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martedì 17 gennaio 2017

Le mie manie: L'album di figurine "Animali Fantastici e Dove Trovarli"

Per la rubrica: 

Salve miei cari Lettori,
oggi voglio parlarmi di un'altra mia grande passione: i gadget legati ai libri.
Con gadget intendo un'infinità di cose, che vanno dai portachiavi alle collanine, dalle statuine ai segnalibri, dai vestiti agli album di figurine.
E' proprio di quest'ultimo che vi voglio parlare oggi, dell'album di figurine di "Animali Fantastici e Dove trovarli".
Mi è stato regalato per la Befana dal mio ragazzo e in pratica, questo album, è diviso in due, una parte dedicato al film sugli animali fantastici, e l'altra ai film di Harry Potter.

All'interno dell'album, sopra la copertine per la precisione, ci sono anche due segnalibri in cartone che possono essere staccati e utilizzati durante le letture.

L'album è composto da venti pagine, piene di immagini e di spazi per le figurine.
Le figurine sono normali, glitterate, dorate e speciali, cioè sulla foto hanno una valigia che se sfregata con il pollice rivela l'immagine sotto riportata.
Nell'album ci sono anche delle vignette che spiegano e accompagnano le figurine.

Una curiosità di questo album è che si può piegare a metà sia in un verso che nell'altro, potete cioè scegliere se avere la copertina di Harry Potter o quella degli Animali Fantastici.


Questo, ad oggi, è l'unico album che io abbia terminato, infatti, su ebay o amazon, potete trovare già il set di figurine complete da attaccare a circa nove euro. Non si fatica quindi a cercarle per negozi e si risparmia pure.

lunedì 16 gennaio 2017

Recensione: "Una fredda mattina d'inverno" - Barbara Taylor Sissel


Editore Newton Compton
Pagine 334
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere Thriller

In una fredda mattina di ottobre, Lauren Wilder arriva a un pelo dall’investire Bo Laughlin, che cammina lungo il bordo della strada. Bo, un giovane molto conosciuto nella piccola città di Hardys Walk, sembra non aver riportato danni, anche se il sesto senso di Lauren le suggerisce il contrario. La verità è che la donna non si è più ripresa veramente dall’incidente che ha avuto due anni prima e non è in grado di fare affidamento sulle sue capacità mentali. Succede, però, che Bo scompare e la polizia cerca di appurare se la sparizione possa essere ricollegata a lei. Lauren è terrorizzata, non tanto da quello che ricorda, ma soprattutto da ciò che non riesce a mettere a fuoco. Proprio perché non sa ricostruire cosa sia successo davvero, Lauren inizia la sua indagine personale per trovare la soluzione del mistero della scomparsa di Bo. Ma la verità può rivelarsi scioccante più di qualunque menzogna, e purtroppo non sarà lei la sola ad affrontarne le conseguenze…

Bo è un ragazzo estremamente particolare. Ama "vivere a contatto con la natura", è un grande camminatore, odia la tecnologia e scrive spesso su di un taccuino che si porta sempre appresso.
Ha problemi mentali anche se non eccessivamente accentuati.
Una fredda mattina d'inverno, Bo, mentre è intento a fare una delle sue consuete camminate per le vie del paese, viene quasi investito da Lauren.
La donna, preoccupata per quel ragazzo, scende subito dall'auto per prestagli aiuto.
Quando lo lascia andare, dopo essersi accertata che Bo stesse bene, stranita dall'inconsueto modo di fare del giovane, chiama la polizia per chiedere di andare a controllare il ragazzo, non si aspettava che da lì a qualche giorno la polizia andasse a casa sua per chiedergli informazioni su Bo.
Lauren era l'ultima persona ad averlo visto prima che questi scomparisse.
Sfortunatamente, Lauren non ha una memoria di ferro, da quando è caduta da un campanile alto undici metri, dimentica cose e persone, e ciò rende la sua testimonianza poco affidabile.

Sì, hai letto bene, undici metri, e non solo è viva ma cammina pure ... un miracolo?

A dare l'allarme della scomparsa di Bo è la sorellastra, Annie. Bo è il figlio del secondo marito della madre e per quanto estenuante sia, lei si prenda cura di lui come può.
All'udire della sua scomparsa, tutto il paese si mobilita, organizzando gruppi di ricerca.
Sono in molti quelli che deridono e scherniscono Bo, ma ancora di più sono coloro che si danno da fare per cercare di ritrovarlo.
Solidarietà e stoltezza di riuniscono in questo libro, assieme a personaggi problematici, dalle vite affatto perfette.
E' questo il particolare che più mi ha colpito, che tutti i personaggi di questo testo hanno dei problemi o per lo meno sono stati colpiti da eventi drammatici.
Lauren ha problemi di memoria, Bo mentali, Annie ha perso i genitori, insomma, da questa sfortuna generale se ne salvano davvero pochi!
E' un libro decisamente tragico! E' il caso di dirlo: mai 'na gioia.


La cosa però che meno mi è piaciuta, all'inizio, è il fatto che la scrittrice si perda a scrivere della vita personale dei personaggi, ma sul finale, ho poi capito che ciò serviva per renderli più vicini a noi, così che partecipassimo anche emotivamente ai vari eventi che colpivano i nostri eroi.
Il personaggio più interessante è, a mio avviso, Bo, soprattutto per la sua abitudine di vagare per le librerie citando ad alta voce frasi dai libri.
Lauren, invece, è una creatura con un forte senso morale, ma ferita per il modo in cui la trattano in famiglia, come un oggetto fragile, da trattare con i guanti.
Ho impiegato quasi una settimana a finire questo libro, non avevo molta voglia di leggerlo, non mi intrigava molto, mi aspettavo qualcosa di meglio, in più ci sono alcuni errori di battitura nel testo.
Per questo assegno al libro: 

- Trama: 2 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Perchè era sempre necessaria una tragedia affinché le persone si muovessero, si interessassero, facessero la cosa giusta?"

- "I pensieri possono fuggirti di mano."

- "Si sentirono delle risate, preziose come il paradiso, pensò Lauren."

venerdì 13 gennaio 2017

Novità in libreria - Febbraio -

Per la rubrica:

Salve miei cari Lettori,
eccomi di nuovo qui a farvi scoprire tanti nuovi libri da leggere.
Siete pronti per le novità letterarie di Febbraio?

Novità in casa:
"Notti al circo"
di Angela Carter
Editore Fazi
Genere Narrativa Straniera
Pagine 480
Prezzo 18,00 EURO

Londra, 1899. In un camerino dell’Alhambra Music Hall che più che altro è un ammasso di pizzi e cosmetici, Jack Walser, timido e imberbe giornalista americano, sta intervistando la star del momento: Fevvers, seducente trapezista vagabonda, biondissima, formosa e dotata di un bel paio di ali. Una vera e propria leggenda. Nell’arco di una notte, in cui il Big Ben suona tre volte la mezzanotte e scorrono fiumi di champagne, Fevvers gli racconta la sua vita rocambolesca: abbandonata in fasce sulla soglia di un bordello a Whitechapel, è lì che è cresciuta. Raggiunta l’adolescenza, le sue ali le hanno dato di che vivere: prima come statua vivente di Cupido e poi come attrazione in un freak show, un museo di donne/mostro. Ma lei era destinata alla fama, alle luci della ribalta, e ben presto ha conquistato i palchi di tutta Europa. Realtà o finzione? Inizialmente scettico, il giovane finisce per soccombere di fronte al fascino incontenibile della Venere cockney. Un po’ già innamorato, e un po’ in cerca dello scoop di una vita, decide di mollare tutto e si unisce al circo in veste di clown.

"Che fare, dunque?"
di Lev Tolstoj
Editore Fazi
Genere Saggistica
Pagine 300
Prezzo 20,00 EURO

Dopo essere stato a lungo a contatto con i contadini poverissimi e oppressi della campagna russa, sulla soglia dei sessant’anni Tolstoj scopre la terribile miseria metropolitana degli operai e dei senzatetto della città in cui vive d’inverno, Mosca, agli inizi del suo processo di industrializzazione.
Ogni giorno, verso il tramonto, esce dalla sua bellissima villa in mezzo a un parco non lontano
dal Cremlino e vaga per le strade per indagare come si vive nei quartieri popolari. Di fronte a un’umanità disperata e derelitta che si difende come può dalla fame e dal freddo, Tolstoj sente la sua ricchezza come una colpa. Non solo ha ereditato un enorme patrimonio, ma ora, dopo il successo di Guerra e pace e Anna Karenina, ogni anno guadagna un’ingente somma con i suoi libri che vengono venduti al prezzo medio-alto di diciassette rubli, denaro che proviene dalle tasche di piccolo-borghesi e studenti squattrinati. Gli capita addirittura di portare a casa qualche ragazzino indigente raccattato per strada, provocando l’ira della moglie e dei suoi figli maschi (le figlie gli sono più vicine e comprendono meglio il suo travaglio interiore). E mentre riflette su «Che fare?» si impegna in una raccolta di fondi presso i suoi amici facoltosi e si dedica allo studio dell’Economia politica, leggendo attentamente La ricchezza delle nazioni di Adam Smith. La scintilla di intelligenza divina che Tolstoj è, anche applicata all’economia, produce risultati meravigliosi.
Che fare, dunque? è ancora oggi un libro di grandissima attualità, sia quando parla di problemi morali o analizza le enormi diseguaglianze sociali, sia quando si occupa della vera natura della moneta e dei meccanismi dell’economia di mercato, ma soprattutto quando insiste sulla necessità imprescindibile di una rinascita spirituale dell’Occidente e dell’Oriente.

"L'orecchio di Malco"
di Pieter Aspe
Editore Fazi
Genere Giallo
Pagine 350
Prezzo 14,50 EURO

Protagonista de L’orecchio di Malco è una setta di irredentisti
cattolici. Ben introdotti negli ambienti della finanza e della politica, hanno un piano ambizioso: eliminare con ogni mezzo, compresi omicidi e attentati, la corruzione nel mondo e instaurare una teocrazia. Ai loro occhi il piacere è peccaminoso e la ricchezza eticamente ingiustificabile.
Comincia così un’escalation di terrore e violenza che si propaga da Bruges in tutto il paese con ampia eco mediatica: sacrifici di vittime innocenti ed episodi agghiaccianti, come gli attentati nelle discoteche di Bruges. La situazione sembra senza via d’uscita quando la stessa Hannelore viene rapita dai membri della setta. L’equilibrio e le capacità dell’ispettore Van In, di Hannelore e dell’amico e braccio destro Versavel verranno messi davvero a dura prova.

"Lavoro a mano armata"
di Pierre Lemaitre
Editore Fazi
Genere Noir
Pagine 450
Prezzo 16,50 EURO

Alain Delambre è un impiegato, un quadro di cinquantasette anni distrutto da quattro anni di disoccupazione, costretto ad accettare lavoretti squalificanti.
Al sentimento di fallimento personale si aggiunge presto l’umiliazione di essere maltrattato per cinquecento euro al mese. Così il giorno in cui un imprenditore decide di valutare la sua candidatura come direttore delle risorse umane, Alain Delambre è pronto a tutto, a chiedere soldi in prestito, a umiliarsi di fronte agli occhi della moglie e delle figlie, addirittura è pronto a partecipare all’ultima prova pur di essere assunto: un gioco di ruolo, la simulazione di un rapimento. Alain Delambre si tuffa anima e corpo nella lotta per riconquistare la propria dignità. Ma quando si rende conto che i dadi sono truccati, la sua collera non ha limiti. E il gioco di ruolo si trasforma in un gioco al massacro.

Novità in casa:
"Ti amo"
di Simone Regazzoni

Spesso pensiamo di vivere nell’epoca della fine del mondo, quella in cui valori, idee e sogni collettivi sono ridotti in cenere. Quella in cui al rischio dell’incontro con l’Altro si preferisce il più semplice e immediato interesse personale. Lo stesso accade a un sentimento pericoloso e travolgente come l’amore: nonostante sia continuamente rappresentato e celebrato, oggi diventa sempre più un piacere individuale, che non cerca lo scambio, addomesticato. Riusciremo a reinventare l’amore e a salvarlo? Per farlo, è necessario restituirgli il ruolo che gli compete: un ruolo senza compromessi, filosofico ed esistenziale. Con Ti amo Simone Regazzoni costruisce un profilo del sentimento amoroso, esaminandone gioie e tristezze, slanci e limiti, ma soprattutto interrogandosi sul suo destino.


"L’Europa in trenta lezioni" 
di Gianfranco Pasquino

Un tempo l’Unione Europea non era che un sogno: confinati dal fascismo sull’isola di Ventotene, tra i bagliori sinistri della guerra mondiale che infuria lontano, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi scrivono il famoso Manifesto, in cui l’unità dell’Europa è già «una impellente tragica necessità». Oggi l’Unione Europea – a sessant’anni dagli accordi di Roma che diedero vita il 25 marzo 1957 al suo nucleo iniziale, la Comunità Economica Europea – viene considerata da molti suoi cittadini un’istituzione distante e complessa, per non dire minacciosa e complicata. Eppure, per il suo ruolo centrale su tutti gli aspetti del vivere comune, l’immigrazione, l’economia, la difesa dei diritti individuali e collettivi o la tutela delle minoranze, bisogna tornare a considerarla una risorsa di tutti e che tutti riguarda. A partire da questa consapevolezza Gianfranco Pasquino ci racconta con passo rapido e ampiezza di sguardo il passato e il presente di questo sogno difficile: trenta brevi lezioni che ricostruiscono gli equilibri di potere su cui si regge, gli organismi di cui è composta, i suoi valori-guida, le personalità che ne hanno influenzato lo sviluppo, le problematiche di ieri e di oggi.

5 COSE CHE ... 5 personaggi preferiti di serie tv

Per la rubrica:

Salve mie cari Lettori,
il tema di oggi riguarda i miei personaggi di serie tv preferiti. Come sempre devo metterne solo cinque, enorme problema! Io mi infatuo di un personaggio un giorno sì e uno no!!
Vediamo di contenerci, però.

Damon Salvatore 

Damon è il primo fra i miei personaggi preferiti. E' l'incarnazione del cattivo e misterioso ragazzo per eccellenza, colui che cambia per amore.
Tra l'altro è anche estremamente figo!

Sheldon Cooper

Sheldon, invece, è un personaggio che amo perchè brillante ed estremamente disinteressato.
E' alternativo, rigido, caparbio, intransigente e dice tutto quello che gli va di dire senza paura di ferire i sentimenti altrui.
Anche perchè i sentimenti non sa che cosa sono.

Sherlock Holmes

Amo sia il personaggio letterario che quello cinematografico. Amo sia il telefilm che vede protagonista Benedict Cumberbatch che quello con Jonny Lee Miller.
Amo l'acume e il cinismo di questo personaggio.
E' intrigante risolvere crimini con lui.

Capitan Uncino 

Beh, che dire, affascinante, intrigante, con una buona dose di mistero.
Il mio personaggio preferito insieme ad Emma in OUAT.

Artù

Un reale, un cavaliere, un nobile soldato.
Un personaggio un po' zuccone ma estremamente romantico!
Mi piace perchè è bello, ovviamente, ma anche perchè è leale, giusto, coraggioso. 
Per una volta viva i buoni.