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mercoledì 29 ottobre 2025

Recensioni: "Ghost abbey" - "Il filo avvelenato" - "I fantasmi di Ashburn House" - "A dark and secret magic" - "The crescent moon tearoom"


"A dark and secret magic. Amore e incantesimi all’ora del tè" di Wallis Kinney

Pagine 370
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Ecate é una strega della siepe della Congrega della Chiave Atlantica. A differenza delle altre streghe, lei non ha scelto la sua specializzazione ma le è stata imposta dalla madre.
Una notte, prima di Halloween, qualcuno bussa alla sua porta, é Matthew, l’erede della Congrega del Portale Pacifico, quella ritenuta più ignobile in quanto non vieta alcun tipo di magia, nemmeno le più oscure. Matthew è un Negromante e chiedo asilo ad Ecate. Lei in quanto strega della siepe non può negarglielo e lo accoglie in casa sua. Sarà lui a rivelarle la verità sui suoi poteri.

👍🏻 Ogni strega a tredici anni sceglie la sua specializzazione. Ci sono vari tipi di streghe: quella dei libri, della cucina, del mare, della meta-magia, del giardino, del tempo e molte altre, ognuna ha i suoi poteri particolari.

👍🏻 La strega della siepe è rara, l’ultima è esistita quasi due secoli prima. C’è un motivo se non scelgono di essere quel tipo di strega. La strega della siepe vive al confine delle cose, é solitaria, non appartiene davvero a nessuna delle due parti. C’è poi un altro lato oscuro che però Ecate non sa. É Matthew a rivelarle che le hanno sempre mentito sui suoi poteri.

👍🏻 La scoperta di avere altri poteri e doveri porta con sé una presenza oscura: qualcuno sta dando la caccia ad Ecate.

👍🏻 Scelte egoiste dettate dal cuore.
Un amore più grande della paura di morire.

👍🏻👎🏻Un romanzo dalle sfumature autunnali che però non mi ha conquistata totalmente. La storia non mi è parsa molto intrigata e brillante. Una bella lettura senza tuttavia essere eccezionale.

"Il filo avvelenato" di Laura Purcell

Pagine 420
Genere Horror

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

La madre le ha impresso nella menta le sette opere di misericordia corporale.
Dorothea le ha realizzate tutte tranne una: visitare i carcerati.
Quando una nuova prigione viene costruita e viene avviato un progetto nell’ala femminile che prevede incontri tra detenute e signore, Dorothea coglie subito l’occasione.
L’arrivo di una nuova prigioniera la esalta: é un’assassina, può esaminargli il cranio.
Dorothea è infatti sostenitrice della frenologia: una teoria scientifica che afferma che in base alla circonferenza del cranio é possibile sapere se una persona è propensa all’omicidio.
La prigioniera è Ruth, una domestica di sedici anni. Ha ucciso la sua padrona… con ago e filo.
Dorothea finisce con l’ascoltare la sua strabiliante storia.

👍🏻 Ruth confessa molti altri omicidi ma tutti commessi con ago e filo e soprattutto erano spesso non voluti. Ha scoperta questa sua abilità man mano che le persone morivano.

👎🏻 Dorothea mi ha dato l’impressione di essere una ragazzina che gioca a fare l’adulta. Ha modi esageratamente forzati.

👍🏻 Ruth al contrario sembra più grande della sua età, le torture e la cattiveria l’hanno fatta crescere in fretta.

👍🏻 Per tutto il libro si gioca su questa domanda: i poteri di Ruth sono reali o solo una fantasia?

👎🏻 Il finale non mi ha soddisfatta. Avrei voluto un’altra fine.

"I fantasmi di Ashburn House" di Darcy Coates

Pagine 272
Genere Horror

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Adrienne ha ricevuto un’inaspettata eredità da un parente che non sapeva nemmeno di avere: Edith Ashburn. Le ha lasciato Ashburn House, molto utile in quanto ha ventidue anni ed è in difficoltà economiche.
Si trasferisce subito nell’antica e inquietante casa. Nota subito particolare strani: strane incisioni sul legno, una candela in soffitta, rumori sinistri.
Un gruppo di ragazze va da Adrianne per darle il benvenuto e sbirciare la casa su cui circolano tante storie dell’orrore.
La notte dopo la visita una delle ragazze corre da Adrianne disperata: una sua amica doveva venire lì ma è sparita nel nulla.
Cosa nasconde quella casa?

👎🏻 Io con gli horror non ho grande sintonia. Le descrizioni che dovrebbero creare atmosfera e inquietudine… mi annoiano 😵 le trovo prolisse.

👍🏻 La storia di Edith è inquietante ma lei si dimostra essere diversa da come la dipingono. La sua vita è un mistero che Adrienne deve scoprire.

👍🏻 Ho apprezzato più le ricerce sul passato di Edith che le scene di terrore.

👎🏻 Sebbene la storia di Edith sia per certi versi interessante, il libro in generale non mi ha conquistata molto, ho trovato la narrazione pesante.

"The Crescent Moon Tearoom. La magia nascosta nei fondi di tè" di Stacy Sivinski

Pagine 336
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 5

Chicago.
Anne, Beatrix e Violet sono tre gemelle, figlie di una potente strega che ha lasciato la comunità magica per amore.
Dopo la morte dei loro genitori, le tre sorelle hanno trasformato il negozio del padre in una sala da té: Crescent Moon.
É una sala particolare perché oltre che servire té e pasticcini, le sorelle offrono un altro servizio: leggono il futuro alle clienti.
Un giorno il Consiglio contatta le sorelle, hanno un lavoro per loro: devono aiutare una strega e due stregoni a scoprire i loro Compiti, una specie di missione da portare a termine prima della morte.
C’è una clausola: se le gemelle non riescono in questo compito, la loro sala da té verrà chiusa.
Una vecchia amica rivela poi loro che sono maledette.

👍🏻 Fa da sfondo alle vicende una bellissima sala da té piena di dolci invitanti e caldi té profumati. Un luogo accogliente e vivo, il negozio infatti è magico e si sistema da solo.

👍🏻 La maledizione spinge le sorelle a separarsi e ciò permette loro di capirsi meglio, di vedersi non come trio ma come singole persone con le loro preferenze.

👎🏻 Ho trovato la trama un po’ debole, povera, sono abituata a storie più ingarbugliate.

👎🏻 La narrazione è lenta, troppo concentrata su emozioni e pensieri delle protagoniste. Preferisco una narrazione più concentrata sui fatti.

👍🏻👎🏻 Un romanzo pieno di vibes autunnali ma dalla trama poco avvincente.

"Ghost Abbey" di Robert Westall

Pagine 272
Genere Horror

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Maggi è una bambina di dodici anni che è dovuta crescere in fretta dopo la morte della madre.
In pratica Maggi è diventata la sostituta della madre, si occupa lei della casa, del padre e dei fratelli. Cucina, pulisce, gestisce i fratelli e fa da segretaria al padre.
Quando arriva una lettera per il padre è lei a intercettarla per prima e a scoprire il contenuto: una proposta di lavoro molto redditizia.
Un vecchio amico offre a suo padre il compito di restaurare un'antica abbazia.
Maggi lo convince ad accettare: più soldi e un posto dove passare l'estate.
Fanno i bagagli e raggiungono la dimora dove vive la proprietaria: Gnora MacFarlane.
Maggi però si accorge subito che non è solo una vecchia, enorme casa ... ha una sua volontà e guai a farle del male.

👍🏻L'aspetto più bello del libro è come Maggi percepisce la casa: un posto per "cani smarriti", un rifugio per persone sperdute, disastrate, persone che si ritrovano lì e in qualche modo insieme trovano il modo di essere felici.

👍🏻Il libro è breve ma totalmente coinvolgente, mi sono sentita subito coinvolta dalla storia, rapita dalla narrazione.

👍🏻Maggi mi ha fatto un po' tenerezza, così giovane e già così responsabile, sembra lei l'adulta della famiglia. 

👍🏻L'ambientazione è affascinante e con Maggi abbiamo l'opportunità di visitarla stanza per stanza. L'abbazia vuole essere sistemata, fa di tutto per spingere le persone a prendersi cura di lei ma è anche vendicativa contro coloro che le fanno del male.

👍🏻Sono sempre più convinta che i libri per ragazzi siano perle sottovalutate. 


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