"La città di acqua e vetro" di Linda Ghio
Pagine 324
Una notte tenebrosa illuminata dalle lanterne a medusa, a Venezia Bassa, Cornelia Furlan insegue un assassino nel groviglio di viuzze anguste.
Durante l’inseguimento si scontra con due Signori di Notte, guardie scelte del Consiglio dei Dieci che operano a Venezia Alta e non dovrebbero trovarsi lì.
A causa loro l’assassino le sfugge ma la pagheranno cara, uno di loro viene ucciso poco dopo proprio da colui che Cornelia stava inseguendo.
Qualcosa non va però: la vittima è essiccata, come se fosse morto da anni e non da pochi minuti.
É Cornelia ad occuparsi dei problemi a Venezia Bassa ma questa volta l’aiuterà Stefano, un Signore di Notte.
👍🏻Gli abitanti di Venezia Bassa vengono sfruttati nelle fabbriche e devono arrangiarsi a sopravvivere. La città è avvolta dalla nebbia fangosa e dal fumo delle ciminiere.
Venezia Alta é dove vivono i facoltosi, questa parte di città è piena di marmi, eleganti ponti e gondole volanti.
Gli abitanti delle due città non si mischiano, ognuno resta nella propria parte.
👍🏻 Cornelia è una donna tosta, perfino il Capitan Grande la rispetta e le affida l’indagine, lui ha le mani legate e non può muoversi.
👍🏻 Stefano è un sangue misto, é in parte lamia, creature mezze donne mezze serpente che vivono su un’isola a Venezia.
👍🏻 Una Venezia in stile steampunk, l’autrice però non ha rinunciato ad inserire nella storia oggetti, pietanze, usi della tradizionale veneziana.
👍🏻 Una lettura entusiasmante, l’ho finito in un giorno. Alchimia, miti, tradizione, storia, un mix irresistibile.
Genere Fantasy
Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8
Voto Finale: 8+
La città è divisa in due: Venezia Alta, altolocata ed elegante e Venezia Bassa, sudicia e povera.Una notte tenebrosa illuminata dalle lanterne a medusa, a Venezia Bassa, Cornelia Furlan insegue un assassino nel groviglio di viuzze anguste.
Durante l’inseguimento si scontra con due Signori di Notte, guardie scelte del Consiglio dei Dieci che operano a Venezia Alta e non dovrebbero trovarsi lì.
A causa loro l’assassino le sfugge ma la pagheranno cara, uno di loro viene ucciso poco dopo proprio da colui che Cornelia stava inseguendo.
Qualcosa non va però: la vittima è essiccata, come se fosse morto da anni e non da pochi minuti.
É Cornelia ad occuparsi dei problemi a Venezia Bassa ma questa volta l’aiuterà Stefano, un Signore di Notte.
👍🏻Gli abitanti di Venezia Bassa vengono sfruttati nelle fabbriche e devono arrangiarsi a sopravvivere. La città è avvolta dalla nebbia fangosa e dal fumo delle ciminiere.
Venezia Alta é dove vivono i facoltosi, questa parte di città è piena di marmi, eleganti ponti e gondole volanti.
Gli abitanti delle due città non si mischiano, ognuno resta nella propria parte.
👍🏻 Cornelia è una donna tosta, perfino il Capitan Grande la rispetta e le affida l’indagine, lui ha le mani legate e non può muoversi.
👍🏻 Stefano è un sangue misto, é in parte lamia, creature mezze donne mezze serpente che vivono su un’isola a Venezia.
👍🏻 Una Venezia in stile steampunk, l’autrice però non ha rinunciato ad inserire nella storia oggetti, pietanze, usi della tradizionale veneziana.
👍🏻 Una lettura entusiasmante, l’ho finito in un giorno. Alchimia, miti, tradizione, storia, un mix irresistibile.

Vol. 15 Le indagini di fratello Cadfael
Pagine 184
La neve arrivò e fermò tutto, perfino la guerra.
Il caso arriva anche alle orecchie dell’assistente sociale Mina, famosa per la sua bellezza e la sua disponibilità ad aiutare chiunque.
É la madre del sospettato, appena uscito di prigione, a supplicare Mina di scoprire la verità, di salvare suo figlio che con certa gente lui non vorrebbe avere a che fare ma con quel cognome é nato e non lo può cambiare.
👍🏻 Ad indagare è l’ex marito di Mina: il magistrato De Carolis. Con lui c’è il povero maresciallo dei carabinieri, perennemente torturato dal magistrato. Le loro scene insieme sono tragicomiche.
👎🏻 In questa serie l’autore adotta una narrazione più ironica ed elaborata del solito, non è tra le mie preferite.
👍🏻 Una storia di nati sbagliati, nel posto e nella famiglia sbagliata.
Una storia di criminali con il cuore buono e di brave persone che il cuore non sanno dove lo hanno messo.
👎🏻 Purtroppo è la serie dell’autore che apprezzo di meno per via della narrazione e dei personaggi, in generale, non troppo facili e simpatici, non sono indimenticabili, non mi sono entrati nel cuore.
Proprio per via di questa sua abilità viene subito assunta alle poste di Toten sul monte Inu.
Genere Giallo
Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7
Voto Finale: 7+
1142.La neve arrivò e fermò tutto, perfino la guerra.
Diede anche il via a una strana serie di eventi all'abbazia di Shrewsbury.
I confratelli sono preoccupati, il tetto della foresteria ha delle infiltrazioni a causa della neve, devono sistemarlo subito se no cederà.
Durante i lavori, il giovane Fratello Haluin, sempre desideroso di aiutare, cade malamente dal tetto.
In bilico tra la vita e la morte, Fratello Haluin confessa il suo grande peccato.
Contro ogni previsione, Fratello Haluin si riprende, rimarrà però storpio a vita.
Per ringraziare della grazia rivecuta, Fratello Haluin fa un voto: vuole andare a piedi alla tomba dell'amata perduta e pregare per lei per una notte intera. Fratello Cadfael lo accompagnerà.
👍🏻Sullo sfondo di tutta la serie l'interminabile guerra tra re Stefano e la cugina, l'imperatrice Maud.
👍🏻Fratello Cadfael ha sempre faticato a capire Fratello Haluin: il ragazzo era destinato a una vita agiata ma ha rinunciato a tutto per i voti che si è imposto non per fede ma quasi per punizione. Umile e sempre pronto a espiare i propri peccati. Ma quale grave peccato avrà mai commesso un ragazzo così giovane?
👍🏻Un lungo cammino che culmina in una notte movimentata, di corse, fughe e morte.
👎🏻Alcuni colpi di scena me li aspettavo.
👍🏻👎🏻Il finale lo immaginavo diverso.
👍🏻Una serie medievale ricca di misteri.
Genere Horror
I Larkin vivono nelle terre paludose di Babylon, vicino il fiume Styx, fiume che ha portato via i genitori di Margaret e Jerry.
I due sono cresciuti con la nonna, sopravvivono grazie alla piantagione di mirtilli che anno dopo anno, però, rende sempre meno.
Un giorno, poco prima del raccolto di mirtilli, Margaret esce di casa con la bici e non fa più ritorno.
👎🏻👍🏻 L’inizio come il resto del libro è abbastanza agghiacciante, fa venire i brividi questa storia.
👍🏻 La nonna ha la saggezza di chi ne ha viste tante nella vita. Sa quanto depravate possono essere le persone e lei infatti individua subito un sospettato anche se nessuno le crede. Fortuna che lei ha una preziosa alleata: Ginny, la preside.
👍🏻 Lo spirito di Margaret riemerge dal fiume per tormentare il suo assassino. Più lei lo spaventa più lui se la prende con Jerry e la nonna.
👍🏻I morti tornano in cerca di vendetta.
👍🏻👎🏻 Una storia raccapricciante, rispetto agli altri libri dell’autore questo l’ho trovato più pesante dal punto di vista emotivo.
👍🏻👎🏻 Un sacco di scene macabre si sono svolte sotto lo sguardo impassibile della luna.
Genere Giallo
"Luna fredda su Babylon" di Michael McDowell
Pagine 434Genere Horror
Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8
Voto Finale: 8
Florida, 1980.I Larkin vivono nelle terre paludose di Babylon, vicino il fiume Styx, fiume che ha portato via i genitori di Margaret e Jerry.
I due sono cresciuti con la nonna, sopravvivono grazie alla piantagione di mirtilli che anno dopo anno, però, rende sempre meno.
Un giorno, poco prima del raccolto di mirtilli, Margaret esce di casa con la bici e non fa più ritorno.
👎🏻👍🏻 L’inizio come il resto del libro è abbastanza agghiacciante, fa venire i brividi questa storia.
👍🏻 La nonna ha la saggezza di chi ne ha viste tante nella vita. Sa quanto depravate possono essere le persone e lei infatti individua subito un sospettato anche se nessuno le crede. Fortuna che lei ha una preziosa alleata: Ginny, la preside.
👍🏻 Lo spirito di Margaret riemerge dal fiume per tormentare il suo assassino. Più lei lo spaventa più lui se la prende con Jerry e la nonna.
👍🏻I morti tornano in cerca di vendetta.
👍🏻👎🏻 Una storia raccapricciante, rispetto agli altri libri dell’autore questo l’ho trovato più pesante dal punto di vista emotivo.
👍🏻👎🏻 Un sacco di scene macabre si sono svolte sotto lo sguardo impassibile della luna.
"Troppo freddo per Settembre" di Maurizio de Giovanni
Vol. 2 Mina Settembre
Pagine 254Genere Giallo
Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 6
Voto Finale: 7
Il cadavere di un professore in pensione é stato trovato nel sottotetto del palazzo in cui viveva con la famiglia.Il caso arriva anche alle orecchie dell’assistente sociale Mina, famosa per la sua bellezza e la sua disponibilità ad aiutare chiunque.
É la madre del sospettato, appena uscito di prigione, a supplicare Mina di scoprire la verità, di salvare suo figlio che con certa gente lui non vorrebbe avere a che fare ma con quel cognome é nato e non lo può cambiare.
👍🏻 Ad indagare è l’ex marito di Mina: il magistrato De Carolis. Con lui c’è il povero maresciallo dei carabinieri, perennemente torturato dal magistrato. Le loro scene insieme sono tragicomiche.
👎🏻 In questa serie l’autore adotta una narrazione più ironica ed elaborata del solito, non è tra le mie preferite.
👍🏻 Una storia di nati sbagliati, nel posto e nella famiglia sbagliata.
Una storia di criminali con il cuore buono e di brave persone che il cuore non sanno dove lo hanno messo.
👎🏻 Purtroppo è la serie dell’autore che apprezzo di meno per via della narrazione e dei personaggi, in generale, non troppo facili e simpatici, non sono indimenticabili, non mi sono entrati nel cuore.
"Il meraviglioso ufficio postale di Toten" di Asako Horikawa
Pagine 208
Genere Narrativa
Genere Narrativa
Originalità 7
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 7
Descrizioni 5
Ambientazione 6
Voto Finale: 5
Azusa è un'esperta nell'arte di ritrovare oggetti smarriti.Proprio per via di questa sua abilità viene subito assunta alle poste di Toten sul monte Inu.
Il primo giorno di lavoro, Azusa scopre che l'ufficio postale di Toten consegna la posta ai morti, è il vestibolo dell'inferno, una sorta di porta per l'aldilà usata dagli spiriti per passare oltre.
Spaventata, Azusa tenta di licenziarsi ma con poco successo. Le sue dimissioni sono state rifiutate.
Hanno bisogno della sua straordinaria abilità, alle poste hanno infatti perso l'atto di proprietà e hanno dei problemi con la precedente proprietaria del posto: la dea il cui santuario si ergeva proprio lì sul monte.
👍🏻Le poste sono frequentate dai vivi ma anche dai fantasmi che devono passare oltre. I vivi vanno lì per aggiornare i loro libretti con il saldo karmico o ritirare/consegnare qualcosa dai/per i loro defunti.
👍🏻Azusa si assume anche l'incarico di aiutare uno spirito a passare oltre e per farlo cerca di capire chi l'ha ucciso.
👎🏻Una narrazione povera di dettagli, estremamente ridotta all'osso, così scarna che a volte faticavo a immaginarmi la scena, per non parlare dei buchi di trama. La narrazione ha reso il tutto noioso e lento. Il libro è breve ma ho faticato a finirlo.
👎🏻La trama è il solito mix strampalato di realtà e fantasia, comune nei libri giapponesi e da me poco apprezzato. In un contesto assolutamente reale, infilano a forza un elemento fantastico. Non amalgamano bene realtà e finzione. Sembrano sempre cozzare tra loro.
👎🏻Nel libro molte cose non vengono spiegate e altre sono troppo assurde: come fa una dea ad avere il timbro con la firma? Cosa se ne fa? E come fa una persona viva a fare shopping con uno spirito che non tutti vedono? Se è uno spirito è incorporeo come fa a mettere vestiti reali?
👎🏻Dalla trama sembrava un bel libro, si presenta bene ma alla fine non è niente di che, è pesante e noioso, affatto commovente come mi aspettavo.





















































