Translate

domenica 2 febbraio 2020

Recensione Lettura di Gruppo: "La casa delle voci" - Donato Carrisi


Editore Longanesi
Genere Thriller

"La casa delle voci" è il primo libro di Donato Carrisi che leggo e certamente non sarà l'ultimo.
Ho infatti scoperto di amare il modo di scrivere di Carrisi.
Protagonisti di questa storia sono Pietro, uno psicologo infantile specializzato in ipnosi e Hanna, una sua nuova paziente.
Pietro lavora con i bambini ma ha fatto un'eccezione per Hanna.
Una collega l'ha infatti mandata da lui perché l'aiutasse a scoprire la verità celata nel suo passato, nella sua infanzia.
Una verità che ha a che fare con continue fughe dagli "estranei", case delle voci e con un ... omicidio.

"Per un bambino la famiglia è il posto più sicuro della terra. Oppure, il più pericoloso."

"La casa delle voci" è un thriller nel quale non si investiga per strada ma nella mente delle persone.
Lì giacciono gli enigmi e le soluzioni, tutti i ricordi necessari per ricostruire la verità.
Carrisi ha creato una storia piena di intriganti intrecci.
Intrecci così complessi che ti imprigionano nella loro fitta trama.
Il finale ribalta ogni certezza.
Tutto ruota intorno alla ricerca della verità, verità che sconvolge ma rende anche liberi.
Verità molto più elaborata del previsto, ben nascosta là dove si può trovare ... ma solo se la si sta cercando.
"La casa delle voci" è un libro travolgente, è ambientato a Firenze e vi assicuro che una volta iniziato a leggere, è difficile smettere!
Ero così immersa nella storia che a un certo punto credevo di essere io la pazza, per via di tutte quei collegamenti, coincidenze strane che mi spingevano a fare mille ipotesi.
Se non avete ancora letto nulla di Carrisi, rimediate, iniziate da questo libro! Se invece già avete avuto modo di conoscerlo ... beh non avete bisogno che ve lo dica! Non perdetevi questo nuovo fantastico libro!

Commenti finale della Lettura di Gruppo qui sotto.

59 commenti:

  1. °Lostinausten Giorgi Marina
    Thriller psicologico ad alto impatto. Uno psicologo infantile si trova ad dover praticare una terapia ad una ragazza adulta, Hanna, perché, come indicato dalla terapista che gliel'ha consigliata, il suo blocco ha origine nel periodo della sua infanzia, Hanna crede infatti di aver ucciso il fratellino Ado quando lei aveva dieci anni. Entreremo quindi nella sua mente, ma inspiegabilmente Hanna inserisce molti dettagli che hanno a che fare con la vita dello psicologo Un crescendo di tensione e mistero avvolti nel fascino di una città d'arte qual è Firenze, con un finale a sorpresa.
    Personalmente sono rimasta affascinata dal racconto scorrevole, intenso, desiderosa di giungere al termine per sapere se le mie percezioni erano esatte. Inoltre l'essere ambientato nella mia città natale me lo faceva apprezzare maggiormente. Non avevo mai letto Carrisi e devo dire che ti lascia col fiato sospeso più volte ed alla fine ogni nodo viene al pettine.
    Ringrazio Claudia di averlo inserito come gold ed avermi dato così opportunità di conoscerlo.
    Lo consiglio vivamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è anche il mio primo libro di carrisi, una meravigliosa scoperta

      Elimina


  2. 1° Gold di Febbraio



    Casata: #LostinAustin



    " La casa delle voci  ", Donato Carrisi




    Un libro che non è solo un libro. Un continuo succedersi di colpi di scena che mi hanno coinvolta fino all'ultima pagina, ma in fondo CARRISI è così!

    La casa delle voci è un romanzo psicologico che mi ha spinta - inevitabilmente - a impersonarmi con ognuno dei personaggi incontrati nella storia, fino ad arrivare all'ultima pagina con la consapevolezza di aver capito tutto e accorgermi di aver preso un enorme granchio.

    Stilisticamente è un libro perfetto e questo è il suo unico difetto!

    Sconsiglio la lettura serale a chi è facilmente impressionabile: potreste sentire delle voci nella notte, dopotutto sono sempre presenti!!!


    RispondiElimina
  3. ELLEN BOSA : BAMBINI SPERDUTI 1°GOLD

    La sensazione che ho avuto nel finire" la casa delle voci "è quella di essere rimasta senza fiato come se stessi correndo. E ahimè quando è finito mi e ' dispiaciuto. Un gran bel libro mi ha catturato da subito , per la sua trama coinvolgente e ipnotica.Questo è per me il secondo libro di Carrisi che leggo,il primo è stato alquanto deludente non ricordo nemmeno il titolo.
    Mi sono piaciuti tutti i personaggi dall' addormenta bambini alla psicologa dall'altra parte del mondo, anche il giudice minorile aveva una bella parte come del resto Hanna. Grazie Claudia per averlo proposto.
    🌟🌟🌟🌟🌟/5

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero stupendo, ho intenzione di recuperare gli altri libri dell'autore

      Elimina
  4. Elvira Genta. Casata: Bambini sperduti

    Hanna vuole affidarsi alla terapia ipnotica di Pietro Gerber per far emergere un passato doloroso sepolto nella memoria: forse c’è stato un omicidio … oppure un rapimento … comunque c’è una fuga. Ma quella che dovrebbe essere la vittima assume atteggiamenti inquietanti: crede negli spettri e sembra conoscere troppi particolari inconfessabili della vita del suo terapeuta. Così lo psicologo, anch’egli fragile per un rapporto travagliato con il padre, inizia a sentirsi minacciato e a sospettare sempre di più di essere una preda, rasentando la psicosi dei suoi stessi pazienti.

    Mi son sentita molto coinvolta in questo thriller, dove il mistero – più che nel presunto assassinio - è sepolto nei ricordi. Il ritmo incalzante della storia si poggia sulle paure infantili pronte a saltar fuori ad ogni capitolo. Le certezze anche solo di “chi” siano i protagonisti si sgretolano presto. Si sente proprio il bisogno di risolvere l’enigma con ragionevolezza e buoni propositi - più che altro per non impazzire dietro presunti crimini sulla pelle dei più deboli - ma non è facile. Anche il finale, imprevisto, alza la tensione adrenalinica capovolgendo il senso degli eventi.

    Riguardo all’argomento trattato, è triste vedere come i più piccoli si fidino completamente di chi hanno intorno, senza filtri o difese. Sembra troppo facile manipolarli e ferire così la loro integrità, mentre le strutture mediche psichiatriche e giudiziarie dovrebbero fare più attenzione a fornire aiuto e cure.

    Alcuni aspetti dell’intreccio sarebbero a mio avviso da rivedere: l’odio scatenato in Pietro da una parola di suo padre non è ben chiaro e poi mi è rimasto il dubbio che Hanna sia stata incalzata da altri a venire in Italia. Comunque la storia è molto avvincente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto spesso, chi deve aiutare e proteggere i bambini, li affida a persone sbagliate. Purtroppo succede troppo spesso

      Elimina
  5. Casata: Ordine della Fenice

    ⭐⭐⭐⭐⭐/5

    Per me questa proposta di lettura è stata un’esperienza nuova: è la prima volta che leggo un thriller e sono rimasta sorpresa dalla scorrevolezza e chiarezza del romanzo nonostante i colpi di scena che sembrano susseguirsi quasi sempre ad ogni capitolo. La suspence creata anche dalla psiche umana ha reso questa lettura, a mio avviso, ancora più intrigante e avvincente tanto che staccarsi dal racconto mi rimaneva davvero difficile perché ero curiosa di arrivare alla conclusione qualunque essa fosse stata.
    “A volte possediamo tutti gli elementi per conoscere la verità, solo che non vogliamo davvero saperla” disse l’ipnotista. Credo proprio, che la di là del romanzo, D. Carrisi, abbia comunque messo in evidenza la complessità e la fragilità che caratterizza ciascun individuo; lavorare su sé stessi (anche tramite il giusto aiuto o supporto psicologico) è la chiave o la svolta per ‘disseppellire’ le nostre paure e vincere i nostri ‘spettri’.

    RispondiElimina
  6. 1°gold di febbraio
    #lostinausten
    Un libro che si legge facilmente, dalla trama coinvolgente e inquietante al punto giusto. Un psico-thriller ben scritto, che trasporta il lettore nei meandri della psiche umana, dai quali è difficile uscirne integri, senza essere segnati. Una storia che trascina negli orrori dei manicomi, in cui venivano rinchiusi non solo persone psicologicamente instabili ma anche gente senza problemi, tacciata per "diversa". Carrisi conferma il suo talento! ⭐⭐⭐⭐⭐

    RispondiElimina
  7. Eccomi! Finalmente arrivo anch'io con la recensione. Su facebook sono Daniela Calligaro
    Ecco il link alla mia rece.
    https://libroperamico.blogspot.com/2020/02/recensione-341-la-casa-delle-voci-di.html?m=0

    RispondiElimina
  8. Ramotswe Lù
    Casata: bambini sperduti
    1° Gold di febbraio

    https://www.instagram.com/p/B8Lh9nLnzfN/?igshid=lic3ti37mt2l

    RispondiElimina
  9. Marina Montaquila
    Traccia gold
    Casata #ladredilibri

    Lascio il link alla recensione

    https://www.goodreads.com/review/show/3177716000

    RispondiElimina
  10. Rebecca Ferrara
    Casata #ordinedellafenice

    Carrisi ormai è una garanzia!!!

    Riesce sempre a mescolare misticismo, thriller, suspense in una ricetta perfetta.

    Lo psicologo infantile Pietro Gerber è abituato a casi delicati, come qiello del bambino spettro, non sa però che un caso ancora più intricato gli pioverà letteralmente dal cielo.

    Quando la collega australiana Theresa Walker lo contatta avvisandolo dell'arrivo in Italia di una sua paziente Pietro si ritroverà coinvolto nel mistero di Hanna e del fratellino Ado. Le vicende della Hanna bambina si incrociano misteriosamente con la vita presente e le incertezze dell'ipnotista Pietro Gerber in un mix perfetto che tiene incollati dalla prima all'ultima pagina.
    ⭐⭐⭐⭐⭐

    RispondiElimina
  11. Sono Emma Guidi casata Ladre di libri
    Ho letto questo libro di Carrisi forse con troppe aspettative anche velocemente man mano la storia si è sviluppata per cui il terapeuta è diventato il paziente da curare. Mi ha lasciato molti dubbi. Perché ha e come distrutto il proprio matrimonio che sembrava felice, perché c’è si è sentito tradito e non amato dal padre perché lo aveva ipnotizzato, Hanna Hall come ha fatto a saperlo se Pietro non lo aveva detto a nessuno? Ci può stare che lui fosse..... ma scambiare un bambolotto per ......Bo!!!!!!!

    RispondiElimina
  12. Elisa Erba #ladredilibri
    È il secondo libro di Carrisi che leggo, e questo autore mi piace sempre di più, in questo libro ripercorre il passato ed il presente con una suspense magistrale. C'è un sentiero da seguire, ci sono domande alle quali risponde e nuovi interrogativi. Ma, soprattutto, vengono affrontati temi di estrema delicatezza che non lasciano indifferenti il lettore.
    I pochi personaggi sono analizzati più o meno profondamente, a seconda dell'importanza che rivestono nel racconto. Fin da subito si percepisce lo strano rapporto tra psicologo e paziente e l'ansia che cresce in lui è palpabile.
    La visione doppia dell'etica è sorprendente, crediamo di salvare qualcuno ma non ci domandiamo di cosa avviene dopo, dell'impatto emotivi di chi vive un distacco e delle possibili conseguenze future.
    La delicatezza della psiche umana unita alle vicende intime del vissuto personale può provocare comportamenti e reazioni difficili da comprendere se non si scava un po' e non si adotta un punto di vista differente dal comune.
    Un libro molto scorrevole anche se intenso, decisamente consigliato agli amanti del genere.

    RispondiElimina
  13. Ordine della fenice
    Traccia gold.

    Terzo libro di Carrisi che leggo e come sempre non mi ha deluso.
    La sua scrittura è sempre piena di suspense, una pagina tira l'altra e senza neanche accorgertene hai finito il libro. Colpi di scena tanti. Si passa da leggere pagine horror/gotico a pagine ricche di mistero. Il finale mi ha lasciato scioccata però anche con molti punti interrogativi.

    RispondiElimina
  14. Devo dire che ho letto un solo libro di questo autore, ma presto o tardi approfondiró la sua conoscenza ☺️☺️☺️

    RispondiElimina
  15. Loredana, Lost in Austen

    http://lepaginedilo.blogspot.com/2020/02/la-casa-delle-voci-donato-carrisi.html

    RispondiElimina
  16. Deborah, Lost In Austen
    https://www.goodreads.com/review/show/3182952408

    RispondiElimina
  17. #LostinAusten Antonella Punziano

    Non mi soffermo sulla trama perché già conosciuta. Il libro di per sè ha una trama davvero originale e fin dall'inizio Carrisi riesce nell'abile gioco di creare suspence. Le prime 60 pagine le leggi senza nemmeno rendertene conto, poi, però il ritmo rallentata e, nella parte centrale annoia un pochino. Il finale è decisamente più incalzante e, in parte, inaspettato. Dico in parte perché lo avevo quasi intuito anche se l'autore è bravissimo nel non rendere la fine scontata.
    Mi è molto piaciuta l'ambientazione ed alcuni dettagli storici che denotano una ricerca di fondo. Tutto sommato è un libro godibile e non condivido le critiche ricevute anche se, a onor del vero, di lui ho letto solo il Suggeritore, che avevo apprezzato molto, e non potrei fare un confronto con i libri antecedenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho letto tutto con il fiato sospeso, non riuscivo a fermarmi

      Elimina
  18. Francesca Passaretti
    Casata: Ladre di libri

    Con “La casa delle voci” ci troviamo certamente di fronte a un thriller molto particolare: il presunto omicidio è avvenuto nel passato, non è stato denunciato da nessuno e sembra nascondersi solo nei meandri della memoria di una donna dalla mente disturbata.
    Devo dire che, dopo un inizio davvero coinvolgente, ho trovato lo sviluppo della trama in alcuni tratti della parte centrale un po’ illogico. In compenso il finale, che ribalta quasi tutte le certezze costruite nel corso della lettura, è stato decisamente spiazzante! Lo stile di scrittura è comunque sempre avvincente e cattura l’attenzione: anche nelle fasi più assurde ho sempre avuto la curiosità di proseguire la lettura per capire dove sarebbe andato a parare l’autore e quale spiegazione avrebbe dato.
    In questo momento non sono sicura di voler leggere altri libri dello stesso autore, anche perché dopo aver letto moltissimi thriller nel corso degli anni, in tutti gli ultimi casi in cui ho avuto per le mani un thriller “tradizionale” riuscivo a individuare l’assassino alla sua prima apparizione.
    Questo libro, pur essendo un thriller, da questo punto vista si sviluppa in modo sicuramente differente dal meccanismo classico della caccia all’assassino. Proprio per la sua particolarità, è un romanzo che merita certamente la lettura.

    Recensione completa: https://www.goodreads.com/review/show/3172829812?book_show_action=false&from_review_page=1

    RispondiElimina
  19. Roberta Notarangelo casata l ordine della fenice
    È un libro meravigliosamente coinvolgente. Incalzante, l ho letto in un giorno tutto d un fiato. Mi sembrava di avere il fiatone. Misteri e suspence, davvero molto bello. Il finale però non mi ha entusiasmata, speravo in una spiegazione piu completa

    RispondiElimina
  20. Lettura Gold - Sonia Murtas
    Casata BAMBINI SPERDUTI
    La casa delle voci - Donato Carrisi


    Pietro Gerber - psicologo infantile - si troverà ad aiutare una donna che sostiene di aver commesso un omicidio da bambina. L'uomo accetta di occuparsi del caso finendo però coinvolto in strani ed inquietanti fenomeni che gli sconvolgeranno la vita.
    Questo libro non mi ha convinto fino in fondo: le pagine si, ti tengono incollato fino alla fine, ma è proprio lì che arriva la delusione. La conclusione arriva troppo veloce e frettolosa lasciandomi con molti dubbi e perplessità. Trama interessante e con molti buoni spunti, ma a tratti noiosa. Mi aspettavo di più per la fama di Carrisi. Il linguaggio usato dall'autore da la sensazione che il libro sia pensato per una trasposizione cinematografica e le molteplici parafrasi usate per non ripetersi stonano con la narrazione. Essendo il primo romanzo che leggo di Carrisi sicuramente leggerò altro, ma questo romanzo non mi sento di consigliarlo.

    RispondiElimina
  21. Martina Granella
    Casata:#LostinAusten

    Pietro Gerber è un giovane psicologo infantile fiorentino. Il suo soprannome è l'addormentatore di bambini, perché per aiutarli a capire da dove nascano i loro problemi utilizza l'ipnosi.
    Un giorno riceve una telefonata da una collega che vive dall'altra parte del mondo, ad Adelaide in Australia, ma la richiesta ancor più strana è che gli chiede aiuto per un caso di una paziente non più bambina, bensì una donna. La psicologa chiede però di indagare su alcuni fatti accaduti quando Hanna Hall era ancora una bambina, come l'omicidio di suo fratello, di cui pensa essere la colpevole, dovrà quindi aiutarla a capire se i ricordi sono reali o solo frutto dell'immaginazione.

    Come sempre Carrisi è riuscito a tenermi incollata al libro dalla prima all'ultima pagina. Nonostante la "paura" iniziale, perché la storia riesce ad insinuarsi dentro, non diminuisce la curiosità e la voglia di arrivare subito fino in fondo.

    RispondiElimina
  22. la casa delle voci di Donato Carrisi
    Casata: ladre di libri

    Come ogni libro di Donato Carrisi mi sorprendo sempre a non riuscire a smettere di leggere. Sempre più coinvolgente già dalle prime pagine, la verità sembra essere quella così ovvia che quando scopri alle ultime pagine di trovarti di fronte a bugie, ti sorprendi a riflettere, ad essere così curiosa e a riconoscere la genialità di uno scrittore di thriller che usa la suspence e la scrittura semplice e pulita per condurti negli abissi di menti contorte, di passati che diventano sempre difficili da venire a galla.
    Pietro Gerber inizia ad avere paura della sua stessa mente, quando si sofferma a ricontrollare i video delle sedute di Hanna Hall, la mente di una paziente inizia a confondere la sua mente, quella di uno psicologo.
    Ho terminato il libro in due giorni, l'adrenalina di voler capire, segreti che si incrociano, il pericolo che lo senti avvicinarsi, tutto sembra ciò che è eppure pian piano Donato Carrisi ti porta proprio a scoprire che nulla è davvero così come può sembrare...
    ⭐⭐⭐⭐⭐/5

    RispondiElimina
  23. Monica Longi
    Ladre di libri

    Non avevo mai letto nulla di Carrisi, non mi aveva mai attirato, forse per il fatto che evito gli autori italiani, ma devo dire che mi ha colpito positivamente. Mi ha tenuto incollata alle pagine, tanto che ho letto il libro in 2 giorni. Giravo le pagine e l'ansia cresceva, fino a l'inaspettato epilogo. Credo che leggerò altro di questo autore.

    RispondiElimina
  24. Ilaria Blasi
    #lordinedellafenice

    Letto praticamente in un solo giorno. Questo ormai è il quarto libro di Carrisi e devo dire, come sempre, non delude mai. Intrigante, avvincente, inquietante, appassionante, una storia che ti lascia con il fiato sospeso fino alla fine. Un thriller dove non manca proprio nulla. Fantasmi, spiriti, realtà, finzione, suggestione; ma anche amore, tradimenti, verità celate, tutto questo è la "Casa delle voci". Carrisi è un maestro nel tenere il lettore incollato ad ogni singola pagina. I personaggi sono costruiti con incredibile maestria. E sicuramente lo straordinario consiglio, e per chi è particolarmente suscettibile, leggerlo di giorno, eviterei di sera.

    RispondiElimina
  25. Hilary Rigato
    #LadreDiLibri

    "La casa delle voci" di Donato Carrisi

    400 pagine

    L'addormentatore di bambini, Pietro Gerber, è uno psicologo infantile che utilizza l'ipnosi cosciente come terapia. I suoi piccoli pazienti vengono accompagnati da lui a ritroso nel tempo, per scavare nel loro inconscio e portare alla luce traumi che ne hanno intaccato la psiche, mentre colorano un album o mentre giocano con le costruzioni.
    Alla fine di una seduta con un bambino coinvolto in un indagine della polizia Pietro riceve una misteriosa telefonata che proviene dall'altra parte del globo. Teresa Walker, psicologa australiana, lo informa dell'imminente arrivo di una nuova paziente per lui: Hanna Hall.
    Ma Hanna non è una bambina, ma ha almeno una ventina d'anni in più dei suoi soliti pazienti. Eppure, secondo la collega oltreoceano, solo lui è un grado di aiutarla nel risolvere i ricordi poco chiari legati al sua infanzia. La donna, infatti, è convinta di aver commesso un omicidio quando era ancora in tenera età, mentre viveva nella casa delle voci con la sua famiglia, lontano dagli estranei.

    "Ricordiamo il passato per prepararci al futuro."

    Sono reduce da una maratona di lettura, gli occhi mi bruciano e il mio cervello è stanco e sto ancora metabollizando questa apnea letteraria che è stata una grossa sorpresa.
    Incollata alla schermo avida di sapere, incapace di smettere di leggere, rapita dalla scrittura di Carrisi e della storia di Hanna.
    Il thriller non è il mio genere, o meglio, non è la mia prima scelta quando devo scegliere un libro. Solitamente, per la suspence che si crea, preferisco la visione di un film, che rimanere attaccata alle pagine. Per questo, ad oggi, nella mia carriera di lettrice ho all'attivo solo due o tre libri di questa categoria.
    Ero un po' restia nell' intraprendere questa lettura, sensazione che via via è svanita mano a mano che i miei occhi si posavano sulle pagine scritte dall'autore. Pensando, a tratti, di aver bisogno io stessa di un aiuto psicologo per comprendere, mentre mi addentravo sempre di più nel dedalo creato da Carrisi. Ma dovevo sapere, volevo capire, seppur a tratti scoraggiata e sentendomi un genio nelle piccoli intuizioni che venivano confermate proseguendo con la lettura.
    La scrittura è fluida, avvincente, coinvolgente. Ti rapisce, ti entra nella testa e ti impedisce di compiere qualsiasi altra azione che non sia quella di proseguire la lettura.
    Carrisi accompagna il lettore proprio come Pietro accompagna i suoi piccoli pazienti, con maestria.
    È stata davvero una piacevole scoperta, che mi lascia con la bramosia di leggere altre creature della penna di questo autore che avevo sentito solo nominare ma di cui ancora non avevo fatto una conoscenza diretta.
    L'unico appunto è sul finale, forse un po' troppo frettoloso rispetto al ritmo che il resto della lettura mantiene. Lascia un po' l'amaro in bocca per piccoli dettagli ancora irrisolti, facendo macinare la mente in ulteriori congetture, quasi fosse l'intento dello scrittore: lasciare qualcosa ai suoi lettori a cui pensare.
    Un thriller psicologico che ti penetra nella mente.

    "A volte possediamo tutti gli elementi per conoscere la verità, solo che non vogliamo davvero saperla."

    ⭐⭐⭐⭐

    RispondiElimina
  26. Rossana Giacon
    Casata: I bambini Sperduti
    La casa delle voci - Donato Carrisi

    Nonostante questa settimana fossi in vacanza, in montagna a camminare, non sono riuscita a staccarmi dalle pagine di questo libro, ed oggi, che sono tornata, tra una lavatrice e l'altra, l'ho finito.
    Una storia che non ti da' tregua, ricca di misteri in una concatenazione che non lascia respiro.....anche se Ado.....io l'avevo quasi quasi intuito...
    Mi dispiace per Silvia.....non dice come finisce...e forse è bene così.
    Contentissima di averlo letto....questo libro si divora.
    5/5

    RispondiElimina
  27. Prima traccia di febbraio. Traccia Gold "La casa delle voci" di Donato Carrisi

    Longanesi 2019

    400 pagine

    #ladredilibri

    "Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà."

    https://www.goodreads.com/review/show/3191711277

    RispondiElimina
  28. Casata #bambinisperduti
    Traccia Gold
    400 pagine
    Ottilia Mason
    La casa delle voci di Carrisi. È il primo libro di Carrisi che leggo per intero. Mi è piaciuto nel complesso come thriller psicologico ma alla fine, seppure metta in evidenza una realtà dura e realmente esistita, incorre nello stesso errore che descrive. Vale a dire: e dopo? Tutti ora conoscono il "prima" ma ora come affronterà il suo futuro sapendo ciò che sa? Credo ci sia un seguito anche per capire il destino di tutti i protagonisti: compagna e figlio, Hanna, il protagonista che è sul limite dell'esaurimento. Insomma, io sono preoccupata per la loro salute... :)
    ⭐⭐⭐⭐

    RispondiElimina
  29. Serena Urracci (Lost in Austen)

    Primo libro di Carrisi anche per me, la storia mi ha entusiasmato all'inizio ma ho avuto il sentore di dove volesse andare a parare a metà libro. Comunque è scorrevole, a mio parere ben scritto e non ho fatto fatica a finirlo.
    Voto ⭐⭐⭐

    RispondiElimina