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venerdì 18 settembre 2020

Review Party: "La libreria dei misteri" - Massimo Polidoro


Editore Il Battello a Vapore
Genere Narrativa per ragazzi

Tutto ha inizio con una ricerca assegnata in classe, una ricerca su Atlantide.
Per fare il compito, Tommy e Caroline cercano su internet una libreria in cui poter fare le loro ricerche. Ne trovano una molto particolare, che sembra fare al caso loro: il Nautilus, La Libreria del mistero.
Decidono di andarci subito e quando entrano si imbattono in un labirinto di carta e oggetti antichi.
Ad accoglierli c'è Charlie, il gatto e Felix Zwingle, il proprietario, un ometto anziano con grandi occhiali dalla montatura dorata e una giacca piena di alamari e mostrine che lo fanno assomigliare a un nostromo.
I due ragazzi si fanno guidare da Felix in quel strabiliante mondo fatto di carta e inchiostro.
Ha inizio così un viaggio tra storie e libri dimenticati. Un viaggio a tappe che porterà i nostri protagonisti non solo sulle tracce di Atlantide ma anche del Santo Graal, del faraone Tutankhamon, dello Yeti, degli ufo!

👉 I nostri protagonisti faranno ricerche diverse ma meticolose, non si fermano alla leggenda, al racconto misterioso ma scavano nella storia, verificano i fatti per stabili cosa è reale e cosa no.
Ripercorrono il passato alla ricerca di teorie, testimonianze che affermino o meno l'esistenza di questi oggetti/posti/figure.

👉 Le varie ricerche non sono complicate da seguire. Il tutto viene raccontato con chiarezza e semplicità, citando le fonti e i testi principali, senza scendere nel dettaglio o nel troppo tecnico. Il tutto è narrato sotto forma di chiacchierata tra i ragazzi e Felix. 

👉 Mentre i nostri protagonisti vanno a caccia di verità, indagano anche su un piccolo mistero legato alla libreria. Chi è l'uomo enigmatico che frequenta il negozio e battibecca con il proprietario?

👉 I personaggi sono ben descritti, sia fisicamente che caratterialmente. L'autore è attento ai dettagli. 
In particolare, Felix è estremamente simpatico e cordiale.

👉 A fine libro c'è una nota che spiega, specifica alcuni termini usati nel libro. Il finale lascia poi presagire a un seguito.

"La libreria dei misteri" è una lettura breve e scorrevole.
Una storia curiosa che vuole stuzzicare la mente dei lettori, in particolare dei bambini e spingerla verso i libri, verso la verità. Vuole far ragionare le piccole menti, risvegliarle, accenderle.
Un libro accattivante che vale davvero la pena leggere.

giovedì 17 settembre 2020

Sondaggio Lettura di Gruppo di Ottobre


Recensione Lettura di Gruppo: "L'uomo vestito di marrone" - Agatha Christie


Editore Mondadori
Genere Giallo 

Dopo la morte del padre, Ann decide di andare a Londra per vivere qualche entusiasmante avventura.
Alla stazione dei treni, però, assiste alla morte di un uomo.
Il signore, spaventato da qualcosa, è andato verso i binari ed è caduto giù.
La cosa sospetta, però, è l'arrivo tempestivo di un dottore che però, si mette a frugare nelle tasche del morto.
Fortunatamente, Ann riesce a mettere le mani su un biglietto caduto al dottore, contenente uno strano messaggio che la porterà su una nave, a caccia di un assassino.

👉 In questo libro non compare né Poirot né Miss Marple. La detective dilettante è Ann, ragazza tosta, impavida, intelligente  ... anche se si fa ingannare per ben due volte dallo stesso trucchetto ... nessuno è perfetto.
Inoltre in tanti chiedono la sua mano ... ma in tanti tentano anche di ucciderla.
Però lei non si lascia spaventare! Ann è concentrata solo su una cosa: la soluzione del caso! ... Sì, è decisamente un personaggio contorto, non mi ha convinta molto.

👉 Non capisco perché in questo libro facciano tutto da soli, niente polizia
Un uomo tenta di strangolare Ann e poi lo lasciano libero! Come se non fosse successo nulla! 
Ok, all'inizio Ann aveva tentavo di coinvolgere la polizia ma loro non erano molto interessati ma ... hanno tentato di ucciderla! Più volte! A quel punto, un secondo tentativo con la polizia, poteva farlo.

👉 Ci sono varie stranezze in questo libro. 
Per esempio: non ci sono le chiavi sulle navi? Perché lasciano sempre le porte delle cabine aperte? Entra chiunque!
Davvero è così difficile riconoscere un uomo travestito da donna!? Considerando anche la sua non gracile figura? 
Poi ci sono alcune "coincidenze" un po' forzate.

👉 Ho intuito con facilità l'identità del colpevole perché l'autrice ha usato per l'ennesima volta lo stesso "trucco" per "celare" il colpevole. 

👉 Questo libro non mi ha entusiasmata molto, è un mix di nomi e viaggi.
I personaggi non sono ben costruiti, non tutti almeno. Ann non l'ho ben inquadrata, sembra sveglia ma poi basta poco per ingannarla e quel suo disinteresse per gli attacchi alla sua persona, quel suo essere così impavida ... insomma, chi non sarebbe turbato da tutto questo? Ma lei, niente, avanti tutta verso la soluzione del caso!

A quanto pare preferisco i libri con protagonista Poirot o Miss Marple.
Ann non mi ha conquistata.

Sotto i commenti della lettura di gruppo.

lunedì 14 settembre 2020

Recensione: Gli inadottabili - Hana Tooke


Editore Rizzoli 
Genere Narrativa per ragazzi 

Amsterdam,1880.
All'orfanotrofio del Piccolo Tulipano ci sono regole da seguire per l'abbandono dei neonati.
Di solito vengono sempre rispettate ma quell'anno, il 1880, ben cinque neonati sono stati abbandonati nel modo sbagliato.
Cosa che ha letteralmente disgustato l'odiosa direttrice: Elinora Gassbeek.
Dita (chiamata così perché ha due dita in più nelle mani) è stata sistemata nel contenitore sbagliato.
Oval (nome scelto per i motivi sulla sua coperta) ha infranto ben due regole.
Finny (per i semi di finocchio che aveva tra i capelli) ha infranto tutte le regole.
Sem (era in un sacco di semola di grano) ha infranto anche lui ogni regola.
Infine, Milou (l'unica ad avere già un nome), è stata messa sul ... tetto, in una ... piccola bara contenente vari indizi sulle sue origini.
Amsterdam, 1892.
I nostri cinque orfani sono cresciuti e la direttrice si è stancata di loro.
Non è riuscita ad affidarli a nessun genitore, decide quindi di darli a Rotman, un ricco mercante spregevole che vuole schiavizzarli fino a quando non moriranno di fatica.
Fortuna che Milou ha un sesto senso che l'avverte del pericolo e grazie al cielo, un topolino interviene e dà loro una piccola mano.
I cinque orfani scappano dall'orfanotrofio e da coloro che vogliono fare loro del male.
Dove vanno? Seguono gli indizi di Milou, l'aiutano a cercare i suoi genitori.


👉 I vari personaggi sono descritti tutti molto bene, sia fisicamente che caratterialmente. Ognuno di loro ha delle caratteristiche che lo rendono unico e lo differenziano dagli altri. 

👉 Sem, dagli arti lunghi e magri tanto da sembrare un ragno, abile nel cucire vestiti.
Finny che si prende cura dei topolini che infestano l'orfanotrofio.
Dita, abile in matematica e nel costruire cose.
Oval, esperto cartografo, sempre sporco a causa dei carboncini che usa.
E Milou con i suoi indizi che tira fuori ogni volta che degli "ospiti" (genitori) arrivano. Vuole che i suoi veri genitori la riconoscano, non ne vuole altri, lei vuole solo i suoi.

👉 Cinque orfani in fuga che trovano anche il tempo di aiutare una piccola civetta.
Cinque bambini che si accontentano di un papà finto e non sono mai stati così felici come quella sera trascorsa vicino al fuoco con il loro finto papà.

"Costruiamoci un papà!"

👉 Fantastiche le varie teorie che ha Milou sui suoi genitori. Lei è convinta che non l'hanno abbandonata perché non la volevano ma perché erano in pericolo, oppure il loro lavoro (ad esempio: spie) li teneva troppo occupati.


👉 Quanta fiducia ha Milou nei suoi genitori. Mi si è spezzato il cuore ogni volta che andava a sbattere contro la dura realtà. Trovare i suoi genitori, non sarà facile.
Ma con quanta forza Milou si è rialzata dopo ogni delusione! 

👉 Quanto è odiosa la direttrice e i genitori affidatari! "Bambini scontati" recita la direttrice per invogliare l'acquisto degli orfani! Bambini considerati come merce al mercato! E i genitori che li scelgono come se stessero comprando della frutta! Agghiacciante. 
Questo libro mostra quanta crudeltà può esserci nel cuore degli adulti, quanto accanimento verso dei bambini che non hanno fatto nulla.

👉 Questo libro mi ha commossa e intenerita moltissimo. L'ho letto con enorme piacere, non riuscivo a smettere di leggere tanto ero presa dalla storia.

Fughe notturne, mulini infestati, cinque bambini geniali che ne inventano di tutti i colori per proteggere la loro libertà.
Un libro strabiliante, entusiasmante, mozzafiato.
Che storia fantastica! 
"Gli inadottabili" è un libro che ti resta nel cuore.

"Questo mondo ha bisogno di più assurdità come la vostra."

venerdì 11 settembre 2020

Recensione: "In fuga da Houdini" - Kerri Maniscalco


Il 15 settembre usciranno in libreria i primi tre libri di questa serie pazzesca. Il quarto libro della serie uscirà invece l'11 novembre.

Oggi vi parlo in anteprima del terzo libro delle "Indagini di Audrey Rose".


Editore Oscar Vault 
Genere Giallo 

Disponibile il Pre-order 

1889.
Audrey Rose, suo zio e Thomas sono a bordo del transatlantico Etruria.
Sono diretti a New York per un nuovo caso.
Durante l'attraversata, della durata di una settimana, gli ospiti vengono intrattenuti con spettacoli vari, acrobati che volteggiano in aria, artisti che giocano con il fuoco e i numeri di escapologia di Houdini.
Il capitano va molto fiero di questi intrattenimenti. La compagnia che li esegue si chiama "il Circo al chiaro di luna" e a guidarlo è un uomo mascherato che si fa chiamare Mefistofele. La prima sera ha avvertito il pubblico: mai stringere patti di notte, non innamorarsi degli artisti e attenzione, prima della fine della settimana, tra il pubblico, qualcuno potrebbe perdere il cuore, la testa ... o la vita.
A quanto pare, le parole di Mefistofele non erano solo un gioco ... la prima sera, a fine spettacolo, le la sala piomba nel buio, quando le luci si riaccendono, Audrey Rose fa una macabra scoperta. Al suo tavola è stata uccisa una giovane. La ragazza giace a faccia a terra con una decina di coltelli conficcati nella schiena.

👉 I cadaveri si susseguono uno dopo l'altro. Macabre scene vengono installate per sconcertare gli ospiti della nave, bloccati in quella gabbia con un assassino assetato di sangue.

👉 In questo terzo libro vediamo una Audrey Rose più sciolta, disinvolta. Una Audrey Rose alle prese con ... il circo. Ebbene sì, tra un'autopsia e l'altra, si mescolerà agli artisti e imparerà qualche gioco di prestigio e tenterà alcune acrobazie.

👉 Thomas, in questo volume, dimostra ancora di più che ragazzo splendido è. Non solo rispetta Audrey Rose ma la lascia libera di fare le sue scelte, anche a costo di perderla.

👉 In questa indagine ho avuto l'impressione che Audrey Rose girasse a vuoto per la maggior parte del tempo. Invece di investigare, interrogare, cercare indizi, si esercitava con Mefistofele e faceva ben poco altro. Non ho apprezzato molto queste parti in più dove lei si dedicava al circo. Avrei preferito una maggior concentrazione sul caso. Insomma, di indizi e scoperte ne fa ben poche mentre tenta di imparare qualche nuovo trucco.

👉 Le parti più elettrizzanti sono il finale e quando vengono scoperti i vari cadaveri.
Negli altri libri venivano descritte scene del crimine raccapriccianti, qui non sono solo macabre ma anche plateali.

👉 Houdini, nella storia, è di parte, è presente fino a un certo punto, non è un personaggio fondamentale. Oltre a lui, compare però anche un altro personaggio realmente esistito ... a voi scoprire quale.

👉 Questa volta, a fine libro c'è un capitolo extra che è stato tolto dal testo e aggiunto come extra a fine storia.

Adoro questa serie perché mi fa scoprire, ogni volta, un personaggio storico diverso.
Tra le pagine di questi libri c'è anche tanto mistero, una dose elevata di segreti e un pizzico di romanticismo.
Che aspettate quindi, correte a leggere, Houdini e gli altri personaggi vi aspettano.

Qui trovate le altre tappe del Review Party 


giovedì 10 settembre 2020

Recensione Lettura di Gruppo: "Il primo cadavere" - Angela Marsons


Editore Newton Compton
Genere Thriller

Dicembre 2014.
Il detective ispettore Kim Stone non fa che passare da un commissariato all'altro. Va dove la chiamano, risolve un caso o due e poi la mandano via.
Ormai ha lavorato in quasi tutti i commissariati della regione.
Il problema non è che non fa bene il suo lavoro, il fatto è che è scomoda. 
Se vede un comportamento sbagliato, anche se a commetterlo è un collega, lei interviene.
Per questo, nessuno la vuole ... tranne l'ispettore capo Woodward.
Lui la richiede, è perfino pronto a litigare per averla nel suo commissariato, lui sa quanto vale Kim.
Sono davvero pochi i casi che non ha risolto.
Woodward le offre un'opportunità e una squadra composta da due sergenti (Bryant e Dawson) e da una nuova agente al suo primo caso (Stacey Wood).
L'indagine non tarda ad arrivare.
Il cadavere di un uomo decapitato e con i genitali in poltiglia, è stato trovato sul versante occidentale delle Clent Hills.
Il primo di una lunga serie.

👉 Questo è l'ultimo libro della Marsons che hanno pubblicato ma in realtà è il primo della serie. Con questa storia facciamo un tuffo nel passato, al primo caso di cui si occupa la squadra di Kim.

👉 Questa lettura mi è piaciuta proprio perché parla di come Kim ha conosciuto i suoi colleghi. Inoltre, attraverso questa storia, conosciamo meglio i vari componenti della squadra, scopriamo le loro paure, le loro ansie, i loro talenti.

👉 Bryant è fantastico fin da subito, disponibile, gentile, comprensivo. Lui è davvero un personaggio meraviglioso, l'opposto di Kim e per questo essenziale perché compensa le mancanze di lei.

👉 Stacey è una giovane insicura ma anche una grande lavoratrice. Proprio durante questa indagine capisce che il lavoro sul campo non fa per lei, che ciò in cui è davvero brava è il lavoro a computer, si illumina quando deve craccare un computer.

👉 Il primo incontro tra Dawson e Kim non è dei migliori. Grazie a questo libro scopriamo che Dawson non era un gran sergente, è grazie a Kim se è migliorato.

👉 Kim non ama molto le persone, non è molto brava a trattare con loro. Inoltre, non ama molto il gioco di squadra, è ingestibile e ha un carattere altamente infiammabile. Lei è però una detective eccezionale ... anche se spesso non rispetta le regole. Ma del resto, la amiamo anche per questo. 

👉 Il testo è composto da tanti capitoli ma brevi, a volte non superano le due pagine. Mi piace questa caratteristica, rende la lettura più scorrevole.

👉 Come sempre, la scrittrice mi ha fregata sul finale. Ogni volta sono convinta che l'assassino sia ... e invece non è così.

Aspetto sempre con ansia i nuovi libri su Kim Stone, ogni volta so per certo che la Marsons mi stupirà con una nuova, entusiasmante, intrigante indagine.
Angela Marsons non delude mai.

Sotto, i commenti della lettura di gruppo.

martedì 8 settembre 2020

Recensione: "Alla ricerca del Principe Dracula" - Kerri Maniscalco


Il 15 settembre usciranno in libreria i primi tre libri di questa serie pazzesca. Il quarto libro della serie uscirà invece l'11 novembre.

Oggi vi parlo in anteprima del secondo libro delle "Indagini di Audrey Rose".


Editore Oscar Vault 
Genere Giallo 

Disponibile il Pre-order 

1888.
La storia riprende più o meno là dove l'avevamo interrotta nel precedente volume, è ambientata un mese dopo i fatti accaduti nel primo libro.
Thomas e Audrey Rose stanno andando a studiare a Budapest, al castello di Bran, sede dell'Accademia di Medicina legale e Scienze forensi.
A Brasov, nel villaggio vicino al castello, è stato trovato un cadavere con un paletto nel cuore.
I giornali riportano la paura dei più superstiziosi: il Principe delle Tenebre, il principe di Valacchia, Vlad l'Impalatore, il principe di Romania, Dracula, il principe medievale che aveva massacrato un numero spropositato di persone, morto da più di quattrocento anni, è forse tornato?
Mentre Audrey Rose e Thomas sono sul treno, diretti alla scuola, qualcosa colpisce la porta del loro vagone.
Quel "qualcosa" è il cadavere di un uomo con un paletto piantato nel cuore.
Quando Audrey Rose e Thomas arrivano al castello, ricevono una fredda accoglienza. Scoprono anche, direttamente dal burbero direttore Moldoveanu, che non sono ancora degli studenti a tutti gli effetti ma devono prima competere con gli altri aspiranti alunni. Solo due dei nove aspiranti studenti, potranno effettivamente studiare nella scuola.
Hanno quattro settimane per vincere quei posti, quattro settimane di paura ... a quanto pare, un assassino è fra loro.

👉 Audrey Rose è cambiata, è tormentata dal suo passato, dagli eventi traumatici che ha vissuto nel primo libro. Ugualmente, però, lotta per la sua indipendenza, per essere rispettata e riconosciuta come persona e non come appendice del suo futuro marito.

👉 Anche Thomas, in questo libro, mostra quali sono le sue paura. Segreti oscuri si annidano nel suo animo. Tra le pagine del libro è raccontata la sua storia (e che storia!) e avremo modo di conoscere meglio la sorella.

"I mostri sono reali quanto le storie che li tengono in vita."

👉 Se nel primo volume era presente Jack lo Squartatore, qui Dracula compare solo sotto forma di leggenda. Tutto ruota intorno alla sua figura ma non è il vero Dracula ad essere presente.
Come nel precedente libro, particolarmente curato è l'aspetto storico. L'autrice ha studiato molto e ha fatto varie ricerche per scrivere questa serie. Una nota a fine libro, spiega ciò che è stato romanzato e ciò che invece corrisponde a realtà.

👉 Anche in questo testo non mancano foto e illustrazioni. Ad inizio libro c'è anche la mappa del castello.

👉 Questa storia mi è piaciuta leggermente meno della precedente perché qui viene dato ampio spazio ai pensieri e alle emozioni di Audrey Rose. Questo aspetto rallenta un po' la lettura. Ad esempio, c'è un punto in cui lei sente un rumore, teme che l'assassino stia uccidendo una nuova vittima e lei, invece di muoversi e dare una mano, non fa che domandarsi se andare o meno ... una pagina e più di pensieri e ripensamenti. Mentre lei decideva, l'assassino poteva benissimo uccidere tutti quelli nel castello!
Conoscere i suoi pensieri, permette a noi lettori di capirla meglio, è vero, ma ... potevano essere sfoltiti un po' questi pensieri.

👉 Ho trovato un po' forzate le varie "disavventure" che capitano alle famiglie di Thomas e Audrey Rose. Possibile che a loro o ai loro parenti succeda sempre qualcosa?

👉 Il finale è formato da una lunga serie di enigmi e prove da superare. Un finale quindi pieno di adrenalina. Inoltre, alla fine della storia, ci sono anche alcune lettere che Thomas scrive alla sorella.

Corpi dissanguati, cadaveri impalati, pipistrelli che succhiano il sangue, e un castello infestato dall'ombra di un antico assassino.
Pronti per cercare il Principe Dracula?

Qui trovate le altre tappe del Review Party 


lunedì 7 settembre 2020

Recensione Lettura di Gruppo: "Anna che sorride alla pioggia" - Guido Marangoni


Editore Sperling & Kupfer
Genere Narrativa 

Daniela è una psicologa ed è sposata con Guido, un ingegnere.
Hanno due figlie: Marta e Francesca.
Durante un viaggio a Berlino, Daniela e Guido scoprono che stanno per avere un altro figlio.

"Invidio le donne per questo. Hanno un canale di comunicazione privilegiato con la vita."

Dopo ciò che è accaduto a Sofia, la loro terza figlia, deceduta a causa di un problema con un cromosoma in meno, Guido e la moglie sono tesi, in ansia per il nuovo bambino in arrivo.
Dopo i primi controlli, scoprono che Anna, la nuova bambina, ha un cromosoma in più, ha la sindrome di Down.

"Ma è bene sapere che in casa nostra non si butta via nulla e il cromosoma perduto sarebbe stato ben presto recuperato."

Ed eccoli, Guido e Daniela ad aspettare quella nuova figlia, con impazienza e anche un po' di paura.

👉 Le sorelle di Anna sono magnifiche. La dolcezza, l'innocenza, l'entusiasmo con cui accolgono la notizia dell'arrivo della nuova sorellina. L'hanno amata fin dal primo momento, la sindrome di Down non è mai stato un problema per loro. La lettera di Francesca, quando scrive a Gesù per avere un nuovo fratello/sorella è dolcissima.

"A questo punto anche se non è proprio tutto sano, tu mandalo comunque. Ci pensiamo noi."

👉 Lo stile di scrittura dell'autore non mi è piaciuto tantissimo. Lo scrittore è ironica ma fa numerosi giri di parole per dire cose altrimenti semplici. 

👉 Mi aspettavo un libro su Anna ma lei nasce solo a fine libro. Questa storia è incentrata più che altro sulla sua famiglia, su come affrontano l'arrivo della bambina e la sindrome di Down. Questo libro può essere d'aiuto ai genitori che si trovano nella stessa situazione di Daniela e Guido. È una testimonianza, un aiuto. Un testo pieno di speranze, di paure, di dolcezza e tanto amore.

L'arrivo di Anna ha insegnato ai suoi genitori a non giudicare più gli altri. Ha portato gioia e sorrisi. Avrei tanto voluto leggere di più su di lei ... magari sarà così nel prossimo libro.

"... la chiamano trisomia 21 ... noi la chiamiamo semplicemente Anna."

Sotto, i commenti della lettura di gruppo.

giovedì 3 settembre 2020

Novità in libreria - Settembre -


                             RIZZOLI                        

"Le cose che ho capito di te" di Cary Fagan

L'ultimo anno di scuola media non è dei più facili. Soprattutto se, come Hartley Staples, devi fare i conti con un fratello scappato da casa, una famiglia sconvolta e un progetto di fine anno in cui non hai nessuna voglia di impegnarti. Un giorno, fra i libri della biblioteca, Hartley trova una cartolina fatta a mano, un collage di figure e parole firmato g.o. Presto ne scopre una seconda. E una terza. Ma chi è g.o.? E perché dissemina i suoi lavori in giro per la città? Quando ormai credeva di aver perso interesse in ogni cosa, Hartley si ritrova coinvolto in un'irresistibile caccia al tesoro. Accetta la sfida e, una cartolina dopo l'altra, compone i pezzi di una storia che sembra tanto simile alla sua e impara a conoscere una voce, quella di g.o., che chiede solo di essere ascoltata, e forse proprio da lui. 

"Gli Inadottabili" di Hannah Tooke 

Amsterdam, 1892. All'orfanotrofio del Piccolo Tulipano arrivano cinque neonati abbandonati nelle maniere più diverse, chi in una cesta a forma di bara, chi dentro un secchio per il carbone. Tutti modi comunque inaccettabili per la direttrice, l'arcigna e puntigliosa signora Gassbeek. Milou, Dita, Oval, Finny e Sem diventano presto gli "inadottabili", casi disperati di cui la direttrice non riesce a liberarsi. Loro, però, sono uniti come fratelli e hanno trovato nell'amicizia la forza di resistere. Una speranza sembra profilarsi quando i ragazzi compiono dodici anni e un commerciante di zucchero, un certo signor Rotman, propone di prenderli con sé. Indossa abiti eleganti, ma ha baffi che fremono e un sorriso sbagliato. Per i cinque amici è l'inizio di un'avventura che richiederà tanto ingegno quanto coraggio. In un paese incantevole, tra i canali di Amsterdam e i mulini a vento del vasto polder, la loro fuga sarà costellata di atmosfere da brividi, messaggi segreti e colpi di scena. 


                              NORD                         

"Storia di due anime" di Alex Landragin 

A Parigi, una ricca collezionista incarica un uomo di rilegare insieme tre manoscritti, composti in epoche diverse e da mani diverse. A una condizione: non leggerli. Ma quando viene a sapere che la donna è morta – qualcuno dice assassinata – il rilegatore rompe la promessa. Rimane così colpito – e turbato – dalla lettura dei manoscritti che decide di pubblicarli col titolo di Storia di due anime.

L’educazione di un mostro. Dopo essere stato investito da una carrozza, Charles Baudelaire viene soccorso e portato in una villa subito fuori Bruxelles. Anche se lui non l’ha mai vista, la misteriosa padrona di casa dimostra di conoscere il suo passato fin troppo bene. E gli fa una proposta inquietante…

La città fantasma. A Parigi, davanti alla tomba di Baudelaire, un uomo e una donna s’incontrano per la prima volta. Lui è un rifugiato tedesco, lei – Madeleine –, un’enigmatica appassionata di poesia. Con l’esercito nazista ormai alle porte, la città viene evacuata, ma i due decidono di restare. E, in quei giorni di passione, Madeleine gli racconta una storia incredibile: la storia di due anime che si perdono e si ritrovano da quasi due secoli. E poi gli chiede di partecipare a un’asta, dove si venderà il manoscritto di un racconto inedito di Charles Baudelaire, L’educazione di un mostro. L’uomo la asseconda, rimanendo così invischiato in una serie di brutali omicidi che sembrano portare la firma dell’esclusiva – ed elusiva – Société Baudelaire…

Il racconto dell’Albatro. È la storia di Alula, colei che ricorda, e di Koahu, colui che dimentica. Una storia che comincia al tramonto del XVIII secolo, in una sperduta isola del Pacifico, e si dipana fino ad arrivare a Parigi, nel 1940, davanti alla tomba di Charles Baudelaire, dove il cerchio si chiude. O forse no…

"Cachemire rosso" di Christiana Moreau

Nel caleidoscopio di colori del mercato di Ordos, in Cina, ce n'è uno che spicca su tutti. È il rosso, brillante e purissimo, di un maglione di cachemire. Alessandra se ne innamora subito: è quella la perla rara che le permetterà di risollevare le sorti della sua boutique di Firenze. A venderglielo è una ragazza di nome Bolormaa, e lo fa a malincuore. Perché per lei quel maglione è casa. Lo ha infatti realizzato con l'ultima lana del suo allevamento, prima che l'estate troppo torrida e l'inverno eccezionalmente rigido sterminassero il gregge e la costringessero a lasciare la Mongolia. È un incontro fugace, eppure l'immagine di quella signora, libera ed elegante, rimane scolpita nella mente di Bolormaa. A poco a poco, quel ricordo fa maturare in lei il sogno di una nuova vita in Italia. Armata solo del biglietto da visita che Alessandra le ha lasciato, Bolormaa s'imbraca allora in un viaggio rischiosissimo, che la porterà da Pechino a Oulan-Oude, in Mongolia, poi a Mosca lungo la Transiberiana e da lì in Italia, là dove il filo rosso del suo coraggio si ricongiungerà con quello di Alessandra, che ormai sta perdendo la speranza di salvare il suo negozio. E sarà proprio Bolormaa a darle la forza di cambiare un destino che sembra segnato…


                              ASTORIA                       

"L'ultima cena del clan Sulinado" di Tiffany Tsao

Gwendolyn ed Estella sono sempre state sorelle molto unite e crescono in un ricchissimo, potente clan della minoranza cinese in Indonesia. Ma ora Gwendolyn è in ospedale, l’unica sopravvissuta all’attentato compiuto dalla sorella ai danni del clan Durante il sontuoso ricevimento in onore degli ottant’anni del capostipite, Estella avvelena la portata principale provocando la morte di trecento persone.
A mano a mano che ritrova consapevolezza di sé, Gwen scava nella memoria per trovare una causa scatenante di quella brutale strage. È stata la morte in mare dell’amata zia Sandra? L’infelice matrimonio di Estella con un uomo violento? O le alleanze sempre diverse e i risentimenti taciuti all’interno del loro mondo opulento sono stati troppo difficili da sopportare? Continuando a interrogarsi, Gwen porta alla luce tutte le nefandezze di una famiglia che ha costruito il suo impero su una rete di corruzione e crudeltà che non ha risparmiato nessuno.
Un viaggio nel mondo di chi pensa che essere ricchi e potenti consenta qualsiasi stravolgimento delle norme morali, un viaggio e nella mente di una ragazza che si scoprirà avere una personalità decisamente intricata.


                            LA NAVE DI TESEO                      

"Il terzo giorno" di Paolo Nelli 

Il venerdì di Pasqua un paesino lombardo, Colle Ventoso, è sconvolto dal ritrovamento di tre cadaveri. Due sono riversi sulle scale di un condominio: si tratta di Tore, un trentenne assillato dai creditori, e di un bellissimo ragazzo biondo, chiamato “l’angelo” per via di due ali disegnate sulla schiena. Il terzo corpo, quello di Ilde Ardenghi, viene scoperto nel suo appartamento pieno di raffinate opere d’arte. A investigare è il commissario di polizia Valerio Colasette, un meridionale trapiantato al nord, in difficoltà con regole e superiori e con una lettera di dimissioni pronta da dieci anni. Iniziano così due indagini parallele: da una parte Irene Iannone, fidanzatina di Tore ai tempi dell’infanzia, un’assistente sociale spinta da ragioni personali che agisce di puro intuito; dall’altra Colasette, scontroso, spesso insofferente eppure capace di entrare in sintonia con i suoi compaesani, affiancato nel caso dalla brillante ispettrice Maddalena Bercalli. Tra i due la collaborazione prende presto le forme di un’intimità inaspettata. Le indagini si incontreranno, inevitabilmente, il giorno di Pasqua, per scoprire che anche nelle case di Colle Ventoso, come nell’animo dei protagonisti, niente è mai come sembra. La prima indagine del commissario Colasette e dell’ispettrice Bercalli è un giallo letterario che gioca con le regole del genere: Paolo Nelli trasforma un mistero di condominio in una vertiginosa indagine in equilibrio tra il male e il bene.

"L'omicidio è denaro. Un nuovo caso per il commissario Kostas Charitos" di Petros Markaris 

In Grecia nessuno sembra occuparsi dei più poveri, di coloro che sono rimasti ai margini della società. Il vecchio militante di sinistra Lambros Zisis progetta così di far nascere il "movimento dei poveri", perché la crisi non è finita: nonostante le bugie dei politici che raccontano di una ripresa degli investimenti, il mondo sta cambiando sempre più velocemente - tra il turismo mordi e fuggi che minaccia di svuotare Atene e gli immigrati che cercano in Europa un nuovo futuro - ma a pagare il conto sono sempre gli stessi. Eppure non è l'idealismo del suo vecchio amico Zisis a preoccupare il commissario Kostas Charitos - o almeno, non solo - quanto piuttosto i feroci omicidi di due investitori stranieri, uccisi a coltellate sulle note di una vecchia canzone popolare. Per trovare il colpevole, Charitos dovrà affrontare uno dei casi più difficili della sua carriera, indagando in una Atene sospesa tra speranza e disillusione, tra la bellezza immortale della sua storia e il caos dei nostri tempi.


                            GARZANTI                      

"Quello che si salva" di Silvia Celani

Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, però, le sembra il più lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, c’è un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine è impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti è una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si è fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora è di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sé stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertà, di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Così nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non è più riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lì. C’è un’unica persona a cui è pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perché sappia che non è vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono più. In realtà sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.




                          NEWTON COMPTON                       

"Il segreto di Dior" di Natasha Lester

Inghilterra, 1939. Skye Penrose, un’abilissima pilota, decide di contribuire allo sforzo bellico che il suo Paese sta sostenendo. Durante la guerra incontra la sorella Liberty, da cui si era allontanata tempo prima, e Nicholas Crawford, l’amore della sua infanzia, adesso legato a una misteriosa donna francese di nome Margaux Jourdan.
Parigi, 1947. Lo stilista Christian Dior mostra la sua prima stravagante collezione a un mondo prostrato dal dolore della guerra. Contemporaneamente, svela anche il suo primo profumo: si chiama Miss Dior, in onore della sorella, che fu membro della Resistenza francese.
Giorni nostri. La restauratrice di abiti di alta moda Kat Jourdan scopre un armadio segreto pieno di vestiti firmati Dior, dal valore inestimabile, nel cottage abbandonato di sua nonna. Mentre indaga per scoprirne l’origine, Kat comincia a dubitare di tutto ciò che ha sempre saputo della sua famiglia. Perché un terribile tradimento del passato potrebbe avere ripercussioni inimmaginabili sul presente…

"Il primo cadavere" di Angela Marsons

All'alba di un freddo e buio giorno d'inverno, la detective Kim Stone scende dalla moto e fa il suo ingresso nella stazione di polizia di Halesowen, pronta a incontrare la squadra che le hanno assegnato. Poco dopo viene ritrovato il cadavere di un giovane impalato e decapitato, e Kim e i suoi si precipitano sul posto. È l'inizio della prima indagine che li metterà subito a dura prova. Stacey Wood, entrata a far parte del gruppo come esperta informatica, scopre un'inquietante somiglianza con un omicidio recente e si convince che tra le due morti ci sia un legame. La chiave di tutto potrebbe essere una residenza per ragazze maltrattate. Mentre l'assassino minaccia di mietere altre vittime, i quattro colleghi dovranno imparare al più presto a collaborare. Se la giovane Stacey già si distingue per l'efficienza e il sergente Bryant per la sua affidabilità, l'ambizione di Dawson rischia di mandare all'aria il delicato equilibrio del team investigativo. Non sarà facile per Kim, nel suo nuovo ruolo di capo, tenere unita la squadra che è chiamata a risolvere il suo primo difficile caso.

"Segreti, bugie e una tazza di caffè" di Mary Ellen Taylor 

Lucy Kincaid ha appena perso la madre, una donna libera e dallo spirito irrequieto. Sperando di superare il dolore, Lucy lascia Nashville per raggiungere la sperduta cittadina di Cape Hudson, in Virginia. Proprio lì, infatti, la attende un’eredità inaspettata: una casa di cui non conosceva neppure l’esistenza, appartenuta a una donna che non ha mai incontrato in vita sua. Lucy spera di trovare finalmente la risposta a tutti gli interrogativi sul passato della madre… inclusi quelli sull’identità di suo padre. All’arrivo, però, si rende conto che la casa è molto diversa da come l’aveva immaginata. È un antico maniero, pieno di ombre e segreti risalenti a secoli prima. A complicare ulteriormente le cose compare un affascinante ed enigmatico sconosciuto, che potrebbe avere qualche diritto sull’eredità. Fare luce sulla storia della famiglia e dei suoi antenati potrà essere per Lucy l’occasione per conoscere meglio sé stessa e anche per cercare, finalmente, l’amore.

"La villa dei sogni" di T.A. Williams 

Beatrice Kingdom – Bee, per gli amici – si sveglia in un letto di ospedale in Toscana. Durante le riprese di un film ha avuto un incidente, e adesso il suo corpo è coperto di ustioni e cicatrici. La sensazione che prova è che il mondo intero le sia appena crollato addosso. Quando le viene offerta la possibilità di affrontare la convalescenza in una stupenda villa non lontano da Siena, in compagnia di una celebrità del cinema mondiale, l’irascibile Mimi Robertson, Bee decide di accettare. In mezzo a vigneti e campi di ulivi, Bee si accorge ben presto che in questo posto non c’è solo il paesaggio da ammirare… Ci sono anche Luca, per esempio, e il suo cane, Romeo. Mentre tenta di scendere a patti con la sua nuova vita, Bee inizia un viaggio alla scoperta di sé stessa, un percorso che la porterà a prendere una decisione in grado di cambiare per sempre il suo destino.



                            PIEMME                         

"L'ultima erede di Shakespeare" di Elvira Siringo 

Messina, 1580. Michelagnolo Florio, figlio di Giovanni, un medico ebreo di grande fama, e di donna Memma, di nobili e cattoliche origini, un giovane dotato di gran cuore e intelletto, per questo i genitori, fuggiti da Palermo per poter vivere insieme, sognano per lui un destino sulle orme del padre. Ma la persecuzione contro gli ebrei e l'inclinazione del figlio a poetare e narrare, intrattenere gli animi piuttosto che a curare le ferite dei corpi, segneranno il suo destino per sempre. Un lungo peregrinare per l'Italia, prima a Milano e Verona, poi oltralpe, in Francia - sempre inseguito da vicende drammatiche, sempre assetato di conoscenza - lo porterà infine a raggiungere l'Inghilterra, dove il cugino più celebre, John Florio, lo presenterà alla corte della regina Elisabetta I. Messina, oggi. Elisabetta Villa ha smesso ormai da tempo di sognare. Rimasta sola al mondo, il grande palazzo di famiglia ereditato dal padre le sembra una prigione come tutti gli antichi scritti che contiene. Quando, però, il suo professore di un tempo le dice di avere una rivelazione importante sul passato della sua famiglia, il suo interesse si accende. Ma, dopo la conferma del loro appuntamento, del professore non risulta esserci traccia. Nel suo albergo è rimasta solo una cartelletta contenente strani e disordinati fogli di poesie in quello che sembra siciliano antico. Quei fogli e l'incontro apparentemente casuale con un vecchio Sir inglese saranno l'inizio di un'avventura mozzafiato sulle tracce di un passato che potrebbe cambiare la sua vita, e la storia della letteratura, per sempre.

"I riti dell'acqua" di Eva García Sáenz de Urturi

Ana Belén Liaño, la prima ragazza di Unai López de Ayala, ispettore e profiler del commissariato di Vitoria, viene trovata assassinata nel Tunnel di San Adrián, parte del noto Cammino di Santiago, nei Paesi Baschi. La donna è stata appesa con una corda ai piedi e affogata, immersa in un calderone di bronzo, un reperto sottratto probabilmente a un museo. Unai e la collega Estíbaliz scoprono che Ana Belén era incinta e che è stata giustiziata secondo un antico rituale celtico risalente a oltre duemila anni fa: la Tripla Morte celtica. Dopo aver consultato alcuni esperti, gli ispettori del commissariato di Vitoria capiscono di trovarsi davanti all'operato di un assassino seriale che uccide le sue vittime in luoghi di culto della mitologia celtica, collegati tra loro dai cosiddetti "riti dell'acqua", e situati nei Paesi Baschi e nella confinante regione di Cantabria. Un filo rosso unisce le vittime: sono donne e uomini che stavano per diventare genitori. Quando Unai scopre che la vicecommissaria Díaz de Salvatierra è incinta, e il figlio potrebbe essere suo, capisce che anche lui è probabilmente nella lista dell'assassino. Riuscirà Unai a spezzare quella catena di violenza durata millenni?

"La morte è il mio mestiere" di Michael Connelly 

Per Jack McEvoy la cronaca nera è stato il mestiere di una vita. Ha raccontato le storie più cupe, inseguito i killer più sfuggenti, fino a ritrovarsi lui stesso faccia a faccia con la morte. Il fiuto da reporter ce l'ha nel sangue, anche se ormai va a caccia di storie di ben altro genere. Ma la morte, a quanto pare, non ha chiuso i conti con lui.
Quando una donna con cui McEvoy ha trascorso una notte sola, dopo averla conosciuta in un bar un anno prima, viene ritrovata senza vita, il giornalista finisce suo malgrado tra i principali sospettati di quel crimine particolarmente brutale. A quel punto, tornare a indagare - a dispetto dei moniti della polizia e del suo editore - è per lui non soltanto un istinto, ma una necessità. Ben presto, arriva a una scoperta agghiacciante che collega quell'omicidio ad altre morti misteriose in tutto il Paese: uno stalker dà la caccia alle donne, selezionandole sulla base dei loro dati genetici. McEvoy capisce di trovarsi di fronte a una mente criminale diversa da qualunque altra mai incontrata: qualcuno che conosce le sue vittime meglio di quanto loro conoscano se stesse.
Attraverso una ricerca nei meandri più oscuri del web e con l'aiuto di una vecchia conoscenza - l'ex agente dell'FBI Rachel Walling -, McEvoy intraprende una folle corsa contro il tempo. Perché il killer ha già scelto il suo prossimo obiettivo ed è pronto a colpire ancora.

Recensione: "Sulle tracce di Jack Lo Squartatore" - Kerri Maniscalco


Il 15 settembre uscirà in libreria questo meraviglioso libro e i due seguiti. Il quarto libro della serie uscirà invece l'11 novembre.

Oggi vi parlo in anteprima di questo primo libro delle "Indagini di Audrey Rose".


Editore Oscar Vault 
Genere Giallo 

Disponibile il Pre-order 

1888.
Audrey Rose sogna non di poter sposare un benestante gentiluomo (come praticamente ogni altra ragazza della sua età) ma di poter ... dissezionare cadaveri. 
Di nascosto dal padre, segue lezioni di medicina legale e fa pratica nel laboratorio dello zio, il dottor Jonathan Wadsworth. 
Insieme fanno autopsie, aiutano la polizia a scoprire come è morta quella determinata persona.
Insieme a loro c'è anche Thomas, lo studente più brillante, affascinante, arrogante e sfacciato del corso. Un bel mix di caratteri, non c'è che dire!
Thomas e Audrey Rose si incontrano a una lezione su una vittima di omicidio: Miss Mary Ann Nichols.
Audrey Rose è travestita da ragazzo ma Thomas la scopre subito, nulla sfugge al suo attento occhio analitico.
Ma torniamo alla lezione. Miss Nichols è una delle vittime di quello che all'epoca chiamavano Grembiule di Cuoio, oggi conosciuto come Jack lo Squartatore.
Lo zio di Audrey Rose collabora alle indagini facendo l'autopsia ai cadaveri delle vittime e mentre a Londra è attivo il coprifuoco e la paura serpeggia tra i vicoli bui ... Audrey Rose sgattaiola fuori di casa per cercare indizi.
Scelta poco saggia che la porta dritta tra le braccia di ... Thomas.
Inizia così un'indagine intrigante quanto terrificante.

👉 Audrey Rose è una protagonista che tenta di emanciparsi in un'epoca in cui le donne vengono solitamente controllate, domate dagli uomini. Lei non vuole un marito che le dica cosa fare, lei vuole essere padrona della sua vita, vuole studiare, vuole prendere le sue decisioni. La conoscenza è una forma di libertà per lei. Audrey Rose non è una bambola obbediente, è una persona in grado di ragionare. In lei cresce come un fiore il desiderio di appartenersi, di essere vista come una persona e non come una proprietà. 

👉 Il padre di Audrey Rose, invece, è un uomo autoritario che vuole decidere della vita della figlia. Inoltre, è anche estremamente ossessionato dalle malattie quindi il fatto che la figlia abbia a che fare, ogni giorno, con i cadaveri ... beh adesso sapete perché Audrey Rose gli tiene segrete le sue autopsie.

👉 Thomas è il mio personaggio preferito. Ha una mente brillante, è attento ai dettagli, assomiglia un po' a Sherlock Holmes. 

👉 Particolare che mi è piaciuto tantissimo di questo libro è la presenza di foto e disegni. Ad inizio di alcuni capitoli ci sono foto di autopsie, bozzetti di organi, scatti che raffigurano edifici.

👉 Altro aspetto che ho amato molto è l'accuratezza storica. Alla fine della storia, l'autrice scrive una nota in cui spiega ciò che è romanzato e ciò che invece corrisponde alla realtà. Leggendo questa parte mi sono resa conto quanto studio c'è dietro questo libro.

👉 L'identità di Jack lo Squartatore è un po' scontata, almeno io l'ho intuita facilmente. A un certo punto, se si presta un po' di attenzione, lo si capisce.

👉 Il finale, però, è mozzafiato! Così elettrizzante! Pieno di eventi ed emozioni.

👉 A fine libro trovate alcuni capitoli narrati dal punto di vista di Thomas, capitoli utili a capire meglio il personaggio.

Misteri, brividi e non manca una nota di passione.
Un crescendo di brutalità e orrore e non dimentichiamoci delle sedute spiritiche!
Un libro intrigante, insomma chi non ha voglia di mettersi sulle tracce di Jack lo Squartatore? 

Qui trovate le altre tappe del Review Party