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giovedì 2 novembre 2017

Review Party: "Chi soffia sul fuoco" di James Patterson e Michael Ledwidge


Quando mi hanno proposto di partecipare a questo review party ho accettato più per curiosità che per altro.
Insomma, James Patterson è uno scrittore piuttosto famoso, quindi mi sono detta "proviamo".
Non avevo letto nulla di suo e ... beh ora mi sono un po' innamorata.

Quindi, grazie Sandy <3

Priva di lasciarvi alla mia recensione, vi informo che c'è la possibilità di vincere una copia del libro.

Le regole.

Obbligatorio:
- Diventare lettori fissi dei blog partecipanti
- Commentare tutte le recensioni
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Facoltativo:
- Condividere le recensioni

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Editore Longanesi
Pagine 300
Prezzo cartaceo 14,40 EURO 
Prezzo ebook 8,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Thriller

Finalmente libero dalle minacce del passato, Michael Bennett può tornare nella sua città: New York. Grazie a lui, infatti, è stata smantellata la rete criminale guidata da Perrine, che aveva costretto Bennett ad allontanarsi dalla città e ad accettare la tutela di un programma di protezione testimoni. Di nuovo nella sua dimensione, Michael si dà da fare collaborando  con una nuova unità, ma riceve quasi subito una chiamata allarmante: un tale sostiene di aver visto uomini in abiti costosi compiere una
sorta di strano rituale all’interno di un edificio fatiscente. La descrizione dell’uomo, tuttavia, non contiene riferimenti chiari a infrazioni della legge e soprattutto non è sostanziata da prove. Così, in un primo momento, Bennett ignora la telefonata... ma ben presto, in seguito a una scoperta agghiacciante, verrà fatalmente attirato nei meandri di un mondo criminale oscuro e spietato. Un solo passo falso potrebbe significare la sua fine.

"Chi soffia sul fuoco" fa parte della raccolta di thriller che vede il detective Michae Bennet protagonista. Anche se non si sono letti i sei libri precedenti, però, questo testo è comprensibilissimo.
La storia inizia con Bennet che conclude il caso di Perrine.
Con tutta la famiglia, Michael era finito sotto il programma di protezione testimoni, questo fino a quando non è andato in tribunale e ha ottenuto una condanna a morte per gli imputati.
Dopo nove mesi passati in California, il detective può quindi fare ritorno a New York con la sua mandria di figli (ne ha una decina!).
Quando torna in servizio scopre di essere stato trasferito.
Dalla squadra Crimini Violenti passa a dirigere la nuova unità di supporto al cittadino ad Harlem.
Non proprio una promozione, eh!
Michael finisce in un ufficio infernale, disorganizzato, un completo disastro!
La sua nuova squadra è composta da Arturo, un portoricano con qualche chilo di troppo, Noah, un dandy con accuse di molestie sessuali, Naomi, una ragazza che non riesce a controllare la rabbia, Jimmy, un detective dal grilletto facile, Brooklyn, una giocatrice di basket, Ariel una zelante impiegata, collega di un'altra segretaria piuttosto svogliata.
Insomma, non la migliore delle squadre! Che tra l'altro viene inondata di richieste d'aiuto da parte dei cittadini.
Michael deve mettere in riga i suoi agenti e assegnare loro casi diversi.
Ed è proprio a causa di uno di questi che Naomi viene uccisa.
Bennet si trova in un mucchio di guai. E' sorprendente quanto sia sfortunato questo detective!
Gliene va bene una e male altre dieci!
Dopo l'ennesima disavventura non sapevo più se ridere o piangere!
Duecentocinquanta pagine di sfiga!
E quando sembra che la fortuna ritorni da lui, Bennet riesce a trasformarla in un'ennesima sciagura!
Senza accorgersene si ritrova sommerso di casi: cannibalismo, omicidio, furto!
Ce la farà a stare dietro a tutto?


Un libro elettrizzante, pieno di inseguimenti, indagini e azione!
Mi è piaciuto molto questo libro, benché la iella di Michael ha dell'incredibile!
La storia è piena di colpi di scena, i casi abbondano, insomma non ci si annoia mai!
Bennet, il protagonista, è un detective che tiene moltissimo al suo lavoro. Allo stesso tempo, ama la sua famiglia, ognuno dei suoi molteplici figli.
All'inizio mi sembrava una persona un po' troppo spavalda, che andava stupidamente contro a dei rischi, ma poi si capisce che lui agisce per il bene, che lavora con determinazione perchè la giustizia vinca.
Come primo approccio a Patterson è stato sicuramente ottimo!
Penso proprio che leggerò altro di questo autore, magari proprio i libri della saga su Michael Bennet!
Mi piace la narrazione pulita, lineare di Patterson, la meticolosità con cui ci mostra indizi e casi.
Libro decisamente consigliato!
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Il giudice Barrent proseguì dispensando condanne di morte."

- "Avevo dedicato più di vent'anni al mio lavoro, facendo arresti e risolvendo casi su casi. Avevo messo a repentaglio la mia vita e quella dei miei familiari, e ora, per tutta ricompensa, venivo assegnato a un oscuro progetto destinato al fallimento?"

- "Se non troviamo noi le persone che le hanno fatto questo, non le troverà nessuno."

9 commenti:

  1. Conosco Patterson per la sua fama di scrittore ma non ho ancora letto nulla di suo,spero che questa sia l'occasione giusta perché la trama sembra davvero interessante!
    lauradomy@hotmail.it

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    1. Anche per me è stata la prima volta con questo autore, quindi ti auguro tanta fortuna, spero che scoprirai la scrittura fantastica di questo autore.

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  2. c'è poco da dire su Patterson, un autore che come pochi riesce a catalizzare l'attenzione del lettore sin dalle prime pagine! Il libro mi interessa molto ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  3. Bella recensione, grazie per il consiglio! Io l'ho già adocchiato e messo in wishlist *-*

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    1. Grazie :D Se non hai letto tutta la saga ti conviene forse recuperarla, ma anche letto così è comprensibilissimo.

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    2. Grazie per il consiglio :D

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  4. anch'io non ho mai letto nulla di suo, ma questa recensione mi fa pensare che debba recuperare tutto!!!

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    1. Assolutamente, un suo libro lo devi provare! Anche solo per capire se è il tuo genere :)

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