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mercoledì 29 ottobre 2025

Recensioni: "The fae princes" - "Phantasma" - "The thirteenth child" - "Se vuoi nascere o no" - "This fatal kiss"


"The fae princes" di Nikki St. Crowe
Vol. 4: Vicious Lost Boys

Pagine 228
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Questa serie é la versione dark e perversa di Peter Pan.
Winnie, erede di Wendy, vive sull’Isola-Che-Non-C’è e si è presa metà dell’Ombra della Morte dell’isola.
La condivide con Vane, uno dei fedeli di Peter Pan.
C’è ora un problema sull’isola: nevica, non era mai accaduto prima.
Un’altra cosa impossibile é successa: Campanellino, la madre dei gemelli Bash e Kas, alleati di Peter Pan, é tornata in vita e rivuole i suoi figli alla corte delle fate.
Peter prova a ucciderla di nuovo ma questa volta non funziona.

👍🏻 Sono stupita, questa volta la trama è più consistente, non ci sono tante scene di ses** sfrenato come nei precedenti volumi.

👍🏻 In questa rivisitazione di Peter Pan, Winnie non si è accontentata di Peter Pan ma ha rivendicato anche Vane e i gemelli. Sono tutti e quattro totalmente suoi. Perché averne uno quando puoi averli tutti?

👎🏻 Non capisco perché fare questi mini-libri. Tanto valeva farli più corposi, non capisco perché li abbiamo spezzettati così.

👎🏻 La narrazione é affrettata, va dritta al punto, povera di descrizioni.

👍🏻👎🏻 Continuo a pensare che non sia una serie straordinaria ma l’autrice é migliorata con quest’ultimo libro.
 
"Phantasma" di Kaylie Smith

Pagine 470
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Villa Grimm.
Ophelia trova il cadavere della madre e prima dello scadere del tempo si affretta a compiere il rituale per il passaggio dei poteri.
Le Grimm sono negromanti da generazioni ma il potere viene passato alla primogenita dopo la morte della madre.
Mentre sua sorella Genevieve si godeva la sua normale infanzia, Ophelia imparava dalla madre la negromanzia e tutto ciò che riguarda il mondo dei morti.
Dopo la morte del genitore, Ophelia scopre che sono sommerse dai debiti e che la banca sta per pignorare la casa.
Genevieve tenta di risolvere il problema iscrivendosi a Phantasma, una competizione terrificante che avviene nel maniero del diavolo. In palio c'è un premio magico.
Ophelia, preoccupata per la sorella, la segue e si iscrive anche lei. Solo dopo apprende che per vederla dovrà prima superare sette prove.

👍🏻Nove notti, nove livelli, nove prove da superare, nove gruppi di concorrenti. Vince chi lascerà per ultimo la villa ... vivo.

👍🏻Mentre vagabonda nella sua ala di castello, Ophelia si imbatte in uno spettro affascinante e misterioso: Blackwell. Stringerà un patto con lui per poter arrivare alla fine della competizione. 

👎🏻Purtroppo ci sono vari errori nel testo. 

👎🏻Lasciano un po' a desiderare gli insegnamenti della madre, Ophelia non sembra poi così competente. Non è una negromante molto abile, fortuna che Blackwell l'aiuta. La sorella è molto più scaltra. 

👍🏻Ogni prova è legata a un livello diverso dell'inferno. Sono prove in cui i partecipanti muoiono in modo orrendo. Bisogna usare l'ingegno per superarle e a volte anche le abilità fisiche. Dato che solo uno può arrivare alla fine, i concorrenti a volte non esitano a eliminare la concorrenza. 

👍🏻Un libro pieno di scene terrificanti ma anche di momenti romantici. 
Il maniero fa vivere ai concorrenti le loro peggiori paure ma aiuterà anche Ophelia a scoprire le sue origini.

"The Thirteenth Child - La tredicesima figlia" di Erin A. Craig 

Pagine 430
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 9
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 9

Hazel è una tredicesima figlia.
I suoi genitori però non possono mantenerla e vogliono darla via.
Una serie di dei vanno da loro per chiedere la bambina ma loro la concedono solo alla Temutissima Fine, il Signore della morte.
Contrariamente a quanto immaginavano, Hazel non viene reclamata subito ma solo dodici anni dopo, ha dovuto vivere con una famiglia che non l’amava molto, che la considerava un peso a tal punto da farla dormire nel fienile.
Il Signore della Morte arriva infine a prenderla e la informa che vuole che lei diventi una guaritrice, la più brava, la più richiesta. Vuole anche però che lei ponga fine alle vite quando non c’è più speranza.

👍🏻 Hazel si ritrova a lottare contro il destino ma non sempre serve, spesso non fa che complicare le cose.

👍🏻 La storia di una vita già tracciata, già decisa dagli dei ma ugualmente piena di scelte, ostacoli e ribellioni. Hazel tenta più volte di remare contro ciò che è già stato scritto.

👍🏻 Una storia sulla morte, sull’accettazione di essa, sull’ineluttabilità.

👍🏻 Un libro coinvolgente che si legge con trasporto. Una protagonista combattiva che non sempre accetta la sconfitta davanti alla morte.

"Se vuoi nascere o no" di Kotomi Li 

Pagine 156
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Tokyo, 2075.
Le varie società del mondo hanno adottato un nuovo sistema delle nascite: devono essere consensuali. Se il neonato nella pancia della madre non vuole nascere, la madre deve abortire.
Due colleghe: Ririka, incinta da cinque mesi e Ayaka, incinta di un mese.
Durante il corso della storia seguiamo le loro gravidanze e l’esito finale: i loro figli vogliono nascere o no?

👍🏻Durante tutta la gravidanza ci sono controlli specifici come quello del livello di difficoltà di sopravvivenza. Si tengono conto di molti fattori tra cui l’inquinamento, il degrado della città in cui si vive, il livello di criminalità. E ad ogni visita viene data alla madre una percentuale che indica quanto il feto è propenso a dire sì.

👍🏻 Questo sistema è in vigore da circa una trentina di anni, é nato dopo la grande epidemia che ha ridotto in ginocchio il mondo.
Le persone sono diventate sensibili alla morte, così tanto che anche l’eutanasia è diventata legale.

👍🏻 Un mondo in cui la vita non è più un’imposizione ma una scelta. Così anche la morte.

👍🏻 Anche un feto ha i suoi diritti, non è più solo un desiderio: “desidero un figlio che erediti la mia attività”, “desidero un figlio che si occupi di me quando sarò vecchio”. Ora sono liberi di dire di no a questo e se nascono, i genitori li devono accettare così come sono.

👍🏻 Quante riflessioni nascono da questo libro. La storia ci offre l’opportunità di sentire entrambi i pareri: quelli a favore del sistema e quelli contro, quelli delle madri che hanno dovuto abortire dopo il “no” del figlio.

👍🏻 É un libro breve ma che dà tantissimo da pensare.

"This fatal kiss. La natura dell'amore" di Alicia Jasinska

Pagine 400
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Gisela è morta prima di compiere diciassette anni.
É diventata una rusalka, una ninfa d’acqua.
Vive nell’enorme palazzo del goblin dell’acqua situato sul letto del fiume.
Gisela è vincolata al fiume, non può allontanarsi troppo e non può asciugarsi ma vuole ad ogni costo tornare umana. Per farlo, un umano la deve baciare.
La cosa non le sta riuscendo molto bene soprattutto perché Kazik, l’esorcista, non le dà tregua.
Gisela decide allora di fare un patto con Kazik, lui l’aiuta a farsi baciare da un ragazzo e lei non dirà a nessuno che lui sta perdendo i suoi poteri.

👍🏻 Lésna Woda é un paese infestato da ogni genere di demone e creatura soprannaturale. Vengono tenuti a bada dall’esorcista. Prima di lui c’era sua nonna.

👍🏻 Gisela vuole tornare umana per potersi riunire al padre e al fratellino ma più tempo passa con Kazik e il loro amico, Aleksey, più apprezza quella nuova libertà, quella possibilità di vivere senza doversi occupare di altri. É come se stesse già vivendo quella vita che rivuole indietro.

👍🏻 Si forma uno strano triangolo con al centro Aleksey, l’amico di Kazik da cui Gisela vuole essere baciata. Anche Kazik però ha un debole per Aleksey.

👍🏻 Gisela e Aleksey hanno un’influenza positiva sull’esorcista, gli insegnano che può aiutare gli spiriti invece di esorcizzarli.

👍🏻 Il finale è aperto.. ci sarà un seguito?




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