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mercoledì 31 dicembre 2025

Recensioni: "La confessione di fratello Haluin" - "Luna fredda su Babylon" - "Troppo freddo per settembre" - "La città di acqua e vetro" - "Il meraviglioso ufficio postale di Toten"


"La città di acqua e vetro" di Linda Ghio

Pagine 324
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

La città è divisa in due: Venezia Alta, altolocata ed elegante e Venezia Bassa, sudicia e povera.
Una notte tenebrosa illuminata dalle lanterne a medusa, a Venezia Bassa, Cornelia Furlan insegue un assassino nel groviglio di viuzze anguste.
Durante l’inseguimento si scontra con due Signori di Notte, guardie scelte del Consiglio dei Dieci che operano a Venezia Alta e non dovrebbero trovarsi lì.
A causa loro l’assassino le sfugge ma la pagheranno cara, uno di loro viene ucciso poco dopo proprio da colui che Cornelia stava inseguendo.
Qualcosa non va però: la vittima è essiccata, come se fosse morto da anni e non da pochi minuti.
É Cornelia ad occuparsi dei problemi a Venezia Bassa ma questa volta l’aiuterà Stefano, un Signore di Notte.

👍🏻Gli abitanti di Venezia Bassa vengono sfruttati nelle fabbriche e devono arrangiarsi a sopravvivere. La città è avvolta dalla nebbia fangosa e dal fumo delle ciminiere.
Venezia Alta é dove vivono i facoltosi, questa parte di città è piena di marmi, eleganti ponti e gondole volanti.
Gli abitanti delle due città non si mischiano, ognuno resta nella propria parte.

👍🏻 Cornelia è una donna tosta, perfino il Capitan Grande la rispetta e le affida l’indagine, lui ha le mani legate e non può muoversi.

👍🏻 Stefano è un sangue misto, é in parte lamia, creature mezze donne mezze serpente che vivono su un’isola a Venezia.

👍🏻 Una Venezia in stile steampunk, l’autrice però non ha rinunciato ad inserire nella storia oggetti, pietanze, usi della tradizionale veneziana.

👍🏻 Una lettura entusiasmante, l’ho finito in un giorno. Alchimia, miti, tradizione, storia, un mix irresistibile.

"La confessione di fratello Haluin" di Ellis Peters
Vol. 15 Le indagini di fratello Cadfael 

Pagine 184
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

1142.
La neve arrivò e fermò tutto, perfino la guerra.
Diede anche il via a una strana serie di eventi all'abbazia di Shrewsbury.

I confratelli sono preoccupati, il tetto della foresteria ha delle infiltrazioni a causa della neve, devono sistemarlo subito se no cederà.
Durante i lavori, il giovane Fratello Haluin, sempre desideroso di aiutare, cade malamente dal tetto.
In bilico tra la vita e la morte, Fratello Haluin confessa il suo grande peccato. 
Contro ogni previsione, Fratello Haluin si riprende, rimarrà però storpio a vita.
Per ringraziare della grazia rivecuta, Fratello Haluin fa un voto: vuole andare a piedi alla tomba dell'amata perduta e pregare per lei per una notte intera. Fratello Cadfael lo accompagnerà.

👍🏻Sullo sfondo di tutta la serie l'interminabile guerra tra re Stefano e la cugina, l'imperatrice Maud.

👍🏻Fratello Cadfael ha sempre faticato a capire Fratello Haluin: il ragazzo era destinato a una vita agiata ma ha rinunciato a tutto per i voti che si è imposto non per fede ma quasi per punizione. Umile e sempre pronto a espiare i propri peccati. Ma quale grave peccato avrà mai commesso un ragazzo così giovane?

👍🏻Un lungo cammino che culmina in una notte movimentata, di corse, fughe e morte.

👎🏻Alcuni colpi di scena me li aspettavo.

👍🏻👎🏻Il finale lo immaginavo diverso.

👍🏻Una serie medievale ricca di misteri. 

"Luna fredda su Babylon" di Michael McDowell 

Pagine 434
Genere Horror

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Florida, 1980.
I Larkin vivono nelle terre paludose di Babylon, vicino il fiume Styx, fiume che ha portato via i genitori di Margaret e Jerry.
I due sono cresciuti con la nonna, sopravvivono grazie alla piantagione di mirtilli che anno dopo anno, però, rende sempre meno.
Un giorno, poco prima del raccolto di mirtilli, Margaret esce di casa con la bici e non fa più ritorno.

👎🏻👍🏻 L’inizio come il resto del libro è abbastanza agghiacciante, fa venire i brividi questa storia.

👍🏻 La nonna ha la saggezza di chi ne ha viste tante nella vita. Sa quanto depravate possono essere le persone e lei infatti individua subito un sospettato anche se nessuno le crede. Fortuna che lei ha una preziosa alleata: Ginny, la preside.

👍🏻 Lo spirito di Margaret riemerge dal fiume per tormentare il suo assassino. Più lei lo spaventa più lui se la prende con Jerry e la nonna.

👍🏻I morti tornano in cerca di vendetta.

👍🏻👎🏻 Una storia raccapricciante, rispetto agli altri libri dell’autore questo l’ho trovato più pesante dal punto di vista emotivo.

👍🏻👎🏻 Un sacco di scene macabre si sono svolte sotto lo sguardo impassibile della luna.

"Troppo freddo per Settembre" di Maurizio de Giovanni

Vol. 2 Mina Settembre

Pagine 254
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Il cadavere di un professore in pensione é stato trovato nel sottotetto del palazzo in cui viveva con la famiglia.
Il caso arriva anche alle orecchie dell’assistente sociale Mina, famosa per la sua bellezza e la sua disponibilità ad aiutare chiunque.
É la madre del sospettato, appena uscito di prigione, a supplicare Mina di scoprire la verità, di salvare suo figlio che con certa gente lui non vorrebbe avere a che fare ma con quel cognome é nato e non lo può cambiare.

👍🏻 Ad indagare è l’ex marito di Mina: il magistrato De Carolis. Con lui c’è il povero maresciallo dei carabinieri, perennemente torturato dal magistrato. Le loro scene insieme sono tragicomiche.

👎🏻 In questa serie l’autore adotta una narrazione più ironica ed elaborata del solito, non è tra le mie preferite.

👍🏻 Una storia di nati sbagliati, nel posto e nella famiglia sbagliata.
Una storia di criminali con il cuore buono e di brave persone che il cuore non sanno dove lo hanno messo.

👎🏻 Purtroppo è la serie dell’autore che apprezzo di meno per via della narrazione e dei personaggi, in generale, non troppo facili e simpatici, non sono indimenticabili, non mi sono entrati nel cuore.

"Il meraviglioso ufficio postale di Toten" di Asako Horikawa 

Pagine 208
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 7
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

Azusa è un'esperta nell'arte di ritrovare oggetti smarriti.
Proprio per via di questa sua abilità viene subito assunta alle poste di Toten sul monte Inu.
Il primo giorno di lavoro, Azusa scopre che l'ufficio postale di Toten consegna la posta ai morti, è il vestibolo dell'inferno, una sorta di porta per l'aldilà usata dagli spiriti per passare oltre.
Spaventata, Azusa tenta di licenziarsi ma con poco successo. Le sue dimissioni sono state rifiutate.
Hanno bisogno della sua straordinaria abilità, alle poste hanno infatti perso l'atto di proprietà e hanno dei problemi con la precedente proprietaria del posto: la dea il cui santuario si ergeva proprio lì sul monte.

👍🏻Le poste sono frequentate dai vivi ma anche dai fantasmi che devono passare oltre. I vivi vanno lì per aggiornare i loro libretti con il saldo karmico o ritirare/consegnare qualcosa dai/per i loro defunti.

👍🏻Azusa si assume anche l'incarico di aiutare uno spirito a passare oltre e per farlo cerca di capire chi l'ha ucciso.

👎🏻Una narrazione povera di dettagli, estremamente ridotta all'osso, così scarna che a volte faticavo a immaginarmi la scena, per non parlare dei buchi di trama. La narrazione ha reso il tutto noioso e lento. Il libro è breve ma ho faticato a finirlo.

👎🏻La trama è il solito mix strampalato di realtà e fantasia, comune nei libri giapponesi e da me poco apprezzato. In un contesto assolutamente reale, infilano a forza un elemento fantastico. Non amalgamano bene realtà e finzione. Sembrano sempre cozzare tra loro. 

👎🏻Nel libro molte cose non vengono spiegate e altre sono troppo assurde: come fa una dea ad avere il timbro con la firma? Cosa se ne fa? E come fa una persona viva a fare shopping con uno spirito che non tutti vedono? Se è uno spirito è incorporeo come fa a mettere vestiti reali? 

👎🏻Dalla trama sembrava un bel libro, si presenta bene ma alla fine non è niente di che, è pesante e noioso, affatto commovente come mi aspettavo.

domenica 28 dicembre 2025

Recensioni: "Di buone maniere e altri delitti" - "Holly" - "Natale con Jane Austen" - "Rain of shadows and endings"

"Di buone maniere e altri delitti" di Anastasia Hastings

Pagine 278
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Londra, 1885.
Miss Hermione è la più famosa consulente sentimentale della nazione. La sua rubrica è leggendaria.
Tuttavia, nessuno conosce la sua vera identità. Nessuno .. tranne Violet.
Scopre infatti che Miss Hermione altre non è che sua zia Adelia e lo scopre è lei stessa a dirglielo.
Sua zia deve partire e ha deciso di assegnare a Violet il compito di essere Miss Hermione, dovrà rispondere lei alle lettere che arrivano in cerca di consigli.
Adelia le sgancia la bomba e se ne, Violet si trova ora a dover affrontare quel lavoro con il solo aiuto di Bounty, la cameriera fidata di sua zia.
Violet si mette subito all'opera e la prima lettera che apre la mette ancora più in difficoltà. La donna che le scrive che ha bisogno di aiuto, teme per la sua vita, qualcuno vuole ucciderla e manda anche a Miss Hermione dei ritagli di giornale con i sospettatti. 
Violet decide di indagare ma quando arriva nel paese della donna scopre di essere arrivata tarda: è morta.

👍🏻Violet è un personaggio interessante, non è crescitua nei salotti del mondo ma in viaggio con il padre, tra le colonie inglesi. Ha avuto un'istruzione insolita: sa difendersi, sa sparare, ha una mente sveglia, è indipendente.

👍🏻👎🏻Violet riesce a intrufolarsi subito tra i sospettati, riesce addirittura ad entrare nella casa della donna. Scopre le cose a una velocità sorprendere, non ci va leggera: lancia accuse, fa tremare i sospettati. La cosa l'ho trovata un po' forzata, soprattutto per l'epoca in cui è ambientato il libro. Violet è troppo diretta e invadente.

👎🏻Violet ha una sorella: Sephora, è completamente diversa da lei. Sephora è stata cresciuta più che altro dalla madre, la seconda moglie del padre di Violet. Sephora è vanitosa, convinta che tutto le si debba. Grande amante della moda e del lusso.

👍🏻👎🏻Un'indagine niente male anche se la narrazione poteva essere più coinvolgente ed emozionante, l'ho trovata un po' fredda. 

"Holly" di Adalyn Grace

Pagine 384
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Blythe, l'incarnazione di Vita, ha tutta l'intenzione di rendere perfetto quel primo Natale in famiglia a Wisteria Gardens.
Suo marito Aris, Fato è finalmente tornato da lei e sua cugina Signa e Sylas, Morte, fratello di Aris passerrano il Natale con loro. Invitato è anche il padre di Blythe.
Aris capisce che l'idea di un Natale perfetto è sfumata quando Signa lo informa che la casa è piena di fantasmi che cercano un certo Jules.
Nessuno di loro però ricorda il proprio nome o cosa ci fa lì. Signa si mette all'opera per aiutarli e salvare il Natale perfetto della cugina. Le fa da spalla Fato.
Morte e Blythe invece stanno lavorando a un loro progetto segreto.

"C'erano sempre molti "se avessi" legati alla morte. Molti "avrei dovuto", "avrei voluto"."

👍🏻👎🏻Belle le illustrazioni ma il colore verde è sbordato e ha macchiato diverse pagine rendendo difficile se non impossibile leggere il testo.

👍🏻👎🏻La storia è intrisa dello spirito natalizio ma non è una trama molto elaborata. Essendo una novella ci sta. 

👍🏻L'autrice aveva detto che la serie era finita con "Wisteria" ma dal finale di questo libro sembra avere in programma di scriverne un altro. Resto in attesa. 

"Natale con Jane Austen" di Jessica Bull 

Pagine 192
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

1798.
Jane va a trovare il fratello, suo nipote è appena nato.
Quando arriva però trova il fratello in giardino, è stralunato.
Stava ripulendo la cantina quando ha trovato dei resti umani, uno scheletro dentro una divisa da soldato.
Jane impallidisce nel trovarsi davanti una testa mummificata.
Il magistrato ipotizza che siano i resti di un soldato ma Jane ha un'altra idea: non è che si tratta dei resti della giovane scomparsa nel 1782? Si chiamava Mary Ellen Portal ed è sparita il giorno del suo matrimonio.

👍🏻👎🏻La giovane era stata costretta a sposarsi ma perchè scappare dopo e non prima? La madre la odia a tal punto che quando Jane va da lei per parlarle della sua teoria, la donna non ne vuole sapere. 

👍🏻Nel testo ci sono anche alcune lettere che Jane scrive ai fratelli e viceversa. Nelle lettere ci sono le sciarade, enigmi in versi che il lettore può provare a risolvere.

👍🏻L'autrice mischia realtà e finzione. Una novella di Natale, tra quelle che ho letto finora questa è la migliore.

"Rain of shadows and endings" di Melissa K. Roehrich

Pagine 640
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Quando gli dei si unirono ai mortali nacquero i Discendenti.
Venne creato un regno solo per loro, gli vennero dati i mortali perchè gestissero la società e i fae per nutrire i loro poteri.

Tessa sta partecipando a un evento speciale: gli eredi di tutti e sei i regni si sono riuniti per scegliere le loro Fonti. 
Tessa è una fae ed è felice di non essere tra coloro destinati a divenire Fonti. 
Se ne sta nascondendo in un angolo a mangiare cioccolata ma ecco che un affascinante e ombroso Discendente la trova e rimane abbagliato da lei.
Tessa scopre poco dopo che quel Discendente altri non è che Theon, l'Erede del Regno di Arius, figlio della Morte e padrone dell'oscurità.
A sorpresa, lui sceglie Tessa come sua Fonte anche se lei gli aveva appena detto che non voleva esserlo.
Tessa non ha scelta, lui le inietta il tonico, la marchia, è sua proprietà ora, la comanda e lei deve servirlo, mettere i suoi poteri a sua disposizione, difenderlo a costo della vita, è la sua schiava.
Quel marchio, primo di molti altri, li unisce, è una corda che fa sì che sentano entrambi la neccessità di stare vicini.
Tessa però non è un agnellino docile, è nota per essere portatrice di caos. Lei lo sfida fin da subito: non avrebbe dovuto sceglierla, se ne pentirà.

👍🏻Mentre leggevo mi veniva voglia di urlare al posto di Tessa. Fin da bambina hanno tentato di piegarla, di farla diventare una fae obbediente, la punivano, cercavano di spezzarla ma lei non ha mai smesso di ribellarsi, di provare a scappare. Tessa è selvaggia, intelligente, una forza della natura. Ho adorato vederla combattere.

👎🏻Theon è un'enorme red flag. Sebbene sia premuroso, gentile nei suoi confronti, sebbene tenti di tenerla al sicuro, lui è comunque il suo padrone, la usa per i suoi scopri, la sottomette, lo soggioga, la punisce, tenta di controllarla, di contenere il suo carattere ribelle. Lui dice che il loro legame è qualcosa che va oltre il marchio ma lei resta ugualmente la sua schiava e lui il padrone.

👎🏻Il legame tra Discendente e Fonte è crudele. Dovrebbero prendersi cura l'uno dell'altro ma in pratica il Discendente usa il potere del fae. Devono sempre stare insieme e spesso il fae si trova a venire usato non solo come fonte di potere. Del resto viene visto come una cosa che appartiene al suo padrone.

👍🏻I personaggi principali sono tutti ben costruiti, soprattutto dal punto di vista psicologico. 

👍🏻La trama è elettrizzante, ci sono tanti misteri ancora da portare alla luce. Primo tra tutti è Tessa stessa: chi è in realtà? Perchè è passata innoservata? 

👍🏻La narrazione è coinvolgente, non ci si annoia mai, non riuscivo a staccarmi dalla storia.

"Una lettera per Sara" di Maurizio de Giovanni
Vol. 3 Le indagini di Sara 

Pagine 334
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

Il caffè del lunedì è rovinato quando l'ispettore Pardo si trova davanti una vecchia conoscenza: il vicecommissario Fusco.
Gli chiede un favore: incontrare un detenuto che sta per morire.
Pardo racconta poi tutto alla sua nuova, strana famiglia e Sara (agente speciale in pensione) drizza le orecchie, il nome del detenuto non le è nuovo, ha avuto a che fare con il suo compagno ma non riesce a capire la natura di quel legame. Sara prova a cercare tra i documenti del compagno ormai defunto e cosa stranissima: non trova nulla. Impossibile, lui archiviava tutto. La cosa insospettisce ancora di più Sara che decide di indagare con Pardo.

👍🏻Sara ancora non lo sa ma quel nome è pericoloso, distruttivo, meglio lasciarlo nel dimenticatoio prima che inneschi una sequenza esplosiva. Hanno cancellato quel nome per il suo bene.

👍🏻Fusco cerca quel detenuto per un fatto personale, datato 1990: la socmparsa di sua sorella Ada.

👍🏻Si è formata un'insolita famiglia: Sara, la nuora Viola con il figlio Massimiliano e Pardo. Sono un gruppo esplosivo, quando stanno insieme volano lampi e tuoni ma sono una bella squadra, indagano insieme e si fanno compagnia per tenere lontana la solitudine.

👍🏻Un'indagine che affiora dal passato, un caso mai risolto che richiede le abilità di Sara. 

 

sabato 27 dicembre 2025

Recensioni: "Il patto di mezzanotte" - "Mistero sotto il vischio" - "La piccola biblioteca dei segreti" - "Anathema" - "Agatha Raisin. Corsa a ostacoli"

 

"Il patto di mezzanotte" di C. L. Polk 

Pagine 368
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Beatrice é a Bendleton da pochi giorni.
La stagione delle contrattazioni sta per iniziare e Beatrice dovrebbe prepararsi ma tutto ciò che le interessa é trovare un altro grimorio.
Beatrice è una maga in una società in cui vengono presi sul serio solo i maghi.
Alle donne non è permesso studiare magia, anzi quando poi si sposano devono indossare un collare che blocchi i loro poteri.
Beatrice però la vuole la magia e quando trova il grimorio é al settimo cielo, in quel libro viene spiegato come evocare uno spirito maggiore, la prova finale per essere riconosciuti come maghi.
Il libro però le viene portato via da un’altra ragazza, una di buona famiglia, una contro cui non può mettersi: Ysbeta Lavan.
Il fratello di lei, Ianthe, propone però un accordo: perché non condividono il libro?
Beatrice accetta ma corre a stringere un patto con Nadi, Spirito minore del Caso che accetta di portarle fortuna e di farle riavere il libro in cambio vuole entrare nel suo corpo e vivere un po’ con lei.

“Ci ho pensato. Il matrimonio é un sacrificio. Ma è la maga che rinuncia a tutto.”

👍🏻 Beatrice e Ysbeta scoprono di essere più simili di quanto credevano. Entrambe vogliono essere maghe, Ysbeta non vuole proprio sposarsi.

👍🏻👎🏻Il padre di Beatrice la vuole sposata entro la fine della stagione. Ha vari debiti e farla sposare é l’unico modo per non fallire. Beatrice vorrebbe aiutarlo con la magia ma lui si oppone, non può essere maga, deve essere moglie. Non capisco perché lei continui a sopportarlo, lui la considera al pari di una merce da scambiare.

“Tu sconvolgerai tutto, Beatrice vuoi rovesciare il mondo sottosopra.”

👍🏻 Beatrice intanto conosce meglio Ianthe. Lui l’ascoltatore davvero e non rimane innorridito davanti alle sue opinioni eivoluzionarie. Lui ha una mente aperta e inizia a corteggiare Beatrice. Lei ora è combattuta, vuole essere ancora una maga ma anche una moglie.

👍🏻 Nadi aiuta Beatrice a sentirsi libera, più viva.

👎🏻 La narrazione, i dialoghi sono poco armoniosi, troppo rigidi.

👎🏻La società in cui Beatrice vive é maschilista e oppressiva. É il marito a decidere quando togliere il collare alla moglie. Le donne vengono tenute al guinzaglio.

👍🏻 Un libro sull’emancipazione femminile, sulla lotta per preservare il proprio potere, la propria libertà di scegliere.

👍🏻 L’amore libero e rispettoso tra Beatrice e Ianthe l’ho apprezzato molto.

"Mistero sotto il vischio" di Ally Carter

Pagine 352
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Maggie è una scrittrice di gialli che odia il Natale, le cose peggiori le capitano sempre per le feste.
Quando la sua editor le consegna un invito misterioso per passare il Natale in Inghilterra, Maggie non vuole accettare. Poi però ricorda di essere sola, il suo ex marito se la spassa con la sua ex migliore amica, con i suoi soldi. Le hanno portato via tutto.
Perché allora non andare?
A sorpresa, sul jet privato, Maggie trova anche un altro scrittore: Ethan. A Maggie lui non piace molto.
Quando arrivano a destinazione, Maggie scopre che la padrona di casa altri non è che la sua scrittrice preferite: Eleanor Ashley.
Maggie e Ethan non sono gli unici ospiti, c’è la famiglia di Eleanor e un altro autore, un dottore e un avvocato.
Il mattino dopo scoprono che Eleanor è scomparsa.

👍🏻 Una famosa scrittrice scomparsa, colpi di pistola, avvelenamenti. Il solito Natale complicato per Maggie.

👍🏻 Oltre al mistero c’è anche la storia tra Maggie ed Ethan. Scopriamo anche il loro passato, i loro incontri andati storti, le incomprensioni, i momenti dimenticati.

👍🏻 Un giallo ambientato a Natale. Riusciranno i protagonisti a non morire?

👎🏻 Purtroppo é una storia già sentita. Non l’ho trovata molto originale.

"Anathema" di Keri Lake

Pagine 618
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Maevyth è stata abbandonata da neonata e una famiglia nel villaggio di Foxglove l’ha adottata.
Alla morte del padre, la tutela passa alla nonna crudele.
Maevyth e sua sorella adottiva hanno ora due scelte: o sposarsi o diventare una Dama dal Velo Rosso, una serva della chiesa a cui tagliano la lingua.
La nonna ovviamente non si lascia sfuggire l’occasione di guadagnare qualcosa e senza problemi vende le nipoti a uomini raccapriccianti.
Quando il segreto della sorella di Maevyth viene però scoperto e il villaggio la condanna ad entrare nel Bosco Divoratore, Maevyth si ribella e la segue.
Nel bosco c’è una creatura che si ciba delle persone ma Maevyth non è umana. Lei riesce ad ad attraversa il bosco e raggiungere le terre dall’altra parte, quelle dei discendenti degli antichi.
Lì si imbatte in Zevander, l’assassino del re, maledetto quando era neonato ed ora possessore di un grande e pesante potere. Zevandere se ne vuole liberare e per farlo gli servono le pietre delle sette stirpi e per ottenerle deve bruciare i sette discendenti. Uno di questi é Maevyth, l’ultima della sua stirpe.
Zevander non è però più così sicuro di volerla uccidere.

“Spesso sappiamo essere crudeli con i noi del passato.”

👎🏻 Penso che l’autrice abbia raccolto tutto lo schifo di questo mondo e lo abbia ficcato a forza nel libro. C’è ogni tipo di violenza e abuso fisico e psicologico. Non si fa mancare nulla. Trovo il tutto esagerato, penso volesse scioccare il lettore ma in pratica la trama viene affossata dalle scene brutali.
In pratica la protagonista é circondata solo da pervertiti e pazzi psicopatici, da maschilisti e fanatici religiosi.

👍🏻 In pratica la prima metà del libro è piena di brutalità a discapito della trama. Nella seconda parte invece é la storia a farla da padrona e il libro è più “leggero” e scorrevole.

👎🏻 In generale è una storia pesante nel senso che contiene molta violenza soprattutto nei confronti delle donne.

👍🏻👎🏻 L’autrice ha creato un mondo un po’ complesso. Metà umano e mortale (Mortasia), metà divino e immortale (Aethyria). Si crea un po’ di confusione con tutte quelle stirpi.

👎🏻 La sorella di Zevander non mi è piaciuta molto, troppo superficiale, a tal punto da mettere in pericolo chi le sta vicino. Il fatto che è tormentata da ricordi dolorosi non la giustifica.

👍🏻 Due protagonisti interessanti, da una parte la diccianovenne Maevyth, ragazza avvolta nel mistero e dall’altra lo spietato Zevander con due secoli di vita alle spalle.

👍🏻👎🏻 Se l’autrice avesse calcato meno la mano con le scene violenze, il libro ne avrebbe sicuramente giovato. La trama di per sé é affascinante ma messa un po’ all’ombra.

"La piccola biblioteca dei segreti" di Jenny Colgan

Pagine 320
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Mirren é una geometra.
Il Natale precedente, insieme a Theo, era andata a caccia di un libro raro e perduto.
E questo Natale?
Jamie McKinnon, un trentenne misterioso spunta dal nulla e le offre un lavoro.
Lui vive nel nord della Scozia, in una dimora imponente in cui è nascosto un libro raro di cui suo nonno parlava in alcuni scritti.
Per trovarlo devono però decifrare gli indizi.
Quando Mirren sale sulla carrozza del treno personale dei McKinnon, scopre di non essere l’unica ad essere stata invitata. Jamie ha chiesto anche a Theo di aiutarlo con il libro.

👍🏻 L’ambientazione é molto affascinante, di un antico splendore: un castello in declino con libri impilati ovunque. Con tanto di labirinto e passaggi segreti.

👍🏻 Un enigma da risolvere, una corsa che porta a un tesoro che potrebbe salvare quell’antica dimora.

👍🏻👎🏻Una storia a tratti lenta, a tratti affascinante.

👍🏻👎🏻 In generale non sono rimasta colpita da questo libro. Non mi ha sorpresa molto. É uno di questi libri che finisce nella fascia: carino ma c’è di meglio.

"Corsa a ostacoli" di M. C. Beaton
Vol. 31 Agatha Raisin

Pagine 228
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Agatha è nervosa per via del prossimo matrimonio del suo amico Charles, compagnio di indagini e di notti appassionate.
Quello di Charles è un matrimonio di convenienza, ha bisogno di soldi per salvare la tenuta di famiglia.
La moglie del baronetto è una vera strega ma esce presto di scena... impiccata.
Agatha e la sua agenzia investigativa si mettono all'opera per scagionare Charles dall'accusa di omicidio.

👎🏻Questo libro è stato scritto non dall'autrice originale ma da uno scrittore che è subentrato alla morte della Beaton. Il cambio di autore è evidente nella narrazione ma anche nei personaggi. La Beaton aveva una scrittura più leggera, senza troppi "fronzoli" e Agatha era meno aggressiva, rozza.

👍🏻La vittima era odiosa, la lista dei sospetti è parecchio lunga. Chi però è il vero colpevole?

👍🏻👎🏻L'indagine è interessante anche se la soluzione è un po' banale, hanno usato un trucco un po' vecchio e già usato in altri gialli.

👍🏻Agatha è un personaggio divertente e brillante. Di lei mi piace il fatto che non ha solo lati positivi ma anche negativi, è umana.

Recensione: "La maledizione dei Montrolfe" - "Mate" - "Holy Terrors" - "Una vacanza pericolosa" - "A Sir Phillip con amore"


"La maledizione dei Montrolfe" di Rohan O'Grady 

Pagine 256
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

John è l’erede dei Montrolfe, é tornato dal Canada per vedere l’enorme dimora che ha ereditato.
Ad accoglierlo c’è la vecchia tata Beckett, di novantatre anni.
John scopre presto che la gente si tiene alla larga da Cliff House, la tata lo mette subito in guardia: sugli uomini Montrolfe c’è una maledizione.
John inizia a sognare una ragazza, sono sogni così vividi che sembrano reali e poi… lei muore e John trova un diario scritto da una ragazzina di nome Catherine che una notte si trova sola in una locanda con tre banditi a caccia di un tesoro.

👍🏻 John ha trentatre anni ed è malformato, ha i piedi equini, il collo storto, é gigante ma mangia poco, in particolare pappa d’avena. É uno scienziato, un fisico nucleare.

👍🏻 Una storia nella storia, due famiglie i cui antenati hanno vissuto un’avventura insieme.

👍🏻 Una lettura scorrevole, una storia affascinante tanto che l’ho letto in un giorno.

👍🏻 Una narrazione coinvolgente e dei personaggi accattivanti.

👎🏻 La storia poteva essere “impreziosita” maggiormente, con qualche vicessitudine e mistero in più.

👍🏻👎🏻Il finale non me lo aspettavo. Uno dei personaggi mi ha proprio tratta in inganno. Speravo poi in una conclusione un po’ più dettagliata e meno evasiva.

"Mate" di Ali Hazelwood

Pagine 256
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Serena, la migliore amica di Misery (protagonista del libro precedente), è stata finalmente liberata ma il suo segreto è ora conosciuto da tutti: é mezza umana e mezzo lupo.
Koen, alfa del branco del nord-ovest, decide di proteggerla, un po’ perché glielo chiede l’alfa Lowe, un po’ perché Serena é la sua compagna. Lui glielo confessa subito ma mette anche in chiaro che non gli interessa stare con lei, é solo attrazione non amore.

👎🏻 Più o meno la trama è quella del libro precedente: si incontrano, si conoscono e spunta poi il nemico. É quasi un copia e incolla con personaggi diversi … nel nome almeno.

👍🏻 L’amicizia tra Serena e Misery è molto forte. Questo legame mette quasi in secondo piano le storie d’amore sebbene non siano molte le scene in cui appaiono le due amiche. L’ho percepito come un legame vero, sentito, più delle loro rispettive storie d’amore.

👍🏻👎🏻Tutto sommato non è male come serie. C’è poca azione, la storia non è originalissima ma c’è tanto romanticismo.

"Holy terrors. L'incubo dei corrotti" di Margaret Owen 
Vol. 3 Little thieves

Pagine 719
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Vanja, figlia di Morte e Fortuna, ha pagato il suo debito ed ora é a un crocevia: deve scegliere quale strada intraprendere.
Tornare dal ragazzo che ama, il Prefetto Emeric? Ma a quale costo? Lui non farà carriera con lei vicina.
Vanja sceglie allora l’altra strada, quella del cuore spezzato, quella in cui sceglie se stessa. Vanja è cambiata, é maturata, sceglie di non essere più una ladra ma diventa il Pfennigeist, l’eroina che aiuta coloro che la legge abbandona. Porta giustizia là dove la legge non arriva.
Emeric intanto riesce a diventare il Prefetto più giovane e brillante di sempre.
Riescono quindi entrambi ad avere la vita che vogliono ma sacrificando il loro cuore.
Passano i mesi, passa un anno ed ecco che Vanja è di nuovo nei guai ma non per colpa sua. L’hanno incastrata. Qualcuno sta uccidendo i Principi - elettori fingendosi il Pfennigeist.
I Prefetti sono sulle sue tracce e ovviamente Emeric non impiega tanto a catturarla. Non la dà il tempo di spiegare, é spietato, é arrabbiato … é fidanzato.
É quello che voleva lei giusto? Che lui la dimenticasse. Fa così male però.
La situazione si aggrava sempre di più, continuano a morire i reali, perfino l’imperatrice ma é un bene per Vanja, non è più sospettata ma diventa una risorsa per scoprire la verità.

👎🏻 Tutta la parte politica l’ho trovata complicata.

👍🏻 Vanja é una protagonista che adoro! Lei arriva e salva sempre la situazione (con metodi non sempre legali), risolve i casi, cattura i colpevoli ma non le danno mai il merito, sono gli altri a prendersi le lodi. Nonostante questo lei continua ad agire nell’ombra, aiutando a portare giustizia. Vanja è un personaggio tosto, ha i suoi lati negativi ma porta molti pesi sulle spalle, é caduta molte volte ma poi ha imparato a rialzarsi anche se faceva male.

👍🏻 Vanja si sta finalmente plasmando, sta decidendo che tipo di persona essere. Allo stesso tempo pensa a tutte le vite che potrebbe avere, alle scelte da fare.

👍🏻 Quando pensi di aver capito tutto, la storia ti stupisce e comprendi di non aver capito nulla in realtà.

👍🏻 Mi piace la relazione tra Vanja ed Emeric, capiscono che stare insieme non vuole dire annullare i sogni dell’altro o I proprio. Continuano a seguire i loro obbiettivi anche a costo di stare lontani. Nessuno dei due deve rinunciare a se stesso per l’altro.

👍🏻 Una serie fantastica con protagonisti fuori dal comune, imperfetti, complicati ma fedeli a se stessi.

"Una vacanza pericolosa" di Kerry Greenwood

Pagine 270
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Miss Fisher, ricca detective australiana, va a Sidney con la sua fidata cameriera Dot per incontrare due studenti universitari: Jocelyn e Clarence. Loro due l’hanno chiamata per un caso: un furto all’università.
Un loro compagno è stato accusato ingiustamente del furto e loro chiedono a Miss Fisher di trovare il vero colpevole.

👍🏻 Un altro mistero arriva subito per Miss Fisher: la scomparsa della sorella di Dot. Fuggita dal marito o rapita?

👍🏻 Una maledizione scomparsa, uno studente da riabilitare, una donna sparita.

👍🏻 Miss Fisher è indipendente, scaltra, lussuriosa, elegante, pericolosa.

👎🏻 I dialoghi sono noiosi e dispersivi.

👎🏻 Le scene di cricket 🏏 sono tediose.

👎🏻 Non so poi se è colpa della traduzione o della scrittura ma la narrazione non è lineare, scorrevole. Risulta forzata.

👍🏻 Un giallo che si svolge all’università. Un caso mistico.

👎🏻 Purtroppo questa volta devo ammettere che preferisco la serie tv alla serie letteraria.

"A Sir Phillip, con amore" di Julia Quinn
Vol. 5 Serie Bridgerton  

Pagine 333
Genere Romanzo 

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Inghilterra, 1823.
C’era il sole il giorno in cui Marina, la moglie di Sir Phillip, decise di uscire e annegare nel lago.
Soffriva di depressione da lunghi anni ormai e enmme la nascita dei gemelli, Amanda e Oliver, ha cambiato le cose.
Sir Phillip l’ha salvata ma lei é morta ugualmente pochi giorni dopo.
Sir Phillip si convince di non essere un buon padre, i suoi figli hanno bisogno di almeno un genitore amorevole, vuole una nuova moglie, l’unica caratteristica essenziale che deve avere é essere allegra.
Quando Sir Phillip si trova tra le mani una lettera di condoglianze da Eloise Bridgerton, cugina di Marina, le risponde, giusto per cortesia ma poi tra i due inizia una fitta corrispondenza e Sir Phillip le propone di raggiungerlo per vedere se sono compatibili per sposarsi.

👍🏻 A ventotto anni, dopo sei proposte di matrimonio rifiutate, dopo un anno di corrispondenza, Eloise decide di buttarsi e senza dire nulla a nessuno scappa da Sir Phillip. Io posso capire che lo fa per fuggire alla famiglia troppo protettiva ma poteva trovare una scusa, tipo andare da un’amica.

👍🏻 Eloise è del resto una ragazza cocciuta, nessuno la smuove quando si mette in testa qualcosa. Ha un carattere forte, del resto ha dovuto tenere testa a un sacco di fratelli.

👎🏻 Eloise sembra aver perso un po’ della sua grinta, rispetto agli altri libri é più “moscia”. Non sembra nemmeno più lei.

👍🏻 Sir Phillip è un padre poco presente, tormentano dal suo passato come figlio. Teme il ruolo di padre, ha paura di non essere abbastanza ma allo stesso tempo non riesce a fare di più.

👎🏻 Ho trovato la storia affrettata, l’amore tra Eloise e Sir Phillip non l’ho sentito forte come quelle dei suoi fratelli. Sembrano, invece, entrambi distaccati.