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mercoledì 20 novembre 2019

Recensione: "Io esisto: Babbo Natale vuota il sacco" - Saverio Raimondo


Editore Dea Planeta
Pagine 143
Prezzo ebook 8,99 €
Prezzo cartaceo 12,75 €
Genere Narrativa
Per circa due secoli, Babbo Natale ha portato doni ai bambini "e questo ben prima dell'arrivo di quello spietato racket di schiavisti hi-tech artificialmente intelligenti ma genuinamente diabolici e predatori di Amazon prime".
Quest'anno, però, ha deciso di non consegnare più i doni, ha chiuso la sua attività ed ora si dedica alle risposte alle letterine che i bambini gli hanno mandato.
Letterine piene di domande a cui lui ora risponde.
Ed ecco che Babbo Natale spiega a Daniele che quando non c'è il camino lui passa dal Wc.
Anna, invece, viene rimproverata perché ha solo sei anni e già vuole uno smartphone ultimo modello.
Non parliamo di quello che scrive al bambino di sette anni che vuole una sigaretta elettronica!
Il Babbo Natale rappresentato in questo libro è cinico, disilluso, provvisto di un'ironia pungente.
Lui è un Babbo Natale che consiglia a due tremendi fratelli dalle inclinazioni violente di non chiedere armi giocattolo ma di usare direttamente quelle del padre, è ben fornito dato che è a favore della "legge per consentire l'uso delle armi in casa propria anche contro gli ospiti".
Questo è un Babbo Natale che vuole finalmente dire la sua, un Babbo politicamente scorretto, brutalmente e indelicatamente sincero.

"Ho deciso di non portarti i regali di Natale in risposta alla loro ferma decisione di non vaccinarti per paura che ti possa venire l'autismo (in effetti i tuoi genitori da bambini sono stati vaccinati e adesso sono due ritardati)."

Babbo ha una perla di saggezza per tutti, per i no vax, per i no gender, no terrapiattisti! E mostra il suo sdegno verso coloro che credono nell'omeopatia, nella terra piatta ma non in lui!

"A parte l'ingratitudine, ma perché la terra piatta sì e Babbo Natale no?"

Il Babbo è senza freni, scrive a bambini e autorità, scrive al papa, a Wikipedia, a George di Cambridge!

"Nelle famiglie di qualunque tipo avvengono cose orribili: abusi, omicidi e inviti a pranzo la domenica."

Mi sono divertita tantissimo a leggere questo volume natalizio pieno di lettere spudorate e sincere.
Non è solo un libro spiritoso, però, tra le righe si cela anche un po' di malinconia e irritazione, rabbia, verso questo mondo di pazzi e insulsi.

"Ma ho capito di aver sbagliato nella mia divisione manichea del mondo in buoni e cattivi: non solo esistono le sfumature, ma la cattiveria non è del tutto da censurare."

Il libro si legge in pochissimo tempo e mette sicuramente di buon umore.
Questo volume è trasgressivo, mostra un Babbo molto diverso da quella della tradizione.
Consiglio questa lettura esuberante a tutti. Il Babbo Natale di questo libro è davvero speciale, non mancate di fare la sua conoscenza.

2 commenti:

  1. I libri a tema natalizi li adoro, peccato che non credo ne leggerò...sono ancora indietro per Halloween hahahaha bene ma non benissimo, come dire :P
    Sembra carinissimo, spero di leggerlo!

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  2. Sembra un libro molto carino e super natalizio. Carinissimo.
    Un saluto e buona continuazione di settimana. L'inverno si avvicina sempre di più !

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