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giovedì 10 settembre 2020

Recensione Lettura di Gruppo: "Il primo cadavere" - Angela Marsons


Editore Newton Compton
Genere Thriller

Dicembre 2014.
Il detective ispettore Kim Stone non fa che passare da un commissariato all'altro. Va dove la chiamano, risolve un caso o due e poi la mandano via.
Ormai ha lavorato in quasi tutti i commissariati della regione.
Il problema non è che non fa bene il suo lavoro, il fatto è che è scomoda. 
Se vede un comportamento sbagliato, anche se a commetterlo è un collega, lei interviene.
Per questo, nessuno la vuole ... tranne l'ispettore capo Woodward.
Lui la richiede, è perfino pronto a litigare per averla nel suo commissariato, lui sa quanto vale Kim.
Sono davvero pochi i casi che non ha risolto.
Woodward le offre un'opportunità e una squadra composta da due sergenti (Bryant e Dawson) e da una nuova agente al suo primo caso (Stacey Wood).
L'indagine non tarda ad arrivare.
Il cadavere di un uomo decapitato e con i genitali in poltiglia, è stato trovato sul versante occidentale delle Clent Hills.
Il primo di una lunga serie.

👉 Questo è l'ultimo libro della Marsons che hanno pubblicato ma in realtà è il primo della serie. Con questa storia facciamo un tuffo nel passato, al primo caso di cui si occupa la squadra di Kim.

👉 Questa lettura mi è piaciuta proprio perché parla di come Kim ha conosciuto i suoi colleghi. Inoltre, attraverso questa storia, conosciamo meglio i vari componenti della squadra, scopriamo le loro paure, le loro ansie, i loro talenti.

👉 Bryant è fantastico fin da subito, disponibile, gentile, comprensivo. Lui è davvero un personaggio meraviglioso, l'opposto di Kim e per questo essenziale perché compensa le mancanze di lei.

👉 Stacey è una giovane insicura ma anche una grande lavoratrice. Proprio durante questa indagine capisce che il lavoro sul campo non fa per lei, che ciò in cui è davvero brava è il lavoro a computer, si illumina quando deve craccare un computer.

👉 Il primo incontro tra Dawson e Kim non è dei migliori. Grazie a questo libro scopriamo che Dawson non era un gran sergente, è grazie a Kim se è migliorato.

👉 Kim non ama molto le persone, non è molto brava a trattare con loro. Inoltre, non ama molto il gioco di squadra, è ingestibile e ha un carattere altamente infiammabile. Lei è però una detective eccezionale ... anche se spesso non rispetta le regole. Ma del resto, la amiamo anche per questo. 

👉 Il testo è composto da tanti capitoli ma brevi, a volte non superano le due pagine. Mi piace questa caratteristica, rende la lettura più scorrevole.

👉 Come sempre, la scrittrice mi ha fregata sul finale. Ogni volta sono convinta che l'assassino sia ... e invece non è così.

Aspetto sempre con ansia i nuovi libri su Kim Stone, ogni volta so per certo che la Marsons mi stupirà con una nuova, entusiasmante, intrigante indagine.
Angela Marsons non delude mai.

Sotto, i commenti della lettura di gruppo.

11 commenti:

  1. Simona Anelli

    Casata Ordine della fenice

    Prima lettura Gold di settembre

    Lettura di Gruppo: "Il primo cadavere" - Angela Marsons

    Non conoscevo questa scrittrice e mi ha catturata dalla prima all’ultima pagina. Io di mio adoro i thriller e quindi ho molto apprezzato questa scelta.

    I personaggi sono accattivanti. Li ho molto apprezzati e sono descritti benissimo.
    Ho apprezzato anche i capitoli brevissimi: la rende una letterina fruibile anche in periodi densi dove si ha poco tempo.

    Anche io sono caduta sul finale che per me è stato a sorpresa.

    Promosso in pieno!!!

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  2. Un thriller avvincente e pieno di suspence che mi ha travolta nonostante gli impegni, sono riuscita a finirlo incollata alle pagine. È stato bello incontrare Kim, Bryant, Spacy alle prime armi e conoscere " come dietro alle quinte" la prima indagine di un gruppo cin cui già ho avuto familiarità.
    L'autrice ha uno stle sempre impeccabile, leggero e intrigante e rimane la mia preferita come autrice di thriller psicologico. Davvero una piacevole lettura ♥️

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  3. Casata ordine della fenice

    Io della Marsons leggerei anche la lista della spesa e sono sicura che mi farebbe impazzire! Scherzi a parte, questo libro è la conferma che l’autrice ha una notevole capacità di creare trame spiazzanti e personaggi che ci conquistano, a partire dalla protagonista, Kim Stone che già i suoi estimatori conoscono attraverso i libri precedenti e di cui qui apprendono qualche informazione in più. Inoltre vengono forniti dati importanti su ogni componente della squadra di Kim a partire dal loro primo incontro, veniamo a sapere come si sono conosciuti, incontrato e nel caso di Dawson scontrati fra loro. Anch’io come Claudia ero strasicura di aver capito chi fosse
    l’assassino ma li Fisio che me l’ha fatto pensare era messo troppo in bella vista per essere credibile. Che altro dire? Un grande libro per gli appassionati del genere e per i fan dell’autrice

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  4. #lostinausten
    Ho accolto con piacere l’invito a conoscere questa nuova squadra di detective è per me, che ho cominciato la carriera di lettrice con Agatha Christie e Patricia Cornwell, è stato amore a prima vista. Ho amato tutti i personaggi e sono curiosa di leggere altro, per sapere come svilupperanno le personalità, le indagini, gli eventi e se è come progredirà l’identità del gruppo. Non so se sia stato un bene o un male iniziare la lettura della serie dal prequel, in ogni caso la scrittura, i colpi di scena, le descrizioni, il finale inaspettato mi hanno conquistato senza se e senza ma.

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  5. "Il primo cadavere" di Angela Marsons.
    Recensione di Michela Di Terlizzi.
    #ladredilibri
    Siamo all'inizio di un freddo giorno d'inverno quando la detective Stone scende dalla sua moto Kawasaki e fa il suo ingresso nella stazione di polizia di Halesowen, pronta a incontrare i membri della nuova squadra che le hanno assegnato. Neanche il tempo delle presentazioni che poco dopo viene ritrovato il cadavere di un giovane mutilato e decapitato, e Kim e i suoi si precipitano sul posto. Inizia così la loro prima indagine. Stacey Wood, esperta informatica, scopre un'inquietante somiglianza con un omicidio recente e si convince che tra le due morti ci sia un legame. Molti indizi portano verso una residenza aperta da Marianne Forbes al solo scopo di dare una nuova opportunità a donne e bambini vittime di abusi. Per risolvere il caso i quattro colleghi dovranno imparare al più presto a collaborare. Non sarà facile per Kim, nel suo nuovo ruolo di capo, tenere unita la squadra che è chiamata a risolvere il suo primo difficilissimo caso.
    Avevo conosciuto Kim Stone e vissuto con lei alcune indagini ma forse era necessario creare un prequel con la protagonista assoluta dei libri della Marsons. Chi ha letto gli altri libri già conosce i suoi scheletri nell’armadio, la suo infanzia da incubo con l’agghiacciante morte a sei anni del suo gemello, spirato tra le sue braccia, per mano di una madre schizofrenica, il suo girovagare tra famiglie affidatarie che hanno sicuramente accentuato la sua diffidenza verso gli altri, la sfiducia per il prossimo, la mancanza di empatia. Tutto questo ha formato una poliziotta tutto di un pezzo, dura e critica con se stessa, che crede solo nel lavoro e con uno smisurato senso di giustizia. Questo libro svela praticamente i retroscena del personaggio Kim, del particolare rapporto con il suo capo, l'ispettore capo Woodward, dei componenti di una squadra che andando avanti saranno la sola ed unica famiglia per la nostra protagonista. Una famiglia mai avuta se non in una delle tante a cui è stata affidata ma che le è stata strappata via a solo tredici anni per un crudele destino. Quindi la Marsons ha deciso di sollevare il velo su quel passato e ripartire da quando, in un gelido mattino d’inverno, il detective ispettore Kim Stone scende dalla sua moto e varca la porta della stazione di polizia di Halesowen, nella Black Country, una zona sempre molto ben descritta dall'autrice, anche grazie al fatto che sia nata e abiti tuttora li. Il padre adottivo di Kim, quello morto, quello che finalmente l'ha amata dopo tante infelici esperienze, le ha trasmesso la passione per i motori e le moto di grossa cilindrata, come la sua Kawasaki ninja. Kim sta per incontrare per la prima volta i membri della sua nuova squadra ma nel frattempo la vittima del suo prossimo spinoso caso ha già incontrato sulla sua strada il suo assassino. Quindi alla squadra non resta che raggiungere la scena del crimine e davanti si trovano una scena raccapricciante, un uomo, secondo il medico legale poco meno che trentenne, è stato inchiodato a terra, torturato, decapitato e barbaramente mutilato. Inizia così un'indagine complessa e difficile visto che molti indizi lascino supporre che questo non sia ne il primo ne l'ultimo omicidio commesso dal killer. La Marsons in questo libro riesce a trattare un argomento delicatissimo inserendolo come tema principale nella sua storia, la violenza sulle donne e sui bambini, e le inevitabili conseguenze che questo tipo di abusi hanno sull'animo e sulla psiche delle persone, e lo fa con una trama scorrevole, un buon ritmo, colpi di scena e personaggi e luoghi molto ben caratterizzati. Ora che abbiamo tolto i veli dal passato di Kim non possiamo far altro che amare ed apprezzare ancora di più il suo personaggio e naturalmente continuare a leggere le sue avventure, i suoi casi spinosi da risolvere con l'aiuto della sua squadra, nata quasi per caso ma tenuta insieme proprio grazie alla sua determinazione.

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  6. Veronica Felice Civitillo
    L'Ordine della Fenice

    A me piace leggere le storie in ordine cronologico, quindi quando ho scoperto che questa nuova uscita della Marsons era in realtà un prequel non ero troppo contenta.
    Comunque se vogliamo parlare del caso in sè, direi che come al solito l'autrice ti trascina fino agli ultimi capitoli e tu non ci hai ancora capito un accidente. Ti punti su un personaggio e poi il vero colpevole è un altro. Anche questa volta è stato così, non avevo proprio considerato quel personaggio come uno dei papabili.
    Grazie a questo prequel scopriamo i primi incontri di Kim con la sua nuova squadra.
    Se da una parte Stacey e Bryan si confermano come buoni personaggi e molto interessanti, dall'altra parte Kevin è insopportabile, un piccolo scansafatiche egoista che sta sulle scatole agli altri e lui neanche si rende conto.

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  7. Roberta torte Notarangelo
    Casata ordine della Fenice
    Ormai mi sono appassionata ai romanzi della marsons e le avventure di kim.
    Questo in particolare è un prequel, ed è molto interessante scoprire come è nata la squadra di kim,che si trova a dover affrontare il loro pro caso
    Un serial killer che sceglie le sue vittime tra i pedofili e compie delle brutali mutilazioni. Solo il lavoro di squadra potrà permettere di risolvere questo caso, ma la squadra appena formata ha le sue difficoltà di comprensione e quindi si rivelerà più difficile del prew. Per quanto riguarda la trama ho creduto fino all ultimo di star seguendo il giusto filo conduttore che mi stava un po' deludendo perché troppo ovvio, ma la marsons non mi delude mai con i suoi colpi di scena

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  8. La Marson non delude mai!! E' una garanzia del thriller e riesce sempre a tenermi con il fiato sospeso senza però farmi salire l'ansia o la paura psicologica. Ovviamente non ho capito nulla di chi fosse il colpevole...avevo notato i bambini e la filastrocca appuntandomelo come indizio significante, ma siccome anche Carl era nei paraggi non ho riflettuto sul parrucchiere. Quindi eccomi fregata.
    Molto carina la storia di come la loro squadra si è formata...molto dettagli e punti di vista...solo mi ero persa alla grande che Kevin fosse padre!!! E si che non è una cosa fa poco. Altra cosa sembra quasi che Kim e Keat (il medico legale) si sopportano...invece ricordavo una grossa intolleranza. Forse dovrei rileggerli...anche se poi penso mi ricorderei l'assassino e non ci sarebbe molto gusto...

    Francesca Rossi
    casata #LostinAusten

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