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giovedì 1 gennaio 2015

"La piccola bottega dei ricordi" - Corbrion Annelise


Editore FABBRI
Pagine 206
Prezzo cartaceo 12,90 EURO
Prezzo ebook 7,49 EURO 
Anno prima edizione 2013
Genere: Narrativa straniera 

Una fotografia è molto più di un oggetto. Spesso custodisce un momento di felicità perfetta ed eterna. Lo sa bene Emma, che nel suo piccolo atelier nel cuore di Londra restaura foto antiche, e ama scrutare quei volti sconosciuti, e restituire ai ricordi degli altri lo splendore che il tempo ha rubato. Quando un giorno uno di quei volti prende vita, Emma pensa di aver bevuto un bicchiere di troppo. Ma l'uomo della foto, scattata nel 1940, le invia dei messaggi chiedendole di compiere per lui una piccola missione: ritrovare il suo primo, unico, grande amore per restituirle la spilla che lui le aveva regalato poco prima di morire. Per Emma questo è solo l'inizio: presto si trova coinvolta in piccole e grandi storie che richiederanno parecchia inventiva per essere risolte. Fino a che uno di quei messaggi non riguarderà proprio lei. Lei e l'affascinante giornalista che ha appena conosciuto. Nel suo passato, Nathaniel nasconde un trauma che gli ha lasciato una cicatrice indelebile. Con una vecchia fotografia di sua madre e le pagine del diario che la donna ha scritto poco prima di morire, Emma deve tentare di scoprire quello che è successo, ma la missione più difficile è convincere Nathaniel che amare è ancora possibile.







Immancabilmente, è giunto l’ultimo giorno del 2014, e con esso, per me, come per altri Lettori, è arrivata anche l’ultima lettura dell’anno. 
Questo mio ultimo libro del 2014, finito 14 minuti prima dello scoccare della mezzanotte, si è dimostrato essere una lettura stuzzicante, basata sui ricordi e sui … fantasmi.
“La piccola bottega dei ricordi” narra di come Emma, restauratrice di vecchie foto, ha scoperto di poter entrare in contatto con i fantasmi.
Gli spiriti dei defunti possono comunicare con gli esseri umani solo se quest'ultimi hanno subito un lutto recentemente, hanno un mezzo di comunicazione a cui lo spirito può accedere e se hanno in loro possesso degli oggetti appartenuti al fantasma quando era in vita (a mio avviso requisiti troppo comuni).
In questo caso, i fantasmi, riescono a mettersi in contatto con Emma grazie alle foto che i parenti dei defunti le portano per restaurare. Periodicamente, infatti, Emma si ritrova a ricevere strane e-mail in cui persone decedute le chiedono di aiutarla.
Il primo a chiedere ad Emma assistenza è Marty, un ex soldato morto in guerra che le chiede di dire alla moglie il luogo in cui si trova la spilla persa tanti anni fa.
All’inizio Emma era spaventata, a un certo punto ha anche creduto di essere pazza, ma poi, arrendendosi ai fatti, decide di aiutare Marty, rivelando alla moglie il luogo dove cercare la spilla.
Dopo Marty sono tanti gli spiriti che chiedono aiuto ad Emma, la quale, ogni volta, si ritrova ad inventare nuovi metodi per comunicare il messaggio ai diretti interessanti senza apparire una pazza visionaria.
È proprio cercando di aiutare uno spirito, che Emma incontra il giornalista Nathaniel, che con sé porta una storia dalle sfumature macabre e orrendamente malinconiche.
Emma non avrà più a che fare con spille o confessioni, ora a chiedere il suo aiuto è il fantasma di una donna brutalmente uccisa e il cui assassino non è mai stato preso.
In questo libro sono racchiuse indagini, ricordi, misteri, amore. È la storia di chi crede che “impossibile” è solo una scusa per ciò che non si riesce a spiegare. È il racconto di una tragedia che ancora non ha visto la fine. È un pacco di fotografie sotto forma di parole armoniose.
Questo piccolo racconto è scritto con semplicità, la storia è interessante ma non ha una trama estremamente accattivante. Gli eventi vengono descritti in modo chiaro ma senza descrizioni elaborate. I personaggi sono pochi e superficialmente delineati, e di sicuro questo non è un giallo dei più complessi.
È una lettura di poche pretese, ideale per passare un pomeriggio tranquillo e rilassante.
Consiglio questa lettura a chi crede alle seconde opportunità, a chi si ritrova spesso a guardare vecchie foto e a chi ha bisogno, semplicemente, di un po’ di serenità.
Assegno al libro: 
3 stelle su 5

Alcune frasi dal libro:

- "Abbiamo sempre la possibilità di scegliere, Emma ..."

- "L'aiuto degli sconosciuti, a volte, funziona molto più di quello di una persona vicina."

- "La bellezza di quell'angolo di paradiso strideva con la crudeltà dell'omicidio vissuto tanti anni prima dalla mamma di Nath."

11 commenti:

  1. Bellissima recensione. Anch'io ho letto questo piccolo libro e sono molto d'accordo cone te che è una lettura senza grandi pretese, ideale per passare un pomeriggio tranquillo e rilassante. Anch'io ho dato 3 stelle su 5 :)

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    1. è curioso, soprattutto per la storia dietro alle foto :)

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  2. A volte si ha bisogno di una lettura più tranquilla, quindi ci penserò su ;) anche perché la trama non mi dispiace

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  3. Sono dello stesso parere di Chiara.
    Penso proprio che lo leggerò, ogni tanto fa bene dedicarsi a letture più tranquille!

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  4. L'ho comprato ma non sono ancora riuscita ad iniziare a leggerlo! Troppi arretrati XD

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  5. Sarò sincera, non conoscevo questo libro! Ma sembra intrigante, quindi inserisco anche questo titolo nella Wishlist, che aumenta sempre di più!
    A parer mio, poi, è bellissimo arrivare alla fine dell'anno e fare il bilancio delle letture! Anche se mi fa troppo senso leggere "2014"! Ahahahah

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    1. :D la fine della wishlist è un'utopia! non finisce mai

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  6. sembra qualcosa di già letto

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