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venerdì 26 maggio 2017

Recensione: "Un amore di sorpresa: Bisogna perdersi, per potersi ritrovare" - Daisy Raisi


Pagine 99
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Romanzo Rosa


Samuel, ex frontman di una band inglese di
successo, e Caterina, editor e aspirante scrittrice italiana, hanno avuto un solo vero incontro prima che lui imboccasse la strada dell'autodistruzione, in seguito alla separazione dalla moglie. Travolto dai problemi personali, Samuel vede la sua carriera declinare e non ha più modo di rivedere Caterina, che nonostante la brevità dell'incontro non è mai riuscita a dimenticare. Lo stesso vale per Caterina che serba intatto il ricordo di quel breve intensissimo incontro. Otto anni dopo si ritrovano grazie a Internet, ma insidie, nemici e un passato maledetto rischiano di dividerli per sempre.

Sam, dopo un anno passato in clinica, torna al suo lavoro e alla sua carriera.
E' il leader degli Absolute, e non appena fa ritorno a Londra non vede l'ora di rimettere in piedi la sua carriera, creare un nuovo disco, organizzare un nuovo tour e ovviamente, più di tutto, rivedere il figlio Irvin, avuto dall'ex moglie dal cuore di pietra.
Dall'altra parte della storia, c'è invece Caterina, un editor ma anche un'aspirante scrittrice.
Mentre lavora duramente ai suoi libri alla ricerca di uno spazio nel mondo
editoriale, si occupa dei libri degli altri e pensa a lui.
Sam e Caterina, infatti, pensano con insistenza uno all'altra, a quello che è stato, a quello che forse non sarà mai.
Un libro breve ma che lancia svariati messaggi. Quello di non arrendersi, quello di essere forti, quello di non mettere in secondo piano le cose che davvero contano nella vita, la famiglia, l'amore, le proprie passioni.
L'autrice è molto brava a darci un'idea chiara della situazione fin dall'inizio del libro.
Schiera i personaggi mostrandoceli uno per uno, senza però svelare troppo, non subito almeno.
Per tutto il testo, che salta avanti e indietro nel tempo, l'autrice ci parla separatamente delle vite di Sam e Caterina, ma a mio avviso tratta troppo
superficialmente il legame che li unisce.
Il loro incontro, il perchè si amavano a tal punto, la loro storia, viene raccontava con troppa velocità e assenza di dettagli.
Avrei preferito che la scrittrice trattasse meglio questo aspetto importante del libro.
In complesso è un testo piacevole anche se privo di particolari eventi.
La lettura scorre rapidamente, anche se manca quel tocco di emozioni in più che renderebbe il racconto indimenticabile.
Riassumendo, una lettura leggera ma non eclatante a cui assegno:

- Trama: 2 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Tutto parla di bellezza e passione, di rimpianto per le cose perdute, del tempo che passa inesorabile."

- "Se solo fosse possibile fugare le ombre con un sorriso, un abbraccio, un semplice gesto di affetto."

- "Eccomi, sono qui, accanto a te."

5 COSE CHE ... 5 personaggi che ho amato dei libri


Ormai avrete capito, miei cari Lettori, che con questa rubrica non sono per niente costante.
Questa volta però tengo ad esserci per scrivere quali sono i miei 5 personaggi preferiti.
Prevedo un bel post pieno di maschietti!

1. Mr. Darcy 
L'uomo più amato dall'universo femminile, che per amore è in grado di piegare il suo orgoglio.
Si aggiudica sicuramente il primo posto, assieme alla sua compagna di avventure, Elizabeth Bennet, donna piena di pregiudizi ma dalla mente frizzante 


2. Mr. Rochester
Nobile uomo tormentato dal passato che trova nell'amore la pace tanto agognata.
Assieme a Jane Eyre, è uno dei personaggi che più stimo.
Amo lei per il suo acume e il rispetto che ha per sè stessa, amo lui perchè è figo  è riuscito a vedere al di là dell'apparenza.


3. Hermione Granger 
La strega più brillante del suo anno, devo aggiungere altro?
Senza di lei, Harry e Ron non sarebbe andati da nessuna parte e non avrebbero fatto neanche un terzo delle spettacolari cose descritte nei volumi della saga.


4. Sherlock Holmes
Uomo cinico e composto ma dall'intelletto super sviluppato.
Come resistere al fascino della sua mente?


5. Il cappellaio matto
Chi se ne frega del resto del mondo, l'importante è avere il tè!

giovedì 25 maggio 2017

Recensione: "La sottile armonia degli opposti" - Nicola Bolaffi


Editore Garzanti
Pagine 312
Prezzo cartaceo 16,90 EURO
Prezzo ebook 9,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Italiana


Otto, calzoncini corti e maglia a righe da cui si
intravedono le scapole magre, adora le favole. Quelle che gli racconta suo padre quando lo accompagna a scuola. Perché con il potere della fantasia tutto è possibile. Anche far felice sua madre che passa le giornate nel letto, al buio, senza parlare con nessuno. Senza riuscire a giocare con lui. Otto non sa cosa le accade, ma il suo unico desiderio è farla sorridere.
Greta è una bambina bellissima e delicata. Per tutti è come una principessa. Ma a Greta questo non interessa. Lei vorrebbe solo un padre che la prenda in braccio, che partecipi alle sue recite, come succede a tutti suoi compagni. Lei che un padre non l'ha mai avuto. La madre non parla di lui, troppo intenta a lavorare per occuparsi di lei. Troppo incapace di farle arrivare il suo amore per farla sentire al sicuro.
Otto e Greta sono due bambini che sentono dentro una forte mancanza, una forte assenza. Otto e Greta non possono fare altro che diventare due adolescenti pieni di domande a cui nessuno ha dato risposte. I loro destini corrono su due binari paralleli. Opposti, ma profondamente simili. Apparentemente distanti, ma vicini. Fino al momento in cui, in un istante che sembra infinito, si incontrano. Solo un istante che però lascia il segno. Un segno che scava nel profondo. Otto e Greta non sono più gli stessi. Eppure per cambiare ci vuole coraggio. Il coraggio di credere che, come nelle favole, anche nella realtà l'impossibile accade e due metà possono fondersi in un tutto.
L'armonia degli opposti è un piccolo gioiello. Un esordio forte e coinvolgente. Un romanzo che viaggia tra la dura e spietata realtà e il rassicurante limbo della fantasia e delle emozioni. Due anime alla deriva che si sfiorano per scoprire che solo remando controcorrente si può sconfiggere la tempesta.

Questa è la storia di Otto e Greta, due bambini, poi due ragazzi, infine due adulti, le cui vite seguiamo passo dopo passo.
Greta è cresciuta con la madre, mentre Otto ha entrambi i genitori, anche se non molto presenti.
La madre è depressa e passa gran parte del suo tempo lontano da casa.
Otto è mingherlino ma molto avventuroso, si mette spesso nei pasticci.
Greta invece ha un problema con gli uomini, per via di quel padre che non ha mai conosciuto.
Entrambi i protagonisti passano parte del loro tempo ad aspettare con impazienza il ritorno dei loro genitori.
Otto quando vede tornare la madre, è così eccitato che le corre incontro, una volta è pure caduto, facendosi male.
Mi sono davvero intristita a leggere di come questi due bambini mendichino l'affetto dei genitori, e di come questi, li lascino spesso soli.

"Ma cos'hai di così importante da fare, dimmelo, non ti basta stare qui con me?"

Un'altra cosa infelice è come spesso, gli adulti, non riescano a spiegare ai due bambini la situazione.
Si limitano a dire loro che da grandi capiranno, come se essere bambini vuol dire essere sciocchi.
Per via dell'assenza dei genitori, i due protagonisti, trovano poi altri interessi a cui dedicarsi.
Greta si avvicina alla maestra Pettinari, che dà a lei tutto l'affetto e le attenzioni di cui ha bisogno.
Otto, invece, diventa un grande giocare di tennis, sport che lo aiuta a scaricare la tensione e ad allontanare i pensieri.

"Otto capì presto che la felicità ha una durata limitata, che la tristezza è in agguato."

I nostri due protagonisti diventano poi adulti e non mi capacito di come i due, sopratutto, Greta, non crollino sotto la sfilza di traumi che subiscono. Come minimo, mi aspettavo che Greta finisse in qualche centro di recupero e invece niente, a quanto pare, su di lei, l'amore ha effetti straordinari!
Questo libro è una catena infinita di malinconia e tragedie.
Una storia piena di personaggi che sembrano avere il potere straordinario di prendere sempre le decisioni sbagliate.
La vita di Greta è una strada in discesa verso un burrone di sfortune e errori, quella di Otto, tutto sommato, è costante, dritta ma piene di buche.
Oltre alle loro storie, nel libro sono inseriti svariati racconti di fantasia che non hanno fatto che accrescere la mia noia. Secondo me, si poteva evitare benissimo di inserirli.
La scrittura con cui l'autore narra il tutto, non mi ha entusiasmata, anzi, l'ho trovata troppo ingarbugliata, la preferivo più semplice e lineare.
Insomma, questo libro non mi è piaciuto per niente. Non mi ha emozionata, solo infastidita, la storia non mi è parsa particolarmente brillante, ma piuttosto tediosa, per questo assegno al testo solo:

- Trama: 2 - Narrazione: 1 - Personaggi: 2 - Cover: 3 - Finale: 2 -

2 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Quante parole ho regalato al vento."

- "A volte ci si dimentica quanto sia meravigliosa la vita."

- "Custodisci sempre i tuoi sogni, se mai nascondili bene, ma non farteli portare via da nessuno, perchè sono un dono prezioso, molto più di quello che comunemente crediamo."

mercoledì 24 maggio 2017

Blog Tour "Ricordi d'inchiostro": Jane Austen


Se vi eravate convinti che gli eventi qui sul blog erano conclusi ... sbagliavate!
Eccomi di nuovo qui a coinvolgervi in un nuovo blog tour.
Questo evento è collegato al precedente blog tour "Panorami d'inchiostro", questa volta però, non vi parlerò di un'ambientazione ma bensì di un autore, nello specifico, oggi tratterò una donna che stimo molto, ovvero Jane Austen.


Jane Austen era una donna dalla mente tanto brillante quanto ironica. 
Nacque a Steventon nel 1775 in una famiglia piuttosto numerosa.
Il padre era un pastore anglicano che si occupò anche dell'educazione di Jane.
La Austen aveva sette fratelli (James, George, Edward, Henry Thomas, Francis William Frank, Charles John e Cassandra Elizabeth), quella a cui era più legata, però, era Cassandra con la quale intratteneva una fitta corrispondenza, che poi distrusse la stessa Cassandra su richiesta della sorella.Nel 1783, Jane e Cassandra frequentarono Oxford e in seguito la Abbey School di Reading.
Nel 1787 Jane iniziò a scrivere, ma solo nel 1795 iniziò a comporre quelli che saranno i suoi maggiori successi, "Orgoglio e Pregiudizio", "Ragione e sentimento", "Lady Susan" e molti altri.
Questi libri subiranno molti cambiamenti nell'arco degli anni, e diversi saranno i rifiuti degli editori.
"Orgoglio e pregiudizio" venne pubblicato solo nel 1813, e fin da subito riscosse un enorme successo.
Il primo testo che Jane riuscì a vendere tramite il padre, fu "L'abbazia di Northanger" (1803) dal quale ricavò solo 10 sterline. Il testo però non fu pubblicato e gli Austen, alla fine, ne ricomprarono i diritti.Nel 1800, Jane e la sua famiglia si trasferirono a Bath, città che l'autrice detestava. Lì abbozzò "I Watson" e modificò Lady Susan.
A Bath, la Austen vide morire il padre, da quel momento in poi sarà costretta a trasferirsi continuamente per via dei scarsi fondi a disposizione.
Jane, Cassandra e loro madre fecero molto affidamento sui figli maschi, che le aiutarono mettendo a loro disposizioni alloggi e le proprie case.
Nel 1814, due anni dopo la sua stesura, venne pubblicato "Mansfield Park", anche questo ebbe un grande successo.
Ultimo romanzo pubblicato dalla Austen fu "Emma", dopo di che, nel 1817 lei morì e "Persuasione" e "L'abbazia di Northanger" vennero poi pubblicati dai suoi famigliari.
"Sanditon" rimase invece incompiuto.Jane Austen non si sposò mai, anche se ebbe un breve attaccamento con Thomas Langlois Lefroy, il nipote di alcuni vicini di Steventon, da cui si separò a causa delle inadeguate condizioni finanziarie dell'autrice.
Tutte le informazioni sulla vita di Jane sono state messe a disposizione dagli eredi della sua famiglia, che hanno scritto biografie in cui parlano di lei come una donna estremamente acuta dalla mente brillante, amante della letteratura.

Curiosità

All'inizio, i romanzi della Austen furono pubblicati anonimamente, portavano su scritto solo "by a Lady" o "by the autor of Sense and Sensibility". 
Il suo nome era comunque noto, ma solo dopo la sua morte venne stampato sui libri.


Temi trattati nei suoi scritti

- Campagna inglese
- Relazioni
- Vita quotidiana

Il fulcro dei suoi testi erano le donne, mentre sullo sfondo accennava alla situazione storica dell'epoca, citando la milizia.


Peculiarità della sua scrittura: la sua spiccata ironia

Nei suoi testi non manca mai il fattore ironico.
Con sarcasmo parla dei pregi e dei difetti dei suoi personaggi, donandoci una visione a tutto tondo.
Attraverso le sue parole veniamo anche a conoscenza della sua opinione sulla società in cui viveva, che descriveva con arguzia e simpatia, burlandosi delle regole dell'epoca.


Il cottage di Chawton dove la Austen visse alcuni anni della sua vita, è oggi il Jane Austen's House Museum.

martedì 23 maggio 2017

Recensione: "Morte di una moglie perfetta" - M. C. Beaton


Editore Astoria
Pagine 175
Prezzo cartaceo 15,00 EURO
Prezzo ebook 8,99 EURO
Anno prima edizione 1989
Genere Giallo

Hamish sta pregustando le delizie dell’estate
delle Highlands, ma quando l’amata Priscilla ritorna a Lochdubh al braccio di un nuovo fidanzato iniziano i guai, che si intensificano quando nubi di mo­scerini invadono il paese e definitivamente esplodono quando si trasferisce nel villaggio Trixie Thomas, esempio di domestica per­fezione. Ben presto Trixie convince le altre signore a farsi portatrici di pasti sani, a schierarsi contro il consumo di alcol e tabacco e a pulire le case in modo maniacale. Ben presto gli uomini del villaggio insorgono e Macbeth deve risolvere un nuovo crimine: il misterioso avvelenamento della moglie perfetta.

Hamish Macbeth è un poliziotto di circa trent'anni.
Ha una chioma rossa e folta ed è follemente innamorato di Priscilla, la figlia di un ricco possidente del luogo che di lui non ne vuole sapere.
Hamish vive a Lochdubh (lago nero) un posto piuttosto tranquillo, tanto che c'è chi preme per far chiudere la stazione di polizia.
Le cose, però, si fanno più movimentate quando al villaggio, nella vecchia villa dei Willet, arriva una coppia: Trixie e Paul.
Da subito, Hamish, capisce che Trixie porterà scompiglio. E' infatti una profittatrice, che se ne va in giro, di casa in casa, a chiedere vecchi pezzi d'arredamento.
Lei e il marito vivono grazie ai sussidi statali e un po' di aiuto per aprire il loro Bed & Breakfast gli
farebbe comodo.
In poco tempo, tutto il villaggio impazzisce a causa di Trixie, c'è chi la ama, come Angela, la moglie del dottore, e c'è chi la odia, come il dottore! E quando lui sgrida la moglie per il modo servile con cui segue i dettami di Trixie, beh mi stavo per alzare in piedi e applaudirlo!
Insomma, Trixie porta scompiglio e zizzania tra le persone, tanto che, quando viene trovata morta ... beh c'è un intero villaggio da sospettare!

"Gli uomini del villaggio erano lieti che Trixie Thomas fosse stata tolta di mezzo."

Hamish deve darsi da fare, deve mettere da parte il suo cuore infranto e mostrare quanto vale.
Il suo superiore Blair gli starà con il fiato sul collo, è un uomo rancoroso e invidioso, e sono certa, che come me, non vedrete l'ora che Hamish gli dia una bella lezione.
Perchè Hamish è in gamba, è un poliziotto alla mano che ama il suo lavoro, e ancora di più il suo villaggio. E' umile, tanto che non ambisce a un lavoro migliore, lui è felice così com'è, nella sua stanza sopra alla stazione di polizia, con la sua pecora e il suo cane, con le persone che rendono più allegra la vita al villaggio.
Come sempre, nei libri di Beaton, non mancano i pettegolezzi, praticamente sono l'anima del libro.
Amo il modo di scrivere della Beaton, quando lei inizia a narrare la storia mostrandoci l'ambientazione entro cui si svolge, è come se ci facesse sprofondare nella trama, ed è allora che tutta l'avventura ha inizio.
Quando poi l'autrice descrive i paesaggi, è come se dipingesse un quadro, tanto sono realistiche e vivide le immagini da lei delineate.
Non mi dimentico poi di accennarvi anche alle scenette comiche, immancabili nelle sue trame.
Quando ho letto di come Angela cucina, sono scoppiata a ridere. Lei è proprio negata nelle faccende domestiche così come Trixie era strabiliante nelle pulizie.
Insomma, un libro che ha un po' tutti gli ingredienti necessari per far passare al lettore qualche ora lieta e spensierata.
Ormai è una certezza, adoro i gialli della Beaton, sia quelli che vedono Agatha come protagonista, sia quelli con Hamish.
I casi non sono complicatissimi, si risolvono facilmente, ma sono i personaggi stabili e le ambientazioni a rendere tutto più interessante.
Un libro, per la cui pace che aleggia tra le pagine, assegno:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Non è una buona idea interferire con la vita degli altri."

- "Quando mi ha detto che voleva il divorzio, quasi non credevo alla mia fortuna."

- "Si cacciò le mani in tasca e si mise a fischiettare mentre la dolce notte scendeva e le piccole barche da pesca, con le luci ondeggianti, si dirigevano al largo."

Cosa c'è di nuovo nella mia libreria - Maggio -


Quando venerdì sono tornata a casa dopo una settimana di lavoro, con mia grande gioia e sorpresa, ho trovato ad attendermi tutti questi meravigliosi libri e molto altro.
Per scoprire tutte le novità e le sorprese leggete qui sotto.


In uno dei pacchi della Newton Compton ho trovato il libro "Destiny. Un amore in gioco" di Lindsey Summers.
Oltre al testo, c'era anche una bellissima maglietta rosa coordinata al testo.

"Destiny. Un amore in gioco"
di Lindsey Summers

Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?

Il libro mi è stato gentilmente spedito dall'autore e non vedo l'ora di iniziarlo a leggere.

"I guardiani dell'isola perduta"
di Stefano Santarsiere

Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli...

Quando ho visto questo libro nel catalogo nuove uscite della Piemme non ho resistito e ne ho chiesto subito una copia per la recensione.

"La donna di Einstein"
di Marie Benedict

C'è un personaggio nella vita di Albert Einstein senza il quale la sua storia - e la nostra - non sarebbero quello che sono. Fu il suo più grande amore, ma anche qualcosa di più: la donna che lo ispirò, lo incoraggiò e lo aiutò a concepire quella formula che avrebbe cambiato il mondo. 

Mitza Maric era sempre stata diversa dalle altre ragazzine… Appassionata di numeri, fu la prima donna a iscriversi a fisica all'università di Zurigo, più interessata a quello che non a sposarsi come la maggior parte delle sue coetanee. E quando a lezione incontrerà un giovane studente di nome Albert Einstein, la vita di entrambi prenderà la strada che era fin dall'inizio scritta nel destino. La loro sarà un'incredibile unione di anime e menti, un amore romanzesco e tormentato, destinato a finire e, allo stesso tempo, a restare nella storia. 

Arriva a sorpresa una delle ultime pubblicazione dell'Astoria, editore che adoro non solo per i suoi regali inaspettati e super apprezzati, ma anche per le pagine super profumate dei suoi testi.

"L'anello"
di Heyer Georgette 

Una divertente trama gialla accompagna Ludovic, un erede fuggiasco perché accusato di omicidio, e un serissimo gentiluomo di campagna, sir Tristram, costretto a un matrimonio di convenienza per la parola data a un vecchio e burbero zio.Le due eroine, l’impetuosa Eustacie e la posata Sarah, costrette a una vita noiosa in quanto donne, non vedono l’ora di partecipare a un’avventura. E più questa si fa rocambolesca e pericolosa, più le due giovani si armano di entusiasmo e ingegno.Un romanzo dall’umorismo effervescente che vi farà ridere dalla prima all’ultima pagina.


lunedì 22 maggio 2017

Review Party "Noi siamo tutto"


Miei cari Lettori,
come vi avevo promesso, questo sarà un periodo ricco di eventi.
Oggi, insieme ad altri sei blog, vi presento questo spettacolare libro, stracolmo di emozioni.
Su ogni blog, qui sotto nominati, troverete la recensione al testo e tante card diverse con le citazioni del libro.
Vi anticipo solo una cosa: ho amato così tanto il testo che non vedo l'ora di vederlo rappresentato al cinema!
Cosa che avverrà a settembre di quest'anno. Non perdetevelo! 


"Noi siamo tutto"
di Nicola Yoon

Editore Sperling & Kupfer
Pagine 320
Prezzo cartaceo 17,90 EURO
Prezzo ebook 9,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere Narrativa per ragazzi






Madeline Whittier è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto nota, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l'ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d'aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla. Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede... lui. Il nuovo vicino. Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde completamente i capelli. Il suo nome è Olly. I loro sguardi si incrociano per un secondo. E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui. Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più. E per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Tutto.

Madeline è una ragazza di diciassette anni affetta da SCID (sindrome di immunodeficienza) anche chiamata "sindrome del bambino nella bolla".

"In poche parole sono allergica al mondo."

Proprio per via di questa malattia, Madeline non è mai uscita di casa, in pratica lei il mondo lo vede attraverso la finestra della sua stanza, oppure tramite i libri di cui è tanto ghiotta.
Per sua fortuna, sua madre è un medico, è lei, assieme all'infermiera Carla, a prendersi cura di Madeline, a controllare costantemente che sta bene.
Quando Madeline compie diciotto anni la sua vita è sempre lì, bloccata in quella casa-prigione che la tiene in vita e al sicuro, ma lontana dal mondo.
I giorni di Madeline si susseguono uguali, la solita routine, i soliti film, i soliti giochi da fare alla sera con la madre. 
Poi, finalmente, qualcosa cambia.
Accanto a casa sua si trasferisce una famiglia, composta da una coppia e i loro due figli, Kara e Olly.
Madeline nota subito l'atletico ragazzo che non sta fermo nemmeno un minuto. Pratica il parkour e si arrampica ovunque.
Quando i loro sguardi si incrociano attraverso la finestra di Madeline, lei sa già che si innamorerà perdutamente di lui.

"Mi misura temperatura, pressione e battito cardiaco, per poi dichiarare che sono semplicemente malata d'amore."



Da quel giorno, la nostra protagonista, inizia a sorvegliare i vicini, redige anche un vero e proprio modulo con gli orari e gli spostamenti della famiglia che le vive accanto.
E poi, il campanello di casa sua suona, cosa estremamente eccezionale che manda in visibilio la nostra diciottenne.
Kara e Olly sono venuti a offrire un ciambellone a Madeline a sua madre, che prontamente rifiuta a causa della malattia della figlia.
Tra Madeline e Olly inizia allora un siparietto serale che ha come protagonista proprio quel ciambellone così duro che non si rompe nemmeno cadendo dal secondo piano di casa! Praticamente indistruttibile! 
Insomma, Olly conquista Madeline a suon di risate e non passa molto tempo prima che i due inizino a scriversi per e-mail.
Ma come portare avanti quella loro amicizia se per Madeline è pericoloso anche solo stare nella stessa stanza con lui?
E come può lei tornare alla vita di sempre dopo aver conosciuto gli effetti straordinari dell'amore?
Un libro emozionante, interattivo, dalla grafica stuzzicante.
Bellissimi i disegni e gli appunti di Madeline che compaiono quasi in ogni capitolo.
Il mio preferito è quello inerente i "fondamentali di baciologia" diviso in tre parti.
I personaggi sono tutti fantastici, ognuno a suo modo.
Madeline è una ragazza fortissima, regge il peso della sua malattia e del suo isolamento dal mondo con estrema responsabilità e maturità.
Olly è invece un personaggio molto energetico ed esilarante, dotato anche di una considerevole dote di sensibilità.
La madre di Madeline è così determinata a proteggere la figlia che non si accorge che così facendo la vita, sì gliela salva, ma gliela rende anche inutile e vuota.
Dolcissima l'infermiera Carla, sempre pronta a capire Madeline e le sue esigenze.
Quando ho iniziato a leggere questo libro mi sono detta "sfoglio solo i primi capitoli poi continuo dopo" ma non ci sono riuscita, la storia mi ha presa a tal punto che non ce l'ho fatta a staccarmi e in poco tempo ho letto le prime cento pagine, poi la fine è sopraggiunta presto.
Ho letteralmente adorato questo libro, che vede al centro dell'attenzione un'amicizia, una storia d'amore più forte di qualsiasi problema e malattia.
Sono rimasta un po' scioccata dal finale, ma in senso positivo, ha reso più imprevedibile ed eccitante la storia.
Avete quindi ormai capito che sono rimasta rapita da questa trama piena di ostacoli ma anche di tante emozioni.
Per questo assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Ogni giorno ti alzi e impari qualcosa di nuovo. Ogni giorno trovi qualcosa che ti rende felice."

- "Tutto è un rischio. Si rischia anche a non far niente."

- "Dovrebbe tornare nella sua parte di mondo, invece resta immobile e gli leggo negli occhi che non ha intenzione di farlo."