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martedì 9 ottobre 2018

Recensione: "La collezionista di meraviglie" - Valentina Cebeni


Editore Garzanti
Pagine 464
Prezzo Cartaceo 18,60 €
Prezzo Ebook 9,99 €
Prima Pubblicazione 2018
Genere Narrativa

Dafne è solo una bambina quando, in un vecchio baule di casa, trova una spazzola d’argento. È così brillante che non riesce a distogliere lo sguardo. Quando la prende in mano le appare una donna che, seduta davanti a uno specchio, si spazzola la lunga chioma bruna. È così che scopre di avere un dono straordinario: le basta sfiorare oggetti antichi per vedere la storia dei loro proprietari. Da allora sono passati anni, in cui ha cercato di ignorare questa capacità, che le parla di un passato che ha fatto di tutto per dimenticare. Ma ora che la sua vita non la soddisfa più, non può fare finta di niente: devetornare a Torralta, dove tutto è cominciato. Solo lì potrà sperare in un nuovo inizio. Ad aspettarla c’è la bottega antiquaria di nonno Levante. Appena vi mette piede, si rivede bambina mentre corre tra gli scatoloni ingombri di chincaglierie di ogni genere. E soprattutto ritrova il familiare odore di polvere e vernice. Troppo familiare per non farle venir voglia di riaprire il negozio e riportarlo all’antico splendore. Con l’aiuto dell’amorevole nonna Clelia e di Milan, un insolito collaboratore che ha trovato rifugio proprio nel negozio vuoto, Dafne trasforma la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati, dando loro nuova vita. Ma un giorno, tra gli scaffali polverosi, si imbatte in un vecchio orologio da taschino che le parla di una coppia e del loro amore contrastato. Dafne non sa a chi sia appartenuto, né per quale motivo sua nonna ne conservi uno identico. Sente però che, in qualche modo, quell’orologio ha a che fare con la sua famiglia e con il dono che è tornato a farle visita. Per questo, è pronta a scoprire la verità sul mistero che lo avvolge. Perché solo così, ascoltando ciò che il passato ha da dirle, potrà ritrovare sé stessa.
Valentina Cebeni è una delle autrici italiane più amate in Germania. La collezionista di meraviglie è un romanzo prezioso. È la storia di una donna risoluta e indipendente che impara a guardare oltre ciò che la circonda per scoprire che spesso, nelle piccole cose di ogni giorno, si nascondo tesori.

L'incontro con una zingara, è quello il momento decisivo che cambia la vita di Dafne.
Incontro che scatena in lei una serie di ricordi che erano rimasti sopiti fino a quel momento.
Ricordi di quando era bambina e viveva con i nonni.
Ricordi legati alla bottega del nonno Levante, a un'antica spazzola d'argento che in mano a Dafne evoca una presenza femminile e la sua amara storia.
Dafne, reduce da una sfida che l'ha sfinita, che l'ha cambiata, ha deciso che è arrivato il momento di andare avanti.
Per questo, Dafne parte per Torralta, va alla Limonaia, il casale in cui è cresciuta, dove ancora vive sua nonna Clelia.
Dafne riparte dal suo passato, riapre il negozio di Levante e lo trasforma in una specie di ospedale per oggetti antichi, un laboratorio in cui ridar loro vita.

"Un tuffo in un passato confortevole, che aveva il sapore di un ritorno a casa."

Proprio lì, in quel negozio, Dafne si imbatte in un uomo dall'aspetto imponente e dagli occhi blu acciaio.
Si tratta di Milan Kerla, un uomo che con sé porta ricordi pesanti, violenti, che Dafne riesce a vedere tramite una scarica di visioni che la fanno ritrarre, come se si fosse scottata.
In Milan, Dafne vede un'anima persa, vede se stessa e non riesce a non aiutarlo.
I due riaprono insieme il negozio di Levante, lei dà nuova vita agli oggetti, lui modella il ferro, dà nuova forma a oggetti già forgiati.
Il locale attrae molte persone ma non tutte sono lì per sistemare i loro manufatti, alcuni vengono lì per le doti speciali di Dafne, per la sua capacità di vedere i ricordi legati agli oggetti.
Alcune storie in particolare tormentano Dafne, quella di una bambina con un basco rosso che continua a farle visita nei sogni e quella di due orologi con crepe gemelle, fermi alla stessa ora.


Le storie legate agli oggetti, le storie di Dafne e di Milan costellate di tragedie, di misteri che attendono ancora una soluzione, la storia degli orologi, della bambina, sono molto intriganti, è ciò che fa loro da contorno che invece è monotono, nonostante alcuni colpi di scena che hanno ravvivato il mio interesse.
Penso di aver decisamente sopravalutato la trama, o per lo meno, avrei preferito un testo più coinciso, maggiormente incentrato sul dono (o maledizione?) di Dafne piuttosto che sul resto della sua vita.
Molto affascinante è la storia legata agli orologi, avrei voluto leggere qualcosa di più su di essa, magari tramite veri e propri capitoli narrati dal punto di vista di quei protagonisti del passato.
Per quanto riguarda invece il modo di scrivere della Cebeni penso che le immagini da lei descritte si presentino molto bene agli occhi di chi legge. Sono decisamente di facile visualizzazione però, a mio avviso, la scrittrice si dilunga troppo, cosa che appesantisce la narrazione che tuttavia, ha tratti molto poetici.
Alcune parti, inoltre, le ho trovate ripetitive, soprattutto quelle dove Dafne parla del perchè rimette a nuovo i vecchi oggetti.
Alcune coincidenze sono poi forzate, sempre secondo il mio punto di vista.
Ho invece apprezzato maggiormente i protagonisti: Dafne e Milan.
Sono rimasta colpita dalle loro vite complesse, dalle battaglie che hanno dovuto affrontare. Sono personaggi molto particolari, che nel corso del testo si trovano a dover affrontare svariate sfide, alcune delle quali, ereditate dai loro avi.

"Scappo dal dolore da tutta la vita."

"La collezionista di meraviglie" è un libro inusuale sotto certi aspetti e piatto sotto altri.
Alcuni parti mi hanno decisamente annoiata, altre invece hanno rianimato la mia curiosità.
Non mi sento di bocciare completamente questo libro, molte sue caratteristiche mi hanno entusiasmata, ma non mi sento nemmeno di elogiarlo particolarmente.
In questo caso, penso proprio che stia a voi la decisione: questo libro fa o meno al caso vostro?
Io gli assegno:

- Trama: 3 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

domenica 7 ottobre 2018

Un libro in viaggio - 13° e 14° Tappa


Il nostro libro in viaggio continua il suo pellegrinaggio in giro per l'Italia.
Continua a preferire il nord Italia e per viaggiare, questa volta, ha scelto anche un mezzo diverso.


Il nostro libro ha raggiunto in fretta una nuova lettrice.
Questa volta non ha viaggiato tramite posta ma è stato consegnato a mano.
Il nostro libro in viaggio ha unito lettori lontani e vicini!

Ilaria e Valeria
Il libro è rimasto a Lissone ma ospite da Valeria che recentemente, lo ha spedito a Pontassieve da Beatrice.

Beatrice: "Sono a Molino del Piano, Provincia di Firenze"
In attesa di ulteriori aggiornamenti, vi auguro buone vacanze e vi lascio il link del gruppo facebook dell'evento: link

domenica 30 settembre 2018

Book Challenge - Ottobre -

Ultimissimi mesi di Challenge!
Il prossimo mese uscirà quella nuova, anche se questa sarà valida fino alla fine dell'anno.
Cosa aspettarsi dalla nuova Challenge? Beh posso dire che è stata costruita quasi per intero dalle attuali lettrici.
Io ho messo insieme le loro proposte creando qualcosa, spero, di divertente.
Torniamo però alla nostra attuale Challenge!

Per quanto riguarda il Bonus Lettore (assegnato a chi ha fatto guadagnare alla sua casata più punti), questo mese, se lo aggiudica ...

1. Roberta Trompini con 37 punti
2. Barbara Biro Cordaro con 19 punti e 3. Maria Filippone con 16 punti 

Congratulazioni, con la tua casata potrai scegliere una traccia per il mese di novembre.
Attenzione! Non potete scegliere tracce già fatte in passato.


Per partecipare:

- Essere lettori fissi del blog

Per le regole della Challange, leggere qui --> Info Book Challenge 2018


Si aggiudicano il bonus con 127 punti
Sono arrivati secondi con 54 punti

Sono arrivate seconde con 45 punti
Sono arrivati terzi con 30 punti

Le ladre di libri si aggiudicano quindi il bonus casata.

Vince la Missione di Settembre

Eleonora Salviato con 17 like
Cassy Giann con 19 like
Angela Luciani‎‎‎ con 14 like
Rossana Omodeo Zorini con 14 like

Avrete un punto extra in classifica


Missione
- 1 punto ai tre vincitori -

Scattate una foto in cui compare un libro a vostra scelta e delle zucche

Scatola della parole
- 2 punti casata per ogni abbinamento corretto -

Brividi
Arancione
Halloween
Transilvania
Castagne

Traccia Gold
- 2 punti per il lettore e 1 punto per la casata -

"Gli omicidi dello zodiaco"
di Soji Shimada 


"L'allieva"
di Alessia Gazzola 


Tracce Ottobre
-  1 punto per ogni recensione e 0,5 punti per le foto -

Un libro ambientato in parte in un orfanotrofio
Un libro ambientato in parte in un castello
Un libro scelto da me dalla tua lista di libri da leggere
Un libro con del sangue in copertina
Traccia di Roberta: Un libro con in copertina delle tazzine

Esempi per le tracce orfanotrofio - castello - sangue - tazzine

Il meglio di Settembre

Miei cari Lettori,
settembre, per me, è stato un mese un po' estenuante, infatti ho letto abbastanza poco anche se i libri erano piuttosto lunghi, alcuni più degli altri.
Riguardo alle letture di settembre, ho segnato che:

Libri letti: 10
Numero di pagine lette: 3.506
Voto complessivo delle letture: 7+
Recensioni negative: 0/10

Novità nelle rubriche






Tra i libri che ho letto a settembre, i più deludenti sono stati proprio quelli che tenevo da parte da più tempo.


"Ogni giorno come fossi bambina" mi ha lasciato ben poco.
La trama parla di una signora anziana e di una giovane ragazza con problemi fisici che insieme trovano un modo per risollevare le loro vite e fare pace con loro stesse.
Devo ammettere che è stata una lettura abbastanza noiosa, più di "La lista dei desideri dimenticati", prima lettura di gruppo del mese.
Quest'ultimo libro parla di una donna depressa per via della morte del suo compagno. Fortunatamente, riesce a trovare un modo efficace per riprendersi: realizzare le voci della sua lista dei desideri, redatta da bambina.
La trama è effettivamente accattivante, però non sono riuscita ad apprezzarla.
Ho invece letto con più piacere "Paradiso" il terzo volume della Divina Commedia.
Rispetto agli altri testi, questo mi è piaciuto di meno, lo trovo molto più pesante e complesso ma è ugualmente un'opera ineguagliabile.
Sono rimasta, invece, molto soddisfatta da "Un'estate da ricordare" che .. ahimè ... è il secondo libro di una saga. Lo so, non vado mai per ordine! 
Penso che recuperò anche gli altri libri della serie Bedwyn perchè il modo di scrivere dell'autrice mi è piaciuto molto. Tra l'altro, lo sfondo storico, è abbastanza accurato e sono curiosa di vedere come evolve l'intreccio di personaggi che, a turno, saranno protagonisti dei vari libri.


Vogliamo poi parlare del nuovo libro della Marsons? "Una morte perfetta" è l'ennesimo thriller di successo della scrittrice.
Io adoro questa sua saga, è ricca di suspense, misteri e non mancano sfumature macabre.
Io stra-consiglio la serie di Kim Stone.
Infine, non posso non nominare "Il volo dei cuori sospesi", il nuovo libro di Elvia Grazi. 
Questo testo è un concentrato di emozioni, arriva dritto al cuore.
Elvia unisce una narrazione poetica a una storia d'impatto, una storia difficile, una storia che ti spinge ad affrontare temi delicati.
Amo il modo di scrivere di Elvia e ancora più le sue trame commoventi.

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