Translate

mercoledì 21 settembre 2022

Recensione: "I dodici segreti" - Robert Gold


Pagine 396
Genere Thriller

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Ben è un giornalista d’inchiesta e gli viene chiesto di scrivere un pezzo su una vicenda accaduta vent’anni prima e che lo riguarda da vicino: l’omicidio del fratello che ha portato al suicidio della madre dieci anni dopo.
All’epoca, Nick e il suo amico avevano quattordici anni mentre Ben otto.
Ben ricorda quel giorno.
Nick e Simon, dopo essere scesi dall’autobus vennero attirati nel bosco da due loro coetanee. Fu a quel punto che Ben sentì gridare e poi ridere. Seguendo quei suoni, Ben riesce a trovare il fratello e l'amico, sono nudi e morti, sono stati uccisi brutalmente proprio dalle due quattordicenni.
Ben all’inizio non vuole scrivere il pezzo ma poi viene contattato dalla polizia: una donna è stata uccisa e sotto il pavimento del suo soggiorno hanno trovato delle lettere che la madre di Ben le aveva scritto. Quella donna è una delle ragazze che ha ucciso Nick e Simon.
Ben deve indagare e scoprire una volta per tutte cosa è veramente successo.

👉 All’inizio era tutto un po’ confuso, non si capiva bene cosa fosse successo. Solo in seguito viene spiegato nel dettaglio il caso del fratello.

👉 La narrazione è molto accurata, c’è una grande attenzione all’ambientazione. Aspetto importante dato che si tratta di un thriller.

👉 Saltiamo da un personaggio all’altro, ogni capitolo vede protagonista una persona diversa. Da una parte è affascinante perché curiosiamo nelle vite di tutti, dall'altra però è un po' dispersivo.

👉 Più Ben va a fondo più segreti porta alla luce, sono davvero tanti e coinvolgono vari personaggi.

👉 Nota dolente: è un po’ dispersivo, troppe scene superflue di vita quotidiana. Ciò ha rallentato molto la lettura.

👉 La soluzione del caso o meglio dei casi lascia senza parole. Davvero inaspettata.

 

lunedì 19 settembre 2022

Recensione: "Bones and all" - Camille DeAngelis


Pagine 312
Genere Horror

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Immaginate la scena: una madre torna a casa e trova la sua neonata sporca di sangue con un osso in bocca … e i resti della baby sitter lì vicino.
Affamata la piccola 😶
Da quel momento, madre e figlia non fanno che trasferirsi, ovviamente il motivo che le spinge a partire è sempre lo stesso: la dolce piccola Maren si divora qualcuno.
Poi lei compie sedici anni e la mamma si stufa di quella vita tra resti di persone mangiate e se ne va, lascia per sempre quella figlia ghiotta di persone.
Mentre vagabonda da sola, Maren si imbatte in altri come lei, prima il più anziano Sullivan e poi il giovane Lee. Finalmente non è più sola e impara nuove cose sulle persone come loro.

👉 Il libro lascia senza parole fin dall’inizio, anche perché non si capisce che disturbo/problema/che caspita abbiano per fare quello che fanno. Non spiegano se è tipo un morbo, la sindrome di Dracula o altro. Semplicemente: mangiano persone 🤷‍♀️

👉 Non ci sono scene cruente, l’atto di mangiare non viene descritto, si e no viene detto che banchettano. Si fa giusto accenno al sangue o alle ossa. 

👉 Tutto questo “non dire” crea molta curiosa però lascia anche con mille dubbi. La trama è senza dubbio singolare ma mi ha lasciata a bocca aperta proprio perché non riuscivo a capire.

👉 Penso che alla fine il punto di tutto sia il loro sentirsi mostri anche se non vorrebbero esserlo. La loro fame è incontrollabile, non resistono anche se vorrebbero opporsi.

👉 Il finale è 😶 ma che ca***?!

👉 Il libro in generale non so come decifrarlo, è come se nascondesse un messaggio che però io non sono riuscita a cogliere. Il libro si legge molto bene, è scorrevole, hai voglia di proseguire per scoprire cosa accadrà, la trama è inusuale ma alla fine mi è rimasto questo enorme ❓

mercoledì 14 settembre 2022

Recensione: "Teddy" - Jason Rekulak


Pagine 416
Genere Giallo/Horror

Originalità 9
Trama 9
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 7

Voto Finale: 8+

Mallory ha 21 anni ed è una ex tossicodipendente, vive in una casa famiglia per donne da quando ha iniziato la riabilitazione.
Il suo sponsor, Russell, è un sacerdote ed è lui a procurarle un lavoro come baby sitter.
Lei dovrà prendersi cura di Teddy durante le vacanze estive, alloggerà in una casetta vicino la casa principale. 
La conoscenza con la famiglia procede bene poi ecco spuntare fuori alcuni disegni inquietanti. Teddy ha disegnato una figura nera, una signora sinistra, la chiama Anya ed è l’amica che dorme sotto al suo letto.
Poi, una del posto, parla a Mollory di una ragazza uccisa nel cottage dove risiede lei. Il corpo non è mai stato ritrovato.


👉 I disegni sono parte integrante della storia. Il loro stile muta con la trama. Alcuni sono innocui, classici disegni da bambino, altri sono inquietanti. Sono una storia nella storia, hanno qualcosa da raccontare.

👉 Il libro è un giallo con sfumature horror. Il mistero è scoprire chi sia questa signora nei disegni e cosa le sia accaduto.

👉 L’amica/fantasma di Teddy è una presenza invadente, agghiacciante. Usa il bambino per comunicare, raccontare. È in cerca di aiuto?

👉 Il finale mi ha sorpresa, mi ha lasciata senza parole. Mi ha fatta ricredere su tutto e un po' è un colpo al cuore.

👉Non ci sono scene particolarmente raccapriccianti, inoltre solo il finale è piuttosto movimentato. Per la maggior parte del libro, Mallory tenta di risolvere l'enigma dei disegni.

👉 Un libro coinvolgente che ho divorato in pochi giorni. L’idea dei disegni è strepitosa! Una storia da brividi ma anche molto intrigante, con personaggi combinati in modo insolito ... insomma, una ex drogata e un bambino? Ma proprio questo rende tutto più affascinante. Un libro che ha sorpresa decisamente in positivo, senza dubbio: consigliato.