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giovedì 14 aprile 2016

Recensione: "Bisbigliando sussurri di mezzanotte" - Cristel A. Notarianni


Editore GDS
Pagine 122
Prezzo cartaceo 11,90 EURO 
Prezzo ebook 0,99 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere Narrativa Italiana 


Che cosa fareste se le certezze della vostra vita fossero spazzate via in un attimo? Amicizia, Amore, Passione, Dolore, sentimenti tanto comuni quanto unici quando arriva il momento di doverli fronteggiare. Questo e molto altro accompagnerà i protagonisti di questi brevi racconti.

Vi siete mai soffermati ad analizzare la parola “perdita”?
Di per sé non è una brutta parola, non ha un suono armonioso ma racchiude vari significati, tra cui quello più macabro, che la vuole associata alla morte.
Ed è proprio di questa sua sfaccettatura dai contorni marcati in nero pece, che l’autrice Cristel ci parla, di come dilaniante può essere la perdita di una persona amata.
Undici storie legate tra di loro dal dolore provato quando una persona che amiamo ci lascia per sempre.
Un gruppo di racconti, forse un po’ deprimenti, ma intrisi di emozioni e illuminati dalla fiamma del coraggio, della voglia di continuare a vivere.
Attraverso i brani scopriamo nuovi modi di soffrire e di rialzarsi, incontriamo personaggi diversi e vediamo scenari differenti, come quello della casa con una finestra perennemente aperta, non per far entrate il Peter Pan della propria infanzia, ma per permettere a quell’amore di sempre di infilarsi nel cuore di chi lo ha amato sinceramente, per vivere una notte più dolce, assieme.
E anche se quell’amore, come l’infantile Peter Pan, cessa di far capolino nella stanza, quella finestra rimane ugualmente e cocciutamente aperta, come simbolo di quell’ostinazione che non accetta che non vi sia più speranza.
E mentre al di là di quel vetro una fanciulla attende lo spettro del suo amore, da un’altra parte, forse proprio lì vicino, una custodia di chitarra cade, proprio nel momento in cui la nuova proprietaria è pronta ad abbandonare la propria vita.
Un tonfo sordo che tenta di ricordare che la vita non si riavvolge mai come un nastro, ma che scorre inarrestabile, sempre in avanti.
La morte arriva sempre troppo presto, prima di quanto immaginiamo e porvi volontariamente fine è una crudele liberazione, ingiusta verso coloro che con l’ultimo battito di cuore, ci hanno detto di non arrenderci, di vivere appieno, anche in loro ricordo.
Sono diversi i personaggi che in questi testi si chiedono se la loro morte
importerebbe a qualcuno, se cambierebbe le esistenze degli altri o se semplicemente verrebbe ignorata.
In questa raccolta viene dato spazio alla voce di chi parla tramite silenzi, a chi ha una collezione di parole non dette, a quegli attimi stroncati e alle molte vite perse.
Un libro dove i personaggi sono attori inconsistenti che si alternano per dare vita alle loro storie.
Un testo, con qualche errore di battitura, in cui vi ritroverete a pensare a quanto il dolore ci cambia.
Perché dolore non è il non voler accettare la morte di chi amiamo, ma il non voler affrontare una vita senza loro.


E allora ci si illude, si finge, si cercano scuse, altri modi e motivi per rialzarsi, ma sono solo diversivi, futili tentativi di distrarsi da quel dolore, per fuggirgli e credere che tutto possa andare bene, che tutto si risolverà, che tutto tornerà come prima, ma non è così, perché nel puzzle della nostra vita mancano ora dei pezzi e nulla potrà mai sostituirli, rimarranno sempre vuoti, possiamo solo fingere di non vederli e tentare di vivere al meglio delle nostre possibilità.
Un volume breve, scritto con le emozioni tra le dita e leggibile in pochissimo tempo.
Un libro toccante, le cui storie avrei voluto vedere estese maggiormente, ma a cui ugualmente assegno:
3 stelle su 5

Dal libro: 

- "Se Josh non esiste più, nemmeno io esisto più."

- "Voglio vivere di questo dolore e morire letteralmente nel suo ricordo."

- "Perchè non potrò mai dimenticare ..."

6 commenti:

  1. Sembra un libro davvero toccante.. e forse anche illuminante e di conforto per molte persone :)

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    1. Sì, però un pò di malinconia la mette.

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  2. Grazie mille di cuore per la bellissima recensione. Chiunque voglia contattatami per qualsiasi domanda, sono sempre a disposizione!

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    1. Grazie a te per avermi permesso di leggerlo ;)

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  3. Come stavo dicendo in un altro post, non amo particolarmente i racconti. Tuttavia mi sembra buono, sembra, come hai detto tu, molto toccante e intriso di emozioni!

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  4. bisbigliando è un titolo curioso, questo lo tengo d'occhio

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