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mercoledì 8 luglio 2020

Recensione: "La ragazza del fuoco" - Carlo Montariello


Editore Astoria
Genere Narrativa

Questa storia è un tuffo nel passato, tra i ricordi di un ragazzino la cui vita è cambiata nell'arco di un'estate.
Siamo nel 2001 e Marco ricorda quell'estate del 1982 che tanto ha rivoluzionato la sua vita.
Marco passa le sue vacanze estive a Baia Calo, lì ci sono gli amici del mare, gli amici con cui passa sempre le estati.
Marco ha quattordici anni e passa il suo tempo con Teresa, tredicenne con l'erre moscia, Mirko, quindicenne cicciotello e super forte, Rossana, undicenne, la più piccola del gruppo e Ciro, quattordicenne dall'alito pesantissimo!
La combriccola di Baia Calo trascorre il suo tempo affrontando un'avventura dietro l'altra.
Salti dagli scogli, rapimenti di cani, violazioni di domicilio, lotte con i bulli, fughe notturne, amori segreti, costruzioni di sabbia e ovviamente tanti bagni nell'acqua salata sotto il sole di agosto.
Quell'anno, però, Marco si discosta un po' dagli amici del mare per avvicinarsi ad alcuni personaggi di Baia Calo solitamente evitati da tutti.
Parlo di Achille, il pazzo del posto che diventerà per Marco una delle persone più importanti della sua vita.
E Maria, una ragazzina che se ne sta sempre per i fatti suoi e ha la mania di accendere fuochi.
Ed ecco che tra giornate in spiaggia con la musica in sottofondo e la pelle ricoperta di sabbia, Marco scopre l'amore e il coraggio.
"La ragazza del fuoco" è un libro che ti fa ricordare con nostalgia le estati in famiglia trascorse al mare.
È un libro che va gustato un po' alla volta e poi tutto d'un fiato. Il finale è pieno di sorprese!
Questo libro non parla solo della spensieratezza, dell'amicizia ma anche di argomenti più cupi.
Tra le varie tematiche che affronta ce ne sono alcune delicate, come la violenza domestica, i pregiudizi, il bullismo.
Quando mi è arrivato il libro a casa non pensavo che mi potesse piacere ma poi mi sono ricreduta, mi sono lasciata coinvolgere dalla storia di Marco, da quell'estate che lo ha cambiato per sempre.
"La ragazza del fuoco" è una lettura scorrevole, con una narrazione fresca e una trama che ti porta con la mente lontano, a quando si era più piccoli.
Questa è una lettura estiva al 100%, perfetta sia per coloro che andranno in vacanza sia per coloro che resteranno a casa.

Recensione: "Il Ranger del Deserto" - Matteo Malvisi, Matteo Ivaldi, Giorgia Giacchi, Davide Bello


Editore Antonio Mandese Editore
Genere Fantasy

"Il ranger del deserto" è il primo volume della "Saga della cenere".
Questo libro è un mix di fantasy, thriller, western e anche un po' di steampunk.
Elias, un ranger della nuova civiltà del pianeta, viaggia di paese in paese alla ricerca di una donna, una maga. Gli consigliano di chiedere aiuto a un certo Gin, della Carrozza Storta, un mercante, un ciarlatano con un braccio meccanico che ... riesce senza difficoltà a tenere testa a sei uomini.
Elias gli chiede non solo informazioni sulla maga ma anche di accompagnarlo nel suo viaggio alla ricerca della verità.
Gin è solo il primo compagno che Elias trova lungo il cammino.
Poco alla volta mette insieme una compagnia che lo segua nella sua missione, compagnia composta da Gin, il mercante pericoloso, Maud, la maga tentennante, Suennel, la figlia dell'apocalisse, esperta riparatrice e Brian, l'alchimista.
Elias vuole scoprire la verità sulla Guerra del Massacro e il perché quelle creature imbattibili che hanno invaso il vecchio mondo non hanno inseguito i superstiti nelle nuove terre.
Tuttavia mantenere il gruppo unito è cosa assai ardua. Non ho mai letto di una compagnia più disastrosa di questa.
I vari membri non vogliono proprio collaborare, anche se in battaglia sono fenomenali.
Nel libro non manca l'azione, sono diversi gli scontri che vedono protagonista il nostro gruppo ... a volte se le cercano proprio le battaglie.
Del resto non sono nemmeno molto fortunati, gliene capitano davvero di tutti i colori.
I personaggi principali sono molto curiosi, ognuno ha qualcosa che lo tormenta, segreti ben celati nel cuore. 
Gli autori non mancano poi di sorprenderci. Uno dei personaggi che credevo essere tra i più noiosi, è in realtà uno dei più interessanti.
All'inizio è complicato immedesimarsi nella storia. Non c'è un vero e proprio inizio, entriamo subito nel vivo della storia. Mi sentivo un po' spaesata ma poi è diventato tutto più chiaro.
Tutte le varie informazioni, però, vengono date in momenti diversi, sono sparse nella storia. Gli autori tengono alta la curiosità nel lettore.
La grafica del testo è ben curata, la mappa ad inizio libro è magnifica. Cosa molto particolare, ad inizio di ogni capitolo ci sono i simboli dei personaggi che compariranno appunto nel capitolo.
Non mi era mai capitato prima e devo ammettere che è un aspetto che mi è piaciuto.
L'ambientazione è accattivante, siamo in un mondo inventato, anni e anni dopo una guerra che ha stravolto completamente l'umanità.
I superstiti si dividono in coloro che l'hanno vissuta, nei cui occhi si vede ancora tutto l'orrore a cui hanno assistito e in coloro che sono nati dopo, i figli dell'apocalissi, dell'orrore, orfani senza casa.
"Il Ranger del Deserto" è stata una lettura diversa dal solito, una lettura ricca di avventure e scontri.
Devo ammettere che non mi è affatto dispiaciuta. Attendo con trepidazione il seguito.

giovedì 2 luglio 2020

Aggiornamento - Buoni Propositi 2020


Ad inizio 2020 avevo fatto una lista di buoni propositi letterari ed ora, a metà anno, voglio vedere a che punto sono. Cosa ho già fatto e cosa mi manca.

1. Leggere almeno 100 libri - Al momento ne ho letti 90
2. Partecipare costantemente alla Book Challenge - Posto recensioni ogni mese, circa 45 punti mensili
3. Leggere almeno 30 libri già acquistati ma non ancora letti  Fatto
4. Leggere almeno 20 ebook già acquistati ma non ancora letti Fatto
5. Leggere più libri storici - Ci sto lavorando, al momento ne ho finito uno
6. Leggere più classici - Ne sto leggendo almeno uno al mese
7. Leggere almeno un libro in lingua straniera - Ne ho già letti due e ne ho pronto già un altro
8. Scambiare i libri che non voglio più - Al momento ho già effettuato quattro scambi
9. Leggere uno dei libri da mille pagine che da tempo aspetta nella mia libreria - Ne ho già letto uno
10. Finire almeno una serie iniziata nel 2019 - Ho finito varie serie e su altre ci sto lavorando

Sono piuttosto soddisfatta, sono decisamente a buon punto.
La maggior parte delle voci l'ho iniziata o portata a termine.
Sono fiduciosa, entro fine anno riuscirò a portare a termine i miei buoni propositi letterari.

Novità in libreria - Luglio -

       Sperling & Kupfer      

"Un tempo strano" di Joe Hill

Ce la farà un ragazzino della Silicon Valley a sfuggire alla follia di un criminale che, munito di una misteriosa Polaroid, scatto dopo scatto, cancella ogni ricordo delle sue vittime? Cosa si nasconde dietro la natura psicotica della guardia di sicurezza che ha appena sventato un attentato in Florida diventando un eroe nazionale? Come farà l'uomo col paracadute a liberarsi dalle morbide grinfie di una nuvola che sembra controllata da un'oscura forza sadica e paranormale? Riuscirà, infine, la piccola comunità di Boulder, in Colorado, a trovare riparo dall'apocalittica pioggia di taglienti cristalli che all'improvviso comincia a minacciarne la sopravvivenza? In un mondo contemporaneo in cui la realtà, tra attentati, guerre e crisi climatiche, fa quasi più paura dei nostri stessi incubi, Joe Hill intreccia quattro storie che mettono in scena le nostre fragilità, le nostre inquietudini e la nostra follia. Storie che, con la loro cronaca dell'eterna lotta tra il Bene e il Male, esplorano il lato oscuro della quotidianità e il terrore che cova sotto l'apparente tranquillità delle nostre vite.

"Non è mai troppo tardi" di Stefania Russo

Mi chiamo Annarita, ho ottantaquattro anni e vivo nel Mostro di cemento, un anonimo complesso residenziale nella periferia di Milano, su una stramaledetta sedia a rotelle. Non si può certo dire che io sia autosufficiente, ma per fortuna posso contare sull’aiuto di Olga, una donnona rumena premurosa e gentile. Ho anche una figlia, Katia, che vive proprio nella palazzina qui accanto, ma non ha più tempo ormai da dedicare alla sua vecchia. C’è una cosa, però, per cui le sarò per sempre grata: sua figlia Stella, la mia affettuosa nipotina sedicenne, la mia felicità quotidiana.
Trascorro le mie giornate tra un caffè con i vicini e i romanzi che Olga mi legge, trascinandomi, di tanto in tanto, nel cortile del Mostro, dove ho conosciuto questo strambo vicinato con cui mi sono trovata a vivere: le vecchiette con cui vado a messa, Alessio – il fidanzatino di Stella – e gli altri ragazzotti con i pantaloni strappati, il giovane e instancabile Totò e don Antonio, su cui tutti possiamo sempre contare.
Non ho mai visto il Mostro così animato come nelle ultime settimane, tanti vicini disposti a donare il loro tempo e altrettanti a pagare per imparare a impastare il pane o a usare il computer. Si chiama Banca del Tempo. L’idea è venuta a Stella: chi vuole può rendersi disponibile offrendo dei corsi, e il denaro raccolto dai partecipanti servirà ad aiutare la sorella di Olga, gravemente malata. Speriamo solo che non sia troppo tardi...




       Newton Compton      

"Sei sospetti per un delitto" di Raffaele Malavasi

Mentre la folla defluisce dal salone nautico di Genova, un fuoristrada invade il sottopassaggio pedonale di accesso al polo fieristico e investe decine di persone. Quando cessa la sua corsa, due uomini escono dall’abitacolo e, armati di coltelli, lasciano dietro di sé una scia di morte. A fine giornata si contano sette vittime e ventotto feriti. Tra questi un poliziotto, casualmente presente durante l’azione terroristica, colpito mentre tentava di salvare due bambini. Si tratta di Riccardo Giustini, il collaboratore più alto in grado nella squadra coordinata dall’ispettore Gabriele Manzi. Sono passati due mesi dalla tragedia, quando alla squadra di Manzi viene segnalata la sparizione di Nino Barbieri, un giovane convertito all’Islam che in passato è stato indagato per il suo coinvolgimento nella causa fondamentalista. L’ispettore Manzi avrà ancora bisogno dell’aiuto dell’ex poliziotto Goffredo-Red Spada e della giornalista Orietta Costa per ritrovare Nino, prima che una nuova ondata di terrore si abbatta su Genova.

"Un'estate in Provenza" di Lucy Coleman

Quando il matrimonio tra Fern e Aiden entra in crisi, le loro reazioni non potrebbero essere più diverse. Fern è convinta che la soluzione sia un anno di relax, lontano dalla vita frenetica. Aiden, invece, desidera vedere il mondo e vivere una grande avventura. Un compromesso non sembra possibile e così i due sposini prendono una decisione drastica: trascorrere separatamente il proprio anno "da sogno" per poi dedicarsi al loro rapporto di coppia, con le idee più chiare. Aiden parte per l'Australia, la prima tappa di un viaggio intorno al mondo, mentre Fern si lascia conquistare dal fascino romantico della Provenza, dove ha intenzione di trascorrere un anno indimenticabile allo Château de Vernon, un'incantevole residenza immersa nella campagna francese. Una volta arrivata, Fern si offre subito di dare una mano nei lavoretti di tutti i giorni in cambio di lezioni di pittura da parte del proprietario, Nico. Prima che se ne accorgano, Fern e Aiden si trovano così immersi nella loro nuova quotidianità. Saranno sufficienti queste esperienze indimenticabili per capire cosa desiderano veramente? Una vacanza da sogno può cambiarti la vita...

       Garzanti      

"L'orizzonte ci regalerà le stelle" di Ruta Sepetys

Madrid, 1957. Da anni la Spagna è stretta nella morsa della dittatura franchista. Nel paese la tensione è palpabile e per sopravvivere esiste un’unica parola d’ordine: silenzio. Quello imposto dal regime che decide come ci si deve comportare per evitare terribili punizioni. E che Daniel, giovane fotoreporter, cerca di catturare nei suoi scatti, nonostante non gli sembrino mai abbastanza incisivi. Mai efficaci. Finché un giorno il suo obiettivo inquadra il volto di una donna: è diversa dalle altre, ha gli occhi fieri e cammina a testa alta come se non avesse paura di niente e di nessuno. Si chiama Ana e con il suo coraggio sprona Daniel a non arrendersi e a perseverare nel suo ruolo di testimone per scuotere l’indifferenza del mondo. Insieme, si aggirano per quartieri desolati, dove la lunga ombra della dittatura oscura ogni cosa. In luoghi dove si consumano separazioni forzate che intere famiglie sono costrette ad accettare senza batter ciglio. Senza nemmeno provare a opporsi. Non importa quanto sia pericoloso e quali rischi potrebbero correre: Ana e Daniel non sono disposti ad arrendersi di fronte a un destino che può e deve essere cambiato. Ma si tratta di una battaglia piena di difficili prove da superare, che presto li costringerà a fare i conti con un segreto che li riguarda da molto vicino. Un segreto che, se portato alla luce, trasformerà ogni cosa e li legherà per sempre.

"La tenuta delle rose" di Hannah Richell 

Maggie è convinta che seguire il cuore sia la scelta sbagliata. L'unica volta che l'ha fatto la sua vita è finita sottosopra ed è stata costretta a lasciare Londra per rifugiarsi il più lontano possibile. Ma quando la sua amata nonna Lillian si è ammalata non ha avuto scelta: è tornata in Inghilterra per affrontare il passato da cui cercava riparo. Arrivata a Cloudesley, non può non notare che le splendide rose, i tulipani colorati e i gigli regali che punteggiavano il giardino dei suoi ricordi hanno perso il proprio splendore. Anche le braccia di sua nonna, pur restando l'unico luogo che riesce a chiamare casa, le trasmettono una sensazione diversa. Maggie capisce che la donna non ha più molto tempo e vuole confidarle qualcosa. Quello che non si aspetta è che si tratti di una verità che parla di segreti nascosti nelle immense e buie sale di Cloudesley. Di una famiglia, di scelte difficili. Di un tempo in cui una donna era costretta a prendere strade che la portavano lontano dai suoi desideri, perché regole e convenzioni valevano più di ogni altra cosa. Di uomini sicuri di esercitare un potere indiscutibile. Tra quelle mura dorate sua nonna si era sentita come un oggetto da sfoggiare e nulla di più. Ma ora Maggie sa che il regalo che vuole lasciarle è la libertà. La libertà di sbagliare, di cadere e di potersi rialzare. Di seguire il proprio cuore e di decidere che cosa pensare senza permettere che sia qualcun altro a farlo. Di amare davvero. È proprio questa la cosa più difficile per Maggie, a causa di quella bugia che porta dentro. Perché a volte è più facile perdonare gli altri che sé stessi.

       Longanesi      

"Victims" di Bo Svernström

Quando il corpo mutilato di un uomo viene trovato in un fienile a nord di Stoccolma, l’ispettore capo Carl Edson e la sua squadra si preparano per quella che – nonostante l’insolita e atroce crudeltà verso la vittima – sembrerebbe un’indagine per omicidio abbastanza semplice. Questa sensazione, però, dura molto poco: avvicinandosi al corpo, si rendono conto che l’uomo è ancora vivo. Ma anche questo, sfortunatamente, dura molto poco: trasportata d’urgenza in ospedale, la vittima muore in circostanze misteriose. Forse il killer è tornato a finire il lavoro? Sulla scena del crimine accorre prima di tutti gli altri colleghi Alexandra Bengtsson, tenace giornalista di cronaca nera, a caccia di notizie. Ed è proprio lei a fare una curiosa scoperta: un mazzo di chiavi che potrebbe essere collegato all’assassino e che la trascina al centro delle indagini. Mentre la polizia dà la caccia all’artefice del crimine, nuovi cadaveri vengono rinvenuti in circostanze analoghe al primo. Il team investigativo ora sa che il caso è tutt’altro che di routine e che è solo questione di tempo prima che il killer colpisca di nuovo, in modi sempre più efferati. Resta da capire, e in fretta, qual è lo schema che collega le vittime e chi le ha prese di mira. Carl e Alexandra sono risucchiati nel vortice delle indagini che porteranno alla luce un passato oscuro e violento, ponendo una domanda alla quale sembra impossibile rispondere: chi è la vittima e chi è davvero il criminale?