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domenica 25 settembre 2016

Recensione in Anteprima: "Un po' di follia in primavera" - Gazzola Alessia


Editore Longanesi
Pagine 304
Prezzo cartaceo 16,90 EURO 
Prezzo ebook 9,99 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Giallo


Quella di Ruggero D’Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D’Armento non è un uomo qualunque.
Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante… Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata.
Impossibile negare il magnetismo di quell’uomo all’apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza.
Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D’Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire.
L’indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale.
Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta…
Ma sarà quella giusta?

Due giorni fa la Longanesi mi manda un'e-mail chiedendomi se ero disponibile per recensire in anteprima l'ultimo scritto di Alessia Gazzola ed io, in quanto Lettrice professionista accanita, non ho potuto che accettare.
Del resto che cosa sono mai 300 pagine da leggere in meno di due giorni? E se poi il libro è così coinvolgente ed eccitante come vi confermo essere ... beh, più che una lettura contro il tempo è una fantastica avventura all'inseguimento di un inaspettato assassino.
Questo è il primo libro della Gazzola che leggo, quindi non so per certo come si è evoluta la storia di Alice, ma so che CC ha ragione nel dire che chi la conosce deve temere per la propria vita!


Nell'obitorio in cui Alice sta facendo la specializzazione, viene portato un cadavere vecchio di una settimana (si doveva esserci proprio un bel profumino) la cui morte viene imputata a suicidio.
Naturalmente il mio fiuto (a quanto pare andato a male) da accanita lettrice di gialli mi ha spinta a pensare che fosse quel corpo il punto di inizio dell'indagine, invece no, era solo un escamotage per farci conoscere la vera vittima, il vero protagonista della nostra inchiesta di omicidio: lo psichiatra Ruggero D’Armento, colui che aveva in terapia il suddetto suicida e che interviene per dare ad Alice e CC le cartelle del paziente.
Tutto assume una sfumatura di inquietudine screziata di rosso quando il professore D'Armento viene trovato morto nel suo ufficio.
Chi mai ha potuto compiere tale scempio? Chi odiava a tal punto l'integerrimo psichiatra che nella sua vita non faceva che aiutare il prossimo?
La soluzione del caso la lascio a voi ma vi dico che oltre ad essere impegnata con la tesi e il nuovo caso di omicidio, Alice avrò a che anche con una proposta ... molto allentante.
Insomma, tra imbarazzanti distruzioni di water, braccialetti piumati che compaiono nei posti più impensati e tentazioni carnali irresistibili, ne avrete di che divertirvi tra le pagine di questo nuovo e sensazionale capitolo della vita di Alice.
La cosa che più ho amato di questo libro è il modo armonioso, profondo, con cui la scrittrice gioca con le parole e le emozioni, trasportandoci su una giostra di
sublimi sensazioni. 

Alessia ha un modo molto intimo di approcciarsi e farci approcciare ai personaggi. 
Riesce ad entrare nello spirito di ognuna delle sue creazioni, animando le loro anime, donando loro specifici caratteri perfettamente sostenuti e sviluppati nel corso dell'opera.
Lei inizia la narrazione con un primo piano sui protagonisti principali per poi evolvere e presentarci l'ambientazione, le situazioni, l'insieme entro cui le loro storie prendono vita. 
L'intero testo è minuziosamente descritto, con un vocabolario molto tecnico per le parti specifiche inerenti le indagini.
Questa è un libro emozionante, accattivante, pieno non solo di enigmi ma anche di sentimenti, relazioni profonde, istanti attesi da tutta una vita.
Non è solo un giallo, ma anche la storia di una donna che sta tentando di trovare il suo posto nel mondo, la strada da percorrere per giungere alla felicità.
Non mi resta che dire di essere profondamente soddisfatta da questa mia lettura e che non indugerò nel procurarmi la serie completa.
Nell'attesa, assegno al libro:

4 Wonderland su 5

Dal libro: 

- "Ho conosciuto l'amore che non immalinconisce, ho scoperto che potevo sentire altro per lui che non fosse struggimento."

- "Ho lasciato che quel sentimento ristagnasse, e anche la cosa più limpida che esiste in natura, l'acqua, se resta immobile, s'imputridisce."

- "Perchè, del resto, niente è più soggettivo e indiscutibile di ciò che ci rende reconditamente felici."

- "Te la svelerà la vita, qual è la verità."

5 commenti:

  1. ho letto tutti i libri della gazzola e li ho trovati divertenti ironici e davvero di compagnia.

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    1. Come sempre io parto a leggere le saghe dalla fine, questa in particolare mi ha colpita molto quindi penso di seguire il tuo esempio e leggere anche gli altri libri

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  2. Ho cominciato a leggere i suoi libri da quando hanno trasmetto i film su rai uno..sono già al terzo mi piacciono moltissimo

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    1. Io i film non li ho ancora visti, magari prima leggo tutti i libri :D

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  3. la Gazzola scrive coinvolgente!

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