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giovedì 10 ottobre 2019

Recensione: "Il club dei lettori assassini" - García Miranda, Carlos


Editore Dea Planeta
Pagine 287
Prezzo ebook 8,99 €
Prezzo cartaceo 14,45 €
Genere Narrativa


Quando ho letto la trama di questo libro ne sono subito rimasta colpita. Peccato poi che leggendo il testo mi sono resa conto che la sinossi ufficiale non è completamente esatta.
Proverò quindi a raccontarvi io di cosa parla il libro senza fare spoiler.
L'amico di Angela, Sebas, ha fondato un Club di lettura su Stephen King.
Angela non ama il genere horror (come me) ma decide di provare ugualmente a leggere "It" per la prima riunione del gruppo.
Il Club di lettura non è un successo, non sono in tanti a partecipare.
Oltre a Sebas, c'è Angela e Nando, il suo ragazzo,  poi Sara, amica di Angela, Koldo, il booktuber accanito, Virginia, famosa per la sua passione per l'erba, Eva, bookblogger estremamente sincera e Rai, l'ex di Sara.
L'incontro non va molto bene, gli animi tra i partecipanti si riscaldano un po' e Angela ne esce un po' turbata, tanto che quasi le viene un infarto quando, poco dopo, si imbatte inaspettatamente nel suo professore di letteratura contemporanea, Antonio Cruzado.
Lui approfitta di quello scontro per fissare un appuntamento. Vuole discutere con lei del suo ultimo scritto. 
Sabato mattina, Angela va da lui ma l'incontro prende una piega inaspettata, tanto che Angela scappa dall'ufficio tremante.
Gli amici di Angela vogliono vendicarla e organizzano al professore uno scherzo spaventoso. Lei non vuole più essere la ragazza timida e paurosa derisa dai compagni, accetta quindi di partecipare allo scherzo.
Da quel momento, le cose precipitano.
Quello scherzo dà il via a una serie macabra di eventi.
All'università di Madrid si scatena il caos.
Angela e i suoi amici sono braccati.
Un assassino terrorizza gli studenti, uccide prendendo spunto dai racconti di Stephen King.
Vuole vendetta.
Si firma: TheClownUCM.
"Il club dei lettori assassini" mette una certa inquietudine.
L'assassino si diverte un sacco a terrorizzare le sue vittime, a mettere discordia tra loro.
Le controlla, invia loro decine di messaggi e non manca di scrivere pubblicamente un racconto su come le uccide.
La sua identità è segreta fino alla fine, dettaglio che tiene con il fiato sospeso.
L'identità delle vittime, invece, è conosciuta. Sanno di essere delle prede, sanno che TheClownUCM sta dando loro la caccia.
Alcune scene di questa lettura mi hanno messo i brividi ma nessuna era forte a tal punto da disgustarmi. Non è un libro splatter ma è riuscito a trasmettermi una certa inquietudine.
La trama mi è piaciuta, l'ho trovata abbastanza originale, migliore di quanto mi aspettassi.
Leggendo la sinossi su internet mi ero fatta un'idea errata del libro.
Un particolare che mi è piaciuto è la presenza di alcuni approfondimenti legati ai libri di King, per esempio viene spiegato che il clown Pennywise è ispirato a un criminale reale.
I vari personaggi, invece, potevano essere descritti un po' meglio. Nessuno di loro mi ha fatto impazzire. 
Il punto di forza del libro è, secondo me, la narrazione e la trama legata ai libri di King.

martedì 8 ottobre 2019

Novità in libreria - Ottobre -

Per la rubrica:


"L'ultima vedova: Un nuovo caso per Will Trent"
di Karin Slaughter


2019. In una calda notte estiva, Michelle Spivey, ricercatrice del CDC di Atlanta, il più famoso istituto al mondo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, viene rapita da sconosciuti aggressori nel parcheggio di un centro commerciale. Sparita nel nulla, senza motivi apparenti, le autorità cercano disperatamente di rintracciarla. Un mese dopo, un tranquillo pomeriggio domenicale viene sconvolto dal boato di un’esplosione che scuote la terra, seguita da altre a pochi secondi di distanza. Un agguato terroristico ha devastato uno dei principali quartieri di Atlanta, sede della Emory University, di due importanti ospedali, del quartier generale dell'FBI e dello stesso CDC. La dottoressa Sara Linton e il suo compagno Will Trent, investigatore del Georgia Bureau of Investigation, si precipitano sul posto, scaraventati nel cuore di una cospirazione mortale che minaccia di distruggere migliaia di vite. Ma il loro istinto li tradisce... Quando gli assalitori rapiscono Sara, Will ne segue le tracce in incognito fino a un covo segreto sui monti Appalachi, per  salvare la  donna  che ama e sventare un massacro dalle proporzioni sconvolgenti.

"Il resto della storia"
di Sarah Dessen

Emma Saylor ha diciassette anni e non sa molto di sua madre, che è morta anni prima. Di lei ricorda solo la carezza che le faceva poco prima di dormire, mentre le raccontava le storie del grande lago dove era nata. Da allora Emma e suo padre sono soli. La vita scorre tranquilla, finché un giorno Emma viene mandata in vacanza dalla famiglia di sua madre. Quando Emma arriva a North Lake, si accorge che il lago è come “diviso”. Sulle stesse sponde vivono due comunità completamente diverse. Sua madre infatti è nata e cresciuta nella parte popolare, North Lake, mentre suo padre passava le estati nel più ricco Lake North Resort. La cosa strana è che anche Emma comincia a sentirsi divisa in due persone. E poi c’è Roo, l'unico che può svelarle la verità sulla sua famiglia, e che lentamente l’aiuta a ricucire i fili spezzati del suo passato. Per la ragazza è come se si aprisse un mondo completamente nuovo. Ma al momento di ritornare a casa, quale parte di lei avrà la meglio?

"Slender Man"
di Anonimo Slenderman 

Lauren Bailey è scomparsa. Mentre i suoi amici si disperano e la polizia la cerca freneticamente, Matt Barker, suo compagno nella scuola più esclusiva della città, comincia a sognare alberi minacciosi, cieli in tempesta e qualcosa di oscuro che si avvicina sempre di più. Una figura terrificante, alta, con lunghe braccia si fa largo nel confine fra realtà e incubo. Un confine che, giorno dopo giorno, si fa sempre più sottile nella vita di Matt, fino a scomparire... Attraverso documenti, stralci di diario, e-mail e indizi disseminati nel racconto, la particolare struttura del romanzo immerge inesorabilmente Matt (e insieme a lui, come in presa diretta, il lettore) in un incubo agghiacciante, fino a condurli all'inevitabile faccia a faccia con Slender Man.





"Il club dei lettori assassini"
di García Miranda, Carlos

Angela è una giovane matricola dell’università di Madrid, timida, studiosa e con il naso sempre infilato tra le pagine di un romanzo. L’unico genere che non ama è l’horror, ma si sforza di vincere la paura quando il suo amico Sebas le chiede di leggere It per il neonato Club di lettura su Stephen King. È solo finzione, si dice Angela; sono cose che non possono accadere davvero. Ma non sa quanto si sbaglia. Perché quando la macabra morte di un professore sconvolge l’università, Angela e i suoi amici si rendono conto che c’è un assassino vicino a loro. O forse tra loro. Un assassino che si ispira a tutto il terrore raccontato da Stephen King, e che torna a colpire ancora e ancora. Senza potersi fidare di nessuno, Angela si trova prigioniera del più spaventoso racconto dell’orrore: quello che non puoi smettere di leggere. Puoi solo scegliere se essere la prossima vittima, o diventare il carnefice. Con un colpo di scena dopo l’altro, Il club dei lettori assassini è un omaggio appassionante e mozzafiato al re dell’horror, e a quello che ci insegna nei suoi capolavori: non si può scappare da ciò che ci fa più paura.

"L'amore come l'avevo immaginato"
di Nina Kenwood

Natalie non riesce proprio a capacitarsi di come sia successo: un giorno era una bambina bellissima, adorata da tutti, e il giorno dopo un’adolescente piena di brufoli e di complessi. Ci può essere qualcosa di peggio? Natalie è convinta di no. Ma non sa quanto si sbaglia. Perché quando i suoi genitori le annunciano il loro imminente divorzio e i suoi due migliori amici si innamorano imprevedibilmente l’uno dell’altra, il mondo le crolla addosso. Natalie si sente sola come non le era mai capitato. Questa non è certo la vita perfetta che si era immaginata: un continuo scambio di battute brillanti e di sguardi intelligenti, una storia d’amore appassionata e una romantica fuga verso il tramonto, come nella migliore serie tv. Poi all’improvviso arriva un ragazzo e ribalta tutto un’altra volta. E Natalie, che non è mai stata baciata, teme di non essere pronta a vivere davvero il suo lieto fine. L’amore come l’avevo immaginato è un vero e proprio caso editoriale, insignito del Text Prize nel 2018. Un romanzo intelligente e brillante, un’ode all’amore adolescenziale in tutta la sua meravigliosa imperfezione.

"Tutta la vita davanti"
di Yasmin Rahman

Cosa fare quando non c’è più niente da fare? È questo che si chiede Mehreen, sedici anni e una gran confusione nella testa. Una confusione che la distrugge, che non le permette più di vivere, così invadente e pressante da avere anche un nome: il Caos. Senza via d’uscita, in preda ad attacchi di panico, Mehreen cerca aiuto sul web e si imbatte nell’inquietante pagina MementoMori. Un sito che promette agli utenti di guidarli verso il suicidio, pianificando data e ora della morte e trovando un compagno con cui affrontare la fine. Mehreen conosce così Cara e Olivia, due anime ferite, proprio come lei. Le tre ragazze iniziano a frequentarsi e, giorno dopo giorno, creano un legame inaspettato. Un legame che cambia tutto. Perché quell’amicizia nata nel modo più improbabile rende ora la vita degna di essere vissuta. Mehereen, Cara e Olivia non hanno più nessuna intenzione di morire. Ma è davvero possibile sottrarsi alla promessa di MementoMori? Una promessa è una promessa, dopotutto. Tre indimenticabili voci narranti per un romanzo intelligente, coraggioso e toccante. Una storia che celebra in modo magistrale la vita, l’amore e soprattutto il potere salvifico dell’amicizia.

"L'uomo senza nome"
di Gregg Hurwitz 

La parte difficile non era uccidere. Era farlo riuscendo a rimanere umani. Nella vita di tutti i giorni è Evan Smoak, scapolo schivo e senza legami. Ma per tutti quelli che si rivolgono a lui in cerca di aiuto è l’Uomo senza nome, giustiziere per vocazione, eroe di fatto, cane sciolto per necessità. Da quando ha deciso di cambiare vita, l’ex ragazzino strappato a un futuro già scritto, e trasformato nella più infallibile macchina per uccidere al servizio del governo americano, da cacciatore si è trasformato in preda. Non sono in pochi, infatti, a volerlo morto, soprattutto tra gli ex colleghi del segretissimo Programma Orphan. Finora è sempre riuscito a non farsi scovare – trincerato dietro un’identità fittizia tra le mura di un attico alla periferia di Los Angeles. Ma il giorno in cui qualcosa va storto e si risveglia in una prigione perfetta senza alcuna memoria di chi e come ce lo abbia rinchiuso, deve dar fondo a tutte le proprie risorse – e non sono poche – per provare a uscirne vivo. A lungo in testa alle classifiche di Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia, L’uomo senza nome è un distillato di azione, ritmo e suspense. Il nuovo, acclamato romanzo di un autore da oltre ottocentomila copie.

"Il bardo e la regina"
di Paola Zannoner 

Stratford-upon-Avon, 1585. È una notte scura, carica di nuvole, quella in cui un giovane attore scompare nel nulla alla fine di uno spettacolo. Si sentono ancora gli applausi e le urla del pubblico, quando il ragazzo viene incappucciato e trascinato via da un manipolo di uomini neri come corvi. Si tratta di William Shakespeare. La testa piena di sogni, il cuore pieno di passione, Will ha poco più di vent’anni quando guadagna una notevole fama con le sue commedie, attirando su di sé le attenzioni sbagliate. Quelle di Lord Walsingham, capo delle spie di Sua Maestà Elisabetta I. È proprio Lord Walsingham, con l’aiuto dell’affascinante e misteriosa Lady Anne, ad assoldare Will tra gli informatori della Regina. Will si trova così catapultato nella grande, caotica, multiforme Londra e impiegato nella compagnia teatrale di James Burbage. La sua vera missione, però, non è sul palco: è tra i vicoli bui, nelle taverne affollate. Sarà gli occhi e le orecchie di Elisabetta, un uomo al servizio del regno. Quello che Will ancora non sa è che, da quel momento in poi, il suo destino sarà legato a doppio filo a quello della Regina. Per sempre. Uno straordinario affresco storico, un romanzo di intrigo, mistero e amore dalla penna di un’autrice pluripremiata e vincitrice del Premio Strega.

"La casa che era nostra"
di Louise Candlish

Non può essere vero. Deve esistere una spiegazione. Perché nell’imboccare la via dove abita, in un ricco e tranquillo quartiere residenziale alle porte di Londra, Fiona Lawson vede qualcosa di inconcepibile: una coppia di estranei intenta a traslocare al numero 91 di Trinity Avenue. Casa sua. La stessa in cui lei e il marito, Bram, abitano insieme ai figli a settimane alterne, da quando il tradimento di lui li ha portati alla separazione. Mentre l’amica e vicina Merle accorre in suo aiuto, i tentativi di Fiona di mettersi in contatto con quello che legalmente è ancora suo marito non danno alcun frutto. Bram è sparito, volatilizzato nel nulla. Tutto lascia pensare che abbia trovato il modo di vendere Trinity Avenue all’insaputa di Fiona, per trasferire il ricavato su un conto segreto e far perdere le sue tracce. La domanda che rimbalza ossessiva nella mente di Fiona e del lettore è una sola: perché? Segreti, ricatti, ripicche e menzogne abbondano in questo racconto a due voci di un matrimonio – e di un pugno di vite – deragliati in un tumultuoso innescarsi di reazioni a catena. Perché basta un istante per capovolgere tutto ciò che crediamo di sapere sul conto di noi stessi e di coloro che amiamo.




"Non sai quanto"
di Jill Santopolo

Tutti mentono, persino a se stessi. Nina Gregory era convinta che, nel momento in cui il padre avesse deciso di ritirarsi, lei sarebbe stata pronta a prendere in mano l’impresa di famiglia. Intanto si è costruita una carriera in politica, diventando una delle migliori speech writer di New York. In fondo c’è tempo, il padre rimarrà al timone della compagnia ancora per anni. Invece lui muore all’improvviso e a Nina crolla il mondo addosso: non è affatto preparata ad abbandonare tutto quello che ha costruito, per intraprendere un cammino scelto da altri. Era una bugia. E il problema con le bugie è che, smascherata una, è molto più difficile ignorare tutte le altre. Come le piccole incongruenze del fidanzato, quando le racconta dove ha passato la serata. O i silenzi dei dirigenti dell’azienda, di fronte a operazioni poco limpide. A poco a poco, Nina apre gli occhi su una scomoda verità: la sua vita non era completa e appagante, era solamente falsa. E ora che il suo futuro è appeso a un filo, senza nessuno accanto di cui potersi fidare, è una preda circondata da squali. È quindi arrivato il momento di guardare in faccia la realtà e iniziare a combattere per ciò che vuole davvero.
Perché la felicità arriva quando trovi il coraggio di essere sincera, soprattutto con te stessa.

"I delitti dei nove cieli"
di Giulio Leoni

1308. È un momento particolarmente difficile per Dante Alighieri. Frustrato per il mancato riconoscimento delle sue qualità intellettuali, e isolato dai suoi stessi alleati politici, il poeta si dirige verso Parigi, dove conta di conseguire il baccellierato alla Facoltà delle Arti, nella speranza che gli apra la strada verso una cattedra universitaria. Ma la città che trova è lacerata non meno della sua Firenze, sconvolta dalle tensioni legate al processo ai Templari che si è appena aperto. Scopre che pure la Sorbona è percorsa da un'aspra e sotterranea contesa senza esclusione di colpi, tra sostenitori del sistema geocentrico, ortodossi seguaci di Aristotele e Tolomeo, e gli ambigui 'novatores', che si rifanno invece all'eliocentrismo di Ipparco. Una disputa solo in superficie dottrinale, perché far parte dell'uno o dell'altro campo comporta conseguenze di ordine non solo filosofico e teologico, ma anche politico. E quando uno stimato astrologo di origine italiana viene rinvenuto cadavere proprio in un'aula dell'università, a Dante appare subito chiaro che quello potrebbe essere solo il primo omicidio di una tragica serie. Incaricato dalla corporazione degli studenti italiani di far luce sul delitto, il poeta si muoverà verso il centro del labirinto di indizi, dove si cela sia il colpevole sia il movente. Perché dietro i celesti calcoli astronomici si nasconde un calcolo molto più terreno e sanguinoso. E alle spalle delle fazioni che si danno battaglia, si muove un'entità occulta che forse punta a rovesciare la stessa corona di Francia...



"La giostra delle anime"
di Claudio Santamaria e Francesca Barra

Nella Lucania aspra e selvaggia, alle pendici del cratere del Vulture, una donna dà alla luce due bambine, e muore poco dopo. È la terra, che durante il parto trema fin quasi a risvegliare il vulcano addormentato, a nutrire le piccole e a tenerle in vita, trasmettendo loro un'ancestrale conoscenza segreta, la capacità di vibrare in risonanza con energie profonde e misteriose. Ma sin dall'inizio, per Eva e Anna, questo dono porta con sé l'ombra della maledizione: le bambine finiscono in orfanotrofio, dove sono costrette a vivere indicibili orrori e sono additate come streghe dalle suore per via dei loro capelli, lunghi e rossi come fiamme. Nell'aspetto Eva e Anna sono identiche, ma in realtà sono molto diverse, come il fuoco e l'acqua: tanto Eva è ribelle e istintiva, quanto Anna è mite e remissiva. Il loro potere si orienterà di conseguenza: Anna diventerà una guaritrice al servizio di chi soffre ed Eva una sensitiva capace di comunicare con le anime dei morti ma anche di scatenare distruzione. Il destino le separerà e le porterà a percorrere strade differenti, mettendo a dura prova il legame che le unisce. A Matera, molti anni più tardi, l'adolescente Angelica, nipote di Eva cresciuta però da Anna, è vittima di bullismo da parte dei compagni di scuola. Sensibilissima ma timida e introversa, è la preda perfetta della ferocia dei coetanei, che la chiamano "la svitata". Quando Angelica scopre di avere gli stessi poteri della nonna, da cui ha ereditato anche i capelli rossi, finisce nel vortice di un gioco mortale. Riuscirà a sottrarsi al destino e a far convivere in sé la potenza distruttiva del fuoco e la forza di guarigione dell'acqua? Con questo romanzo a quattro mani ambientato in una terra seducente e piena di segreti ancora da svelare, la scrittrice e giornalista Francesca Barra e l'attore e regista Claudio Santamaria ci consegnano una storia intensa di sortilegi e solitudini che si legge tutta d'un fiato e ci conduce nel cuore pulsante del mistero più grande di tutti: l'amore, l'unica magia che può davvero salvarci.

"Interno 11"
di Concita Borrelli 

«Papà, hai un'altra?» È dalla domanda feroce, inaspettata, della figlia Clotilde che ha inizio il monologo interiore del protagonista di queste pagine, un maturo magistrato, ora anche affermato scrittore, in bilico tra due amori e in perenne discussione con se stesso.

Da una parte la moglie, necessaria come un'inestinguibile parte di sé, rappresenta il passato, il presente e la certezza domestica: grazie a lei il narratore regola i propri passi, e in sua assenza non può fare altro che incespicare. Ma l'antica passione si è ormai trasformata nella rassicurante consuetudine quotidiana, e allora entra in gioco l'altra donna, giovane e vitale da togliergli il fiato: con lei vive uno stato di gioia pura, non fa programmi, si sente libero come una foglia al vento.

La rievocazione innescata dall'implicita accusa della figlia lo porta a ripercorrere le proprie origini e a confrontarle con l'oggi, alternandole alla lucida e spietata osservazione del nostro tempo. Famiglie ai saggi di pianoforte, ragazzine con borse griffate che progettano le estati a Panarea, madri nascoste nei Suv e in sogni pacifici, padri troppo compresi nel ruolo sociale di uomini arrivati. Tutto è apparentemente perfetto.

A intervallare il racconto, le lettere di Marina, una intraprendente carcerata condannata a trent'anni per aver ucciso il marito. Il magistrato ne accoglie la confessione e in cambio le suggerisce la lettura di un romanzo in cui lei possa rispecchiarsi e trovare conforto: L'amante di Lady Chatterley.

Tutti attraversano l'amore e la ferita. Tutti hanno diritto a sanarla e chiedere alla vita giustizia per il mal tolto. Ma di amore si muore?

Nel riconoscere la bellezza dell'imperfezione e nel cercare di comprendere e accettare lo scandalo delle nostre contraddizioni, Concita Borrelli dà forma a un thriller avvincente che ha per sfondo Roma, scritto con la leggerezza di un interludio, in cui i personaggi si muovono in un cerchio sempre più stretto, a precipizio sugli abissi.

"1849. I guerrieri della libertà"
di Valerio Evangelisti 

Pochi lo sanno, ma nell'autunno del 1848 giovani in ogni parte d'Italia lasciarono lavoro e famiglie e si misero in marcia, destinazione Roma. Andavano a difendere l'insurrezione popolare che da lì a pochi mesi avrebbe visto nascere la Repubblica Romana, crocevia di idee democratiche e diritti civili quasi impensabili per la società del tempo. La quotidianità di quella manciata di mesi fu però molto lontana dalla retorica con cui certa Storiografia oggi li restituisce. Le strade in cui si batterono Mazzini, Garibaldi e Mameli erano ingombre di spazzatura e povertà, e con l'arrivo dei volontari si gonfiarono di grandi afflati e ancor più gratuiti assassini. A cavalcare la rivolta ci furono in pari misura eroi e banditi, visionari e faccendieri, gente di pistola, di mano e di coltello ma anche tante persone semplici, sprovveduti idealisti che rischiarono la vita inconsapevoli del ruolo che stavano avendo nella storia. Proprio come Folco, immaginario panettiere che arriva a Roma alla vigilia dei tumulti e diventa testimone di ogni più turpe nefandezza l'uomo sia capace ma anche di ogni suo più elevato slancio. E così, mentre fuori dalla città tuonano i cannoni della restaurazione, e il passato cerca di soffocare il presente per disinnescare il futuro, Folco si rende conto che, pur non capendo fino in fondo quel che succede intorno a lui, respira un'aria nuova, la sensazione, mai provata, di fare parte di qualcosa di pulito...

"Il sonno del mattino"
di Robert Harris

1468. È quasi sera quando un giovane prete, Christopher Fairfax, giunge in un remoto villaggio della regione di Exmoor in Inghilterra per celebrare il funerale del parroco, padre Thomas Lacy, morto una settimana prima. Tutto in quel luogo gli appare inquietante: la terra desolata è disseminata di manufatti antichi, monete, frammenti di vetro, ossa umane, che il vecchio parroco collezionava di nascosto in modo meticoloso, quasi cercasse delle risposte alla sua esistenza e le prove di una civiltà fatalmente scomparsa.

Al piano superiore dell'appartamento di padre Thomas il suo corpo senza vita è adagiato nella bara, coperto di ferite e in parte sfigurato. La versione ufficiale è che sia caduto, ma Christopher sospetta che ci sia dell'altro: nella biblioteca ritrova infatti dei libri "proibiti" che parlano di un mondo lontano che non esiste più. È forse questa ossessione per il passato l'eresia che ha portato il parroco alla morte?

Cercando di vincere la reticenza e l'ambiguità degli abitanti di quel luogo isolato, Christopher è determinato a scoprire la verità e nell'arco di soli sei giorni tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sua fede e la storia del mondo, sarà messo alla prova fino a essere distrutto.

"Ti regalo le stelle"
di Jojo Moyes 

1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett van cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è margery o'hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tanto meno all'uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un'amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della wpa packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre. Ispirato a una storia vera, ti regalo le stelle è una dichiarazione d'amore per la lettura e i libri. Un romanzo indimenticabile, appassionato e romantico le cui pagine volano, coinvolge e commovente il lettore.




"Leopardo nero, lupo rosso"
di Marlon James

Mistero e magia, potere e sangue sono gli elementi portanti di questo straordinario romanzo epico, il primo fantasy ambientato in un'Africa dove leopardi e lupi si mescolano con uomini dai poteri sovrannaturali. Già opzionato per una serie televisiva, Leopardo nero, lupo rosso è il primo libro di una trilogia, accolto con enorme successo in US e UK. Nello straordinario primo romanzo della trilogia Dark Star di Marlon James, mito, fantasia e storia fanno da sfondo alle avventure dell'Inseguitore, un mercenario ingaggiato per trovare un bambino scomparso tre anni prima. L'Inseguitore è famoso per le sue doti di cacciatore solitario - «Ha un gran fiuto», dice la gente -, ma per questa missione deve lavorare con un eterogeneo gruppo di personaggi, ciascuno dei quali si porta dietro un segreto. Primo fra tutti il muta-forma Leopardo. In viaggio sulle tracce del bambino, l'Inseguitore si sposta da un'antica città all'altra, si addentra in fitte foreste, attraversa fiumi vorticosi e si scontra con mostruose creature decise a ucciderlo. In quella lotta quotidiana per la sopravvivenza, comincia allora a chiedersi chi sia veramente il bambino che sta cercando, chi vuole impedirgli a tutti i costi di trovarlo e soprattutto chi mente e chi dice la verità. Leopardo nero Lupo rosso è il primo romanzo della trilogia Dark Star, scaturita dalla sfrenata immaginazione di Marlon James, già vincitore del Man Booker Prize. Opzionato da Warner per una serie TV, il libro è un fantasy epico immerso nella storia nelle leggende e nel folklore di un'Africa mitica e bellissima.




"L'amico immaginario"
di Stephen Chbosky

Mill Grove è una tranquilla e isolata cittadina della Pennsylvania: solo una strada per arrivare, solo una per andarsene. A Kate Reese sembra il luogo ideale per fuggire da un compagno violento, far perdere le proprie tracce e ricominciare una nuova vita. Lo deve al suo bambino, Christopher, che ha solo sette anni ma sa già quanto il mondo dei grandi possa far male. In quella nuova casa, tutto sembra andare a meraviglia: Christopher incontra nuovi amici, Kate trova un nuovo lavoro. Ma poi, all'improvviso, Christopher scompare. Per sei lunghissimi giorni, nessuna traccia di lui. Finché, una notte, il bambino riemerge dal bosco di Mission Street, al limitare della piccola città. È illeso, ma profondamente cambiato. Nessuno sembra accorgersene; solo sua madre sospetta qualcosa, perché Christopher, che ha sempre faticato a scuola, di punto in bianco prende ottimi voti ed è un vorace lettore. Ma nemmeno lei può immaginare tutta la verità. Christopher ora sente una voce in testa, e vede cose che agli altri sono impercettibili. Conosce i segreti del passato, inghiottiti dal bosco di Mission Street; quelli del presente, celati dietro le facciate rispettabili della città. Conosce il futuro tragico che sta per abbattersi su tutti loro. Non può parlarne a nessuno, nemmeno a sua madre, o lo prenderebbero per pazzo. Ma può e deve compiere la missione che quella voce amica gli detta: costruire una casa nel bosco, prima che arrivi Natale. Altrimenti, per sua madre, i suoi amici e l'intera città, sarà la fine. Dopo "Noi siamo infinito", Stephen Chbosky torna con un romanzo da brivido in cui il delicato passaggio dall'infanzia all'età adulta si compie attraverso una battaglia epica tra bene e male. Una storia in cui gli eroi sono coloro che non temono di abbandonarsi al potere dell'immaginazione.

"Come stelle portate dal vento. Il mio viaggio tra orizzonti persi e ritrovati"
di Guido Marangoni

"Sono sempre stato affascinato dal vento. Invisibile fino a quando non incontra un ostacolo pronto a svelarlo, che sia un aquilone, un campo di grano o dei panni stesi ad asciugare, eppure capace di produrre grandi mutamenti. Se fino a un certo punto la mia vita è stata un navigare tutto sommato tranquillo, l'annuncio della trisomia 21 di Anna, come una folata di vento che gonfia le vele all'improvviso, mi ha dato una sferzata che per un po' mi ha fatto perdere l'orientamento. Un cambio di rotta a cui non ero preparato e che mi ha insegnato che, anche quando la destinazione è ormai in vista, nuove nuvole possono annebbiare l'orizzonte, costringendoci a riconsiderare i nostri piani. E se questo l'ho imparato a mie spese, portando in giro per l'Italia la storia di Anna, la nostra storia, ho capito che gli inciampi riguardano tutti, e sono tantissime le testimonianze di cadute e ripartenze, paura e resilienza che ho incontrato lungo questo viaggio. Ho scelto di raccontarlo, questo intreccio inaspettato di storie e destini, seguendo una personalissima rosa dei venti: tra rotte sbagliate e aggiustate, rotte sognate e mai esplorate. Ogni incontro, ogni abbraccio, ogni sorriso è stato per me una nuova iniezione di fiducia, la conferma di una certezza che porto dentro di me come una bussola: dietro a un brusco cambio di direzione, un porto mancato o dopo una violenta tempesta, si nasconde sempre un nuovo orizzonte da esplorare."

"Sette lettere, un destino"
di J. P. Monninger

Doveva essere un semplice viaggio alla scoperta delle affascinanti isole Blasket, un tempo cuore dell'Irlanda e della sua letteratura e ora abitate soltanto dal vento e dal silenzio. Un anno sabbatico per completare la tesi di dottorato sulle donne che avevano abitato quei luoghi circondati dal mare, poi Kate sarebbe tornata nel New Hampshire, alla sua vita che era riluttante a lasciare. Ma quando arriva sulle coste irlandesi, i suoi piani vengono inaspettatamente sconvolti: la ragazza è investita dal fascino di quei luoghi magici e selvaggi, di quelle distese color verde brillante battute dai venti, accarezzate dall'aria salmastra e dalla foschia del mattino. E dall'amore per un uomo misterioso: Ozzie Ferriter, un pescatore americano di origini irlandesi, reduce dalla guerra in Afghanistan, che nella solitudine di quella terra cerca rifugio da un passato che lo tormenta. Kate e Ozzie, travolti da una passione incontenibile, iniziano a costruirsi una vita sulla costa rocciosa dell'Irlanda, dove è il mare a scandire il tempo, tra la pesca di sgombri e merluzzi e il calore dei fuochi di torba. Insieme credono di poter cambiare il corso del destino rifugiandosi su un'isola tutta loro, costruita a proteggerli dagli obblighi e dalle pressioni dell'oceano che li circonda, convinti che il loro folle amore possa spazzare via ogni ostacolo. Quando, però, i vecchi demoni di Ozzie e i sogni ambiziosi di Kate busseranno alla porta della yurta in cui vivono, quell'amore e la fiducia reciproca saranno messi a dura prova. E l'isola felice, solitaria e pacifica che si sono costruiti sembrerà d'un tratto a Kate una prigione da cui voler scappare. Ma così come ci sono ferite che resistono alla forza dell'amore, è anche destino che alcune storie debbano fare giri immensi per trovare il proprio lieto fine.



"Il cattivo psichiatra"
di Erin Kelly

Marianne aveva diciassette anni quando si allontanò dalla famiglia, dal fidanzato Jesse… e dalla morte che avevano sulla coscienza. Adesso, a trent’anni di distanza, è costretta a tornare per prendersi cura di sua madre. E il passato comincia a riemergere. Jesse, infatti, non l’ha mai perdonata per averlo abbandonato. E minaccia di rivelare la verità su ciò che accadde molti anni prima. Ma Marianne intende proteggere la sua famiglia a qualunque costo: il marito e la figlia non devono sapere che cosa ha fatto. E così, pur di evitare che le cose precipitino, decide di chiedere aiuto, anche se questo significa affrontare i fantasmi del passato.  Anche se vuol dire scendere a patti con il suo peggior nemico. Quello che Marianne non sa è che ci sono segreti che nemmeno lei conosce… e c’è qualcuno disposto a fare qualunque cosa perché rimangano sepolti.

"Una principessa ribelle"
di Jodi Ellen Malpas 

Essere la figlia del re d’Inghilterra comporta numerose responsabilità. Ma la Principessa Adeline si rifiuta di piegarsi alle aspettative che il suo titolo porta con sé. Sa bene, infatti, che potere e privilegi vanno a braccetto con intrighi e menzogne di ogni tipo. Non si sente tagliata per un mondo fatto solo di apparenze, che le impone di sposare qualcuno che non ama. Nonostante faccia di tutto per proteggere la sua indipendenza, si sente schiacciata dai doveri e dalle responsabilità. Questo fino al giorno in cui Josh Jameson entra nella sua vita. Affascinata dai suoi modi diretti, Adeline è catturata dal magnetismo dell’attore dalla reputazione peggiore di tutta Hollywood. Josh, infatti, è diverso da chiunque altro abbia mai conosciuto e Adeline sente di poter finalmente essere sé stessa. Il guaio è che Josh non ha nemmeno una goccia di sangue blu. E c’è chi è disposto a fare qualunque cosa per tenerli lontani.

"Il gatto dell'altro mondo"
di Scarlett Thomas 

Effie Truelove e i suoi compagni di scuola, Lexy, Wolf, Maximilian e Raven, dovranno mettere ancora una volta alla prova le loro abilità magiche. La Diberi, l’organizzazione corrotta che intende distruggere il mondo, è tornata più forte che mai, e con un diabolico piano. Durante una visita all’Altrove, Effie viene scambiata per una mercenaria e imprigionata. Nel frattempo, Lexy è minacciata dal perfido professor Jupiter Peacock e Wolf parte per un viaggio pericoloso alla ricerca di sua sorella. Come se non bastasse, il gatto Neptune si annoia. È abituato a dominare sugli altri gatti randagi, ma sono tutti misteriosamente scomparsi. Dove si sono cacciati tutti i mici di strada? Se vuole salvare il mondo e trovare una volta per tutte le risposte che cerca, Effie dovrà scoprire un modo per riunirsi al più presto ai suoi amici.



"So che ci rivedremo presto"
di Kristin Harmel 

Emily è ferma davanti alla tela e non può fare a meno di fissarla. Quando le è stato recapitato il pacco, proveniente da una galleria d’arte tedesca, dapprima ha pensato a un errore. Poi lo ha aperto e, negli occhi della donna ritratta, ha riconosciuto la persona che l’ha cresciuta e che ora le manca più che mai, sua nonna. Ora che intorno a lei il lavoro, l’amore e la vita vanno a rotoli. Non ha idea di chi possa averle mandato il quadro, né tantomeno chi sia l’autore della dedica scritta a mano. Poche semplici parole che esprimono un sentimento profondo. Sicuramente non suo nonno, che ha abbandonato la famiglia senza più dare notizie. Mille domande affollano la mente di Emily, che decide di indagare. Deve andare in Germania per capire cosa leghi quel paese a sua nonna. Passo dopo passo, quei luoghi le raccontano di un passato segreto e sconosciuto. Le raccontano delle sue radici in modo inaspettato, quasi inaccettabile. Per Emily la seconda guerra mondiale era stata sino ad allora solo un capitolo di storia da studiare a scuola. Ora invece scopre che è parte della sua famiglia. Scopre che quel periodo buio ha fatto da sfondo a un grande e impossibile amore. È arrivato il tempo per Emily di ricostruire le proprie origini e venire a patti con le scelte che ha fatto, con la rinuncia che le brucia nel cuore. Perché oggi, come ieri, bisogna avere il coraggio di credere nei propri desideri, di dire la verità anche se fa male, di dare spazio al possibile.

"La ladra di fragole"
di Joanne Harris 

Per Vianne Rocher non c'è luogo più accogliente di Lansquenet-sous-Tannes. Da quando è riuscita a vincere la diffidenza del curato Reynaud e dell'intera comunità con le dolci creazioni della sua cioccolateria, si sente a casa. Persino il vento, che l'ha portata lì, sembra aver smesso di soffiare. Finché, in un freddo venerdì di marzo, quel vento si alza di nuovo. Vianne sa di non poterlo ignorare: è il segno che qualcosa sta per cambiare. Ben presto la quiete viene sconvolta dalla morte improvvisa dello storico fiorista Narcisse. Gli abitanti del villaggio si trovano a fare i conti con un vuoto difficile da colmare, e con un mistero che coinvolge Vianne in prima persona: Narcisse ha lasciato un fazzoletto di terra a sua figlia Rosette. Un dono in apparenza inspiegabile che risveglia vecchie resistenze nei confronti di quella donna solare ed eccentrica che, nonostante sia riuscita a integrarsi, resta una voce fuori dal coro. Ma questo non è l'unico problema. Poco tempo dopo la scomparsa di Narcisse, nel suo negozio ormai vuoto, apre i battenti un nuovo tempio della golosità. Una pasticceria che sembra voler imitare «La Celeste Praline» in tutto e per tutto. Accettare che uno sconosciuto le metta i bastoni tra le ruote non è un'opzione praticabile per Vianne. Dovrà prendere in mano la situazione e rispolverare una delle sue magiche ricette, sicura che la aiuterà a scoprire chi si nasconda dietro la nuova chocolaterie e se abbia a che fare con il misterioso lascito dell'anziano Narcisse.

"Sotto un cielo sempre azzurro"
di Andrea Vitali

La fortuna di Mattia si chiama Zaccaria. È suo nonno. Un tipo alto, magro, con i baffi e un vocione che fa tremare i vetri alle finestre. Da quando è venuto a vivere in casa del nipote, dividendo con lui la camera da letto perché altro posto non c'è, le cose sono cambiate da così a così. Per Mattia la noiosa vita di figlio unico è come se avesse ingranato la quarta e... via nei boschi a imparare i versi degli uccelli e il modo che usano gli alberi per comunicare fra di loro, a cercare castagne o a raccogliere ciliegie arrampicati sui rami. E la sera, aspettando di addormentarsi, il suono della voce del nonno che racconta storie incredibili di luoghi e persone mai sentiti prima. Un paradiso! con un sacco di verde intorno e un cielo sempre azzurro. Una mattina, però, quando si sveglia, Zaccaria non sembra più lo stesso. È serio, nervoso, e non si capisce di cosa stia parlando. La diagnosi del medico non lascia dubbi: non si può più tenerlo lì. E per Mattia il mondo intero sembra crollare di colpo. Possibile che il nonno sia così grave e non si tratti invece di uno dei suoi scherzi? Oppure è entrato in una realtà tutta nuova che si apre solo davanti agli occhi di chi la sa vedere? Con "Sotto un cielo sempre azzurro" Andrea Vitali ci porta nel luogo più intimo della sua fantasia. Ammicca, invitandoci a seguirlo dietro cancelli invisibili ma che cigolano davvero, in quello spazio della nostra mente in cui conserviamo la parte più vitale di noi stessi ma che spesso crediamo non sia più possibile raggiungere, quando invece non sarebbe così difficile scoprire la meraviglia che ci circonda, soprattutto in ciò che chiamiamo follia solo perché abbiamo paura di guardare il vero nascosto in ogni cosa. In appendice al romanzo, il racconto "Sui matti non piove mai".

"Luci di guerra"
di Michael Ondaatje

È il 1945 e Londra, al termine del conflitto, sta gradualmente tornando alla normalità. Una normalità estranea alla vita di Nathaniel e della sorella Rachel, cui la madre dà una notizia inaspettata: sta per trasferirsi a Singapore per lavoro e ha deciso di lasciarli in custodia a un conoscente, che i ragazzi hanno soprannominato «Falena». Di fronte a una scelta tanto categorica, Nathaniel e Rachel sono costretti ad accettare, anche se quell’uomo ambiguo non ispira loro la benché minima fiducia. Con il suo fare elusivo e criptico non ha l’aspetto di un tutore, e si accompagna spesso a un gruppo di personaggi eccentrici dall’aria poco raccomandabile. Eppure, giorno dopo giorno, Falena diventa per i due ragazzi una guida insostituibile, iniziandoli a un mestiere per cui non esistono manuali: farsi strada in un mondo dove niente è come sembra. Nathaniel e Rachel ci mettono poco a rendersi conto che è sempre meglio dubitare anche di chi crediamo di conoscere. Chi è davvero la loro madre? Come mai è partita in fretta, senza bagagli e senza dare notizie? Sono queste le domande che tormentano i fratelli e a cui ora, a quasi quindici anni di distanza dal giorno in cui tutto è cambiato, tocca a Nathaniel trovare una risposta. Deve farlo per soddisfare una curiosità che si è trasformata in bisogno di verità. Perché tutti portiamo dentro di noi tante storie quante sono le persone che attraversano la nostra esistenza, e ogni storia è il tassello di un mosaico più grande, la nostra memoria.

"La foresta d'acqua"
di Kenzaburo Oe 

La tempesta imperversa sul fiume, ma la luna buca la coltre di nubi e illumina a giorno la figura di un uomo inghiottito dalle onde. È questo il sogno che tormenta Choko Kogito da quando suo padre è annegato, anni prima, proprio in quelle acque. Da allora, ha cercato di affidare alle pagine di un romanzo il senso di smarrimento che ancora prova, ma non ci è mai riuscito. Finché sua sorella Asa lo invita a tornare nella valle natia dello Shikoku: ad attenderlo c’è una valigia rossa che contiene alcuni documenti del padre che potrebbero aiutarlo a sciogliere i nodi del suo passato e a mettere fine a una crisi d’ispirazione durata troppo a lungo. Kogito non esita un istante a lasciare Tokyo per tornare nel luogo in cui è cresciuto. Qui, giorno dopo giorno, cerca di trovare un senso a eventi che la sua immaginazione ha ormai trasfigurato e di mettere ordine dentro sé stesso. Ma si rende conto che da solo non può riuscirci. Ha bisogno di qualcuno con cui condividere le difficoltà e che sia in grado di guidare il suo sguardo nella giusta direzione. Ed è nella giovane Unaiko che trova l’aiuto desiderato. Come lui, l’aspirante attrice nasconde profonde fragilità e sa cosa significhi passare la vita alla ricerca di un finale che tarda ad arrivare. Dopo il loro fortuito incontro, Kogito e Unaiko iniziano a collaborare alla stesura di una complessa sceneggiatura teatrale. Perché sono convinti che unendo le forze potranno ritrovare la linfa creativa necessaria a dar voce a ciò che finora è stato solo silenzio.

venerdì 4 ottobre 2019

Recensioni: "La cosa più stupefacente al mondo" - "Alla ricerca dell'ultima verità" - "6 cose impossibili"


"La cosa più stupefacente al mondo. Avventure di un malato esperto" di Ludovico Guarneri

Editore Tea
Genere Biografia

Ludovico è un malato professionista.
Come ha fatto Tiziano Terzani (che ha, tra l'altro, scritto la prefazione di questo libro), ci racconta del suo viaggio tra medici, ospedali, sciamani, guaritori, saggi e scienziati.
Ludovico ha il cancro e ci parla della sua esperienza, ci fa conoscere medici incapaci, medici insensibili, scocciati, medici che lo hanno spinto a cercare una cura alternativa.
Guarneri si affida molto alle cure non convenzionali, verso cui io sono più scettica ma non completamente indifferente.

"A volte la saggezza viene proprio dalle persone più semplici e umili."

Ludovico, nel testo, parla anche dell'India e apre una parentesi su un posto particolare, Auroville, una città utopistica, in cui convivono pacificamente popoli di tutto il mondo.
Il libro è scritto in modo chiaro e lineare.
Non è riuscito ad assorbire completamente la mia attenzione, di tanto in tanto mi perdevo e divagavo con la mente.
Sicuramente, a questo libro - testimonianza preferisco quello di Terzani, è più approfondito e anche la narrazione è più coinvolgente.
Non mi è dispiaciuto leggere "La cosa più stupefacente al mondo" ma non mi ha soddisfatta appieno, mi ha fatto però conoscere cose nuove che sono felice di aver appreso.

"Alla ricerca dell'ultima verità" di Karen Marie Moning

Editore Leggereditore
Genere Fantasy

Che disastro!
Già il libro precedente era finito in un modo che non mi invogliava affatto a continuare la serie ma il finale di questo libro! Una delusione totale!
Ci sono rimasta malissimo!
Concluderò la serie solo perché ho già preso l'ultimo libro!
Ma andiamo con ordine.
La serie è ambienta a Dublino.
Mac va nella capitale per scoprire chi ha ucciso sua sorella e lì scopre di essere una veggente sidhe in grado di vedere creature fatate e di sentire un potentissimo libro malvagio agognato da tanti.
A Dublino è scoppiata la guerra, mondo umano contro mondo fatato.
Tutto ciò avviene in pochissimo tempo, la serie racconta eventi che accadono in pochi mesi. Non passa nemmeno un anno dal primo al quinto libro.
In questo lasso di tempo, Mac cambia molto, ha un'evoluzione radicale.
Da ragazza alla moda che veste rosa a guerriera che indossa pelle nera.
Il personaggio più tosto, però, è la quattordicenne Dani, una veggente che ha poteri particolari.
Lei è un'alleata fidata di Mac, è dalla sua parte anche quando la congrega non lo è.
Sarà proprio lei a correre in aiuto di Mac, quando tutti gli altri (V'lane, Barrons) l'hanno invece abbandonata.
Dani è determinata, forte, leale! L'adoro!
In questo libro, vengono svelati molti segreti, segreti che mi hanno tormentata fin dall'inizio.
Uno, il più grande, lo avevo intuito ... purtroppo Mac non può dire lo stesso.
La parte più attiva, movimentata della storia è quella finale, e sfortunatamente è anche la più traumatica!
Ci sono rimasta davvero malissimo! Sono addirittura corsa a leggere alcune parti del nuovo libro per vedere se avevo capito effettivamente bene!
Io spero che questo finale venga ribaltato nel prossimo libro perché altrimenti, rovinerebbe una serie fantastica.
Questi libri sono travolgenti, li ho letti con foga, voracità, il finale di questo libro, però, ha smorzato il mio entusiasmo.
È la seconda volta che mi capita di leggere una serie fantastica "rovinata" da un finale deludente.
Spero che l'ultimo libro si riveli migliore.

"6 cose impossibili" di A.G. Howard 

Editore Newton Compton
Genere Fantasy

Ero indecisa se leggere o meno questo libro.
Non mi ispirava molto e, in effetti, non mi ha soddisfatta appieno.
Il libro è composto da tre racconti principali al cui interno sono contenuti vari altri racconti.
Il primo riguarda la madre di Alyssa, è un ritorno al passato, a quando era giovane e ha incontrato Morpheus. Parla di come lui le ha rovinato la sua occasione di avere una famiglia e in aggiunta, ci sono anche alcuni ricordi di suo marito.
Il secondo racconto parla di Morpheus. Lui va al treno dei ricordi per vedere i ricordi di Jebediah, vuole scoprire per quale motivo Alyssa si sia innamorata di lui, un semplice mortale.
Questi primi due racconti non sono nulla di che, il terzo è invece più interessante perché continua la storia interrotta nell'ultimo libro della trilogia.
Alyssa è anziana ed è tempo per lei di andare a vivere, per sempre, nel Paese delle Meraviglie.
Organizza la sua morte e prima di lasciare la sua vita mortale, fa riemergere alcuni ricordi, l'ultimo dei quali mi ha commossa e mi ha fatto capire quanto forte è il legame tra Alysssa e Jeb, cosa che davvero non riuscivo a capire ed accettare.

"Ti desidero immensamente. Più di quanto desideri precipitare a ruota libera fra le costellazioni, più di quanto desideri giocare di malizia sulle sabbie a scacchiera, più di quanto desideri perdermi nel folto del bosco più oscuro e pericoloso."

Infine, una scena del futuro di Alyssa e Morpheus, evoca altri tre ricordi.
Questo libro mi è servito per capire, accettare cose che non mi avevano convinta.
Inoltre, qui si comprende quanto forte sia il legame tra Morpheus e il Paese delle Meraviglie.

"... la sua unica passione, il suo unico vero compagno, è il Paese delle Meraviglie."

Sono felice di aver letto questo libro, anche se un po' mi ha infastidita per via di tutti i racconti spezzati che formano il testo.
Non mi aspettavo di emozionarmi con questo libro, invece è accaduto quindi non posso che consigliarvi di concludere la serie leggendo questo testo, in particolare, il terzo racconto.