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sabato 25 giugno 2022

Recensione: "The PAN" - Jenny Hickman


Vol. 1 

Pagine 397
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Vivienne è stata portata in ospedale dopo che è svenuta a scuola.
Vogliono trasferirla per ulteriori esami ma ecco che un misterioso ragazzo la porta via dicendo che è per il suo bene, vogliono ucciderla.
Lui è Deacon e le spiega che loro hanno il nevergene, possono volare e non invecchiano. Sono come Peter Pan, storia scritta apposta per attirare chi come Peter ha quel gene.
Dopo qualche intoppo, Vivienne accetta di andare a Neverland, dove c’è un’accademia solo per i Pan.

👉 Alcune cose non mi tornano, tipo l’innata aggressività di Vivienne nei confronti di Deacon. Non lo conosce e già lo tratta male. Poi lei viene a sapere di un’organizzazione che la vuole morta e invece di seguire Deacon, torna a casa perché arrabbiata di non essere stata adottata da loro dopo la morte dei genitori, cosa che prova pure a spiegargli ma lei fa di testa sua e infatti…
Altra cosa che non mi torna: o Deacon frequenta posti malfamati o becca tutti tipi che hanno voglia di fare rissa! Non è possibile che ogni volta che esce finisce male.

👉 Vivienne non mi è piaciuta molto, è fin troppo ingenua e impulsiva, però ha di bello che si salva da sola senza aspettare il principe azzurro.

"Io mi salvo da sola."

👉 Ho apprezzato tanto invece Emily, compagna di stanza di Vivienne all'accademia. Lei è frizzante, gentile e non invadente.

👉 L’inizio è super affrettato, sono stata catapultata nel vivo della storia, mi sentivo un po’ frastornata 🥴 è tutto così precipitoso. C'è Vivienne all'ospedale ed ecco che arriva Deacon e la Hook, insomma, dritti al sodo.

👉 Affascinante questa rivisitazione di Peter Pan dove Hook è una società che vuole il nevergene e allo stesso tempo vuole disattivarlo nei Pan. Deacon è un reclutatore, deve cercare i bambini sperduti. A Neverland infatti non solo si studia ma si intraprendere una carriera. Quello dei Pan è un mini-mondo dentro cui puoi scegliere di vivere. Neverland non è solo una scuola ma casa.🤣 La consegna agli alunni di una copia di Peter Pan firmato dal protagonista è 🔝 Vorrei andare in quella scuola solo per avere la carta di credito senza limiti 😍 Alla scuola poi sono tutti giovani, 18 anni in eterno.

👉 La storia si svolge praticamente all'accademia, parla delle lezioni e dei legami che instaura Vivienne. Solo l'inizio e la fine mostrano un cambio di ambientazione drastico. 

👉 Una lettura accattivante nonostante alcuni aspetti che non mi sono piaciuti molto.

Recensione: "Palazzo di sangue" - Jane Hur

Pagine 319
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Febbraio 1758.
Hyeon è un'infermiera di corte, lavora a palazzo per la famiglia reale.
Solo le migliori possono ambire a questo posto e lei, benché giovane, si è distinta per la sua bravura.
Il palazzo è enorme, ci vogliono ore per girare i vari padiglioni.
Una notte, il medico di corte chiama Hyeon e Jieun e le conduce al padiglione del principe ereditario.
Quest'ultimo ha una vita turbolenta, a soli cento giorni dalla nascita è stato portato via dai genitori per essere educato al ruolo che lo aspetta. Ora, a ventitré anni è sposato ma la sua vita è in pericolo per la sua carica, in molti cospirano contro di lui.
Quando Hyeon e gli altri arrivano però si imbattono in una sorpresa inaspettata.
Quella notte sconvolgerà la Corea sotto molti punti di vista, infatti, all'alba, Hyeon scopre che è stato commesso un massacro proprio nella scuola dove ha studiato per diventare infermiera.
Una dama di corte e tre donne dell'ambulatorio sono state assassinate. La colpa viene riversata su Jeongsu per via dei trascorsi che ha con il capitano della polizia.
Hyeon non può guardare in silenzio, Jeongsu è la sua mentore, colei che l'ha salvata da bambina da una vita al bordello, colei che da plebea e figlia illegittima l'ha fatta diventare un'infermiera a palazzo.
Hyeon inizia a indagare per scoprire la verità e liberare la sua mentore.

"Siamo donne (...) e solo la morte può impedirci di fare esattamente ciò che vogliamo fare."

👉A palazzo ci sono mille intrighi e segreti e guai a farli uscire da quelle mura. Ogni reale ha le sue spie e i suoi segreti da celare.

👉Hyeon è una ragazza che combatte per imporsi in una realtà in cui viene considerata poco o niente. In particolare, vuole dimostrare al padre il suo valore. Hyeon è così fiera dei traguardi che ha raggiunto, della cuffietta di seta che porta sulla testa. Il percorso che intraprenderà Hyeon non ha l'unico fine di scoprire la verità ma anche di capire ciò per cui vale la pena davvero combattere ... o meglio per chi vale la pena combattere.

👉 Nel libro viene spiegata come era struttura la società dell'epoca, in particolare spiega le caste e parla delle concubine, di cosa accadeva se dalla loro unione con un signore nascevano dei bambini e come esse venivano considerate. A palazzo, alcune di loro avevano perfino più potere della moglie del sovrano. 
Trovo che questo approfondimento sia uno degli aspetti più interessanti del libro.

👉Una narrazione scorrevole che mi ha conquistata fin da subito. Un libro che ho letto in un attimo dal tanto che ero presa dalla storia.

👉Un mistero dopo l'altro, ecco cosa mantiene viva e accattivante la trama. 
La storia poi è tratta dalla realtà, parla di un vero assassino che ha terrorizzato la Corea per anni.

👉A fine libro c'è un glossario che riporta la spiegazione di alcune parole in lingua nel testo. Alcune perché non tutte vengono spiegate, purtroppo. 

martedì 21 giugno 2022

Recensioni: "Cranford" - "Cleopatra" - "Piume bianche" - "Agatha Raisin e il matrimonio assassino" - "Morte di un burlone"



"Morte di un burlone" di M.C. Beaton
Vol. 4 I casi di Hamish Macbeth

Pagine 176
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Il signor Andrew Trent è un burlone tanto quanto è ricco. 
Ne fa così tanti che dicono che i suoi scherzi siano stati la causa della morte della moglie e del motivo per cui le figlie sono rimaste zitelle (ha fatto scappare ogni pretendente).
I suoi parenti temono i suoi implacabili scherzi ma quando lui dice loro di essere in punto di morte ... ecco che arrivano a razzo.
Sono in molti ad aspirare ai suoi soldi: le due figlie, il figlio adottivo, il fratello, il nipote e ovviamente consorti e fidanzate varie di quest'ultimi.
Appena arrivano in massa, ecco che Trent li bombarda con i suoi scherzi ... insomma, non è tanto in fin di vita a quanto pare.
Ma ecco un ultimo macabro scherzo: uno degli ospiti si accorge che il fantoccio mascherato con un pugnale nel petto, uscito fuori dall'armadio, non è appunto un pupazzo ma ... Trent.
L'agente Hamish è tutto tranquillo a casa quando lo chiamano per l'omicidio.
All'inizio perfino lui crede a uno scherzo ma quando arriva e trova il cadavere e la scena del crimine compromessa ...

👉Sinceramente gli scherzi di Trent non sono così tremendi: cuscino scoreggione, pipistrelli di carta, pellicola sul water, io ci avrei riso su ma capisco che essere chiusi in una casa con fuori una bufera di neve, con l'ansia di non sapere quando ti capiterà il prossimo scherzo ... può logorare i nervi. Io al loro posto avrei ricambiato, una bella battaglia di scherzi. Chi la fa, l'aspetti.

👉Questo è un caso particolare perché non ci sono indizi, infatti il solerte personale pulisce tutto e già che c'è lava anche i vestiti insanguinati del morto.
Via quindi con una serie di interrogatori e varie ricerche sul passato delle persone coinvolte.

👉Hamish è un personaggio che mi piace molto, è un highlander che ama la pace, motivo per cui non vuole nessuna promozione perché non ha alcuna intenzione di trasferirsi. Sta bene dove sta. Lascia quindi che gli altri si prendano i meriti perché sì, è pigro ma brillante, i casi li risolve sempre lui.

👉Un giallo divertente, non scontato, con un mix di personaggi singolari.

"Agatha Raisin e il matrimonio assassino" di M. C. Beaton 
Vol. 5 Agatha Raisin

Pagine 248
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Agatha sta finalmente per sposarsi con James, un dubbio però l’assilla: il suo ex marito è morto davvero?
In pieno stile Agatha fa finta di niente e corre all’altare.
Ora, il problema è che come al solito ha fatto arrabbiare qualcuno e questo qualcuno si vendica rintracciando il suo ex marito che prontamente si presenta al matrimonio alla ricerca di soldi.
Al peggio però non c’è fine perché il giorno dopo, Agatha viene accusata dell’omicidio dell’ex marito.

👉 Povera Agatha. Ok non è una santa e ha la lingua avvelenata ma non è cattiva, anzi, spesso aiuta gli altri. Non si merita tutte le brutte cose che le capitano.

👉 Gli interrogatori si susseguono così come gli omicidi. Agatha e James devono darsi da fare per essere discolpati.

👉 La soluzione è un po’ troppo prevedibile e alcune coincidenze sono un po’ troppo forzate.

👉 Come sempre ho divorato questa lettura super simpatica e coinvolgente.

"Cleopatra - Regine ribelli" di RBA
Vol. 1 della collana

Pagine 187
Genere Biografia

Originalità 8
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Il libro tenta di fare un ritratto quanto più esatto di Cleopatra, ultima sovrana della dinastia tolemaica a regnare in Egitto.
La storia inizia poco prima dell'incoronazione di Cleopatra e prosegue fino alla sua morte.

👉L'immagine di Cleopatra che ci propinano solitamente non è propriamente esatta, questo perché il suo più grande nemico: Ottaviano Augusto, ha fatto di tutto per screditarla e le sue menzogne sono arrivate fino a noi.
Il libro quindi tenta di mostrarci come era veramente Cleopatra: non una donna peccaminosa, malvagia e vanitosa ma una regina saggia che ha saputo risollevare il suo impero in declino.

👉Cleopatra era una donna colta, poliglotta, grande negoziatrice, tutto ciò che faceva era per il popolo e i figli. 

👉Il libro è un po' superficiale, non scende molto nei dettagli però parla delle tappe più importanti della vita di Cleopatra, dei problemi con i fratelli, del legame con Roma, dei suoi viaggi e delle battaglie intraprese. 
Trovano spazio anche le usanze egiziane e romane, nonché il modo di vestire dell'epoca.

👉Alla fine del libro c'è anche un approfondimento su come appunto Cleopatra è stata rappresentata negli anni nei film o dagli scrittori. 

"Cranford" di Elizabeth Gaskell

Pagine 252
Genere Classico

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Cranford è un paese per signore. I mariti infatti imparano presto come vanno le cose lì e fuggono in fretta, accampando qualche scusa.
L'unico che è riuscito a imporsi è il capitano Brown, che infatti si è trasferito lì e lì è rimasto.
Il suo segreto? Il capitano è riuscito a farsi accettare nella cerchia delle signore di Cranford grazie alla sua cordialità, il suo buonsenso ma soprattutto la sua capacità di risolvere i problemi domestici.
Le signore lo ascoltano a tal punto che una di loro, su suo consiglio, ha vestito con flanella grigia la sua mucca!
Il capitano però è solo uno dei tanti personaggi che arricchiscono questo libro.
Cranford è pieno di storie e grandi emozioni.

👉La cittadina è governata da regole tutte sue. Ad esempio le signore di Cranford non seguono la moda, alle dieci e mezzo tutti a letto e non badano al fatto se una di loro è povera, fingono educatamente che se la passi bene come loro, anzi elogiano l'economia domestica, a loro avviso è cosa estremamente elegante. Spendere rende volgari. Eppure non si può ammettere a voce alta di essere poveri, si deve fare finta di nulla.
In pratica sono tutte nobili che fingono di non essere povere pur sapendo tutte di esserlo (chi più chi meno).
Del resto una delle regole fondamentali è che ai ricevimenti serali non vanno servite bevande e cibi costosi.

👉Le settimane, i mesi, gli anni si susseguono velocemente ma a Cranford c'è sempre qualche aneddoto interessante che tiene impegnate le signore.
Una cittadina più movimentata di quel che si potrebbe pensare: furti, fantasmi, maghi, lady in visita, nuovi Dalai Lama, matrimoni e turbanti.

👉La storia ruota intorno un po' a tutte le dame ma in particolare alla signorina Matty, figlia del reverendo. Lei ospita anche la nostra narratrice: Mary, un personaggio secondario che va e viene a Cranford. 
Matty ha un animo gentile, generoso, è ingenua ma ha un cuore grande. 

👉Commovente l'amicizia sincera che unisce queste dame.
Questo è un classico che rallegra l'animo, semplice ma trasmette tante emozioni.

"Piume bianche" di Jacqueline Winspear
Vol. 2 Le inchieste di Maisie Dobbs

Pagine 355
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Maisie lavorava come domestica per Lord Compton e moglie quando la nobildonna si rende conto del suo genio e con l'aiuto di Maurice Blanche, medico specializzato in scienza forense, la mandano al college. 
Grazie a loro, Maisie ha ora uno studio privato, è un'investigatrice e psicologa. Lavora con Billy, il suo solerte assistente.
Per le mani ha un nuovo caso: deve ritrovare la figlia del milionario Waite.
La ragazza è scappata varie volte ma questa volta sembra che di mezzo ci siano anche degli omicidi.
Alcune amiche della ragazza, infatti, sono state trovate morte, che ci sia un legame con la sua scomparsa?

👉Maisie è un'investigatrice molto particolare, non le interessa solo chiudere il caso ma anche assicurarsi che i diretti interessati stiano bene.
Inoltre usa metodi d'indagine alternativi come la meditazione.

👉La prima guerra mondiale è un tema importante del libro, benché finita la si vede ancora nelle persone, alcuni l'hanno nella testa, altri ne portano tracce sul corpo. 
Maisie e il suo assistente per esempio hanno entrambi delle cicatrici. Lei dietro la nuca, lui sulla coscia.

👉Billy è uno dei personaggi che mi è piaciuto di più. Non si lascia rallentare dalla sua gamba, è solerte, arguto e sempre gentile.

👉La storia procede fin troppo lentamente, a pagina cinquanta mi ero già stancata. Nel libro molte pagine sono riservate a Maisie, al suo passato, alla sua vita, togliendo attenzioni al caso.

👉Alcune ambientazioni sono descritte fin troppo dettagliatamente, cosa che ha rallentato ulteriormente la lettura. 

👉Maisie intuisce praticamente subito dove è la ragazza ma decide di provare a seguire piste secondarie ... secondo me l'autrice qui voleva collegare la ragazza scomparsa agli omicidi e quindi fa indagare Maisie su altre piste con qualche scusa del tipo "magari vuole depistarci quindi proviamo a cercarla altrove, tipo tra le sue conoscenze". Insomma, mi è sembrata una cosa un po' forzata. Di logica avrebbe dovuto fiondarsi sulla pista più forte e poi sulle altre. 

👉Ho individuato in fretta il colpevole ma non il movente, cioè ero certa che riguardasse un determinato aspetto ma non lo avevo capito nello specifico. 
Il finale infatti mi ha in parte sorpresa e affascinata per il fatto che parli di un fatto reale.