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giovedì 23 marzo 2017

Recensione Cinematografica: La Bella e la Bestia

Per la rubrica: 

Proprio ieri sera, miei cari Lettori, sono andata a vedere la rappresentazione cinematografica del classico Disney "La Bella e la Bestia". Uno dei miei cartoni animati preferiti! Sono perciò lieta di dirvi che questa versione altri non è che il cartone tramutato in film, talmente fedele è all'opera originale.
Ma prima della critica, pensiamo alla trama.


Il film racconta la stessa storia del cartone, in questo è piuttosto fedele.
In pratica, si narra di Belle, giovane e brillante ragazza da tutti vista come persone strana e insolita. che per salvare il padre, prigioniero della Bestia, offre la sua libertà in cambio di quella del genitore.
La Bestia accetta, in quanto per lui è preferibile avere la ragazza a palazzo e non il padre. Ha una maledizione da spezzare e la rosa che ne scandisce il tempo, è quasi del tutto morta.
La Bestia deve farsi amare da Belle, solo così potrà liberare il castello dall'incantesimo che una strega gli ha fatto e con esso tutto il personale tramutato in stoviglie.


Vediamo ora le differenze con il cartone, che sono davvero poche!
Le canzoni, innanzitutto, sono molto simili a quelle originali, hanno le stesse tonalità, stesso senso di fondo, ma alcune parole diverse.
Come nel cartone, la canzone di maggior successo ed effetto grafico è proprio "Stia con noi".


Altre differenze sono legate alla storia della madre di Belle, alle tempistiche e al padre di Belle che viene legato nella foresta.
Anche la versione della libreria del paese non è delle migliori.
Nel cartone si vede una libreria piccola composta da un paio di scaffali a muro, nel film, invece, è formata solo da un paio di volumi sopra a mobile! Che tristezza!
In compenso, la libreria della Bestia non è affatto male, anche se non ai livelli di quella che ci ha fatto sognare nel cartone.


Ora, per quanto riguarda gli attori, abbiamo un cast davvero pieno di celebrità.
Nel ruolo di protagonisti abbiamo Emma Watson (Belle) e Dan Stevens (Principe / Bestia).
Nei ruoli secondari vediamo invece Luke Evans (Gaston), Kevin Kline (Maurice), Josh Gad (Le Tont), Ewan McGregor (Lumière), Ian McKellen (Tockins), Emma Thompson (Mrs. Bric), Gugu Mbatha-Raw (Spolverina), Nathan Mack (Chicco).
Ritrovare Emma Watson in panni diversi da quelli di Hermione è stato un po' un colpo, infatti quando l'ho vista con il bastone in mano mi ha ricordato quando reggeva la bacchetta contro Voldemort! 

Tutti grandi attori dall'interpretazione lodevole, ho avuto dei dubbi sulla Bestia però, e sui trucchi esagerati con cui pitturavano il viso dei personaggi del palazzo in versione umana.
Gli effetti speciali sono però magnifici! Hanno fatto davvero un gran lavoro da questo punto di vista.
Anche i personaggi tramutati in stoviglie sono stati creati con sorprendente cura, sono dei veri gioielli.


Molto buono il doppiaggio, un po' carente nelle parti cantate, peccato, perchè è un film quasi perfetto.
Mi è davvero piaciuto, l'ho guardato con la magia negli occhi. 
Attori, scenografi, regia, tutti gli operatori hanno dato il massimo, e anche i costumisti non sono stati da meno.


Insomma, un film da guardare e da riguardare, con il quale si può cantare a squarciagola e innamorarsi con sorprendente semplicità.

Blogtour: "Carry On" di Rainbow Rowell - La scuola di magia


Salve miei Lettori!
Oggi ho in serbo per voi un articolo estremamente magico!
Vi parlerò infatti della scuola di magia di Watford, nata tra le pagine della saga di Rainbow Rowell.
Prima però, un'anteprima sul nuovo scritto della Rowell: "Carry On" in libreria dal 21 Marzo.


- Carry On -
di Rainbow Rowell
Editore Piemme
Genere: Young Adult

 Simon Snow è il Prescelto peggiore che possa essere mai stato prescelto. O almeno questo è quello che dice Baz, il suo compagno di stanza. E Baz può anche essere il diavolo fatto persona, un vampiro e generalmente un po' uno stronzo, ma forse ha ragione. La maggior parte delle volte Simon non riesce neanche usare la sua bacchetta, e se ci riesce finisce solo per dar fuoco a qualcosa. Il suo mentore lo ignora, la sua ragazza lo ha lasciato e c'è in giro un mostro che divora la magia e, per di più, ha la sua stessa faccia. Baz sarebbe divertito da questo ultimo fatto, se solo fosse venuto a scuola. È il loro ultimo anno a Watford e la peggior nemesi di Simon non ha avuto neanche il coraggio di farsi vedere!


Ora, entriamo tra le pagine del libro, per la precisione, approdiamo alla scuola di arti magiche di Watford!


Watford risale al 1500, ha le caratteristiche di una città fortificata, con campi e boschi all'esterno delle mura ed edifici e cortili all'interno.
Alla scuola si ci può arrivare in auto e per entrare bisogna superare un imponente cancello di ferro battuto sulla cui sommità è scritto il nome della scuola. Questo si aprirà solo se riconoscerà il potere magico di colui che vi poserà sopra le mani. 

Il perimetro della scuola è circondato da mura ed oltre il cancello si trova il Grande Prato, poi il ponte levatoio, un altro muro e altri tre cancelli.
La scuola non è l'unico edifico che sorge tra le mura, c'è anche una cattedrale privata, le Catacombe che sorgono sotto la Cappella Bianca al centro di Watford e un convento che ha un piano aggiuntivo tra il secondo e il terzo (dove capitano le stesse cose che accadono al piano superiore ma un giorno più tardi). Da non dimenticare, la Torre Piangente, una costruzione in mattoni rossi, molto antica, così chiamata perchè ogni estate vi crescono dentro dei rampicanti che poi scendono penzoloni dalla cima e perchè con il tempo la struttura ha iniziato a pendere in avanti. Dà l'idea di essere ingobbita per il dolore. 

"La scuola e le zone circostanti sono avvolte da una patina incantata."


Gli studenti della scuola (esseri magici di vario genere) solo soliti condividere le stanze e siccome negli ultimi anni sono aumentati, è stata costruita la Casa della Fratellanza, per poterli ospitare tutti.

"A Watford ti assegnano la stanza e il compagno il primo anno, e dopo non ti sposti più."

L'interno dell'edificio scolastico è poi così suddiviso: al piano terra c'è la mensa, talmente grande che occupa quasi tutto il piano.
Al piano superiore si trovano le aule, le sale riunioni e le stanze dell'evocazione.
All'ultimo piano, c'è l'ufficio e la residenza privata dell'Arcimago.
Nella scuola ci sono poi stanze e corridoi segreti, ali nascoste che si svelano solo con particolari incantesimi o strumenti magici, forzieri che russano e ritratti animati.
All'esterno invece si possono trovare fossati sotto ai fossati, cunicoli nelle colline e cancelli nascosti.


Leggendo di Watford, mi sono fatta un'idea piuttosto precisa della scuola.
Non è solo un luogo di studio ma una casa dove aleggia un clima rilassato e gioviale.
Gli studenti si sentono parte di una grande famiglia, Warford sembra tanto una versione moderna e più disinibita di Hogwarts, dove gli alunni si fanno le pulizie da soli e servono a tavola durante i pasti. 
"Tutti i Normali pensano che Watford sia un collegio super esclusivo" ma in realtà è un posto alla mano, accogliente, dove non solo si studiano svariate discipline ma si instaurano profondi rapporti d'amicizia e collaborazione. 

"L'unico luogo in cu i maghi vivono insieme, a meno che non siano imparentati, è Watford."

Insomma, la mia opinione su questa scuola è super positiva, è circondata da un alone di mistero misto a magia, essenziale per istituzioni come queste! 
Anche Simon è entusiasta di questa scuola, vi lascio qui sotto la sua lista delle cose che più ama di Watford.

Cose di Watford che mi mancano di più


1. Gli scones all'amarena
"A Watford, ci sono gli snones alle amarene ogni mattina a colazione, se li vuoi. E anche al pomeriggio all'ora del tè. Prendiamo il tè in sala da pranzo al termine delle lezioni, prima delle attività facoltative, del calcio e dei compiti."


2. Penelope
3. Il campo da calcio
"E il campo è perfetto, l'erba è una meraviglia. E' l'unica parte pianeggiante del terreno su cui sorge la scuola. Circondato da splendidi alberi ombrosi sotto cui sedersi a guardare le partite ..."
4. La divisa della scuola 
5. La mia stanza
"Si trova nella Cada delle Maschere, ai confini del campus. E' una palazzina di quattro piani e mezzo e la nostra stanza è proprio in cima, in una specie di torretta che si affaccia sul fossato. La torretta è troppo piccola per ospitare più di una stanza, ma la nostra camera è più grande delle altre. E un tempo era riservata al personale della scuola, perciò ha il bagno privato."


6. L'Arcimago
7. La magia
"Gente che fa incantesimi nei corridoi o durante le lezioni. O che spedisce un piatto di wurstel da un capo all'altro del tavolo come se ci fossero dei cavi che lo trasportano."


8. Ebb e le capre
9. Il bosco Ondeggiante
10. Agatha

Concludo così la mia tappa, lasciandovi qui sotto il calendario con i prossimi appuntamenti (da non perdere!) e il form da compilare se volete vincere una copia del libro "Carry On". Buona fortuna a tutti!


Non mancate di leggere la prossima tappa sul blog L'universo dei libri

Clicca sul link per iscriverti al Giveaway: 

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A tavola con i libri: Torta di fragole, mandorle e miele

Per la rubrica: 

Miei cari Lettori, 
oggi voglio parlarvi di una ricetta e di un libro molto particolari e gustosi.
La ricetta di cui voglio parlarvi oggi è contenuta nel libro  "Il cucchiaio magico" di Francesca Pace e Daniela Ruggero.
Il volume contiene svariate ricette e l'uso magico di alcuni particolari ingredienti, usati, appunto, per cucinare.
Inoltre, potete leggere di rituali e cerimonie, di antichi usi e leggende.
Insomma, non è solo un ricettario ma un libro pieno di nozioni curiose e ... magiche!


- Il cucchiaio magico -
di Francesca Pace e Daniela Ruggero
Potete trovarlo su: Ibs

Cartaceo: 11,90€
Ebook: 1,99€

Sapori antichi arricchiscono nuovi piatti, nella raccolta di ricette Il cucchiaio magico. E arriva la magia anche nella nostra cucina. Spezie di arcaico utilizzo, aromi insoliti come la mirra e i petali di rosa si sposano con i piatti tipici della tradizione italiana, svelando un'armonia di sapori unica. Il tutto arricchito da approfondimenti sugli usi magici e benefici degli alimenti.

Estratto
Cap. 4 "Equinozio di primavera"

"I druidi chiamavano l’equinozio di primavera alban eiler, “luce della Terra”. Era un momento propizio per rituali e cerimonie sacre in quanto considerato l’inizio dell’anno astronomico.
È tempo di uscire all’aria aperta, di fare movimento, di andare per prati e boschi. Gli equinozi sono un periodo di equilibrio, ma anche di instabilità e nervosismo. Lavorare la terra e fare attività fisica aiuta a superare l’irrequietezza, così come fare progetti e iniziare nuovi hobby."


- Torta di fragole, mandorle e miele -




Preparazione 

In una padella antiaderente fate tostare le mandorle, quindi tritatele grossolanamente.
Lavate, pulite e tagliate a pezzetti molto piccoli le fragole.
Versate il miele, in precedenza lasciato sciogliere a bagnomaria, in una terrina insieme allo zucchero. Mescolando, aggiungete anche uova, farina, lievito, yogurt, liquore di mandorle, la farina di mandorle (ossia le mandorle tritate in precedenza) e, infine, le fragole a pezzetti. Amalgamate bene il tutto.
Imburrate e infarinate una tortiera da plumcake rettangolare da 30 cm e versate all’interno il composto.
Cuocete in forno statico a 180°C per 30/35 minuti circa.
Una volta che la torta si sarà intiepidita, toglietela dallo stampo e passate alla decorazione. Spalmate la parte superiore con la marmellata di fragole e decorate con le mandorle a scaglie, facendole aderire bene.


Immagine presa dal sito Amando.it

mercoledì 22 marzo 2017

Sleeveface Book Challenge


Miei cari Lettori,
oggi voglio lanciarvi una sfida!
L'idea mi è venuta grazie al gioco letterario lanciato su Instagram dalla libreria "Mollat" di Bordeaux.
In pratica, consiste nel completare la copertina di un libro con il proprio viso o corpo, una specie di selfie/puzzle letterario.
Io vorrei rielaborare la cosa e lanciarvi una sfida!

Cosa dovete fare?

Dovete prendere uno dei vostri libri e collegarvi alla sua copertina, usando il vostro corpo, degli oggetti, o perchè no, i vostri amici a quattro zampe!
Una volta scattata la foto potete pubblicarla sulla pagina Fb Toglietemi tutto, ma non i miei libri oppure su Instagram con #SleevefaceBookChallenge.

Io poi raggrupperò tutte le foto e le inserirò in un album in pagina Fb. Gli scatti più belli li pubblicherò qui sul blog, ovviamente citando gli autori.

Siete pronti a scattare? 
Qui sotto qualche foto fatta da me a una sorella molto spazientita.