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mercoledì 24 novembre 2021

Recensioni: "Delitto d'inverno" - "Book Jumpers" - "Il duca di ghiaccio"


"Delitto d'inverno" di John Banville

Pagine 336
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 5
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Che liberazione

Voto Finale: 5+

L'ispettore Straffor viene chiamato in una fredda casa signorile: c'è un cadavere in biblioteca (e qui subito ho pensato al libro di Agatha Christie).
La vittima è padre Tom, un prete a cui hanno tagliato anche i genitali (e già qui si possono immaginare tante cose).
La stanza è stata ripulita e il corpo manipolato ma quella non è la scena del crimine.
Il prete era ospite del colonello Osborne. 

👉 L'ispettore Strafford dimostra meno della sua età (trentacinque anni) e non sembra un poliziotto. Al suo fianco c'è il sergente Jenkins, dalla testa piatta per via dell'acconciatura copri calvizie. 

👉 I personaggi ci vengono descritti bene fin dall'inizio, non ho avuto difficoltà a ricordarli e mi sono subito ambientata nella storia.

👉 Bella ambientazione e descrizioni precise senza essere tediose.

👉 Peccato per la freddezza della narrazione. Non mi sono sentita coinvolta e questo ha rallentato molto la lettura, non avevo mai voglia di riprendere in mano il libro.

👉 La parte finale mi è piaciuta molto, è li che scopriamo davvero chi era la vittima.

"Book Jumpers" di Mechthild Gläser

Pagine 335
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 9
Finale: Malinconico

Voto Finale: 8

Amy e sua madre Alexis fanno i bagagli in frutta e furia, vogliono scappare dalla loro quotidianità, dai loro problemi. Vanno a Stormsay, il posto dove è cresciuta la madre e dove c'è ancora la villa di famiglia dove vive la nonna di Amy.
Arrivare là non è semplice, soprattutto perché arrivano in barca e nel bel mezzo di una tempesta.
Quando sbarcano devono pure arrampicarsi, la casa è su un altopiano.
La dimora signorile sembra uscita da un'altra epoca, così come la madre di Alexis. 
Fin da subito, Amy comprende che ci sono segreti di cui la madre non le ha mai parlato. Sarà la nonna a spiegarle tutto.
C'è una biblioteca nascosta tra la loro proprietà e quella dei Macalister. Il compito delle due famiglie è proprio quello di custodire i libri e tutelare le storie.
I giovani eredi infatti sono in grado di saltare dentro ai libri, il loro compito è fare sì che i racconti procedano come previsto.
Insegnano subito ad Amy come fare ma lei ha un talento naturale, riesce a fare cose che agli altri non riescono.
Scopre inoltre che c'è qualcosa che non va: qualcuno ruba le idee su cui si basano i libri.

👉Bellissimo il potere di queste due famiglie di viaggiare nelle storie. Inoltre interessante il fatto che i personaggi sappiano che loro sono lettori che viaggiano dietro le quinte delle storie.
Ma vi immaginate? Poter camminare tranquillamente all'interno dei libri che più abbiamo amato? Quale lettore non vorrebbe questo potere?

👉Ci sono scene molto simpatiche come quando uno dei personaggi si lamenta che è in ritardo e sta per perdersi il suo suicidio. I personaggi infatti conoscono perfettamente la loro storia.

"A dire la verità, i loro personaggi mi piacciono più della gente vera." 

👉 Peccato che ci siano tanti spoiler su queste storie! Raccontano proprio come vanno a finire.
In alcuni punti poi la storia sfugge dalle mani dell'autrice, non ha il pieno controllo sul suo testo.

👉 La narrazione è coinvolgente, fin da subito mi sono immedesimata nella storia.

👉 Non manca l'ironia tra le pagine di questo libro. Insieme ad amore, misteri, avventure, segreti.

"Il duca di ghiaccio" di Mary Balogh 
Vol. 6 Saga Bedwyn  

Pagine 288
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8
Finale: Tutti felici

Voto Finale: 8

Christine ha ventinove anni e vive con la famiglia a Giacinto Cottage.
Dopo sette anni di matrimonio, Christine è rimasta vedova, è tornata dalla sua famiglia perché con quella del marito non è rimasta proprio in buoni rapporti.
Quando però la cugina del defunto marito va da lei per supplicarla di partecipare a un suo ricevimento, Christine accetta.
Al ricevimento si imbatte in un ospite inatteso (motivo per cui è stata obbligata a partecipare): il duca di Bewcastle, uomo che ha fama di essere potente quanto gelido, misterioso e arrogante.

👉 Il duca è l'unico dei suoi fratelli a non essersi ancora sposato. Sente la mancanza della sua amante storica, stavano insieme da dieci anni, lei è morta a causa di una malattia.
Il duca ha trentacinque anni.

👉 Christine è impacciata, ironica, spesso protagonista di scene imbarazzanti e sconvenienti. Insomma è l'opposto di una gentildonna. 

👉 Sembra un po' Orgoglio e Pregiudizio, forse per questo è uno dei miei preferiti della serie.

👉 Nel libro ci sono scene molto simpatiche, la signora Derrick ha un repertorio vasto di figuracce.

👉 In questa serie le protagoniste hanno la tendenza a fare le preziose, dopo un certo punto. Per qualche ragione, prima di accettare, devono per forza rifiutare coloro che amano.

👉 Un romanzo romantico e con poche scene passionali.

venerdì 30 aprile 2021

Recensioni: "Molto forte, incredibilmente vicino" - "Le avventure di Arsenio Lupin" - "La condanna del sangue"


"Le avventure di Arsenio Lupin, ladro gentiluomo" di Maurice Leblanc 

Pagine 221
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7
Finale: Rivelatore 

Voto Finale: 7

Il secondo giorno a bordo della Provence arriva un'allarmante notizia via telegrafo: Arsenio Lupin è a bordo della nave sotto il nome di R... il resto del messaggio non arriva causa guasto.
Chi non conosce il famoso ladro gentiluomo che opera solo nelle dimore più illustri e che è un mago del travestimento! Tutti i giornali parlano delle sue prodezze (che ridere alcune!). 
Sul transatlantico serpeggia l'eccitazione mista all'ansia. Si scatena la caccia al ladro, il signor d'Andrésy e Miss Nelly arrivano alla conclusione che il ladro sia il signor Rozaine ma prima di approfondire, lady Jerland diffonde il panico sostenendo di essere stata derubata.
Questo è il primo dei novi racconti contenuti in questo volume. Racconti collegati tra loro.

👉 L'introduzione del libro è piuttosto interessante perché non parla solo del personaggio ma anche della sua creazione. Peccato che poi diventi prolissa.

👉 Lupin è un personaggio affascinante, un gentiluomo che ruba per diletto e mai uccide. La sua fama è tale che lo credono capace di prodezze al limite del credibile. Lupin è sfrontato ma sempre educato.
Lui è nato in contrapposizione a Sherlock Holmes, è la sua variante francese. Lupin è un Robin Hood con la mente di Holmes.

"Un uomo della tempra di Arséne Lupin ha forse bisogno di assistere al furto che commette?"

👉 Questo è un giallo un po' particolare perché non devi scoprire chi è il colpevole ma come si è svolto il furto. Purtroppo capivo i piani fin dall'inizio, Agatha Christie è stata un'ottima insegnante. 

👉 In alcuni punti questo libro fa morire dal ridere. Lupin è un protagonista estremamente ironico e giocoso. A volte scrive direttamente alle sue vittime chiedendo loro di imballargli la merce e di spedirgliela direttamente 😂

👉 L'autore è avaro in descrizioni, non perde tempo con i dettagli.

👉 In questa edizioni c'è un errore, alcune frasi sono state copiate due volte.

"Molto forte, incredibilmente vicino" di Jonathan Safran Foer

Pagine 351
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Rewind

Voto Finale: 8

Oskar è un bambino curioso, intelligente e fastidioso all'ennesima potenza! Lui è uno di quei bambini che parla e fa domande senza sosta.
Suo padre è morto nell'attacco alle Torri Gemelle e lui lo ha scoperto ascolto gli ultimi messaggi che ha lasciato nella segreteria telefonica. 
Circa un anno dopo, Oskar trova una chiave in una busta con sopra scritto Black. Decide di scoprire cosa apre e per farlo gira la città in lungo e in largo andando da tutti i Black di New York.

👉 Io vi ho riassunto il testo in poche righe ma in realtà il libro è molto più complesso. Non contiene solo la storia di Oskar e la sua ricerca, alcuni capitoli sono narrati anche dal padre, dal nonno, dalla nonna, il libro raccoglie vari punti di vista, varie vicende e una moltitudine di emozioni. Un turbinio di storie che si accavallano, spintonano, sfiorano. Storie folli e per questo affascinanti.

👉 La narrazione mi ha fatto venire il mal di testa e al temo stesso mi ha affascinata.
Sembra quasi un flusso di coscienza il problema era che mi perdevo quando cambiava il narratore. La scrittura sembra quasi onirica, a volte sembra un groviglio sconclusionato di pensieri. 
Allo stesso tempo, è accattivante la grafica, ci sono molte foto e pagine contenenti una sola frase, oppure lettere con segnati in rosso gli errori.

👉 Le mie parti preferite sono quelle di Oskar. Lui è un piccolo inventore, il mondo visto attraverso i suoi occhi è caotico, pieno di quesiti e inefficienze, è un mondo che spesso non capisce.
Perché non ci sono tasche grandi ad esempio? Così grandi da poter contenere l'universo sostenuto dalle tartarughe? 

"Però sapevo che non possono esistere tasche così grandi, e che alla fine tutti perdiamo tutti."

Questo bambino mi ha fatto perdere la pazienza con le sue mille domande e mi ha sciolto il cuore con le risposte che trovava.

👉 Durante il suo pellegrinare, Oskar si imbatte in tante persone curiose. C'è un tizio che ha uno schedario dove cataloga tutte le persone che ha incontrato da quando era piccolo. Oppure una signora che vive sull'Empire State Building. C'è poi il nonno che ha perso tutte le parole e deve quindi scrivere su mille e mille quaderni quello che vuole comunicare. 
E in qualche modo, Oskar riesce a cambiare le vite di queste persone.
Risate che echeggiano negli androni delle scale, lacrime che gocciolano e liberano. 

👉 Un libro pieno di solitudine, malinconia e ferite non rimarginate. 
Un bambino che viaggia tra le anime e salva le persone da se stesse, riportandole nel mondo.

"Che rimpianto, pensare che serve una vita per imparare a vivere una vita, Oskar."

👉 Lato positivo del libro: vieni travolto dal testo e leggi, leggi senza renderti conto del tempo che passa.
Lato negativo: a volte non capisci che cosa stai leggendo però sai comunque che è bello.

👉 Ho rimandato per anni la lettura di questo libro ... e forse a ragione perché è arrivato solo ora il momento di amarlo.

"La condanna del sangue" di Maurizio De Giovanni 
Vol. 2 La primavera del commissario Ricciardi

Pagine 296
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 8
Ambientazione 8
Finale: Unire tutti i fili

Voto Finale: 7

Una mattina, mentre sta andando al lavoro, il brigadiere Maione sente una donna urlare. Si imbatte in Filomena, la bellezza è la sua dannazione, gli uomini arrivano a minacciare suo figlio per averla. Quanta gelosia e invidia suscita tra le donne, lei che è sempre stata fedele al marito, lei che da sempre considera la sua bellezza una croce e non un vanto.
Maione la trova seduta al tavolo, uno squarcio che le attraversa il volto dalla tempia al mento.
La porta in ospedale e poi va in questura dove lo attende un nuovo caso.
Segue il commissario Ricciardi in un palazzo di Napoli. In uno degli appartamenti, un'anziana giace morta sul pavimento. In un angolo in suo fantasma che ripete un detto e lì vicino una ragazzina menomata che ha lo stesso dono di Ricciardi: vede gli spettri. 
Chi era la vittima? Una santa, uno strozzino, una cartomante? 

"Brigadie', certe volte si ha pure il bisogno di credere in qualche cosa."

👉 Ricciardi è un personaggio molto affascinante. Lui vede i fantasmi, vede il dolore, il Fatto, l'ultimo messaggio di chi muore in modo violento. 
Ricciardi è figlio di un barone, poteva vivere di rendita ma ha scelto di fare il poliziotto proprio a causa di questo dono, non riesce a ignorare tutta questa sofferenza e cerca di porvi rimedio arrestando gli assassini. 
Al lavoro non è molto amato a causa di quel suo essere solitario e cupo, e per via della sua straordinaria abilità nel risolvere i casi. Non possono fare a meno di lui perché è bravo ma non è gradito e spesso non gli riconoscono i suoi meriti. Poco importa, a lui interessa solo fare giustizia. 
Lui vive con la tata e ama in silenzio attraverso i vetri della finestra. Ha appuntamenti fissi con Enrica, si guardano da lontano, si parlano con gli occhi.

👉 Mi sono persa un po' tra i vari personaggi. Questa volta vengono raccontate le storie di varie figure e la domanda è: cosa li unisce? Cosa hanno a che fare con il caso dell'anziana? 

👉 L'autore è abilissimo a farti immergere nella storia. Fin dalle prime pagine si entra in sintonia con il testo, sembra veramente di essere a Napoli, i primi giorni di primavera, con Ricciardi. 

👉 La narrazione ti fa venire la pelle d'oca da quanto è bella e coinvolgente. 

lunedì 5 maggio 2014

"Le rose di Atacama" - Luis Sepùlveda


Editore GUANDA
Pagine 172
Prezzo 14,00 EURO
Anno prima edizione 2005
Genere: Narrativa straniera 

Il viaggio, il vagabondaggio per il mondo, è qui che si collocano le storie raccolte in questo libro. Lo scrittore narra le vicende di personaggi anonimi e marginali incontrati per il mondo, uomini e donne che hanno in comune l'aver fatto della propria vita una forma di resistenza. Un amico cileno che ha diretto la rivista Analisis, prima barricata della lotta contro Pinochet. Un cantante che ha partecipato alla Primavera di Praga. Un cameraman olandese ucciso dall'esercito del Salvador. Uomini che non hanno mai sperato di uscire dai margini, ma che per una volta sono affiorati, con le loro storie, dal buio dell'oblio. Come le rose che, in un solo giorno dell'anno, ricoprono il deserto di Atacama.







Questo libro, scritto dallo stesso scrittore che ha redatto “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, è stato una ventata di coscienza che mi ha investita in pieno viso.
In questo libro, lo scrittore racconta in vari capitoli le storie e le vite delle persone che, in un modo o nell’altro, hanno fatto la differenza.
In questo libro si racconta la storia dei gemelli Duarte, due fratelli che lavoravano come trapezisti in un circo e che sono stati divisi dai militari che hanno accusato uno dei fratelli di essere un guerrigliero argentino.
Nel libro si parla anche di Vidal, un sindacalista contadino che non si è mai arreso e che ha continuato a combattere con determinazione.
Poi c’è Fernando, un cane che è stato adottato da una città intera che lo ha amato e rispettato e alla fine dei suoi giorni, dopo un funerale maestoso, gli hanno eretto un monumento.
E che dire delle valorose Rose Bianche di Stalingrado? Ragazze pilota che con coraggio avevano affrontato in volo i tedeschi, e ne erano uscite vincitrice diventano i loro peggiori nemici.
Uomini, donne, animali che nella loro esistenza hanno fatto la differenza, hanno affrontato con coraggio il destino e con un enorme sorriso sono andati incontro all’anonimato.
Tutte queste persone sono state dimenticate da molti, le loro vite sono passate in un sussurro ma con questo libro, sono riemerse dall’oscurità.
Questo non è solo un libro, è un ricordo, il ricordo di coloro che sono stati dimenticati. Questo libro racchiude le brezze di coloro che in un modo o nell’altro hanno fatto la differenza, contiene il ricordo di chi ha avuto il coraggio di vivere.
Se vi state chiedendo se questo libro merita di essere letto, la risposta è sì. Leggetelo per non dimenticarvi di chi ha vissuto, per riportarli in vita, anche se solo per poco.
Lasciatevi conquistare da questo libro semplice, a cui assegno:

4 stelle su 5

Ecco alcune frasi dal libro:

- "La certezza che la parola scritta è il più grande e invulnerabile dei rifugi, perchè le sue pietre sono unite dalla malta della memoria."

- "L'avidità sarà sempre come un ago di ghiaccio nelle pupille."

- "E' vero che la vita è breve e fragile, ma è altrettanto vero che la dignità e il coraggio le conferiscono una vitalità che ci fa sopportare i suoi inganni e le sue sventure."

- "Aveva ragione Brecht quando scriveva: Ci sono uomini che lottano tutta la vita: è di loro che non si può fare a meno."

- "Le ferite degli eroi letterari guariscono in fretta con il balsamo della lettura."