Translate

giovedì 19 ottobre 2017

Review Party: "La casa degli scandali" - Victoria Fox


Editore Newton Compton
Pagine 416
Prezzo cartaceo 10,00 EURO 
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Italiana

Los Angeles, 1978. Un evento tragico porta
Vivien Lockhart, una famosissima attrice nota per le sue intemperanze, tra le braccia di Giovanni Moretti. Sembra che finalmente Vivien sia riuscita a guadagnarsi un po’ di serenità e abbia chiuso con i problemi, ma quando conosce la sorella di Giovanni, Isabella, tutto cambia. Il passato del suo nuovo marito getta un’ombra scura sulla loro vita. Toscana, giorni nostri. Lucy Whittaker ha bisogno di sparire, di cambiare aria. Per questo ha lasciato Londra in fretta e furia. Ma la sua nuova casa, il decadente Castello Barbarossa, è lontana dall’essere il paradiso romantico e isolato che si aspettava. A distanza di decenni, Vivien e Lucy si ritrovano intrappolate nell’idilliaca villa italiana. Per riuscire finalmente a scappare da lì, dovranno prima scoprire i segreti racchiusi all’interno delle mura del suo giardino.

Lucy Whittaker vive a Londra e ha perso il lavoro a causa di un evento che la tormenterà parecchio nei giorni a venire.
Avvenimento che le ha spezzato il cuore e ha riempito i suoi occhi di tristezza.
Lucy vuole scomparire per un po' dalla circolazione, motivo per cui si trasferisce in Italia.
Grazie alla sua migliore amica, trova lavoro come donna delle pulizie presso un castello che si potrebbe definire maledetto!

"E' immenso, la facciata ha il colore delle pesche mature e il tetto di terracotta crepata dal sole si estende a vista d'occhio. Ci sono torrette e le cornici scure delle finestre ad arco."

Nel castello Barbarossa vive reclusa Vivien, un ex stella del cinema che si è ritirata dalle scene dopo il matrimonio.
La sua è stata una vita travagliata, vita che le ha tolto molto.
Non è più la donna di un tempo, bellezza e fama le hanno voltato le spalle.
E' una donna sola, ad accudirla c'è solo Adalina, la sua cameriera.
Sempre accanto a lei, però, c'è anche uno spettro, che non vuole lasciarla in pace.
Sia Lucy che Vivien hanno dei segreti da proteggere.
Benchè a Lucy sia stato proibito di fare domande e di accedere solo a determinate parti della casa, non resiste al richiamo della curiosità.
Strani rumori la spaventano, voci la chiamano, qualcosa la sveglia sempre di notte.
Cosa ha ridotto Vivien in quello stato? Quali incubi la tormentano?

"La vidi. La ragazza morta."


Una storia triste, malinconica, ingiusta. Una storia intrigante, ingannevole, irritante!
I segreti e i misteri appaiono fin dalle primissime pagine, impregnano ogni parte del libro e si fanno sempre più intricati.
La trama del libro è davvero coinvolgente tuttavia vanta i peggiori personaggi di sempre!
Sinceramente, l'autrice si è proprio impegnata a creare personaggi così odiosi!
Non avete idea di quanto io abbia detestato Isabella, la cognata di Vivien.
Un essere dispettoso, fuori di testa (nel senso peggiore del termine), spregevole, ingannatore, una creatura orrenda! E Gio, il suo caro fratellino non è da meno! Ma quanto è stato cieco! Un povero sprovveduto!
Quei due li avrei fatti fuori io stessa! Sono riusciti persino a starmi antipatici più di Daisy del "Il grande Gatsby"! E questo è tutto dire!
Loro sono l'unico motivo per cui assegno appena la sufficienza al libro, se non fosse per la loro indole così detestabile, avrei dato a questa storia un voto ben maggiore. La trama infatti è fantastica, piena di tensione, segreti da svelare, ma davvero, questi due personaggi hanno rovinato tutta l'atmosfera, anche se sono parte del mistero.
Diciamolo: avrei tanto voluto dargli una bella lezione!
Il testo è poi narrato da due punti di vista diversi.
C'è la parte inerente Lucy e quella legata alla Vivien del passato e del presente.
Traendo le somme, non posso nè dire di essere soddisfatta, nè dire di essere insoddisfatta.
Sono rimasta oltremodo infastidita dai personaggi, ma mi è piaciuto molto l'intreccio della trama.
E' difficile quindi consigliarvi o meno questa lettura, penso stia a voi deciderlo, trarre le vostre conclusioni da ciò che vi ho detto sul libro.
Per quanto mi riguarda, non soffrirò se mi scorderò di questo libro (cosa difficile) e gli assegno ora:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 1 - Cover: 4 - Finale: 2 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Sono partita. Nessuno può prendermi."

- "Ho una storia che nessuna di loro saprà mai. E' il mio segreto."

- "I nostri destini si sono controbilanciati. Un futuro in cambio di un passato."

lunedì 16 ottobre 2017

Recensione: "C'è chi dice di volerti bene" - Sara Gazzini


Editore HarperCollins Italia
Pagine 234
Prezzo cartaceo 16,90 EURO 
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Italiana


È scesa la sera su un giovedì di ottobre
qualunque. In un seminterrato di Firenze si sente il rumore dei passi di otto paia di gambe femminili. Non sono lì per caso. Sono le “Innamorate Anonime”. Dipendenti da una spunta blu di Whatsapp, da un like di Facebook, da quella maledetta suoneria di un cellulare sempre muto. Ognuna di loro soffre per un amore sbagliato, mancato, rimpianto, mai vissuto. Ognuna di loro ha bisogno di guarire dal mal d'amore. Chi non ha mai desiderato qualcuno che avesse tutte le risposte giuste alle domande su una relazione amorosa? Che sapesse leggere tra le righe di una battuta ammiccante, come farsi desiderare, rispondere a tono a un messaggio ambiguo. Che sapesse quando è giusto crederci. E quando invece è meglio scappare a gambe levate senza voltarsi indietro. Caterina, Sveva, Giulia, Bianca e le altre quel qualcuno l'hanno trovato. È la massima esperta nel settore. Una laurea in psicologia, un master negli Stati Uniti, una sfilza di conferenze tutte sold out. La loro dottoressa è una love coach e per lei l'amore (ma anche un SMS) non ha segreti. Per questo ha istituito i giovedì di terapia di gruppo per le sue Innamorate anonime: per salvarle, per riportare la razionalità nei loro cuori infranti, per insegnare loro lo spirito di autoconservazione. Detto anche semplice buon senso. Ma è davvero possibile imparare l'amore dalle teorie?
Le otto donne (più una) hanno un'intera notte davanti per scoprirlo. E per scoprire la verità su sé stesse e anche sulla dottoressa...
I punti di vista di Sara Gazzini, detta “La Gazza” sui social network, sono i più condivisi del web. Pagine di risate, lacrime, divertimento puro. Ogni giorno centinaia di persone le scrivono per chiederle consigli sull'amore. Ed è per questo che ha deciso di scrivere C’è chi dice di volerti bene, che è un po' come lei: ironico, agrodolce, scoppiettante, ma, più di tutto, tremendamente vero.

Esistono tanti gruppi di sostegno ma sono certa che non avete mai sentito parlare del "Centro Innamorate Anonime".
E' un gruppo che riunisce cuori infranti, donne tradite, ingannate, dipendenti dall'amore.
Si svolge in un seminterrato qualunque a Firenze, seminterrato che il giovedì raccoglie un manipolo di donne e la loro terapeuta, una love personal trainer, una dottoressa laureata in psicologia con tanto di master ottenuto negli Stati Uniti.

"... vi insegnerò che cos'è l'amore e come imparare a sopravvivergli."

Sono otto le donne che partecipano alla seduta.
Giulia, di quarantatré anni, lasciata da un uomo sposato.
Laura, di quarantacinque anni, mollata dal suo ragazzo perchè questi non voleva impegnarsi.
Sveva, trentaquattro anni, che usa l'amante per dimenticare la sua insoddisfazione.

"Marco ti aveva dimostrato che eri una donna e che quella notte lui ti aveva scelta.


Bianca, innamorata del suo professore di ripetizione.
Poi ancora, c'è Sofia, cinquantadue anni, lavora in banca, è alle prese con un uomo che non fa che mollare e riprenderla.
Da non dimenticare Caterina, Virginia e Valeria.
Tutte donne che non fanno che aspettare un messaggio, un like, una chiamata dall'uomo che amano.
Donne alla disperata ricerca di amore.

"Perchè siamo donne e amare troppo è la cosa che ci viene meglio."

Otto donne, otto storie diverse che ci portano nel passato, lungo un sentiero costeggiato da amori disastrosi, malati, amori dai quali è difficile guarire.
La dottoressa aiuterà tutte loro a capire, a capirsi, lanciando loro un messaggio, messaggio che ho trovato davvero speciale e che lascio a voi il piacere di scoprirlo tra le pagine del libro.

"Ci sono parole che devono  essere pronunciate, come FINE, perchè se sei in grado di dirla ha comunque il suono dell'amore, anche se l'amore non c'è più."

In questo libro pieno di uomini di ogni genere (narcisisti, vigliacchi, immaturi), ci sono storie d'amore, di tradimenti, ma anche tanti consigli su come sopravvivere ad essi, su come superare la dipendenza d'amore.

"Di quel like non te ne fai niente se poi lui non ti chiama. Perchè uno che ti vuole, ti telefona."


Un libro dalla trama concentrata, che sta tutta in quel seminterrato di Firenze ma che coinvolge la vita di otto donne diverse, più la loro love coach.
Mi è piaciuto tantissimo leggere questo testo, sono certa che possa essere un aiuto reale per chi ha problemi in amore.
Aiuta a non illudersi, a riconoscere l'amore vero da quello fasullo, ad amarsi prima di amare.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Ecco, questo è ciò che mi affascina delle donne: la capacità, alla fine, di sdrammatizzare, di reagire, di farcela."

- "E invece la verità è che l'amore non è fatto solo di amore, ma soprattutto di tempi e attimi, che devono coincidere e incastrarsi come in un puzzle perfetto."

- "Osservo le mie innamorate che bisbigliano il nome dell'uomo che vorrebbero avere per sè."

Ti prescrivo un libro


Nuova settimana, nuove prescrizioni!
Oggi con me si sono Antonella, Lucia e Sabrina.
Per partecipare:

Essere lettori fissi del blog.
Scrivetemi per e-mail (cler.bergamini@gmail.com) o sulla pagina facebook le risposte a queste domande:

- Qual è il vostro genere letterario preferito?
- Qual è lo stato d'animo che avete più spesso ultimamente?
- Quale parola scegliete tra: natura, animali, castello, città, vacanza, mistero, fantasia?
- Cosa cerchi in un libro?

Verrete pubblicati a partire da inizio novembre, in quanto gli altri lunedì sono già occupati.
Antonella scrive:

"Ciao Claudia splendida la tua iniziativa "ti consiglio un libro",
ecco allora le mie risposte per il consiglio del libro.

Genere letterario preferito: romanzo storico
Stato d'animo che ho spesso ultimamente: confusione
Parola scelta: mistero ma anche fantasia
Cosa cerco in un libro? Emozioni"

Antonella voglio prescriverti un romanzo storico, intriso di mistero e intrighi. Magari anche pieno di emozioni. Ti consiglio quindi:


"Il silenzio della pioggia d'estate"
di Dinah Jefferies

1930, Rajputana, India.
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore… 






Lucia scrive:

"Ciaooo! Innanzitutto complimenti per la tua pagina! Volevo partecipare anch'io alla rubrica dove consigli un libro per cui rispondo volentieri le tue domande.
Genere letterario preferito: romanzi e biografie
Stato d'animo: voglia di ricominciare
Parola: natura
Cosa cerco in un libro: emozioni che lasciano il segno e una lettura piacevole che distolga da tutti i problemi della vita quotidiana coinvolgendo  tutti i sensi
Grazie,
Lucia"

Il libro che ho in mente non è proprio una biografia, diciamo che è una versione romanzata e po' fantasiosa della vita di Jane Austen. Te lo consiglio perchè saprà come catturare tutto il tuo interesse.


"Il diario perduto di Jane Austen"
di Syrie James 

"Quelli che leggono i miei romanzi potrebbero chiedersi come può una donna, che nella sua vita non è mai stata nemmeno corteggiata e che non ha mai provato la meravigliosa sintonia di anima e corpo che unisce due persone, pretendere di scrivere sull'amore. La mia risposta è che una mente astuta e un occhio attento, uniti a una fervida immaginazione, possono creare qualsiasi tipo di illusione letteraria. La verità è che ho conosciuto un uomo che mi ha fatto provare realmente le profonde emozioni che descrivevo nei miei libri, che ha risvegliato la mia anima, da lungo tempo ormai sopita. Di quest'uomo non ho mai potuto parlare, ho dovuto relegare il mio amore per lui in un angolo nascosto del mio cuore e bandirlo per sempre. Io, però, non l'ho dimenticato." E se la vita di Jane Austen non fosse stata esattamente come ce l'hanno raccontata? Se dietro ai personaggi indimenticabili di Mr. Darcy, Willoughby ed Edward Ferrars si nascondesse un uomo reale? C'è un solo scritto che riporta questa storia mai dimenticata, per Jane fu il più intimo, il più vero: il suo diario.





Sabrina scrive:

"Sono interessata al nuovo progetto. Mi piacciono tantissimi generi letterari, non esiste uno nello specifico. Il mio stato d'animo è inquieto. La parola che scelgo è mistero. In un libro cerco svago e voglia di volare con la fantasia...."

Ti consiglio un libro che mi ha fatto sognare, un libro che mi ha coinvolta, un libro che ho adorato.
Si tratta di:


"Il cavaliere d'inverno"
di Paullina Simons 

Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.



domenica 15 ottobre 2017

Recensione: "Il Giglio d'Oro" - Laura Facchi


Editore DeA
Pagine 330
Prezzo cartaceo 14,90 EURO 
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Fantascienza 

In un angolo remoto dello spazio, esiste
un pianeta quasi identico al nostro chiamato Lundea. Per un misterioso legame d'energia, ogni volta che sulla Terra nasce un individuo, ne nasce uno anche a Lundea, e quando uno di questi muore, muore anche il suo doppio. Solo pochissimi lundeani sono immuni a questo meccanismo e si chiamano Gigli d'oro. Sono esseri speciali, dotati di un'intelligenza prodigiosa, riconoscibili per una macchia dorata a forma di giglio sulla pelle. Come Astrid. Astrid che è approdata sulla Terra quando era ancora in fasce. Astrid che ora ha sedici anni, una vita normalissima e nessun sospetto sulle sue vere origini. Almeno fino al giorno in cui è costretta a compiere una scelta che potrebbe rimpiangere per il resto dei suoi giorni.

Astrid è una ragazza molto particolare. Ha occhi viola e capelli bianchi e neri, ha un'intelligenza molto sviluppata e ha uno strano segno sulla pelle, una macchia a forma di giglio color oro.
La madre è morta quando lei aveva tre anni e da allora vive con il padre.
La sua esistenza muta quando viene a conoscenza dell'esistenza di Lundea, pianeta gemello della Terra, ma migliore, in quanto pacifico ed ecologico.
I due mondi sono collegati tra loro, ogni abitante della Terra ha un suo doppione su Lundea e quando uno dei due muore, stessa sorte tocca all'altro.
A questa regola, però, sono immuni i Gigli d'oro, persone dalle grandi abilità che hanno la peculiarità di essere creature uniche, non hanno doppi e possono viaggiare senza conseguenze da un pianeta all'altro.
Astrid è una di questi, protagonista di un progetto segreto.
Vive nell'inconsapevolezza, non ha idea di essere una creatura speciale, ignora di essere parte fondamentale di un piano contro la distruzione.


In tutta sincerità ammetto che questo libro mi ha stupita, non mi aspettavo che mi piacesse a tal punto.
In particolar modo, sono rimasta affascinata dalla correlazione tra la Terra e Lundea.
Ho trovato questo particolare molto curioso e molto ben elaborato.
La narrazione è semplice e si divide tra queste due ambientazioni, raccontando a capitoli alterni, la storia di uno e dell'altro pianeta, soffermandosi sulle vicende che li riguardano.
Astrid, per la precisione, è la protagonista nella parte incentrata sulla Terra, nei capitoli inerenti Lundea è un altro a essere il personaggio principale.
Il finale è il punto dove si accumulano più rivelazioni sorprendenti, anche se in un po' tutto il libro si scoprono fatti interessanti.
Sono propensa poi a pensare che ci sarà un seguito, e indovinate un po'? Sono davvero curiosa di leggerlo!
Questo libro mi ha rapita e sorpresa, benchè lo si possa considerare un libro per ragazzi, lo consiglio a tutti gli amanti del genere.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Non stai cambiando il mondo, lo stai distruggendo!"

- "L'universo è infinito, ne conosciamo soltanto una parte minuscola, potrebbe esserci di tutto lassù ..."

- "L'amore deve essere proprio questo: un quadratino di ordine e pulizia in mezzo al caos."