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domenica 31 maggio 2026

Recensioni: "Floating hotel" - "Il clib delle arzille detective" - "Assassinio a World's End" - "Magia oscura per giovani spose" - "Alchemy of secrets"


"Assassinio a World's End" di Ross Montgomery

Pagine 301
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Mentre il mondo è sconvolto dall’arrivo della cometa di Halley, l’ex detenuto Stephen sta cercando un lavoro.
Per tale motivo si reca sull’isola di World’s End su indicazione della cugina del visconte, proprietario di Tithe Hall.
Impiega due giorni per arrivare e viene accolto dal capo maggiordomo: Mr Stokes.
Riesce ad ottenere il lavoro e fin da subito gli viene spiegato che la servitù lì deve essere invisibile.
La dimora è piena di specchi e corridoi segreti per il personale.
L’attuale lord è convinto che la cometa distruggerà il mondo per tale motivo fa rinchiudere tutti nelle proprie stanze (con tanto di bombola d’ossigeno).
Stephen avrà il compito di assistere Miss Decima, un’anziana pazza a dire degli altri, in realtà è una studiosa dalla mente brillante che vuole vedere la cometa. In questo l’aiuterà Stephen.
Il mattino dopo il mondo è lì come sempre ma trovano il visconte morto.
La casa era inaccessibile per l’alta marea, tutti erano sigillati nelle loro stanze, chi ha ucciso il visconte? Come ha fatto?
Ognuno lì nella casa ha un motivo diverso per volerlo morto e allora si alleano. Perché non dare la colpa a Miss Decima e al servo nuovo?
Miss Decima e Stephen si uniscono per trovare il vero colpevole.

👍🏻 L’ispettore di Scotland Yard ha deciso che Stephen è il colpevole e fa di tutto per girare le prove contro di lui con l’unico risultato che alla fine tutti credono Stephen innocente.

👍🏻 Il classico omicidio nella stanza chiusa ma reso interessante da due detective dilettanti d’eccezione: un’anziana scienziata e un ex detenuto.

👍🏻👎🏻Il visconte fingeva di essere lui lo scienziato rubando le ricerche di Miss Decima e facendola passare per matta. Lui in realtà non aveva un briciolo di ingegno.

👍🏻 Miss Decima è un personaggio fantastico. È burbera, sì fa volare roba per la stanza ma è intelligente, astuta, comprensiva.

👍🏻 Un giallo affascinante, pieno di misteri da portare alla luce.

👍🏻 Una narrazione scorrevole, che ti spinge a girare subito pagina per sapere come va a finire.

"Alchemy of secrets" di Stephanie Garber 

Pagine 368
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

C’è un corso non pubblicizzato tenuto da una professoressa che non compare su nessun sito web. Gli studenti lo scoprono tramite passaparola.
Il corso è Folklore 517 e tutti gli studenti hanno il divieto di raccontare le storie che sentono lì. La professoressa parla loro delle leggende locali e dei miti urbani.
Una delle storie che racconta è sullo Watch Man, colui in grado di rivelare la data di morte a chi glielo chiede.
Holland, una delle studentesse del corso, si imbatte nel negozio del Watch Man.
Il conto alla rovescia inizia a scorrere. Ha un giorno, se vuole vivere di più dovrà trovare il Cuore Alchemico.

👍🏻 Una serie di eventi fuori dal comune si mette in moto, varie persone si mettono in contatto con Holland.

👍🏻Holland non riesce a distinguere le verità dalle bugie, perfino sua sorella gemella non è chi pensa essere.

👍🏻 Due uomini affermano di essere stati mandati da sua sorella per proteggerla ma chi dice il vero e chi no?

👍🏻 Da un giorno all’altro Holland si ritrova in un altro mondo, quello in cui ha sempre sognato di essere, quello magico ma anche pericoloso. Ha più insidie del previsto.

👎🏻 Non ho capito perché Holland deve baciare tutti i tipi che gli capitano davanti.

👍🏻👎🏻 L’autrice mi ha un po’ stranita, questo libro è completamente diverso dalla sua serie precedente. Non solo per la storia ma anche per l’ambientazione, più reale dell’altra.

👎🏻 Non mi ha entusiasmato come gli altri suoi libri.

"Il club delle arzille detective" di Amanda Ashby

Pagine 240
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Ginny è una vedova di sessant’anni da poco arrivata nel paesino di Little Shaw.
Lavora nella biblioteca insieme a una donna prepotente che detta legge ed emana sentenze.
Il suo secondo giorno di lavoro, Ginny trova la biblioteca chiusa e la gente fuori che guarda dalla finestra.
Ginny trova la chiave e quando riesce ad entrare scopre che la bibliotecaria antipatica è morta.
Sembra un incidente ma Ginny nota un particolare che la porta a pensare a un avvelenamento.
Ginny viene poi avvicinata da un gruppetto eccentrico di vedove: Hen, JM e Tuppence.
Chiedono a Ginny di aiutarle, la figlia di Hen è sospettata e vogliono scoprire la verità.

👍🏻 Ginny sente la mancanza del marito, di tanto in tanto chiacchiera ancora con lui.

👍🏻Ero prevenuta su questo libro ma poi mi sono ricreduta, si è rivelato essere un bel giallo.

👍🏻 Un gruppetto di donne di una certa età unite dalla perdita del marito e da una missione: scoprire chi è l’assassino. Ognuna di loro ha un carattere ben definito, chi più dolce e gentile e chi più brontolona e determinata.

👍🏻 Un libro con poche pagine e una trama piena di sorprese. Un’ambientazione accogliente e dei personaggi curiosi.

"Manuale di magia oscura per giovani spose" di Sara Simoni

Pagine 409
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Milano,1820.
A causa dei debiti di famiglia Tosca è costretta a sposare il commissario Pallavicino.
Il loro primo incontro avviene durante un’esecuzione e Tosca rimane più affascinata dal giovane prigioniero che dal suo futuro sposo.
Presa dal panico, Tosca si mette a leggere il suo manuale della giovane sposa. Trova un capitolo che fa al caso suo, sui mariti non all’altezza e spiega che bisogna mettere la mano sulla pagina e … una strana forza fa sbriciolare il cappio di Lisander, scappa e prende Tosca come ostaggio.
Fuggono insieme e i due si accorgono di avere dei marchi a forma di rose.
Il manuale è in realtà un grimorio maledetto e loro devono ritrovarlo per spezzare la maledizione.

👍🏻 Lisander è ricercato perché un ribelle che lotta contro il governo austriaco. Lui mi piace perché rimane fedele alla sua causa, nonostante i suoi problemi e Tosca.

👍🏻 Lei grazie alla magia scopre la ribellione e la libertà. Può scegliere se stessa, può decidere di non sacrificarsi e pagare gli sbagli di suo padre. Perché dovrebbe essere lei quella a soffrire?

👍🏻 Rispetto al libro precedente questo è decisamente migliore.

👍🏻 La parte storica fa da sfondo alle vicende magiche, ha arricchito la storia donandole un’aggiunta realistica.

👍🏻 La trama è caratterizzata da indagini, mistero e un pizzico di romanticismo.

"Floating hotel" di Grace Curtis 

Pagine 364
Genere Fantascienza

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Carl è un ragazzino che vive a Hoxxes, colonia mineraria imperiale, un luogo infelice da cui non esita a scappare non appena la nave-hotel Abeona appare in orbita.
Carl rimane senza fiato quando entra nella hall del Grand Abeona Hotel.
È il 2 ottobre 2774 e la direttrice in persona gli offre la possibilità di restare e lavorare lì.
Qurant'anni dopo Carl di anni ne ha cinquantadue ed è diventato il direttore dell'hotel.
L'Abeona è un hotel itinerante, viaggia nell'universo con classe e organizzazzione.
L'hotel ospita annualmente la Conferenza dei Risolutori di Problemi  a cui partecipano professori da varie parti dell'universo.
Quell'anno la conferenza si tiene in modo insolito: questa volta viene proposta una gara, a coppie devono decifrare un codice, in palio un mucchio di soldi.
Pare inoltre che l'hotel ospiti anche il propagandista più temuto dell'impero, da vent'anni la sua penna fa guerra all'imperatore.

👍🏻L'Abeona è una sorta di casa-famiglia, un rifugio per chi scappa da qualcosa o qualcuno. Carl accoglie tutti. 

👍🏻All'hotel convergono una serie di personaggi sopra le righe, spesso non sono chi dicono di essere.

👍🏻👎🏻La storia è ambientata in un universo messo in ginocchio dal suo Imperatore di cinquecento anni. Prosciuga interi pianeti per il benessere di pochi benestanti eletti e se la maggior parte dei cittadini (poveri) patisce, poco importa.

 👍🏻La storia dei membri del personale viene raccontata capitolo dopo capitolo. Chi di loro è l'autore più temuto dell'impero? 

👍🏻Una storia sotto certi punti di vista toccante e malinconica. Con un pizzico di mistero. 


lunedì 23 dicembre 2024

Recensioni: "Miss Bee e Il cadavere in biblioteca" - "L'incanto della biblioteca d'agrifoglio" - "Jane la bruttina" - "Quattro delitti prima di mezzanotte" - "Dodici indizi per morire"


"Dodici indizi per morire" di Andreina Cordani

Pagine 320
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Notte di Natale. Alcuni studenti sono riuniti in un maniero, fanno parte della Masquerade Society, stanno mettendo in scena una cena con delitto: La morte di Babbo Natale.
Il finto cadavere però scompare per davvero. La cosa strana? Era chiuso in una stanza da cui non c'erano uscite.
Dodici anni, le stesse persone che avevano partecipato a quella cena con delitto, vengono di nuovo riunite per una nuova recita: I dodici giorni del Natale.
Anche questa volta le cose non vanno come previsto ... ogni giorno, uno di loro muore.

👍🏻 I membri del club si conoscono tutti tra di loro, nel corso degli anni si aiutano tra di loro per fare carriera, solo Charley è un'estranea, la più povera, quella che si è aggiunta per caso.

👍🏻Passato e presente si alternano, viene raccontato ciò che è accaduto la notte di dodici anni prima e ciò che avviene nel Natale presente. 

👍🏻Il gioco consiste nel recitare la propria parte. Ad ogni membro viene data una cartellina con ogni dettaglio sul proprio personaggio: gusti, antipatie, paure, segreti. Ognuno infatti ha qualcosa da nascondere. Poi c'è la busta con il ruolo: detective, vittima, testimone. 

👍🏻Il nuovo gioco è strano, i ruoli si avvicinano molto alla realtà. 

👍🏻Avete presente la canzone "Twelve Days of Christmas"? Questo è un giallo che si ispira alla canzone ma in versione macabra. Un'idea abbastanza accattivante

👍🏻Colpi di scena e depistaggi non mancano, in generale lo considero un buon giallo.

"Quattro delitti prima di mezzanotte" di Alexandra Benedict

Pagine 288
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Edie è una signora di ottant'anni appassionata di cruciverba, è soprannominata "La Solutrice Pensionata". Un giorno riceve una scatola con dentro un puzzle. Se risolverà l'enigma entro la mezzanotte della Vigilia di Natale, quattro persone non moriranno.
Edie chiede consiglio prima alla sua amica novantenne Riga e poi al suo figlio adottivo nonché pronipote e detective ispettore.
Quello che sembra uno scherzo di cattivo gusto si trasforma presto in un incubo: la prima vittima viene ritrovata, Edie non è stata abbastanza veloce a risolvere il primo indizio.

👎🏻Non capisco perché le indagini non puntino fin da subito verso Edie, in quanto è ovvio che il caso ha a che fare con lei. Indagano invece su tutto tranne sul passato di lei. Non si possono decisamente definire queste indagini brillanti.

👍🏻Edie ha una corazza spessa e spinosa, lascia vedere il suo lato tenero a coloro a cui è affezionata (due persone in pratica), agli altri riserva la sua acidità. Lei è aggressiva, ricorda anche un po' il Grinch.

👍🏻Disseminati per il libro ci sono diversi enigmi da risolvere.

👍🏻👎🏻 Un giallo non tra i più eccezionali ma l'ho trovato abbastanza scorrevole.

"Jane la bruttina" di M. C. Beaton 
Vol. 2 di 67 Clarges Street

Pagine 208
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

1808.
La nebbia fitta avvolge Londra e al 67 di Clarges Street i domestici soffrono di nuovo la fame.
Il denaro che avevano messo da parte gli è stato rubato ed ora aspettano con grande speranza un nuovo inquilino.
Intanto, in un piccolo villaggio, Jane, chiamata "la bruttina" dalla bellissima sorella, scopre che parteciperanno alla Stagione. Questo solo perché loro madre è venuta a conoscenza dell'esistenza di una certa casa alla moda affittata a prezzo stracciato... il 67 per l'appunto.
Jane non vede l'ora di andare perché spera di incontrare Lord Tregarthan, lo ha visto quando aveva dieci anni e si è innamorata di lui.
In effetti, Lord Tregarthan è appena tornato a Londra e cerca proprio una moglie.

👍🏻Quando Jane arriva al 67 e scopre della morte di Clara (precedente inquilina) si fissa su quel mistero tanto da decidere di scoprire la verità. 

👍🏻Jane incontrerà davvero il suo Lord, anzi i due cercheranno insieme di scoprire cosa è realmente accaduto a Clara.

👍🏻I dipendenti del 67 sono prigionieri di quella casa, sono tenuti lì con il ricatto. Con il passare del tempo sono diventati una famiglia piuttosto pittoresca. Sono loro i veri protagonisti del libro, sempre pronti a proteggersi tra di loro ma anche disponibili ad aiutare i nuovi inquilini ... quelli che se lo meritano almeno.

👍🏻I personaggi sono tutti caratterizzati bene, soprattutto gli inquilini del 67.

👍🏻Una serie simpatica, con un pizzico di mistero e tanto amore.

"L'incanto della biblioteca d'agrifoglio" di K. A. Linde 

Pagine 448
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Kierse è una ladra in un mondo in cui coesistono mostri ed esseri umani.
Lei è stata pagata per introdursi in una villa e rubare un anello custodito in una biblioteca invasa dall'agrifoglio.
Quello che ignorava è che quella biblioteca appartiene a un negromante e il fatto di essersi introdotta in casa sua viola il Trattato tra umani e mostri. Lui può quindi ucciderla ma non lo fa perché lei è riuscita a superare le sua barriere come se nulla fosse. Che cosa è Kierse?
Il negromante si chiama Groves e propone a Kierse un accordo: se lei ruba per lui un oggetto, lui le darà tutto il denaro che vuole.
Kierse accetta perché se anche il colpo andrò male, i suoi due amici avranno abbastanza denaro da essere al sicuro per il resto delle loro vita.

👍🏻Tredici anni prima, i mostri sono usciti allo scoperto e si sono impossessati del mondo. Hanno iniziato ad uccidere a loro piacimento e hanno dimezzato l'umanità. Poi è arrivato il Trattato, un accordo di pace tra umani e mostri (vampiri, lupi mannari, troll, goblin, ninfe, fenici, negromanti). 

👍🏻 Kierse vive nella soffitta di un bordello assieme ai suoi due amici. Formano uno strano gruppetto: la figlia di una maitresse, un chierichetto e una ladra. 

👍🏻Graves è un negromante, ogni negromante ha una sua magia particolare: i campi di forza, i desideri, la persuasione. Possono però avere abilità secondarie. Ogni negromante ha un modo diverso per ricaricare la magia, c'è chi legge, c'è chi va nei musei. 

👍🏻Una rivisitazione della Bella e la Bestia con influenze celtiche. Una rivisitazione affatto scontata e piuttosto avvincente e ricca di mistero. 

"Miss Bee e il cadavere in biblioteca" di Alessia Gazzola

Pagine 256
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

Londra, 1924.
Beatrice si è trasferita a Londra con la sua famiglia da ormai quattro anni.
Vengono da Firenze, si sono trasferiti per via del lavoro del padre.
Beatrice è stata invitata a cena dalla vicina: Mrs Ashbury. A Beatrice piace andare da lei, soprattutto se c'è il figlio: Kit.
Durante la cena, uno degli ospiti viene trovato morto in biblioteca. Si tratta di Mr Lacy, proprietario di una miniera di diamanti.
L'ispettore capo di Scotland Yard, Archer Blackburn, arriva sul posto, sembra trattarsi di morte naturale ma Beatrice non ne è convinta ed inizia ad indagare.

👍🏻La causa del decesso è interessante in quanto la morte è sopraggiunta solo dopo alcuni giorni dall'evento che ha provocato la dipartita della vittima.

👍🏻Beatrice è una giovane colta che non segue proprio alla lettera le regole della buona società. Lei è piuttosto intraprendente ed indipendente.

👍🏻Una storia che mischia mistero e romanticismo. 

👎🏻Mi aspettavo qualcosa di molto più coinvolgente e originale, l'ho trovato scialbo. 

👎🏻Non riuscivo ad andare avanti perché la storia mi era abbastanza indifferente, non mi incuriosiva a tal punto da spingermi a proseguire. Ho infatti finito il libro con grande fatica. 

giovedì 30 maggio 2024

Recensione: "La compagnia degli enigmisti" - Samuel Burr


 Pagine 410
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

C’è una villa imponente sulla cui porta è affissa una targa con una scritta strana… é cifrata, perché quella è la compagnia degli enigmisti.
Vivono tutti insieme, da quando Philippa, la fondatrice e presidente ha comprato la villa per tutti loro.
Un giorno, all’età di sessantaquattro anni, Philippa trova davanti la porta della villa una cappelliera con dentro un neonato. Senza alcun dubbio, lo adotta subito.
Venticinque anni dopo, Philippa muore e il figlio, Clayton, è determinato a trovare i suoi genitori biologici. Prima di morire, Philippa ha creato per lui una caccia al tesoro che conduce alla risposta che lui tanto cerca. Riuscirà a risolvere i vari enigmi?

👍🏻 Clayton é vissuto tra gli enigmisti, in una villa affollata da menti brillanti. É stato cresciuto da una donna formidabile ma nonostante ciò lui non è diventato un enigmista.

👍🏻 La storia si svolge nel presente con Clayton ma anche nel passato con Philippa. Si legge di come ha creato la compagnia e acquistato poi la villa, di come ha riunito i soci e li ha resi una famiglia.

👍🏻 Il libro è pieno di cruciverba e giochi di parole da risolvere. Mi sono divertita a tentare di risolverli, in particolare il cruciverba.

👎🏻 Clayton non ha molta pazienza con gli indovinelli e spesso si arrangia come può per risolverli 🤣 tipo con il martello.

👍🏻 Una storia accattivante, piena di enigmi e mistero.

👎🏻 L’identità dei genitori non era poi così difficile da intuire.

sabato 30 settembre 2023

Recensioni: "L'ereditiera americana" - "Delitti di famiglia" - "La fiamma del desiderio" - "The turnglass" - "Omicidio ad Archly Manor"

"L'ereditiera americana" di Daisy Goodwin

Pagine 464
Genere Romanzo 

Originalità 5
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 5
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

1893.
Cora è una giovane ereditiera americana in età da marito.
La madre vuole per lei un titolo nobiliare ed è per questo che porta la figlia in Inghilterra.
Durante una battuta di caccia, Cora sbatte la testa e cade da cavallo.
Viene subito soccorsa da un giovane: Ivo, duca di Wareham.
Lui non perde tempo, le chiede di sposarlo, il tutto viene combinato in fretta ma … lui la ama veramente?

👉 La famiglia di Cora è una delle più ricche d’America. Vivono nel lusso più sfrenato tanto che alle loro feste fanno giocare gli invitati ai “minatori”, cioè devono cercare diamanti, rubini, smeraldi nei ruscelli sui tavoli. Ovviamente se li possono poi tenere.

👉 Cora è una ragazza energica, purtroppo è costantemente tenuta sotto controllo dalla madre.

👉 Ci sono parti decisamente lente, troppo ricche di descrizioni. A metà libro, la storia aveva già iniziato ad annoiarmi.

👉 Nota di merito per la cameriera di Cora, personaggio di cui seguiamo le vicende per tutta la durata del libro.

👉 Ho trovato il libro alquanto freddo, non mi ha trasmesso molto. In particolare, Ivo è impenetrabile, si apre solo verso la fine.

👉 Mi aspettavo di più da questa autrice, di cui ho apprezzato diversi libri. Questa storia però non mi ha conquistata, la trama è abbastanza povera e anche i personaggi sono carenti dal punto di vista delle emozioni.

"Delitti di famiglia" di Erin Kelly 

Pagine 480
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Nel 1971 i genitori di Eleanor, Frank e Cora, pubblicano quello che sarebbe stato il libro illustrato più costoso e ambizioso mai prodotto: “Le ossa d’oro”. Parla di un omicidio, la protagonista, Elinore, viene uccisa dal marito il quale sparpaglia poi le sue ossa. Una strega lancia però un incantesimo: se l’amante della ragazza riesce a trovare le ossa e a ricomporre il suo scheletro, lei ritornerà in vita e potranno amarsi di nuovo.
Ed ecco la sfida che lancia il libro: i due scrittori hanno nascosto davvero sette ossa e i lettori devono trovarle decifrando gli enigmi contenuti nel testo.
Si scatena una vera e propria caccia al tesoro. Il libro è un successo, si formano gruppi di cacciatori ossessionati da quelle ossa. Una di loro si convince che l’osso mancante sia in Eleanor, la figlia degli autori e … l’accoltella.
Per fortuna sopravvive ma lo stesso non si può dire di colui che ha perso la vita nel tentativo di cercare l’ultimo osso non trovato.
Quella caccia diventa troppo pericolosa, Frank decide di riesumare l’ultimo osso e porre fine al gioco.
Cinquant’anni dopo l’uscita del libro, però, Frank decide di dare inizio a una nuova caccia ma in versione tecnologica. In palio scheletri d’oro e l’ultimo osso originale mai trovato.
Frank e la sua famiglia stanno per dare inizio al nuovo gioco ma ecco che dal nascondiglio estraggono, al posto dell’osso d’oro… un osso vero.

👉 Protagonista del libro è Eleanor. Lei ha preso le distanze dalla sua famiglia ma soprattutto da quel libro. Vive su una barca insieme a Billie, una quindicenne che ha “adottato”.

👉 Nel libro si parla anche della grande amicizia tra Frank e Lal. Sono come fratelli, si prendono cura l’uno dell’altro. Il loro rapporto viene analizzato pagina dopo pagina.

👉 Per metà del libro succede poco o nulla. Si parla più che altro dei personaggi, dei legami che li uniscono, poi ovviamente del famoso libro. Ho trovato questa parte troppo pesante, l’autrice la tira troppo per le lunghe.

👉 La storia si svolge tra passato e presente e passa da un personaggio all’altro.

👉La storia si concentra soprattutto sui personaggi, sulle loro singole storie, i loro caratteri, particolare che mi ha infastidita a volte.

👉Non ci sono indagini, si aspetta più che altro l’evoluzione degli eventi. Si tratta di un giallo un po' sottotono. 

👉 L’idea del libro di Frank e Cora è strepitosa ma il caso che riguarda la loro famiglia è abbastanza deludente. È un giallo un po’ fiacco.

"La fiamma del desiderio" di Jeaniene Frost 
Vol. 1 Il principe della notte 

Pagine 272
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

Leila lavora in un circo per via di un incidente che ha avuto e che le ha donato poteri speciali.
Quando qualcuno la tocca lei riesce a vedere il suo passato o il suo futuro, in particolare vede i peccati.
E … beh li fulmina.
Lei non può toccare nessuno senza correre il rischio di ucciderlo.
Al circo stanno tutti ben attenti a non sfiorarla tranne Marty, anche lui è speciale. È un nano .. vampiro.
Un giorno, durante le prove con Marty, Leila viene rapita da dei vampiri. Sono venuti a conoscenza dei suoi doni e vogliono approfittarne. In particolare, vogliono che lei tocchi un determinato oggetto per trovare Vlad, un vampiro che controlla il fuoco.
Tra Leila e Vlad si crea però un collegamento mentale (lui può leggere nel pensiero) e si accordano: lei gli fa la soffiata sui suoi nemici e lui viene a salvarla.
Vlad mantiene la promessa ma non la lascia andare, vuole continuare a proteggerla. Altri nemici di Vlad aspettano nell’ombra per rapire Leila di nuovo.

👉 Leila ha poteri particolari. L’aspetto peggiore è che durante le visioni prova ciò che hanno provato le persone nel momento che lei vede. Inoltre, l’incidente le ha lasciato una cicatrice che parte dal suo viso e continua sul suo braccio.

👉 Vlad è affascinante, protettivo ma anche estremamente vendicativo, è poco incline al perdono. Lui è il Vlad originale della storia (quello che impala per intenderci). Vivere con lui è a mio avviso stressante, non si ha privacy, nemmeno nella proprio mente! Tutti i pensieri vengono intercettati da lui. Io impazzirei.

👉 Gran parte del libro è ambientato in Romania ma questa non viene descritta molto, giusto i palazzi in cui Leila si sposta.

👉 I personaggi sono giusti, né troppi né pochi, non si fa confusione, sono ben descritti e ognuno ha caratteristiche che lo differenziano dagli altri.

👉 La storia è scorrevole però a volte mi sorgevano dei dubbi su alcuni dettagli.

👉 In generale ho apprezzato molto il libro, non vedo l’ora di leggere il seguito.

"The turnglass. La clessidra di cristallo" di Gareth Rubin

Pagine 468
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Londra, 1881.
Simeon è un medico che vuole trovare la cura contro il colera ma non gli vengono dati i fondi per farlo. Quando il cugino del padre, un parroco, lo vuole assumere come medico personale, lui accetta e lo raggiunge a Turnglass House, unico edificio sull’isola di Ray.
Il parroco sospetta di essere stato avvelenato e chiede a Simeon di aiutarlo.
Questo è solo uno dei tanti misteri a Turnglass House. Nella biblioteca, infatti, c’è una donna rinchiusa in una stanza dietro a un muro di vetro.
È la cognata del parroco.

Los Angeles, 1939.
Ken è appena arrivato in città e cerca lavoro come attore. Una nuova amica lo aiuta presentandolo a Oliver, un famoso scrittore che sta completando The Turnglass, un libro che parla di suo nonno: Simenon.

👉 Questo volume è molto particolare, è un romanzo tête-bêche, sono due storie legate tra loro, contenute nello stesso volume. La particolarità è che bisogna ribaltare il libro per leggere l’altra storia.

👉 Nel primo volume Simeon cerca di capire cosa è successo alla donna dietro il vetro. Nel secondo volume invece si scopre la realtà dietro alla storia romanzata.

👉 Omicidi del passato e del presente in un doppio libro che parla .. di se stesso 🤩 geniale.

👉 La mia parte preferita è la prima ma in generale, questo libro presenta un intreccio pazzesco.

👉 Un libro che ti fa ricredere più volte, l’autore gioca con maestria con i suoi personaggi.

"Omicidio ad Archly Manor" di Sara Rosett 

Pagine 270
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Londra, 1923.
Olive è una ragazza di buona famiglia ma ha deciso di andarsene e mantenersi da sola. La cosa non è facile come pensava, trovare un lavoro è davvero difficile.
Non vuole però arrendersi e darla vinta alla nuova moglie del padre.
Le sue ricerche di lavoro però vengono interrotte da una richiesta d’aiuto: sua cugina Gwen le chiede di raggiungerla subito.
In pratica il problema è il seguente: la sorella di Gwen, Violet, vuole sposare Alfred, un uomo sbucato fuori dal nulla, avvolto nel mistero.
Gwen e sua madre decidono di assumere Olive come investigatrice, vogliono che lei indaghi su Alfred.
Olive approfitta della festa che dà Sebastian, padrino di Alfred, per raccogliere informazioni su quest’ultimo.
La notte della festa, però, durante i fuochi, Olive vede su un balcone due persone lottare. L’uomo cade di sotto e muore. Lo sfortunato è Alfred.

👉 Sebastian è un eccentrico fotografo dell’alta società. È ricco, poco formale, ha il volto scheletrico e pensa sempre a se stesso.

👉 La polizia sospetta subito di Violet ma Olive si mette al lavoro e scopre presto che Alfred aveva molti segreti.

👉 Il caso non è tra i più accattivanti ed originali ma mi ha tenuta compagnia. Non mi ha annoiata.

👉 I personaggi non rimangono nel cuore ma hanno tratti che li rendono curiosi.

👉 L’ambientazione viene sì descritta ma nonostante la bellezza della casa, non sono rimasta particolarmente colpita.

👉 Questo è uno di quei libri da “purgatorio”. Non così orribile da finire “all’inferno”, non così buono da finire tra le vette del “paradiso”.

mercoledì 12 aprile 2023

Recensioni: "L'assassino è tra le righe" - "Cypher files" - "Momo" - "Le figlie di Foxcote Manor" - "La casa"


"La casa" di Michael McDowell 
Vol. 3 Blackwater 

Pagine 256
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Sono passati circa sette anni dalle vicende narrate nell’ultimo libro.
Miriam e Frances, le figlie di Elinor, crescono l’una vicina all’altra ma sono praticamente delle estranee. Hanno anche caratteri opposti.
Loro zia è andata a vivere altrove, lontana dall’invadenza della madre.

👉 Frances è timida, priva di invidia, amata da tutti in paese. È obbediente, mai capricciosa, paziente, modesta e disponibile ad aiutare perfino nelle faccende domestiche.
Lei ammira la sorella da lontano, cerca un contatto.
Purtroppo Frances è cagionevole di salute, si ammala spesso e per molto tempo.

👉 Purtroppo Miriam è la degna erede della nonna. È viziata, per lei contano solo diamanti e gioielli vari. È energica e robusta. La nonna le ha trasmesso il suo astio e infatti Miriam si sente superiore alla sorella e non perde occasione per farle o dirle qualche cattiveria.

👉 Che i Caskey fossero una famiglia strana lo si sapeva già ma impressionante la facilità con cui barattano i figli, se li spartiscono tra di loro 🤣 Tutta Perdido ne è scioccata. Ai bambini però va bene così.

"Però senti, Elinor, la prossima volta che in questa famiglia dobbiamo ammazzare qualcuno, lascia che sia io a occuparmene, d'accordo?"

👉 Anche qui ci sono alcune scene inquietanti e molta più azione rispetto agli altri libri.
Ho infatti trovato questo libro più avvincente dei precedenti.

👉 La storia si concentra in particolare sui piccoli Caskey ma Elinor ha comunque un ruolo importante.

"Cypher files" di Dimitri Chassapakis

Pagine 112
Genere Thriller Game

Originalità 9
Trama 8
Narrazione 9
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 9

Voto Finale: 9+

Il lettore è un agente del Cypher, un organismo internazionale che investiga sui casi che le altre agenzie non riescono a risolvere.
Ogni agente ha il nome di uno dei cavalieri della tavola rotonda.
Il caso di cui il lettore si deve occupare è quello della scomparsa di tre persone: una fotografa, un insegnante di matematica e un chimico. Prima di scomparire parlavano tutti di cose strane e numeri.

👉 Serve il cellulare per giocare, bisogna infatti inquadrare i QR code per inserire la soluzione degli enigmi e ricevere nuovi indizi.

👉 Il cellulare serve anche per visualizzare le stanze virtuali contenenti indizi.

👉 Gli enigmi sono diversi tra loro, ci sono da trovare parole o combinazioni. Oppure uscire da un labirinto o trovare la porta d’uscita.

👉 A fine libro ci sono degli aiuti e altri si trovano nel sito indicato dal QRcode.

👉 C’è una pagina da tagliare ma trovate il doppione alla fine e una copia ulteriore sul sito.

👉 Un thriller game fattibile e divertente. Alla fine del gioco c’è un video.

👉Il finale è fantascientifico, non me lo aspettavo.

"L'assassino è tra le righe" di Janice Hallett 

Pagine 552
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 5

Voto Finale: 6+

Samantha Greenwood era un’infermiera volontaria di Medici senza Frontiere. Per otto anni ha vissuto in Sudafrica con il marito poi, per qualche oscuro motivo, si trasferiscono.
Approdano in un paese e iniziano a lavorare al St. Ann Hospital, lei in geriatria, lui in psichiatria. Nel suo reparto, Samantha fa amicizia con una collega: Isabel, una donna sola, evitata dagli altri perché appiccicosa, infatti si attacca subito a Samantha e al marito e li coinvolge nel gruppo di teatro di cui fa parte: il Fairway Players.
Presto si scopre che la piccola Poppy del gruppo di teatro ha il cancro e per le cure servono un mucchio di soldi.
Ecco che tutti si impegnano per organizzare una raccolta fondi ma … Samantha non ci vede giusto, i conti non tornano, queste cure sanno troppo di magia, inizia quindi a scavare.

👉 La storia è scritta sotto forma di e-mail, sul finale compaiono anche interrogatori, lettere e documenti vari. Tutto questo materiale è stato raccolto dopo il reato e viene analizzato appunto per scoprire cosa è accaduto veramente e chi è il colpevole.

👉 Benché la forma della narrazione sia insolita e curiosa dopo un po’ viene a noia. Questo perché ci sono un sacco di e-mail inutili e ripetitive. Si parla e riparla dello spettacolo teatrale, di questa raccolta fondi, dei bisticci tra i personaggi da punti di vista diversi.

👉 Sono tanti i misteri da risolvere: perché Samantha è andata via dall’Africa? La cura esiste davvero? I soldi che fine fanno? Che problemi ha Samantha con la dottoressa di Poppy? Isabel è pericolosa?

👉 Il crimine su cui si indaga viene svelato poco dopo la metà del libro.

👉 Interessante come è scritto, tanti misteri da svelare ma … troppe parti inutili.

"Momo" di Michael Ende

Pagine 256
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Nel rudere di un piccolo anfiteatro nascosto in un boschetto di pini, è andata a vivere una bambina di nome Momo.
Le persone del paese decidono di prendersi cura di lei. Le sistemano una stanza nell’anfiteatro e le portano da mangiare. Sono persone povere ma il poco che hanno lo condividono con Momo.
La bambina ricambia la loro gentilezza offrendo in cambio il suo tempo. Lei è bravissima ad ascoltare ed ecco che tutti vanno da lei proprio per parlare.
Momo sembra riuscire a rendere migliore tutto e tutti.
Poi un giorno arrivano i Signori Grigi della Cassa di Risparmio del Tempo, loro raccolgono ore, minuti, secondi. Sono banche ma non vogliono i soldi ma bensì il tempo delle persone. Come depositarlo? Non perdendo tempo, lavorando più velocemente, lasciando perdere hobby, amici, chiacchiere inutili. E tutto il tempo che avanza viene raccolto dai Signori Grigi.
Un sacco di tempo in più da vivere alla fine ma le persone diventano più nervose e angustiate perché loro non hanno memoria dei Signori Grigi, non sanno perché devono risparmiare tempo. Certo guadagnano di più perché lavorano di più ma solo afflitti, stanchi, amareggiati. E con loro cambia la città: sempre più monotona, fredda, gli edifici tutti uguali.
E Momo? Ha sempre meno amici, per questo va a cercarli e alcuni riesce a farli tornare. Momo diventa un problema per i Signori Grigi.

👉 Momo è particolare. Veste con quello che trova per strada oppure con ciò che le donano: una gonna lunga piena di toppe, una giacca maschile più grande di lei.
Ha arruffati capelli neri, occhi neri e piedi dello stesso colore perché cammina scalza.
Quando le chiedono chi è, lei dice di avere 102 anni, di essere sola e di essersi scelta da sola il nome.

👉 L’inizio è un po’ lento con il racconto delle fantasie dei bambini e alcune storie degli amici di Momo.

👉 La storia è una metafora del mondo moderno: così impegnato a lavorare e guadagnare che perde di vista ciò che conta di più: la famiglia, gli amici, le passioni.

👉 Arriverà poi anche una tartaruga che scrive sul suo guscio e Mastro Hora con la sua Casa di Nessun Luogo.

👉 La rivisitazione della società sotto forma di favola è un’idea accattivante ma il libro in sé non mi ha particolarmente fatta impazzire.

"Le figlie di Foxcote Manor" di Eve Chase 

Pagine 333
Genere Thriller

Originalità 5
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

1971.
Un cadavere viene trovato in una foresta vicino a Foxcote Manor, in cui si sono appena trasferiti gli Harrington.

Da qui in poi mi sono persa 🫣
In pratica la storia parla di tre donne: Rita, la tata degli Harrington. Hera, la figlia maggiore degli Harrington. Sylvie, una donna di mezza età la cui identità verrà svelata alla fine. Lei fa parte del futuro.
Dopo aver perso la figlia, la signora Harrington si trasferisce con i figli e la tata a Foxcote Manor. Li trovano una neonata ma anche un cadavere.

👉 Già dopo le prime trenta pagine avevo voglia di prendere il libro e buttarlo.

👉 L’inizio è caotico, un passaggio continuo tra un personaggio all’altro (ancora sconosciuti) e da un tempo all’altro. L’inizio di un libro dovrebbe farti ambientare nella storia ma qui no, sembra di stare sulla giostra delle tazze 🍵 a girare e girare e alla fine scendi con un gran mal di testa 😵‍💫

👉 Solo svariati capitoli dopo si inizia a capire qualcosa. Il libro parla di tre generazioni, due estati e tre donne.

👉 I capitoli portano il nome della protagonista di turno. La più criptica è ovviamente Sylvie. Hera è invece una bambina che si sente sempre in colpa per qualcosa, non si sente mai abbastanza, sempre in difetto, sempre dietro a commettere qualche guaio senza volerlo.

👉 Jeannie, la signora Harrington, è un personaggio fragile. È in lutto per la figlia e questo dolore le fa dimenticare di avere altri due figli. Il marito teme per la sua salute mentale e la tiene d’occhio tramite Rita.

👉 Di giallo questo libro ha ben poco. Del cadavere si parla all’inizio e alla fine, con qualche accenno nella parte centrale. Non ci sono indagini, si scopre chi è solo alla fine. È un libro in cui si parla più che altro della vita di queste tre donne, della loro quotidianità.

👉 La parte più interessante è la fine perché tutto viene svelato e assume un senso.

martedì 22 novembre 2022

Recensioni: "Loro" - "Il detective fantasma" - "Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno" - "La casa delle luci" - "Tre giorni di felicità"


"Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno" di Benjamin Stevenson

Pagine 384
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Basta il nome Cunningham per far tremare la polizia.
La storia inizia quando una notte Ernest (il nostro narratore) viene svegliato da una chiamata del fratello Michael. Gli dice di uscire di casa che sta arrivando.
Michael ha investito qualcuno e preso dal panico lo ha caricato in auto e portato da Ernest. 
Michael afferma però che l'uomo era già morto, gli avevano sparato, probabilmente era un ladro perché con sé aveva una borsa piena di soldi. Michael chiede a Ernest di aiutarlo a seppellirlo ma ecco che quest'ultimo si rende conto che l'uomo respira ancora. Michael risolve il problema.
Tre anni dopo, la zia organizza una rimpatriata di famiglia in montagna.
Attendono la scarcerazione di Michael.
Ed ecco il motivo per cui ce l'hanno tutti con Ernest, soprattutto la madre: ha rivelato alla polizia il peccatuccio del fratello.
Comunque, il mattino dopo il loro arrivo in montagna, in mezzo alla neve viene ritrovato un cadavere. 
Non appena Michael arriva, lo arrestano subito ma gli omicidi continuano.

👉Ad inizio libro ci sono le regole tratte dal "Decalogo del giallo perfetto" di Knox. Tipo: il colpevole deve essere presentato a inizio storia oppure: il detective non può essere il colpevole.

👉Il narratore, Ernest, si rivolge direttamente al lettore e nella premessa mette in chiaro cosa bisogna aspettarsi dal libro, segna anche la pagine dove ci sono le scene di morte.

👉I personaggi sono descritti bene anche se non in modo approfondito. 

👉Un giallo fuori dal comune, i fatti vengono esposti con precisione, con tanto di riassunti. L'ironia non manca. 

👉Il caso è complesso, ingarbugliato, sempre più intricato, niente è come sembra, tutte le convinzioni iniziali vengono smontate, ribaltate uno dopo l'altra. 

👉Una storia dove i colpevoli di certo non mancano. 

"Tre giorni di felicità" di Sugaru Miaki

Pagine 204
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Quanto vale una vita umana? Per quanto vendereste parte degli anni che vi rimangono da vivere? 
Kusunaki è uno studente ventenne senza soldi. Viene mandato in un negozio che tratta la compravendita di pezzi di vita.
Decide di tentare ma la cifra che gli offrono è bassa, si aspettava molto più di trecentomila yen.
Scopre anche di avere solo trent'anni a disposizione e a quanto pare valgono poco perché non saranno felici ma vuoti, solitari. In quegli anni non avrebbe fatto granché.
Decide allora di venderli tutti, si tiene solo tre mesi. 
Il giorno dopo arriva a casa sua la ragazza che si è occupata della sua vendita: Miyagi, sarà il suo osservatore, vivrà con lui in quei ultimi mesi.
Kusunaki decide di fare una lista delle cose da fare prima di morire, tutte cose semplici tipo: non lavorare o confessare i proprio sentimenti.
Kusunaki è convinto di poter cambiare in quegli ultimi tre mesi il corso della sua vita. 

👉Kusunaki è una persona sola, niente amici, una famiglia lontana che non sente. Il suo isolamento è percepibile, l'autore riesce a trasmetterci la sensazione di vuoto che dilania il protagonista.
Quando Kusunaki ha venduto i suoi anni non lo ha fatto per una questione di soldi ma di vuoto. Non aveva motivo per non farlo, non aveva motivi per vivere. 

👉E qui il punto di tutto: anche se la sua vita è apparentemente vuota, ciò non vuol dire che non possa fare le differenza nella vita di un'altra persona.
E forse non è questo il vero senso della vita? L'impatto che abbiamo nelle vite altrui, l'affetto, l'appoggio che riusciamo a donare.

👉Alla fine del libro la domanda cambia. Il punto non è quanto vale una vita in termini economici ma quanto pesa, quanto è determinante nella vita degli altri.

👉Una storia che ci ricorda che la felicità dipende da noi, che siamo noi gli artefici del nostro destino.

👉Un libro che fa riflettere. Nessuna pagina superflua, le scene sono ricche di insegnamenti che restano con te anche dopo l'ultima pagina. 

"La casa delle luci" di Donato Carrisi

Pagine 432
Genere Thriller Psicologico

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

È l’estate del 1997 quando Pietro, 11 anni, muore per circa mezzo minuto durante un gioco. E proprio durante quella stessa estate mentre fanno lo stesso gioco, un loro amico, il più piccolo tra loro, sparisce nel nulla. Di lui non si saprà più niente.
Anni dopo Pietro diventa uno psicologo infantile come il padre. Ha a che fare con bambini sadici, privi di empatia e con richieste insolite. Un giorno una ragazza va da lui inaspettatamente, cerca aiuto per la bambina a cui fa da tata. Eva ha dieci anni, non lascia mai la casa e ha un amico immaginario in grado di farle del male. Pietro pensa subito che sia schizofrenica e all’inizio si tira indietro. Ha la mente presa da altro. Solo in un secondo momento accetta di vedere Eva e di sottoporla a ipnosi. Vuole scoprire la verità sull’amico immaginario, a parlargli è direttamente quest’ultimo, gli rivela la sua storia, è un bambino che si è perso… sembra proprio l’amico d’infanzia di Pietro.

👉 È l’inizio di una storia ricca di dettagli, così tanti che Pietro fatica a non crederci. La madre è convinta che la figlia veda i fantasmi.

👉 Realtà e convinzioni si mescolano portando il protagonista a dubitare di tutto.

👉 Due casi si intrecciano, quello di Eva e quello del bambino scomparso tanti anni prima. Coincidenza o segno del destino? 

👉 Una storia che ti rapisce e ti fa smarrire tra le sue pagine, una narrazione coinvolgente e una trama che non annoia mai.

👉 Sconvolgente quello che viene fatto ai bambini.

"Loro" di Roberto Cotroneo

Pagine 192
Genere Horror

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Estate 2018.
Margherita mette in pausa i suoi studi e si trova un lavoro. Viene assunta come istitutrice, dovrà occuparsi di due gemelle identiche: Lavinia e Lucrezia.
Margherita si trasferisce a casa loro, le viene anche chiesto di firmare un contratto di riservatezza.
Sembra procedere tutto bene fino a quando Margherita scova un tempietto in una zona nascosta del giardino. Lì vede il fantasma di un ragazzino e quello di un uomo. I loro sguardi si incrociano, poi le due entità svaniscono.

👉 L’ambientazione è affascinante, una casa costruita da un famoso architetto su una necropoli etrusca. Varie storie si raccontano su quell’abitazione.

👉 I personaggi sono descritti abbastanza bene.

👉 Non sono riuscita a calarmi nella storia, a empatizzare con la protagonista.

👉 Un modo di narrazione piuttosto distante, freddo.

👉 A metà testo le cose si fanno interessanti, si scoprono verità nascoste.

👉 Ogni personaggio racconta una versione diversa della storia tanto che alla fine non si sa quale effettivamente sia quella vera. Questo intreccio è grottescamente affascinante anche se poi non così tanto “da paura”.

"Il detective fantasma" di Vanessa S. Riley

Pagine 320
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 5+

L’Uomo dei Crocevia ha proposto a Jack Wyte un accordo.
Gli rende parte della sua vita e in cambio Jack lo deve aiutare.
Muoiono persone che non dovrebbero morire.
Jack deve indagare su una coppia e il loro cane, sono stati uccisi a Los Angeles ma la causa della morte non è evidente, sembra naturale.
A Londra, la detective ispettore Jamaica ha per le mani un caso simile. Per questo Jack va da lei.

👉 La storia è divisa tra mondo dei vivi e dei morti, in particolare quello degli spiriti della Morte o di Lucifero.

👉 Jamaica, Jack e Dare (figlia dell’Uomo dei Crocevia ed ex di Jack) si mettono ad indagare. Una ninfa gli dice di guardare tra i quasi uomini. Devono stare attenti perché sulle loro tracce c’è un Liberto, tipo un vampiro, un uomo non più soggetto alla morte.

👉 Jamaica è troppo dura e maleducata, dà addosso alle persone senza un motivo. Vede gli spiriti.

👉 Ho apprezzato di più Dare, lei butta fuori le emozioni senza imbarazzo. Dice quello che le passa per la testa.

👉 Non è esattamente la storia che mi aspettavo. È un po’ troppo ingarbugliata (liberti, morte, quasi uomini, uomo dei crocevia) e ci sono poche indagini. In generale la trama non mi ha elettrizzata molto.