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sabato 29 agosto 2015

"Florence Gordon" - Brian Morton


Editore SONZOGNO 
Pagine 320 
Prezzo cartaceo 17.50 EURO 
Prezzo ebook 9,99 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere: Narrativa straniera  

 Florence Gordon ha settantacinque anni e vive a Manhattan. Femminista
ebrea divorziata, scrittrice scorbutica, attivista testarda e orgogliosa, detesta la maggior parte delle cose che la gente trova piacevoli e ama mettere gli altri in difficoltà. Mentre è alle prese con la sua settima fatica, un libro di memorie, un articolo del «New York Times» la definisce “patrimonio nazionale”, catapultandola sotto le luci della ribalta e obbligandola a superare quel fi lo spinato che aveva eretto intorno a sé. La situazione precipita quando i suoi “cari” si trasferiscono da Seattle a New York: il figlio Daniel (che ha snobbato le orme letterarie dei genitori per diventare poliziotto), la nuora Janine (psicologa, pronta ad avere una relazione con il suo capo) e la nipote Emily (che sta cercando di capire cosa fare di una problematica storia d’amore). Tra i quattro, giorno dopo giorno, si intreccia una commedia irresistibile, all’insegna di una crudele sincerità ma anche di una sorprendente complicità emotiva. L’anziana signora, i cui corrosivi commenti sono una sorta di “versione di Barney” al femminile, non risparmia niente e nessuno. E forse proprio per questo i personaggi che la circondano (e i lettori di questo libro) finiranno per affezionarsi a lei e non poter più fare a meno della sua voce.







Chi è Florence Gordon?
Mi sembra giusto partire da qui, visto che il libro porta il suo nome.
Florence è una vecchia femminista ebrea, scrittrice di svariati libri, sempre pronta a dire la sua e a protestare per qualche buon motivo.
Florence ha settantacinque anni, un ex marito, un figlio e due nipoti, un maschio e una femmina, Emily.
Nonostante il libro porti come titolo il nome di Florence, quest’ultimo non parla solo di lei, ma anche della vita della sua famiglia, con i suoi alti e bassi, tradimenti e amori, malattie e incomprensioni.
Insomma, stare vicino a Florence Gordon non è il massimo, è schietta, burbera, testarda e ha i suoi ideali che difende con grande convinzione.
Il figlio Daniel ormai ha smesso di cercare un vero rapporto con lei, la nuora Janine la venera ed Emily, beh, forse, lei è l’unica che la capisce davvero.
Quando ho iniziato a leggere questo libro mi chiedevo dove volesse andare a parare, lo sfogliavo con noncuranza, per niente appassionata, cercando il punto cruciale in cui tutto sarebbe cambiato, il momento in cui avrei capito il perché lo stessi leggendo.
Poi, a metà libro, la mia attenzione si è ridestata, avevo trovato il cuore della trama: il rapporto tra Florence ed Emily.
La parte fondamentale del libro, il perché un Lettore dovrebbe prendere in mano questo libro e leggerlo, non era legato a ciò che faceva, diceva o scriveva Florence, ma bensì, al suo legame con Emily.
Il loro stare insieme senza bisogno di fare dialoghi profondi e commoventi, il loro imparare a conoscersi, il loro rapporto altalenante, era il perno intorno a cui si creava la trama.
Leggere questo libro è stato un po’ come scalare una montagna. L’inizio era tutto in salita, ma poi è stato un piacere scendere fino alla fine.
La storia raccontata non è indimenticabile, né tanto meno qualcosa di unico e mai letto prima, ma vi sorprenderete di quanto sia facile affezionarsi a Florence, grazie proprio a quelle sue peculiarità insolite, al suo non aver bisogno di nessuno, al suo orgoglio e al suo esser sempre fedele a sé stessa e ai suoi ideali.
Questo, credo sia un romanzo che i più non apprezzeranno appieno, ma per gli altri, rappresenterà l’inizio di una nuova amicizia.
Assegno al libro:
3 stelle su 5

Dal libro:

- "Mia madre ha sempre avuto una causa per cui combattere. Ha sempre avuto qualcosa in cui credere. Lui aveva solo se stesso."

- "Voleva vivere. Voleva disperatamente vivere. Ma voleva vivere alle sue condizioni."

- "Abbi cura di te, mia giovane amica."

3 commenti:

  1. Le tue recensioni sono al dettaglio...leggerò questo libro, poi ti scriverò il mio parere!!!!

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  2. Oggi ho seri problemi con i libri ahahhah non mi ispira! çç

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  3. no, non mi ispira per niente

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