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giovedì 23 febbraio 2017

Recensione: "Celeste: La forza di una regina" - Cristina Vichi


Editore Amazon
Pagine 346
Prezzo cartaceo 13,23 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Romanzo Rosa


La profezia della Vecchia, svelata in punto di
morte, sconvolge ogni equilibrio di amore e serenità.
Celeste, regina di Asserlay, si trova catapultata in un vortice di eventi che sembrano schiacciarla, condannandola a cedere alle prepotenze di chi trama contro di lei.
Ed ecco lo spirito selvaggio e indomito di una donna che continua a sperare, l’ardore di un’anima che non si può piegare, il coraggio di lottare contro ogni ingiustizia, nonostante tutto.
Il carattere di Celeste, la sua forza e la sua impulsività cambieranno il destino di chi la circonda: il suo atteggiamento anticonvenzionale non potrà non stupire.
Finché capirà che il nemico non è solo chi si schiera apertamente contro di lei: il vero nemico è il Passato.

Circa un anno dopo gli avvenimenti che ci hanno tenuto compagnia nel primo volume, re Marlock viene attirato dalle urla della Vecchia, un'aziana donna che gli ha predetto più volte il futuro e ha aiutato la sua famiglia.
Questa, in punto di morte, gli dona un nefasto presagio. Suo figlio, il re Alessandro, è minacciato da un terribile evento che lo cambierà profondamente.
Intanto, nel regno di Asserlay, Celeste regna felicemente insieme al marito Alessandro, una meritata felicità aleggia tra i nostri protagonisti che tanto duramente si sono guadagnati il loro lieto fine, questo almeno fino a quando non giungono al castello la sorella di Emma e la nipote.
Emma gestisce le mansioni e i turni del personale del castello e quando vede arrivare la sorella
Clorinda e la figlia Amelia non è per niente felice.
Clorinda infatti porta con sè un segreto e una speranza, è una persona subdola e gelosa, avara e priva di scrupoli, ciò a cui mira è il trono di Asserlay.
Celeste, però, magnanima, le accoglie lo stesso nel suo regno e dona loro un lavoro e un tetto sulla testa.
A questo, si aggiunge anche la visita di re Grimaldo, che giunge a corte per chiedere al re di vendergli dei terreni a nord di Asserlay.
Celeste e Alessandro però non vogliono, considerano Grimaldo un farabutto usurpatore, un re che ha ottenuto le sue ricchezze con l'inganno.
Da questo momento in poi, Celeste e Alessandro dovranno vedersela con due nemici diversi.
Con Clorinda che vuole che la figlia seduca il re e Grimaldo che vuole il re morto.
In questo nuovo capitolo, vedremo una Celeste agguerrita che tenta di riconquistare l'amore del marito. vedremo un Alessandro senza più memoria, più rude, comportarsi in modo folle e crudele.
Nemici e falsi amici si daranno il turno per tormentare i reali di Asserlay e coloro che gli vogliono bene.
Inganni, tradimenti, umiliazioni, saranno all'ordine del giorno, riuscirà Celeste con la sua forza e il suo amore a sistemare le cose?
Ho apprezzato questo libro molto più del precedente e anche se a livello di trama ho trovo alcune scelte piuttosto scontate e banalotte, ho letto con ugual piacere questa storia d'amore, menzogne e vendette.
Bella anche la grafica semplice ma elegante che apre ogni capitolo, la narrazione è poi sciolta e coinvolgente.
Mi è piaciuta molto la Celeste di questo secondo capitolo, molto determinata nelle sue scelte, nel suo amore per il marito, non teme l'umiliazione e il dolore, il suo unico fine è riavere l'Alessandro di cui si è innamorata.

"Ti dirò sempre quello che penso e ti difenderò anche da te stesso, se sarà necessario, perchè ti amo."

Una lettura appassionata che non manca mai di stupirci con qualche nuovo personaggio o evento.
Ho letto con grande velocità queste pagine piene di emozioni e segreti, e non posso che consigliarvelo, abbinato ovviamente al primo volume.
Incontrare di nuovo Celeste è stato per me un grande piacere, mi congratulo per l'autrice per questo nuovo piccolo bijoux letterario e le faccio tanti auguri per le prossime scritture.
Non mi resta che assegnare al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Io tornerò sempre da te."

- "L'amore ha tanti livelli diversi: quando comprendi che il bene dell'altro viene prima del tuo, hai raggiunto uno di più alti."

- "Vivere nella menzogna è come non vivere."

Il Club dei BookBlogger: "L per Libro" di Emili

Per la rubrica:

Lettori preparatevi, perchè oggi avremo ospite qui da noi non solo una BookBlogger ma anche un'amica!
Quindi leggete bene perchè oggi vi presento un blog speciale.

Pronti?



Oggi, come vi avevo annunciato, siamo in compagnia di Emili del blog L per Libro
Oltre che a essere un'amica e una collaboratrice in casa di bisogno, Emili è anche una divoratrice di libri.
Ha 21 anni e vive in una piccola città circondata da montagne.
Oltre alla lettura, ama le passeggiate in compagnia dei suoi cani, l'arte e il cinema.
E' una lettrice onnivora ma lenta come una tartaruga, il suo motto è: "Un libro bisogna goderselo con calma."
Riesce ad entrare in una libreria ed uscirne dopo ore senza nessun acquisto (quasi sempre).


1. Ciao Emili, è bello averti di nuovo qui con noi! Questa volta in veste di blogger e non di recensore. Parlaci quindi del tuo angolino letterario. 

Il mio piccolo blog è nato a fine luglio 2016, era da un po' che pensavo di fare questo passo, perchè volevo condividere le mie opinioni sui libri che leggo con qualcuno che fosse interessato a quello che dico e mi sono resa conto di avere bisogno di uno spazio virtuale tutto mio per farlo.

2. Quale rubrica ti piace di più scrivere? Parlacene un pò.

Ammetto di non essere molto costante con le rubriche del mio blog, le uniche che “aggiorno” settimanalmente sono: “5 cose che..” che è una rubrica condivisa con altre blogger nella quale in base al tema della settimana dobbiamo inserire 5 preferenze, mi diverte molto perchè ogni volta c'è uno stimolo nuovo e perchè è un bel modo per interagire con le altre mie colleghe.
L'altra rubrica che aggiorno sempre è di mia invenzione e si chiama “Music Monday”, in pratica ogni lunedì parlo della mia attuale lettura abbinando un brano musicale che abbia a che fare con la storia o con i sentimenti che provo in quel determinata parte di lettura.
Mi piace moltissimo scrivere questa rubrica perchè è sempre una sfida trovare la canzone perfetta, poi è un modo per aggiornare i lettori su quello che leggo e infine spero di riuscire a rallegrare la giornata di qualcuno, perchè si sa che i lunedì sono spesso difficili da superare.


3. Quanti libri compaio sulla tua TBR list? Il primo tra questi che leggerai?

Non ho una vera e propria lista quindi mi risulta un po' difficile rispondere, sopratutto se devo includere anche gli ebook: un numero compreso tra 30 e 50 libri penso che sia abbastanza veritiero.
Il primo libro che leggerò sarà: “Miss Peregrine: la casa dei ragazzi speciali”, è un regalo del mio ragazzo e volevo da tanto leggerlo, quindi penso che avrà la precedenza, ma non so esattamente quando potrò dedicarmici perché continuo a prendere libri in biblioteca ai quali poi devo dare la priorità.

4. Qual è la parte più difficile dell'avere un blog?

All'inizio la parte più difficile è stata, banalmente, creare il blog ovvero: decidere la grafica, come impostare i post e come organizzare il tutto.
Per una novellina come me è stato un lavoro lento fatto da tentativi e ricerche.
Ora il blog esiste da diversi mesi e la parte più difficile è aggiornarlo con costanza; sono una lettrice abbastanza lenta e quindi tra una recensione e l'altra può passare diverso tempo e devo ingegnarmi per mantenere comunque vivo il blog.

5. Qual è il tuo scrittore preferito e perchè?

Domanda molto difficile, ho una miriade di scrittori preferiti, tra i quali non riesco a sceglierne uno che sia al di sopra degli altri.
Quindi ve ne nomino uno che è da poco entrato nella mia “hit parade” di scrittori amati ovvero: Markus Zusak.
Ho letto “Storia di una ladra di libri” un paio d'anni fa e l'ho adorato, ma si sa che non si può giudicare un autore solo con un libro (anche se spesso lo faccio comunque), poi recentemente ho letto anche il suo secondo romanzo “Io sono il messaggero” ed ho avuto la conferma di quanto sia da ammirare questo autore: ha uno stile particolare e moltissima originalità.


Ora andiamo tutti sul blog di Emili!
Prima tappa: la recensione che più si divertita a scrivere.
Che altri non è che "Misery" "perchè è stato la mia primissima lettura di King e del genere Horror e ne sono rimasta folgorata e penso di aver riversato tutto il mio entusiasmo anche nella recensione."
Una delle rubriche più seguite di Emili è senza dubbio "5 cose che" quindi non perdetevi l'aggiornamento settimanale!
Soprattutto, non mancate di dare un'occhiata a "5 libri in cui vorrei essere la protagonista" articolo che ha suscitato molto interesse.

Emili:
" Grazie a tutti voi lettori che siete arrivati a fine intervista dedicandomi un po' del vostro tempo e grazie a te Claudia per l'ospitalità e la gentilezza."

Ora non mi resta che salutarvi, abbracciarvi virtualmente e aspettarvi qui giovedì prossimo.

mercoledì 22 febbraio 2017

Novità in libreria - Marzo -


Marzo significa tre cose: primavera, il mio compleanno e nuove uscite letterarie!
La primavera comporta un restyling del mio giardino, il mio compleanno porta con sè 24 anni (santa peppetta!) e un restyling completo di viso e corpo per togliere i segni visibili dell'anno in più e nuove uscite letterarie vuol dire meno soldi nel portafoglio! 
Ma visto che è il mio compleanno posso farmeli regalare tutti! Un anno in più serve a qualcosa allora!
Un Buon Non-Compleanno a Voi
Un Buon Compleanno a me
e Tanti Libri per Tutti!


Ed ora, ecco i libri che troverete in libreria a Marzo.

Novità in casa:

"L’ottico di Lampedusa"
di Emma-Jane Kirby

Editore Salani 
Genere Attualità
Pagine 196
Prezzo 14,90 €

“Non sono un eroe. Ho fallito. Noi, l’Italia, l’Europa.”
Carmine di mestiere fa l’ottico, ha cinquant’anni, e ha scelto di vivere nella meravigliosa isola di Lampedusa, incastonata nel Mediterraneo, per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un’attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l’Africa. 
Sì, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede per le strade dell’isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d’autunno, e all’improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. Questo romanzo non è solo il racconto intenso e indimenticabile del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l’invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una delle più imponenti migrazioni di massa della storia dell’umanità.



martedì 21 febbraio 2017

Recensione Lettura di Gruppo: "Omicidio a Whitehall" - Sarah Pinborough


Editore Fanucci
Pagine 331
Prezzo cartaceo 14,00 EURO
Prezzo ebook 1,99 EURO
Anno prima edizione 2013
Genere Giallo Storico

Londra, 1888. La città è in preda al terrore: Jack
lo Squartatore continua a mietere vittime e le forze dell'ordine sono incapaci di fermarlo. Ma c'è anche un altro serial killer che si aggira per le strade della città: gli omicidi sono altrettanto brutali, i corpi vengono ritrovati senza arti e senza testa. Il chirurgo ufficiale di Scotland Yard, il dottor Thomas Bond, non ha dubbi sul fatto che siano due assassini diversi: a differenza di Jack the Ripper, il secondo è mancino, ha buone conoscenze di anatomia e seziona le sue vittime con freddezza. Più prosegue nelle sue indagini personali, più il dottor Bond diventa ossessionato dal suo avversario. Insonne, afflitto da dolori che lo portano a consumare oppio, Bond finisce per allontanarsi dalle soluzioni razionali, scoprendo una pista che lo porta a un'entità sovrannaturale. La caccia è iniziata e non basteranno i mezzi delle forze dell'ordine per portarla a termine...

Come seconda lettura di gruppo, io e gli altri Lettori, abbiamo scelto di leggere "Omicidio a Whitehall".
Prima di iniziare a parlavi di questo libro voglio però fare un appunto, che si ricollega alla stessa premessa dell'autrice a inizio testo.
Tutti gli omicidi citati in questo volume sono stati realmente commessi ma il loro assassino non è stato mai trovato.
Molti personaggi sono inoltre realmente esistiti, la scrittrice si è presa il permesso però di cambiare alcune loro caratteristiche, inerenti la vita e i loro tratti fisici e psicologici.
Detto questo, direi di entrare nel vivo della storia.
Di cosa parla questo testo?
Siamo a Parigi, nel novembre del 1886, una donna, una prostituta, viene assalita da un uomo e da lui uccisa. I suoi resti vengono rinvenuti sulla scalinata della chiesa di Montrouge.
Quasi un anno dopo, a Londra, sui giornali compare una macabra notizia. Dei resti di cadavere umano sono stati trovati lungo le sponde del Tamigi. Il terrore di diffonde per le strade londinesi.
Non sarà un caso isolato.

"Negli ultimi tempi avevo iniziato a pensare che presto la città si sarebbe macchiata per sempre di sangue rappreso e freddo."

Pochi mesi dopo, infatti, nel sotterraneo della nuova centrale di polizia ancora in costruzione, viene trovato un torso di donna in decomposizione chiuso dentro un sacco.

"Questa è solo l'opera di un uomo: di un individuo mostruoso, forse, ma pur sempre un uomo."

Questi macabri ritrovamenti, sempre più frequenti a Londra, non fanno chiudere occhio al dottor Bond che è tempestato dagli incubi portati da questi corpi maciullati.
Per tentare di ritrovare una parvenza di sollievo, il dottore si fa aiutare dall'oppio e sempre più spesso vaga tra i vicoli peggiori della città alla ricerca di una fumeria.
Proprio lì scoverà un uomo alquanto lugubre e strano, con un braccio atrofizzato e vestito sempre con un lungo cappotto. Questa figura cammina tra i fumatori, osservandoli con fare attento.
Il dottore è attratto da questa persona che sempre più spesso vede sui luoghi dove donne senza testa vengono ritrovate.
Chi è? E' forse l'assassino, il colpevole di tali orrori?
Perchè è ormai chiaro a tutti che quei torsi di donna non sono opera di Jack lo Squartatore, ma bensì di una mano molto più demoniaca.

"Siamo nell'era moderna: qui non c'è spazio per sciocche superstizioni."

Fantasie strane, leggende assurde, iniziano a serpeggiare intorno al caso delle donne fatte a pezzi, solo finzione o tremenda realtà?
Può un uomo compiere simili nefandezze? O la colpa è da riversare su qualcosa di più ... irreale, eppure così tremendamente spaventoso?

"Uomo e mostro erano davvero divenuti una cosa sola e non ci sarebbe stata alcuna redenzione per nessuno dei due."

Corpi putrefatti, panico, demoni, sangue e vermi, ecco cosa troverete tra le pagine di questo raccapricciante libro.
Se siete facilmente impressionabile è meglio che evitiate questa lettura, che stanzia al limite tra il genere giallo e fantasy.

"Alcune volte, i sogni non sono soltato finzione."

Una lettura cruenta, tuttavia non troppo intrigante. Mi aspettavo di dare la caccia all'assassino, di far parte di un'avvincente indagine invece il nome del colpevole emerge troppo presto, non è la ricerca della sua identità il fulcro del testo ma più che altro l'identificazione dell'essere che agisce alle sue spalle.
Più che la parte investigativa, viene evidenziata quella fantasiosa, legata a un'antica e spaventosa leggenda.

"Il fato vive nell'ombra delle coincidenze."

I punti di forza di questo testo sono senz'altro le scene raccapriccianti descritte con cupa attenzione.
I personaggi li ho trovati tutti, chi più o chi meno, devastati da quella Londra iniettata di sangue. Il
dottore è dipendente dall'oppio, i suoi compagni o sono schizzati o sono fanatici, altri sono immersi in una coltre opprimente di orrore, si salvano solo i detective, che a modo loro, sono però ugualmente colpiti dal terrore che pervade le vie della città.
Il personaggio che più mi ha incuriosita è il proprietario cinese della fumeria d'oppio dove va spesso il dottore, un uomo che trasuda calma e una certa saggezza visibile nei suoi silenzi.
E' un testo dove le ambientazioni rispecchiano i sentimenti dei personaggi, entrambi sono calati in una realtà agghiacciante, dove l'orrore trasuda ovunque.
Come ho detto, è un libro dalle visioni forti e macabre, che però non mi ha entusiasmata per la via fantastica/mitica che ha presa verso la fine.
Nonostante questo, posso dire di essere soddisfatta di questa lettura, a cui assegno:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Commenti dalla lettura di gruppo
(per tutte le discussioni cliccate qui: Letture di Gruppo Mensili)

Irene:
"All'inizio non riuscivo a leggerlo... mi sembrava di leggere qualcosa già letto... lo trovavo "pesante "!!!! Poi arrivata alla seconda parte l'ho letto senza mai fermarmi... !!! Un libro particolare, che conquista un po' alla volta e poi ti senti catturato."

Vale:
" Scrive molto bene ed il giro che le dà cambiandolo da thriller a fantastico mi piace. Una cosa che non mi è piaciuta per niente è la figura di Elisabeth."

Angela:
"Complessivamente è stata una lettura piacevole. La storia di Jack lo squartatore e del secondo assassino mi ha sempre incuriosito, e questa chiave thriller/fantasy mi è piaciuta. Gli unici due elementi che non mi hanno tanto convinto, sono stati il protagonista e il "cattivo"."

Silvia:
"A me non mi è proprio piacuto tranne qualche passaggio. Mi è sembrato un libro abbastanza banale."

Annye:
"Concordo con quanto commentato finora... per la maggior parte non l'ho trovata piacevole come lettura. Un inizio che mi ha dato molte aspettattive deluse poi. Anche per me il finale è stato troppo riduttivo come se alla scrittrice avessero messo fretta."

Sandra:
"L'inizio mi è piaciuto poi però sono rimasta un po delusa da una lentezza nella storia e da alcuni eventi, poi la storia ha ripreso alla grande e mi ha tenuta incollata fino all'ultima pagina... ma... finito??? così di punto in bianco. È come se si fossero dimenticati di stampare l'epilogo..."

Carmela:
"Devo dire che è stata una lettura particolare,per certi versi semplicistica(si capisce subito chi è l'assassino),per certi versi innovativa e coinvolgente(il vampiro/demone) se fosse volume unico più di 5 non meriterebbe....ma stuzzica l'idea di come può svilupparsi la storia."

Anna:
"Sicuramente non è il mio genere. La prima parte del libro con i salti temporali è stata più interessante. Non mi è piaciuto per niente che a metà libro già fosse svelato il mistero e la parte finale mi ha deluso del tutto; ho trovato quasi noiose le numerose pagine dove il dottor Bond cerca le conferme sull' assassino, mi sono sembrate un modo per allungare la storia per poi concludere frettolosamente."

Martina:
"Una storia diciamo un po particolare. tralasciando alcune cose della prima parte che non mi sono piaciute ( tipo il dottor bond che va nelle fumerie di oppio ecc..) la seconda parte mi ha lasciato un po così. é una storia che bene o male mi ha preso, però il finale .... mhmh non so."

Claudia M.:
"Finito di leggerlo or ora. Bella storia, intrigante e splatterosa al punto giusto. Non dico altro per rispetto verso chi deve ancora iniziarlo o lo sta leggendo."

Ursu La:
"Io ho finito or ora di leggere il libro e devo dire che è stato una compagnia veramente molto, molto piacevole: probabilmente acquisterò anche il seguito :)"

Monica:
" Piaciuto l'inizio e la fine, mentre la seconda parte l'ho trovata un Po noiosa ma complessivamente mi è piaciuto molto."

Erika:
"Personalmente credevo qualcosa di più... ammetto che anche all'inizio non ero molto catturata, ma si leggeva bene e quel tocco di macabro mi ha divertito... ma gia da metà anche quel minimo di coinvolgimento è sparito! Non apprezzo che si sappia subito tutto, preferivo le rivelazioni più tardi...
Il finale non mi è piaciuto molto!"

Ines:
"Non essendo il mio genere non è che mi sia piaciuto più di tanto. All'inizio alcune scene mi hanno fatto raccapricciare ma nonostante questo volevo scoprire cosa succedesse poi avevo delle aspettative.... ma continuando con la lettura queste aspettative non sono state mantenute. Finale banale."

Marianna:
"Se dovessi dare un voto direi 7....dall'inizio un po' lento poi ti prende ma da giallo diventa fantasy. Le descrizioni belle ma il finale un po' scontato. Mi aspettavo più suspense."

Camilla:
"Anche a me sinceramente non e'piaciuto tanto!alcune parti troppo lente!troppo oppio e troppo sangue!aspetto il prox libro!"

Dal libro:

- "Noi andiamo lì a sognare davanti ai suoi occhi: forse lui era il guardiano di tutte le nostre anime."

- "Sarebbe stato meglio soffocare quelle vite nell'attimo stesso in cui erano nate, eppure ciascuna di quelle persone era così determinata a non cedere e a sperare nella felicità, per quanto potesse essere sfuggente e improbabile."

- "Il problema non è se lui vi ha visto o meno. Dobbiamo solo sperare che non si renda conto del fatto che voi avete visto lui."