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domenica 31 maggio 2026

Recensioni: "Stelle e ottone" - "Manslaughter park" - "La custode dei libri perduti" - "Ne uccide più la penna" - "Il libro delle ore perdute"


"Ne uccide più la penna" di M.C. Beaton 
Vol. 14 I casi di Hamish Macbeth

Pagine 232
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

L'amica di Priscilla, Jenny, è curiosa di conoscere il ragazzo che tanto assilla la mente e il cuore di Priscilla: Hamish. Vuole anche farla ingelosire, per questo va da Londra a Lochdubh con l'intento di sedurre Hamish.
Lui intanto è alle prese con delle lettere anonime quanto velenose. Sono tanti i destinatari di tanto astio e Hamish sta cercando di individuare il colpevole, teme brutti incidenti.
In effetti ha fatto bene a preoccuparsi perchè presto trovano il cadavaere di una donna. Pare si tratti di suicidio, innescato proprio da una di quelle lettere.
Hamish però pensa si tratti di omicidio.

👍🏻Questa volta è la giornalista locale, Elspeth, ad aiutare Hamish nelle indagini.

👎🏻Il superiore di Hamish, Blair, è così geloso del genio di Hamish che preferirebbe che i delitti rimanessero irrisolti piuttosto che vedere Hamish risolverli.

👍🏻Un caso di pettegolezzi e di un passato non privo di rimpianti.

👍🏻Oltre ai casi si parla anche di un giornalista che i pezzi preferisce rubarli agli altri.

👍🏻Una serie cozy ambientata un villaggio scozzese in cui tutti si fanno gli affari degli altri ma quando Hamish ha bisogno di conoscere i fatti.. nessuno improvvisamente sa nulla.

👍🏻Una narrazione scorrevole, semplice ma coinvolgente. 

"La custode dei libri perduti" di Kelly Rimmer 

Pagine 320
Genere Narrativa

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Dopo la morte dell’amato zio, Fiona compra la sua adorata villa: Wurimbirra. Vuole restaurarla.
Fiona stessa ha vissuto lì con la madre per anni. Si è affezionata tanto quanto lo zio. È l’unica però, gli altri guardano con terrore la dimora, la credono infestata.
Fiona trova nella casa un pacco con varie copie dello stesso libro, decide di leggerlo.

👍🏻 La storia si sdoppia: la storia di Fiona e quella nel libro.

👎🏻 Ci sono degli stacchi troppo netti nella narrazione. Parla di una cosa e poi continua con un’altra. Sul momento non te ne accorgi e perdi il filo della storia.

👍🏻 Lato positivo: non divaga. Il centro di tutto è il mistero legato alla casa e alle persone che lì hanno abitato.

👍🏻👎🏻 Non è una storia originalissima, in questo stile ne ho lette altre ma è stata ugualmente una bella lettura ricca intrecci e misteri.

"Manslaughter park" di Tirzah Price 

Pagine 346
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Fanny Price vive a Manssfield Park, la casa degli zii.
Abita lì da nove anni, da quando è sotto la loro custodia.
Lei ha un sacco di fratelli e sorelle, dato che i genitori faticano a mantenerli tutti, gli zii li hanno sollevati dal “peso” di Fanny.
I Bertram hanno adottato anche un altro nipote: Edmund, cugino di Fanny.
Quest’ultimo vengono di solito trattati male dai tre figli dello zio.
Nella tenuta c’è anche l’Emporio Mansfield, lo zio di Fanny è un mercante d’arte molto conosciuto nell’alta società.
Proprio mentre è nell’Emporio, dopo una discussione con una delle figlie, nello scendere gli scalini, lo zio di Fanny inciampa e capitombola giù.
Muore poco dopo.
Fanny è l’unica a controllare le scale e a comprendere che si tratta di omicidio.
All lettura del testamento, presieduta dal legale Elizabeth Bennet, scoprono che Sir Bertram era pieno di debiti e aveva usato gran parte del fondo di Edmund.

👎🏻 Sir Bertram è un uomo buono ma tende ad inchinare il capo invece di imporsi. A farne le spese sono spesso Fanny ed Edmund.

👍🏻👎🏻 Fanny è timida, abituata a non essere considerata, mite, pacifica. Ha un grande senso della morale, al contrario dei cugini che cercano subito un modo per raggirare gli ufficiali giudiziari. I figli di Sir Bertram sono subdoli, pronti a mentire, a calunniare. La zia Norris non è da meno.

👎🏻👍🏻 Mansfield Park è uno dei libri della Austen che ho amato di meno. Fanny è bel lontana dall’essere il tipo di protagonista che apprezzo. Non è ribelle, non si impone, non si fa rispettare, non ha la lingua lunga. Anche in questa rivisitazione, Fanny viene descritta così. Motivo per cui non ho apprezzato totalmente il libro.

👍🏻 Fanny si mette ad indagare aiutata dal cugino A Edmund e assistita da Elizabeth Bennet.

👍🏻 Questo libro è incentrato sull’arte e a differenza del libro originale, questo ha un finale più degno.

"Stelle e ottone" di Jude Archer
Vol. 1 The hidden society 

Pagine 452
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Venezia.
Ambra frequenta con successo l’università Cá Foscari.
È in pensiero per il suo esame di archeologia persiana.
Quando scopre che il suo acerrimo rivale accademico, Ismael, è il nuovo assistente del professore e che terrà lui l’esame, le cose si complicano ancora di più.
Ambra è già agitata di suo per il ritorno a scuola dopo ciò che le è successo. È scomparsa nel nulla e al suo ritorno non ricordava nulla e le mancava un mignolo della mano.
L’esame non va benissimo ma le accade di peggio una sera di ritorno da un evento. Viene assalita da un uomo con quattro braccia e altre strane persone. In suo soccorso arriva Ismael che la protegge sfoggiando mosse che hanno del magico. Ambra stessa a un certo punto inizia a bruciare come se fosse fatta di fuoco e fa scappare un suo assalitore.
Ismael la porta poi in salvo in un meraviglioso salotto nascosto in una piccola mansarda.
Ambra scopre che Ismael è uno dei maghi della Hidden Society e che in quel momento si trovano nell’Accademia di Seledia, il più grande istituto di studi magici in Italia.
Ora la domanda è: Ambra è o no una maga?

👍🏻 Ismael è ferreo e ligio alle regole. Ambra tende invece ad arginarle se proprio non ha alternative.

👍🏻 Ambra è avvolta nel mistero. Cosa le è accaduto quando è scomparsa? È davvero una maga? Perché nessuno se ne è accorto? E quei suoi strani poteri?

👍🏻👎🏻 Ambra è alla costante ricerca di approvazione. Vuole sentirsi dire che è brava, la migliore, la più volenterosa.

👍🏻👎🏻 La narrazione non è sempre chiara, in alcune parti le descrizioni erano poco precise, non si capiva bene la situazione.

👍🏻 Una storia di magia tutta italiana. Una magia che nasce dalla polvere di stelle.

👍🏻👎🏻 L’ambientazione è particolare ma manca secondo me di un pizzico di fascino in più. Le descrizioni non sono riuscite a farla splendere al meglio.

👍🏻👎🏻 Sebbene non sia del tutto convinta, proverò lo stesso a continuare la serie.

"Il libro delle ore perdute" di Hayley Gelfuso

Pagine 372
Genere Fantascienza

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+
 
1938, Norimberga.
Suo padre, quella notte, le racconta una favola su orologiai e guardiani del tempo.
Lui però viene interrotto da delle grida, da vetri in frantumi, porte spalancate. Sono arrivati anche per loro.
Suo padre apre allora un portale, come nella favola e vi fa entrare Lisavet.
Le dice di restare lì, lui deve trovare suo fratello, poi insieme la raggiungeranno. 
Lisavet si ritrova sola in una biblioteca. Il portale scomparso così come il padre e il fratello.
Lei è bloccata lì, nello spazio tra passato e presente, nel posto in cui il tempo finisce, senza alcun bisogno di mangiare o dormire, circondata da fantasmi, ricordi. Ogni tanto dei guardiani tedeschi arrivano per bruciare libri, i ricordi delle persone vissute e morte.
Lisavet impara come entrare nei ricordi, come riviverli, è il fantasma del primo guardiano del tempo a insegnarglielo. 

1965, Boston.
Amelia, ha perso lo zio. Al cimitero una donna le si avvicina, cerca l'orologio del defunto e le consiglia di non caricarlo ma ovviamente Amelia lo fa subito, non appena si ritrova sola. Viaggia indietro nel tempo, fino a tornare al cimitero da Moira. La donna le spiega allora in cosa si è appena cacciata. Le parla della Biblioteca del Tempo, dello zio che era un guardiano ma anche una spia, dei governi che si scontrano anche per il controllo dei ricordi e del tempo.
Le parla poi di ribelli che vogliono togliere tutti gli orologi ai governi perché non hanno il diritto di cancellare i ricordi. Moira chiede ad Amelia di andare in missione per lei.

👍🏻Una storia che intreccia passato e presente. 
Una storia in cui i ricordi vengono bruciati per il bene del mondo.

👎🏻Non ho trovato questo libro particolarmente innovativo, mi ricorda altre storie già sentite.

👍🏻👎🏻I personaggi non spiccano in unicità, non li ho trovati speciali ma sono interassanti per il gioco che si crea durante la lettura: collegare il passato e il presente. 

👍🏻👎🏻La narrazione non è tra le più avvicenti ma il libro comunque si legge bene.

👎🏻Un libro che non mi ha impressionata molto.


sabato 21 febbraio 2026

Recensioni: "Jane e il mistero della principessa" - "Monstrous nights" - "House of Frank" - "Il canto del male" - "The extraordinaries"


"Jane e il mistero della principessa" di Stephanie Barron
Vol. 9 Le indagini di Jane Austen

Pagine 263
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Londra, 1811.
Jane Austen è in attesa della pubblicazione del suo primo libro: “Ragione e sentimento”.
Jane é ospite del fratello Henry e della moglie Eliza. Si sta godendo gli svaghi di Londra, tra questi il Theatre Royal di Covent Garden.
É lì che una sera Jane si imbatte in una principessa russa: Evgenia Cholikova, al centro dei pettegolezzi dell’alta società. Pare si sia infatuata di un lord sposato.
Il giorno dopo lo spettacolo teatrale, esce sui giornali la notizia della morte della principessa. Il suo cadavere é stato abbandonato davanti la porta del suo amato lord.
La principessa era mal vista e forse per questo Jane si interessa al caso. Lo considerano un suicidio ma non Jane.

👍🏻 Dopo tredici anni é stato finalmente pubblicato il nono libro di questa fantastica serie storica e gialla. Ormai avevo perso le speranze.

👍🏻 L’ambientazione e la parte storica sono meticolosamente studiate. Ciò che amo di questa serie è che ci mostra uno spaccato veritieri della vita della Austen all’epoca.

👎🏻 La parte politica mi ha messa un po’ in difficoltà però.

👍🏻 Un caso che porterà Jane tra le famose amati dell’alta società.

👍🏻 Al suo fianco questa volta c’è il procuratore legale Sylvester Chizzlewit, conosciuto indirettamente grazie a Lord Harold.

👍🏻 E proprio di Lord Harold, l’amico Furfante di Jane, si sente molto la mancanza.

"Monstrous nights. Il ritorno della strega." di Genoveva Dimova
Vol. 2 Il compendio dei mostri della strega

Pagine 392
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Kosara é una strega con dodici ombre, vive a Chernograd e il suo compito é tenere al sicuro le persone dai mostri.
Una notte viene chiamata con urgenza: una strega è stata uccisa, non ha più le sue ombre.
Asen, poliziotto di Belograd, ha trovato anche lui il cadavere di una strega decapitata, senza ombra.
Kosara e Asan non si vedono da sei mesi ma forse è il caso di ritrovarsi.

👍🏻 Strane cose stanno accadendo a Chernograd: la neve a giugno e la comparsa dei mostri (arrivano solo a fine anno con i Foul Days).

👍🏻 Forse il problema è il muro tra Chernograd e Belograd? Ora le persone lo possono attraversare.

👍🏻 Tutti sanno che se hai bisogno di aiuto devi andare da Kosara, lei si prende cura delle persone e a volte anche dei mostri.

👍🏻 Kosara è una strega potente ma ha qualche problema con le dodici ombre. Richiedono un compenso in cambio della loro magia e Kosara si ritrova con nuovi pezzi di corpo non suoi: un occhio di colore diverso, ciocche di capelli non suoi.

👍🏻 Un secondo volume pieno di battaglie e cambiamenti nei nostri due protagonisti. Una lotta contro non solo i mostri ma anche contro una vecchia conoscenza: uno spietato contrabbandiere.

👍🏻 Un libro avvincente che ho letto con piacere.

"House of Frank" di Kay Synclaire

Pagine 363
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

In un giorno di pioggia Saika bussa alla porta di Ash Gardens.
Con sé porta le ceneri della sorella. Era quello il suo ultimo desiderio: essere sepolta lì in modo che dalle sue ceneri cresca un albero.
Saika viene accolta da strane creature: Frank, il proprietario, la bestia, i gemelli cherubini Merry e Morose, Evette la fata, Phil il fantasma, Hilde la strega architetta, Oli la strega verde e Ignatius l’elfo.
Dato che Saika non è pronta per affrontare il funerale della sorella, Frank la invita a restare, in cambio lei può usare la sua magia per fare qualche lavoretto.
Saika non confessa però loro che la sua magia è quasi finita. É il prezzo per ciò che ha commesso.

👍🏻 Qualcosa ad Ash Gardens non va, la casa continua a cadere a pezzi nonostante venga continuamente riparata. Frank stesso sembra non stare bene, ha vuoti di memoria.

👍🏻 Saika si sta deteriorando anche lei. La magia ha un prezzo.

👍🏻 Ash Gardens è un posto pieno di persone che hanno perso qualcuno. Saika continua a parlare con la sorella morta e anche Frank a volte vede sua moglie.

👍🏻 Un gruppo di personaggi che soffrono, una storia piena di dolore ma anche di rinascita, accettazione e grande amicizia.

👍🏻 Un libro sullo stile di quelli di T. J. Klune ma con meno frasi emozionanti che colpiscono al cuore.

"Il canto del male" di Éric Fouassier
Vol. 4 L'ufficio degli affari occulti

Pagine 368
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 4
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 4

Maggio, 1832.
Un’epidemia di colera ha travolto Parigi.
L’ispettore Verne, a capo dell’Ufficio degli Affari Occulti, un reparto della polizia che si occupa dei casi più misteriosi, viene chiamato per un’indagine della massima sicurezza. Due uomini sono stati assassinati in un boschetto in circostanze anomale. Pare siano morti per una maledizione indiana, di mezzo pare esserci una setta di assassini che operano da oltre due secoli.
La ragazza di Verne nonché sua collaboratrice non è ammessa a quell’indagine ma ne ha trovata un’altra tutta sua: scagionare dall’accusa di omicidio il fidanzato della sua amica.

👎🏻 Narrazione lenta e pesante, non si arriva mai al punto.

👎🏻 Gli indizi e i fatti interessanti sono briciole in un mare di divagazioni.

👎🏻 Più va avanti più questa serie diventa noiosa.

👎🏻 Già dopo cinquanta pagine non ne potevo più. Non mi ha coinvolta, nemmeno il mistero ha attirato la mia curiosità. Alzo bandiera bianca con questa serie.

"The extraordinaries" di TJ Klune

Pagine 489
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Nick è in terza superiore, ha un deficit dell'attezione e scrive su un sito fandom una storia che parla di Shadow Star, il suo supereroe preferito.
Questo eroe non è inventato ma reale e non è l'unico essere umano dotato di poteri esistente, ce ne sono altri e vengono chiamati: Straordinari. In particolare, nella città di Nick, Nova City, c'è anche Pyro Storm, il nemico di Shadow Star.
Nick ha un gruppetto di amici particolare, c'è Seth, il suo migliore amico, Gibby, la sua ragazza Jazz e a volte tra di loro si intrufola l'ex di Nick.
Nick non è solo fan di Shadow Star, ha una cotta pazzesca per lui e gli viene un'idea per conoscerlo di persona: diventare anche lui uno Straordinario.

👍🏻 Una storia divertente che racconta le avventure, ma più che altro le dissavventure, di questo ragazzino innamorato del suo supereroe preferito.

👍🏻Un gruppo di personaggi fuori dal comune. 

👍🏻Trovo che Nick sia perfettamente imperfetto, non è come gli altri, è grandioso a modo suo.
Ha qualche problema con il padre, a volte sopraffatto dal problema del figlio. 

👍🏻Alla fine penso che il punto di tutto sia questo: i personaggi con i superpoteri vengono chiamati Straordinari ma io penso che i veri straordinari siano Nick e i suoi amici. I loro superpoteri sono la gentilezza, l'accettazione, il sostenersi a vicenda.

👍🏻Una storia divertente, emozionante, un libro da leggere tutto d'un fiato. 

mercoledì 29 ottobre 2025

Recensioni: "The fae princes" - "Phantasma" - "The thirteenth child" - "Se vuoi nascere o no" - "This fatal kiss"


"The fae princes" di Nikki St. Crowe
Vol. 4: Vicious Lost Boys

Pagine 228
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Questa serie é la versione dark e perversa di Peter Pan.
Winnie, erede di Wendy, vive sull’Isola-Che-Non-C’è e si è presa metà dell’Ombra della Morte dell’isola.
La condivide con Vane, uno dei fedeli di Peter Pan.
C’è ora un problema sull’isola: nevica, non era mai accaduto prima.
Un’altra cosa impossibile é successa: Campanellino, la madre dei gemelli Bash e Kas, alleati di Peter Pan, é tornata in vita e rivuole i suoi figli alla corte delle fate.
Peter prova a ucciderla di nuovo ma questa volta non funziona.

👍🏻 Sono stupita, questa volta la trama è più consistente, non ci sono tante scene di ses** sfrenato come nei precedenti volumi.

👍🏻 In questa rivisitazione di Peter Pan, Winnie non si è accontentata di Peter Pan ma ha rivendicato anche Vane e i gemelli. Sono tutti e quattro totalmente suoi. Perché averne uno quando puoi averli tutti?

👎🏻 Non capisco perché fare questi mini-libri. Tanto valeva farli più corposi, non capisco perché li abbiamo spezzettati così.

👎🏻 La narrazione é affrettata, va dritta al punto, povera di descrizioni.

👍🏻👎🏻 Continuo a pensare che non sia una serie straordinaria ma l’autrice é migliorata con quest’ultimo libro.
 
"Phantasma" di Kaylie Smith

Pagine 470
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Villa Grimm.
Ophelia trova il cadavere della madre e prima dello scadere del tempo si affretta a compiere il rituale per il passaggio dei poteri.
Le Grimm sono negromanti da generazioni ma il potere viene passato alla primogenita dopo la morte della madre.
Mentre sua sorella Genevieve si godeva la sua normale infanzia, Ophelia imparava dalla madre la negromanzia e tutto ciò che riguarda il mondo dei morti.
Dopo la morte del genitore, Ophelia scopre che sono sommerse dai debiti e che la banca sta per pignorare la casa.
Genevieve tenta di risolvere il problema iscrivendosi a Phantasma, una competizione terrificante che avviene nel maniero del diavolo. In palio c'è un premio magico.
Ophelia, preoccupata per la sorella, la segue e si iscrive anche lei. Solo dopo apprende che per vederla dovrà prima superare sette prove.

👍🏻Nove notti, nove livelli, nove prove da superare, nove gruppi di concorrenti. Vince chi lascerà per ultimo la villa ... vivo.

👍🏻Mentre vagabonda nella sua ala di castello, Ophelia si imbatte in uno spettro affascinante e misterioso: Blackwell. Stringerà un patto con lui per poter arrivare alla fine della competizione. 

👎🏻Purtroppo ci sono vari errori nel testo. 

👎🏻Lasciano un po' a desiderare gli insegnamenti della madre, Ophelia non sembra poi così competente. Non è una negromante molto abile, fortuna che Blackwell l'aiuta. La sorella è molto più scaltra. 

👍🏻Ogni prova è legata a un livello diverso dell'inferno. Sono prove in cui i partecipanti muoiono in modo orrendo. Bisogna usare l'ingegno per superarle e a volte anche le abilità fisiche. Dato che solo uno può arrivare alla fine, i concorrenti a volte non esitano a eliminare la concorrenza. 

👍🏻Un libro pieno di scene terrificanti ma anche di momenti romantici. 
Il maniero fa vivere ai concorrenti le loro peggiori paure ma aiuterà anche Ophelia a scoprire le sue origini.

"The Thirteenth Child - La tredicesima figlia" di Erin A. Craig 

Pagine 430
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 9
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 9

Hazel è una tredicesima figlia.
I suoi genitori però non possono mantenerla e vogliono darla via.
Una serie di dei vanno da loro per chiedere la bambina ma loro la concedono solo alla Temutissima Fine, il Signore della morte.
Contrariamente a quanto immaginavano, Hazel non viene reclamata subito ma solo dodici anni dopo, ha dovuto vivere con una famiglia che non l’amava molto, che la considerava un peso a tal punto da farla dormire nel fienile.
Il Signore della Morte arriva infine a prenderla e la informa che vuole che lei diventi una guaritrice, la più brava, la più richiesta. Vuole anche però che lei ponga fine alle vite quando non c’è più speranza.

👍🏻 Hazel si ritrova a lottare contro il destino ma non sempre serve, spesso non fa che complicare le cose.

👍🏻 La storia di una vita già tracciata, già decisa dagli dei ma ugualmente piena di scelte, ostacoli e ribellioni. Hazel tenta più volte di remare contro ciò che è già stato scritto.

👍🏻 Una storia sulla morte, sull’accettazione di essa, sull’ineluttabilità.

👍🏻 Un libro coinvolgente che si legge con trasporto. Una protagonista combattiva che non sempre accetta la sconfitta davanti alla morte.

"Se vuoi nascere o no" di Kotomi Li 

Pagine 156
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Tokyo, 2075.
Le varie società del mondo hanno adottato un nuovo sistema delle nascite: devono essere consensuali. Se il neonato nella pancia della madre non vuole nascere, la madre deve abortire.
Due colleghe: Ririka, incinta da cinque mesi e Ayaka, incinta di un mese.
Durante il corso della storia seguiamo le loro gravidanze e l’esito finale: i loro figli vogliono nascere o no?

👍🏻Durante tutta la gravidanza ci sono controlli specifici come quello del livello di difficoltà di sopravvivenza. Si tengono conto di molti fattori tra cui l’inquinamento, il degrado della città in cui si vive, il livello di criminalità. E ad ogni visita viene data alla madre una percentuale che indica quanto il feto è propenso a dire sì.

👍🏻 Questo sistema è in vigore da circa una trentina di anni, é nato dopo la grande epidemia che ha ridotto in ginocchio il mondo.
Le persone sono diventate sensibili alla morte, così tanto che anche l’eutanasia è diventata legale.

👍🏻 Un mondo in cui la vita non è più un’imposizione ma una scelta. Così anche la morte.

👍🏻 Anche un feto ha i suoi diritti, non è più solo un desiderio: “desidero un figlio che erediti la mia attività”, “desidero un figlio che si occupi di me quando sarò vecchio”. Ora sono liberi di dire di no a questo e se nascono, i genitori li devono accettare così come sono.

👍🏻 Quante riflessioni nascono da questo libro. La storia ci offre l’opportunità di sentire entrambi i pareri: quelli a favore del sistema e quelli contro, quelli delle madri che hanno dovuto abortire dopo il “no” del figlio.

👍🏻 É un libro breve ma che dà tantissimo da pensare.

"This fatal kiss. La natura dell'amore" di Alicia Jasinska

Pagine 400
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Gisela è morta prima di compiere diciassette anni.
É diventata una rusalka, una ninfa d’acqua.
Vive nell’enorme palazzo del goblin dell’acqua situato sul letto del fiume.
Gisela è vincolata al fiume, non può allontanarsi troppo e non può asciugarsi ma vuole ad ogni costo tornare umana. Per farlo, un umano la deve baciare.
La cosa non le sta riuscendo molto bene soprattutto perché Kazik, l’esorcista, non le dà tregua.
Gisela decide allora di fare un patto con Kazik, lui l’aiuta a farsi baciare da un ragazzo e lei non dirà a nessuno che lui sta perdendo i suoi poteri.

👍🏻 Lésna Woda é un paese infestato da ogni genere di demone e creatura soprannaturale. Vengono tenuti a bada dall’esorcista. Prima di lui c’era sua nonna.

👍🏻 Gisela vuole tornare umana per potersi riunire al padre e al fratellino ma più tempo passa con Kazik e il loro amico, Aleksey, più apprezza quella nuova libertà, quella possibilità di vivere senza doversi occupare di altri. É come se stesse già vivendo quella vita che rivuole indietro.

👍🏻 Si forma uno strano triangolo con al centro Aleksey, l’amico di Kazik da cui Gisela vuole essere baciata. Anche Kazik però ha un debole per Aleksey.

👍🏻 Gisela e Aleksey hanno un’influenza positiva sull’esorcista, gli insegnano che può aiutare gli spiriti invece di esorcizzarli.

👍🏻 Il finale è aperto.. ci sarà un seguito?




Recensioni: "Ghost abbey" - "Il filo avvelenato" - "I fantasmi di Ashburn House" - "A dark and secret magic" - "The crescent moon tearoom"


"A dark and secret magic. Amore e incantesimi all’ora del tè" di Wallis Kinney

Pagine 370
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Ecate é una strega della siepe della Congrega della Chiave Atlantica. A differenza delle altre streghe, lei non ha scelto la sua specializzazione ma le è stata imposta dalla madre.
Una notte, prima di Halloween, qualcuno bussa alla sua porta, é Matthew, l’erede della Congrega del Portale Pacifico, quella ritenuta più ignobile in quanto non vieta alcun tipo di magia, nemmeno le più oscure. Matthew è un Negromante e chiedo asilo ad Ecate. Lei in quanto strega della siepe non può negarglielo e lo accoglie in casa sua. Sarà lui a rivelarle la verità sui suoi poteri.

👍🏻 Ogni strega a tredici anni sceglie la sua specializzazione. Ci sono vari tipi di streghe: quella dei libri, della cucina, del mare, della meta-magia, del giardino, del tempo e molte altre, ognuna ha i suoi poteri particolari.

👍🏻 La strega della siepe è rara, l’ultima è esistita quasi due secoli prima. C’è un motivo se non scelgono di essere quel tipo di strega. La strega della siepe vive al confine delle cose, é solitaria, non appartiene davvero a nessuna delle due parti. C’è poi un altro lato oscuro che però Ecate non sa. É Matthew a rivelarle che le hanno sempre mentito sui suoi poteri.

👍🏻 La scoperta di avere altri poteri e doveri porta con sé una presenza oscura: qualcuno sta dando la caccia ad Ecate.

👍🏻 Scelte egoiste dettate dal cuore.
Un amore più grande della paura di morire.

👍🏻👎🏻Un romanzo dalle sfumature autunnali che però non mi ha conquistata totalmente. La storia non mi è parsa molto intrigata e brillante. Una bella lettura senza tuttavia essere eccezionale.

"Il filo avvelenato" di Laura Purcell

Pagine 420
Genere Horror

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

La madre le ha impresso nella menta le sette opere di misericordia corporale.
Dorothea le ha realizzate tutte tranne una: visitare i carcerati.
Quando una nuova prigione viene costruita e viene avviato un progetto nell’ala femminile che prevede incontri tra detenute e signore, Dorothea coglie subito l’occasione.
L’arrivo di una nuova prigioniera la esalta: é un’assassina, può esaminargli il cranio.
Dorothea è infatti sostenitrice della frenologia: una teoria scientifica che afferma che in base alla circonferenza del cranio é possibile sapere se una persona è propensa all’omicidio.
La prigioniera è Ruth, una domestica di sedici anni. Ha ucciso la sua padrona… con ago e filo.
Dorothea finisce con l’ascoltare la sua strabiliante storia.

👍🏻 Ruth confessa molti altri omicidi ma tutti commessi con ago e filo e soprattutto erano spesso non voluti. Ha scoperta questa sua abilità man mano che le persone morivano.

👎🏻 Dorothea mi ha dato l’impressione di essere una ragazzina che gioca a fare l’adulta. Ha modi esageratamente forzati.

👍🏻 Ruth al contrario sembra più grande della sua età, le torture e la cattiveria l’hanno fatta crescere in fretta.

👍🏻 Per tutto il libro si gioca su questa domanda: i poteri di Ruth sono reali o solo una fantasia?

👎🏻 Il finale non mi ha soddisfatta. Avrei voluto un’altra fine.

"I fantasmi di Ashburn House" di Darcy Coates

Pagine 272
Genere Horror

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Adrienne ha ricevuto un’inaspettata eredità da un parente che non sapeva nemmeno di avere: Edith Ashburn. Le ha lasciato Ashburn House, molto utile in quanto ha ventidue anni ed è in difficoltà economiche.
Si trasferisce subito nell’antica e inquietante casa. Nota subito particolare strani: strane incisioni sul legno, una candela in soffitta, rumori sinistri.
Un gruppo di ragazze va da Adrianne per darle il benvenuto e sbirciare la casa su cui circolano tante storie dell’orrore.
La notte dopo la visita una delle ragazze corre da Adrianne disperata: una sua amica doveva venire lì ma è sparita nel nulla.
Cosa nasconde quella casa?

👎🏻 Io con gli horror non ho grande sintonia. Le descrizioni che dovrebbero creare atmosfera e inquietudine… mi annoiano 😵 le trovo prolisse.

👍🏻 La storia di Edith è inquietante ma lei si dimostra essere diversa da come la dipingono. La sua vita è un mistero che Adrienne deve scoprire.

👍🏻 Ho apprezzato più le ricerce sul passato di Edith che le scene di terrore.

👎🏻 Sebbene la storia di Edith sia per certi versi interessante, il libro in generale non mi ha conquistata molto, ho trovato la narrazione pesante.

"The Crescent Moon Tearoom. La magia nascosta nei fondi di tè" di Stacy Sivinski

Pagine 336
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 5

Chicago.
Anne, Beatrix e Violet sono tre gemelle, figlie di una potente strega che ha lasciato la comunità magica per amore.
Dopo la morte dei loro genitori, le tre sorelle hanno trasformato il negozio del padre in una sala da té: Crescent Moon.
É una sala particolare perché oltre che servire té e pasticcini, le sorelle offrono un altro servizio: leggono il futuro alle clienti.
Un giorno il Consiglio contatta le sorelle, hanno un lavoro per loro: devono aiutare una strega e due stregoni a scoprire i loro Compiti, una specie di missione da portare a termine prima della morte.
C’è una clausola: se le gemelle non riescono in questo compito, la loro sala da té verrà chiusa.
Una vecchia amica rivela poi loro che sono maledette.

👍🏻 Fa da sfondo alle vicende una bellissima sala da té piena di dolci invitanti e caldi té profumati. Un luogo accogliente e vivo, il negozio infatti è magico e si sistema da solo.

👍🏻 La maledizione spinge le sorelle a separarsi e ciò permette loro di capirsi meglio, di vedersi non come trio ma come singole persone con le loro preferenze.

👎🏻 Ho trovato la trama un po’ debole, povera, sono abituata a storie più ingarbugliate.

👎🏻 La narrazione è lenta, troppo concentrata su emozioni e pensieri delle protagoniste. Preferisco una narrazione più concentrata sui fatti.

👍🏻👎🏻 Un romanzo pieno di vibes autunnali ma dalla trama poco avvincente.

"Ghost Abbey" di Robert Westall

Pagine 272
Genere Horror

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Maggi è una bambina di dodici anni che è dovuta crescere in fretta dopo la morte della madre.
In pratica Maggi è diventata la sostituta della madre, si occupa lei della casa, del padre e dei fratelli. Cucina, pulisce, gestisce i fratelli e fa da segretaria al padre.
Quando arriva una lettera per il padre è lei a intercettarla per prima e a scoprire il contenuto: una proposta di lavoro molto redditizia.
Un vecchio amico offre a suo padre il compito di restaurare un'antica abbazia.
Maggi lo convince ad accettare: più soldi e un posto dove passare l'estate.
Fanno i bagagli e raggiungono la dimora dove vive la proprietaria: Gnora MacFarlane.
Maggi però si accorge subito che non è solo una vecchia, enorme casa ... ha una sua volontà e guai a farle del male.

👍🏻L'aspetto più bello del libro è come Maggi percepisce la casa: un posto per "cani smarriti", un rifugio per persone sperdute, disastrate, persone che si ritrovano lì e in qualche modo insieme trovano il modo di essere felici.

👍🏻Il libro è breve ma totalmente coinvolgente, mi sono sentita subito coinvolta dalla storia, rapita dalla narrazione.

👍🏻Maggi mi ha fatto un po' tenerezza, così giovane e già così responsabile, sembra lei l'adulta della famiglia. 

👍🏻L'ambientazione è affascinante e con Maggi abbiamo l'opportunità di visitarla stanza per stanza. L'abbazia vuole essere sistemata, fa di tutto per spingere le persone a prendersi cura di lei ma è anche vendicativa contro coloro che le fanno del male.

👍🏻Sono sempre più convinta che i libri per ragazzi siano perle sottovalutate. 


sabato 5 luglio 2025

Recensioni: "Linfa nera" - "Gli straordinari fallimenti di Leopold Berry" - "Foul days" - "Strani disegni" - "Come fidanzarsi per finta con un demone"

"Linfa nera" di Elisa Bertini
Vol. 1 Le indagini di Lena Malinverni, botanica forense

Pagine 334
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Lena é una botanica forense e un giorno viene chiamata per collaborare a un caso a Bloclei.
È stato trovato un cadavere nei sotterranei della chiesa, tutti sono convinti che si tratti di Eva, la donna sfigurata, scomparsa un anno prima.
Lena le assomiglia molto, l’assassino pare infatti prendere di mira anche lei.

👍🏻 Il lavoro di Lena consiste nel trovare sulla scena del crimine o sul corpo, tracce invisibili come i pollini e usarli per incastrare l’assassino o come in questo caso, trovare la scena del crimine.

👍🏻 Al caso lavora anche il commissario Severi, si tratta di una questione personale per lui, conosceva già Eva, aveva tentato di ritracciare lo stalker che l’aveva sfigurata.

👍🏻 É stato chiamato anche un antropologo, Elia, un misantropo egocentrico che soffre di saccenteria acuta.

👍🏻 La storia é narrata dal punto di vista dei vari personaggi, ci sono i capitoli di Lena, del commissario, di Elia, della giornalista Asia (ha un conto in sospeso con il commissario) e anche dell’assassinio.

👍🏻 Il cattivo della storia è affetto da cacosmia, tutto puzza, anche i profumi. Alcune persone, però, hanno ha una fragranza irresistibile.

👍🏻 Ogni personaggio ha qualche stranezza, peculiarità. Lena ad esempio combatte contro la depressione e gli attacchi di panico.

👎🏻 Ho trovato alcune stranezze: troppe persone fissate prima da Eva e poi da Lena. Poi non capisco come il commissario non riconosca la giornalista… le ha rovinato la vita.

👍🏻👎🏻 Nonostante gli aspetti che non mi tornano, ho apprezzato questo libro e sono curiosa di sapere come evolverà la storia di Lena, del commissario e dell’antropologo.

"Gli straordinari fallimenti di Leopold Berry" di Ransom Riggs
 
Pagine 370
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Per suo padre, Leopold é un fallito, un inetto, una delusione totale.
Leopold è un ragazzo apparentemente mediocre se non fosse per la sua fantasia irrefrenabile: vede cose, scene legate a una serie tv che guardava da bambino su delle vecchie videocassette appartenute alla defunta madre.
Lui vede Sunder, cittadina magica in cui è ambientata la serie anni novanta intitolata “Le avventure di Max a Sunderworld”.
Un giorno, una di quelle visioni, gli consegna un gettone e lui sa che è la chiave per entrare a Sunder.
Usa il gettone con il suo migliore amico Emmet ed eccoli nella città magica protagonista della serie tv, ora reale, lì davanti a loro.
La magia esiste, i focalizzatori per usarla sono reali quindi perché non credere anche di essere un canalizzatore, mago dai poteri straordinari in grado di sconfiggere i Noxum?

👍🏻 Sunder é una cittadina magica. Non é unica però, c’è una Sunder in paesi diversi. Tutte sono legate fra loro. La magia funziona grazie all’etere, ultimamente scarseggia, serve per questo un canalizzatore per trovarla.

👍🏻 A Sunder ci sono i mostri, i più temuti sono i Noxum, tenuti a bada dai paladini, i soldati della città magica.

👍🏻 Dopo tanto sognare, Leopold ha finalmente tutto ciò che voleva e lì a Sunder non si sente più un fallito ma addirittura si convince di essere quel mago tanto cercato.

👍🏻 Leopold è un ragazzo comune che sogna di essere un eroe. É perennemente preso di mira dal padre, é abituato ad essere ridicolizzato, a sentirsi dire che non è nessuno. Al suo fianco ha sempre e solo avuto il suo amico Emmet, anche lui però era spaventato dalle sue visioni.

👍🏻👎🏻 Non male come inizio di serie ma l’ho trovato un po’ caotico, le varie informazioni base vengono disseminate qua e là per la storia e devi arrivare alla fine per capirci qualcosa. Non tutto però è chiaro, del resto é solo il primo libro della serie.

"Foul days. La strega senza ombra" di Genoveva Dimova

Pagine 427
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Chernograd e Belograd sono due città divisive da un Muro che serve a tenere i mostri lontani…. da Belograd. Quest’ultima è la città dei ricchi, di chi vive al sicuro mentre a Chernograd stanno i poveri e i mostri.
Allo scoccare della mezzanotte dell’ultimo giorno dell’anno iniziano i Fould days: i mostri sono liberi di invadere Chernograd per dodici giorni, arriva anche lo Zmey, lo Zar dei mostri che ogni anno non manca occasione di tormentare Kosara, una strega, cacciatrice di mostri.
Quest’anno, Kosara é convinta di essersi messa al sicuro dallo Zmey ma così non è e per fuggirgli, scambia la sua ombra e quindi la sua magia per un passaggio a Belograd.
Non appena é al sicuro, Kosara si rende conto di aver commesso uno sbaglio enorme: deve ritrovare la sua ombra.

👍🏻 Kosara si ritrova con un alleato inaspettato: il detective Asen dell’Unità Indagini Soprannaturali. Una spina nel fianco ma anche un uomo misterioso. Entrambi hanno segreti che non vogliono rivelare.

👍🏻👎🏻 Kosara tende ad essere troppo impulsiva, caratteristica pericolosa in un mondo invaso dai mostri. Fortuna che è brava nel suo lavoro.

👍🏻 É tempo per Kosara di affrontare le proprie paure e liberarsi dai sensi di colpa.

👍🏻 Un’impresa avvincente, magie incredibili e un mucchio di segreti da svelare.

👍🏻 Un’indagine che porterà Kosara sulle tracce della sua ombra ma non solo. Scoprirà anche cose essenziali sulle due città.

👍🏻 Pare ci sarà un seguito ed io non vedo l’ora di leggerlo.

"Come fidanzarsi per finta con un demone: Guida per streghe" di Sarah Hawley

Pagine 349
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Mariel è un membro della famosa, magica e potente famiglia Spark.
Alla sua nascita hanno predetto che lei sarebbe diventata una delle streghe più potenti di sempre ma… la realtà è un po’ diversa.
Fa un sacco di casini… l’unica magia in cui riesce bene è quella legata alla natura e sua madre non la considera affatto importante.
Un giorno, dopo aver fatto esplodere una povera gallina, vuole evocare degli ingredienti per un dolce ma… evoca un demone e lui non può andarsene prima che lei abbia stretto un patto.
Che fare? Come nasconderlo alla madre? Facile, fa finta che sia il suo ragazzo.

👎🏻 La madre di Mariel é abbastanza tossica, fin troppa severa con la figlia, le dà della fallita, vuole che Mariel sia all’altezza degli Spark, anzi la migliore di tutte.

👍🏻👎🏻 Mariel è fragile, facilmente manipolabile, non crede in se stessa. Non riesce nemmeno a fidarsi degli altri. Non è esattamente il tipo di personaggio che più amo.

👍🏻 Il demone Ozroth, lo Spietato, é il miglior mercante di anime in circolazione… almeno lo era prima di assorbire una delle anime che ha raccolto. Ora è sopraffatto dalle emozioni e ha abitudini umane.

👍🏻 I demoni hanno bisogno delle anime per alimentare il loro mondo e la loro magia.
Il mondo dei demoni è decisamente migliore di quello umano: istruzione gratuita, assenza di lavoro.

👍🏻 Decisamente più interessante il personaggio di Calladia, una delle amiche di Mariel. Anche lei ha una madre prorompente ma lei non si lascia mettere i piedi in testa, ha un carattere più forte.

👍🏻👎🏻 Una trama non tra le più eccezionali ma si legge bene e con piacere.

"Strani disegni" di Uketsu 

Pagine 248
Genere Thriller

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

Hagio Tomiko sta mostrando ai suoi studenti universitari un disegno fatto da una bambina che ha ucciso sua madre.

Sasaki, uno studente, scopre l’esistenza di uno strano blog grazie a un amico. Il sito è una sorta di diario personale, inizia nel 2008 e si ferma nel 2012. Parla della moglie, del figlio in arrivo e inserisce strani disegni fatti proprio dalla moglie. L’ultimo messaggio è misterioso: ho scoperto i segreti dietro ai disegni …

Il figlio di Naomi fa uno strano disegno a scuola. Il mattino dopo, il bambino scompare. Una strano auto continua a seguire Naomi.

Un insegnante d’arte viene trovato morto in cima a una montagna, un suo ex studente, ora giornalista, cerca di capire cosa è successo.

👍🏻 Sembrano tanti racconti diversi, scollegati tra loro, il punto è proprio questo: riuscirli a collegare.

👍🏻 Il testo è pieno di disegni e grafici che aiutano il lettore a comprendere meglio ciò che è scritto nel testo.

👍🏻 Una storia destrutturata, un’idea piuttosto affascinante e originale.

👍🏻 Ho letto con piacere questa storia che punta all’essenziale.

venerdì 31 gennaio 2025

Recensioni: "In piedi sull'arcobaleno" - "Where the dark stands still" - "Le parole di Sara" - "Norvelt" - "Soledad"


"Le parole di Sara" di Maurizio de Giovanni
Vol. 2 Le indagini di Sara

Pagine 348
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

Sara viene contattata con urgenza dalla sua ex collega.
Teresa ha perso il suo consueto autocontrollo, vuole che Sara scopra che fine ha fatto un suo stagista. É sparito, Teresa è l’ultima ad averlo visto.
Teresa le assegna anche l’ispettore Pardo affinché l’aiuti nelle indagini.
Sara coinvolge anche Viola, la nuora.

👍🏻 Pardo e Viola sono come cane e gatto ma l’ispettore adora il figlio di Viola. Le parti più interessanti non sono tanto quelle legate alle indagini ma le scene tra Viola e Pardo.

👍🏻 Sara é un’ombra, passa ignorata da tutti ma a lei non sfugge nulla. Legge il labiale, decifra le emozioni, le posture, i gesti.

👍🏻 Ci viene presentato un altro personaggio che faceva parte della squadra di Sara: Andrea, il suo “super potere” è l’udito.

👍🏻 A fine libro c’è il racconto in cui appare Sara per la prima volta. Parla della morte del figlio.

👎🏻 L’ambientazione non è molto sviluppata.

👍🏻Sara che indaga.
Sara che ascolta.
Sarà che fa giustizia.

"In piedi sull'arcobaleno" di Fannie Flagg

Pagine 371
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Sono gli anni quaranta, a Elmwood Springs quasi tutti coloro che hanno una stanza in più la affittano, non fanno eccezione gli Smith, che ospitano Jimmy, il proprietario del Trolley Car Diner.
In quella casa vive anche il giovane Bobby, di età dieci. Non è facile essere lui, i suoi genitori sono persone importanti della comunità e le sue marachelle vengono prontamente riferite.
Suo padre è il farmacista e sua madre, Dorothy, ha un programma radiofonico molto seguito. E qui nasce un ulteriore problema per Bobby: sua madre spiattella alla radio i fatti suoi.
Di una cosa però Dorothy non parla mai: della morte del suo primogenito.

👍🏻 L’autrice passa da un personaggio all’altro senza confondere il lettore.

👍🏻 É emozionante leggere le cronache di questa cittadina ricca di vita: Dorothy e la sua radio, la vicina che si perde la madre, Bobby e le sue marachelle, i problemi adolescenziali della sorella, conosciamo i vari ospiti della radio. Personaggi fissi e altri di passaggio.

👍🏻 Seguiamo le avventure degli abitanti anno dopo anno, tanto che vediamo i bambini crescere, andare in guerra, sposarsi, avere figli a loro volta.

👍🏻 La storia inizia negli anni ‘40 e finisce negli anni ‘90.
Vediamo la cittadina mutare, la tecnologia arrivare. Guardiamo lo scorrere del tempo e i cambiamenti che porta nelle vite delle persone.

👍🏻 Con ironia e amore, l’autrice ci parla dei suoi personaggi e ci fa affezionare a loro.

"Where the dark stands still. La foresta dell'amore eterno" di A. B. Poranek

Pagine 402
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Nel buio della notte, Liska si perde nel bosco mentre cerca il fiore di felce. Vuole usarlo per esprimere un desiderio: sbarazzarsi della sua magia.
Nel villaggio dove vive la magia é un problema e lei non è vista di buon occhio.
Il fiore alla fine lo trova nel giardino di un antico e decadente castello ma un imponente cervo la ferma.
É lo spirito del bosco, il suo guardiano, il Leszy.
Lui le propone un patto: lei lo servirà per un anno e alla fine lui realizzerà il suo desiderio.
Dovrà vivere lì nel bosco, circondata da demoni che si stanno ribellando.

👍🏻 Per via della sua magia Liska ha imparato a vivere nell’ombra, in disparte, ignorata da tutti. É educata, mite, buona così che nessuno la noti. É docile perfino quando pensa che il cervo voglia ucciderla.

👍🏻 Liska é in grado di vedere le creature magiche invisibili a tutti gli altri.

👍🏻 Se Liska vuole liberarsi della sua magia, il Leszy vuole invece sbloccarla, riparargliela.

👍🏻👎🏻 Il libro è ispirato al folclore polacco, ci sono un po’ troppi termini stranieri che confondono.

👍🏻 Una storia sulla falsa riga della Bella e la Bestia.

👍🏻 L’ambientazione: il bosco, il castello e i villaggi, sono affascinanti, molto pittoreschi, a tratti spaventosi.

👍🏻 La storia non è proprio romanticissima, affatto passionale. É ricca però di misteri e scontri. I nuovi amici di Liska sono inusuali ma fedeli.

"Norvelt. Una città noiosa da morire" di Jack Gantos

Pagine 310
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

É un’estate degli anni ‘60 a Norvelt.
Jack é a casa per le vacanze ma una mattina gli tocca alzarsi presto per andare ad aiutare la signorina Volker.
Lui ancora non lo sa, ma gli capiteranno tanti di quei guai che si giocherà l’intera estate.
Innanzitutto gli parte un colpo dal fucile, poi per poco fa un infarto quando vede la Volker fondersi le mani in una pentola, per non parlare della storia del granturco!
Insomma, Jack finisce segregato in caso, può uscire solo per aiutare la signorina Volker a scrivere necrologi e in effetti, quello diventa il momento più atteso da Jack.
Che strano però.. in effetti quell’estate muoiono un sacco di anziani…

👍🏻 Norvelt è una città piena di persone singolari, alcune sembrano proprio matte. La città è stata fondata da Elenor Roosevelt, cosa di cui gli abitanti originali ne vanno super fieri.

👍🏻 Quando Jack si agita troppo, il naso inizia a sanguinargli. Gli capita così spesso che rischia che non gli rimanga più sangue in corpo.

👍🏻 Immaginate un bambino di undici anni e una vecchietta che sfrecciano in auto con una missione: verificare se un’altra vecchietta é deceduta. Ah.. a guidare è ovviamente il bambino! Travestito da Tristo Mietitore (appropriato, non trovate?).

👍🏻 Il libro ricorda lo stile di Fannie Flagg.

👍🏻 L’autore è anche il protagonista della storia, il piccolo Jack.

👍🏻 Una storia ironica in cui non manca un pizzico di mistero.

"Soledad" di Maurizio de Giovanni
Vol. 17 Le indagini del commissario Ricciardi  

Pagine 279
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Il commissario e il brigadiere vengono chiamati ad indagare in centro, zona universitaria.
Un vicino li ha chiamati perché ha sentito la signora Angelina urlare in modo orribile e quando ha controllato ha trovato la figlia della signora a terra, con la testa rotta. Il suo fantasma, che solo il commissario Ricciardi vede, recita: egoista, egoista, lasciami vivere.

👍🏻Marta, la figlia di Ricciardi, ha cinque anni e ha anche lei dei poteri ma non come quello del padre. Il suo potere lo usa con i vivi.

👍🏻Il vicequestore Garzo non è mai stato così preoccupato. Le leggi razziali hanno cambiato l'Italia e in Germania sta succedendo di peggio. Il problema: sua moglie è ebrea e quindi anche i suoi figli. Il problema più grave: i fascisti lo sanno.

👍🏻Anche Ricciardi teme il nuovo governo, la famiglia della moglie è ebrea.

👍🏻La storia si svolge a Natale, ma uno misero, povero, pieno di paura. Un Natale in cui si muore.

👎🏻 Il caso, questa volta, è abbastanza banale e prevedibile.