Translate

Visualizzazione post con etichetta Book Sprint Edizione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Book Sprint Edizione. Mostra tutti i post

mercoledì 25 novembre 2015

"Il sogno di Brandon" - Salvatore Dolmetti


Editore BOOK SPRINT
Pagine 340

Prezzo cartaceo 19.10 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere: Narrativa italiana 

Brandon, il cui nome è un tributo all’indimenticabile
Brandon Lee, è un ragazzo con un sogno nel cassetto: vuole diventare una rock star. Impara da autodidatta, a suonare la chitarra quando era ancora un bambino. Vive a Grey Land, un quartiere malfamato, dove
domina la criminalità. Nonostante tutto riesce a mantenere il suo buon cuore e non smette di credere nei suoi sogni. È un ragazzo dal carattere forte, ribelle e sicuro di sé. Fidanzato con Michelle, la più bella e ricca della città, ma da sempre, il suo cuore batte per la compagna di banco Isabel. L’amore per la musica, lo porterà a raggiungere il successo rendendolo però schiavo del denaro e nella carriera da rock star rivelerà di avere ancora un altro sogno da realizzare, più grande e importante di quello iniziale. Con l’aiuto del suo migliore amico Morgan e intimorito dalla maledizione delle rock star di morire a ventisette anni, Brandon tornerà sui suoi passi, per riprendersi ciò che gli appartiene, nulla però sarà così facile… Intrecci, amori passioni, amicizie, di un gruppo di ragazzi e i loro sogni.






I sogni sono il motore che anima la nostra vita, sono il carburante che ci spinge a non fermarci, a fare di più, a dare il massimo per realizzare i desideri celati nel nostro cuore.
I sogni sono il pane quotidiano degli adolescenti, come Brandon, ragazzo dei quartieri poveri e malfamati che sogna di diventare una rockstar.
È il suo desiderio più grande, tanto che è disposto a rubare alla sua scuola i fondi per i testi della classe pur di avere i soldi per potersi comprare una chitarra!
Nelle sue fantasie, però, Brandon non è solo. Al suo fianco, a sognare con lui, a credere in lui, ad incitarlo, ci sono gli amici di sempre, quelli con cui si ritrova a mettere insieme quattro note cantate al parco un po’ triste e mal frequentato dove si riuniscono sempre.
Sono Morgan, il fratello acquisito, Isabel, la ragazza che ama da sempre, Michelle, la fidanzata bellissima e mai amata, Sara, Samuel, Shelly e tutti quei ragazzi che in un modo o nell’altro rientrano a far parte della vita di Brandon.
Perché nonostante il titolo, in questo libro sognano un po’ tutti.
Chi di diventare famoso, chi di conquistare la persona amata, ma tutti, in egual misura, di poter essere felici.
Questa storia racchiude le vite di molti ragazzi, dai più snob a quelli in difficoltà.
Parla di quanto la vita riesca ad illuderci, a spingerci fin dove sogniamo di essere, per poi farci pagare il conto di quel breve ma meraviglioso viaggio nella terra delle grandi possibilità.
Un testo che si sviluppa fra vari colpi di testa adolescenziali, tra cotte non ricambiate e aspettative su una vita che non sarà mai all’altezza dei sogni, perché se così fosse, che senso avrebbe abbandonarsi a sognare l’impossibile?
Un racconto che si è dimostrato essere leggero e onirico ma che proprio sul finale scivola pesantemente sull’imperdonabile errore dell’osare troppo.
Assolutamente strana e incomprensibile l’improvvisa malattia di Isabel, decisamente ingiustificata la scelta di Samuel, in quanto nessuna persona che dimostra di amare così profondamente la sua famiglia si lascerebbe andare a una decisione egoista come la sua e ultimo, ma non meno seccante, la fine non fine di Brandon, che mi ha ricorda tanto una di quelle storielle lette su Facebook e che tanto mi fanno irritare per la loro incongruenza e inadeguatezza con la realtà.
Un libro che aveva tutta l’aria di essere una lettura spensierata, ma che purtroppo si è rovinato sul finale.
Un testo non privo di qualche errore, ma nonostante tutto ricco di speranza e purtroppo delle inevitabili disillusioni della vita.
Un gruppo di personaggi interessanti, ognuno con il suo bagaglio di problemi ed emozioni.
Uno scritto nato da un testo svolto alle superiori che mantiene la sua identità adolescenziale, appesantita dai problemi della vita reale.
Un libro a cui assegno:
3 stelle su 5

- "Certo, realizzerò il mio sogno!"

- "(...) l'importante è amare la vita, essere leali."

- "Che ti succede Brandon? Non ti riconosco più."

domenica 15 novembre 2015

"Ancients: Il grande freddo" - Luigi Claudio Viagrande


Editore BOOK SPRINT
Pagine 378

Prezzo cartaceo 23,90 EURO
Prezzo ebook 4.99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere: Fantascienza 

In un mondo gelido devastato da un virus letale, Liam Cooper è un ragazzo di appena 27 anni che vive un’esistenza mediocre ma al riparo dal virus all’interno della città-cupola di Nuova Yermo. La sua vita cambierà quando il Professor Graham, Leader della congrega dei Sapienti, decide di trasferirlo nella prestigiosa Università di Pahrump, luogo dove si formano le menti che in un futuro ancora distante e incerto riusciranno a debellare il virus dalla faccia della terra. Per sempre. Qui, Liam viene a conoscenza di una inquietante verità; il virus sta rapidamente conducendo il globo verso un tragico epilogo: una glaciazione. Il processo non è irreversibile e Liam affronterà un viaggio crudele e pericoloso nell’estremo tentativo di salvare le poche persone ancora in vita. Conoscerà un mondo dominato dalla malvagità e dalla crudeltà dell'uomo e scoprirà che la verità è ancora più agghiacciante di quanto sembri. Fuori c’è ben altro, una realtà ancora più oscura e terribile del virus stesso.








I libri di fantascienza hanno la singolare capacità di mostrare al Lettore un ipotetico futuro, migliore o più complesso della nostra realtà.
Sono racconti basati sulle supposizioni, su visioni più o meno precise e proprio questo mi trasmette angoscia.
Sono restia a leggerli perché in loro vedo molte verità, così come diverse assurdità che però non si possono smentire con certezza.
Sono libri frutto dell’immaginazione, ma vengono ideati così bene che è arduo non domandarsi se un giorno il mondo assumerà davvero quelle sembianze in loro descritte.
È quel senso di possibilità mista a incertezza che mi fa tenere un certa distanza dai libri di fantascienza, misure che però, non sempre riescono a estraniarmi da queste letture.
“Ancients” non solo si è dimostrato essere una storia meravigliosamente costruita ma è riuscito anche ad appassionarmi grazie alla sua anima vibrante di emozioni.
La storia che racconta è ambientata negli anni del 2100 su un pianeta terra infetto da un potente virus che squarcia con enorme facilità le vite delle persone.
Liam, il nostro protagonista, è un ragazzo di 27 anni che con sua grande fortuna vive all’interno della città-cupola di Nuova Yermo, uno dei pochi posti dove le persone sono al sicuro dal virus che impesta l’aria.
Per vivere in queste città bisogna guadagnarsi l’entrata e non vi sto nemmeno a dire quanto difficile sia.
Bisogna lavorare duramente per ricevere l’acqua o i crediti necessari per accedere alle città-cupole.
O bevi e sopravvivi oppure rinunci all’acqua in favore dei crediti. In molti tentano, ma pochi riescono ad entrare nelle cupole.
Una volta arrivati in città non è che poi ci si possa rilassare, bisogna continuare a faticare e questo Liam lo sa molto bene.
Non solo deve guadagnarsi l’acqua e il cibo, ma deve anche vedersela con due presuntuosi e maneschi poliziotti che l’hanno preso in antipatia e che non sprecano occasione per dimostrarglielo.
Oltre a questo, Liam si prende cura di Logan, un ragazzo che vive all’esterno ma che lui considera come un fratello.
Ogni volta che può lo fa entrare di nascosto nella sua abitazione, lo accudisce, lo protegge. Liam farebbe di tutto per lui, perfino andare sulla luna! Cosa non del tutto scontata e impossibile dal momento in cui i due ragazzi entrano nella visuale del professor Graham, colui che ha cambiato le sorti del mondo.
Il virus sta per congelare il pianeta e i nostri protagonisti devono salvarlo, ma fino a che punto saranno disposti a spingersi?
Un libro avvincente, pieno di retroscena e missioni elettrizzanti.
Una narrazione coinvolgente che vi trasporterà in un viaggio mai immaginato prima. Con fluidità si arriva alla fine del testo senza nemmeno rendersene conto.
Lo scrittore riesce a dare un’egregia visione d’insieme della situazione. I vari concetti scientifici vengono descritti con precisione e semplicità, e non risulta complesso seguire il filo logico della storia.
Un’opera dai personaggi marcati e ben delineati, che vi accoglieranno serenamente tra loro.
Ho apprezzato tantissimo l’umanità di Liam, persona comune, per niente eroica, ma animata da un grandioso e potentissimo sentimento di amicizia che lo spronerà a fare l’impossibile nonostante la paura folle che lo attanaglia.
Ho trovato straordinario questo libro soprattutto per la realtà che trasmette.
L’umanità è in ginocchio, mutilata da un virus senza cura e nonostante questo trova ancora la forza per farsi guerra.
Il virus miete milioni di vite ma non è riuscito a debellare l’odio, il rancore, la bramosia di potere.
L’uomo è ritenuto la creatura con le facoltà mentali più evolute, eppure permette ai suoi sentimenti di trasformarlo in una bestia senza umanità e vergona.
Durante la lettura di questo libro, non potrete non chiedervi cosa siamo disposti a fare per sopravvivere, per salvare le vite delle persone che amiamo. Che prezzo ha la vita umana?
Un racconto che esprime concetti fondamentali attraverso la storia di due amici a cui è stato chiesto di salvare il mondo, ma con quali rinunce?
Ancora una volta, il mio pregiudizio ha subito uno scacco matto, ed è stato assopito da una grande storia avvincente.
Assegno al libro:
4 stelle su 5

Dal libro:

- "Imagine all the people living life in peace." (Imagine - Beatles)

- "(...) come poteva l'umanità essere diventata così insensibile, così meschina. Forse, pensò Liam, lo era sempre stata."

- "Esistevano dolori così particolari, così intimi che non andavano condivisi con nessuno." 

lunedì 24 agosto 2015

"Abitudini camaleontiche" - Annalisa Gasparotti


Editore BOOK SPRINT 
Pagine 136
Prezzo cartaceo 16,50 EURO  
Prezzo ebook 4,99 EURO 
Anno prima edizione 2014
Genere: Noir 


Lui e lei: due vite parallele in piena crisi di coppia. Lei metodica e razionale, lui con un animo d’artista e una losca abitudine... camaleontica. Scruteremo il protagonista in balia di uno stato mentale alterato, in cui traumi del passato, paure e pregiudizi avranno il sopravvento, portandolo a perdere il controllo di sé e finire in coma. Gli eventi travolgeranno la fidanzata, che dovrà fare i conti col lato oscuro del partner. Assisteremo all'intrecciarsi delle rispettive percezioni dell'esistenza, in un turbinio di ricordi e passioni. La stravaganza si mescolerà a poesia, arte, religiosità. Satanismo ed erotismo si sostituiranno l’uno all’altro su uno sfondo d’ironia che mette tutto in dubbio, tanto che si fatica a distinguere l’invenzione intellettiva del protagonista con la realtà. Seguiremo i loro passi fino alla fine, appurando come il vero mistero da risolvere stia nell’individuo, con l’impossibilità di coglierne appieno l’essenza e il continuo contrapporsi della realtà che appare e di quella che effettivamente è: cioè il rompicapo che, per secoli, è stato al centro del dibattito filosofico occidentale.







Credo di essermi persa. Non avete idea, miei cari Lettori, di quanto sia facile smarrirsi tra le pagine di questo libro.
Un testo folle, anche se non ho ancora deciso se lo è positivamente o negativamente.
Due protagonisti, un uomo ed una donna, un pazzo e la sua compagna. Una storia satanica, illuminata dalla flebile luce di candele nere e irritata dal suono di una chitarra rotta al cui interno giace un gattino incastrato.
Lui giace in coma dopo eventi che lo hanno portato alla pazzia, o forse lo era già prima di incontrare il diavolo?
Lei, inconscia di ciò che ha passato il suo fidanzato, si vede trasportata a forza in un mondo macabro. E forse, un po’ pazza lo diventa anche lei, in quanto, la prima cosa che fa dopo aver visto un cadavere nell’appartamento del suo ragazzo, non è chiamare la polizia ma andare a visitare un museo! Un comportamento assurdo, confuso, anormale.
Un libro complesso, profondo, che al suo interno racchiude metafore macabre e filosofia esistenziale.
Un’opera folle tanto quanto un viaggio di Dante nel Paese delle Meraviglie durante una permanenza di Alice nella Divina Commedia.
Questo testo mi ha destabilizzata tanto che non riesco a capire se mi sia piaciuto o meno.
È un genere diverso dal solito, non c’è che dire, ben scritto, ma non so fino a che punto sia riuscito a conquistarmi.
Per questo, assegno al libro:
3 stelle su 5

Dal libro: 

- "Se non sei tu a muoverti è la vita che si muove. Se non scegli, qualcun altro sceglierà per te."

- "Si desidera sempre qualcosa più grande di noi e quando lo si raggiunge è ormai troppo piccolo."

- "Qui tutto ciò che vedi non è ancora finito, certo si inizia, ma nessuno è mai finito."