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giovedì 1 agosto 2019

Recensioni: "Mendel dei libri - Amok - Bruciante segreto" - "La ragazza delle perle" - "Cruore"


"La ragazza delle perle. Le sette sorelle"
di Lucinda Riley


Editore Giunti
Genere Narrativa

Serie:
1. Le sette sorelle
2. Ally nella tempesta
3. La ragazza nell'ombra
4. La ragazza delle perle

I romanzi di questa saga ruotano attorno a sei sorelle, adottate da piccole e che ora sono alla ricerca delle loro origini.
Ogni libro è incentrato su una sorella diversa.
Protagonista della storia, questa volta, è Cece.
Lei e Star erano inseparabili ma le cose sono cambiate quando, quest'ultima, ha cercato la sua famiglia.
Cece è ora sola e ha deciso di mettersi in viaggio. Va a Krabi, un posto che ama molto e lì si imbatte nel ... lupo mannaro .. cioè è cosi che lei chiama l'uomo misterioso che vede una mattina sulla spiaggia a guardare l'alba.
Lui è Ace e sarà lui a darle alcune informazioni su Kitty Mercer, una donna a cui Cece è legata.

" ... la Terra e le sue bellezze esistevano affinché tutti potessero goderne liberamente, non soltanto i ricchi."

Amo questa serie perché ogni volta, l'autrice mi fa viaggiare nel tempo e nello spazio, in luoghi pittoreschi, descritti con grande maestria.
Questi libri, ricchi di descrizioni accurate ed evocative, sono mezzi di trasporto, "La ragazza delle perle" ci porta, tra i tanti posti, in Australia, terra di ragni letali e grandi pittori.

" ... era proprio per quello che viaggiavo: per dare a ogni cosa la giusta prospettiva."

Man mano che leggo i libri delle "Sette sorelle" mi rendo conto di ritrovare qualcosa di me in ognuna delle sorelle.
In Cece, mi rivedo nel suo rispetto per l'ambiente, nella sua passione di viaggiare, nella sua mente aperta verso altre culture.
Kitty, invece, non mi è piaciuta molto. Ho apprezzato la sua storia solo fino a un certo punto.
Lei è troppo moralista, non è disposta a tutto per amore.
Camira, invece, l'ho presa subito in simpatia. Al suo "signora capo" mi sfuggiva sempre un sorriso.
Lei è al servizio di Kitty, è una donna che non si lascia ingannare, crede in ciò che non si vede ma che, tuttavia, può nuocere.

"È bastato un po' d'amore ... a distruggerci entrambi."

Altra protagonista del libro è la forza, quella delle donne indipendenti e quella dell'amore. Quest'ultima può essere una forza distruttrice, quante scelte sbagliate e dolorose si possono commettere in nome dell'amore! Oppure può essere una forza dirompente! Un filo invisibile che unisce persone lontane.
Per ora, della serie, questo è uno dei volumi che ho amato di meno (per via di Kitty) ma questa, è stata ugualmente una bellissima lettura.

"Mendel dei libri - Amok - Bruciante segreto" di Stefan Zweig

Editore Newton Compton
Genere Narrativa

Il libro è composto da tre racconti, tra questi, il mio preferito è il primo: "Mendel dei libri".
Il racconto parla di un uomo singolare, un uomo difficile da dimenticare.
Lo si trova sempre nello stesso bar, seduto sempre al solito tavolino quadrato, sempre preso dai libri.
Jakob Mendel, Mendel dei libri, il rigattiere di libri galiziano, il mago e il broker dei libri più celebre del posto.

" ... una vera e propria enciclopedia, un catalogo universale ambulante."

Mendel non è interessato alle persone, solo ai libri, il suo mondo, la sua realtà.
I libri sono la sua vita, li annusa, li accarezza con attenzione, li valuta, li leggere, si prende cura di loro.
Lui se ne sta al Caffè Gluck ed aiuta chi ha bisogno della sua esperienza, senza chiedere nulla in cambio.

"E in effetti Jakob Mendel non vedeva e non sentiva nulla di tutto ciò che aveva intorno (...). Perché lui leggeva come altri pregano, come i giocatori giocano e gli ubriachi, intontiti, fissano il vuoto: leggeva in modo talmente assorto che un tale, commovente, rapimento."

Mendel si estranea dal mondo, quando legge, tutto il resto scompare.
Nemmeno una guerra può distrarlo.

"Nel suo superiore mondo dei libri non c'erano guerre, incomprensioni, ma soltanto l'eterno sapere e voler sapere."

La storia di Mendel è breve e toccante, mi sono immedesimata in lui, nella sua passione, nella sua capacità di annullare il tempo mentre legge.
Non è solo Mendel ad avere una passione incontrollabile, però, anche il protagonista di "Amok" è assorbito completamente non da degli oggetti ma ... da una donna e la sua storia lo vergogna a tal punto che mentre è in viaggio su una nave, esce dalla sua stanza solo di notte, per permettere alla sua anima in pena di sfogare il suo dolore.
Anche il protagonista di "Bruciante segreto" è invaghito di una donna ma per arrivare a lei decide di usare il figlio.
Zweig è un scrittore di talento.
La sua narrazione è così sublime che con le parole dipinge paesaggi dalla fine bellezza.
Nei racconti non ci sono tanti personaggi, tutto ruota attorno a poche figure.
Questa raccolta è stata una lettura veloce e nel complesso piacevole ma ritengo, per via del mio gusto personale, il primo racconto superiore agli altri.

"Cruore" di Andy Ben

Editore Lettere Animate
Genere Thriller

Ho comprato il libro molto tempo fa e beh ... potevo benissimo aspettare qualche altro anno prima di leggerlo. Non mi sono persa proprio nulla.
Giulia, da Riva del Garda, viene trasferita di nuovo a Milano per un caso spinoso.
Due anni prima è stato trovato il cadavere di una ragazza con una ferita al cuore.
Nello stesso posto in cui è stata ritrovata, diversi mesi dopo, viene ritrovata un'altra ragazza con la medesima ferita.
Ciò che rende l'indagine spigolosa è il posto del ritrovamento ... il casale del commissario Rossi.
Le cose si complicano ulteriormente quando sua nipote sparisce.
Che sia la prossima vittima?
Giulia deve darsi da fare e in fretta.
Ha meno di quarantotto ore per ritrovare la ragazza.
Innanzitutto, devo ammettere che ai libri ambientati in Italia, preferisco quelli ambientati all'estero ma non è per questo che non mi è piaciuto tanto il libro.
La narrazione è ruvida, a scalini, non è fluida. Le frasi non si collegano bene le une alle altre.
Lato positivo, però, è che non è scontato quanto mi aspettavo anche se non è nemmeno lontanamente brillante come altri che ho letto.
"Cruore" non è particolarmente cruento, non ci sono particolari scene violente, non eccessivamente almeno.
Il libro si leggere velocemente, i protagonisti, però, non mi hanno fatta impazzire.
"Cruore" è un libro un po' anonimo, niente di eccezionale ma nemmeno tanto orribile.

venerdì 2 febbraio 2018

Recensione: "Il principe delle ombre" - Francesca Persico


Editore Lettere animate
Pagine 314
Prezzo cartaceo 13,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Fantasy

E se il mito dei sette principi degli inferi fosse reale? Se i vizi capitali avessero un volto? Se si muovessero in mezzo a noi per corromperci, irretirci, trascinarci nell’oblio? Cassie ha diciassette anni. È ironica, pungente e ama le storie impossibili, ma di certo non si pone domande di questo tipo. Costretta a trasferirsi in un piccolo paesino di provincia si imbatte in Rio. Dispotico, irriverente, vendicativo ed egoista, una furia. Tra mille difetti, però, è anche di una bellezza senza pari, così bello da non sembrare di questo mondo. Cassie ancora non sa che l’incontro con Rio segnerà definitivamente la sua intera esistenza e la condurrà alla scoperta di un segreto terribile. Una guerra senza scrupoli si combatte dalla notte dei tempi, l’eterna battaglia tra le creature del buio e quelle della luce e le anime degli uomini rappresentano il bottino più prezioso.

Cassie, a causa di una situazione per lei pericolosa, è stata costretta a trasferirsi dalla zia Betta, in un paesino circondato da montagne, abitato da circa duemila persone.
Lì frequenterà anche la nuova scuola, dove si imbatte in un gruppo insolito, sopra le righe, che non può fare a meno di attirare le attenzioni degli altri studenti.
In particolare, Cassie si scontra con Rio, l'affascinante "decerebrato". Un ragazzo che pare tutti temano, ma non lei, che non ha problemi a sfidarlo.

"Nei suoi occhi grigi vedevo il riflesso della mia tristezza."

Rio, gira sempre con i suoi fratelli e sorelle adottivi. Parlo di Lussie "la sventola", Chris "il lord mancato", Mo' "il tipo anoressico", poi ancora Pig e Vivi.
Vivono tutti in una grande villa nascosta in un parco, intorno a cui aleggia il mistero. Mistero che però non riesce a tenere lontana Cassie, che presto si trova invece a dover condividere la casa con loro.
E sapete? Rio e gli altri non sono semplici ragazzi, nascondono qualcosa di molto più oscuro!
La vita di Cassie è circondata dalle ombre!

"Li aiuterò a mantenere viva la speranza"


Un fantasy che mi sono ritrovata ad amare, nonostante alcune somiglianze con "Twilight"(i fratelli adottivi, questa casa sperduta, la ragazza umana che si ritrova tra queste creature) e "Romeo e Giulietta" (questo amore visto non di buon occhio).
L'idea alla base della trama che vede protagoniste delle creature antiche e spirituali, mi è piaciuta molto. Rio e i suoi fratelli e sorelle, hanno stuzzicato la mia curiosità. Sono entrati a far parte del mio club privato di personaggi preferiti!

"Tu, invece, hai preso tutto ciò che di brutto c'è in me e lo hai trasformato in qualcosa di buono."

Cassie, al contrario, non mi ha entusiasmata molto. L'ho trovata piuttosto comune, non particolarmente originale. Ha molte virtù, certo, ma mi è parsa uguale a tante altre eroine. Diciamo, che mi ha lasciata un po' indifferente.
La trama è poi ben costruita, la narrazione è lineare e gli eventi abbondano.
Mi sono ritrovata coinvolta nella storia, ho divorato le pagine senza rendermi conto del tempo che passava.
L'unica pecca è il finale, non mi ha soddisfatta, l'ho trovato ingiusto, tanto che ho abbassato il mio voto. Spero magari in un seguito che sistemi la situazione.
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 2 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Tempo. La cosa più soggettiva che esista."

- "In fondo, amore e odio sono come il bene e il male, due rovesci della stessa medaglia."

- "E, tempo un respiro, ti avrò perduta."

- "Come può l'amore essere una cosa sbagliata?"

martedì 21 febbraio 2017

Recensione: "Dov'è Alice?" - Stefania Siano


Editore Lettere Animate
Pagine 124
Prezzo cartaceo 9,99 EURO
Prezzo ebook 1,49 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere Fantasy

Arianna vive a Città dei Sogni e adora sua sorella
Alice, una bambola di porcellana capace di parlare e pensare come un essere umano che suo padre ha costruito per lei quando era ancora una bambina. Un giorno Alice scompare misteriosamente, suo padre non le dà alcuna spiegazione e non sembra interessato a cercare la sua sorellina, ma Arianna non si dà per vinta: assieme ai suoi amici Lea e Leo e al suo pupazzo di infanzia il Signor Bianconiglio, decide di partire alla ricerca di Alice; per farlo dovrà attraversare il caos di Paese Sogni d’Oro, il grigiore di Periferia Dormiveglia, la Discarica dei Ricordi e il Distretto Risveglio. Arianna dovrà capire da sola qual è la strada giusta da seguire: dare retta al Dottor Z, un individuo mascherato, vestito da prestigiatore che cammina sui trampoli e che sembra sapere tutto di lei o fidarsi dei consigli del Signor Bianconiglio? Arianna non lo sa, ma l’unica cosa che può salvarla è trovare una risposta alla domanda: “dov’è Alice?”.

Arianna è una bambina di tre anni molto introversa e timida, le piace giocare da sola, con il suo Bianconiglio di pezza e tende ad evitare gli altri bambini.
Il padre è preoccupato per questo suo comportamento asociale e un giorno le chiede se le piacerebbe avere una sorellina.
Arianna ne è entusiasta ma alla fine ciò che ottiene è solo una bambola, di nome Alice.
Il giocattolo è stato costruito da suo padre, un artigiano esperto, ed è in possesso di caratteristiche straordinarie. Ha pensieri propri e sogna di conoscere il mondo.
Passano gli anni, Arianna cresce, ha tredici anni ora e vive nella Città dei Sogni, una grande metropoli affascinante.
Il padre è un costruttore di bambole, è il proprietario di una famosa e prospera azienda, e il suo più
Photo by Rosana Raven
grande successo è proprio la bambola "Alice", nessun bambino va in giro senza.
Sono bambole speciali, infatti, ricordano vagamente gli automi, portano i bambini in giro, e alcune cucinano anche,
Arianna frequenta la scuola media Rose, il cui simbolo è appunto una rosa. Si trova al secondo piano della Città dei sogni, dove sono ubicati anche gli uffici. Ci si arriva mediante una scala mobile a chiocciola e per le strade ci si muove con il Tartabus, una tartaruga gigante da terra che sulla schiena ha dei sedili per i passeggeri, o con il Leprobus, mezzo di trasporto molto più veloce ma a pagamento.
Arianna ha due amici del cuore, Leo e Lea, due gemelli della sua età che conoscono i suoi più reconditi segreti e dubbi. Perchè Alice è scomparsa? Dove è finita? Perchè i genitori non la cercano?
Le cose si fanno più interessanti quando in città arriva il Circo Carosello e lì Alice incontra uno strambo personaggio che riesce a metterla sulla strada giusta per la ricerca della sorella.
E' il Dottor Z che nella sua mente ospita un coinquilino, il Dottor A che farà in modo che la nostra Arianna ritrovi il suo coniglietto di peluche e che questi la guidi verso ricordi ormai dimenticati.
Un libro fantasiosamente folle, un sogno senza regole, un testo dove non esiste possibile o impossibile, dove gli unici limiti sono quelli di una mente umana.
La Città dei Sogni è un luogo estremamente suggestivo, non solo per la sua mappatura e gli edifici, ma anche per i mezzi di trasporto e la moneta.
Infatti, in questa città, ci sono vari metodi di pagamento. Dalla moneta di sole ai fiocchi di neve, che devono essere contenuti in speciali buste per evitare che si sciolgano e perdano il loro valore. Questi sono contenuti nel sole, un posto dove le persone portano i loro risparmi.
Ci sono però altri modi con cui pagare, con lo zucchero oppure con le risate, che vengono prelevate dal totale che si ha disposizione durante la vita.
Photo by Shawna Erback
La città dei Sogni è poi divisa in centri minori, come il Paese Sogni d'Oro dove ci sono centri commerciali e bar, in contrapposizione a questo c'è la Periferia Dormiveglia dove le persone non sono tanto felici.
Insomma, un vero e proprio mondo architettato con una dose doppia di inventiva e un pizzico di follia, indispensabile in certi casi!
Immaginazione, fantasia e realtà si mischiano tra queste pagine in un caleidoscopio di immagini strabilianti. La visione più bella è quella del cambia stelle, un uomo che si arrampica su una scala di legno per avvitare una a una le stelle. Che dire poi dei pini che giocano a tirarsi palle di neve?
Un libro in grado di trasportare il Lettore oltre il confine della realtà, dalle pittoresche e bislacche ambientazioni e dai personaggi particolari, frutti di sogni grandiosi.
I personaggi sono delineati con semplicità e precisione.
Il mio preferito? Senza dubbio il Dottor Z che si ripresenterà a noi sotto forme diverse.
Questa rivisitazione del classico "Alice nel paese delle meraviglie" è senza dubbio spettacolare! Geniale! Follemente straordinario!
Ho amato il modo in cui questo libro ti cattura in questa realtà utopica e ti dà la sensazione che nulla sia impossibile.
E' stata una lettura magica! Peccato aver atteso tanto per farla. Come al solito, infatti, avevo acquistato il libro e lo avevo messo da parte. Managgia a me e al mio accumulo compulsivo di libri!
Consiglio questo libro ... a tutti! E' una favola illusoria che è grado di incantare grandi e piccini. Gli assegno:

- Trama: 5 - Narrazione: 3 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Ci sono molti modi per arrivare fin qui, nel mondo in cui tutti vorrebbero vivere senza tempo, senza tristezza, senza morti e senza i problemi che crea la vita reale."

- "Questa vita non è perfetta, è vero, ma forse è proprio questa imperfezione che la rende bella."

- "La vita non è perfetta e sta a noi renderla magica."

giovedì 12 gennaio 2017

Recensione: "E se..." - Ciccopiedi Eliana


Editore Lettere Animate
Pagine 302
Prezzo cartaceo 14,25 EURO
Prezzo ebook 1,99 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Romanzo Rosa

Elena è un architetto mancato che organizza matrimoni. L'architettura non paga al giorno d'oggi, e lei si è riciclata nel mestiere della wedding planner, che va per la maggiore. In realtà, non crede nel matrimonio. Ma sta con la stessa persona da dieci anni. La storia si apre con lei che assiste ad un musical di grande successo.
Elena è rimasta stregata. Dallo spettacolo, e da due occhi visti su quel palco, occhi intensi e colmi di follia. Gli occhi di Leonardo, uno degli interpreti. Lui non è nel migliore periodo della sua vita. La carriera è alle stelle, ma ha perso anche tanto.
Elena, sognatrice disillusa, su un treno per Firenze incontra per caso il suo idolo del momento. Lei ha tanto da dire, perché è in un periodo di trascuratezza, il fidanzato sempre meno presente, la vita che non è andata come doveva andare, e lui ha bisogno di ascoltare, per rimanere nel mondo reale e non cadere tra i ricordi di chi ha perduto. Un mix di circostanze e intenzioni farà passare loro del tempo insieme, tra palcoscenici e matrimoni, tra città e monumenti, e i due scopriranno molte affinità. E questo potrebbe far pensare al lieto fine. Non fosse per un particolare di una certa rilevanza.
E se... con discorsi più e meno seri, ma anche risate e scene divertenti, è un romance adatto a tutte le donne che fanno ancora sogni ad occhi aperti.

Elena è un'organizzatrice di matrimoni con la passione per i musical. In particolare, è una grande fan di Leonardo, un attore che ha visto cantare e recitare varie volte.
Una mattina, mentre sta andando in treno a Firenze per l'organizzazione di un matrimonio, incontra nel suo stesso vagone proprio Leonardo, che è preso d'assalto da alcune fan.
I due, quasi per caso, iniziano a parlare (a parlare molto! Non la finiscono più!), partono dal vasto argomento "libri", nello specifico dibattono sulla comodità dell'ebook, poi passano a un discorso sui matrimoni per poi continuare con le chiacchiere sui cartoni Disney e non si fanno mancare il tema "viaggi nel mondo".

Ci  credete se vi dico che non ne potevo più dei lori discorsi?

"A volte è più facile parlare con chi non si conosce, piuttosto che con chi si conosce."

Dopo più di una trentina di pagine piene unicamente di questi dialoghi, Elena viene a conoscenza del fatto che il testimone di nozze che doveva presenziare al matrimonio di quel giorno non può venire a causa di una gamba rotta. Che fare? La prima cosa che mi è venuto logico pensare è stata: chiediamo agli sposi quale dei loro invitati vorrebbero come seconda scelta per fare loro da testimone, è il loro giorno, il loro matrimonio, sicuramente qualche parente acconsentirà a fare loro da testimone, non vedo il problema. Ed invece no! Elena costringe Leonardo a recitare la parte del testimone. 

Perché tutti, alle proprie nozze vorrebbero uno che recita la parte del testimone al posto di un amico o un famigliare, chiaro!

(In questi giorni sono piuttosto puntigliosa e polemica, si nota?)
Comunque tutto si svolge per il meglio, tanto che per ricambiare l'aiuto che Leonardo gli ha dato, Elena si offre di accompagnarlo al cimitero per far visita alla tomba dei genitori di lui.
Da qui in poi è un crescendo di amicizia, tra Elena e Leonardo nasce un affetto profondo, limitato solo da due particolari: lei è fidanzata e lui, a quanto pare, è gay.
Un romanzo leggermente prolisso, con dialoghi che si prolungano all'infinito ma dalla trama coinvolgente e non priva di pathos.
Ho trovato i protagonisti piuttosto coerenti e ben delineati, come non lasciarsi trasportare dal legame
sempre più forte che unisce Elena e Leonardo?
Anche i personaggi di fondo sono accettabilmente descritti e soprattutto sono vari e dalle indoli diverse.
Le ambientazioni sono adeguatamente rappresentate, l'autrice ci fa fare un vero e proprio tour nel nord-centro Italia.
Sono molti gli eventi che si susseguono in questo testo tanto da rendere la lettura fluida,scorrevole, non ho trovato difficoltà a portare a termine questo romanzo, mi sono bloccata un po' all'inizio, nella parte piena di dialoghi, ma poi sono andata come un treno.
Ho letto con trasporto questo libro, che infine, mi ha donato diverse ore piacevoli.
Davvero emozionante la storia tra Elena e Leonardo, l'autrice riesce a costruire in crescendo la loro storia, prima conoscenti, poi amici, confidenti; Eliana ci dà tutto il tempo per innamorarci di loro poco a poco, distribuisce con maestria la loro relazione, la prolunga, non la fa sbocciare tutta in un colpo, ma la spalma per tutte le trecento pagine del suo romanzo.
Un libro estremamente delizioso, a cui assegno:

- Trama: 3 - Narrazione: 4 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 4 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "In un momento in cui strappargli un sorriso era difficile, tu sei riuscito a farlo ridere."

- "Tutti sono fatti per amare, Dobbiamo solo scegliere di lasciarci andare."

- "L'amore dovrebbe essere facile come respirare."

lunedì 26 dicembre 2016

Recensione: "Lieve come la neve" - Chiara Trabalza


Editore Lettere Animate
Pagine 277
Prezzo cartaceo 13,00 EURO
Prezzo ebook 0,99 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Romanzo Rosa



Camilla è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l'esistenza. Camilla non ha nessun istinto materno e non ha né il tempo né la voglia di occuparsi di una bambina di cinque anni con un carattere difficile. Viola infatti si rifiuta di parlare, non comunica con il mondo esterno e trascorre le giornate da sola, sul divano, chiusa nel suo doloroso silenzio. Camilla dovrà imparare ad ascoltare il suo cuore e a camminare in punta di piedi tra i silenzi di Viola
percorrendo insieme a lei la strada dei ricordi fino a sentire di nuovo, dentro di sé, tutto il dolore del giorno in cui sua sorella divenne per lei una nemica. Perché negli occhi verdi e malinconici di quella bambina si nasconde il segreto che ha diviso tanti anni prima le due sorelle, un segreto pesante come un macigno. E proprio quando Camilla penserà di non farcela, di non riuscire, scoprirà di non essere sola perché il suo misterioso e taciturno vicino di casa le farà scoprire un nuovo modo di amare e una nuova strada da percorrere. Perché solo un amore profondo può rimarginare le cicatrici di un passato doloroso. Questo è un romanzo che tocca le corde più profonde del cuore. E' una storia intensa e commovente, dolce e delicata come una favola. Una storia che racconta il delicato intreccio tra amore e destino, colpa e perdono. Perché non è mai troppo tardi per cambiare la propria vita e riscrivere il proprio futuro. Ci sono cose che non si possono vedere con gli occhi ma si devono vedere con il cuore.

Camilla è una donna in carriera che ha una storia d'amore estremamente piccante con il suo capo.
Lavora per un'agenzia di moda ed ama la sua vita piena di piaceri.
Una mattina, però, la madre la chiama.
Sua sorella è morta in un incidente stradale.
La sua auto ha sbandato ed è finita contro un albero.
Benché Camilla non avesse rapporti con la sorella ormai da anni, prende subito un permesso e vola a Parigi dalla sua famiglia, per presenziare al funerale.
Al suo arrivo però, l'attende una notizia che la sconcerta oltre ogni immaginazione.
Sua sorella Alessia aveva una figlia di cinque anni.
La bambina si chiama Viola e perfino i genitori di Camilla ignoravano la sua presenza, e siccome loro non possono tenerla per via della malattia del padre, è la nostra protagonista a doversi fare carico del complicato impegno di accudire la piccola.
Camilla porta quindi Viola con sé a Roma, anche se la cosa non le piace affatto.
La bambina è tremendamente chiusa in sé stessa, non parla, soffre ma aiutarla non è semplice.
Per Camilla inizia un periodo molto duro, l'arrivo della nipote le sconvolge la vita, sarà per lei un uragano di problemi ma anche di tanto amore.
Un testo mieloso, passionale ed emotivo.
La storia di una donna che si ritrova a crescere la figlia della sorella che tanto detestava.
Un romanzo dai vari protagonisti.
Camilla, forte ma bisognosa d'affetto.
Ethan, rude e arrogante uomo d'affari, narcisista ed egocentrico, amante focoso di Camilla.
Andrea, vicino di casa della nostra neo-zia, gentile, disponibile, protettivo.
Viola, una bambina dolce ma piena di dolore.
A questi fanno da sfondo suggestive ambientazioni.
Molto dettagliate le descrizioni, mentre trovo la trama un po' troppo infarcita di avvenimenti stucchevoli, ma è allietata da una dinamica narrazione.
Assegno al libro:

3 Wonderland su 5

Dal libro: 

- "Ridere non è solo un piacere ma, qualche volta, dovrebbe essere anche un dovere."

- "E l'amore che provavo dentro di me era così intenso che mi faceva male ma allo stesso tempo era così profondo che mi rendeva felice."

- "Il fatto è che tu sei mia, lo sei sempre stata. Sei nata per essere mia."

venerdì 16 dicembre 2016

Recensione: "Fotografie in Re Maggiore" di Claudia Bresolin


Editore Lettere Animate
Pagine 415
Prezzo cartaceo 24,99 EURO
Prezzo ebook 1,49 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Narrativa Italiana



Due giovani donne condividono un appartamento e un’amicizia profonda, basata su affinità e opposizioni. Due anime perfettamente in sintonia, eppure agli antipodi. Elisa è una melodia delicata divisa tra i suoi ideali da eroina romantica e i compromessi che la realtà le impone; Livia, al contrario, non è interessata al “vissero felici e contenti”: per lei la felicità dura quanto lo scatto di una fotografia. Tra i vicoli di Roma s’intrecciano le voci alterne di Livia ed Elisa, in un continuo susseguirsi di toni intimi e soavi, ma anche ironici e vivaci.

Elisa e Livia sono due grandi amiche, nonché coinquiline.
Vivono a Roma e tra lavoro e amore hanno il loro bel da fare.
Elisa è fidanzata con Andrea da circa dieci anni, ma entrambi non hanno fretta né di sposarsi né di convivere. Vivono serenamente il loro amore, un giorno dopo l'altro.
Elisa è poi una cantante, ma da tempo ormai ha abbondato quell'aspirazione per lavorare come commessa in un negozio di strumenti musicali.
Livia, invece, lavora come editor e in amore ... beh ... è un vero casino!

Lei è l'amante di Leo da circa tre anni, lui è un uomo molto più grande di lei, sposato, che di lavoro fa lo scrittore e il pianista.
A Livia quella sua situazione amorosa non dà fastidio, anzi, l'accetta senza lamentarsi, per lei non è un problema stare con un uomo sposato, si amano e non pretende che lui lasci la moglie.
Le cose però si complicano maggiormente quando nella vita di Livia entra Mattia, un ragazzo circa della sua età che incontra in palestra.
Mattia la salva letteralmente da un attrezzo e poi si offre di darle lezioni di tennis, in quanto lui è istruttore di quella disciplina.
All'inizio Livia tentenna, non ha voglia di impegolarsi in un'altra storia ma Mattia è più convincente e testardo del previsto e ben presto entra a far parte di quel strano triangolo amoroso.
Se da una parte Livia deve alternarsi tra Mattia e Leo, dall'altra Elisa deve fare i conti con i continui litigi che ha con Andrea.
Insomma, le due amiche, in amore, hanno seri problemi, ma quella loro instabilità non le colpisce più di quel tanto.
Entrambe le donne sono ormai abituate a quelle loro altalenanti situazioni e con tenacia affrontano giorno dopo giorno i problemi che gli si pongono di fronte.
Un romanzo dalla doppia narrazione, basato principalmente sugli aspetti più complicati dell'amore: il tradimento, il desiderio di non legarsi, di non impegnarsi seriamente, l'essere ormai così assuefatti dalla presenza fissa di un'altra persona nella propria vita da non poterne più fare a meno, più che per amore per abitudine.
Come protagoniste vediamo due donne, uno l'opposto dell'altra, una fedele, l'altra più libertina, disillusa.
Più che un romanzo romantico è un testo che definirei reale, privo di fantasticherie romantiche, concreto, adulto, senza fronzoli e moine.
E' la storia di due amori tutt'altro che travolgenti, oserei definirli di routine, in quanto le nostre eroine è come se li accettassero più come abitudine che per altro.
Ho trovato la narrazione leggermente pesante, avevo come l'impressione di non arrivare mai al punto.
Comunque è sicuramente una lettura che spicca sulle altre per il modo diverso in cui si approccia al tema romantico.
E' un testo molto curioso.
Un libri a cui assegno:
3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Io e te abbiamo due vite: la vita insieme e la vita quando siamo lontani."

- "Viviamo davvero in un'epoca senza poesia."

- "Si deve trascorrere una vita e tentare di essere felici, non a evitare di soffrire."

sabato 5 novembre 2016

Recensione: "Ora, per sempre e oltre" - Demetrio Verbaro


Editore Lettere Animate
Pagine 
122
Prezzo cartaceo 9,27 EURO
Prezzo ebook 1,49 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Romanzo Rosa



Davide e Giulia sono due ragazzi innamorati che si conoscono fin dall’asilo e che si sposano pieni di speranza per un futuro insieme. Il loro amore è semplice, genuino, profondo. Ma non riescono a diventare genitori e dopo che il dottore conferma che per loro sarà impossibile concepire figli, qualcosa si rompe nel loro rapporto. Entrano in un vortice che li travolge: litigi, tradimenti, risentimenti, divorzio. Ma come la mantide guidata dall’istinto si riproduce pur sapendo di morire alla fine dell’accoppiamento, così uno di loro guidato dall’amore si sacrificherà in per la salvezza dell’altro. Alla fine infatti si scoprirà che il vortice che ha spazzato via il loro matrimonio era stato creato da uno di loro in un gesto d’altruismo estremo.

A Reggio Calabria è inverno.
Fiocchi di neve candidi ricoprono la città, le persone, le strade.
Al Family, una struttura che accoglie malati terminali in fase avanzata, un uomo è affacciato alla finestra.
Sta guardando il mondo oltre il vetro.
Coppie, gatti, passanti sotto gli ombrelli che si fanno strada fra i fiocchi freddi.
Guarda tutti con fare silenzioso, poi la decisione, quella di buttarsi dal terzo piano direttamente su quel manto di neve.
Carmela, un'infermiera, riesce però ad intervenire per tempo. Lo ferma e lo
riaccompagna nel suo letto.
Davide è un paziente del Family, lì riceve cure palliative, non possono fare altro per lui, tranne Carmela, lei può aiutarlo in un altro modo.
Attraverso vecchie lettere piene d'amore, affrontiamo insieme a Carmela un viaggio nel passato di Davide e Giulia, la donna che il nostro protagonista ama da quando aveva quattro anni.
Tra le pagine di questo libro scopriamo la storia di due innamorati sinceri, delle loro difficoltà, del loro percorso lungo una vita.
Tra queste pagine si forma anche un'amicizia profonda, quella tra Davide e Carmela, un legame che donerà nuova speranza al nostro personaggio principale.
Questa storia porta con sé la prova che la vita può sorprenderti fino alla fine.
Un testo dalle approfondite descrizioni, dalla narrazione armoniosa e leggiadra, come la caduta di un fiocco di neve.
Un libro che ho letto tutto in un colpo, in appena un paio d'ore e che mi ha donato una serenità leggera e appagante.
Una lettura veloce ma che nel cuore ti lascia un pizzico di speranza e dolcezza in più.
Un libro a cui assegno:

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Io ti amo ancora anche se non vuoi che lo faccia."

- "Dalla vita ho imparato che non sempre i buoni vincono, anzi spesso sono quelli che soffrono di più."

- "L'avrebbe aspettata ora, per sempre e oltre."