Translate

mercoledì 10 maggio 2017

Recensione: "Eppure cadiamo felici" - Enrico Galiano


Editore Garzanti
Pagine 384 
Prezzo cartaceo 16,90 EURO
Prezzo ebook 8,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Narrativa Italiana

Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi
degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi. Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde: Eppure cadiamo felici è una di quelle. Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.

Avete presente quei libri che ti prendono fin da subito e ti fanno sprofondare tra mille pensieri ed emozioni, tanto che alla fine del testo è come se riemergeste dopo una lunga, splendida apnea?
Beh, questo è proprio uno di quei libri.

"Il migliore dei mondi possibili è quello dove nessuno ha bisogno di tradire sè stesso, per farsi capire dagli altri."

Il testo parla di Gioia, una ragazza di diciassette anni che ha l'abitudine di consumare la sua colazione nel bagno della scuola perchè a casa ci vuole stare il meno possibile.
E' una delle ragazze più impopolari della scuola, nonostante sia arrivata da appena tre mesi, viene chiamata da tutti Maiunagioia.

"Nessuno lo sa, ma lei è una che quando alle elementari le chiedevano: "Cosa vuoi fare da grande?" rispondeva sempre nello stesso modo, e cioè: felice qualcuno."

Gioia Spada ha un'unica amica: Tonia, una ragazza schietta con in bocca un sacco di parolacce. Una sua particolarità? Non esiste, se non nella testa di Gioia.

"Con Tonia lei ci parlava davvero, ad alta voce. E ci parla spessissimo, soprattutto quando butta male e ha bisogno di qualcuno che la faccia ridere."

Gioia vive in una casa popolare, con la madre alcolizzata, la nonna con la flebo e il catetere e il gatto
che passa il tempo a mettere disordine.
Quando al gruppo si unisce poi anche il padre, con la mano che si alza facilmente per colpire i famigliari, le cose si fanno ancora più drammatiche e complicate del previsto. Tanto che, una sera, Gioia non ce la fa più a resistere alla tensione in casa e scappa, senza meta, fino a giungere davanti a un bar chiuso che mai aveva visto prima.
Lì incontra un altro fuggitivo, Lo, da lei soprannominato Articolo Determinativo, che passa le sue serate a giocare a freccette fuori dal bar.
I due iniziano a parlare, due ragazzi simili in quella loro vita incasinata.
Le ore passano, le parole si susseguono fino a quando si salutano, dandosi appuntamento al giorno dopo.

"Non è gentilezza. Mi serviva una scusa per rivederti."

Quei loro incontri sono una bolla di felicità nella loro realtà complicata.
Insieme, è come se riuscissero, non proprio a illuminare, ma ad allontanare il buio che li circonda.
Improvvisamente, le cose da tollerare diventano un po' meno pesanti, quel disastro che ha come famiglia, i compagni crudeli che non fanno che ridere di lei, diventano per Gioia più sopportabili, perchè a fine giornata, ha Lo, ha un pizzico di felicità tutto per lei.

"E non succede spesso, ma quando Gioia ride, bè, accende la luce."

Ed è con la stessa semplicità con cui Gioia si affeziona a Lo, che io mi sono innamorata di questo libro, pieno di difficoltà, di giochi della mente, di persone che ti strappano un sorriso e di altre che ti fanno perdere la pazienza.
Una storia triste come i bulli a scuola, intricata come l'espressione degli studenti che seguono una lezione del professor Bowe, magico come la consapevolezza che nasce in Gioia quando realizza di aver finalmente trovato una persona in grado di completarla.


"Non è che quando ami ti ammali: quando ami guarisci. Sono gli altri, tutti quelli che non amano, loro sono pazzi, loro sono quelli fuori di testa."


E' perfetto il modo in cui l'autore ci racconta la storia di Gioia e Lo, lo fa con parole comuni che richiamo immagini uniche e speciali, che alimentano i sentimenti, non solo quelli dei personaggi ma anche i nostri.
Un libro di una bellezza intraducibile, che non può essere espressa a parole, unica come le parole che Gioia ama collezionare.
Uno dei personaggi che più ho amato è il professore Bowe, ad averlo un professore di filosofia come lui!

"Funziona che il momento è sempre e solo adesso, che se pensate di tenervi il meglio alla fine siete dei cretini, che se ve ne state lì buonini buonini nascosti dietro la scusa che adesso siete piccoli, che adesso non è ancora il momento, domani e fra dieci e fra vent'anni farete sempre la stessa cosa, direte sempre che non siete pronti, che non è il momento, che ci vuole ancora tempo."

 Il modo in cui lo scrittore delinea la vita all'interno del romanzo ha un che di romantico, impalpabile, inafferrabile se non per pochi secondi.
Racconta tutta la storia con uno stile del tutto particolare, usando più che parole, emozioni, che vibrano fino al nostro cuore.

"E' la dimostrazione che è possibile far succedere le cose, far andare la vita dove vuoi tu." 

Ho letto questo libro con trasporto, ed ogni volta che ero costretta a fermarmi non vedevo l'ora di riapprodare tra le pagine intrise delle vite di Gioia e Lo.
Consiglio caldamente questo romanzo a tutti! E spero presto di leggere di nuovo questo autore.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 5 - Personaggi: 4 - Cover: 5 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "In ogni caso se lo ricordi: tutti ci inganniamo, sempre, tutti i giorni. Ma meglio farsi ingannare dalla troppa luce che dal buio."

- "I veri pazzi, mia cara, sono quelli che vedono solo quello che hanno davanti agli occhi."

- "Fu questo l'errore di Psiche, capite? Pensare di portare la luce dove c'era il buio. Pensare di poter guardare Amore con gli occhi della ragione. Perchè sono due mondi paralleli, non si devono incrociare, mai."

6 commenti:

  1. Ho letto con vivo piacere la tua bellissima recensione. Io ho appena iniziato a leggere questo romanzo e mi fa piacere vedere il tuo giudizio più che positivo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'ho adorato, unica cosa che mi ha lasciata un po' così è il "problema" di Lo. La cosa che più mi è piaciuto però è il modo in cui scrive l'autore

      Elimina
  2. non so se mi ispira!
    Buona giornata, Luisa

    PS mi sono appena aggiunta tra i tuoi lettori fissi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie :)

      Fidati, è un libro molto bello, sa stupire

      Elimina
  3. Mamma mia che invidiosa che sono!!! :D :D
    L'ho visto domenica in libreria ed ero tentata di acquistarlo, ma ho promesso a me stessa che per ora non si possono fare spese librose costose :(
    Perciò ho optato per la promozione feltrinelli: due libri a 10 euro. Tanto per avere un contentino! ;)
    Comunque l'ho prenotato in biblioteca.. spero mi arrivi prestO! :)
    Molto bella la tua recensione, che mi ha incantato! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto anch'io la promozione, ma uffi c'era solo un libro che mi interessava :( succede sempre così con le promozioni due libri a un tot di euro, non riesco mai a fare la coppia

      Elimina