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lunedì 6 febbraio 2017

Recensione: "L'ignoto erotico" - Vidali Deborah



Editore Youcanprint
Pagine 274
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2013
Genere Romanzo Rosa

Il vapore era notevole nel bagno turco e per entrare aveva dovuto procedere quasi a tentoni. A quell’ora della sera non c’era mai nessuno in quella parte della spa. Gli ospiti dell’hotel già nel salone a cenare e i diurni a casa con le famiglie. Così lei poteva rilassarsi ed eliminare le tossine accumulate nell’intera giornata senza che nessuno scocciatore la infastidisse. Le piastrelle a contatto con la sua schiena e il suo sedere, mentre si stava stendendo, erano calde e in breve tempo un piacevole torpore l’aveva avvolta. Era come sognare due mani morbide sulla pelle in un delicato massaggio. A salire dai piedi alle cosce e ridiscendere piano. E poi la pancia, il seno, come a sentirle veramente addosso. Quella nebbia ad avvolgere una figura che stava palpando il suo corpo in modo sempre più intimo. Era eccitata, umida fra le gambe di un desiderio pulsante. Voleva semplicemente l’appagamento, ma quel sogno non voleva ancora darglielo. Quel dolce sfregamento sulla sua parte più sensibile le procurava piccoli, impercettibili spasmi nel ventre mentre lei voleva di più. Ed ecco il di più in due dita ad infilarsi, ad esplorarla entrando e uscendo in un ritmo lento ed estatico. E poi un corpo a prendere possesso del suo, lentamente, a spingere ed entrare e arrivare in fondo fino a farla sentire piena. Aperti i suoi occhi a chiedersi se fosse solo illusione, allucinazione, delirio, quel piacere immenso che stava provando facendo sesso con un perfetto sconosciuto.

Miei cari Lettori, la prima cosa che vi voglio dire in merito a questo libro è che la trama fornita dall'autrice non rende l'idea di ciò che vi aspetterà tra queste pagine.
A dire il vero non vi spiega proprio nulla di quella che è in realtà la vera storia racchiusa tra le pagine di questo libro, per questo rimedierò ora io.
La storia vede nel ruolo di protagonista Alice, una donna che si occupa di marketing all'intero di una casa editrice.
Un giorno, l'editore decide di affidargli un compito diverso dal solito, deve assistere lo scrittore Orfeo Asteri durante la stesura del suo nuovo libro.
La cosa non va giù ad Alice, soprattutto perchè lei odia i romanzi rosa e ancor più quelli erotici e guarda caso, il nostro affascinante Orfeo, autore rinomato di romanzi rosa, decide di cimentarsi nella piccante impresa di scrivere, appunto, un erotico.
Tra i due, comunque, nasce subito dell'astio, soprattutto da parte di Alice. Orfeo tenta come può di rabbonirla ma è un'impresa titanica, lei è davvero una donna acida.
Alice ha delle reazioni estremamente esagerate. Vi faccio un esempio.
Lei deve lavorare con Orfeo, è pagata per farlo, deve aiutarlo in caso di bisogno e quando lui le scrive un messaggio alle 23.26 perchè appunto necessita di un suo intervento in una questione per cui ha dei dubbi, lei lo manda a fanculo!
Ora, visto che è il suo lavoro, una risposta più gentile ci stava, oppure avrebbe potuto evitare di rispondere e rimandare direttamente all'indomani la discussione, invece no, lei lo aggredisce, lo tratta malissimo e poi alla fine gli dice che ne parleranno il giorno dopo.
Sapete una cosa? Se fossi stata in Orfeo come minimo me la sarei presa e avrei poi richiesto l'attenzione dell'editore suggerendogli almeno di richiamare Alice per il suo modo di fare arrogante e scortese.
Invece Orfeo è magnanimo e ci passa sopra.

Orfeo sappi che ti sono vicina!

Comunque da qui in poi le cose si fanno hot, vi dico solo che in ballo ci saranno chat erotiche con misteriosi sconosciuti e incontri al buio estremamente passionali.
A proposito di questi incontri. Chi mai andrebbe a un appuntamento con qualcuno di cui si ignora completamente il nome ma con il quale si è condiviso un orgasmo su internet? In che mondo vive Alice? In uno dove non ci sono malintenzionati e pervertiti a quanto pare. 
E poi, come può dire di essere cambiata solo perchè ha provato l'esperienza della chat erotica?

Cos'è? Una nuova esperienza spirituale? 


Insomma, Alice, come avrete capito, ha davvero un pessimo carattere, è scorbutica e opportunista (vedi come tratta il suo ragazzo).
Per descriverla mi viene in mente una parola che inizia con S. ma è meglio se evito di scriverla per intero.
Inoltre non è poi molto coerente, insomma, si arrabbia se uno scrittore le scrive in chat per un aiuto con il suo lavoro ma non fa una piega quando uno sconosciuto le chiede se si è eccitata a leggere le sue fantasie e se gioca mai da sola!

Ma per favore!

Orfeo invece è un personaggio meglio costruito, con il suo passato e i brutti ricordi.
Lato positivo del testo sono senz'altro le scene erotiche, piuttosto passionale senza tuttavia essere volgari.
La parte romantica, però, a mio avviso, non è stata valorizzata adeguatamente.
La punteggiatura non è usata in modo adeguato, molto spesso manca del tutto e le descrizioni dei movimenti dei personaggi, a volte, sono insufficienti.
Insomma, la parte erotica del romanzo è più che elaborata e ben fatta, il problema è il resto della trama. 
Sebbene la storia di fondo non sia malvagia ma, anzi, apprezzabile, ritengo che non sia stata costruita nel modo corretto, per questo assegno al libro:

- Trama: 3 - Narrazione: 2 - Personaggi: 2 - Cover: 2 - Finale: 3 -

2 Wonderland su 5

Dal libro: 

- "Di nuovo lei e non più lei."

- "La vita era tutta lì."

- "Voleva quel dolore per poter sovrastare quel senso di smarrimento, di perdita, di vuoto che sentiva."

venerdì 8 aprile 2016

Recensione: "Cupido in love" - Alessandro Mazzurana


Editore Youcanprint
Pagine 222
Prezzo ebook 0,99 EURO 
Anno prima edizione 2016
Genere Fantasy

Leo è un giovane Cupido di Verona, consapevole del proprio ruolo e dei propri poteri. La sua vita è basata sul rispetto delle regole che ne derivano, con gli annessi privilegi o i conseguenti sacrifici. Deve
favorire le infatuazioni e sposare una perfetta sconosciuta appena incontrata a Milano, per sistemare vecchi dissapori, sorti prima che entrambi nascessero, tra la sua famiglia di Cupidi e quella della futura sposa.
È proprio tornando in treno dopo aver pranzato con la famiglia milanese che si imbatte in Luna, rimanendone affascinato come non dovrebbe accadere con una persona comune. Allora chi è questa ragazza che lo ha abbagliato pur mostrandosi da subito sgarbata e distaccata? È un’improbabile Cupida mai vista prima oppure fa parte dei Cinici, gli odiati nemici aventi obiettivi opposti a quelli dei Cupidi? Lo scoprirà nei giorni seguenti, così come verrà a conoscenza della ragione che sta all’origine del suo matrimonio combinato, mettendo a rischio equilibri consolidati e in dubbio il suo futuro designato, tra fughe e combattimenti, morti e rapimenti, passioni e innamoramenti in una Verona che sembra essere tornata ai celebrati fasti di Romeo e Giulietta.

Scommetto che non avevate mai letto un “Romeo e Giulietta” in versione fantasy, io l’ho fatto e posso dirvi che non mi è poi nemmeno tanto dispiaciuto.
Il Romeo che ci viene proposto in questa versione si chiama Leo ed è un Cupido (avete presente gli angioletti che scoccano frecce nel sedere della gente? Bene quelli, ma senza ali e frecce).
Leo è un Cupido molto speciale, è stato infatti prescelto per rendere più forte la sua famiglia e stabilizzare il loro legame con gli altri membri della stirpe. Il
problema è che Leo creerà non pochi problemi, e tutto per colpa dell’amore. Del resto, si sa, quando l’amore arriva è impossibile rimanere indifferenti, e se nemmeno Leo, un giovane Cupido il cui compito è quello di far innamorare le persone, non riesce a trattenersi dall’amare sconsideratamente una bella ragazza incontrata per caso sul treno, allora è proprio vero che l’amore non si comanda.
L’incontro tra Leo e Luna è improvviso, casuale e sfolgorante. Lui voleva trovarle un innamorato ma mai si sarebbe aspettato che questi sarebbe stato lui medesimo.
Una storia con il più roseo degli inizi, ma il cui proseguimento è travagliato dalla presenza delle famiglie dei due giovani.
I Cupido non possono che sposarsi tra loro, ogni altro rapporto all’infuori della loro dinastia è precluso.
Se a questo aggiungiamo il fatto che Luna non è la persona comune che si crede essere, tutta la vicenda diviene ancora più complessa e pericolosa. Un conflitto sta per avere luogo, e i nostri due innamorati si trovano proprio al centro.
Una doppia narrazione ad opera di Leo e Luna che stende sotto ai nostri occhi un racconto che prende ispirazione dal classico shakespeariano con l’aggiunta di un pizzico di fantasia.
L’intero testo è curato minuziosamente, con descrizioni fin troppo marcate e puntigliose che rallentano la lettura e rendono il testo meno scorrevole.
Il volume è così pieno di descrizioni che tolte quelle, di trama ne rimane ben poca.
Lo scrittore si dilunga, a mio avviso, su particolari di poca rilevanza, mentre liquida velocemente situazioni e questioni che richiederebbero maggiore attenzione.
Il fatto che sia una rivisitazione di “Romeo e Giulietta” non mi fa impazzire, in
quanto preferisco leggere testi nuovi e totalmente ideati dallo scrittore. Non c’è dubbio però, che l’idea di fondo dello scritto è senz’altro originale. Non mi era mai capitato di leggere un libro i cui protagonisti sono dei Cupido.
Mi sarebbe piaciuto, però, che lo scrittore parlasse maggiormente di loro e dei loro nemici: i Cinici, di cui è stato parlato superficialmente.
Il finale non definitivo mi fa poi pensare che potrebbe esserci un seguito, speriamo però che non sia come quello dell’opera originale da cui il libro prende spunto!
In conclusione, posso asserire di avere qualche dubbio in merito a questo testo ma alla fine l’ho letto ugualmente con piacere.
Termino la mia recensione assegnando al libro:

3 stelle su 5

Dal libro:

- "Perchè la brama di rivederla è talmente forte che mi offusca la mente."

- "Sono in gabbia e il triste è che mi ha intrappolato proprio mio padre, che per natura dovrebbe spalleggiarmi e appoggiare le mie decisioni."

- "Si sta disegnando il mio avvenire, in base alle decisioni altrui."

domenica 28 febbraio 2016

"Il Fiore: Sesso potere e malaffare" - Fede Mas


Editore Youcanprint
Pagine 280
Prezzo cartaceo 21,90 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere Narrativa Italiana 


Un ragazzo cresciuto col codice della mala.
Una baby gang che diventa la sua nuova famiglia.
Una potente organizzazione camorrista
determinata a mettere le mani sulla Puglia.
Una storia a tinte forti che, fra giochi di potere,
traffici illeciti, eros e violenza,
racconta la guerra fra clan,
ma anche la voglia di redimersi.
Da premettere che il romanzo è curato da un editing professionale.
L'autore ha scelto di utilizzare uno pseudonimo per tutelare la propria incolumità.

Mai titolo è stato più appropriato di questo. Con l’uso di tre semplici parole, lo scrittore è riuscito a riassumere splendidamente l’anima del suo libro.
Il “sesso” che crea dipendenza nei nostri protagonisti, il “potere” che li plagia e crea assuefazione, il “malaffare” che si presenta sotto le spoglie di droga, rapine e mafia.
Siamo negli anni ’80, in una Puglia corrotta e pericolosa.
Tra queste pagine vedremo i numerosi e vari personaggi districarsi tra la perversione e l’oblio, vedremo da vicino i sporchi affari della Camorra e fino a che punto i personaggi sono disposti a spingersi per il Dio denaro.
I Texano, Tony, Miky, Donna Mina e molti altri personaggi ci prenderanno alla sprovvista e ci sbatteranno in faccia la loro realtà fatta di inganni, violenze e potere.
Il gioco che fanno da tutta una vita è semplice: stai sulla cresta dell’onda, fatti rispettare, segui le regole, non avere pietà per nessuno e sopravvivrai, altrimenti preparati a soccombere.
Un gioco letale, facile da iniziare ma da cui è impossibile uscirne.
Si inizia con il contrabbando di sigarette, poi si passa all’eroina e da lì alle rapine la strada è breve.
I nostri protagonisti nemmeno si accorgono di quanto la malavita abbia assorbito le loro vite.
Questa è una storia maledettamente veritiera, che vi avvicinerà a un mondo fin troppo reale e crudele.
Lo scrittore non ha remore nel descrivere egregiamente ogni fatto, anche quelli più scabrosi.
Una narrazione ricca di eventi, ma con troppe ripetizioni nell’uso degli aggettivi nelle descrizioni.
Nel volume, inoltre, sono narrate così tante storie di così tanti personaggi diversi che ho finito con il non interessarmi a nessuna di loro.
Controllare così tanti personaggi allo stesso tempo è un rischio per lo scrittore, perché invariabilmente, prima o poi, si perdono dei pezzi per strada, per esempio: che fine ha fatto la ragazza di Miky?
Un libro, che tutto sommato, credo non vi stancherete di leggere, consigliato soprattutto ai Lettori amanti dei storici e delle storie vere.
Un testo a cui assegno:
3 stelle su 5

Dal libro: 

- "“Tutti fermi e nessuno si farà male, prendiamo i soldi assicurati della banca e andiamo via!" disse agitando l’arma in pugno."

- "Solo chi è passato da questo inferno da quanto può graffiare l’anima quello stridulo suono metallico."

- "Il potere del mondo tra le mani."

martedì 8 dicembre 2015

"Solo una storia d'amore e di troppe paturnie volume 2" - Momi Gatto


Editore YOUCANPRINT
Pagine 461

Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere: Romanzo Rosa 



In Solo una storia d'amore e di troppe paturnie, Giulia
e Davide si sono incontrati, sono diventati amici e, ognuno coi propri tempi, hanno scoperto di amarsi. In questo secondo capitolo della “Trilogia delle paturnie”, li vediamo gestire gli inizi del loro rapporto... una gestione che non sempre li trova sulla stessa lunghezza d’onda.
Solo una cosa potrebbe aiutarla nello scontro epico coi suoi timori, ascoltare senza filtri ciò che le dice Davide. Invece Giulia propende per i classici piedi di piombo imbrigliando sentimenti e impulsi, ma farlo con uno come lui si rivela presto impossibile. La schiettezza del pallanuotista, unita alle continue stoccate mirate a farle abbassare la guardia, la convincono ad abbandonare il lato oscuro delle paranoie. Peccato però che, nonostante lui ci si avvicini in modo quasi indecoroso, il ragazzo perfetto non esista. Detto ciò, alzi la mano chi non ha scambi di vedute col proprio innamorato, chi non ci litiga, chi non ha avuto una crisi... autorizzata o meno che fosse. Riuscirà il caratterino caparbio e frizzante della nostra protagonista a sostenerla nel tenere testa a quel turbine senza freni che è il suo fidanzato?
Il punto di vista di Davide ha qui un po' più spazio, per permettervi di comprendere come ragiona e farvi aumentare l’infatuazione per lui… oppure la voglia di prenderlo a calci, chissà. Anche gli amici sono più presenti, pronti a intervenire bruscamente o meno quando il cervello dell'una o dell'altro rischia di implodere causa sovraccarico di emozioni.






Ci sono storie fatte per impressionarci, altre per illuminarci. Ce ne sono alcune create apposta per spaventarci ed altre scritte unicamente per emozionarci.
È da quando avevo terminato di leggere il primo volume di questa saga che aspettavo impazientemente il seguito.
Immaginerete, quindi, quanto io mi sia goduta questa lettura, parola dopo parola, bacio dopo bacio, litigio dopo litigio.
Ho fatto le ore piccole per poter continuare a sentire il mio cuore tamburellare forte nel petto.
Ho perfino fatto raffreddare il mio latte e cannella a causa della mia smania di leggere tutta la storia!
Avevo ritrovato Giulia e Davide, e non riuscivo più a smettere di elettrizzarmi con la loro storia.
Dopo mille vicissitudini e paranoie, i due protagonisti si erano finalmente concessi l’uno alle braccia dell’altro, e ritrovarli ora assieme e felici, è stato un tuffo al cuore non indifferente.
Con le loro scaramucce, i bisticci, i punzecchiamenti, gelosie e passioni, i due mi hanno tenuta compagnia facendomi sognare grazie al loro amore coinvolgente e destabilizzante allo stesso tempo.
La serenità che aleggia tra loro, però, non dura a lungo. Davide ferisce profondamente Giulia, e anche se lo fa per il suo bene, nel tentativo di proteggerla, pagherà a caro prezzo quella sua decisione.
Aria di burrasca tra i due protagonisti, così cocciuti e determinati a seguire i loro intenti, che non si rendono conto che, nonostante tutto, continuano a provare per l’altro un affetto smisurato che impedisce loro di stare lontani troppo a lungo.
Lui, pallanuotista nella squadra nazionale italiana, testardo, geloso, possessivo e tremendamente sexy.
Lei , studentessa universitaria, irascibile, permalosa, cocciuta e così follemente spaventata dall’amore infinito che prova per lui.
Due protagonisti forti che non fanno che scontrarsi ripetutamente tra loro.
Una storia che vi farà venire la pelle d’oca, un sorriso malizioso e una voglia irrefrenabile di perdersi tra le pagine di questo libro.
Il filo conduttore del romanzo sono le paranoie di Giulia riguardo ai sentimenti che prova nei confronti di Davide, il cui pensiero, in questo romanzo, viene espresso da lui medesimo in alcuni capitoli narrati dal suo punto di vista.
Durante il racconto vedremo una Giulia titubante, inquieta, a volte ferma nel voler reprimere quel sentimento così forte da farle smettere di pensare a tutto tranne che a Davide.
 In effetti, tutte le paturnie di Giulia stancano un po’ alla fine, la sua insicurezza diventa quasi insopportabile, ma apprezzo così sinceramente questo personaggio che alla fine non ho badato più di quel tanto alle sue ossessioni.
A essere sincera, sono proprio gelosa di Giulia, chi non lo sarebbe sapendola affiancata da un adone come Davide!
Insomma, miei cari Lettori, mi sono invaghita di nuovo di un personaggio letterario, ed è inutile che scuotiate la testa, perché tanto so già che non appena leggerete il libro, anche voi ribollirete di passione per Davide!
Poche storie, Momi Gatto ci ha regalato un secondo libro tachicardico, che sa perfettamente come destabilizzarci.
Del romanzo, ho apprezzato molto il fatto che la scrittrice non abbia avuto bisogno di inserire scene erotiche di alcun tipo, per emozionare i Lettori gli sono bastate solo parole sapientemente utilizzate, decine di sentimenti ben distribuiti tra le pagine e una palpitante storia dai personaggi reali, le cui vicende prendono vita grazie a una narrazione scorrevole e incatenante.
Nonostante le 500 pagine di testo, questa volta ho trovato il libro troppo breve.
Mi si è spezzato il cuore nel giungere alla fine.
Prego quindi la scrittrice di non torturarci troppo e di consegnarci quanto prima un altro libro di successo come questo.
Assegno al libro, con gran piacere:
4 stelle su 5

Dal libro:

- "Da innamorati siamo molto più vulnerabili perchè abbiamo il terrore di perdere l'altra persona."

- "Dopo aver conosciuto te non esiste nessuna, che valga anche solo la pena di ricordare."

- "Che male c'è a sperare che duri per sempre?"

- "(...) tutti commettiamo degli sbagli, e il suo è stato uno sbaglio per eccesso d'amore."

giovedì 3 dicembre 2015

"Specchio nero" - Rosalba Vangelista


Editore YOUCANPRINT
Pagine 37

Prezzo ebook 0,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere: Poesia  


"Tutte le sfumature di colore nascondono una
sfumatura di nero."
Una raccolta di poesie noir, velate, oniriche e malinconiche. Un viaggio nella parte più profonda e oscura dell'anima. Dove il nero è più vero, e il vero è più nero.






Non sono molto esperta in fatto di poesie, diciamo proprio che ne so tanto quanto ne potrebbe sapere Bach, il mio pappagallo.
Non mi hanno mai entusiasmata, a parte quelle che nascondevano tra le parole messaggi da decriptare.
"Specchio nero" è una delle poche raccolte di poesie che mi è capitato di leggere e, se non erro, è anche una delle prime che recensisco.
Quindi chiedo venia se non sarò brillante in questo mio scritto.
Le poesie raccolte in questo libro sono piuttosto cupe e malinconiche, sono legate alla natura (come quasi tutte le poesie), agli stati d’animo della scrittrice, che appaiono sofferenti, tristi, ma a tratti anche speranzosi, e rianimati dalla forza di un amore profondo.
Sono poesie esplicite, non troppo enigmatiche.
La scrittrice esprime i suoi pensieri giocando con le parole, ma senza donare secondi significati.
Sono scritti diretti, non troppo complessi, che evocano sentimenti più che figure vere e proprie.
Dal basso della mia esperienza considero queste poesie profonde per ciò che vogliono esprimere ma non per il modo in cui sono state redatte.
Le ho trovate, comunque, piuttosto piacevoli.
Assegno al libro:
3 stelle su 5

Dal libro:

- "Sotto una coltre bianca soccombe l'essenza di me."

- "E' in ogni essere umano che spegne la sua umanità che il mondo muore."

- "(...) scappa e abbandona la tua prigione perché il rosso della passione non diventi il rosso di un amore di sangue."

domenica 1 novembre 2015

"Dralon" - M.C. Willems


Editore YOUCANPRINT
Pagine 264

Prezzo cartaceo 24,50 EURO
Prezzo ebook 2,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere Fantasy



La famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice
e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra… questo, fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici, indovini burloni e fiammiferi urlanti in grado di svelare strade segrete.
Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore.






In una Londra un po’ speciale, vive una famiglia composta da madre isterica, padre sconsolato, e tre bricconcelli bambini che si ritrovano immischiati in un’avventura fuori dal comune.
Loro sono la famiglia Moffet e in una giornata più strana del solito hanno iniziato a prendere in antipatia i postini dall’accento tedesco che viaggiano su bicicli stracolmi di campanelli, strane boccette e balocchi.
Tutto ebbe inizio in una mattinata apparentemente tranquilla, durante la quale tutto procedeva come sempre. I bambini furono svegliati dalle urla gracidanti della madre, il padre era intento a sintonizzare la radio, la colazione era pronta in tavola e alla porta … alla porta si presentò uno strano postino magico, il Signor Mortimer Grimalion.
L’efficiente Grimalion aveva un pacco speciale da consegnare, un pendolo testardo che per nessuna ragione voleva essere portato fuori casa.
Se solo i signori Moffet avessero saputo con cosa avevano a che fare, mai, e dico mai, si sarebbero azzardati a trattarlo con così poco riguardo e mai avrebbero permesso che venisse caricato.
Cosa successe quando l’orologio tornò a ticchettare?
Il tempo del mondo contrario riprese a scorrere, i maghi scomparsi ritornarono e, con loro, il potente ed oscuro Gobler che, come il famoso Lord Voldemort, ha un odio innato verso le persone senza poteri.
Sarà una bella fatica per i tre bambini rimettere le cose a posto ora.
Un’avventura entusiasmante, piena di sfide da superare, pregna della magia racchiusa nelle antiche fiabe, attenderà i bambini e i Lettori che si lasceranno incantare da questa storia.
Un testo narrato con semplicità ed abilità, arricchito dai meravigliosi, suggestivi e simpaticissimi disegni di Max Lasseter, illustratore che ha saputo rendere grazia alle descrizioni abili ma mai prolisse della scrittrice.
Le varie raffigurazioni rendono i personaggi più reali e consistenti, riescono a catturare e ad esprimere al meglio le loro caratteristiche, come la determinatezza e l’infantilità di Kate, l’irascibilità della nevrotica e scorbutica signora Moffet, la monelleria di Michael, l’acutezza e la sensibilità di Peter.
Oltre, ovviamente, alla pazienza infinita del signor Moffet, alla simpatia e codardia di Grimalion e all’inflessibilità della dottoressa Odilde Costalbine.
Un libro, insomma, pieno di personaggi strani ma sicuramente divertenti e speciali, come lo gnomo della lampada, l’elfo Bertoldo, il malapacchiano Dantes, le nonnine di casa alle lapidi del cimitero e tantissimi altri personaggi che vi accompagneranno durante questo viaggio letterario.
Un racconto che vi porterà nei luoghi più comuni, ma anche in quelli che un normale essere umani, probabilmente, mai potrà vedere.
Un’opera ben riuscita che saprà solleticarvi la fantasia, ottima lettura da leggere ai vostri bambini per passare con loro rocambolesche ore spensierate.
Una storia vivace, frizzante ed estremamente magica.
Una fiaba creativa, al profumo di pozioni magiche e brillante come un incantesimo ben fatto.
Un libro a cui assegno:
4 stelle su 5

Dal libro:

- "Nessuno sospettava che quell’uggiosa e cinerina giornata di settembre presto sarebbe diventata una giornata da ricordare."

- "Custodite il magico quadrante
e con esso il segreto del mondo contrario."

- "Le uniche conversazioni pregnanti che ho, le ho con quella brillante persona riflessa nello specchio."