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sabato 21 febbraio 2026

Recensioni: "Jane e il mistero della principessa" - "Monstrous nights" - "House of Frank" - "Il canto del male" - "The extraordinaries"


"Jane e il mistero della principessa" di Stephanie Barron
Vol. 9 Le indagini di Jane Austen

Pagine 263
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Londra, 1811.
Jane Austen è in attesa della pubblicazione del suo primo libro: “Ragione e sentimento”.
Jane é ospite del fratello Henry e della moglie Eliza. Si sta godendo gli svaghi di Londra, tra questi il Theatre Royal di Covent Garden.
É lì che una sera Jane si imbatte in una principessa russa: Evgenia Cholikova, al centro dei pettegolezzi dell’alta società. Pare si sia infatuata di un lord sposato.
Il giorno dopo lo spettacolo teatrale, esce sui giornali la notizia della morte della principessa. Il suo cadavere é stato abbandonato davanti la porta del suo amato lord.
La principessa era mal vista e forse per questo Jane si interessa al caso. Lo considerano un suicidio ma non Jane.

👍🏻 Dopo tredici anni é stato finalmente pubblicato il nono libro di questa fantastica serie storica e gialla. Ormai avevo perso le speranze.

👍🏻 L’ambientazione e la parte storica sono meticolosamente studiate. Ciò che amo di questa serie è che ci mostra uno spaccato veritieri della vita della Austen all’epoca.

👎🏻 La parte politica mi ha messa un po’ in difficoltà però.

👍🏻 Un caso che porterà Jane tra le famose amati dell’alta società.

👍🏻 Al suo fianco questa volta c’è il procuratore legale Sylvester Chizzlewit, conosciuto indirettamente grazie a Lord Harold.

👍🏻 E proprio di Lord Harold, l’amico Furfante di Jane, si sente molto la mancanza.

"Monstrous nights. Il ritorno della strega." di Genoveva Dimova
Vol. 2 Il compendio dei mostri della strega

Pagine 392
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Kosara é una strega con dodici ombre, vive a Chernograd e il suo compito é tenere al sicuro le persone dai mostri.
Una notte viene chiamata con urgenza: una strega è stata uccisa, non ha più le sue ombre.
Asen, poliziotto di Belograd, ha trovato anche lui il cadavere di una strega decapitata, senza ombra.
Kosara e Asan non si vedono da sei mesi ma forse è il caso di ritrovarsi.

👍🏻 Strane cose stanno accadendo a Chernograd: la neve a giugno e la comparsa dei mostri (arrivano solo a fine anno con i Foul Days).

👍🏻 Forse il problema è il muro tra Chernograd e Belograd? Ora le persone lo possono attraversare.

👍🏻 Tutti sanno che se hai bisogno di aiuto devi andare da Kosara, lei si prende cura delle persone e a volte anche dei mostri.

👍🏻 Kosara è una strega potente ma ha qualche problema con le dodici ombre. Richiedono un compenso in cambio della loro magia e Kosara si ritrova con nuovi pezzi di corpo non suoi: un occhio di colore diverso, ciocche di capelli non suoi.

👍🏻 Un secondo volume pieno di battaglie e cambiamenti nei nostri due protagonisti. Una lotta contro non solo i mostri ma anche contro una vecchia conoscenza: uno spietato contrabbandiere.

👍🏻 Un libro avvincente che ho letto con piacere.

"House of Frank" di Kay Synclaire

Pagine 363
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

In un giorno di pioggia Saika bussa alla porta di Ash Gardens.
Con sé porta le ceneri della sorella. Era quello il suo ultimo desiderio: essere sepolta lì in modo che dalle sue ceneri cresca un albero.
Saika viene accolta da strane creature: Frank, il proprietario, la bestia, i gemelli cherubini Merry e Morose, Evette la fata, Phil il fantasma, Hilde la strega architetta, Oli la strega verde e Ignatius l’elfo.
Dato che Saika non è pronta per affrontare il funerale della sorella, Frank la invita a restare, in cambio lei può usare la sua magia per fare qualche lavoretto.
Saika non confessa però loro che la sua magia è quasi finita. É il prezzo per ciò che ha commesso.

👍🏻 Qualcosa ad Ash Gardens non va, la casa continua a cadere a pezzi nonostante venga continuamente riparata. Frank stesso sembra non stare bene, ha vuoti di memoria.

👍🏻 Saika si sta deteriorando anche lei. La magia ha un prezzo.

👍🏻 Ash Gardens è un posto pieno di persone che hanno perso qualcuno. Saika continua a parlare con la sorella morta e anche Frank a volte vede sua moglie.

👍🏻 Un gruppo di personaggi che soffrono, una storia piena di dolore ma anche di rinascita, accettazione e grande amicizia.

👍🏻 Un libro sullo stile di quelli di T. J. Klune ma con meno frasi emozionanti che colpiscono al cuore.

"Il canto del male" di Éric Fouassier
Vol. 4 L'ufficio degli affari occulti

Pagine 368
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 4
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 4

Maggio, 1832.
Un’epidemia di colera ha travolto Parigi.
L’ispettore Verne, a capo dell’Ufficio degli Affari Occulti, un reparto della polizia che si occupa dei casi più misteriosi, viene chiamato per un’indagine della massima sicurezza. Due uomini sono stati assassinati in un boschetto in circostanze anomale. Pare siano morti per una maledizione indiana, di mezzo pare esserci una setta di assassini che operano da oltre due secoli.
La ragazza di Verne nonché sua collaboratrice non è ammessa a quell’indagine ma ne ha trovata un’altra tutta sua: scagionare dall’accusa di omicidio il fidanzato della sua amica.

👎🏻 Narrazione lenta e pesante, non si arriva mai al punto.

👎🏻 Gli indizi e i fatti interessanti sono briciole in un mare di divagazioni.

👎🏻 Più va avanti più questa serie diventa noiosa.

👎🏻 Già dopo cinquanta pagine non ne potevo più. Non mi ha coinvolta, nemmeno il mistero ha attirato la mia curiosità. Alzo bandiera bianca con questa serie.

"The extraordinaries" di TJ Klune

Pagine 489
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Nick è in terza superiore, ha un deficit dell'attezione e scrive su un sito fandom una storia che parla di Shadow Star, il suo supereroe preferito.
Questo eroe non è inventato ma reale e non è l'unico essere umano dotato di poteri esistente, ce ne sono altri e vengono chiamati: Straordinari. In particolare, nella città di Nick, Nova City, c'è anche Pyro Storm, il nemico di Shadow Star.
Nick ha un gruppetto di amici particolare, c'è Seth, il suo migliore amico, Gibby, la sua ragazza Jazz e a volte tra di loro si intrufola l'ex di Nick.
Nick non è solo fan di Shadow Star, ha una cotta pazzesca per lui e gli viene un'idea per conoscerlo di persona: diventare anche lui uno Straordinario.

👍🏻 Una storia divertente che racconta le avventure, ma più che altro le dissavventure, di questo ragazzino innamorato del suo supereroe preferito.

👍🏻Un gruppo di personaggi fuori dal comune. 

👍🏻Trovo che Nick sia perfettamente imperfetto, non è come gli altri, è grandioso a modo suo.
Ha qualche problema con il padre, a volte sopraffatto dal problema del figlio. 

👍🏻Alla fine penso che il punto di tutto sia questo: i personaggi con i superpoteri vengono chiamati Straordinari ma io penso che i veri straordinari siano Nick e i suoi amici. I loro superpoteri sono la gentilezza, l'accettazione, il sostenersi a vicenda.

👍🏻Una storia divertente, emozionante, un libro da leggere tutto d'un fiato. 

sabato 13 marzo 2021

Recensioni: "La passione di Frida" - "La ragazza del sole" - "La stanza delle serpi"


"La stanza delle serpi" di Lemony Snicket
Vol. 2 Una serie di sfortunati eventi

Pagine 168
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Un nulla di fatto

Voto Finale: 7

I tre orfani Baudelaire vengono accompagnati dal signor Poe dal loro nuovo tutore: il dottor Montgomery.
Lui studia i serpenti e gira per il mondo alla ricerca di esemplari da portare a casa per poterli studiare.
I tre fratelli sono felici di stare con lui, finalmente hanno un tutore premuroso e responsabile ma come ci rivela fin da subito l'autore, le cose non andranno bene ... presto vengono raggiunti dal nuovo assistente dello zio Monty: Stephano. I Baudelaire si rendono subito conto, però, che lui è in realtà il famigerato Conte Olaf.

👉 Gli adulti, in questa serie, hanno gravi problemi di vista e qualche problema a ragionare. Se i bambini si rendono conto subito della reale identità di Stephano, i grandi invece sembrano non accorgersene.
Tutti i personaggi, a parte il conte e il bambini, sembrano un po' ingenui e facili da ingannare.

👉 Le vicissitudini dei tre fratelli sono tragico/comiche. Dalla morte dei loro genitori, gli va tutto storto. Dopo una breve gioia ecco un camion carico di sventura.

👉 I libri di questa serie ti fanno sentire così impotente e ti fanno montare dentro la rabbia. Poveri bambini ma fanno di necessità virtù.

"La ragazza del sole" di Lucinda Riley 
Vol. 6 Le sette sorelle 

Pagine 892
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 9
Finale: Datemi subito il libro successivo!

Voto Finale: 8

Ogni libro della serie ha come protagonista una delle sorelle d’Aplièse. Questa volta è il turno di Electra, famosa modella con problemi di alcool e droga.
Passa da un terapista all'altro, la sua vita è un vero caos, si sente sola, distante dalle sorelle che sono felici mentre lei tenta di rimanere disperatamente a galla.
Non ha ancora aperto l'ultima lettere che le ha scritto il padre e non ha tentato di rintracciare la sua famiglia biologica ma è questa a venire da lei.
Sua nonna Stella la contatta, anzi si presenta a casa sua per raccontarle la storia di Cecily.

"Si crede che la celebrità dia il diritto di comportarsi come si vuole, mentre in realtà priva proprio del bene più prezioso: la libertà."

👉 Questa volta, Lucinda Riley ci porta in Africa, tra ippopotami e feste in riva al lago.
Facciamo un salto indietro nel 1938 e conosciamo Cecily, donna coraggiosa e rivoluzionaria che segue la sua madrina Kiki in Kenya. Una donna che stravolge la sua vita per lottare per ciò che ritiene giusto.
Quanta sfortuna, però!

"È il segreto per vivere in Africa: bisogna rispettare chi la abita da prima di noi."

👉 In questo libro ci sono diversi personaggi interessanti come Mariam, la nuova assistente di Electra. Una ragazza mussulmana di origini iraniane, dal carattere calmo e gentile. Non veste alla moda, porta il velo, è molto religiosa e sicura di sé. Vede le cose in modo particolare, il suo punto di vista mi piace.

👉 Altro personaggio affascinante è Tommy, il super fan di Electra che si apposta sempre fuori dal suo palazzo. Non è invadente, vuole solo essere sicuro che lei non corra pericoli. Una figura dolce e premurosa.

👉 Amo questa serie perché la narrazione è molto scorrevole. Quando inizio a leggere non mi fermo più, mi perdo tra le pagine, dimentico dove sono, entro nella storia.

👉 Ogni libro della serie tratta un tema diverso, in "La ragazza del sole" si parla di tossicodipendenza, alcolismo, razzismo, lotte razziali.

👉 Unica critica: ci sono alcune pagine di troppo, poteva essere sfoltito un po'.

"La passione di Frida" di Caroline Bernard 

Pagine 320
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Lo conosciamo tutti.

Voto Finale: 7

Questa è la biografia romanzata di Frida Kahlo.
Alcuni dettagli relativi la sua vita sono stati cambiati, non è quindi fedelissima ma quasi.
Il racconto inizia il giorno in cui ha l'incidente sull'autobus, incidente che ha influito molto sulla sua vita.
Un tram si è schiantato contro il bus su cui lei era insieme al suo fidanzato.
Un corrimano le ha perforato l'anca uscendo poi dalla vagina. Il collo del femore si è rotto, la gamba sinistra ha riportato fratture multiple, il piede destro si è spappolato e la spalla sinistra lussata.
Per mesi e mesi è costretta a letto ed è suo padre a installarle uno specchio sul soffitto e a farle fare un cavalletto speciale per poter dipingere.
Inizia così la sua vita da artista.

👉 Se Frida fosse un personaggio fantastico, direi che è assurdo! Ma possibile che le capitino così tante disgrazie? Frida però era una persona reale e ahimè anche tanto sfortunata. La sua vita era piena di dolore, amava Dostoevskij proprio perché riusciva a descrivere perfettamente quello che lei viveva ogni giorno: l'inferno interiore.
Frida era prigioniera del suo corpo malandato, in aggiunta a questo gliene capitavano davvero di tutti i colori.
Vi dico solo questo: lei era zoppa a causa della poliomielite e nell'incidente a quale gamba si fa male? A quella sana ovviamente.
Frida ha sofferto davvero tanto ma forse era proprio questo che l'ha resa la guerriera che abbiamo imparato a conoscere. 
Frida era una donna dinamica, irruente, rivoluzionaria, passionale, una donna fiera di se stessa, che celebrava la sua esistenza attraverso la pittura. La sua vita era segnata però da perdite, sciagure, grandi delusioni.

👉 Anche il suo legame con Diego Rivera non era felice (in linea con la sua vita). Il loro rapporto era tumultuoso, tormentato, tra odio e amore. Un legame che andava oltre i loro difetti.
Non potevano fare a meno l'uno dell'altra ma insieme erano bombe pronte ad esplodere.

"... la sua vera malattia era Diego."

👉 Questo libro celebra la vita di Frida, ci permette di conoscerla meglio, non ho amato molto, però, la narrazione. L'ho trovata distaccata, non abbastanza passionale, non mi ha coinvolta come mi aspettavo. 

sabato 13 maggio 2017

Recensione Lettura di Gruppo: "Il club dei ricordi perduti" - Ann Hood


Editore Tre60
Pagine 352 
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Anno prima edizione 2007
Genere Narrativa Straniera

Senza nessuno cui dedicarle, le parole
sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. Tuttavia, con un matrimonio sull’orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l’unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice – una premurosa e saggia vecchietta – dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del «club», che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l’amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti… E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all’amore.

La fiera della malinconia, ecco come descriverei questo libro pieno di storie dal finale ancora tutto da scrivere.
Tra queste pagine c'è la vita di Mary e il suo dolore per la morte della sua bambina di cinque anni.
C'è Lulu e il suo trauma, Ellen e il cuore malandato della figlia, c'è Scarlet e la tragedia che l'ha segnata, c'è Harriet e quel primo atto di terrorismo, c'è Beth e la sua battaglia e poi c'è Alice che le riunisce tutte nel suo negozio di lane dove insegna a tutte loro a fare la maglia e a cacciare lontano i cupi pensieri, la depressione, il dolore.
Il loro è un club di cuori spezzati, di menti troppo piene, di occhi colmi di lacrime.


"All'inizio succede così. Lavori a maglia per salvare la tua vita."

Una trama semplice, che si riassume in poche tragiche parole, ma piena di emozioni così forti che lottano per uscire e travolgere tutto ciò che sta loro di fronte.
Decine di vicende diverse, accomunate da un filo di lana che viene lavorato da ferri carichi della voglia di stare meglio, di tornare di nuovo a vivere.

"Ogni punto è una lettera, e in ogni giro io scrivo: - Ti voglio bene. -"

E un po' alla volta, così come veniamo a conoscenza delle storie delle frequentatrici del club della maglia, le vediamo alle prese con le loro vite, tessute giorno dopo giorno con coraggio e forza.
La storia che più mi ha colpita è quella di Beth per via della sua determinazione a non lasciare soli i figli, della sua tenacia, della sua voglia di combattere senza resa.



"Beth, hai regalato una vita di ricordi."

Un testo commovente dove il destino si accanisce sui personaggi, e dove loro, prontamente, si spezzano ma poi trovano anche il modo di rialzarsi.
Un libro colmo di tristezza dietro a cui si può scorgere però la speranza di un nuovo inizio.
Una lettura estremamente cupa, che ti mette un po' di malumore ma che ti fa anche commuovere.
La voglia di lavorare a maglia poi vi assalirà!
E' stato bellissimo leggere questo libro con le Lettrici del gruppo perchè era un po' come fare parte del club della maglia, ma invece della lana condividevamo le pagine del libro.
Concludo, assegnando al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Commenti dalla lettura di gruppo:

Sandra:
"Il libro mi è piaciuto molto, è vero che ha una linea di tristezza che va dall'inizio alla fine ma ti lascia con quell'alito di speranza per un possibile futuro sereno. Le storie sono tutte commoventi, ho pianto per Beth ma forse quella che mi ha lasciata con un nodo allo stomaco è quella di Scarlet."

Irene:
"Beth ... è la storia che più mi ha commossa e che mi ha lasciato un'infinita tristezza.
Resto comunque del parere che tutte loro avrebbero dovuto andare in gruppo a Lourdes a chiedere qualche benedizione."

Marianna:
"E' un libro profondo e struggente che ci fa riflettere sul senso della vita e della morte, un dolore immenso raccontato in tutte le sue sfumature e condiviso da donne forti e coraggiose. La storia che mi è piaciuta di più é quella di Alice che poi é la fondatrice del club della maglia.

E' un club della maglia, ma potrebbero chiamarlo il club delle lacrime, ognuno ha il suo fardello da portare e il suo dolore da condividere.
Ma é anche un libro che parla di seconde occasioni e nuove opportunità.
Che tristezza ... ma nello stesso tempo queste donne hanno una forza e un gran coraggio.
Il libro ci insegna che nonostante il dolore ci possa annientare e soffocare la vita ci offre sempre un'altra chance e innumerevoli possibilità.... Mi é venuta una pazza voglia di imparare a lavorare ai ferri. Voto 9."

Simona:
"Il libro mi è piaciuto molto anche se ha una linea di tristezza però fa vedere che ci possono essere delle altre possibilità e il coraggio di queste donne. La storia di Beth e quella che mi ha più commossa perchè forse avendo perso mia madre un po' di anni fa mi ha fatto rivivere quei momenti e che quando una mamma ci lascia una parte di noi se ne va con lei."

Barbara:
"Un libro forte, con un impatto emotivo importante, non certo da leggere al parco ma comodamente sdraiati sul divano con una scatola di fazzoletti a portata di mano. Assolutamente da consigliare."

Carmela:
"Libro toccante e delicato che tratta di coloro che subiscono un lutto, una perdita, della sofferenza che passo dopo passo diventa più sopportabile se confrontata con altre sofferenze e del lavoro a ferri, che con il suo ipnotico ticchettio quieta la mente. Le storie di Mary, Scarlett, Ellen, Lulu, Harriet, donne che insieme riescono ad andare avanti, intrecciandosi con Beth, Roger, Mamie, ed Alice in primis. Cosa potrei scrivere senza svelare troppo di questo libro che iniziato, è talmente commovente, a volte disperato da farti piangere, ti spinge ad andare avanti aprendosi alla speranza e finito ti lascia il rimpianto come di aver lasciato un gruppo di amiche.Voto 10."

Stefania:
"Davvero un bel libro (poi il lavoro a maglia mi risveglia sempre tanti ricordi), scrittura semplice e scorrevole non riesci a smettere, una volta iniziato lo leggi tutto ed entri nella storia, la vivi, senti il dolore, la colpa, ti arrabbi, gioisci con loro, vere emozioni e vivi le loro vite, intanto la voglia di provare a lavorare il filato, cresce...
Più che consigliato!"

Pin Jak No:
"Mary segue il consiglio e da li parteciperà anche alle riunioni del club della maglia che si tengono ogni mercoledì sera, piano piano stringe amicizia con le 5 componenti del club e lì capisce che non è l'unica a soffrire tanto. Ma ogni componente ha una storia triste o disperata, ma con la loro amicizia e il lavoro a maglia si può trovare la forza per andare avanti e credere ancora in futuro positivo!"

Valentina:
"Il libro mi è piaciuto molto anche se mi ha messo un po' di tristezza... La storia che mi ha commosso più delle altre è stata quella di Beth."

Angela:
"Ho finito proprio ora di leggere il libro.
Una storia, anzi un insieme di storie che parlano di dolore, morte, ma, fondamentalmente, di seconde possibilità. Ognuna di loro è riuscita a superare le difficoltà che la vita metteva davanti. Tutte le storie avevano un qualcosa di particolare, che mi è rimasto dentro, ma se dovessi scegliere quella che mi è rimasta più impressa è stata quella di Lulu. È tristemente attuale. L'imprevedibilità della vita con tutti i colpi di scena che ci riserva.
In totale do al libro un 8."

Dal libro:

- "Le parole, che erano state la sua vita, il suo rifugio, a volte persino la sua salvezza, ora erano diventate le cose più inutili del mondo."

- "Le storie assomigliano al lavoro a maglia, non è vero? Tutto è collegato, connesso."

- " "Io porto la mia bambina a Boston. Voglio salvarle la vita." Chiaramente in quel momento non lo sapevo, ma stavo salvando anche la mia vita."

sabato 25 gennaio 2014

"Il diario di Mr. Darcy" - Amanda Grange


Editore TRE60 
Pagine 286
Prezzo 12,90 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2013
Genere: Narrativa straniera 

Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di "Orgoglio e pregiudizio", finalmente la storia di Darcy ed Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui. Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi,
riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet. Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine. "Il diario di Mr. Darcy" è un rispettoso omaggio al capolavoro di Jane Austen, e un'occasione imperdibile per rivivere ancora una volta le emozioni e le atmosfere che ha saputo creare.







Ho visto questo libro quasi per caso e non ho saputo resistere, doveva essere mio!
Orgoglio e pregiudizio narrato sotto forma di pagine di diario dallo stesso Mr. Darcy.
Un nobile gentiluomo accompagna l'amico nella ricerca di una dimora nei pressi dell'Hertfordshire, una dimora che risulterà essere il punto di partenza per la felicità di entrambi.
E' lì che conosceranno le sorelle Bennet ed è lì che si innamoreranno follemente ed imprudentemente di loro.
Un anno di battiti irrefrenabili del cuore, di lunghi viaggi, di speranze, di incomprensioni, un anno che porterà alla felicità.
La scrittrice però non si sofferma dinanzi al matrimonio felice dei due gentiluomini, decide di proseguire il loro cammino e di mostrarci cosa accadrà dopo il fatidico sì.
Un diario interessante, ricco di emozioni e fedele al romanzo di Jane Austen.
Decisamente l'ideale per innamorarsi di nuovo dell'irraggiungibile Mr. Darcy.
Questo libro, merita non meno di:
 4 stelle su 5
                                                 
Alcune frasi dal libro:

- "L'ho guardata allontanarsi, ammirando la leggerezza del suo passo e l'eleganza della sua figura, e ho cercato di ricordare l'ultima volta che mi ero sentito così compiaciuto."

- "Mi sono accorto che sua zia continuava a spostare lo sguardo da me a Elizabeth, ma non ho dissimulato la mia ammirazione per la nipote. Che lo sapesse. Vorrei che tutto il mondo lo sapesse. Sono innamorato di Elizabeth Bennet."

- "Dovresti fare come me e scegliere un libro", gli ho suggerito.
E' venuto verso di me e me l'ha preso dalle mani, poi lo ha capovolto, prima di restituirmelo.
"Andrà meglio se lo leggerai nel verso giusto", ha commentato.

- "Mr. Darcy, stai diventando un impertinente proprio come tua moglie!"