Translate

Visualizzazione post con etichetta Polillo Editore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Polillo Editore. Mostra tutti i post

sabato 27 dicembre 2025

Recensione: "La maledizione dei Montrolfe" - "Mate" - "Holy Terrors" - "Una vacanza pericolosa" - "A Sir Phillip con amore"


"La maledizione dei Montrolfe" di Rohan O'Grady 

Pagine 256
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

John è l’erede dei Montrolfe, é tornato dal Canada per vedere l’enorme dimora che ha ereditato.
Ad accoglierlo c’è la vecchia tata Beckett, di novantatre anni.
John scopre presto che la gente si tiene alla larga da Cliff House, la tata lo mette subito in guardia: sugli uomini Montrolfe c’è una maledizione.
John inizia a sognare una ragazza, sono sogni così vividi che sembrano reali e poi… lei muore e John trova un diario scritto da una ragazzina di nome Catherine che una notte si trova sola in una locanda con tre banditi a caccia di un tesoro.

👍🏻 John ha trentatre anni ed è malformato, ha i piedi equini, il collo storto, é gigante ma mangia poco, in particolare pappa d’avena. É uno scienziato, un fisico nucleare.

👍🏻 Una storia nella storia, due famiglie i cui antenati hanno vissuto un’avventura insieme.

👍🏻 Una lettura scorrevole, una storia affascinante tanto che l’ho letto in un giorno.

👍🏻 Una narrazione coinvolgente e dei personaggi accattivanti.

👎🏻 La storia poteva essere “impreziosita” maggiormente, con qualche vicessitudine e mistero in più.

👍🏻👎🏻Il finale non me lo aspettavo. Uno dei personaggi mi ha proprio tratta in inganno. Speravo poi in una conclusione un po’ più dettagliata e meno evasiva.

"Mate" di Ali Hazelwood

Pagine 256
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Serena, la migliore amica di Misery (protagonista del libro precedente), è stata finalmente liberata ma il suo segreto è ora conosciuto da tutti: é mezza umana e mezzo lupo.
Koen, alfa del branco del nord-ovest, decide di proteggerla, un po’ perché glielo chiede l’alfa Lowe, un po’ perché Serena é la sua compagna. Lui glielo confessa subito ma mette anche in chiaro che non gli interessa stare con lei, é solo attrazione non amore.

👎🏻 Più o meno la trama è quella del libro precedente: si incontrano, si conoscono e spunta poi il nemico. É quasi un copia e incolla con personaggi diversi … nel nome almeno.

👍🏻 L’amicizia tra Serena e Misery è molto forte. Questo legame mette quasi in secondo piano le storie d’amore sebbene non siano molte le scene in cui appaiono le due amiche. L’ho percepito come un legame vero, sentito, più delle loro rispettive storie d’amore.

👍🏻👎🏻Tutto sommato non è male come serie. C’è poca azione, la storia non è originalissima ma c’è tanto romanticismo.

"Holy terrors. L'incubo dei corrotti" di Margaret Owen 
Vol. 3 Little thieves

Pagine 719
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Vanja, figlia di Morte e Fortuna, ha pagato il suo debito ed ora é a un crocevia: deve scegliere quale strada intraprendere.
Tornare dal ragazzo che ama, il Prefetto Emeric? Ma a quale costo? Lui non farà carriera con lei vicina.
Vanja sceglie allora l’altra strada, quella del cuore spezzato, quella in cui sceglie se stessa. Vanja è cambiata, é maturata, sceglie di non essere più una ladra ma diventa il Pfennigeist, l’eroina che aiuta coloro che la legge abbandona. Porta giustizia là dove la legge non arriva.
Emeric intanto riesce a diventare il Prefetto più giovane e brillante di sempre.
Riescono quindi entrambi ad avere la vita che vogliono ma sacrificando il loro cuore.
Passano i mesi, passa un anno ed ecco che Vanja è di nuovo nei guai ma non per colpa sua. L’hanno incastrata. Qualcuno sta uccidendo i Principi - elettori fingendosi il Pfennigeist.
I Prefetti sono sulle sue tracce e ovviamente Emeric non impiega tanto a catturarla. Non la dà il tempo di spiegare, é spietato, é arrabbiato … é fidanzato.
É quello che voleva lei giusto? Che lui la dimenticasse. Fa così male però.
La situazione si aggrava sempre di più, continuano a morire i reali, perfino l’imperatrice ma é un bene per Vanja, non è più sospettata ma diventa una risorsa per scoprire la verità.

👎🏻 Tutta la parte politica l’ho trovata complicata.

👍🏻 Vanja é una protagonista che adoro! Lei arriva e salva sempre la situazione (con metodi non sempre legali), risolve i casi, cattura i colpevoli ma non le danno mai il merito, sono gli altri a prendersi le lodi. Nonostante questo lei continua ad agire nell’ombra, aiutando a portare giustizia. Vanja è un personaggio tosto, ha i suoi lati negativi ma porta molti pesi sulle spalle, é caduta molte volte ma poi ha imparato a rialzarsi anche se faceva male.

👍🏻 Vanja si sta finalmente plasmando, sta decidendo che tipo di persona essere. Allo stesso tempo pensa a tutte le vite che potrebbe avere, alle scelte da fare.

👍🏻 Quando pensi di aver capito tutto, la storia ti stupisce e comprendi di non aver capito nulla in realtà.

👍🏻 Mi piace la relazione tra Vanja ed Emeric, capiscono che stare insieme non vuole dire annullare i sogni dell’altro o I proprio. Continuano a seguire i loro obbiettivi anche a costo di stare lontani. Nessuno dei due deve rinunciare a se stesso per l’altro.

👍🏻 Una serie fantastica con protagonisti fuori dal comune, imperfetti, complicati ma fedeli a se stessi.

"Una vacanza pericolosa" di Kerry Greenwood

Pagine 270
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Miss Fisher, ricca detective australiana, va a Sidney con la sua fidata cameriera Dot per incontrare due studenti universitari: Jocelyn e Clarence. Loro due l’hanno chiamata per un caso: un furto all’università.
Un loro compagno è stato accusato ingiustamente del furto e loro chiedono a Miss Fisher di trovare il vero colpevole.

👍🏻 Un altro mistero arriva subito per Miss Fisher: la scomparsa della sorella di Dot. Fuggita dal marito o rapita?

👍🏻 Una maledizione scomparsa, uno studente da riabilitare, una donna sparita.

👍🏻 Miss Fisher è indipendente, scaltra, lussuriosa, elegante, pericolosa.

👎🏻 I dialoghi sono noiosi e dispersivi.

👎🏻 Le scene di cricket 🏏 sono tediose.

👎🏻 Non so poi se è colpa della traduzione o della scrittura ma la narrazione non è lineare, scorrevole. Risulta forzata.

👍🏻 Un giallo che si svolge all’università. Un caso mistico.

👎🏻 Purtroppo questa volta devo ammettere che preferisco la serie tv alla serie letteraria.

"A Sir Phillip, con amore" di Julia Quinn
Vol. 5 Serie Bridgerton  

Pagine 333
Genere Romanzo 

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Inghilterra, 1823.
C’era il sole il giorno in cui Marina, la moglie di Sir Phillip, decise di uscire e annegare nel lago.
Soffriva di depressione da lunghi anni ormai e enmme la nascita dei gemelli, Amanda e Oliver, ha cambiato le cose.
Sir Phillip l’ha salvata ma lei é morta ugualmente pochi giorni dopo.
Sir Phillip si convince di non essere un buon padre, i suoi figli hanno bisogno di almeno un genitore amorevole, vuole una nuova moglie, l’unica caratteristica essenziale che deve avere é essere allegra.
Quando Sir Phillip si trova tra le mani una lettera di condoglianze da Eloise Bridgerton, cugina di Marina, le risponde, giusto per cortesia ma poi tra i due inizia una fitta corrispondenza e Sir Phillip le propone di raggiungerlo per vedere se sono compatibili per sposarsi.

👍🏻 A ventotto anni, dopo sei proposte di matrimonio rifiutate, dopo un anno di corrispondenza, Eloise decide di buttarsi e senza dire nulla a nessuno scappa da Sir Phillip. Io posso capire che lo fa per fuggire alla famiglia troppo protettiva ma poteva trovare una scusa, tipo andare da un’amica.

👍🏻 Eloise è del resto una ragazza cocciuta, nessuno la smuove quando si mette in testa qualcosa. Ha un carattere forte, del resto ha dovuto tenere testa a un sacco di fratelli.

👎🏻 Eloise sembra aver perso un po’ della sua grinta, rispetto agli altri libri é più “moscia”. Non sembra nemmeno più lei.

👍🏻 Sir Phillip è un padre poco presente, tormentano dal suo passato come figlio. Teme il ruolo di padre, ha paura di non essere abbastanza ma allo stesso tempo non riesce a fare di più.

👎🏻 Ho trovato la storia affrettata, l’amore tra Eloise e Sir Phillip non l’ho sentito forte come quelle dei suoi fratelli. Sembrano, invece, entrambi distaccati.

martedì 31 dicembre 2024

Recensione: "Rapsodia" - "L'agenzia dei delitti di Miss Beeton" - "Il mio Socrate" - "Fantasma del palcoscenico" - "Their vicious darling"

"Rapsodia" di Laura Thalassa
Vol. 1 Rhapsodic

Pagine 348
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Otto anni prima, Callypso si è messa in guai grossi, di quelli che ti fanno finire in galera. Con le spalle al muro, Callyspo decide di chiedere l'aiuto del Mercante di Segreti, l'unico in grado di sistemare quel macello.
Grazie a lui Callyspo riesce a uscire indenne da quel guaio ma ha un debito enorme nei suoi confronti. Callyspo, infatti, ha continuato a chiamarlo fino ad accumulare oltre trecento debiti.
Il Mercante di Segreti però sparisce e per otto anni, Callyspo non lo vede più.
Lei diventa un'investigatrice privata, ha un'agenzia con la sua migliore amica. Sono specializzata nel far confessare i colpevoli. Callypso è una sirena e usa la sua malia per obbligare le persone a fare ciò che dice loro. 
Quando meno se lo aspetta, il Mercate di Segreti, Desmond, si ripresenta e vuole che lei saldi i suoi debiti. Lo deve aiutare con un problema nel suo regno.

👍🏻Il passato e il presente si alternano e solo alla fine scopriamo la verità su ciò che è accaduto tra Callie e Des.

👎🏻Callie è una sirena, non capisco perché lei invece si definisca una umana. 

👍🏻Essere una sirena è un'arma a doppio taglio: hai poteri come la malia ma la sua bellezza attira anche attenzioni e brame non desiderate. È un'arma ma anche una croce pesante da portare.

👍🏻Sinceramente, a Callie ho preferito la sua migliore amica magica: Temper. Lei mi piace per via del suo caratterino infuocato. 

👎🏻Callie ... è un po' un disastro come personaggio. Intanto ha una perspicacia pari a zero, non male per una che di lavoro fa l'investigatrice privata. Tra l'altro lei non investiga, si limita ad ammaliare la gente e farla confessare. In generale, le ci vuole un mucchio di tempo per capire l'ovvio!
Inoltre, mi aspettavo una sirena combattiva, una guerriera, una che si salva da sola, invece no, ha bisogno di un cavaliere dall'armatura scintillante che corra in suo aiuto. 
Parliamo poi della sua vanità? "Ho un aspetto mostruoso quindi lui non mi amerà mai." Se anche fosse così, un amore che si basa solo sull'aspetto esteriore ... non è amore, meglio lasciar perdere. Anche i mostri poi amano, non è prerogativa dei belli!
Peccato, aveva grande potenziale questo personaggio.

👍🏻Mi è piaciuto il mix di creature magiche che l'autrice ha messo nel suo libro: Fae, sirena, lupi e molto altro. Anche l'ambientazione non era male, anche se il regno dei Fae poteva essere descritto meglio. Non lo ha valorizzato abbastanza secondo me, o almeno io ho preferito la casa in mezzo al mare.

"L'agenzia dei delitti di Miss Beeton" di Josie Lloyd

Pagine 384
Genere Giallo

Originalità 3
Trama 3
Narrazione 3
Personaggi 5
Descrizioni 6
Ambientazione 5

Voto Finale: 3

Alice è proprietaria di un'agenzia di collaboratori domestici. Lei si occupa di fornire personale ai suoi clienti: chef, tate, autisti, personal trainer, segretarie, custodi, giardinieri e molte altre figure professionali.
Con lei lavora l'amica di vecchia data: Jinx.
Poco prima di Natale, Alice assume precipitosamente Enya. Su carta sembra perfetta, tanto che le affida subito un lavoro. Dopo Natale, però, un detective chiama Alice: Enya è morta. 

👎🏻 Tutte le ricette disseminate per il libro non fanno che rallentare la lettura. Avrebbero dovuto metterle a fine libro così da rendere la narrazione più scorrevole.

👎🏻Il rapporto tra Alice e il fratello è assolutamente tossico. Lui fa il mantenuto con la moglie e i figli nella villa di famiglia: Hawthorn Hall. A mantenerli chi è? Alice! Indebitata fino al collo, con tanto di strozzini alle costole. Come se ciò non bastasse, per Natale, va pure da loro a fargli il pranzo tradizionale. Alice detta lo zerbino. Protagonista bocciata.

👎🏻A un terzo del libro, dopo blabla vari e infiniti, spunta finalmente un morto! 

👎🏻 Il libro è di una lentezza esasperante. Più che di leggerlo, avevo voglia di chiuderlo e cestinarlo. Una storia banale e deludente.

"Il mio Socrate" di Andrea Maggi

Pagine 336
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Veronica ha quattordici anni ed è convinta che il mondo intero ce l'abbia con lei.
È un'adolescente complicata, combina guai, non si impegna a scuola, non lega con i compagni. Se ne sta per conto suo e invece di studiare, consegna pacchi misteriosi e di dubbia legalità in cambio di denaro.
Un giorno, Veronica si imbatte in un uomo bizzarro, dice di chiamarsi Socrate e di venire da Atene. È un uomo che riflette molto ma che soprattutto fa riflettere Veronica. Giorno dopo giorno, ad ogni incontro, i due si fermeranno a parlare di molteplici aspetti della vita.

"Impariamo cose nuove per dubitare di ciò che sappiamo già. (...) Perché ciò che sappiamo non è la verità assoluta."

👍🏻Socrate non insegna a Veronica ma la fa ragionare, è lei stessa a dover giungere alla conclusione. Lui le pone le domande giuste, l'accompagna verso la risposta.

👍🏻 Tutte queste loro riflessioni aiutano Veronica a fare chiarezza nella sua vita. Riesce perfino a legare con una compagna di classe.
Le bugie che Veronica ha accumulato, però, la mettono sempre più nei guai. Il fatto che tenti di risolvere da sola non fa che peggiorare le cose. 

👍🏻Un libro che parla in modo semplice e diretto della vita di Socrate e della sua filosofia. Un esempio di come si può imparare senza per forza annoiarsi.

👍🏻È bello vedere come cambia la vita di Veronica con lo studio.

"Fantasma del palcoscenico" di Kerry Greenwood

Pagine 272
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

L’investigatrice privata Phryne Fisher sta andando a teatro con una sua amica, Bunji, quando si imbattono in un’anziana cinese assalita da tre uomini. Le sue amiche intervengono salvando la signora che le invita da lei per ringraziarle.
Le due amiche sono finite nel mezzo di una faida matrimoniale ma poco importa, Phryne ha guadagnato un nuovo amante: il nipote della donna.
Le due riescono alla fine ad andare a teatro ma sorpresa, un attore crolla a terra sul palco.
Poco dopo, il direttore chiama Phryne: l’attore è stato avvelenato ed è solo l’ennesimo incidente che capita.

👍🏻 A quanto pare c’è un fantasma di mezzo, quello di un’attrice morta mentre recitava la stessa opera.

👎🏻 Il riassunto dello spettacolo è tedioso. Un vortice confuso di nomi e fatti.

👎🏻 Ci sono troppi personaggi, presentati tutto insieme, un caos così ingarbugliato che fa venire il mal di testa. Per non parlare di quando vengono tutti interrogati. Questo libro sembrava non finire mai.

👎🏻 La trama non è nulla di nuovo, già sentita decine di volte, fantasma compreso.

👎🏻 A me piace questa serie, soprattutto il personaggio di Miss Fischer ma questo libro è proprio un flop.

"Their Vicious Darling" di Nikki St. Crowe
Vol. 3 Vicious Lost Boys 

Pagine 252
Genere Dark Fantasy 

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+

Peter Pan ha rapito l’ultima erede di Wendy, Winnie, e l’ha portata sull’Isola-che-non-c’è. Uno strano legame si è formato tra lei, Peter e i suoi amici: i gemelli principi fatati, Kas e Bash, e Vane, possessore di un’ombra.
Il fratello di Vane, il Coccodrillo, si reca sull’isola con dei reali dell’Isola Oscura proprio per avere indietro l’ombra di Vane.

👍🏻👎🏻 Winnie é un personaggio sopra le righe. Le piace … farlo, in modo anche violento, più persone ci sono, meglio è. Ha infatti una sorta di relazione con Peter e gli altri suoi tre amici.

👍🏻👎🏻 É un gioco strano il loro, ammetto di non capirlo: amore, lussuria, sottomissione. Sono in cinque, tutti per Winnie, la proteggono ma anche la sottomettono.

👍🏻 Peccato per le scene spicy estreme, lasciano poco spazio alla trama che non è niente male! Mi piace l’idea della tante isole con le loro ombre e i loro re.

👎🏻 Ogni libro della serie è molto breve, la trama è un po’ sacrificata.

👍🏻 Due principi delle fate, un re, un oscuro e una Darling. Una lotta per il potere, per il possesso delle ombre e delle isole.

venerdì 27 dicembre 2024

Recensioni: "Spectacular" - "Sangue al circo" - "Il portafortuna" - "The Christmas Appeal" - "Morte di uno spazzino"

"Spectacular" di Stephanie Garber 

Pagine 220
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Al dodicesimo rintocco di mezzogiorno, davanti le porti delle case di Valenda, si materializzano candide scatole con all'interno gli inviti per la Grande Festa di Natale, la prima da quando Rossella è imperatrice.
Proprio per questo, Rossella si sta impegnando molto affinché sia tutto perfetto. Ha perfino cambiato nome a strade, stanze ed edifici. 
Sua sorella Donatella, invece, è in crisi: non ha ancora trovato il regalo perfetto per Legende.
Proprio la ricerca di questo dono, però, la farà finire nei guai.

👍🏻Una novella legata alla serie Caraval piena di magnifiche illustrazioni.

👍🏻Il mondo fantastico creato dall'autrice è un sogno, ricco di magici dettagli. Valenda, del resto, mi aveva colpita fin da subito.

👍🏻Nel libro ritroviamo non solo le ambientazioni ma anche i personaggi della serie principale.

👍🏻Una bellissima avventura natalizia in cui non mancano scene romantiche.

👍🏻L'atmosfera natalizia è estremamente presente, la si percepisce in ogni pagina.

"Sangue al circo" di Kerry Greenwood

Pagine 254
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Sono gli anni Venti e Miss Fisher è una ricca donna indipendente, affamata di avventure e mistero. Lavora come detective privata e proprio per un caso, alcuni suoi vecchi amici, la contattano.
Era giusto seccato per il fatto di essere sola quando i suoi amici circensi bussano alla porta. Nel circo dove lavorano sta accadendo qualcosa di strano, le cose vanno male, spiacevoli incidenti continuano ad accadere e vogliono che Miss Fisher si finga una circense per infiltrarsi al circo ed indagare.
Affamata di avventure ... Miss Fisher accetta.
Intanto l'ispettore Robinson è stato chiamato su una scena del delitto. 
Nella tazza di Mrs Whiterspoon è gocciolato del sangue, quando sono andati a controllare hanno trovato uno degli inquilini della casa morto. Era Mr Christopher, un circense ... anche se in realtà era anche una Miss.

👍🏻La Miss Fisher dei libri non è proprio come quella della serie tv, si pone più limiti, è più fragile ma di uguale ha la curiosità, la grinta, è battagliera e una grande amante.

👍🏻Stesso caso ma due indagini diverse, una sul campo con Miss Fisher e una in ufficio con l'ispettore. Diversamente dalla serie tv, l'ispettore è sposato con figli. Niente storia romantica quindi ma l'ispettore ci tiene lo stesso all'incolumità di Miss Fisher.

👍🏻Miss Fisher dovrà esibirsi con i cavalli se vuole che la sua copertura regga. Sarà una sfida doppia per lei... anzi tripla: dovrà indagare, esibirsi e ... restare viva.

"Il portafortuna" di Nita Prose

Pagine 130
Genere Narrativa

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+

Per Molly e Juan è il quinto Natale che passano insieme.
Lei è stata promossa a governante e lui a chef di pasticceria.
A Natale, al Grand Hotel c'è sempre tanto da fare e sia Molly che Juan hanno un sacco di lavoro. Tuttavia, non rinunciano a festeggiare insieme il Natale.
Il mistero su cui indaga Molly questa volta è personale: Juan si comporta in modo strano, misterioso, lo becca in compagnia di altre donne ... la sta forse tradendo?

 👎🏻Questo libricino di poco più di cento pagine non vale assolutamente 16€. Nella versione italiana non viene specificato ma è una novella di Natale. In confronto ad altre novelle, questa è abbastanza deludente e costosa. Non ha illustrazioni, è corta, non ha nemmeno la copertina rigida ... 16€ non li vale proprio.

👍🏻Molly è un personaggio che mi piace molto. Ha difficoltà a decifrare le persone, in particolare le espressioni ma è acuta e gentile e adora fare la governante, è molto dedita al suo lavoro.

👍🏻👎🏻Questa volta Molly non indaga su un vero e proprio caso, è più romantico che misterioso.

👍🏻Lo spirito natalizio è abbastanza presente ma non in modo esuberante.

"The Christmas Appeal" di Janice Hallett

Pagine 190
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 5
Descrizioni 5
Ambientazione 5

Voto Finale: 5

La compagnia teatrale The Fairway Players, sta lavorando a uno spettacolo natalizio: Jack e il fagiolo magico. Andrà in scena una volta sola e il ricavato andrà alla chiesa per riparare il tetto.
Durante la preparazione emerge un fatto allarmante: il fagiolo è fatto di amianto.
Lo spettacolo però non si ferma ... almeno fino a quando da quello stesso fagiolo non esce uno scheletro vestito da Babbo Natale. A chi appartiene quel cadavere?

👍🏻Questa è la novella di Natale legata al libro "L'assassino è tra le righe". Entrambi i libri sono scritti sotto forma di messaggi, e-mail, bigliettini, chat.

👎🏻 Purtroppo anche questo piccolo volume è pieno di chat inutili, ripetitive, estremamente noiose. In particolare non ne potevo più delle chiacchiere su questo fagiolo.

👎🏻Ho comprato questo libro un po' al buio, nel senso che non lo avevo collegato al libro "L'assassino è tra le righe" se no non lo avrei preso, dato che non l'ho apprezzato molto ... infatti non mi è piaciuto nemmeno questo.

👎🏻L'atmosfera natalizia non è molto marcata.

"Morte di uno spazzino" di M.C. Beaton 
Vol. 5 I casi di Hamish Macbeth

Pagine 216
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

La nuova assessora all'Ambiente vuole a tutti i costi diventare una star della televisione e ha ideato un piano per comparire in tv: rendere il villaggio di Lochdubn verde!
Per farlo ha contatto lo spazzino ubriacone del villaggio: gli ha aumentato lo stipendio, gli ha dato un nuovo camion, una nuova uniforme e lo ha promosso.
Il problema è che al villaggio hanno deriso lo spazzino attivando così la sua vendetta: non raccogliere la spazzatura ... o peggio, cercarvi all'interno i loro segreti.
Lo spazzino finisce con l'essere odiato da tutti e quando una notte scompare, il sergente Hamish teme gli sia successo qualcosa. Lo cercano per giorno e alla fine lo trovano morto in un bidone dell'indifferenziata.

👍🏻Il sergente Hamish ha un sacco di grattacapi: l'omicidio dello spazzino, il nuovo hotel che fa concorrenza al vecchio e il nuovo agente ... bravissimo in cucina ma pigro sul lavoro.

👍🏻Hamish ha a cuore gli abitanti del villaggio, anche se spesso loro non gli rendono le cose facili. Lui fa di tutto per proteggerli, perfino tenersi per sé alcune scoperte fatte durante l'indagine. 

👍🏻Questa volta, i segreti che Hamish deve mantenere sono davvero tanti.

👍🏻L'arresto fatto da Hamish si becca il primo posto nella classifica degli arresti più spettacolari.

👍🏻Un caso che sembra non finire mai, pieno di segreti che devono rimanere tali.

domenica 11 ottobre 2015

"Il re della neve" - Kerry Greenwood


Editore POLILLO  
Pagine 252
Prezzo cartaceo 14,90 EURO  
Anno prima edizione1989
Genere: Giallo storico 



Protagonista di una serie di mystery che l’hanno resa uno dei personaggi letterari più popolari d’Australia, Phryne Fisher incarna l’ideale di donna degli anni Venti, una creatura dalla forte carica sensuale, avventurosa, indipendente, spregiudicata. Non a caso si è scelta un “lavoro inadatto a una donna”, quello di investigatore privato. Bella come la celebre cortigiana greca di cui porta il nome, elegante come un figurino di Erté, affascinante come la Lulu del film di Pabst, Phryne, all’inizio di questo primo romanzo, è una delle giovani più ammirate dell’alta società londinese, ma nel contempo una delle più annoiate. Non ne può più di cenare accanto a colonnelli in pensione, ballare con giovanotti dal mento sfuggente e fare la dama di carità. Così, quando le viene chiesto di occuparsi di una strana vicenda a Melbourne, decide di improvvisarsi detective e di tornare in Australia, la patria che aveva lasciato dopo che un’inaspettata eredità aveva cambiato la sua vita e quella della sua famiglia. Non appena giunge a destinazione, si trova coinvolta in una serie di misteri in cui figurano mogli avvelenate, poliziotti corrotti, un seducente ballerino russo e un inafferrabile “re della neve”. E ad accompagnare la vicenda gialla, un’affascinante ricostruzione ambientale degli anni Venti.







Il mio amore per l’eccentrica Phryne Fisher è nato grazie al telefilm che la vede protagonista. La sua figura, così femminile e forte, mi ha conquistata a tal punto che, quando mi sono accorta che gli episodi televisivi erano tratti da una serie di libri, non ho perso tempo, e ho recuperato subito le copie tradotte in italiano.
Sfortuna vuole che, come succede spesso, siano stati tradotti solo tre libri dell’intera serie, e a causa della mia bassa attenzione, li ho pure letti nell’ordine sbagliato!
Così mi ritrovo a recensire l’ultimo libro della serie italiana che, guarda caso, è in realtà il primo della saga.
Phryne vive a Londra nella tenuta dei genitori. Il suo acume e i suoi riflessi pronti, durante una cena con furto, le hanno procurato un interessante distrazione.
Una coppia, amici dei genitori di Phryne, ha chiesto a quest’ultima di investigare sui numerosi disturbi fisici che assillano la figlia, residente in Australia.
I due coniugi, sono convinti che la figlia sia stata avvelenata dal marito e vorrebbero che Miss Fisher andasse a Melbourne a controllare la situazione e risolvere l’arcano.
Annoiata dalla società londinese, Phryne fa le valige e parte seduta stante con la sua amica Dott.ssa MacMillan. Ben presto, la nostra sagace detective dilettante, realizza che l’Australia offre più distrazione del previsto.
Macellai che praticano illegalmente aborti, traffico di droga, ragazzi della buona società che si approfittano di illuse ragazzine, figure impoverite che rappresentano l’ultima testimonianza di ex famiglia reale Russa, tentati omicidi accompagnati da barbose cene nell’alta società.
Un giallo infarcito di misteri, in cui prendono vita le vicende di tassisti anti capitalisti, domestiche assetate di vendetta, signori del bel mondo con un po’ troppi segreti impuri e, naturalmente, le scorribande dell’ammaliante Phryne Fisher.
Un libro che mi sono gustata pagina dopo pagina.
Amo il modo di scrivere di Kerry Greenwood, riesce, fin dalla prima frase della prima pagina, a catturare l’attenzione del Lettore.
Niente fronzoli, si inizia subito ad indagare.
Niente parole di troppo, solo un mistero dietro l’altro.
Una narrazione contraddistinta dall’ironia alla Austen, dall’astuzia alla Christie e dai personaggi singolari alla Doyle.
Una saga destinata a stupire grazie alle sue caratteristiche vincenti.
In questo primo volume leggerete di come tutto ha avuto inizio, di come Phryne ha scelto di diventare un detective privato, di come ha conosciuto Dot, Cec e tutti gli altri compagni di misteri che l’accompagneranno per tutta la durata della saga.
Una serie di libri che consiglio ai patiti del genere giallo. Fidatevi, quando vi dico che vale la pena leggere questo libro, anche solo per arrivare alle ultime, profetiche e calorose parole:
“La vita era bellissima.” 
Assegno al libro:
4 stelle su 5

Dal libro:

- "Si rimbecillisce quando vede una creatura debole e bisognosa (...). Non so proprio cosa dirà Mrs Browning se lui vuole portare in casa una ragazza randagia."

- "Ti piacciono i bambini?(...)"
"No, per niente. (...) A essere sincera, mi sembrano sempre ubriachi. Guarda quello, giureresti che si sia dato al gin."

- "Niente fa apprezzare il fatto di essere ricchissimi come l'essere stati molto poveri."

sabato 18 aprile 2015

"Il treno per la campagna" - Kerry Greenwood


Editore POLILLO 
Pagine 186
Prezzo cartaceo 15,90 EURO 
Anno prima edizione 1991
Genere: Giallo storico

Torna, dopo le indagini del Re della neve e di Morte di un marito, la spregiudicata e indipendente Phryne Fisher, il detective privato più affascinante dell’Australia degli anni Venti. Questa volta è un innocente viaggio in treno a trasformarsi in un’incredibile avventura. Svegliata da un terribile odore di cloroformio che ha invaso lo scompartimento nel quale si trova, Phryne non esita un attimo: manda in frantumi un finestrino con
un colpo di rivoltella e tira l’allarme per far fermare il treno. A quel punto scopre che tutti i passeggeri della carrozza sono stati narcotizzati e che un’anziana signora che era in compagnia della figlia è inspiegabilmente scomparsa. Ma le sorprese non sono finite, perché tra i viaggiatori c’è anche una ragazzina che sembra aver perso del tutto la memoria. Ce n’è a sufficienza per stuzzicare la curiosità di Phryne che, quando il corpo dell’anziana signora viene trovato senza vita a poca distanza dal treno, decide di investigare. Tra colpi di scena, imprevedibili situazioni e la piacevole compagnia di un aitante studente di legge, Phryne verrà a capo di una vicenda che si rivelerà molto più intricata di quanto pensasse.

 






Siamo nella Melbourne degli anni ’20. Un’insolita signorina dall’aspetto attraente, Miss Fisher, sta viaggiando in treno assieme alla sua cameriera e dama di compagnia Dot.
Si stanno recando a Ballarat per incontrare vecchi parenti dell’Hon. Phryne Fisher, il viaggio procede tranquillamente, quando, poco prima di arrivare alla fermata di Ballan, l’investigatrice Phryne si sveglia di soprassalto riconoscendo nell’aria l’odore di cloroformio.
Il vagone di prima classe su cui Phryne e Dot stanno viaggiando è stato narcotizzato e se Miss Fisher non si fosse tempestivamente svegliata, i morti avrebbero raggiunto un numero di molto superiore ad uno.
Il cloroformio, infatti, era stato usato per addormentare tutto il vagone, affinché l’assassinio potesse agire indisturbato.
All’appello manca l’anziana Mrs Henderson, collerica madre della signorina Henderson, ora in fin di vita, a causa delle ustioni sul volto provocatole dal cloroformio.
A questo increscioso delitto, si aggiunge il mistero legato ad una bambina sconosciuta che ha perso la memoria.
Un altro doppio enigma per l’affascinante ed eccentrica Miss Fisher.
Un’indagine accattivante, folgorante fin dalle primissime pagine. Un mistero intriso di cloroformio, in un’epoca sfavillante.
Sfortunatamente avevo già visto l’episodio televisivo legato al libro, quindi sapevo già come sarebbe andata a finire, ma per chi ancora non conosce questa serie, sarà una sorpresa dietro l’altra.
Mi rammarico del fatto che non siano stati tradotti in italiano tutti i libri della saga, fortunatamente, però, posso ancora seguire le avventure di Miss Fisher in televisione.
Consiglio il libro a chi ama le protagoniste fiere e temerarie, a chi ha una passione per gli anni del charleston e per chi un giro su una Hispano-Suiza se lo farebbe volentieri.
Assegno al libro:

4 stelle su 5

Dal libro: 
- "(...) ero poverissima, povera come credo sia stata anche tu e sono stata salvata e ritengo di dover ricambiare il favore." 

- "Non era geloso ... o, perlomeno, non in quel senso. Era seccato che una donna, una qualsiasi donna, osasse sfidarlo ... (...)."

- "Ci deve essere una ragione in tutto ciò, pensò, e si addormentò mentre tentava di scoprirla."

martedì 23 settembre 2014

"Morte di un marito. Le indagini di Phryne Fisher" - Kerry Greenwood


Editore POLILLO
Pagine 222
Prezzo 14,90 EURO
Anno prima edizione 2005
Genere: Giallo storico 

Caschetto di capelli neri e lisci che incornicia un viso dalla pelle di porcellana, vivissimi occhi grigioverdi, figura sottile e slanciata che tradisce una vitalità irrefrenahile, abbigliamento ricercato fin nei minimi dettagli. Phryne Fisher pare la tipica maschietta degli anni Venti allegra e mondana e invece fa il detective privato a Melbourne. Tre mesi prima, infatti, stanca di condurre la vita frivola dell'alta società londinese si è imbarcata per l'Australia e ha svolto e concluso con successo la sua prima
indagine. Ora a chiederle aiuto è una certa Mrs McNaughton, la quale teme che il figlio voglia uccidere il padre, uomo peraltro detestabile, con cui è in aperto conflitto per questioni di soldi. Quando la morte annunciata si verifica, il giovane, pur protestando la sua innocenza, viene subito arrestato. Tocca a Phryne, che nel contempo deve occuparsi anche del rapimento di una bambina, scoprire il vero colpevole e scagionare il ragazzo. Lo farà con aplomb, intuito e classe e con alcuni metodi... poco ortodossi.







Cerco questo libro praticamente da quando mi sono accorta che dietro alla serie “Miss Fisher - Delitti e misteri” c’è un’intera collana di libri.
Questa saga di gialli è formata da 20 volumi in lingua originale, in italiano, purtroppo, si possono reperire sul mercato solo tre di essi: “Morte di un marito” – “Il re della neve” – “Il treno per la campagna”.
Ho detto “purtroppo” perché in effetti mi sarebbe piaciuto tantissimo poter leggere l’intera saga.
Ho iniziato ad amare questa protagonista schietta e focosa grazie, appunto, al telefilm, ed ora che ho letto anche uno dei libri, beh, mi sento come se fossi incompleta.
Phryne Fisher è una ricca donna che si trasferisce a vivere in Australia. Grazie al suo ingente patrimonio, va a vivere in una casa assieme ai coniugi Butler, i domestici, e alla fidata e cristianissima Dot, la sua cameriera personale.
Miss Fisher è una donna giovane, affascinante e che non ha paura di “prendere” gli uomini che vuole. È una signorina “alternativa”, ha uno stile elegante e sensuale, guida l’auto, sa pilotare magnificamente gli aerei ed … è un’investigatrice privata.
In questo volume, Phryne si imbatte non in uno, ma in ben due casi. Il primo caso le viene offerto da una donna che è convinta che il figlio ucciderà il marito, il secondo caso, invece, riguarda una bambina rapita.
Phryne si ritrova così con un uomo morto, il cui colpevole si sospetta essere il figlio, e con una bambina scomparsa.
Tra acrobazie in alta quota, monelli di strada che giocano agli antichi egizi, bambine golose e ispettori sostenuti, Miss Fisher troverà il colpevole? E quale sarà il suo prossimo amante?
Un giallo nella Melbourne degli anni ’20, una protagonista accattivante e un’ironia da assaporare.
La soluzione del giallo non è estremamente complicata ma è alternativa, il vero punto di forza del libro però è proprio la protagonista, con il suo modo di fare alla mano, la sua indole curiosa, e l’animo focoso.
Mi è piaciuto leggere questo libro che, benché sia il secondo di una saga, è leggibilissimo anche preso come singolo volume. Avrei letto con gioia tutta la versione letteraria del film ma, siccome per ora non è possibile, mi accontenterò del telefilm.
In conclusione, assegno al libro:

3 stelle su 5

Alcune frasi dal libro:

- "Se ti fossi data alla pratica legale, sapresti che la verità è un valore assai dubbio."

- "Senza tradire alcuno stupore, la vecchia signora calcolò il totale astronomico, controllò il conto, e diede il resto a Dot. (...) Poi scelse una porzione comoda del pavimento e svenne."

- "Da quel momento, i domestici di Phryne ogniqualvolta si riferivano ai suoi amanti li chiamavano i "cuccioli".