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lunedì 31 ottobre 2022

Book Challenge - Novembre -



Per partecipare:

- Essere lettori fissi del blog


Tracce - Primo Gruppo -
Ad ogni traccia dovete collegare un libro diverso.

- Un libro con in copertina qualcosa legato ai defunti (teschio, scheletro, bare, lapidi, spettro)
- Un libro ambientato principalmente in un casa o in un castello
- Una raccolta di racconti 
- Una o più candele in copertina
- Un libro pubblicato in altre lingue (almeno due oltre l'italiano)

Tracce - Secondo Gruppo -
Ad ogni traccia dovete collegare un libro diverso.

- Un libro di un editore che non hai letto il mese scorso
- Un libro scritto da un autore che ha il tuo stesso nome
- Una tenda da campeggio in copertina
- Un cartaceo con la copertina morbida 
- Un libro il cui protagonista ha un nome straniero

Traccia Bonus
Puoi collegare quanti libri vuoi a questa traccia.

L'Ordine sceglie: "Omaggio (da incubo) a Claudia" 👀😱
ogni casata potrà scegliere una traccia tra quelle proposte da Claudia Bergamini quest'anno e usarla come bonus, varranno le "norme" da lei stabilite e i dubbi andranno rivolti a lei🤭
PS: ogni casata avrà 24 ore/48 ore di tempo per comunicare la traccia scelta.

😒 Posso rifiutare?

Ordine della Fenice 420
Lost In Austen 345
Bambini Sperduti 293
Ladre di libri 124

Questo mese in libreria - Novembre -















 






Recensione: "Rabbits. Gioca se ne hai il coraggio" - Terry Miles


Pagine 496
Genere Thriller

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Un manipolo di persone è riunito nella sala giochi del Mago. Sono lì per saperne di più sull’undicesima interazione di Rabbits.
Si tratta di un gioco segreto, così segreto che non sai nemmeno per certo se stai giocando davvero. Premi sconosciuti aspettano ai partecipanti ma anche punizioni spaventose se tradiscono il segreto e lo spirito del gioco.
A fine riunione un tizio avvicina K, colui che ha tenuto la relazione. Lo sconosciuto è in realtà Alan Scarpio, vincitore della sesta interazione. Cerca aiuto, qualcosa non va in Rabbits, il gioco è danneggiato. Il giorno dopo, Alan scompare nel nulla.

👉 Rabbits è un gioco clandestino, segreto ma soprattutto mortale. K lo sa bene perché ha sperimentato di persona la pericolosità del gioco. In pratica bisogna trovare discrepanze, cose che non hanno senso, seguirle, decifrare gli enigmi. Cosa fondamentale: bisogna essere bravi con i computer e nel percepire queste anomalie.
Rabbits è un gioco a sé, diverso da tutti gli altri. Si gioca però non solo davanti allo schermo ma soprattutto fuori, alla ricerca di indizi. È qualcosa di assurdo, folle eppure anche logico.

👉 La narrazione passa dal presente al passato, sempre sulle tracce di questo misterioso gioco.
Capitolo dopo capitolo si capiscono sempre più cose anche se aumentano le domande.

👉 I videogiochi e la tecnologia sono un aspetto importante del libro. I personaggi sono tutti giocatori sfegatati, del tipo che quando gioca non si alza più nemmeno per andare in bagno e non parliamo del lavarsi. Perdono la cognizione del tempo e della realtà, c’è solo il gioco.

👉L’undicesima interazione è davvero problematica, troppe persone iniziano a scomparire. Questo però non fa che aumentare l’interesse di K, che ha sempre più vuoti di memoria.

👉 A metà lettura mi sono bloccata. Alla fine si ripete sempre lo stesso schema. Ricerche, enigmi, nuove scoperte. Ho finito il libro al rallentatore.

👉 Un libro piuttosto intricato che però non ho amato alla follia.

venerdì 28 ottobre 2022

Recensione: "Il mistero delle tre torri" - Tiziana Colosimo


Pagine 190
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 9

Voto Finale: 8

1534.
Giacomo osserva da ore una delle finestre del castello. È notte e lui spera di vederla anche solo da lontano. Lui è un semplice stalliere innamorato della bella contessa Giulia, tutto ciò che gli è permesso è amarla da lontano.
Quella notte, in preda all’emozione, Giacomo prende uno dei cavalli e corre alla spiaggia, lì si imbatte in un complotto. I pirati turchi guidati da Barbarossa vogliono la sua bella contessa, un bel dono per il loro sultano. Giacomo riesce a fuggire, corre ad avvisare Giulia e lei gli affida uno scrigno da portare al cardinale de’ Medici.
Le cose però non vanno come previsto.
1976.
Sara (16 anni) termina le sue vacanze dai nonni, al mare. In città non è arrivata solo lei ma anche un ladro che ruba carillon difettosi. E pare che un fantasma infesti le torri.
Sara si unisce a un gruppo di giovani e ovviamente partono all’avventura. Dei misteri vanno svelati.

👉 Una storia avvincente fin da subito. Battaglie, fughe, segreti, pirati, tesori perduti, non ci si annoia mai.

👉 L’ambientazione tutta italiana è ben descritta, si sente il profumo dell’estate e dei ricordi. Bellissima l’immagine delle comari che si riuscirono per spettegolare o dei giovani spensierati in spiaggia.

👉 Un mistero che passa di mano in mano e si fa sempre più complesso.

👉 Non manca nulla a questa storia: antichi misteri, amici preziosi, storie d’amore, avventure nel cimitero, enigmi da risolvere, pirati e scontri.

👉 Il finale è malinconico, come la fine dell’estate ma ecco che poi ci viene dato un capitolo aggiuntivo. Stesso posto ma sette anni dopo. Nell’aria il profumo di un nuovo mistero.

👉 Una lettura estremamente piacevole e coinvolgente. Si legge tutto d’un fiato.

 

Recensioni: "Il mistero della camera gialla" - "Agatha Raisin e il mado di Evensham" - "Mistero doppio" - "La bella e la Bestia" - "It"


"Il mago di Evesham" di M. C. Beaton 
Vol. 8 di Agatha Raisin

Pagine 231
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

C’è calma a Carsely, il bel vicino è in viaggio e senza omicidi Agatha si annoia.
Decide di accettare il consiglio della signora Bloxby: andare a farsi i capelli da Mr. John a Evesham.
Agatha lo trova subito affascinante ma per via di una reazione insolita di una sua amica della società delle dame, sente puzza di bruciato intorno al parrucchiere.
Quel piccolo mistero è meglio di niente, perché non investigare con l’aiuto del baronetto?
Ben presto Agatha cade vittima del parrucchiere, si innamora ma un giorno, mentre le fa i capelli, Mr John corre in bagno e … muore!

👉 Agatha si caccia in un guaio dopo l’altro. Ruba le chiavi di casa a un morto e si introduce di nascosto in casa sua alla ricerca di indizi. Qualcuno dà fuoco alla casa e per poco non ci rimane. Fugge disperata nel vento e nella pioggia, attraversa a piedi un torrente. E non è che l’inizio.

"Quando tu vai a parlare con qualcuno, Agatha, questa persona subito dopo muore in circostanze misteriose."

👉 Il punto debole di Agatha è il cuore, il suo cervello si spegne completamente quando si innamora. Peccato che Agatha gli uomini non li sa proprio scegliere. Finisce sempre con l’essere ferita.

👉 Super simpatico quanto acido, il pastore di Carsely, nonché marito della signora Bloxby. Detesta apertamente Agatha e non manca di ricordarglielo.

👉 Un giallo come sempre pieno di mistero ma soprattutto risate. Adatto a chi cerca una lettura leggeva e con un pizzico di mistero.

"La Bella e la Bestia" di A.V

Pagine 204
Genere Fiaba

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

In un paese molto lontano vive un mercante con sei figli e sei figlie. Un giorno la sua fortuna viene meno, la casa prende fuoco e a causa dei naufragi e dei pirati, il mercante perde le sue navi.
Alla famiglia non resta che ritirarsi in una piccola casa in campagna, unico possedimento che resta al mercante.
Tra tutti, l’unica che non si abbatte è Bella, la figlia più giovane e anche la più gentile. Affascinante, di buon cuore, generosa e sensibile.
Dopo due anni, giunge una notizia: una delle navi del mercante è arrivata in porto. Lui corre a vedere portando con sè le mille richieste dei figli. L’unica a non appesantire il padre è Bella, chiede solo una rosa.
Al porto le cose non vanno come previsto e il mercante torna a casa più povero di prima. Sulla via del ritorno rimane intrappolato in una bufera di neve ma trova rifugio in un castello magico. Purtroppo, raccoglie una delle rose del giardino per Bella e un’enorme Bestia compare. Il mercante deve scegliere: o la morte o una delle sue figlie.

👉 La storia è diversa dal cartone che conosciamo. Dettaglio che salta subito all’occhio è la mancanza dei personaggi come la teiera, l’orologio e il candelabro. Gli abitanti del castello sono stati semplicemente tramutati in statue.

👉 La Bestia ha le sembianze di una cinghiale misto uomo. Nella fiaba comprare solo a cena.

👉 Il castello è magico, in base alle finestre che apre, Bella può guardare un’opera italiana o vedere le strade di un’altra nazione. I pappagalli parlano con lei e le scimmie le fanno da corteo.

👉 Nel libro viene raccontata anche la storia del padre di Bella e della Bestia. In particolare la fata narra come si è giunti alla trasformazione della Bestia e come ha risolto. Quest'ultimo è uno dei personaggi importanti della storia, anche la sua storia compare, in parte.

👉 È una fiaba piena di intrecci, più storie si incrociano tra loro.

👉 Ciò che mi ha colpito di più è la vittoria della riconoscenza sull’amore, proprio questo porterà la felicità là dove era venuta a mancare.

👉 A fine libro c’è anche una seconda versione della fiaba. Simile alla prima ma in versione ridotta.

"It" di Stephen King

Pagine 1.200
Genere Horror

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

1957.
Una barchetta di carta naviga in un rivolo gonfio di pioggia. Il terrore che sarebbe durato altri ventotto anni ha inizio così, in modo apparentemente innocente.
Piove da oltre una settimana, i quartieri sono senza corrente e un bambino in impermeabile giallo corre dietro la barchetta. George ha sei anni e il mostro che lui crede essere in cantina, lo attende in realtà in uno scarico.
Il fratello, detto Bill Tartaglia, non rivedrà più George, è stato ucciso da Pennywise, il Clown Ballerino.
Oltre alla pioggia, in strada ha iniziato a scorrere anche il sangue.
1985.
Mike chiama a raccolta i suoi amici. Nel 1958 avevano promesso che se It fosse tornato allora loro lo avrebbero affrontato e sconfitto, è arrivato il momento di mantenere la promessa.
Stan, Bill, Beverly, Ben, Eddie e Richie devono fare ritorno a Derry. It si è risvegliato e ha iniziato di nuovo a uccidere.
Loro non la sanno, ma It non vede l’ora di rivederli e giocare di nuovo con loro.

👉 Il primo capitolo è un concentrato di emozioni e tensione, il secondo mi ha fatto venire una gran rabbia.

👉 I personaggi vengono delineati fin troppo bene, interi capitoli sono dedicati ad ognuno di loro. Centinaia di pagine sulla loro amicizia, su come si sono conosciuti, che vita fanno da adulti.

👉 Il libro, fino alla fine, salta avanti e indietro nel tempo. Uno sguardo al passato e uno al presente.

👉 Un libro pieno di violenza, non tanto ad opera del mostro ma per mezzo di esseri umani. È questo che dà da pensare. Siamo davvero noi i mostri peggiori? Bullismo, omofobia, violenza domestica, sono tutti temi che vengono trattati durante la storia. Stephen King più che di mostri ci parla di persone disumane, violente e insensibili. È come se riunisse a Derry la maggior parte del male che dilaga nel mondo.

👉 La vita di quei sette ragazzini è un incubo: bulli, genitori violenti e ovviamente pure It. Eppure quando sono insieme riescono lo stesso ad essere felici.

👉 In questo libro però non c’è solo paura, violenza e tensione ma anche amore, amicizia, coraggio.

👉 In alcuni punti la mia attenzione vacillava. Per la maggior parte del tempo però ero assorbita dalla storia.

👉 Una certa angoscia con questo libro tiene ma non mi ha spaventata, non ho avuto paura, non mi sono impressionata particolarmente.

👉 Il libro mostra anche un lampo di speranza: l’unione fa davvero la forza, bisogna solo trovare buoni amici e il coraggio necessario dentro di sé.

👉 Le parti di scene di violenza sugli animali le ho saltate.

"Mistero doppio" di Ellis Peters
Vol. 11 di Fratello Cadfael

Pagine 230
Genere Horror

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Estate 1141.
Al monastero arrivano due confratelli, cercano rifugio, il loro priorato è andato a fuoco a causa dell’attacco dell’imperatrice.
Sono fratello Humilis e fratello Fidelis, quest’ultimo è muto quanto giovane e devoto al compagno.
Fratello Cadfael nota subito che qualcosa non va.

👉 I personaggi sono descritti con grande attenzione. Fratello Humilis ha fatto un percorso simile a quello di Cadfael. Era un guerriero, su di sé porta il segno delle crociate. È una cicatrice profonda, mai chiusa veramente, torna spesso a tormentarlo. Il suo corpo è dilaniato e affaticato.

👉 Fratello Fidelis si prende cura di Humilis da anni, da quando è entrato nell’ordine. È la sua fedele ombra.

👉 Questa volta la storia procede al rallentatore, non ci sono omicidi ma un mistero da risolvere. Di solito i gialli di questa serie sono più intriganti.

👉 In questa storia, Cadfael compare poco.

👉 La soluzione l’ho trovata scontata, l’avevo intuita molto prima della fine.

👉 Non è una lettura che boccio totalmente ma rispetto agli altri libri della serie, è quello che ho apprezzato di meno.

"Il mistero della camera gialla" di Gaston Leroux

Pagine 336
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 6
Descrizioni 8
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Parigi, 1892.
La notte del 25 ottobre è stato commesso un crimine nel castello di Glandier.
Qualcuno si è introdotto nel laboratorio del professor Stangerson e ha tentato di uccidere la figlia.
Il professore è famoso per i suoi studi sulla radiografia (grazie a questi i coniugi Curie scopriranno il radio).
La ragazza era nella sua stanza, la camera gialla, accanto al laboratorio. Questa struttura è separata dal castello, si trova in fondo al parco.
Il fatto avviene a mezzanotte e mezzo, quando la giovane si ritira per dormire dopo aver lavorato con suo padre e un domestico, quest’ultimi restano nel laboratorio.
La signorina si chiude nella camera con tanto di chiavistello e chiave. 
Alla mezza ecco che il padre e l'uomo con lui la sentono gridare e dimenarsi nella stanza. Cercano di entrare ma è sigillata. Il domestico prova ad uscire ed entrare dalla finestra ma ci sono le inferiate e pure un lucchetto. 
A forza di colpire riescono ad entrare e trovare la fanciulla a terra, con una ferita alla testa e graffi sul collo.
Con lei non c'è nessuno. Come ha fatto ad entrare ed uscire il colpevole, dato che non ci sono vie d'uscita?

👉A narrare la vicenda è un  avvocato: Sainclair, amico del giovane giornalista Rouletabille. Sarà quest’ultimo a indagare, insieme al brillante poliziotto Larsan. Rouletabille afferma che Larsan è il più bravo di tutta la polizia ma non lo è tanto quanto lui.
Inizia una specie di sfida tra loro: chi arriverà prima alla soluzione?

👉 I personaggi vengono descritti con molta attenzione, ne viene fatto un ritratto dell'aspetto ma anche della loro vita.

👉 Per rendere più chiare le descrizioni ci sono anche delle piantine degli interni degli edifici interessati.

👉 Il mistero si infittisce sempre di più, il colpevole è determinato a finire il suo lavoro con la ragazza. Ci riprova sprezzante del pericolo e delle trappole, è molto abile a fuggire. 

👉 Un caso intricato e affascinante, dove si uccidono persone ... già morte. Un giallo che tieni con il fiato sospeso fino alla fine.