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lunedì 31 luglio 2023

Book Challenge - Agosto -



Per partecipare:

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Tracce Mensili
Ad ogni traccia puoi collegare più libri ma per passare da una traccia all'altra devi leggere un libro collegato sia alla traccia precedente che alla successiva.

A. Libro con nel titolo il nome di un lavoro o di un posto di lavoro (es: libraio o libreria)
B. Libro con protagonista femmina
C. Libro narrato da più punti di vista (almeno due).

Tracce Stagionali
Puoi leggere un libro per voce.

Inverno (21 dicembre): Leggi un libro che contiene la parola "neve" nel testo.
Leggi un libro che contiene la parola "cioccolata" nel testo.
Leggi un libro che contiene la parola "montagna" nel testo.
Primavera (21 marzo): Leggi un libro in cui c’è un giardiniere. Leggi un libro in cui c’è un fiorista. Leggi un libro in cui c’è un pasticcere. Leggi un libro in cui c’è un dottore.
Estate (21 giugno): Leggi un libro in cui nella trama su Amazon compare la parola “spiaggia”.
Leggi un libro in cui nella trama su Amazon compare la parola “costa”.
Leggi un libro in cui nella trama su Amazon compare la parola “hotel”.
Leggi un libro in cui nella trama su Amazon compare la parola “crociera”.
Leggi un libro in cui nella trama su Amazon compare la parola “vacanza”.
Autunno (23 settembre):

Tracce Nascoste
Ogni casata sceglie quale categoria fare. I titoli vengono svelati quando la casata avrà scelto la categoria.

Arte - Viaggi - Mistero - Book Club

   
Ordine della fenice: Book Club


Bambini sperduti: Viaggi

 
Ladre di libri

Lost in Austen: mistero


Tracce Annuali
Ogni traccia si fa una volta sola.

1. Leggi i libri che vuoi ma la somma delle loro pagine deve risultare 2023.
2. Lost In Austen: Traccia My Self, leggi 5 libri che ti rispecchiano: libro ambientato nel proprio decennio di nascita, libro ambientato nella propria regione di residenza, libro con in copertina il proprio colore preferito, libro con uno dei personaggi che ha il proprio nome (accetto anche abbreviazioni o versioni in altre lingue), libro da dedicare ad una persona che ami
3. Ladre di libri: Arcobaleno mini (giallo: libro con detective protagonista, rosa: romanzo rosa, verde: libro di avventura, blu: favola o mito, nero: horror.)
4. Bambini Sperduti: Leggi otto libri che hai in wishlist
5. Ordine della fenice: Libri le cui iniziali dei titoli compongono il proprio nome
6. Ladre di libri: Disneyworld
Grimilde: leggi un libro in cui muore qualcuno
Stregatto: leggi un libro in cui è presente un enigma, un puzzle o un labirinto (va bene nel titolo, nel testo o in copertina)
Flounder: leggi un libro con dell’acqua in copertina (mare, in bottiglia o gocce d’acqua)
Mushu: leggi un libro ambientato in Asia
Rapunzel: leggi un libro che abbia più di 400 pag
7. Ordine della fenice: Torniamo a scuola: 5 libri, uno per ogni materia
ITALIANO: libro di un autore italiano
LINGUE: libro con il titolo scritto interamente in una lingua straniera
STORIA: un romanzo storico, una biografia di un personaggio storico oppure un libro che nella sinossi riporta un anno precedente al 2000
GEOGRAFIA: libro che abbia nel titolo un nome di paese, città, stato, continente o anche un elemento fisico naturale (lago, mare, fiume, montagna, ecc)
MATEMATICA: libro con un numero cardinale o ordinario nel titolo
8. Lost in Austen: Nomi, cose, città: In ogni libro deve comparire un nome, una cosa, una città, un animale e un alimento (uno per ogni libro) che iniziano con la A per le Lost in Austen, O per l'Ordine della fenice, B per i bambini sperduti e L per le Ladre di libri. La "parola" può essere nel titolo, nel testo del libro o disegnata in copertina.

Lost in Austen 292
Bambini Sperduti 152
Ordine della Fenice 80
Ladre di libri 36


domenica 30 luglio 2023

Questo mese in libreria - Agosto -









Recensioni: "Un misterioso omicidio e molti segreti" - "Indagine su un omicidio" - "La morte misteriosa di un libraio a Londra" - "La pasticceria incantata" - "E non vissero per sempre felici e contenti"


"Un misterioso omicidio e molti segreti" di Catherine Coles
Vol. 1

Pagine 216
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

1947.
Martha vive con la sorella e la sua amata cagnolina da quando il marito, un anno prima, è uscito per andare al lavoro e non è più tornato.
Nessun problema se non fosse per i soldi, sono tutti intestati a lui. Per questo la sorella, Ruby, è andata a vivere con lei, lavora e può pagare le bollette.
A Westleham, nel villaggio dove vivono, non succede mai nulla, l’ultimo avvenimento degno di nota è la morte del vicario durante il sermone. Motivo per cui ne è arrivato un nuovo, giovane e affascinante: Luke.
Altro evento che surriscalda i cittadini è la fiera di paese. Martha ne è la vicepresidentessa.
Alice, la presidentessa, dà inizio alla festa alzando il suo bicchiere di gin alle prugne offerto da Martha, lo beve e … muore.
Dato che al villaggio già mormorano che Martha abbia ucciso e seppellito il marito in giardino, lei decide di darsi da fare e chiede al vicario di darle una mano nelle indagini.

👉 Martha è una persona solitaria, la sua migliore amica è la cagnolina Lizzie. Martha è convinta di non saper fare nulla, in realtà ha fatto l’orto tutta da sola ed è proprio grazie a quello che lei e la sorella mangiano. Martha inoltre è una brava cuoca ed una persona gentile, dolce, mite.

👉 Al villaggio alcune donne sono cattive con Martha e la rivalità (per gli orti in particolare) è agguerrita. Le indagini però avvicinano Martha ad alcune donne, si troverà circondata da tante persone.

👉 La guerra, benché finita, è ancora presente nelle vite delle persone. Un buon tè zuccherato è il massimo del lusso. I ricordi tormentano ancora la gente.

👉 La vicina di Martha, la signora Maud, è troppo forte e carina. Quanto le piace vestire i panni della spia!

👉 Una narrazione scorrevole e piacevole.

👉 Un giallo delizioso in cui si indaga su faccende di sangue ma anche di cuore.

👉 Un libro frizzante, non si dilunga troppo e ci si affeziona in fretta ai personaggi.

"Indagine su un omicidio" di Robert Thorogood 
Vol. 1 Delitti in paradiso  

Pagine 237
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Sull’isola tropicale di Saint-Marie è stato commesso un omicidio.
Aslan, albergatore, istruttore di yoga e guru spirituale è stato ripetutamente pugnalato … da una delle sue dipendenti.
Beh! Che giallo è se si sa già chi è il colpevole? Ma è davvero lei l’assassina?
Il fatto è che l’omicidio è avvenuto in una stanza dalle pareti di carta mentre i quattro partecipanti alla lezione di meditazione erano stesi, ad occhi chiusi, con le cuffie alle orecchie. Inoltre, le ferite sono a destra ma la presunta assassina è mancina. In aggiunta: lei non ricorda di aver commesso il brutale atto.

👉 L’ispettore Richard odia vivere sull’isola, gli tocca perché è stato assegnato alla stazione di polizia di Honoré. È un uomo abbastanza rigido, diligente, ama le comodità infatti odia vivere nella casetta sulla spiaggia costruita con un albero in mezzo. Le persone del posto sono gentili con lui, ignorano le sue stravaganze. I colleghi cercano di renderlo più sciolto.

👉 Per farvi capire che tipo è Richard vi racconto questo episodio. Ha messo delle cuffie e ha sentito un suono per lui odioso: il flauto di Pan. Poi un secondo che non era male: il silenzio.
Sul lavoro è preciso e puntiglioso, al punto che i colleghi lo supplicano di non segnare l’ennesimo posto come scena del crimine. Lui se ne va a zonzo sotto il sole con un completo di lana perché quella è la sua divisa.

👉 Con lui lavora la vivace Camille, sergente, Dwayne, agente e Fidel, sergente.

👉 I modi burberi di Richard sono equilibrati dalla dolcezza e dal grande tatto di Camille.

👉 Una stanza chiusa dall’interno piena di testimoni eppure nessuno ha visto o sentito nulla. Un oggetto ossessiona il detective: una puntina.

👉 Periodicamente viene fatto un riassunto, uno schema su ciò che di nuovo viene scoperto.

👉 La soluzione è accattivante perché analizza tutti i possibili scenari.

👉 L’ambientazione è sublime ma non è stata valorizzata abbastanza.

"La morte misteriosa di un libraio a Londra" di Bernard J. Farmer

Pagine 240
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 5

Voto Finale: 6+

Una sera il sergente Wigon stacca da lavoro, mentre se ne va a casa con la sua bici si imbatte in un uomo ubriaco. Il signor Fisk si occupa della compra-vendita di libri antichi e quella sera ha festeggiato perché ne ha trovato uno molto raro.
Il sergente lo accompagna a casa e si lascia ammaliare dalla sua collezione di libri tanto che i due diventano amici e il sergente diventa anche lui un accanito cercatore di volumi rari.
I due continuano a frequentarsi fino a quando il sergente va a trovare Fisk e lo trova … morto.
Qualcuno lo ha ucciso e gli ha rubato proprio quel libro raro che aveva trovato il giorno dell’incontro con il sergente.

👉 Un tuffo nel lato oscuro della compra-vendita dei libri, tra librai spietati e collezionisti agguerriti.

👉 Alcuni librai si innamorano a tal punto dei libri trovati che decidono di non venderli e tenerseli per sé, attirando però eventuali pericoli. I collezionisti avari non si fermano davanti a nulla. Hanno molti trucchetti scorretti per ottenere ciò che vogliono.

👉 Il sergente è una persona onesta e gentile. È convinto che abbiano arrestato l’uomo sbagliato e fa di tutto per trovare il vero colpevole. Dovrà correre contro il tempo.

👉 Alcuni personaggi affrontano il pericolo con fin troppa leggerezza.

👉 Ho fatto un po’ di confusione con i nomi.

👉 Un’indagine in cui sembra che il diavolo abbia messo lo zampino, una storia in cui scorre una vena di occultismo.

👉 Il caso non è molto accattivante ma rimane un buon giallo. Mi è piaciuto soprattutto immergermi nel mondo della compra-vendita di libri antichi.

"La pasticceria incantata" di Byeong-mo Gu

Pagine 168
Genere Narrativa

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Dopo che la madre li ha lasciati, il padre si è risposato e la nuova matrigna è terribile. Lei vorrebbe eclissare il figlio di lui. Non lo vuole vedere, non lo vuole sentire, non vuole che esista.
Il nostro protagonista cresce nel disagio, con la consapevolezza di essere di troppo.
Lui cerca di diventare invisibile ma un giorno, una colpa non sua, lo fa fuggire di casa.
Il ragazzo trova rifugio in una pasticceria, il proprietario gli dice di infilarsi nel forno e lui lo fa e … al suo interno trova un altro mondo, la casa del mago.
Quella pasticceria è incantata, il proprietario cucina dolci magici: biscotti diabolici che fanno impazzire i neuroni per due ore. Madeleine che curano i cuori infranti e barrette alle mandorle per ricordare ciò che è stato dimenticato.
La magia però è pericolosa, spietata, tutto torna indietro. Bisogna stare attenti a ciò che si desidera.

👉 Ciò che non amo dei libri coreani ma spesso anche cinesi e giapponesi, è il modo in cui mescolano realtà e finzione. Ne esce qualcosa di assurdo, che confonde.

👉 Nel libro viene mostrato il peggio della Corea. Un’educazione severa, bambine violentate, bambini lasciati a se stessi, adulti che si comportano come ragazzini immaturi, violenti, privi di raziocinio. Figli che subiscono impotenti le ingiustizie dei genitori. Viene puntato il dito contro la giustizia, la legge che tenta di evitare gli scandali invece di punire i colpevoli.

👉 La pasticceria diventa un’isola sicura in questa realtà tragica. Il proprietario è bizzarro e burbero. È un mago che usa ingredienti assurdi per creare i suoi dolci.

👉 Con loro anche una ragazza che si trasforma in un uccellino.

👉 L’idea della pasticceria mi è piaciuta molto. Anche l’accusa verso quella società ignobile mi ha attratta alla lettura. Ma il modo con cui amalgama quei due mondi mi ha lasciata scettica.

"E non vissero per sempre felici e contenti" di Stephanie Garber
Vol.2  Once Upon a Broken Heart

Pagine 420
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Evangeline è determinata a non perdonare Jacks, il Principe dei Cuori. Lui vuole usarla per aprire l’Arco dei Valory, seconda la leggenda contiene oggetti magici o creature magiche imprigionate. Evangeline ha un dono, è una chiave per aprire ogni serratura. Per questo Jacks vuole il suo aiuto e per averlo non ha problemi a ingannarla.
Evangeline non si fida e crede che aprendo l’Arco scatenerà qualcosa di terribile. Non vuole quindi aiutare Jacks ma … c’è un problema: il principe è in coma, sotto incantesimo e il suo erede sta per arrivare. Evangeline vuole risvegliarlo ma come? È convinta che nell’Arco ci sia la soluzione. Alla fine Jacks l’avrà vinta come sempre?

👉Jacks è uno dei famosi Fae. Il suo bacio è letale per chiunque non sia il suo vero amore.
Ha le tasche piene di inganni. Ma qual è davvero il suo obbiettivo? Cosa vuole dall’Arco? In questo volume si scoprirà qualcosa in più sul suo passato.

👉Il libro è ambientato in un mondo con le sue regole. Certe storie non possono essere raccontate. È un posto magico e affascinante … e insidioso.

👉 Una maledizione crudele tratta da una fiaba. Una corsa contro il tempo. Una locanda magica dove poter essere felici.

👉 Delle pietre da trovare. Un libro magico il cui contenuto cambia continuamente, raccontando sempre storie nuove.

👉 Evangeline si ritroverà in un vortice di bugie e storie. Braccata da un cavaliere sotto maleficio.

👉 Il finale é di una crudeltà inaudita. Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume.

Recensione: "La Bestia" - Carmen Mola


 Pagine 489
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

1834.
Siamo in una Madrid povera, lercia, messa in ginocchio dal colera, dalla guerra e dalla Bestia.
Il cadavere smembrato di una bambina giace per strada come immondizia.
Un cane tenta di mangiarle la testa recisa.
I bambini giocano a una macabra caccia al tesoro: trovare tutti i pezzi del cadavere.
La gente vuole credere che la Bestia sia una creatura mostruosa, fa troppa paura pensare che in realtà è un uomo che rapisce bambine e le tiene per settimane prima di farle a pezzi.
Lucía ha quattordici anni. La madre è malata di colera e per portare cibo e medicine a casa, Lucía ruba, perfino ai morti. Sceglie però la vittima sbagliata, gli ruba un anello che le porterà solo guai ma che le farà anche incontrate brave persone che tenteranno di aiutarla. Come il ladruncolo Eloy o Diego, il giornalista.

👉 Ci viene data una chiara idea dell’ambientazione: una Madrid crudele, priva di pietà e compassione. Una Madrid misera e affamata. Una città brutale piena di persone disperate, ignoranti, superstiziose, violente.

👉 Una storia raccapricciante, con scene impressionanti, crude.
Preti morti, un anello che in molti vogliono, bambine smembrate. Quale segreto serpeggia tra le strade di Madrid?

👉 Lucía sa come difendersi ma lo stesso non vale per la sorella. Viene rapita a causa degli errori di Lucía.

👉 In mezzo a tutta quella distruzione e disumanità però, l’amore non ha smesso di esistere.

👉 Ciò che certe persone fanno in nome di Dio è abominevole. La storia dà molto su cui riflettere. 

👉 È un libro che fa male, in modi diversi. Una storia che non lascia scampo alla speranza.

👉 Un finale da cui non ci si riesce a staccare.

👉Una storia che ti tiene incollato fino alla fine con la sua narrazione coinvolgente e i misteri da svelare. 

Recensione: "Vacanze in Brazzìle. Il signor Sbagliosky" - Roberta Fasanotti


 Pagine 159
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

È tempo di fare le valigie.
La famiglia Spifferoni- Spezzacatene è in partenza per il Brazzìle.
Ognuno fa i bagagli a modo suo, a sorvegliare i lavori la zia Ada.
Arriva finalmente il momento di partire ma … santocielobello! Hanno dimenticato Magda sul divano!
Una volta recuperata, tra le pernacchie di Panfilo e le puzze fumose del Signor Sbagliosky, la famiglia atterra finalmente in Brazzìle. Lí verranno ospitati dal fratello di nonna Rosa, quest’ultimo li saluta togliendosi la dentiera e annusandoli per bene.
Nuove amicizie ed esperienze attendono questa famiglia. Per il Signor Sbagliosky sarà una vacanza rivelatrice.

👉 I componenti di questa famiglia sono tutti particolari, tutti fatti a modo loro. C’è Arrigo, il bambino “tuttoperfetto”, il padre Panfilo che fa sempre le pernacchie, la madre Magda fissata con le televendite poi sua sorella Ada con il figlio Gabriele.

👉 Da non dimenticare il Signor Sbagliosky, un nanetto piccino, un amicino che parla a modo suo, buffo e dolcino.

👉 In questo libro si scopre il villaggio dei nanetti, dove ognuno dei residenti parla a modo suo. Tanti “frittelloni” per il Signor Sbagliosky.

👉 In questo volume viene approfondita la storia del Signor Sbagliosky.

👉 Le illustrazioni come sempre sono simpatiche e ben fatte. La trama è super dolcina.

👉 Un libro per bambini sulla famiglia, sui nuovi amici, sul piacere di scoprire nuove terre ma soprattutto sull’accettazione di ciò che rende diverse e uniche le persone.

Recensione: "Neve rossa" - Ferdinando Albertazzi, Sebastiano Ruiz Mignone


Pagine 130
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

Al cinema, durante uno spettacolo, due ragazzi vengono uccisi.
Viene chiamato ad indagare il commissario Lafortezza e l’ispettore Ferrero.
Questo è solo l’inizio di una macabra serie di omicidi.

👉 Ci sono come nei buchi nella trama, era come se mancassero delle parti. Non era descritto tutto in modo lineare ma venivano lanciati accenni qui e là. I ragazzi al cinema, il commissario che vuole anche lui vedere uno spettacolo, una lama che spunta dalle tendine, due innamorati, di nuovo il commissario che arriva al cinema per indagare.

👉 Il commissario viene assistito da un mini aiutante: Vlady, il figlio della sua compagna. E lui sì che ha delle valide intuizioni.

👉 Un dicembre di sangue, i ragazzi morti si accumulano. È un Natale da paura in città.

👉 Non ci sono vere e proprie indagini. Ok è un libro per ragazzi quindi ci sta che sia un giallo in versione soft ma qui lo è fin troppo. Gli indizi (i pochi che ci sono) vengono seminati un po’ a caso. È tutto così superficiale, con la narrazione a singhiozzo.

👉 Sinceramente sembra la bozza di un libro, pensavo fosse l’opera di un esordiente, uno scrittore alle prime armi, invece mi sono stupita quando ho scoperto che è stato scritto da due autori con molta esperienza.
 

Recensione: "La centenaria con la pistola" - Benôit Philippon


 Pagine 370
Genere Narrativa

Originalità 9
Trama 9
Narrazione 9
Personaggi 9
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 9

Immaginate una signora di centodue anni piegata dall’artrite, un’anziana con tanto di pacemaker, sdentata, esile, di appena trentotto chili, con tanto di apparecchio acustico … barricata in casa mentre spara con il suo fucile alla polizia.
Quando gli agenti riescono ad entrare nella sua roccaforte, lei si sdegna perché non si sono puliti le scarpe.
La portano in centrale e lì l’ispettore Ventura vuole conoscere tutta la sua storia … anche perché nella sua cantina vengono trovati “alcuni” cadaveri sepolti.

👉 Berthe è un’anziana alquanto tosta, dalla lingua tagliente, è tremendamente furba. Ha sempre avuto un animo libero, selvaggio.
Da giovane era seducente quanto rozza, l’hanno perfino bandita da alcune chiese.
La sua è stata una vita dura, tragica ma ha avuto anche dei momenti belli.

👉 La sua storia inizia nel 1914, ha vissuto due guerre e le sono tornate utili per quanto riguarda la “faccenda” della cantina. Nessuno si faceva troppe domande se “qualcuno” spariva.

👉 Berthe si fa giustizia da sola, a modo suo, non si fa tanti problemi di coscienza. Purtroppo ha incontrato molti uomini che la trattavano male, la picchiavano, un nazista voleva approfittare di lei e .. lei si difendeva come poteva. Dava a tutti una lezione indimenticabile.

👉 In un mondo ipocrita che l’addita come sgualdrina, Berthe ha messo su una bella armatura spessa e ha vissuto a testa alta, con tenacia. Se le andavi a genio vivevi con lei, se no finivi in cantina.

👉 È una serial killer ma è difficile non portale rispetto per l’indipendenza e la forza che dimostra. Si è difesa dalla cattiveria, dalla disumanità a suon di fucile. Ha tolto di mezzo stupratori, violenti, assassini .. e qualche errore di percorso.

“Se ce ne fossero di più, di persone come me, in giro ci sarebbero meno idioti.”

👉 Un libro dolce e amaro, che ti regala risate ma anche lacrime.

👉 Il finale è in pieno stile Berthe ma mi aspettavo qualcosa di diverso, ahimè.

👉 Berthe mi ha fatta ridere un sacco. Ma mi ha anche commossa.

“Entri pure, caro signore, io vado a prendere la pala.”