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lunedì 25 maggio 2020

Recensioni: "I fiori del male e tutte le poesie" - "Beauchamp Hall" - "Brividi di morte per l'ispettore Dalgliesh"


"I Fiori del Male e tutte le poesie" di Charles Baudelaire

Editore Newton Compton
Genere Poesie

Io e le poesie non andiamo molto d'accordo ma ho voluto provare lo stesso a leggere quelle di Baudelaire.
Confermo il mio precedente pensiero: io e le poesie non andiamo decisamente d'accordo.
Il problema è che non ho la pazienza di cercare tra i versi i messaggi nascosti, di leggere e rileggere una poesia per scoprire tutti i suoi significati.
In questo, il libro della Newton mi è venuto un po' in aiuto.
Nel libro c'è un approfondimento sulle poesie di Baudelaire, sulla vita dell'autore e poi ci sono note sotto ad ogni poesia.
Nel testo c'è anche la versione in lingua originale.
I temi che Baudelaire tratta sono tanti e vari.
Parla del poeta, della sua vita meschina e semplice; parla delle donne, ora streghe ora dee, parla delle persone povere, delle donne di strada che lui descrive con tenerezza, sottolineando però quanto quella vita le ha distrutte. Baudelaire parla poi anche della morte, dell'amore, alcune poesie hanno un tema spirituale, altre artistico.
Le sue poesie sono a volte malinconiche, grigie, altre piene di passione o angoscia.
Ci sono versi cupi e altri luminosi.
Alcune evocano immagini forti o paesaggi suggestivi.
Le mie poesie preferite sono "L'albatro" e "Elevazione".

"lei piange perché ha vissuto
e perché vive! Ma quello che deplora soprattutto,
ciò che fino ai ginocchi la fa fremere,
è che domani, sì, bisognerà vivere ancora!"

Riconosco la bellezza di alcune poesie di Baudelaire, preferisco quelle che ha scritto da giovane piuttosto che le altre ma in tutte ho visto la sua bravura.
Nonostante questo però ... io e le poesie non ci intendiamo molto.

"Beauchamp Hall" di Danielle Steel

Editore Pickwick
Genere Romanzo

Da adolescente adoravo i libri di questa scrittrice, poi ho smesso di leggerla ... fino ad oggi.
Ho deciso, infatti, di leggere il suo nuovo libro, per vedere se mi piace ancora il suo modo di scrivere.
La protagonista del libro si chiama Winnie.
Lei ha abbandonato università e sogni per prendersi cura della madre malata.
L'ha accudita per sette anni e una volta morta, Winnie è rimasta incastrata nel suo paesino natale.
Ha trovato un lavoro (che odia) e un ragazzo (che non ama), lei è vittima della quotidianità, dell'abitudine e della sicurezza.
Tutto prosegue uguale per undici anni, poi tutto cambia.
Quando al lavoro viene scavalcata da una ragazzina che va a letto con il capo, si licenzia.
Quando sorprende il suo ragazzo a letto con la sua migliore amica, lo lascia.
E che fare ora?
Lascia quella vecchia vita che le sta stretta e parte, va sul set della sua serie televisiva preferita: Beauchamp Hall.
Il castello è di proprietà di due fratelli, lo mantengono proprio grazie alla serie televisiva.
Winnie si insinua sempre di più in quella finzione e arriva anche a trovare lavoro sul set.
Se volete sapere cosa succede poi, non vi resta che leggere il libro.

"Era questo il bello della lettura: poter sparire e dimenticare tutto quello che non amava della sua esistenza."

La vita un po' solitaria di Winnie è in contrapposizione a quella della sorella, completamente dedita alla famiglia.
Il libro non è affatto banale come mi aspettavo, non segue i classici schemi di un romanzo rosa.
Le scene d'amore non sono volgari e la parte rosa del libro ricopre solo una piccola parte del testo.
La trama parla più che altro della vita di Winnie.
Sorprendente come un cofanetto di DVD può cambiarti la vita!
Il romanzo si legge molto bene, è scorrevole.
La trama non è nulla di eccezionale ma è ben scritta e invoglia alla lettura.
Insomma, un romanzo rosa niente male.
La Steel, a quanto pare, mi piace ancora.

"Brividi di morte per l'ispettore Dalgliesh" di P.D. James 

Editore Mondolibri
Genere Giallo

Ho già letto un libro di questa scrittrice e dato che mi era piaciuto, ho deciso di riprovare a leggere un altro suo libro.
Dovevo evitare di farlo.
L'ispettore Dalgliesh viene mandato con urgenza sull'isola di Combe, in Cornovaglia.
Combe era un covo di pirati, oggi è invece un luogo di riposo e solitudine per persone che occupano posizioni di una certa rilevanza.
Insomma, è un posto esclusivo e sicuro!
L'ispettore deve chiudere l'indagine in fretta e con la massima riservatezza, per non macchiare il buon nome dell'isola e di chi la frequenta, ma anche per serbare il suo titolo di posto sicuro.
L'ispettore è stato chiamato perché una delle persone che viveva sull'isola è stato trovato morto, impiccato nel faro.
Suicidio o omicidio?
L'inizio del libro (prime centocinquanta pagine circa) è terribilmente noioso, prolisso e rovina completamente il resto del libro.
Nelle prime pagine, infatti, viene raccontato tutto quello che succede prima della morte della vittima e in più, viene descritta la vita di tutti i personaggi.
Non rimane più niente da indagare!
Quando, infatti, l'ispettore arriva sull'isola e iniziare ad interrogare i sospetti non c'è alcuna sorpresa, i fatti si conoscono già, al massimo si notano le bugie dette dagli interrogati.
Insomma, viene a mancare il gusto dell'indagine!
Sappiamo fin da subito che la vittima è praticamente odiata da tutti e il perché, non resta che scoprire il colpevole della sua morte, e l'autrice è stata brava a nasconderlo in bella vista!
Il libro è fin troppo dettagliato, quasi puntiglioso.
A causa dei primi capitoli, il libro diventa poi ripetitivo, ridondante, noioso.
Di una lentezza esasperante.
Insomma, questo seconda lettura non è andata bene come la prima.
Peccato, perché l'idea non era male.

venerdì 30 dicembre 2016

Recensione: "The One" - Kiera Cass


Editore Pickwick
Pagine 316
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2014
Genere Fantasy



La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l'emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del
principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov'è ora. A un passo dalla fine della Selezione, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere. Prima che qualcuno lo faccia per lei.


Ho appena conclusione il secondo capitolo di questa sorprendete saga ed ora mi ritrovo nella stessa situazione con l'ultimo libro della trilogia.
Ho impiegato ancor meno tempo per leggerlo, giusto qualche ora, ero così presa dalla storia, che sono giunta alla fine senza nemmeno accorgermene.
Questa volta, il testo inizia in modo turbolento, con un attacco da parte dei ribelli, le cose si fanno adrenaliniche fin da subito.
In gara, ora, sono rimaste solo quattro ragazze, tra cui ovviamente la nostra impavida America.
In questo volume, la vediamo finalmente più decisa, e sorprendentemente anche più provocante.
E' sempre però pronta a difendere coloro che non possono difendersi da soli, lotta per un regno più giusto, per portare l'uguaglianza là dove per troppo tempo è venuta a mancare.

"Però hai lottato per chi non poteva farsi sentire da solo. E' una cosa speciale, America."

La vediamo superare a modo suo le ardue prove a cui la sottopone il re, la
vediamo farsi largo tra alleanze e tristi novità, la incitiamo nella sua lotta per l'amore di Maxon.
In questo ultimo capitolo leggiamo anche di come la paura prenda sempre più il sopravvento nel cuore del popolo e delle ragazze dell'elite, ma vediamo altresì come le relazioni si fanno più forti.
La Selezione, invece di dividere, ha infine riunito. Coloro che erano nemiche, coloro che erano sfidanti sono divenute amiche, tra loro è nato un rapporto d'affetto così solido che è destinato a durare nel tempo.

"Eravamo amici che non avevano capito di non voler restare lontani. Diversi sotto molti aspetti, simili sotto altri. Non avrei definito destino quello che ci lega, però sembrava più grande di qualsiasi altra cosa avessi conosciuto in precedenza."

Molti personaggi che abbiamo imparato ad amare siamo costretti a lasciarceli alle spalle, ma è straordinario come la voglia di andare avanti nella lettura non si affievolisce mai.
Ho divorato le parole di questo libro, inebriandomi delle sensazione che mi dava, amando quei personaggi che mi avevano donato una così bella storia.

"Tu sei la risata che spezza la tristezza. Tu sei la brezza in una giornata troppo calda. Tu sei la lucidità in mezzo alla confusione."

E infine, quando ho chiuso il libro era frastornata da mille emozioni diverse; felicità, malinconia, tristezza, ero appagata, ero riemersa da un mondo spettacolare, che d'ora in avanti porterò con me e in cui mi rifugerò quando avrò bisogno di un posto accogliete dove andare o di quando vorrò stare in mezzo ad amici sinceri.
Perchè è questo che accaduto, America non era più solo una protagonista qualunque, ma una compagna formidabile di avventure, Maxon è divenuto l'incarnazione di quel principe che tutte noi fanciulle vorremmo incontrare, e le ragazze della Selezione le amiche fidate di cui non possiamo più fare a meno.
Tra le pagine di questi volumi mi sono innamorata, ho sperato, mi sono ricreduta, ed infine ho realizzato che una nuova saga si era appena conquistata un posto sul podio dei miei libri preferiti.
Non potevo desiderare niente di meglio. Amore, amicizia, lealtà, coraggio, gelosia, ribellioni, combattimenti, risate e sofferenza, tutto in un'unica travolgente trilogia, scritta con trasporto e delicatezza.
Tre libri, decine di sensazioni diverse, mille sogni nuovi su cui fantasticare.
Assegno al libro:
5 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Perchè quando si è in basso, l'unica possibilità per risalire è incolpare chi sta in cima."

- "Volevo tanto da lui e volevo tutto per lui perchè volevo tutto di lui."

- "Ma niente di così dolorosamente bello come quel bacio. Vorrei poterlo catturare con una rete o metterlo in un libro. Vorrei salvarlo e condividerlo con il mondo intero per poter dire all'universo: ecco com'è, è così che ci si sente quando ci s'innamora."

giovedì 29 dicembre 2016

Recensione: "The elite" di Kiera Cass


Editore Pickwick
Pagine 299
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2013
Genere Fantasy


Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite. America Singer è la favorita,
eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere... Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

Dopo le prime eliminazioni, delle trentacinque ragazze, a palazzo ne sono rimaste solo sei, l'Elite, tra cui compare la nostra determinata America.
Lei e le altre pretendenti sono in gara per vincere il cuore di Maxon, il principe ereditario di Illéa.
Il nostro reale temporeggia, ma per un'unica ragione: America. Fin dal primo capitolo di questa saga, infatti, si era ben capito che Maxon era innamorato perso
della nostra protagonista, la quale però, tentennava, indecisa se concedersi totalmente al principe o a Aspen, il ragazzo che amava prima di partecipare alle Selezioni. A questi dubbi se ne aggiunge un altro: America è adatta al ruolo di principessa? E' in grado di regnare?
A questa equazione si aggiunge una variabile che porta il nome di Kriss. 
Tra batticuori, scontri tra ribelli, baci rubati, gelosie e banchetti da organizzare, America riuscirà a rimanere in gara, ma soprattutto riuscirà a decidere con chi stare?

"L'amore è una bellissima paura."

La nostra protagonista è davvero un'anima cocciuta, forte, non ha paura di alzarsi per difendere chi ama, pronta a combattere contro le ingiustizie ed ... estremamente indecisa!
A metà libro inizia davvero a diventare insopportabile! 

Scegli! O uno o l'altro! E' da due libri che ci rimugini su!

Insomma, America ha tante buone qualità, ma la sicurezza non fa parte di queste.
Un grande applauso e un giubilo generale, però, le vanno fatti quando le dà di santa ragione a quella gallinaccia presuntuosa di Celeste.


America diventa ben presto la beniamina di tutta la servitù, la personificazione dell'eroina che difende i loro diritti.
Maxon, dall'altra parte, si fa più furbetto e civettuolo, ma sul suo conto scopriamo anche retroscena agghiaccianti.
In questo secondo capitolo, vediamo anche la vera natura del re e veniamo a conoscenza di sbalorditivi segreti!


Ho trovato questa lettura estremamente accattivante, ho finito il libro in un solo giorno! Ero avara di conoscenza e sfogliavo le pagine con foga e trasporto.
Era da tanto che un libro non mi appassionava a tal punto!
Ho finalmente riscoperto il piacere di leggere questa saga, infatti mi butto subito sull'ultimo capitolo della trilogia.
Ho trovato qualche errore nel testo ma sinceramente non mi ha dato fastidio più di quel tanto.
Una storia romantica ma anche avvincente, una serie dagli intriganti retroscena, una lettura appassionante, febbrile, a tratti malinconica, dolce e spietata.
Consiglio a tutti questa serie entusiasmante, io corro a finirla, sono impaziente di scoprirne la fine.
Assegno al libro:


4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Avrei tanto voluto che qualcuno spostasse le stelle per scrivere le sue parole nel cielo. Avevo bisogno che splendessero grandi e luminose, in un punto in cui potessi vederle quando attorno a me si fosse fatto buio."

- "Lucy voglio che tu sappia che io credo che puoi fare qualsiasi cosa, essere chi vuoi. Sei una ragazza straordinaria."

- "Non era che io migliorassi il suo mondo, io ero il suo mondo."

giovedì 25 febbraio 2016

"Come la prima volta" - Nicholas Sparks


Editore Pickwick
Pagine 301
Prezzo ebook 1,99 EURO
Prezzo cartaceo 9,90 EURO 
Anno prima edizione 2003
Genere Romanzo Rosa


Wilson sa che nessun matrimonio è perfetto, ma sotto gli occhi ha l'eccezione che conferma la regola: il suocero Noah, la cui commovente storia d'amore è stata narrata ne Le pagine della nostra vita. Ora, giunto alla mezza età, Wilson riflette sul rapporto con la moglie Jane, scoprendo che lei è infelice e che la colpa è tutta sua. Certo, non l'ha mai tradita, e nemmeno ha smesso d'amarla, ma l'ha sempre più trascurata, arrivando a dare per scontati il suo affetto e la sua presenza. Come ritrovare l'entusiasmo di un tempo? L'aiuto gli arriva da Noah, che con saggezza e sensibilità gli suggerisce il modo di riconquistare Jane.
Perché non è mai troppo tardi per scoprire l'incanto di un amore che si rinnova giorno dopo giorno.

Ho così tanto sentito parlare di Nicholas Sparks che ho deciso di approfittare della lettura di gruppo extra per proporre uno dei tanti titoli dell’autore.
Senza fare apposta, tra tutte le sue opere, ho scelto proprio quella meno entusiasmante!
Questo libro è il seguito di “Le pagine della nostra vita” ma può essere benissimo letto anche senza conoscere il testo che lo precede.
La storia si svolge in parte nel presente e in parte nel passato (attraverso i ricordi dei personaggi), è raccontata dal punto di vista di Wilson e parla del suo matrimonio con Jane e della loro famiglia.

"In fondo, che cosa siamo senza i nostri ricordi, senza i nostri sogni?"

Il tutto inizia da una negligenza di Wilson. Sfortunatamente, il nostro protagonista si dimentica del suo anniversario di nozze e ciò ferisce profondamente sua moglie.
Wilson impiegherà un anno per ricostruire il legame che lo unisce alla donna che ama, e sarà Noah, il padre di Jane, ad aiutarlo a riconquistare l’amore della moglie.
Innanzitutto, non riesco a comprendere la tragicità legata al fatto di aver dimenticato un singolo anniversario!
Jane rimane traumatizzata dalla smemoratezza del marito. Sembra quasi che sia stata tradita!
Trovo questa sua reazione estremamente esagerata, ma è anche vero che io sono di parte, in quanto sono la prima a dimenticarsi degli anniversari (lo so, il mio compagno ormai si è dato per vinto!).


Questo dettaglio a parte, ho delle critiche da sollevare anche in merito alla storia in generale.
Per tutto il testo non si fa che parlare della crisi tra Wilson e Jane e di come lui agisce per riguadagnarsi l’affetto della moglie.
Certo, nella trama compaiono un paio di altri eventi che contribuiscono a rendere il libro più completo ma non sono sufficienti per renderlo meno soporifero.
Ho trovato, infatti, questo racconto piatto e abbastanza noioso.
L’apice dell’interesse che questo libro riesce a suscitare viene raggiunto con la sorpresa finale che il protagonista fa alla moglie.
È come se l’autore avesse scritto il libro da sonnambulo e si fosse destato solo sul finale, dando finalmente il meglio di sé.
Solo negli ultimi capitoli, infatti, ho avuto l’impressione di scorgere l’abilità tanto acclamata di Sparks.
Questa lettura è stata, in pratica, una gran delusione.


A salvarla da un clamoroso insuccesso sono i piccoli dettagli legati alla trama e un sapiente utilizzo delle parole e delle frasi zuccherose.
Questo primo approccio a Sparks non è stato dei migliori, ma siccome i miei Lettori mi hanno assicurato che questo non è il meglio che l’autore può offrire, ho deciso di ritentare e di leggere qualche altro suo libro.
A causa, però, della trama inconsistente e banale, ho deciso di assegnare a questo libro:

2 stelle su 5


Elisa
"Dovevo riconquistare Jane", è con questa frase che Wilson prende coscienza che forse ha dato tanto, troppo per scontato l'amore... un romanzo in cui tutto gira attorno alle mille sfaccettature dell'amore, e di certo avrà fatto riflettere un po' tutti, ricordandoci che l'amore va mantenuto vivo ogni giorno, in amore bisogna reinventarsi!"

Graziano
"Quando su un libro vedi il nome dell'autore tre volte più grande del titolo del libro è lecito aspettarsi qualcosa di più... Bene, queste aspettative, per quanto mi riguarda, sono state disattese... Per carità, il libro scorre e si legge tranquillamente, ma a livello di storia mi è sembrato proprio piatto... Non so... Forse, come ho letto da qualcuno, non era il miglior titolo per cominciare a leggere questo autore... Ma ormai è andata... Amen..."

Sandra
"Come altri anche io mi aspettavo qualcosa di più però mi sento comunque di consigliarne la lettura perché da punti di riflessione e ti fa capire che non si deve dare mai nulla per scontato. E' un libro che consiglio di leggere alle coppie ogni 5 anni di anniversario perché ti fa venir voglia di uscire da quella routine che inevitabilmente ti prende tra lavoro e figli. Il finale non l'ho trovato sorprendente, ho sospettato come finiva da metà libro. Comunque molto romantico e al mio cuore mieloso alla fine ha fatto scendere una lacrima."

Denise
"Premetto dicendo che Sparks è un autore che mi piace molto,ho letto diversi libri suoi e spero di leggerli tutti prima o poi.Questo è sicuramente forse il meno popolare e forse quello poco considerato rispetto "Alle pagine della nostra vita" che ho amato come tutti ma anch'esso ha qualcosa da darci,da insegnarci. All'inizio il racconto non mi ha preso molto ma andando le cose sono migliorate.Mi è piaciuto sicuramente il finale,ma soprattutto quando Wilson ha preparato la sorpresa a Jane per il loro anniversario.Per una romantica come me è il top!! La frase che mi ha colpito molto è questa: "... ho imparato che, mentre è molto facile ferire coloro che amiamo, è ben più complicato curare quelle ferite..."

Dal libro:

- "Al che, Jane mi diede un bacio, etereo come il paradiso stesso."

- "Se dovessi ricominciare daccapo, e stavolta sapendo come andrà tra di noi, mi sposeresti di nuovo?"

- "Ma soprattutto ho capito che due persone possono innamorarsi daccapo, perfino quando sono divise da una vita intera di delusioni."

mercoledì 25 febbraio 2015

"The selection" - Cass Kiera


Editore PICKWICK
Pagine 298
Prezzo cartaceo 17,90 EURO
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2012
Genere: Fantasy 

Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di
conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare.







Questo è uno di quei libri che ho scoperto grazie ai miei Lettori su Facebook. 
La trama ricorda un po’ i giochi di Hunger games versione soft e romanzata su uno scenario alla Divergent.
Siamo nel futuro, in un'epoca imprecisata dopo la Quarta guerra mondiale. Il libro è ambientato negli Stati Uniti, o per meglio dire nello Stato Americano della Cina, che prende ora il nome di Illèa.
Illèa è un paese suddiviso in otto caste. America, la protagonista del libro, appartiene alla quinta casta, quella degli artisti.
Ogni casta ha le sue caratteristiche, il suo posto nella sua società, i suoi doveri e i suoi obblighi. Al numero Uno appartiene la famiglia reale e man mano che si scende le condizione delle persone peggiorano.
Normalmente si può salire di casta solo attraverso il matrimonio, comprando il titolo o venendo scelta tra altre trentacinque ragazze per divenire la sposa del futuro re di Illèa.
Per scegliere la futura regina, infatti, viene proclamata una Selezione, alla quale possono iscriversi tutte le ragazze del regno che abbiano sedici anni.
Tra le migliaia di ragazze che ambiscono a divenire regine, i consiglieri ne scelgono trentacinque, che verranno scortate a palazzo per partecipare alla Selezione.
Sarà il principe a decidere poi chi diverrà la sua sposa, fino ad allora, le pretendenti, rimarranno a palazzo mentre alle loro famiglie verrà mandato un assegno per il “disturbo”.
Per America, appartenente alla quinta casta, la Selezione è un’occasione irripetibile. Se venisse scelta, non solo la sua famiglia avrebbe più soldi, ma lei avrebbe anche la possibilità di salire di casta. Nonostante tutti questi vantaggi, però, lei non vuole partecipare perché è segretamente innamorata di Aspen, un ragazzo della sesta casta.
America è intenzionata a sposarlo, anche se ciò significherebbe scendere di casta. Aspen, però, non è d’accordo, non vuole rovinare la vita di America e per questo la spinge ad iscriversi alla Selezione.
Grazie alle pressioni della madre e del ragazzo che lei ama, America si iscrive alle Selezioni e, contrariamente da ciò che pensava, entra nel gruppo delle trentacinque ragazze che vivranno a palazzo.
Per America inizia una nuova vita, la attendono una nuova casa, una nuova famiglia, nuove regole e un principe generoso quanto affascinante che la colpirà quasi da subito per la sua bontà.
America continuerà ad amare il suo Aspen, oppure si lascerà incantare dal principe Maxon?
Questo è solo il primo libro di una saga interessante che, lo ammetto, non vedo l’ora di leggere.
Il libro è scritto in modo diretto ed esplicito, le descrizioni però sono un pò carenti, vengono descritti i posti e i personaggi ma solo superficialmente. La trama è così singolare da attrarre tutta l’attenzione del Lettore, la visione di questo futuro diviso in caste non è poi così assurda e l'idea della Selezione ha affascinato fin da subito la mia fantasia.
Un lato negativo nella trama è che non ci sono particolari colpi di scena, è una storia lineare senza particolari eventi che creano nel Lettore un sentimento di suspense. La traduzione del libro, inoltre, è un po’ scarsa, non è delle migliori, ma nonostante questo, ho trovato la lettura piacevole e scorrevole.
Quella raccontata è una storia d’amore un po’ speciale, con trentacinque sfidanti, attacchi dai ribelli che mettono in pericolo la vita delle ragazze ed ex fidanzati che non si arrendono.
Gelosie, segreti, tradimenti e molto altro vi attendono tra le pagine di questo libro.
Se amate il genere fantasy, se non dite mai di no ad una storia d’amore, allora leggete questa saga, è perfetta per voi.
Assegno al libro: 

3 stelle su 5

Dal libro: 

- "Non potevamo permetterci il lusso di nutrire desideri: noi avevamo necessità."

- "A Palazzo sarei stata circondata da plotoni di guardie, ma per me il posto più sicuro del mondo era fra le braccia di mio padre."

- "(...) non sto scegliendo te o lui. Sto scegliendo me."