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sabato 27 dicembre 2025

Recensioni: "Il patto di mezzanotte" - "Mistero sotto il vischio" - "La piccola biblioteca dei segreti" - "Anathema" - "Agatha Raisin. Corsa a ostacoli"

 

"Il patto di mezzanotte" di C. L. Polk 

Pagine 368
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Beatrice é a Bendleton da pochi giorni.
La stagione delle contrattazioni sta per iniziare e Beatrice dovrebbe prepararsi ma tutto ciò che le interessa é trovare un altro grimorio.
Beatrice è una maga in una società in cui vengono presi sul serio solo i maghi.
Alle donne non è permesso studiare magia, anzi quando poi si sposano devono indossare un collare che blocchi i loro poteri.
Beatrice però la vuole la magia e quando trova il grimorio é al settimo cielo, in quel libro viene spiegato come evocare uno spirito maggiore, la prova finale per essere riconosciuti come maghi.
Il libro però le viene portato via da un’altra ragazza, una di buona famiglia, una contro cui non può mettersi: Ysbeta Lavan.
Il fratello di lei, Ianthe, propone però un accordo: perché non condividono il libro?
Beatrice accetta ma corre a stringere un patto con Nadi, Spirito minore del Caso che accetta di portarle fortuna e di farle riavere il libro in cambio vuole entrare nel suo corpo e vivere un po’ con lei.

“Ci ho pensato. Il matrimonio é un sacrificio. Ma è la maga che rinuncia a tutto.”

👍🏻 Beatrice e Ysbeta scoprono di essere più simili di quanto credevano. Entrambe vogliono essere maghe, Ysbeta non vuole proprio sposarsi.

👍🏻👎🏻Il padre di Beatrice la vuole sposata entro la fine della stagione. Ha vari debiti e farla sposare é l’unico modo per non fallire. Beatrice vorrebbe aiutarlo con la magia ma lui si oppone, non può essere maga, deve essere moglie. Non capisco perché lei continui a sopportarlo, lui la considera al pari di una merce da scambiare.

“Tu sconvolgerai tutto, Beatrice vuoi rovesciare il mondo sottosopra.”

👍🏻 Beatrice intanto conosce meglio Ianthe. Lui l’ascoltatore davvero e non rimane innorridito davanti alle sue opinioni eivoluzionarie. Lui ha una mente aperta e inizia a corteggiare Beatrice. Lei ora è combattuta, vuole essere ancora una maga ma anche una moglie.

👍🏻 Nadi aiuta Beatrice a sentirsi libera, più viva.

👎🏻 La narrazione, i dialoghi sono poco armoniosi, troppo rigidi.

👎🏻La società in cui Beatrice vive é maschilista e oppressiva. É il marito a decidere quando togliere il collare alla moglie. Le donne vengono tenute al guinzaglio.

👍🏻 Un libro sull’emancipazione femminile, sulla lotta per preservare il proprio potere, la propria libertà di scegliere.

👍🏻 L’amore libero e rispettoso tra Beatrice e Ianthe l’ho apprezzato molto.

"Mistero sotto il vischio" di Ally Carter

Pagine 352
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Maggie è una scrittrice di gialli che odia il Natale, le cose peggiori le capitano sempre per le feste.
Quando la sua editor le consegna un invito misterioso per passare il Natale in Inghilterra, Maggie non vuole accettare. Poi però ricorda di essere sola, il suo ex marito se la spassa con la sua ex migliore amica, con i suoi soldi. Le hanno portato via tutto.
Perché allora non andare?
A sorpresa, sul jet privato, Maggie trova anche un altro scrittore: Ethan. A Maggie lui non piace molto.
Quando arrivano a destinazione, Maggie scopre che la padrona di casa altri non è che la sua scrittrice preferite: Eleanor Ashley.
Maggie e Ethan non sono gli unici ospiti, c’è la famiglia di Eleanor e un altro autore, un dottore e un avvocato.
Il mattino dopo scoprono che Eleanor è scomparsa.

👍🏻 Una famosa scrittrice scomparsa, colpi di pistola, avvelenamenti. Il solito Natale complicato per Maggie.

👍🏻 Oltre al mistero c’è anche la storia tra Maggie ed Ethan. Scopriamo anche il loro passato, i loro incontri andati storti, le incomprensioni, i momenti dimenticati.

👍🏻 Un giallo ambientato a Natale. Riusciranno i protagonisti a non morire?

👎🏻 Purtroppo é una storia già sentita. Non l’ho trovata molto originale.

"Anathema" di Keri Lake

Pagine 618
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Maevyth è stata abbandonata da neonata e una famiglia nel villaggio di Foxglove l’ha adottata.
Alla morte del padre, la tutela passa alla nonna crudele.
Maevyth e sua sorella adottiva hanno ora due scelte: o sposarsi o diventare una Dama dal Velo Rosso, una serva della chiesa a cui tagliano la lingua.
La nonna ovviamente non si lascia sfuggire l’occasione di guadagnare qualcosa e senza problemi vende le nipoti a uomini raccapriccianti.
Quando il segreto della sorella di Maevyth viene però scoperto e il villaggio la condanna ad entrare nel Bosco Divoratore, Maevyth si ribella e la segue.
Nel bosco c’è una creatura che si ciba delle persone ma Maevyth non è umana. Lei riesce ad ad attraversa il bosco e raggiungere le terre dall’altra parte, quelle dei discendenti degli antichi.
Lì si imbatte in Zevander, l’assassino del re, maledetto quando era neonato ed ora possessore di un grande e pesante potere. Zevandere se ne vuole liberare e per farlo gli servono le pietre delle sette stirpi e per ottenerle deve bruciare i sette discendenti. Uno di questi é Maevyth, l’ultima della sua stirpe.
Zevander non è però più così sicuro di volerla uccidere.

“Spesso sappiamo essere crudeli con i noi del passato.”

👎🏻 Penso che l’autrice abbia raccolto tutto lo schifo di questo mondo e lo abbia ficcato a forza nel libro. C’è ogni tipo di violenza e abuso fisico e psicologico. Non si fa mancare nulla. Trovo il tutto esagerato, penso volesse scioccare il lettore ma in pratica la trama viene affossata dalle scene brutali.
In pratica la protagonista é circondata solo da pervertiti e pazzi psicopatici, da maschilisti e fanatici religiosi.

👍🏻 In pratica la prima metà del libro è piena di brutalità a discapito della trama. Nella seconda parte invece é la storia a farla da padrona e il libro è più “leggero” e scorrevole.

👎🏻 In generale è una storia pesante nel senso che contiene molta violenza soprattutto nei confronti delle donne.

👍🏻👎🏻 L’autrice ha creato un mondo un po’ complesso. Metà umano e mortale (Mortasia), metà divino e immortale (Aethyria). Si crea un po’ di confusione con tutte quelle stirpi.

👎🏻 La sorella di Zevander non mi è piaciuta molto, troppo superficiale, a tal punto da mettere in pericolo chi le sta vicino. Il fatto che è tormentata da ricordi dolorosi non la giustifica.

👍🏻 Due protagonisti interessanti, da una parte la diccianovenne Maevyth, ragazza avvolta nel mistero e dall’altra lo spietato Zevander con due secoli di vita alle spalle.

👍🏻👎🏻 Se l’autrice avesse calcato meno la mano con le scene violenze, il libro ne avrebbe sicuramente giovato. La trama di per sé é affascinante ma messa un po’ all’ombra.

"La piccola biblioteca dei segreti" di Jenny Colgan

Pagine 320
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Mirren é una geometra.
Il Natale precedente, insieme a Theo, era andata a caccia di un libro raro e perduto.
E questo Natale?
Jamie McKinnon, un trentenne misterioso spunta dal nulla e le offre un lavoro.
Lui vive nel nord della Scozia, in una dimora imponente in cui è nascosto un libro raro di cui suo nonno parlava in alcuni scritti.
Per trovarlo devono però decifrare gli indizi.
Quando Mirren sale sulla carrozza del treno personale dei McKinnon, scopre di non essere l’unica ad essere stata invitata. Jamie ha chiesto anche a Theo di aiutarlo con il libro.

👍🏻 L’ambientazione é molto affascinante, di un antico splendore: un castello in declino con libri impilati ovunque. Con tanto di labirinto e passaggi segreti.

👍🏻 Un enigma da risolvere, una corsa che porta a un tesoro che potrebbe salvare quell’antica dimora.

👍🏻👎🏻Una storia a tratti lenta, a tratti affascinante.

👍🏻👎🏻 In generale non sono rimasta colpita da questo libro. Non mi ha sorpresa molto. É uno di questi libri che finisce nella fascia: carino ma c’è di meglio.

"Corsa a ostacoli" di M. C. Beaton
Vol. 31 Agatha Raisin

Pagine 228
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Agatha è nervosa per via del prossimo matrimonio del suo amico Charles, compagnio di indagini e di notti appassionate.
Quello di Charles è un matrimonio di convenienza, ha bisogno di soldi per salvare la tenuta di famiglia.
La moglie del baronetto è una vera strega ma esce presto di scena... impiccata.
Agatha e la sua agenzia investigativa si mettono all'opera per scagionare Charles dall'accusa di omicidio.

👎🏻Questo libro è stato scritto non dall'autrice originale ma da uno scrittore che è subentrato alla morte della Beaton. Il cambio di autore è evidente nella narrazione ma anche nei personaggi. La Beaton aveva una scrittura più leggera, senza troppi "fronzoli" e Agatha era meno aggressiva, rozza.

👍🏻La vittima era odiosa, la lista dei sospetti è parecchio lunga. Chi però è il vero colpevole?

👍🏻👎🏻L'indagine è interessante anche se la soluzione è un po' banale, hanno usato un trucco un po' vecchio e già usato in altri gialli.

👍🏻Agatha è un personaggio divertente e brillante. Di lei mi piace il fatto che non ha solo lati positivi ma anche negativi, è umana.

venerdì 28 novembre 2025

Recensione: "The nightmare before Kissmas. Regni in festa" - Sara Raasch


Pagine 414
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Nicholas è un gran combina guai, un ribelle, cosa non accettabile in quanto è anche uno dei due Principi del Natale, nonché erede di Babbo Natale.
Dopo l’ultima che ha combinato, suo padre, Re Claus, é alquanto adirato. Nicholas ha mandato in tilt un paese intero. Suo padre si ingegna per trovare un modo per calmarlo e farlo diventare un futuro Babbo Natale degno di quel nome.
Un anno dopo ecco che Re Claus svela il suo piano davanti ai giornalisti: Nicholas sposerà la principessa di Pasqua (si dà il caso che lei sia anche la migliore amica dei due principi del Natale).
Sia Nicholas che la principessa sono orripilati, non vogliono sposarsi ma come opporsi?
La delegazione di Halloween arriva però a protestare, é contraria all’unione.
Perché allora non fare una sfida? Halloween e Natale che si contendono la principessa di Pasqua.

👍🏻 Dietro alle varie festività c’è tutta una società segreta con tanto di regnanti, luoghi segreti e giornalisti delle Festività.

👍🏻 A grande sorpresa, il cattivo della storia é proprio Babbo Natale. Non è infatti l’uomo generoso che siamo abituati a conoscere ma bensì un uomo d’affari che vuole a tutti i costi far diventare il Natale la festività più potente, anche a costo di schiacciare le altre. Per farlo arriva anche a manipolare il figlio.

👍🏻 Il Natale qui in pratica diventa una maf** gestita da un ricattatore e manipolatore che chiede il pizzo alle altre festività, estorce loro la gioia in cambio di “protezione”.

👍🏻 C’è un problema con il piano di matrimonio: Nicholas realizza che è lui che vorrebbe l’erede di Halloween.

👍🏻 Bello il modo in cui il principe di Halloween vede la sua festività: creano gioia in ciò che spaventa tutti e ricordando chi non c’è più.

👍🏻 Un dolore che offusca ogni cosa e un amore che porta finalmente la luce.

👍🏻 Un romanzo tra Halloween e Natale, un amore ostacolato, due fratelli che si vogliono un mondo di bene e un’amicizia straordinaria.

 

domenica 28 settembre 2025

Recensioni: "Morte sul Tamigi" - "Nightcall" - "Miss Marple e i tredici problemi" - "Il patto della rosa" - "Ragione e omicidio di secondo grado"


"Morte sul Tamigi" di Matthew Costello e Neil Richards 
Vol. 1 I misteri di Cherringham 

Pagine 176
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Sarah, trentacinque anni, torna con i due due figli nella sua cittadina natale, Cherringham, dopo aver divorziato dal marito.
Una mattina rimane sconvolta nel sentire una notizia: la sua ex migliore amica è stata trovata morta vicino al fiume.
Jack è un ex detective della omicidi di Manhattan. Dopo la pensione si è trasferito a Cherringham, vive su una barca ormeggiata sul Tamigi.
Sarah va da Jack con la speranza che lui abbia visto o sappia qualcosa della morte della sua amica.
I due finiscono con l'indagare insieme.

👍🏻👎🏻Un giallo piuttosto sbrigativo, accade tutto in poche pagine, gli autori non si dilungano troppo, non si perdono in descrizioni troppo prolisse, vanno dritto al punto. Ciò va ad intaccare la suspense.

👍🏻👎🏻I due protagonisti non spiccano per eccentricità, sono due persone abbastanza comuni. Uno esperto in casi di omicidio, l'altra impara in fretta da lui.

👍🏻👎🏻Non è una storia malvagia ma forse potevano curarla meglio, è troppo "concentrata".

"Nightcall" di Victor Diamandis

Pagine 400
Genere Dark Romance

Originalità 5
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Iris sta male per via della fine della sua relazione. A scuola l'hanno perfino bocciata ed ora si sta prendendo un anno sabbatico.
Non è solo per il suo ex, è l'ennesimo peso che si è accumulato nel suo cuore.
Un giorno, dei nuovi vicini si trasferiscono vicino casa sua. La madre di Iris li invita subito a cena. 
Sono madre e figlio più lo zio. Il figlio si chiama Wade ed è un ragazzo affascinante ma ombroso, distante, schivo, ha anche lui un certo peso sul cuore.
Iris se lo ritrova anche come collega al lavoro.
I problemi di lui però entreranno con prepotenza nella vita di Iris.

👍🏻👎🏻Fino a un certo punto (oltre metà) non succede poi chissà cosa, è il solito romanzo dove i due protagonisti si incontrano e si conoscono. Inizia a movimentarsi alla fine, quando le verità vengono finalmente allo scoperto.

👍🏻Iris e Wade sono due ragazzi tormentati dal passato che tentano disperatamente di trovare insieme la felicità. 

👍🏻👎🏻La storia è abbastanza scorrevole anche se il contenuto non è tra i più originali.

👍🏻Una storia d'amore ma anche di abusi; una storia passionale ma anche malvagia.

"Miss Marple e i tredici problemi" di Agatha Christie 

Pagine 216
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Nel salotto di Miss Marple sono riunite (oltre a lei) cinque persone.
Durante quella visita decidono insieme di creare il Club del Martedì Sera. A turno, ognuno dei sei partecipanti dovrà raccontare agli altri di un caso. 
Chi ascolta dovrà poi tentare di risolvere il caso.

👍🏻👎🏻I casi sono troppo brevi, il fascino delle indagini viene meno. Non sono soddisfacenti anche se alcune soluzioni sono davvero ingegnose.

👍🏻Miss Marple ovviamente è la più acuta di tutti. Lei è un'attenta studiosa dell'animo umano. Lei associa i casi, gli avvenimenti ad altri che sono accaduti e così risolve i vari misteri.

👍🏻Tutti sottovalutano Miss Marple e lei prontamente li stupisce tutti.

👍🏻👎🏻La Christie ha un difetto: spesso ripete le soluzioni. Cambia storia, fatti, personaggi ma i colpevoli si individuano perché lei adotta, a volte, lo stesso metodo (ad esempio: chi narra è il colpevole).

"Il patto della rosa" di Sasha Peyton Smith

Pagine 384
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Sia i Lancaster che gli York pensavano di aver diritto alla corona.
Tra loro però si è messa Moryen, una fata che ha proposto un patto.
É così che è diventata lei stessa regina, é così che gli Altri sono saliti sul trono.
Immortali, invalicabili, inevitabili.
Nessuno è riuscito a toccarli, a smuoverli da quel trono.

Londra, 1848.
Ivy vaga nella notte, é alla ricerca della sorella Lydia, scomparsa da settimane.
Durante la ricerca, Ivy viene quasi investita da una carrozza, cade a terra e sbatte la testa.
Scopre dopo che quella é la carrozza del principe Emmett, figlio adottivo della regina.
Dopo il loro incontro, Lydia ricompare magicamente ma non ricorda nulla.
Tre mesi dopo inizia la stagione, il momento in cui le debuttanti si mettono in fila per stringere il loro patto con la regina: sono i Patti delle Rose.
Le debuttanti di solito chiedono migliorie fisiche, in cambio però devono cedere qualcosa.
Quell’anno però, proprio quando tocca a Ivy debuttare la regina le sorprende, propone loro qualcosa di migliore: diventare la moglie di suo figlio, il principe Bram, arrivato dall’Altro Mondo quattro anni prima.
C’è una regola: chi si candida per diventare sua moglie, se non verrà scelta, non potrà sposare nessun altro.
Ivy non ha nulla da perdere: accetta.

👍🏻 A causa della scomparsa di Lydia, la loro famiglia è stata esclusa dalla bella società. Lydia, da quando è tornata non fa che restare chiusa in camera sua a mangiare frutta. Ha detto solo una cosa: il patto non ne è valsa la pena.

👍🏻 In ventiquattro si candidano per il posto di principessa ma solo sei vengono accettate dopo aver superato una prova. Tra queste, Ivy.

👍🏻 Il principe Emmett stringe subito un accordo con Ivy: collaborare per spodestare la regina. É essenziale che Ivy diventi principessa.

👍🏻 La regina é crudele, ha un suo modo per testare le candidate: sfide dove scorre spesso il sangue.

👍🏻 Questo libro è una fusione tra Hunger Games e The Selection.

👍🏻👎🏻Il finale è prevedibile e aperto. A quanto pare ci saranno dei seguiti.

👍🏻 Non male questo romanzo, non ha vicende particolari che stupiscono ma si legge velocemente ed ha un mix di intrighi, bugie e romanticismo che ammalia il lettore tenendolo incollato alle pagine.

"Ragione e omicidio di secondo grado" di Tirzah Price 

Pagine 350
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Elinor Dashwood ha diciotto anni e una grande passione per la chimica.
Ha due sorelle: Marianne, sedici anni e Margaret, undici.
Una mattina sono riunite con la madre per la colazione.
Elinor va a chiamare il padre, l’unico che manca ma lo trova morto nel suo studio.
All’inizio si pensa sia stata una morte naturale ma le sorelle cambiano presto idea.
Nella tazza da té c’è del veleno.
Le tre si mettono ad indagare con l’aiuto di nuovi amici.

👍🏻 Le tre sorelle hanno passioni diverse. Elinor per la chimica, Marianne per i misteri e Margaret per la scrittura. Marianne aiutava il padre al lavoro, lui era proprietario e investigatore capo della Norland & co.

👎🏻 Le tre sorelle hanno anche un fratellastro, John, figlio della moglie precedente del padre. Lui è cresciuto con gli zii, diventando loro unico erede. John ha sposato Fanny, una donna odiosa, dispotica e superficiale che fa di tutto per sbattere fuori di casa le sorelle e loro madre.

👍🏻 Durante le indagini le sorelle vengono aiutate dal signor Brandon, ex cliente di loro padre che ora studia per diventare medico e il signor Farrow, fratello di Fanny.

👎🏻 Marianne vorrebbe fare l’investigatrice ma Elinor é decisamente più brillante di lei.

👍🏻 Una serie con protagoniste brillanti e anticonvenzionali.

👍🏻 Rivisitazione in chiave mistery del romanzo di Jane Austen. Certo, se già si conosce il romanzo questo libro apparirà un meno misterioso ma l’autrice ha qualche asso nella manica per stupire il lettore.

👍🏻 Questa serie è fantastica e spero che alla fine l’autrice riunisca tutte le protagoniste dando vita a una nuova serie.



 

giovedì 27 febbraio 2025

Recensioni: "Il ragazzo vuoto" - "Heartsong" - "Katie" - "Half a soul" - "La lista delle cose sospette"



"Il ragazzo vuoto" di Jonathan Stroud 
Vol. 3 Lockwood & Co

Pagine 440
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Londra è invasa dai fantasmi. Solo i giovani riescono a vederli e quindi a combatterli.
Ci sono varie agenzie metapsichiche, tutte con agenti giovani ma una sola, piccola, gestita dagli agenti stessi: la Lockwood & co.
É composta da tre agenti più un teschio parlante.
C’è Lucy, che ha il talento del tatto e dell’udito, é l’unica che parla con i fantasmi.
Poi George, ha tutti e tre i talenti ma non molto sviluppati, é esperto nelle ricerche.
Infine il loro capo: Lockwood, ha la vista.
In un quartiere di Londra é scoppiato il caos, dozzine di fantasmi sbucano fuori ogni notte e nessuna agenzia capisce da dove arriva il problema.
La Lockwood & co non è stata chiamata, ha altri casi per le mani, così tanti che hanno assunto una segretaria: Holly.

👍🏻 Il teschio parlante non è esattamente fan della squadra di Lockwood, li aiuta durante i casi ma non vede l’ora di guardarli mentre finiscono nei guai… o fatti a pezzi. La sua ironia pungente e tendenzialmente violenta rende le missioni più divertenti (per noi lettori almeno).

👍🏻 Lucy sta cercando di sviluppare ancora di più il suo talento dell’udito, vuole parlare con i fantasmi per capire i loro problemi.

👍🏻 La Lockwood & co. affronta vari casi, tra cui quello di una pensione infestata e quello di una casa signorile in cui compaiono impronte insanguinate.

👍🏻 Il libro finisce con una notizia bomba! Spero che l’editore decida di tradurre presto anche gli altri della serie.

👍🏻 A fine libro c’è un racconto extra su un caso passato.

👍🏻 Una serie praticamente perfetta sotto ogni punto di vista. Sarebbe bello se anche la serie tv continuasse.

"Heartsong. Il canto del cuore" di T.J. Klune
Vol. 3 Green Creek

Pagine 561
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Robbie vive a Caswell, nel branco di licantropi del capo di tutti gli Alfa. Lui è il braccio destro dell’Alfa e vive con il suo stregone.
Di notte, Robbie fa degli strani sogni su dei lupi che lo chiamano ma che lui non riconosce.
Ha la mente un po’ confusa però sa che deve tenere gli occhi aperti su un branco ritenuto loro nemico: i Bennett.

👍🏻 Il bello dei libri di Klune è che leggi, leggi, leggi senza stancarti mai, senza renderti conto del tempo che passa.

👍🏻 Nei libri di Klune ci sono relazioni di ogni tipo, in questo parla anche degli asessuali.

👍🏻 La battaglia finale è arrivata, la resa dei conti, lo scontro definitivo contro il nemico … ma chi è davvero il nemico?

👍🏻 A fine libro c’è un racconto extra che parla del futuro.. in effetti va un po’ troppo avanti.

👍🏻 Un branco, una famiglia, uniti da legami più forti di quelli di sangue.

👎🏻 A mio avviso, nei libri precedenti ci sono state battaglie più epiche.

"Katie" di Michael McDowell 

Pagine 430
Genere Horror

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

1871, New Jersey.
Philo è una giovane ragazza figlia della sarta più brava del paese. Sono povere, faticano a pagare l’affitto ma a sorpresa arriva una lettera dal nonno di Philo. Lui aveva ripudiato la figlia ma ora la contatta in cerca di aiuto. Suo figlio ha sposato una donna malvagia, teme sia stata proprio lei a uccidere lo sposo. Subito dopo ha sposato un altro uomo che ha una figlia: Katie. I tre sono spregevoli, non vedono l’ora di mettere le mani sui soldi del vecchio. Il nonno di Philo teme per la sua vita. Se la nipote lo aiuterà, lui le lascerà tutti i suoi averi in eredità.
Philo decide di accorrere in aiuto del nonno. L’incontro con quei tre sarà l’inizio di un incubo.

👍🏻 Katie é un personaggio diabolico, di una crudeltà tale che perfino il diavolo ne rimarrebbe impressionato. Fin da piccola si macchia di crimini orrendi. É priva di pietà, votata unicamente alla malvagità. É un’antagonista perfetta. L’ho odiata fin dalla prima pagina.

👍🏻 Sono tre le ragazze della stessa età che vengono messe a confronto: c’è Philo, povera, innocente, coraggiosa e realista. Non è molto furba, spessa gliela fanno sotto al naso. Sembra che l’autore le regali gioie all’unico scopo di rovinargliele un attimo dopo.
C’è poi Jewel, figlia dell’affittuario di casa di Philo. Lei è ricca, senza pensieri, la vita e il destino le sorridono ma prova gusto a tormentare Philo.
Infine c’è Katie, una criminale, un’assassina, riesce sempre a farla franca, non ha scrupoli. Ha strani poteri, riesce a leggere le persone, le loro menti, i loro segreti, é una vera veggente.

👍🏻 Philo e Kate non fanno che incontrarsi e sfidarsi, la loro sembra una danza all’ultimo affondo.

👍🏻 La storia è disseminata di brutalità ma è anche avvincente, a tal punto che più volte correvo a leggermi qualche spoiler per non farmi venire l’ansia.

"Half a soul. Metà di un'anima" di Olivia Atwater 

Pagine 384
Genere Fantasy 

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Dora ha dieci anni e sta correndo verso un albero su cui ha intenzione di arrampicarsi.
Viene però fermata da un elfo: Lord Hollowvale, è venuto a riscuotere un debito.
La madre di Dora gli ha venduto l’anima della sua primogenita.
L’elfo però riesce solo a prendere metà dell’anima della bambina, la cugina é corsa in suo aiuto con un paio di forbicine di ferro.
Dora si rende conto di aver perso gran parte delle sue emozioni.
Uno dei suoi occhi ha anche perso il suo colore.
Anni dopo, Dora e la cugina Vanessa vanno a Londra per la Stagione.
Mentre esplora la città, Dora incontra il Lord Sorcier, il mago ufficiale di corte. Lui l’aiuterà a cercare la parte di anima che le manca.

👍🏻 Dora ha modi inusuali che tendono a far allontanare la gente. Diciamo che ha un carattere che in pochi apprezzano.

👍🏻 Lord Sorcier ha modi decisamente non eleganti, é scorbutico, diretto, tagliente ma non si tira indietro quando può essere d’aiuto.

👍🏻 Entrambi non sono personaggi che ti aspetteresti nelle sale da ballo eleganti della Stagione londinese. Proprio per questo sono affascinati.

👍🏻 Il libro è ambientato tra Londra e il mondo fatato.

👍🏻 A fine libro ci sono due racconti su Lord Sorcier, uno sul passato e uno sul futuro.

👍🏻 Un romanzo regency versione fantasy, non male l’idea, rende la trama più elettrizzante.

"La lista delle cose sospette" di Jennie Godfrey

Pagine 352
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Yorkshire, 1979.
Un serial killer chiamato “Lo Squartatore dello Yorkshire” sta seminando il terrore.
Le sue vittime sono prostituite ma ultimamente prende di mira qualsiasi donna.
La famiglia di Miv, ragazzina di 12 anni, è spaventata e sta pensando di trasferirsi.
Miv non vuole e insieme a una sua amica si mette ad indagare.
Fanno una lista di possibili sospetti con le caratteristiche in comune con il serial killer. Poi si mettono ad investigare.

👍🏻 Le due amiche vanno in giro per la città cercando il colpevole tra le persone che conoscono.

👍🏻 Mentre indagano si imbattono in altri crimini: razzismo, bullismo, violenza. Le loro indagini le avvicinano alle persone, le conoscono meglio e cercano di aiutarle come possono.

👍🏻 Più indagano, più conoscono, più stereotipi abbattono.

👍🏻 La storia di una dodicenne che si scontra con la bruta realtà che la fa crescere precipitosamente.

👍🏻 Il caso dello Squartatore è vero e l’autrice l’ha vissuto in prima persona quando era una bambina.
 

mercoledì 28 febbraio 2024

Recensioni: "Un fuoco di passione" - "Le indagini del Marlow Murder Club" - "Lockwood & co." - "Heartstopper 1 e 2"


"Un fuoco di passione" di Jeaniene Frost 
Vol. 3 Il principe della notte 

Pagine 251
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Leila, per via dei suoi poteri, ha incontrato Vlad, il famoso vampiro che tutti chiamano Dracula.
Lui l’ha trasformata per salvarle la vita e da poco si sono sposati.
Ciò ha messo Leila in pericolo, il più agguerrito nemico di Vlad la vuole per farlo soffrire e ci riesce. La rapisce per torturarla.

👉Vlad é molto possessivo e protettivo ma la cosa è comprensibile per via delle torture e delle perdite che ha subito in passato.

👉 Leila è giovane, agguerrita, imprudente, si lascia trasportare dalle emozioni e ciò la mette spesso nei guai. É comprensibile che Vlad voglia tenerla al sicuro lontano dai guai. Cosa inutile perché lei è bravissima a ficcarsi nei pasticci. Farsi rapire é il suo super potere 😅

👉 Ghoul, spettri, stregoni, in questo libro compaiono varie creature fantastiche e personaggi inaspettati.

👉 Le battaglie sono agguerrite, usano perfino elicotteri e bombe. Per non parlare di un esercito di non morti (no, non sono vampiri).

👉 Un giusto equilibrio tra scontri, scene piccanti e rivelazioni inaspettate.

"Le indagini del Marlow Murder Club" di Robert Thorogood
Vol. 1 Marlow Murder Club

Pagine 304
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Judith ha settantasette anni e si gode la sua vita solitaria.
Ama fare ciò che vuole senza che nessuno la rimproveri.
In particolare adora il suo whisky serale e la nuotata nuda nel Tamigi.
Proprio durante una di queste nuotate sente il vicino gridare e poi uno sparo.
Judith torna a casa e chiama la polizia ma loro danno un’occhiata e se ne vanno.
Judith non demorde, va lei a controllare e a mollo nel fiume trova il cadavere del vicino.
Dato che la polizia lascia a desiderare, Judith decide di indagare e coinvolge la moglie del pastore e la vicina di un’altra vittima.

👉 La polizia in questo libro è un po’ farlocca! Li chiamano per un colpo d’arma da fuoco e loro guardano solo da fuori? Citofonano, c’è un’auto fuori casa, non rispondono e invece di insospettirsi .. se ne vanno?!

👉 Del resto anche la sergente Tanika non è il massimo. Però lei sta solo sostituendo l’ispettore che di solito si occupa dei casi. Lei quel compito nemmeno lo vuole, desidera solo tornare a casa dalla figlia. Per questo si unisce a Judith.

👉 Judith “raccoglie” per strada le sue socie. Le incontra durante le indagini e decide di coinvolgerle (la moglie del pastore viene praticamente obbligata 😂).

👉 Judith è un ariete che sfonda le porte, non ci va cauta, lei entra nella vita delle persone per interrogarle o coinvolgerle nelle indagini.

👉 Il modus operandi non mi è nuovo, ho già letto di un caso simile. Ciò però non mi ha impedito di godermi ugualmente la lettura.

👉 Un trio alquanto singolare. Una cittadina, Marlow, piuttosto pittoresca. Una serie di omicidi che daranno molto da lavorare a Judith e alle sue socie.

"Il teschio parlante" di Jonathan Stroud
Vol. 2 Lockwood & Co. 

Pagine 415
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Lucy lavora alla Lockwood & co. da un anno, é un’agenzia di investigazioni metapsichiche. Una delle tante nate dopo l’epidemia di fantasmi che si è scatenata sulla Terra.
Hanno un nuovo caso: devono mettere in sicurezza una tomba non segnata in un cimitero. Quando la aprono scoprono che il cadavere ha tra le mani uno specchietto misterioso. Questo viene prontamente rubato poche ore dopo. Si scopre essere un manufatto pericoloso, in grado di uccidere chi lo guarda. La Lockwood si mette subito all’opera per recuperarlo.

👉La Lockwood è una delle agenzie più piccole. Ci lavorano solo tre persone: Lockwood, il proprietario, Lucy e George.
Loro sono in perenne competizione con l’agenzia più antica e prestigiosa: la Fittes, in particolare con la squadra di Kipps.

👉 Solo i bambini e i ragazzi possono vedere i fantasmi, quando diventano adulti perdono poi i loro poteri. Ognuno ha poi sensi più sviluppati degli altri. Lockwood ha la vista ad esempio, Lucy l’udito. George é invece esperto in ricerche.

👉 Lucy può parlare anche con i fantasmi più potenti, come quello imprigionato in una sorta di vaso che hanno a casa.

👉 I personaggi sono tutti ben realizzati e la narrazione è scorrevole e ricca di dettagli.

👉 Gli eventi si svolgono in un paio di giorni colmi di scoperte, scontri e morti.

👉 Il finale cela un colpo di scena.

👉 La serie Netflix parla sia del primo volume che di questo.

"Heartstopper" di Alice Oseman 
Vol. 1 - Vol. 2

Pagine 288 - 575
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Charlie é un ragazzo timido che frequenta il liceo maschile Truham.
Si frequenta di nascosto con Ben, quest’ultimo più che altro lo usa.
Ad inizio anno, Charlie viene inserito in un gruppo studio e viene messo in banco con Nick, un ragazzo più grande di lui di un anno.
Nick è un ragazzo popolare, gioca a rugby ed è gentile con Charlie. Quest’ultimo si innamora ma .. Nick è etero … giusto?

👉 Attraverso i disegni l’autrice riesce perfettamente a far percepire lo stato d’animo dei suoi personaggi.

👉 Alcune vignette sono davvero tenerissime.

👉 La sorella di Charlie e le sue apparizioni improvvise sono il massimo 😆

👉 Nel primo volume si parla dell’incontro di Charlie e Nick, del loro legame. Il secondo invece si concentra sulle emozioni di Nick. Lui tenta di capire meglio se stesso, quali emozioni prova.

👉 L’unica pecca di questa serie è che si legge troppo in fretta 😫 e finisce subito. Nick e Charlie non mi bastano mai.

martedì 28 novembre 2023

Recensione: "Il racconto perfetto" - Elísabet Benavent


 Pagine 601
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 8+

“C’era una volta una ragazza che aveva tutto e un ragazzo che non aveva niente.”

Lei, Margot, è l’erede di una ricca famiglia proprietaria di un impero alberghiero.
Dopo la morte del padre gestisce lei gli hotel. Vive in un enorme appartamento a Madrid e sta per sposare l’uomo perfetto. Ha tutto ma ha come la sensazione di non avere, in realtà, nulla.
Poi c’è David, vive sul divano dell’amico, fa tre lavori diversi e la sua ragazza lo ha lasciato perché è un casino senza futuro.
A pochi minuti dal matrimonio, Margot realizza che la sua vita è solo una farsa. In preda al panico, scappa dalla finestra inseguita dalla famiglia e dal suo futuro marito.
Nei giorni a seguire le sorelle tentano di tirarla su di morale e organizzano una serie di uscite. In un locale, Margot si scontra con due occhi tristi come i suoi … quelli di David.

”Eravamo solo un mucchio di speranza.”

Il giorno dopo, Margot torna da David per recuperare il cellulare di una delle sue sorelle. I due decidono di aiutarsi a vicenda a riconquistare i loro ex ma anche a capirsi meglio.

“Fai attenzione. (…) È uno di quelli che ti fanno ridere, Margot. (…). Sono quelli che non si riescono a dimenticare.”

👉 Margot è stata educata a piacere a tutti, tende a fare ciò che ci si aspetta da lei, non ciò che vuole davvero. Con David, lei realizza che per la prima volta nella vita può essere se stessa, può essere spontanea.

👉 La trama pare da subito banale, già sentita ma è il come questa storia viene raccontata che rende questo libro favoloso.

👉 La narrazione incanta. Ti rapisce e ti porta in un posto lontano, là dove Margot e David esistono.

👉 È quel libro da cui non ti vuoi staccare, a cui pensi mentre ti tocca lavorare o fare la spesa e che non vedi l’ora di riaprire per vedere come va a finire ma allo stesso tempo vorresti che non finisse.

👉 Una storia d’amore imperfetta e forse, proprio per questo, perfetta.

“David era tutte le cose belle di questo mondo.”

👉 E quando sono arrivata alla fine .. beh questo non posso dirvelo, l’ho promesso all’autrice. Sappiate solo che le ultime pagine sono .. un po’ come la vita.

domenica 30 luglio 2023

Recensione: "La Bestia" - Carmen Mola


 Pagine 489
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

1834.
Siamo in una Madrid povera, lercia, messa in ginocchio dal colera, dalla guerra e dalla Bestia.
Il cadavere smembrato di una bambina giace per strada come immondizia.
Un cane tenta di mangiarle la testa recisa.
I bambini giocano a una macabra caccia al tesoro: trovare tutti i pezzi del cadavere.
La gente vuole credere che la Bestia sia una creatura mostruosa, fa troppa paura pensare che in realtà è un uomo che rapisce bambine e le tiene per settimane prima di farle a pezzi.
Lucía ha quattordici anni. La madre è malata di colera e per portare cibo e medicine a casa, Lucía ruba, perfino ai morti. Sceglie però la vittima sbagliata, gli ruba un anello che le porterà solo guai ma che le farà anche incontrate brave persone che tenteranno di aiutarla. Come il ladruncolo Eloy o Diego, il giornalista.

👉 Ci viene data una chiara idea dell’ambientazione: una Madrid crudele, priva di pietà e compassione. Una Madrid misera e affamata. Una città brutale piena di persone disperate, ignoranti, superstiziose, violente.

👉 Una storia raccapricciante, con scene impressionanti, crude.
Preti morti, un anello che in molti vogliono, bambine smembrate. Quale segreto serpeggia tra le strade di Madrid?

👉 Lucía sa come difendersi ma lo stesso non vale per la sorella. Viene rapita a causa degli errori di Lucía.

👉 In mezzo a tutta quella distruzione e disumanità però, l’amore non ha smesso di esistere.

👉 Ciò che certe persone fanno in nome di Dio è abominevole. La storia dà molto su cui riflettere. 

👉 È un libro che fa male, in modi diversi. Una storia che non lascia scampo alla speranza.

👉 Un finale da cui non ci si riesce a staccare.

👉Una storia che ti tiene incollato fino alla fine con la sua narrazione coinvolgente e i misteri da svelare. 

venerdì 23 giugno 2023

Recensione: "Carolina dei delitti" - Lia Celi


 Pagine 267
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

1911.
Carolina è la moglie del colonnello Marcello Quinterno ma anche una delle scrittrici più famose d’Italia.
Riesce ad occuparsi dei suoi impegni grazie all’aiuto della sorella che da trent’anni l’aiuta a gestire la sua doppia vita.
Tra le varie cose che la sorella Vittorina deve fare c’è la raccolta di informazioni per i romanzi di Carolina. Essi si basano su fatti di cronaca reali. Di solito Vittorina si affida al “telegrafo del grembiule”, ai pettegolezzi ma anche ai giornali ed ecco una notizia fresca: il famoso #salgari è morto suicida, si è sventrato e poi sgozzato. Strano.. Carolina decide di indagare meglio e già pensa al titolo del suo prossimo libro.

👉 A narrare le vicende è Vittorina. Lei aveva promesso al padre di rinunciare a tutto: famiglia, studi, vita privata per vigilare sulla sorella, per proteggerla. Vittorina non ha mai rimpianto quella scelta, vive felicemente con la sorella e il cognato. Il loro è un matrimonio a tre, Vittorina è un cuscinetto tra loro che li aiuta a mantenere solido il matrimonio.

👉 Ci viene data una chiara immagine di Carolina, una donna che scrive per combattere i suoi incubi. Ha un’ossessione per i morti apparenti a causa di un trauma che ha vissuto. Tenero è il rapporto tra lei e il marito anche se Marcello ha opinioni discutibili.

👉 Una storia che evoca l’Italia del passato. L’aspetto storico è descritto molto bene, in particolare la situazione politica. Anche i personaggi storici fanno di tanto in tanto la loro comparsa nella storia.
La Torino dell’epoca viene rievocata alla perfezione, è l’anno dell’Esposizione Universale e nel libro trovano spazio diverse notizie in merito.

👉L’aspetto più affascinante del libro è che parla di fatti e persone reali, la maggior parte almeno.

👉Il caso Salgari ci permette di “curiosare” nella vita di questo autore morto in disgrazia. Nonostante fosse uno degli scrittori più amati dell’epoca.. è morto in povertà. Le indagini delle due sorelle quasi sessantenni porteranno a conclusioni incredibili.

giovedì 25 maggio 2023

Recensioni: "Omicidio al grand hotel" - "La guerra" - "L'ascensore ansiogeno" - "I segreti dell'Opéra" - "Agatha Raisin e le fate di Fryfam"


"Agatha Raisin. Le fate di Fryfam" di M.C. Beaton
Vol. 10 di Agatha Raisin

Pagine 229
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Seguendo il consiglio di un’indovina, Agatha decide di fare una vacanza nel Norfolk per dimenticare l’amato vicino: James Lacey.
Affitta una casa e nel giardino si imbatte subito in alcune stranezze: delle lucine che gli abitanti del posto affermano essere fate. In casa di Agatha scompare però un vaso… delle fate ladre quindi.
Dopo un giorno in quel posto Agatha ne ha le scatole piene. A rallegrarla un po’ il gruppo delle donne del paese, le fanno compagnia e le raccontano qualche pettegolezzo.
Le cose si movimentano un po’ quando ad Agatha viene chiesto di indagare su un tradimento ma ecco che allo sposo in questione viene rubato un prezioso quadro e a seguire viene ucciso.
Il baronetto accorre in aiuto di Agatha, come rinunciare a un’indagine?

“Io ti vedo sempre circondata da cadaveri.”

👉 Agatha Raisin è un personaggio accattivante perché è se stessa, nel bene e nel male, pregi e difetti. Accetta se stessa così come è, è fatta a modo suo e se ne frega delle aspettative della società.

👉 Il caso come sempre porterà alla luce tante verità scomode.

👉 La narrazione è al solito fluida e la storia coinvolgente tanto che il libro l’ho divorato in un giorno e mezzo.

👉 Il finale è wow 😮 Il buon proposito che Agatha aveva all’inizio è però fallito miseramente 🤣

👉 Una serie lunga che si può leggere tranquillamente senza seguire l’ordine giusto 🫣 come faccio io.

"Omicidio al Grand Hotel" di Beate Maly
Vol.1 Il primo caso di Ernestine e Anton

Pagine 249
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

1917.
Due fratelli, Mario e Francesco, stanno andando a nuotare quando si imbattono in un’arma che esplode.
1922.
La maestra in pensione Ernestine ha avuto in regalo due biglietti per partecipare a un corso di tango nel rinomato Hotel Panhans nel Semmering. Decide di portare con sé Anton, farmacista nonché suo padrone di casa.
È un corso organizzato per beneficenza e vi partecipano molte altre coppie facoltose.
Molte di queste non vanno d’accordo con il colonnello generale Von Rauch (nemmeno sua moglie è sua fan).
Non c’è da stupirsi se la mattina dopo il loro arrivo, una povera cameriera, lo trova morto.

👉 Ambientazione storica curata bene ma soprattutto è importante per la trama. Siamo negli anni del dopoguerra, in Austria si parla di Sigmund Freud e delle sue teorie. L’hotel esiste davvero.

👉 L’intero hotel è stato affittato per il corso di tango, ci sono solo i partecipanti e alcune persone del personale. Sono chiusi dentro a causa della bufera di neve.

👉 Ernestine è attratta dal mistero, una vera e propria impicciona, infatti non resiste e si assume il compito di scoprire l’assassino.

👉 Ernestine e Anton sono opposti. Lui docile e pacato, lei curiosa ed energica.

👉Presto emerge un’informazione che cambia le cose: il colonnello è morto avvelenato, il veleno era però nei bicchieri che erano di altri tre ospiti. Forse era destinato a uno di loro.

👉 La vittima era davvero un uomo spregevole, ha approfittato della guerra per far soldi sulle vite di povere persone. Lui poi è rimasto anche al “sicuro” dagli orrori delle battaglie.

👉 Sono vari i sospettati e i moventi: soldi? Gelosia? Orgoglio? 😅 Anton rinfaccia a Ernestine di averlo proprio portato in mezzo a bella gente.

👉 La soluzione l’avevo capita, il colpevole l’ho individuato in fretta ma l’indagine mi è piaciuta lo stesso.

👉 🤣 Nomina speciale per la povera cameriera che nel fine settimana non fa che trovare cadaveri nelle camere.
 
"La guerra" di Michael MCDowell 
Vol. 4 BLACKWATER 

Pagine 164
Genere Gotico

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Sono passati due anni dalle vicende dell’ultimo libro. La situazione è tesa.
Da una parte Elinor e Oscar vivono tranquillamente con la figlia minore Frances, ora sedicenne. Nella casa vicina vive invece la figlia maggiore, Miriam, di anni diciassette, insieme alla zia Sister che non ne vuole più sapere del marito.
Miriam ha ereditato la casa dalla nonna ma anche l’odio nei confronti di Elinor.
L’impresa dei Caskey non solo ha superato la depressione ma si è anche espansa, assorbendo le altre segherie che hanno chiuso.
Un’estate, improvvisamente, Miriam inizia ad andare ogni giorno in spiaggia e dopo un po’ chiede alla sorella di accompagnarla. Le due, contro ogni aspettativa, vanno in spiaggia ogni giorno ed Elinor è felicissima perché Frances può nuotare nel Golfo ogni giorno e prendere coscienza di quella parte di sé che la unisce alla madre.
Queenie intanto è di nuovo nei guai, questa volta non per colpa del marito ma del figlio e della brutta compagnia a cui si è unito.

👉 Elinor e Frances sono creature particolari, non si è ancora scoperto nello specifico cosa sono ma l’acqua è il loro elemento. Sono inoltre forti e riescono a uccidere senza difficoltà.

👉 Nel 1940 la guerra arriva anche a Perdido. Molti giovani vengono arruolati e Oscar non sa dove trovare i lavoratori. La falegnameria infatti ha sempre più lavoro.

👉 Elinor fa luce sul perché ha ceduto Miriam e vuole andare a trovare la sua famiglia.

👉 I Caskey mi piacciono perché nonostante l’epoca fanno le cose a modo loro. In famiglia comandano le donne, si distribuiscono tra loro i bambini, le donne sono libere di andare a scuola o gestire la loro azienda.

"L'ascensore ansiogeno" di Lemony Snicket 
Vol. 6 Una serie di sfortunati eventi 

Pagine 218
Genere Narrativa per Ragazzi

Originalità 8
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

I tre orfani Baudelaire vengono scortati dal banchiere Poe dai loro nuovi tutori (gli ennesimi): i coniugi Squalor. Vivono nell’attico di un palazzo in Viale Oscuro e la signora Squalor è fissata con la moda, con ciò che è in e out.
Al momento gli orfani sono in quindi ha preso con sé i tre fratelli braccati dal conte Olaf. Quest’ultimo vuole mettere le mani sul loro patrimonio e li insegue costantemente.
Quando i Baudelaire arrivano è in il buio e out l’ascensore… immaginate il disagio.

👉 Violet ha quattordici anni, è abile a costruire le cose. Klaus ha dodici anni ed è la mente del gruppo. Sunny è una bebè e non c’è nulla che non riesca a triturare con i suoi dentini.

👉 La narrazione è caratterizzata da svariate ripetizioni e dalla spiegazione dei termini più difficili. Ideale per i più piccoli ma dopo un po’ noioso per i più grandi.

👉 Jerome Squalor è fin da subito cordiale, assegna ai fratelli le stanze dei loro sogni, adatte alle loro passioni.

👉 L’ambientazione è singolare. L’attico ha ben settantuno stanze, è così grande che spesso i Baudelaire non incrociano i loro tutori.

👉 Dopo poco ecco arrivare il conte Olaf sotto mentite spoglie. Ovviamente, come tutti gli altri adulti “accecati” di questa serie, anche i coniugi non si accorgono che il nuovo arrivato è il conte travestito.

👉 L’idea di base è accattivante ma l’autore la tira troppo per le lunghe, i libri poi si assomigliano, è la stessa storia solo con personaggi e ambientazioni diverse.

"I segreti dell'Opéra" di Claude Izner
Vol. 9 Un'indagine di Victor Legris libraio investigatore 

Pagine 392
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

1897, Parigi.
Madame Arbois viene strangolata in casa sua e poi gettata nel pozzo.
C’è una testimone, nella fretta di scappare dimentica le immagini premio per i suoi alunni ma prende un biglietto, un invito per una rappresentazione all’Opéra.
Intanto, agli artisti dell’Opéra accadono strani incidenti. Durante un matrimonio, il clarinettista cade nel lago e affoga … dove si tocca. Poi è il turno del violinista, dell’ispettore di scena e Olga sviene sul palco mentre danza. Una sua amica, Fifi, è preoccupata e va da un suo vecchio amico: Victor Legris, un libraio con il pallino delle indagini, gli chiede di aiutare la sua amica.

👉 Le indagini corrono parallele alla vita in libreria. Due nascite sono attese in Rue des Saints-Pères, gli eredi dei due investigatori dilettanti che mettono il naso dove non dovrebbero.

👉 Le vicende per lo più fantastiche avvengono in una Parigi storicamente ben ricostruita. Per le sue strade passano personaggi storici reali: scrittori, artisti, musicisti. Anche i fatti storici sui giornali sono realmente accaduti. Sembra quasi di essere tornati nella Parigi di fine ottocento. La cura poi con cui viene ricreato il contesto storico è precisa al dettaglio.

👉 Personaggio particolare è colui che si aggira tra i cunicoli dell’Opéra: Melchior Chalumeau, l’omuncolo, l’avvisatore, colui che si accerta che i malanni dello staff non siano un bluff. Lui vede tutto mentre si aggira silenzioso, sa tutto ciò che c’è da sapere.

👉L’ispettore Valmy decide di usare un metodo d’indagine singolare: seguire il segugio dilettante, Victor. Lo porterà direttamente dal colpevole.

👉 A tratti mi perdevo per la storia. Lo sfondo storico a volte mi distraeva.

👉 Una serie che unisce storia e misteri. Un giallo storico che crea dipendenza.