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giovedì 29 ottobre 2026

Recensioni: "Due mesi dopo" - "Poirot sul Nilo" - "Gli Dei di giada e ombra" - "Mexican gothic" - "The Darlington: Henry & Kate"

"Gli dei di giada e ombra" di Silvia Moreno-Garcia

Pagine 348
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Cassiopea ha diciotto anni e vive in un piccolo villaggio a casa del suo amareggiato nonno Cirilo.
Se non è lui a comandarla, ci pensano zie e cugini, in particolare Martín.
Lei e la madre si sono trasferiti lì dopo la morte dell’amato padre.
Cassiopea odia il nonno, odia Martín, odia fare da serva.
Un giorno quando il nonno e gli altri sono via, lei apre un misterioso baule. Ci sono delle ossa al suo interno, prendono vita, si trasformano, diventano il Signore di Xibalba, Dio della morte, Signore delle ombre. Lui deve recuperare i suoi pezzi mancanti e Cassiopea deve seguirlo, é legata a lui.
Cassiopea coglie l’occasione di andarsene, di vivere finalmente un’avventura ma quale sarà il prezzo per essersi messa in mezzo a una faida tra dei? É stato infatti il fratello del Signore di Xibalba a rinchiuderlo nel baule per rubargli il regno ed ora vuole fermarlo ad ogni costo.

👍🏻 Due fratelli, due dei e due cugini. Due coppie che si odiano, due fazioni con un unico obbiettivo.

👍🏻 Martín si crede al di sopra di tutto e di tutti, pensa che lo studio non gli serva, ha il denaro e il potere, non gli serve altro. É ottuso, prepotente, vanesio ma questa avventura gli servirà per cambiare, per scegliere chi essere davvero.

👍🏻 Cassiopea ha tanta voglia di vivere, di vedere il mondo, di affrontare avventure, provare esperienze nuove, liberarsi dalle regole che le hanno imposto gli uomini.

👍🏻👎🏻 La storia parte bene ma verso la seconda metà del libro mi è venuta un po’ a noia.

👍🏻👎🏻 Il finale è rocambolesco ma mi aspettavo una conclusione diversa. Non è male ma un po’ amara lo é.

"Mexican Gothic" di Silvia Moreno-Garcia

Pagine 352
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Il padre chiede a Noemí di andare dalla cugina Catalina, a quanto pare non sta bene, afferma che il marito la vuole uccidere e dice di vedere i fantasmi.
Catalina si è sposata all’improvviso, prima di conoscere davvero il marito, che lui stia tentando di rinchiuderla in manicomio per avere i suoi soldi? In caso di divorzio lui non avrebbe nulla.
Noemí é caparbia e il padre vuole che lei scopra la verità.
Noemí parte e ben presto arriva in una vecchia casa signorile, gotica, antiquata, da brividi.
Una casa piena di regole che Noemí non è molto propensa a seguire.
Noemí si rende conto che qualcosa non va, vogliono raggirarla, non è vero che Catalina ha la tubercolosi, non ha quei sintomi.
Noemí scopre che la famiglia del marito di Catalina possiede una miniera e che ora è chiusa dopo l’epidemia che ha ucciso gran parte dei minatori.
Ma non è il solo spargimento di sangue avvenuto in quella casa maledetta …

👎🏻 É una trama che ho letto e riletto in svariati libri. Base sempre uguale: una famiglia sinistra, una dimora spaventosa, una persona che impazzisce e un’altra che arriva per aiutarla.

👍🏻 Ciò che cambia é il motivo della maledizione. Il perché di questa é abbastanza fantasioso, ha salvato la storia nonostante l’inizio poco originale.

👍🏻 Una storia grottesca, perversa, raccapricciante, una storia perfetta per Halloween.

👎🏻 Le vibes messicane anticipate dal titolo non sono effettivamente presenti nel libro. La dimora spettrale fa da ambientazione ma non si percepisce il fatto che sia in Messico.

👍🏻👎🏻 La soluzione al problema io l’avevo trovata già fin dall’inizio ma alla protagonista é servito tutto il libro.. del resto sarebbe finito troppo presto se fosse passata all’azione fin da subito.

"The Darlington. Henry & Kate" di Laura Kneidl 

Pagine 416
Genere Romanzo 

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Lei una ladra, una senzatetto. Lui l’erede dell’hotel Darlington, uno degli alberghi più iconici della Gran Bretagna.
Il padre di Henry però é in grossi guai, é stato accusato da varie donne di violenze ed è per questo che suo figlio è il nuovo direttore dell’hotel.
Anche Kate ha problemi con l’ex della madre, gli deve dei soldi ed è per questo che ruba il cellulare a Henry.
Lui lo rintraccia e la trova al parco ma invece di arrabbiarsi le dà i soldi per ripagare il debito.
Qualche giorno dopo scoppia un forte temporale e lui, preoccupato, va a cercarla al parco e la porta all’hotel.
Henry vuole che Kate resti e lei accetta in cambio di un lavoro e di una stanza.

👍🏻 Henry a differenza del padre è una persona corretta, lui ama l’hotel, non è solo un lavoro, é anche casa sua. Lavora sodo per far uscire l’hotel dalla crisi in cui è finito a causa del padre.

👍🏻Henry é un compagno fantastico, sensibile, gentile, dolce, perfetto direi.

👎🏻 Kate attira tutti gli uomini peggiori, l’unico che si salva è Henry. Forse avrei evitato la disavventura con il cliente.. é un po’ troppo, quando ne succedono troppe a un personaggio risulta forzato.

👍🏻 Sia Henry che Kate hanno traumi causati dai loro genitori. Insieme troveranno un modo per affrontarli.

👍🏻👎🏻 La nascita della loro storia d’amore è passata un po’ in secondo piano. Lui lavora tanto quindi passano anche giorni interi prima che si vedano (e vivono sotto lo stesso tetto). Il loro tuttavia è un rapporto sano, nato da un vero e proprio colpo di fulmine ma alimentato dal loro sostenersi sempre a vicenda.

👍🏻👎🏻 Trama piuttosto prevedibile, un romanzo alla “Pretty Woman” (versione ladra), carino senza essere molto originale però.

👍🏻👎🏻 É il primo di una trilogia, ogni libro ha come protagonista uno dei fratelli Darlington. Sono curiosa di leggere il prossimo perché ho già visto chi sarà la prescelta (la si conosce già in questo libro) ma temo sarà prevedibile come questo.

"Poirot sul Nilo" di Agatha Christie

Pagine 308
Genere Giallo 

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Una catena di eventi ha fatto sì che un certo gruppo di persone si riunisse in Egitto.
Tutto ruota intorno a una ricca ragazza: Linnet. Ha tutto: soldi, bellezza, intelligenza ma non ha esitato a rubare alla sua buona amica l’unica cosa che ella aveva: il fidanzato.
Lo ha sposato e sono andati in Egitto in viaggio di nozze ed ecco il forte che li segue: l’amica oltraggiata, il cugino di un altro amico in compagnia della madre, l’amministratore americano.
Hercule Poirot, in viaggio con loro, teme che presto verrà commesso un omicidio.
Come se ciò non fosse sufficiente ad agitare gli animi, Poirot scopre che tra loro c’è anche un assassino ricercato dalle forze dell’ordine.
Poi una notte a bordo di una nave tutto accade: la ragazza tradita spara al suo ex, la pistola scompare e poi viene trovato il cadavere della giovane sposa.

👍🏻 L’affascinante e pericoloso Nilo fa da sfondo a macabre vicende.

👎🏻 Purtroppo ricordavo l’episodio della serie tv e quindi conoscevo già il finale.

👍🏻 Ci sono tanti misteri nascosti dietro le maschere dei personaggi.

👍🏻 Un giallo ingegnoso, un detective brillante, un caso costruito alla perfezione.

"Due mesi dopo" di Agatha Christie

Pagine 289
Genere Giallo 

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

L’anziana signorina Arundell è pensierosa, i suoi tre nipoti puntano ai suoi soldi. Scrive a Poirot ma la lettera arriva mesi dopo la data riportata su carta.
Poirot é preoccupato e confuso, decide di andare a cercare la signorina insieme al suo fidato amico Hastings.
Al loro arrivano scoprono che la signorina è morta. Poirot é sospettoso e si mette ad indagare. Fingerà di essere chi non è, inventerà storie, mentirà, ascolterà di nascosto, tutto pur di giungere alla verità.

👍🏻 Un caso che non sembra un caso. Se Poirot non fosse intervenuto, se la lettera non fosse arrivata, avrebbero considerato naturale la morte della signorina ma il destino ha voluto altrimenti.

👍🏻 Vari sospettati per un unico omicidio. Tre nipoti avidi, due dei quali accompagnati con altrettanti avidi compagni. E la dama di compagnia che eredita tutto?

👍🏻 Questa volta non ho proprio intuito il colpevole. L’autrice l’ha nascosto bene tra le righe.

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