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mercoledì 31 dicembre 2014

"La piccola bottega dei ricordi" - Corbrion Annelise


Editore FABBRI
Pagine 206
Prezzo cartaceo 12,90 EURO
Prezzo ebook 7,49 EURO 
Anno prima edizione 2013
Genere: Narrativa straniera 

Una fotografia è molto più di un oggetto. Spesso custodisce un momento di felicità perfetta ed eterna. Lo sa bene Emma, che nel suo piccolo atelier nel cuore di Londra restaura foto antiche, e ama scrutare quei volti sconosciuti, e restituire ai ricordi degli altri lo splendore che il tempo ha rubato. Quando un giorno uno di quei volti prende vita, Emma pensa di aver bevuto un bicchiere di troppo. Ma l'uomo della foto, scattata nel 1940, le invia dei messaggi chiedendole di compiere per lui una piccola missione: ritrovare il suo primo, unico, grande amore per restituirle la spilla che lui le aveva regalato poco prima di morire. Per Emma questo è solo l'inizio: presto si trova coinvolta in piccole e grandi storie che richiederanno parecchia inventiva per essere risolte. Fino a che uno di quei messaggi non riguarderà proprio lei. Lei e l'affascinante giornalista che ha appena conosciuto. Nel suo passato, Nathaniel nasconde un trauma che gli ha lasciato una cicatrice indelebile. Con una vecchia fotografia di sua madre e le pagine del diario che la donna ha scritto poco prima di morire, Emma deve tentare di scoprire quello che è successo, ma la missione più difficile è convincere Nathaniel che amare è ancora possibile.







Immancabilmente, è giunto l’ultimo giorno del 2014, e con esso, per me, come per altri Lettori, è arrivata anche l’ultima lettura dell’anno. 
Questo mio ultimo libro del 2014, finito 14 minuti prima dello scoccare della mezzanotte, si è dimostrato essere una lettura stuzzicante, basata sui ricordi e sui … fantasmi.
“La piccola bottega dei ricordi” narra di come Emma, restauratrice di vecchie foto, ha scoperto di poter entrare in contatto con i fantasmi.
Gli spiriti dei defunti possono comunicare con gli esseri umani solo se quest'ultimi hanno subito un lutto recentemente, hanno un mezzo di comunicazione a cui lo spirito può accedere e se hanno in loro possesso degli oggetti appartenuti al fantasma quando era in vita (a mio avviso requisiti troppo comuni).
In questo caso, i fantasmi, riescono a mettersi in contatto con Emma grazie alle foto che i parenti dei defunti le portano per restaurare. Periodicamente, infatti, Emma si ritrova a ricevere strane e-mail in cui persone decedute le chiedono di aiutarla.
Il primo a chiedere ad Emma assistenza è Marty, un ex soldato morto in guerra che le chiede di dire alla moglie il luogo in cui si trova la spilla persa tanti anni fa.
All’inizio Emma era spaventata, a un certo punto ha anche creduto di essere pazza, ma poi, arrendendosi ai fatti, decide di aiutare Marty, rivelando alla moglie il luogo dove cercare la spilla.
Dopo Marty sono tanti gli spiriti che chiedono aiuto ad Emma, la quale, ogni volta, si ritrova ad inventare nuovi metodi per comunicare il messaggio ai diretti interessanti senza apparire una pazza visionaria.
È proprio cercando di aiutare uno spirito, che Emma incontra il giornalista Nathaniel, che con sé porta una storia dalle sfumature macabre e orrendamente malinconiche.
Emma non avrà più a che fare con spille o confessioni, ora a chiedere il suo aiuto è il fantasma di una donna brutalmente uccisa e il cui assassino non è mai stato preso.
In questo libro sono racchiuse indagini, ricordi, misteri, amore. È la storia di chi crede che “impossibile” è solo una scusa per ciò che non si riesce a spiegare. È il racconto di una tragedia che ancora non ha visto la fine. È un pacco di fotografie sotto forma di parole armoniose.
Questo piccolo racconto è scritto con semplicità, la storia è interessante ma non ha una trama estremamente accattivante. Gli eventi vengono descritti in modo chiaro ma senza descrizioni elaborate. I personaggi sono pochi e superficialmente delineati, e di sicuro questo non è un giallo dei più complessi.
È una lettura di poche pretese, ideale per passare un pomeriggio tranquillo e rilassante.
Consiglio questa lettura a chi crede alle seconde opportunità, a chi si ritrova spesso a guardare vecchie foto e a chi ha bisogno, semplicemente, di un po’ di serenità.
Assegno al libro: 
3 stelle su 5

Alcune frasi dal libro:

- "Abbiamo sempre la possibilità di scegliere, Emma ..."

- "L'aiuto degli sconosciuti, a volte, funziona molto più di quello di una persona vicina."

- "La bellezza di quell'angolo di paradiso strideva con la crudeltà dell'omicidio vissuto tanti anni prima dalla mamma di Nath."

sabato 27 dicembre 2014

"Pigiama Party" - Ermanno Andrea Rosa


Editore GILGAMESH 
Pagine 35
Prezzo ebook 3,99 EURO
Anno prima edizione 2014
Genere: Narrativa italiana 
Link al libro:http://www.amazon.it/Pigiama-party-ANUNNAKI-Narrativa-ebook-ebook/dp/B00N716VXO

Lontano dal mondo degli adulti, in fuga da una maturità che ormai è alle soglie, i giovani protagonisti di Pigiama party, tra equivoci, incomprensioni, telefonate irruenti e liti amorose, si ritrovano a combattere per non rinunciare a ciò che preme di più a loro: le esperienze amorose, la popolarità tra coetanei, la ricerca di rapporti sinceri. In una parola la leggerezza della propria gioventù.






“Pigiama Party” è un libricino di nemmeno cinquanta pagine, breve e concentrato. 
Racconta la folle avventura che sei ragazzi hanno un sabato sera qualunque a casa di una ragazza casta e tranquilla … almeno lo era.
Paola sta insieme al Mona, il classico cattivo ragazzo pluribocciato che cambia ragazza un giorno sì ed uno no.
Quel sabato sera, con i genitori fuori casa, Paola organizza un piccolo pigiama party con due amiche e due amici. Doveva essere una festa tranquilla se non fosse stato per la piccola bugia che Paola ha detto al Mona: “sono ammalata, stasera resto a casa”.
Il Mona non ci casca e insospettito si precipita a casa della ragazza dove, immancabilmente, si scatena il putiferio.
La storia, che si svolge in un’unica notte, è semplice, reale ma un pochino troppo condensata.
Lo scrittore riesce a inquadrare bene i personaggi, chi legge ha ben chiaro di che tipo di persone si sta parlando ma la trama è troppo limitata.
La lettura è scorrevole ma non riesce a coinvolgerti, il testo è scritto bene ma il contenuto è scarso.
L’idea di fondo non è male ma è come se questo libro non fosse altro che un capitolo strappato ad un’opera più grande e con una trama più elaborata.
L’inizio non è male, ma questo libro avrebbe bisogno di un altro po’ di lavoro. Adesso è solo un capitolo di una storia molto più grande.

"Occhio alle brave ragazze, sono le peggiori. Sembrano calme, ma sono quelle che ne fanno di peggio."

venerdì 26 dicembre 2014

"Benvenuti ad Altrove" - Gabrielle Zevin


Editore SPERLING & KUPFER 
Pagine 277
Prezzo cartaceo 13,00 EURO
Anno prima edizione 2006
Genere: Narrativa straniera 

Altrove è molto di più dell'aldilà, è uno strano posto dove i morti non sono mai stati così vivi e dove puoi incontrare una nonna defunta prima della tua nascita e una rockstar stroncata da un'overdose che le fa gli occhi dolci... Ad Altrove, dove il tempo va al contrario e invece di invecchiare e morire si ringiovanisce, approda la undicenne Elizabeth Hall. Ma che cosa ci fa lì? Un tassista l'ha investita e ha messo fine alla sua breve esistenza. All'inizio, come tutti i nuovi arrivati, Liz fatica ad adattarsi a questo mondo parallelo che ha strade, palazzi e centri commerciali. Ma poi scopre che nella "nuova vita" si può prendere la patente, guidare a tutta velocità (senza pericolo di morire!), conoscere amici simpatici e perfino innamorarsi! Fino a quando...







“Una vita è una bella storia; anche se è folle e procede al contrario” si legge ad un certo punto nel testo. Una frase che racchiude in sé un messaggio stupendo e che è anche un riassunto perfetto di questo istruente libro.
La storia che riempie queste pagine è una visione alternativa della vita, caratterizzata dal fatto di essere raccontata, appunto, al contrario.
Questo libro inizia letteralmente dalla fine, infatti, la prima cosa che leggiamo quando apriamo il libro sono i ringraziamenti, susseguiti dall’indice e dal prologo intitolato “La fine”.
La storia che questo libro narra parte appunto dalla morte di Liz, una ragazza di quindici anni che a seguito di un incidente stradale si ritrova su una nave da crociera diretta verso “Altrove” la terra dove tutti i morti si ricongiungono.
All’attracco al porto, Liz viene accolta dalla nonna Betty, che in vita non aveva mai avuto l’opportunità di conoscere a causa della prematura morte di quest’ultima. Appena arrivata ad Altrove, Liz viene subito messa al corrente delle particolari regole che vigono sull’isola. Innanzitutto, ad Altrove, vivono solo persone e animali morti, i quali si apprestano a vivere un processo di ringiovanente. Contrariamente da ciò che accade sulla Terra, infatti, ad Altrove, invece di invecchiare ogni giorno di più, la popolazione diventa sempre più giovane fino ad arrivare all’età di sette giorni, momento che segna il loro ritorno sulla Terra.
Scoprire di essere morti e di essere approdati su un’isola/paradiso è un duro colpo per la giovane Liz, che tarda ad ammettere a sé stessa quella cruenta verità. Il non poter diventare grande, prendere la patente, innamorarsi, sposarsi, costruire una famiglia tutta sua, diventano improvvisamente dei pensieri troppo pesanti per l’affranta Liz. Durante il suo primo mese in quella nuova terra, Liz non farà che guardare dal Ponte di Osservazione la sua famiglia e gli amici che ha lasciato nella sua vecchia vita.
Quello contenuto in questo libro altro non è che il racconto di una vita, sdoppiata e ribaltata. Liz affronterà la morte, la fine di una vita e il continuo di un’altra. Combatterà contro l’affetto per quella che era stata la sua vita, cercherà di dare un perché a quella sua nuova e al contempo vecchia esistenza. Liz si sente viva, se non fosse per i punti sulla testa, quella sua nuova esistenza le apparirebbe solo come un insolito e folle sogno dal quale non riesce più a ridestarsi. O forse era la sua vita di prima ad essere solo un sogno? “ Quanto deve durare un sogno perché diventi semplicemente vita?”
Questo libro in sé non racchiude niente di impressionante, quello che racconta è una vita, una morte, un’altra vita.
Nei miei anni trascorsi tra le pagine dei libri ho scoperto molte verità. Ho incontrato l’invidia, la magia, l’odio e l’amore. Mi sono imbattuta in eroi e persone temerariamente normali. Ho letto di come le virtù ci caratterizzino, di come i nostri sentimenti ci schiavizzino. Tra le pagine di questo libro, tra le parole nere su sfondo bianco, tra i disegni che contraddistinguono un capitolo dall’altro, ho trovato la speranza. Ho trovato una visione magnifica della vita, una visione che confida in un oltre senza fine, in un motivo per non aver paura, in un illusione, in un credere che tutto andrà per il verso giusto. In questo libro ho trovato un’utopia che mi ha confortata.
La magia più grande di questo libro è la possibilità che ti dona. L’occasione di poter credere in un dopo, l’opportunità di fingere che Altrove esista. Questo libro è un modo di vivere e realizzare la vita.
Scritto con trasporto, semplicità e arguzia, questo libro mi ha donato un pensiero inesplorato mai avvicinato prima. Mi ha permesso di conoscere i pensieri, le paure, le ideologie di nuovi fantastici personaggi che sono entrati a far parte del mio personalissimo club di amici immaginari ma assolutamente fidati!
Consiglio questa lettura a chi si sente perso, a chi deve ritrovare sé stesso e a chi ha bisogno di un nuovo punto di vista da cui osservare il mondo.
Assegno al libro: 
4 selle su 5

Dal libro:

- "Se devi essere morto, è meglio esserlo in un qualche posto, uno qualsiasi, piuttosto che da nessuna parte."

- "Presto capirai che morire è solo un'altra fase della vita, Elizabeth."

- "(...) si è innamorati, Lizzie, quando ci si convince irrazionalmente che è così."

- "La morte è solo una lunga replica, lo sai."

- "Oh Betty! Non lo sai che "per sempre" non esiste?"

- "Quando vuoi bene a qualcuno, a volte lo devi perdonare."

- "La felicità è una scelta."

- "Una vita non si misura in ore o minuti. E' la qualità che conta, non la durata."

- "(...) Liz aveva avuto paura di dimenticare, ma, quando aveva davvero cominciato a farlo, si era scordata anche di temerlo così tanto."

giovedì 25 dicembre 2014

"Ciliegio in fiore" - Nora Noir


Editore YOUFEEL RIZZOLI 
Pagine 59
Prezzo ebook 2,49 EURO
Anno prima edizione 2014
Genere: Romanzo erotico 
Link al libro:http://www.amazon.it/Ciliegio-fiore-Youfeel-nasconde-sensuale-ebook/dp/B00QFC8C70

Beatrice lavora nell’ufficio stampa di una multinazionale giapponese. È forte, attraente e determinata, forse anche troppo, ma tutte le sue certezze crollano quando una sera, rincasando prima dal lavoro, trova il suo compagno a letto con un’altra.
L’episodio la costringe a guardarsi dentro: la sua vita ha bisogno di un cambiamento. Netto. Il volantino, visto per caso sulla bacheca dell’azienda, che invita a provare un “Corso di Geisha”, sembra essere l’inizio di questo viaggio interiore… e non solo! Beatrice incontra Alessandro e tra cerimonie del tè, passeggiate tra le vie illuminate per il Natale e kimono un po’ troppo stretti, la sua femminilità inizia a sbocciare prepotente e sensuale, come un ciliegio in fiore. Dalla mente e dal cuore di un’autrice che racconta l’erotismo in modo elegante e profondo, un romanzo di grandi passioni e forti sentimenti.







E’ la seconda volta che mi capita tra le mani un romanzo erotico e, caso vuole, come il primo recensito, che anche questo appartenga alla collana “Youfeel” della casa editrice Rizzoli.
Come già precedentemente vi avevo scritto, i romanzi erotici non rientrano tra le mie letture preferite ma se c’è una cosa che non amo fare è precludermi il piacere di scoprire una possibile nuova lettura entusiasmante a causa di un mio preconcetto. Perciò, quando la scrittrice mi ha proposto di recensire il suo libro, ho accantonato ogni mio pregiudizio e mi sono concentrata sulla lettura.
Il libro si apre con un tradimento. Beatrice scopre il suo ragazzo a letto con un’altra, su tutte le furie lo caccia di casa lasciandosi prima però scappare una promessa di una possibile riappacificazione.
Beatrice si trova ora in difficoltà, è piena di sensi di colpa per come la storia tra lei e il suo ex è andata, si sente frustrata e bisognosa che nella sua vita accada un immediato cambiamento che, prontamente, le arriverà sotto forma di un volantino che pubblicizza un corso di Geisha.
Quasi inconsapevolmente, Beatrice si lascia istruire in quell’antica arte del servire e dell’ammaliare. Impara a memoria la cerimonia del tè, come pettinarsi e truccarsi, come sistemare i fiori e come sedurre e creare piacere.
Quel corso di Geisha, all’inizio incominciato con un po’ di titubanza, porterà nella vita di Beatrice molti cambiamenti, primo tra tutti: un amore sincero.
Leggere questo libro mi ha provocato quel tipo di piacere che si ha quando si beve un tè speziato dai profumi intensi davanti ad una finestra, accoccolati su una poltrona calda, mentre fuori turbina una prepotente tempesta di neve.
Le scene e i personaggi vengono descritti in modo sottile, evocativo, pacato. È come se un petalo di fiore di ciliegio accarezzasse le pagine bianche di un libro e vi lasciasse impresso sopra una storia delicata e dal retrogusto afrodisiaco.
Nonostante il libro duri giusto il tempo di bersi una travolgente tazza di tè in grado di ammaliare i nostri sensi, ritengo che, come lettura, sia perfetta per staccarsi momentaneamente dalle nostre vite di sempre per approdare in un mondo seducente e rilassante.
Un libro dalla trama semplice ma ben creata, con personaggi reali e descrizioni dalle sfumature rosa chiaro.
Consiglio questo libro a chi ha bisogno di rilassarsi, a chi vuole imparare qualche trucco di seduzione e a chi ama bere il tè in compagnia di un libro.
Assegno al libro:
3 stelle su 5

Alcune frasi dal libro:

- "Ma la mia abilità di geisha starà anche in questo: nel mostrare colori dove non ci sono."

- "(...) Sono distrutto dal desiderio di te, del tuo corpo."

- "Ciò che è effimero sfiora la perfezione."

martedì 23 dicembre 2014

"Solo una storia d'amore e di troppe paturnie" - Gatto Momi


Editore YOUCANPRINT
Pagine 540
Prezzo cartaceo 26,90 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2014
Genere: Narrativa rosa 
Link al libro:http://www.ibs.it/code/9788891149107/gatto-momi/solo-una-storia.html

Solo una storia d'amore è un romanzo fresco, genuino e divertente, che racconta il turbinio di emozioni e le ostinate ragioni del cuore che, senza alcuna possibilità di difesa, portano Giulia a innamorarsi perdutamente di Davide. A
partire dal loro primo incontro, l'autrice lascia assaporare al lettore emozioni e pensieri della protagonista, svelando con ironia e leggerezza le insicurezze, i sogni, i sentimenti che iniziano a minare le certezze della ragazza e a sconvolgere la sua vita, non senza imbarazzi, con gelosie e batticuori; attraverso un cambio di narratore, anche l'emotività di Davide sarà scandagliata, restituendo al libro una dimensione più profonda. Come due calamite, Giulia e Davide non potranno fare a meno di cercarsi e, nonostante le apparenze dicano il contrario, la loro amicizia non potrà che trasformarsi di fronte all'affinità dei due e al desiderio di amarsi, al di là di ogni calcolo, di ogni ritrosia e di ogni orgoglio, lasciandosi trasportare dalla magia che scaturisce dai loro cuori.






Questo romanzo, in una parola sola, è destabilizzante, ed ora vi spiego i vari perché.
Questo libro, innanzitutto, parla dell’amicizia, prima, e della storia d’amore, poi, tra Giulia e Davide, due ventenni che vivono a Milano. Lei studia architettura, lui legge e gioca da professionista nella squadra nazionale di pallanuoto.
I due si incontrano quasi per caso, grazie ad un amico in comune. Lui fidanzato, lei già cotta di lui ma decisa ad instaurare con Davide solamente un rapporto d’amicizia, che si rivelerà ben presto essere profondo e sincero.
Tra Giulia e Davide c’è un continuo provocarsi, un battibeccare scherzoso, un amore inconsapevole. La loro storia d’amore è lunga più di 500 pagine, a mio avviso alcune scene potevano essere tolte così da ridurre la trama e renderla un concentrato di pure emozioni, ma la sua attuale lunghezza, rende la storia più vissuta, quasi più reale e coinvolgente.
A causa forse del suo prolungarsi oltre il dovuto, il testo risulta essere a tratti un po’ ripetitivo, compaiono alcuni errori di battitura e la lettura fatica un po’ a scorrere. In opposizione a questo c’è il fatto che la scrittrice sia riuscita a delineare così egregiamente i due protagonisti da renderli concreti e coinvolgenti. È impossibile non innamorarsi di Davide, muscoloso, protettivo, solare e cocciuto pallanuotista di vent’anni. Sfido qualunque ragazza a leggere il libro e a non farsi travolgere dallo charme disarmante di Davide! Se non fosse praticamente impossibile che un ragazzo tale esista davvero (ho controllato), sarei già corsa negli spogliatoi della squadra nazionale di pallanuoto per cercarlo!
Fortuna per la nostra sanità mentale e sfortuna per il nostro cuore, Davide esiste solo tra le pagine di questo libro dal titolo un po’ bislacco, ma dalla trama interessante e tachicardica!
Cosa sorprendente che ho scoperto grazie a questo libro è che la sindrome del capello impettinabile esiste davvero, questo a prova del fatto che si può imparare qualcosa anche da un pacato romanzo rosa.
Quindi, perché questo libro è destabilizzante? Perché ha una trama blanda ma con dei personaggi da urlo, un finale troppo brusco ma compensato dal fatto che ci sarà un seguito, un titolo per niente accattivante ma dei dialoghi travolgenti e in grado di farti venire la pelle d’oca.
Questo libro, tra tutti quelli che ho letto quest’ anno, è quello che forse più mi ha fatta vacillare nel rispondere alla domanda: vale la pena leggerlo? Sì, anche se solo per lasciarsi scivolare sulle sfumature agrodolci dell’amore che impernia le pagine di questo libro.
Esistono libri per la mente, altri per l’ego, altri per lo spirito, poi esistono libri, come questo, che servono a sanare, illudere e a riempire un cuore bisognoso di un amore travolgente.
Leggete questo libro per riempirvi di un po’ di spensieratezza, per invadere la mente con immagini di pallanuotisti sexy e dai muscoli ben marcati, per far battere il vostro cuore ad un ritmo carico di passione.
Consiglio questo libro a tutte coloro che vanno a vedere le partite maschili di pallanuoto solo per osservare “da vicino” i giocatori, a chi necessita di un storia d’amore in grado di far battere il cuore e a chi nel rapporto d’amicizia tra uomo e donna proprio non ci crede.
Assegno al libro:
3 stelle su 5

Alcune frasi dal libro:

- "Dimmi il prezzo di quella risata in modo che possa ascoltarla ogni volta che voglio."

- "Amare fa schifo se non sei ricambiata."

- "Mai farsi annientare da un uomo, nemmeno se pensiamo di amarlo. Si soffre, ok, ma poi ci si rialza."

- "(...) tu la guardi come se non esistesse nessun altro al mondo, e ogni volta che ti sorride lo fai di riflesso anche tu. (...)"

- "(...) ma poi, inesorabile, arriva la notte ... quella è solo per lui (...)."

- "(...) ed è splendido che le cose vadano come vuole lui."

Grazie

L’ultimo giorno dell’anno, solitamente, fa nascere nelle persone una serie infinitesimale di disparate emozioni.
Alla sera del 31 Dicembre, troviamo persone felici, gioiose, festose, folli, depresse, annoiate, tristi, sole a causa dell’inizio di un nuovo anno.
La consapevolezza di stare per attraversare la linea di demarcazione tra un anno e un altro, ci rende sorprendentemente più strani del solito.
Affrontiamo questa festa come un nuovo inizio, una rinascita, ci aspettiamo sempre grandi cambiamenti, nuovi amori, nuove amicizie, e una serie sorprendentemente lunga di desideri a cui crediamo di avere diritto.
Il nuovo anno assume, per ognuno di noi, un significato specifico. Per noi di Toglietemi tutto, ma non i miei libri, significa che è arrivato il momento di dire: “Grazie”.
Grazie a tutti quei Lettori che si sono uniti a noi quest’anno.
Grazie a chi ci segue da sempre, non mancando mai neanche un giorno.
Grazie a chi controlla la nostra pagina come prima cosa la mattina e ultima alla sera.
Grazie a chi ci segue con interesse, curiosità e stima.
Grazie a tutti i Lettori che dicono la loro, che condividono con noi la loro passione, che non si stancano mai dei nostri consigli.
Grazie a chi ha giocato con noi, a chi ci ha sfidati nella gara all’ultimo libro, a chi ha amato i nostri quiz.
Grazie ai Lettori che leggono le nostre recensioni, che accolgono i nostri suggerimenti, e i nostri sfoghi.
Grazie a chi ha invitato da noi i suoi amici, non siamo mai in troppi e ci piace un sacco parlare di libri!
Grazie a chi con noi si sente meno solo, insieme siamo più forti.
Grazie a ognuno di voi, per esserci, per sostenerci, per amare i libri insieme a noi.
Grazie per questo anno pieno di viaggi. Siamo stati a Hogwarts, a Narnia, a Pemberley, nella Terra di Mezzo. Abbiamo conosciuto Hazel Grace Lancaster, Liesel, Mr. Mercedes, e centinaia di altri personaggi che sono entrati a far parte del nostro straordinario mondo fatto di libri e sogni.
Siamo un popolo di Lettori irrefrenabili. Leggiamo per sentirci meno soli. Leggiamo per scoprire un mondo migliore. Non è solo leggere, è sognare, conoscere nuovi mondi, credere nel lieto fine, sperare in qualcosa di migliore. I libri vivono per permetterci di credere di poter toccare un sogno.
Tra le pagine di un libro abbiamo volato, sognato, vissuto.
Un libro non è mai solo un libro, ma il battito del cuore di chi non ha smesso di credere nell'impossibile.
Grazie, per averci permesso di credere insieme a voi.