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lunedì 16 marzo 2020

Recensione Lettura di Gruppo: "Caraval" - Stephanie Garber


Editore Bur
Genere Fantasy
Rossella e Donatella sono due sorelle, figlie del governatore dell'isola di Trisda.
Loro padre è un uomo iracondo e violento.
Quando una delle due disubbidisce a un suo ordine, lui punisce l'altra sorella, picchiandola brutalmente.
Rossella e Donatella sono così cresciute a suon di botte e paura ma il legame che c'è tra loro è unico e raro.
Per far felice la sorella, Rossella, per sette anni, scrive a Mastro Legend per chiedergli di venire sulla loro isola a suonare, dato che loro non posso muoversi.
Per sette anni, Mastro Legend l'ha ignorata ma poi, proprio quando Rossella è decisa a lasciar perdere, ecco che lui le risponde.
Le spedisce tre inviti per Caraval, un gioco creato da Mastro Legend. Chi lo vince, in premio avrà un desiderio.
Su quel gioco e sull'isola di Legend circolano molte leggende, leggende legate alla magia più potente ma anche alla morte.
È un gioco magico quanto pericoloso.
Rossella non vuole in alcun modo andare via da casa, teme la reazione violenta del padre ma sua sorella, Donatella, dall'animo impetuoso, trova un alleato, il marinaio Julian che parteciperà con loro al gioco. O meglio, giocherà con Rossella perché Donatella sarà la ricompensa. È stata rapita e se Rossella la rivuole dovrà vincere quel gioco perverso.
Ha a disposizione cinque notti per trovare e decifrare gli indizi.

"Benvenuti, benvenuti a Caraval! Il più grande spettacolo della terra e del mare. Al suo interno vedrete più meraviglie di quante la maggior parte della gente veda nell'arco di una vita intera. Potrete sorseggiare magia da una tazza e comprare sogni in bottiglia. Ma prima d’immergervi nel nostro mondo, dovete ricordare che è tutto un gioco. Ciò che succede oltre questo cancello potrebbe essere spaventoso o eccitante, ma non lasciatevi trarre in inganno. Proveremo a convincervi che sia vero, quando in realtà è tutta una messa in scena. Un mondo fatto di finzione. Noi cercheremo di coinvolgervi, e voi state attenti a non farvi coinvolgere troppo. I sogni che diventano realtà possono essere bellissimi, ma anche trasformarsi in incubi quando le persone non vogliono svegliarsi."

Stephanie Garber ci porta in un mondo in cui i vestiti cambiano a seconda dell'umore, un mondo incantato, pericoloso, ingannevole.
Un mondo in cui le cose hanno un prezzo speciale. Non si usano i soldi ma scambi singolari.
Un sidro in cambio dell'ultima bugia detta.
Una domanda in cambio di un'altra.
Un vestito in cambio del tuo più grande rimpianto.
Caraval sembra un sogno ma in realtà è un incubo.
Questo libro è estremamente avvincente! Fin da subito si entra nel vivo della storia. L'autrice non si sofferma troppo sui dettagli, con energia racconta le varie vicissitudini che accadono a Rossella e agli altri personaggi.
La lettura è poi molto coinvolgente, mentre leggevo provavo mille emozioni: rabbia, ansia, tenerezza, stupore.
Il libro mostra una società in cui le donne sono mezzi, pedine, oggetti. Nessuno si preoccupa davvero di Rossella e Donatella, nessuno dice "voglio proteggervi da Legend" ma "non voglio che Legend vi usi per tormentare me!". Non sono proprio considerate.
Il libro è pieno di ingiustizie, cattiverie ma grazie a queste, i personaggi principali riescono a evolvere, a cambiare in meglio.
Ad inizio libro, Rossella appare come una ragazza ingenua, timorosa, ma presto cambia. Si rende conto che il suo cuore spezzato non è un limite ma un vantaggio.
Donatella, invece, è l'opposto, lei è avventata, non ha paura di sfidare l'ira del padre per ottenere la libertà.

"C'è di più nella vita che essere al sicuro."

"Caraval" è una storia ingannevole, tanto che durante la lettura hai come l'impressione di essere uno dei giocatori.
"Caraval" ti illude con rivelazioni incomplete, con bugie, mezze verità. Ti fa assaggiare la sicurezza che nasce dalla conoscenza per poi portatela via.
Niente è come sembra, tra le pagine di questo libro.

Sotto i commenti dei lettori che hanno partecipato alla lettura di gruppo. 

48 commenti:

  1. Ordine della Fenice (Viviana C)

    Che dire? Anche questa volta la scelta della lettura mensile non mi ha deluso! Non sono amante dei fantasy eppure, mi sono ricreduta! È stata una lettura coinvolgente e intrigante: sembrava di essere lì coi protagonisti non come spettatrice ma come giocatrice. Mi sentivo coinvolta non solo nelle azioni ma anche nelle emozioni e nei sentimenti di Rossella, Donatella e Julian.

    Pensare a Caraval come un gioco in cui stabilire il limite tra realtà e finzione dovrebbe essere normale eppure non lo è, penso sia un concetto che, per quanto nel romanzo sia distopico, riguarda moltissimo il tempo in cui viviamo: un tempo dove ci confrontiamo costantemente con una realtà virtuale e non reale; distinguerne l’utilità e i confini, se non si è preparati, è sempre più difficile (soprattutto per le menti più giovani o più influenzabili).

    “Ognuno ha il potere di cambiare il proprio destino se ha abbastanza coraggio da lottare per quello che desidera più di ogni altra cosa.” (Nigel)

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  2. Casata : Bambini sperduti
    Titolo : Caraval
    Traccia : Gold
    3° libro del mese di marzo

    Paure, emozioni, desideri, vulnerabilità,  avventura mistero questo è tanto altro in questo bel  fantasy.
    Questo libro mi ha regalato una grande evasione, la storia mi ha proprio appassionata e poi Rossella Dragna è  un gran bel personaggio forse il mio preferito  e logicamente chi mi è  piaciuto di meno è stato suo padre, così crudele ed esageratamente  meschino.
    Bellissima l'ambientazione così surreale  e magica, devo dire che ( è  una mia opinione ) mi ha  ricordato in certi momenti il film Parnassus.
    Per chi ama questo genere, questo libro è  consigliatissimo e penso di leggere il seguito perché  è  bastata una parola alla fine del racconto per mettermi una gran curiosità.

    ⭐⭐⭐⭐⭐/5

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    1. Sono felicissima quando scelgo un bel libro per la lettura mensile!

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    2. Anche a me ha ricordato Parnassus! Sebbene non lo abbia apprezzato particolarmente come film, nè lo ricordi con precisione... però l'atmosfera è simile in acluni momenti e in alcuni aspetti (es. le barche..., il discorso dei desideri, ...)

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  3. Rossana Giacon
    Casata Bambini Sperduti

    Questo libro l'ho divorato! C'è il tema del gioco che mi attira sempre, anche se, a dir la verità, nella sua costruzione, l'ho trovato un pò vago e poco intrigante; c'è il desiderio in premio che mi ha incuriosito, ed infine il bel marinaio che non guasta mai.
    Anch'io vorrei tanto un vestito che muta di continuo....anche se non ho ancora capito cosa cavolo è il "sellino"!
    Aspetto negativo: ho trovato fuori luogo la violenza del padre.
    E' una lettura scorrevole, penso leggerò anche gli altri due, quando riapriranno le biblioteche.....
    E poi Julian dice innumerevoli volte Rossana al posto di Rossella, quindi mi sento come chiamata a continuare.....
    ps: Mi sa che alla fine Legend è Buono
    PS:#andràtuttobene

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    1. Il sellino è quella parte che sta sopra al sedere... tipo i vestiti delle sorellastre di Cenerentola nel cartone della Disney! Comunque devo ammettere di averlo cercato su Google xD

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  4. Rita Gagliarducci

    Ordine della Fenice

    Ho amato questo libro in un modo inimmaginabile! Ho sempre amato i libri fantasy, ma questo va oltre il genere. E' un mix di intrigo, passione, amore e sentimenti ed emozioni. Ci si ritrova a partecipare realmente al gioco Caraval e a cercare di scoprire insieme a Rossella che fine ha fatto Donatella, sua sorella. Sin da subito ti senti partecipe della storia e cerchi di capire chi è un personaggio, chi un attore e chi in realtà sta vivendo la propria vita ma non sa più se è un gioco o meno. Perchè durante Caraval niente è come sembra! Persino Julian che più volte nell'arco della lettura ho pensato essere realmente Legend, il grande Maestro, il mago sceneggiatore del gioco. Caraval non è solo un gioco, perchè all'interno persone possono realmente perdere se stesse, diventare parte del gioco, degli incubi delle paure. Mi sono domandata più volte come sarebbe avere un vestito così rivelatore delle proprie emozioni come quello di Rossella?! Chissà... Probabilmente sarei diventata vittima delle mie emozioni proprio come Rossella stessa che è pronta a tutto pur di ritrovare sua sorella. La rabbia, la passione, la gioia, le lacrime... questo libro mi ha fatto provare tutto e ancora di più! Mi ha lasciata con il fiato sospeso, mi ha raccontato dei vari mondi dell'immaginazione e di come la propria volontà possa essere la più grande magia che esista! Da leggere, rileggere e altro. L'ho letto in eBook ma non disdegnerei di comprarlo cartaceo perchè è l'inizio di una trilogia che si prospetta incantata.
    Grazie per la scelta di questo libro Gold! Ha riempito la mia anima!

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  5. Antonella Crobu casata bambini sperduti

    Caraval è un gioco, un gioco di magia che dura 5 notti, condotto da Legend.
    Da quando sono bambine Rossella e Donatella sognano di poter un giorno assistere ad uno di questi spettacoli, grazie ai racconti della nonna Anna che ha partecipato tanto tempo fa..
    La storia di queste due bambine è molto triste, abbandonate dalla madre e maltrattate brutalmente dal padre che è impazzito dopo aver scoperto la fuga della moglie.
    La storia è ricca di colpi di scena, sembra veramente di giocare con loro, la narrazione è molto fluida e coerente, e stai li a pensare cosa è reale e cosa no.. E arrivi alla fine che non hai realmente capito niente 😅
    Continuerò sicuramente la trilogia perché sono troppo curiosa, il finale lascia troppe cose in sospeso ed è impossibile resistergli!

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  6. Un gioco magico e misterioso, tra la vita e la morte, in cui le protagoniste non riescono a capire ciò che è reale da ciò che è finzione.
    Il personaggio più affascinante è stato Julian e devo dire che ho trovato Rossella un po' frivola e di poco polso.
    È un libro che ti porta in un'altra dimensione fantastica e surreale. Anche se non è  il mio genere il libro mi ha tenuta in "ansia " fino all'ultima riga.

    Voto 8
    Personaggi 9
    Narrazione 7
    Trama 8
    Fibale 8
    Cover 7
    Titolo 8

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  7. Ilaria Vitale
    Casata Bambini Sperduti

    Caraval è un ‘isola oltre le terre conquistate, in cui, una volta all’anno, si può vivere un’avventura magica. Mastro Legend organizza un gioco, una gara in cui si può prender parte come giocatore, spettatore o attore. Si ha l’impressione che anche noi lettori facciamo parte del gioco: cercando indizi, facendo il tifo per uno o l’altro giocatore.
    Man mano che si evolve la storia, la protagonista Rossella subisce anch’essa un evoluzione: all’inizio è molto timorosa, gioca in difesa, successivamente diventa più coraggiosa, grazie soprattutto alle prove che è costretta a far fronte per salvare la sorella. La cosa che mi è piaciuta di più è la descrizione, non solo dei posti, ma anche degli stati d’animo con i colori, ciò ha reso tutto più magico e surreale.
    Il personaggio della sorella, Donatella, mi è piaciuto meno: incosciente e immatura. E’ bello il legame che le due sorelle hanno, così diverse e così vicine e pronte a proteggersi a vicenda, soprattutto dal padre, il Governatore, una persona meschina, che per arricchirsi venderebbe le proprie figlie a chiunque. Nel libro però si racconta che il Governatore sia diventato così solo dopo essere stato abbandonato dalla moglie, sarà vero? Quanto può cambiare una persona in seguito alle azioni subite?
    Ad aiutare Rossella c’è un affascinante marinaio, Julian, un personaggio particolare, che solo alla fine si svelerà del tutto.
    Questo libro mi ha tenuto incollata per 2 giorni, man mano che si va avanti è come collocare pezzi di un puzzle. E da come finisce, non posso che leggere i seguiti.

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  8. Trama che trascina, scrittura semplice ma con un ritmo incalzante. All'inizio la protagonista mi piaceva poco ma via via che la storia prosegue e molti misteri vengono risolti il suo personaggio si riscatta. Interessante l'importanza che dà l'autrice ai sensi, spesso vengono menzionati colori, come nel caso dei vestiti, o profumi particolari che risaltano le emozioni. Questo tipo di letteratura non è mai stata tra le mie preferite ma questo romanzo mi ha piacevolmente colpito, letto tutto d'un fiato e non vedo l'ora di proseguire con gli altri della serie.

    Alessandra Tenuti

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  9. Elisa ventura
    Ordine della fenice

    Caraval
    Questo libro mi è piaciuto molto, il primo capitolo con le lettere e dal secondo sei già catapultato nella storia.
    La tirannia e crudeltà del padre porteranno le due sorelle Rossella e Donatella ad affrontare la vita in due modi completamente diversi. Infatti, tanto quanto una è cauta, non fa niente spinta dall'impulso, vuole solo amore e protezione per sé e la sorella, Donatella invece non ha paura di buttarsi e rischiare. Ma ogni loro comportamento è spinto dall'amore che provano l'una per l'altra, profondo e sempre presente per tutto il libro.
    Rossella, accompagnata da un ambiguo Julian, va a Caraval per cercare Donatella ma non è l'unico gioco in cui si trova, i giochi di potere e di controllo sono altrettanto pericolosi.
    Mentre Rossella fa i conti col tempo che passa e indizi da risolvere, anche il lettore si ritrova a giocare, mai scontato o banale, un continuo rimescolare le carte in tavola. Ma non puoi che aspettartelo da uno come Legend!

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  10. Elvira Genta. Casata Bambini sperduti

    Pur non essendo il mio genere preferito, devo ammettere che Caraval è un libro dove la fantasia e la magia si mescolano con intelligenza. E’ un romanzo d’evasione fatto per stupire e osare immaginando un mondo che sovverte il normale ordine delle cose. Lo fa usando la tecnica del “gioco” a cui siamo tentati tutti di partecipare, seguendo i tempi necessari e gli indizi disseminati fra le pagine.
    L’atmosfera da “villaggio luna park” con tanto di catacombe labirintiche, l’abbigliamento che autonomamente fa le sue metamorfosi, i luoghi incredibili con oggetti impazziti, attirano l’attenzione, non c’è che dire. I personaggi però li ho trovati un po’ stereotipati. Le due sorelle Rossella-Rossana e Tella così unite sono quasi stucchevoli, anche se devo ammettere che è avventuroso seguire il loro ardore e le loro fragilità. Il padre incardina tutte le peggiori caratteristiche. Meno male che c’è Legend con tutto il suo mistero e Julian che fa da cascamorto e trascinatore. Il finale l’ho trovato un po’ buttato là, tanto per invitare alla lettura del seguito.

    Voto ⭐⭐⭐

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  11. Buonasera da Roberta Notarangelo
    Seconda lettura mensile, caraval, stephanie garber
    Casata ordine della Fenice
    Rossella e Donatella vivono sulla piccola iaola di trisda, tiranneggiate da sempre dal padre, violento e sadico. Per Rossella l Unica speranza che la fa andare avanti è quella di vedere almeno una volta lo spettacolo di Caraval, un magico spettacolo itinerante in cui le persone partecipano a una sorta di gioco in un luogo dove regna magia e illusioni. Rossella ha poco tempo per realizzare i suoi sogni perché presto dovrà sposarsi sotto ordine del padre. Ma un giorno finalmente riceve una lettera, dal mastro di caraval, Legend che invita lei e sua sorella a partecipare al gioco. Le ragazze riescono a scappare con l aiuto di un giovane, julian, ma una volta sull isola di Legend, Tella viene rapita e Rossella viene coinvolta nel gioco, con julian, che in realtà è molto più di un gioco, e dovrà tentare di mantenere la lucidità e non lasciarsi coinvolgere troppo perché in fondo, è solo un gioco.
    Questo libro mi ha presa da subito, un libro pieno di magia, dai mille colori sgargianti, dalle sensazioni forti, entusiasmante. Magico. Alla fine il lettore viene completamente coinvolto nel gioco di Legend, e anche io ho finito per perdermi nei suoi giochetti. La trama è veloce e scorrevole, i personaggi mi sembrano ben costruiti anche se legend rimane comunque troppo astratto, spero di leggere presto il seguito :)

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  12. Elisa Erba #ladredilibri
    La forza di Caraval è nell’ambientazione fiabesca e nella magia che pervade tutto e non lascia nulla al caso.
    Rossella è un personaggio particolarmente odioso per gran parte del romanzo, soprattutto per il suo carattere, continuamente titubante e sempre a lamentarsi della vita, impaurita da ogni cosa, ma che poi si riscatta quando si innamora di Julian e finalmente inizia a reagire.
    Julian e Dante sono due personaggi decisamente interessanti, carichi di carisma e fascino, indispensabili in questa storia.
    É poi si arriva a lui... a Legend. Il cattivo di questa storia. L’enigma da svelare. La figura nascosta sotto quel cappello a cilindro. Nonostante non sia un personaggio presente fisicamente è comunque una presenza costante tra le pagine di questo libro. Buono o cattivo. Santo o peccatore. Misericordioso o vendicativo.
    Me lo sono divorata in un paio di giorni, nonostante questo periodo difficile mi ha trasportato lontano dalla realtà e sono curiosa di leggere il seguito.

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  13. Eliana Margaroli Ordine della fenice
    Grazie Claudia, mi hai fatto conoscere un bel mondo, fatto di magia, intrighi, amore. A tratti il libro é crudo, la cattiveria di un padre verso le figlie, un intrigante gioco perverso che fa apparire diversa la realtà. Caraval é un mondo fantastico, nulla é quel che sembra, ma la profondità dell'amore rimane. L'amore e il senso di protezione fra due sorelle, l'amore e la passione fra un uomo e una donna.
    Molto curiosa poi la scelta di non svelare mai le mosse, l'aspetto reale di Legwnd, tanto da rendere sempre più misterioso ed enigmatico il perosnaggio.
    L'unica pecca che ha, a mio avviso, è il personaggio di Donatella che risulta troppo esasperato da una parte, troppo enigmatico forse per la poca presenza, ma in alcuni aspetti pure un pochino meschino nei confronti della sorella maggiore che per lei farebbe di tutto forse troppo.

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  14. Grazie grazie grazie per avermi fatto scoprire questa saga!!! Questa challenge mi sta facendo leggere cose che mai avrei pensato!

    Donatella e Rossella sono due ragazze, orfane di madre, e figlie del governatore di un'isola piccolissima. Il padre è molto duro e le punisce con la forza, ma non hanno mai perso la volontà di riscattarsi, di proteggersi l'un l'altra e soprattuto la voglia di sognare. Rossella sogna da sempre di partecipare a Caraval, il gioco magico del signor Legend, le cui avventure le raccontava sempre la nonna. A una settimana dal suo matrimonio, con un conte, uomo sconosciuto che spera possa salvarla dal padre, riceve i biglietti per il gioco, ma per senso del dovere verso il matrimonio è decisa a rinunciarvi.

    Portata con l'inganno dalla sorella e un tenebroso e affascinante marinaio, scopre che il gioco è molto più duro di quel che semrba.
    Innanzitutto sua sorella sparisce, viene rapita e per vincere è costretta a ritrovarla. Il gioco poi si nutre delle due paure e dei suoi desideri, imapara così a conoscere sè stessa e a capire quello che vuole davvero dalla vita.
    Vorrebbe vivere un amore vero e conosciuto, piuttosto che un matrimonio al buio. Arriva a dover scegliere chi salvare tra le persone che ama.
    Ma alla fine nulla è come sembra, dopotutto è solo un gioco. Ma lei è cambiata, la sua vita è cambiata e non mi resta che leggere il 2 per capire come andrà a finire.
    Lo stile è avvincente, inquietante e incalzante, nonostante la mole l'ho letto in 2 giorni. Avevo proprio voglia di un libro, che mi impedisse di staccarmi dalla pagine e con Caraval l'ho trovato.

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  15. Sonia Murtas
    Seconda lettura di gruppo

    Caraval - Stephanie Garber
    Pagine 429


    Scrittura molto semplice, dal ritmo costante, le descrizioni molto dettagliate, soprattutto per quanto riguarda i colori e i profumi. Infatti la cosa che mi è piaciuta di più è la descrizione delle emozioni attraverso i colori. Caraval è stata una piacevole scoperta, una trama che mi ha colpito da subito e che ha superato le aspettative. Mi è piaciuta l'idea di questo gioco in cui seguire gli indizi per trovare la soluzione del gioco. Il gioco Caraval riesce ad appassionarti talmente tanto che é difficile distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è.
    Ideale per chi cerca una lettura leggera e scorrevole. Il libro riesce a trasportati in un mondo magico e originale!
    Leggerò sicuramente il seguito!

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  16. Casata Ladre di Libri. Clara Gariboldi

    Un mondo in cui la magia mostra il suo lato oscuro.
    Nonostante Caraval sia un'avventura, per una buona parte ho trovato il ritmo del romanzo abbastanza lento. Il libro ha iniziato ad essere interessante dal capitolo 20, dopo che la scrittrice ci mette in dubbio sull'identità di uno dei personaggi più importanti. Nulla è come appare. Donatella si mostra come una ragazza sprezzante delle conseguenze e allegra. Solo alla fine del libro sembra tutta una facciata, però non viene mostrato com'è veramente. Rossella è la vera protagonista e compie un cammino per ritrovare se stessa oltre alla sorella. Parte con la paura per qualsiasi cosa, un terrore che le impedisce di agire. Durante il percorso crescerà la fiducia per le proprie scelte e troverà la forza di decidere in cosa credere. Il finale rimane abbastanza aperto, perfetto per incuriosire e spingere il lettore a iniziare subito il secondo libro. Mi piacerebbe moltissimo che facessero il film, gli effetti speciali sarebbero spettacolari

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  17. Rossella Dragna è la figlia del governatore di una piccola isola, da quando erano puccole lei e sua sorella Donatella sono costrette a vivere nella paura del padre. Un uomo duro, rancoroso e vendicativo, lo sbaglio di una diventa la punizione dell'altra. In questo modo le due ragazze vivono nel terrore ma allo stesso tempo sviluppano un profondo affetto l'una per l'altra. Donatella è la ribelle delle due, quella più vivace e spregiudicata, Rossella è la sognatrice, vorrebbe vivere in un castello e vorrebbe partecipare almeno una volta nella vita a Caraval, una sorta di mix tra il circo e uno spettacolo di magia dove anche gle persone normali possono partecipare al gioco, un gioco magico e misterioso, dove tutto è possibile. Colui che tiene in mano le redini del gioco è Legend, un misterioso figuro, il cui volto nessuno ha mai potuto vedere ma la cui volontà e magia sono alla base di ogni singola cosa a Caraval. Nonostante sia cresciuta Rossella a continuato a sognare, anche quando suo padre le ha affibbiato un futuro sposo altrettanto sconosciuto e misterioso, ma tanta è la speranza di sfuggire alle grinfie del padre che la ragazza si convince che questo matrimonio salverà lei e sua sorella, peccato che la sorellina abbia in serbo ben altri piani per le loro vite e Rossella si ritroverà risucchiata del gioco di Caraval e se vorrà sopravvivere dovrà proprio giocare con tutta se stessa. A parte una piccola apparizione iniziale di Donatella sappiamo ben poco, la vera protagonista di questo libro è Rossella accompagnata da Jiulian, un ragazzo bello quanto enigmatico. Inizialmente i due non sembrano sopportarsi più di tanto, Rossella è abbastanza noiosa e petulante, non fa altro che ripetere che deve trovare sua sorella (alla decima volta lo avevamo capito) ma poco alla volta inizia a evolvere, a cambiare, fuori dal raggio d'azione del padre, riesce finalmente a tirare fuori il carattere e a crescere, grazie anche al sostegno di Julian che fin da subito si dimostra il classico personaggio maschile ironico e sbruffone ma assolutamente adorabile. Julian è lo stereotipo del bello e dannato con il suo sorriso beffardo che strappa il cuore alle fanciulle di Caraval ma anche a molte lettrici. Julian è forse il personaggio più intrigante anche perché è ovvio fin da subito che nasconde parecchi segreti. Caraval richiama molto le atmosfere di Alice nel paese delle meraviglie e anche Rossella in alcuni casi mi ricprda molto Alice, cosa che a me personalmente non piace molto, ho sempre detestato quella storia ma questo libro mi ha comunque stregata, la storia riesce a essere coinvolgente fin da subito, le descrizioni sono molto ben dosate e ogni personaggio è caratterizzato in maniera ottimale, sia i protagonisti vhe i personaggi secondari che ruotano attorno alla storia. Il cattivo per eccellenza è, per me, il padre di Rossella, un individuo orribile sotto tutti i punti di vista. La sua smania di controllo, la crudeltà verso le ragazze non c'è una sola cosa che si possa salvare in lui. L'unico personaggio che rimane in sospeso è Legend ma trattandosi di una trilogia sono sicura che ne sapremo di più nei prossimi libri. L'unica cosa che mi dispiace è che ho scoperto che nel prossimo libro la protagonista non è più Rossella ma Donatella,spero che questo non rovini la continuazione e poi ormai mi ero abituata a questa protagonista cambiare non sarà facile.

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    1. Io me lo aspettavo il cambio di protagonista, secondo me ha un intreccio con legend

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  18. Scusa ho dimenticato la casata: Lost in Austen

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  19. 2° Gold di Marzo


    " Caraval " Stephanie Garber


    #LostinAusten


    Dico la verità,  non avevo proprio voglia di leggerlo a causa soprattutto del genere fantasy/Young adult che proprio non fa per me😔... poi, l'avidita' di ottenere 5 punti mi ha spronata a iniziarlo,  molto intimorita dal fatto che una volta intrapresa la lettura avrei dovuto comunque portarla a termine - purtroppo ( o per fortuna ) non ho mai lasciato un libro " non letto "... e invece mi é piaciuto. Oddio, non rientra certo nel novero dei miei libri preferiti, ma nemmeno nella lista nera.


    Il punto centrale del romanzo è senza dubbio l'ambientazione; non apprezzo solitamente le descrizioni troppo particolareggiate,  ma in questo caso sono necessarie.

    Se da un lato ho odiato amichevolmente ROSSELLA ( sempre sulle spine,  sempre a lamentarsi della vita, sempre spaventata da tutto e da tutti ) dall'altro mi sono piaciuti molto JULIAN e DANTE, personaggi decisamente interessanti, carichi di carisma e indispensabili per la costruzione della storia. E poi una menzione particolare per LEGEND, il cattivo,  l'enigmatica figura sempre nascosta dal suo cappello a cilindro. E nonostante la sua fisicità non sia presente è comunque costante tra le pagine del libro.

    Insomma, alla fine sono contenta di averlo letto... senza lode e senza infamia!!!

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  20. Serena Urracci Lost in Austen

    Il fantasy è uno dei miei generi preferiti, quindi non ho avuto nessuna difficoltà a lanciarmi in questa lettura. Caraval ti fa viaggiare con la fantasia, avventurare in un "gioco" magico a cui vorresti quasi partecipare. Quasi. Perché non è solo un romanzo fantasy, è anche condito con problemi della vita vera, con l'amore, la famiglia. Mi ha incuriosito al punto che leggerò sicuramente anche gli altri due capitoli 🤗

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  21. Martina Granella
    Lost in Austen

    Seconda Gold del mese azzeccatissima,
    lettura molto scorrevole, interessante e soprattutto originale.
    Sapere se Rosella riuscirà a salvare sua sorella riesce ad aumentare l'interesse e la voglia di arrivare subito alla fine.
    Caraval è un mondo magico e misterioso che parla anche di amore nelle diverse sfumature, in cui tutto sembra reale ma niente è come appare, ogni volta che sembra di scoprire qualcosa di veritiero questo diventa parte della trama del gioco, quindi non reale o non del tutto e di nuovo ci si ritrova a fare ipotesi fino all'ultima riga.
    Mi è piaciuto molto e spero di riuscire a leggere anche gli altri due perché la fine non è una vera fine.
    Le sorelle Dragna andranno via da Caraval per iniziare una nuova vita lontane dal terrore del padre o rimarranno nel mondo di Legend diventando sue artiste? E soprattutto Donatella come dovrà ripagare Legend?

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  22. Sono Elisa Salerno della casata dei Bambini Sperduti e questa è la mia recensione.

    Partendo dal presupposto che adoro i libri fantasy, ne ho avuto un'ulteriore conferma, infatti questo libro mi è piaciuto moltissimo! Lettura coinvolgente, scorrevole e molto piacevole.
    Inizialmente ho trovato Rossella troppo pesante, ma poi ha subito una crescita personale così positiva e realistica che mi ha permesso di scoprire la fine dei giochi con qualche capitolo di anticipo! A livello psicologico, ha fatto un percorso di coscienza e "liberazione" così importante e reale che il risultato non poteva essere diverso.
    Per non parlare del misterioso Legend. Ho sempre avuto un debole per i personaggi come lui, quelli che io chiamo i "Finti Cattivi"...non vedo l'ora di leggere il seguito sperando venga approfondita la sua storia!
    Così come spero venga approfondita la storia di Julian, Dante, Aiko e il conte Nicolas d'Arcy (già il cognome gli dà quel tocco in più XD), personaggi che ho trovato molto originali e interessanti!
    Grazie per questa scoperta interessante!

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  23. Commento con SPOILER:
    mi è piaciuta moltissimo la trama, è davvero coinvolgente e tutti i colpi di scena sono ben congeniati e inaspettati!! Ti ritrovi davvero a chiederti cosa è reale e cosa no, soprattutto nei capitoli in cui Rossella ritrova Donatella... non si capisce chi delle due sia fuori di testa xD
    Caraval è uno di quei libri per il quale a un certo punto è scattata la mia modalità "Lettura vorace", che consiste nel leggere spezzoni di scene e tutti i dialoghi per sapere subito come va a finire (di solito tirando le due di notte), per poi rileggere tutto con calma... infatti l'ho terminato oggi.

    Però ho apprezzato molto più la trama rispetto allo stile di scrittura, che mi è sembrato appesantito dalle numerose sinestesie e dalla minuziosa descrizione di abiti e colori... per non parlare di tutti quei "Tella e Sella" ripetuti quando le due sorelle sono insieme!

    Per di più alcune cose potevano essere riprese meglio a parer mio, ad esempio: quando Julian e Rossella sono nel negozio di orologi e si devono cambiare d'abito, Rossella nota che sulla schiena di Julian ci sono i segni di una pugnalata tra le spalle e due a livello lombare... quando alla fine capisce il perchè (gli attori tornano in vita ma mantengono i segni delle ferite), avrei apprezzato che l'autrice facesse un rimando esplicito all'altra scena... mentre così dà l'idea che Rossella non abbia collegato le due cose (però non mi pare così scema la ragazza)!

    P.S: Ho notato che, nell'epilogo, il biglietto firmato "un amico" ha la stessa grafia del biglietto di Legend che invita le sorelle alla festa alla chiusura di Caraval (mentre tutti gli altri biglietti di Legend hanno una grafia differente)... e non credo proprio che sia un caso!
    Però non riesco a darmi una spiegazione convincente... bisognerà aspettare e leggere il seguito!

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  24. Le Lost in Austen

    Manuela Bertuccelli

    Con mille riserve, per il genere e perché il primo di un’altra sagra, ho deciso di leggere Caraval spinta solo dai cinque punti in palio da aggiungere alla mia casata. Il risultato? Ho letto il libro in un solo pomeriggio. Fin dalle prime pagine mi sono ritrovata immersa nella drammatica storia familiare delle due sorelle Tella e Sella, mai uscite dalla loro terra, terrorizzate da un padre despota e violento. L’incontro con Julian potrebbe essere il loro biglietto per la libertà, ma soprattutto la sola speranza per poter arrivare da Mastro Legend e partecipare, dopo anni di lettere andate a vuoto allo straordinario e magico gioco di Caraval. Un libro che dovrebbe avere il “potere” di stupire e incantare, farti perdere le convinzioni e ribaltare le situazioni. Per buona parte ci riesce. Le ambientazioni, le prove cui è sottoposta Rossella per salvare la sorella i personaggi che incontra, per certi versi tutti molto interessanti. Il mio preferito l’uomo completamente tatuato che svela il futuro a seconda dell’immagine fissata, l’ho adorato. Ma spesso la lettura si arresta e si perde troppo nelle descrizioni. I protagonisti: Rossella inizialmente un po’ troppo rigida non l’ho amata da subito, anche se sul finale si è ripresa. Julian, be’ l’ho adorato, e Legend… curiosa adesso di saperne di più.

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  25. Ordine della fenice
    LA storia ci parla di due sorelle: Rossella e Donatella che hanno vissuto la loro vita su una piccola isola, alla mercè di un padre tiranno e violento, sempre pronto ad alzare le mani per punirle.
    Il loro sogno è di partecipare a Carval, uno spettacolo in cui magia e realtà si fondono.
    A pochi giorni dal matrimonio Rossella riceve i biglietti per partecipare a Caraval e come premio finale potrà esprimere un desiderio.
    Per vincere dovrà trovare la sorella che è stata rapita da Mastro Legend, il proprietario di Caraval.
    Il fantasy è il mio genere letterario preferito, ma questa non mi è piaciuta molto. Dopo la prima prima parte della storia che ci catapulta nella vita delle due sorelle, il racconto, proseguendo lascia intravedere delle lacune, i personaggi sono descritti sommariamente e non si riesce ad immaginarli a pieno. Anche le descrizioni dei luoghi sono frammentarie.
    Nel complesso non mi è piaciuto molto

    Maria Filippone

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  26. "Caraval" di Stephanie Garber

    Traccia GOLD
    Casata: #LadreDiLibri

    Rizzoli Editore, 2017
    429 pagine

    Descrizione:
    Uno spettacolo leggendario. Un'ipnotizzante storia d'amore.
    Due sorelle unite da un legame indissolubile.
    Benvenuti a Caraval.
    State attenti a non farvi coinvolgere troppo....

    Anche questo libro l'ho letto grazie ad una lettura di gruppo, Traccia GOLD, sicuramente è stata una lettura molto particolare ed originale ma ora non riesco a dargli un voto... mi è piaciuto? Non mi è piaciuto?? Non lo so....
    Ammetto che ho odiato Rossella Dragna, troppo indecisa, troppo contorta, troppo complicata... certo, la ragione può essere che ha sempre vissuto in una piccolissima isola, insieme alla sorella Tella e soprattutto è cresciuta con un "mostro" di padre, che a sentire lei, odora di "anice e lavanda e qualcosa di simile alle prugne marce" 🙄😷 ....un padre che le ha sempre "controllate" con le minacce, che le ha costrette a sopportare ogni sorta di maltrattamento e oppressione.
    È per questo che Rossella è bloccata, ha paura di tutto, non ama il rischio, perché sá bene cosa può succedere quando si sfida il "tiranno" 😡
    Tella invece è l'esatto contrario, una vera forza della natura, incosciente e piena di vita!!
    E se sono riuscite a sopportare anni di "angherie" è solo grazie al sogno di partecipare a Caraval, di assistere al misterioso spettacolo, dove lo spettatore, non è passivo, ma è coinvolto attivamente nella sua Magia!
    Centinaia di persone in gara e cinque notti a disposizione per cercare di vincere il gioco e conquistare l'ambito premio!! 😍

    Dal libro (la nonna):
    "Qualsiasi cosa tu abbia sentito raccontare di Caraval non è paragonabile alla realtà. È molto più di un semplice gioco o di uno spettacolo. È quanto di più vicino alla magia esista a questo mondo."

    Rossella ha scritto per anni a Mastro Legend con la speranza di ricevere una risposta o un invito.... ma ora, dopo tantissimo tempo e a soli dieci giorni dal suo matrimonio, deciso dal padre.... Sella riceve i tanto desiderati biglietti, e così si fa coraggio e con l'aiuto di un enigmatico marinaio e insieme alla sorella, riesce a scappare, per raggiungere l’isola privata di Legend e partecipare al gioco!!
    Ma all'arrivo Rossella scopre che Donatella è stata rapita, quindi, presa dallo sconforto capisce che deve giocare da sola... e dovrà vincere il gioco se vuole ritrovare Tella... ma per fortuna c'è Julian il marinaio!!! (Lui si che è promosso!) 😊

    Bella la descrizione di Caraval, magia trucchi, illusioni... finzione e realtà si mischiano per confondere i partecipanti... ed anche noi lettori... comunque non sono riuscita a trovare il giusto feeling con la protagonista e, ahimè, avrei voluto tanto conoscere meglio Mastro Legend 🤩 avere qualche informazione in più!!!
    La storia non si conclude qui... ma per ora non so se leggerò il seguito 🙄

    P.s. 1 Cover stupenda.

    P.s. 2 "...ricorda, è solo un gioco!!!" 🤪

    ⭐⭐⭐ e 1/2

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