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giovedì 17 giugno 2021

Recensione: "Pericoli in arrivo. Il signor Sbagliosky" - Roberta Fasanotti


Pagine 179
Genere Narrativa per Ragazzi

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Pronti per la prossima avventura

Voto Finale: 7

Arrigo e Gabriele sono cugini e vivono insieme.
Hanno un amicino molto specialino: il Signor Sbagliosky.
I due bambini non sempre vanno d'accordo ma con il loro piccolo amico, vivono tante belle avventure.

👉 Il Signor Sbagliosky è un nanetto piccino, piccino.
"Sono un vecchione, sono scappati capelli, ma io piaciosky ai bambini come voi."
Parla in modo buffo, è testardo e mangia la polvere.
Lui è anche gentile e coraggioso, ama giocare con il robot aspirapolvere ed è impossibile non prenderlo in simpatia.

"... porto il mio cappelluzzo."

👉 Anche gli altri personaggi sono particolari.
La zia Ada è autoritaria e fissata con le pulizie. 
Magda è perennemente immalinconita.
Panfilo si fa vedere raramente e quando ciò avviene tende a non socializzare molto.

👉 Nel precedente libro la storia aveva un fine, questa volta mi sembrava più che altro un insieme di avventure divertenti, a volte pericolose.

👉 Una lettura leggera e scorrevole, dal linguaggio semplice e dalla trama piena di eventi. 

👉 Il libro è pensato per i più piccoli ma leggerlo è un piacere anche per i grandi. Il Signor Sbagliosky è un personaggio originale e dolcissimo. Tutti dovremmo averne uno nella nostra vita. Sa come portare il buonumore. 

"Certino, arrivino subitosky."

mercoledì 16 giugno 2021

Recensioni: "La strega di Wyckhadden" - "Dracula in love" - "Avversario segreto"


"Avversario segreto" di Agatha Christie 

Pagine 192
Genere Spy Story

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7
Finale: Prevedibile

Voto Finale: 8

1915.
Il Lusitania è stato colpito da due siluri e sta affondando.
Un uomo a bordo ha importanti documenti, fondamentali per la guerra e li consegna a una giovane, dato che le donne e i bambini vengono imbarcati prima sulle scialuppe di salvataggio.
Anni dopo, i giovani Tommy e Tuppence, in ristrettezze economiche, decidono di fondare una società per giovani avventurieri. Si offrono per qualsiasi lavoro.
Vengono subito ingaggiati da un uomo che in particolare vorrebbe l'aiuto di Tuppence. Vuole che si infiltri in un collegio a Parigi.
Colui che l'ha assunta e la sua società svaniscono però all'improvviso dopo aver sentire dire a Tuppence un particolare nome: Jane Finn.

👉 Agatha Christie ha scritto non solo gialli ma anche romanzi e spy story. Ho provato tutti e tre i generi e senza dubbio, lei è la regina dei gialli, non brilla invece negli altri generi.

👉 Il libro è intrigante fin subito per via della narrazione coinvolgente. Una volta iniziato a leggere, non sono più riuscita a staccare gli occhi dalle pagine.

👉 Tuttavia la trama è prevedibile. Era tutto così ovvio! Perfino l'identità del misterioso signor Brown.

👉 I personaggi sono ben descritti però non hanno nulla di particolare, come le ambientazioni.

"Dracula in love" di Karen Essex

Pagine 495
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 5
Finale: L'importante è che sia finito

Voto Finale: 5

Londra, 1890.
All'inizio si sentiva chiamare nel sonno, poi accarezzare e infine anche baciare.
Ha poi iniziato a camminare mentre dormiva e alla fine lui è arrivato.
Mina è la vicedirettrice della scuola in cui lei stessa ha studiato.
Ha ventuno anni e si sta per sposare con l'avvocato Jonathan.
Mina è sempre stata una donna particolare, da bambina vedeva gli spettri, parlava con gli animali e gli angeli e conosceva i pensieri altrui. Ciò spaventò a morte i genitori, per questo venne mandata in collegio.
Crescendo, ha nascosto dietro una facciata docile il suo essere diverso e selvaggio, e quella voce vellutata non ha mai smesso di sentirla.
E quell'uomo che sognava, con lunghi capelli, occhi profondi e un bastone con una testa di drago d'oro ... diventa all'improvviso reale ... o forse lo è sempre stato?

"La verità è che dobbiamo imparare ad avere meno paura dei mostri e a temere di più i nostri simili."

👉 Il libro racconta la "vera" storia di Dracula, dal punto di vista di Mina, donna amata da Dracula che nel corso della storia affronterà grandi perdite e torture, finirà anche in un manicomio.

👉 Mina cambia molto durante la storia ... in peggio. Diventa insopportabile, insensibile di fronte ai sentimenti del conte che per secoli non ha fatto che sottostare alle decisioni di lei anche se ciò lo feriva profondamente. Mina si è trasformato in un personaggio detestabile.

👉 Passione, creature delle tenebre, follia, perversione, un amore immortale, tutto in questo libro che purtroppo, nonostante le premesse, si è rivelato alquanto deludente e mediocre.

👉La parte più interessante è la fine, le ultime 150 pagine, il resto è alquanto noioso, molte parti potevano benissimo essere tagliate.

"La strega di Wyckhadden" di M. C. Beaton
Vol. 9 di Agatha Raisin 

Pagine 235
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Povera Agatha

Voto Finale: 7+

A seguito di uno spiacevole disguido con una parrucchiera (le ha depilato i capelli ... sì proprio depilato con la crema), Agatha è andata in vacanza a Wyckhadden (un luogo in cui le persone di solito vanno a morire) in attesa che i capelli le ricrescano.
E povera Agatha, anche lì le cose le vanno male.
A un appuntamento le vola via la parrucca e in hotel le consigliano di andare in una strega del posto che le dà un filtro d'amore e una pozione per capelli ma le porta via anche cento sterline e se la prende con lei per la sua pelliccia.
Proprio per questo, quando fanno a pezzi la pelliccia di Agatha, lei pensa sia stata la strega e la raggiunge per incastrarla ma ahimè, la strega ha fatto la stessa fine della pelliccia.

"A Wyckhadden abbiamo avuto un omicidio dodici anni fa e poi più nulla. Un giorno arriva le signora Raisin e all'improvviso abbiamo due eventi criminali, entrambi legati a lei."

👉 Agatha è una calamita per i guai, si trova sempre in mezzo a cadaveri e assassini ma mi fa anche tanta pena. Ok, è acida e sfrontata ma non è cattiva. Tutti sembrano avercela con lei e degli uomini non ne parliamo. In amore ha una sfortuna nera.  

👉 Leggere questa serie è un vero piacere, Agatha ne fa e ne subisce così tante che non ci si annoia mai con le sue avventure. 

👉 Il caso non è eccezionale, lei in pratica ficca il naso ovunque fino a quando non si scontra letteralmente con l'assassino. Il bello di questi libro però è proprio Agatha e le sue disavventure.

martedì 8 giugno 2021

Recensione Lettura di Gruppo: "La regina degli scacchi" - Walter Tevis


Pagine 322
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 5
Ambientazione 6
Finale: Soddisfacente

Voto Finale: 7

Beth Harmon rimane orfana all'età di otto anni.
Va a vivere in un orfanotrofio dove ai bambini vengono somministrate vitamine e tranquillanti. Ben presto Beth ne diventa dipendente.
Nell'orfanotrofio impara però anche a giocare scacchi, è il custode a insegnarglielo, dopo essersi reso conto che la bambina è nata per quel gioco.
Lei lo osserva prima in silenzio, studia le sue mosse e impara da sola le basi, il custode perfeziona poi il suo gioco. 
Dopo tre mesi, il custode non riesce più a battere Beth.
A tredici anni, Beth viene poi adottata e la madre scopre il suo talento per gli scacchi. Formano una specie di società. La madre organizza i viaggi e l'accompagna ai vari tornei e Beth vince, guadagnando soldi per entrambe.
Il sogno di Beth è diventare Grande Maestro Internazionale. Ci riuscirà?

👉 L'idea di una bambina e poi una ragazza abile nel gioco degli scacchi, è decisamente intrigante. 
Una regina degli scacchi dipendente però da tranquillanti e alcool, vizi che possiede fin da piccola.

👉 La narrazione tuttavia è carente, è essenziale, non si perde in descrizioni. Largo spazio viene dato proprio al gioco degli scacchi, con la cronaca delle partite, delle varie mosse.

👉 Molto particolare è il rapporto tra Beth e la madre adottiva. La signora Wheatley non è un genitore severo, anzi, è molto permissiva, lascia fare alla figlia ciò che vuole, a volte la incoraggia a fare cose tipo provare la birra. Non la rimprovera, niente punizioni, è un tipo alla: vivi e lascia vivere. Lei è anche estremamente brava a mentire.

👉 Beth è una ragazzina sveglia, estremamente indipendente dato che a otto anni già si gestisce da sola la sua scorta di pillole. Nei tornei lei è molto spesso l'unica donna presente, tendono a sottovalutarla ma li fa ricredere presto.

👉 Proprio per il fatto che l'autore è vago con le descrizioni, spesso mi perdevo tra i vari personaggi. Quelli principali sono facili da ricordare ma gli altri, in particolare i vari giocatori, sono più difficili da tenere a mente. 

👉 La serie tv è molto fedele al libro, è quasi uguale se non per alcuni dettagli omessi. 
E devo ammettere che preferisco questa al libro.