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domenica 2 marzo 2014

"Con te fino alla fine del mondo" - Nicolas Barreau



Editore UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI
Pagine 185
Prezzo 7,50 EURO
Anno prima edizione 2012
Genere: Narrativa rosa 

"Mon cher Monsieur, vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondetemi, e provate a scoprirlo. Forse vi aspetta un'avventura che farà di voi l'uomo più felice di Parigi. La Principessa" Così comincia la lettera che stravolgerà la vita di Jean-Luc Champollion, l'affascinante proprietario di una galleria di successo in rue de Seine. Molto
sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne. Tutto procede al meglio, tra vernissage, allegri ritrovi con gli amici nei café di Saint-Germain-des-Prés e romantiche passeggiate au clair de lune lungo la Senna. Finché, una mattina, Jean-Luc scorge qualcosa nella posta: una busta azzurra, scritta a mano. È una lettera d'amore, o meglio, una delle più appassionate dichiarazioni d'amore che lui abbia mai ricevuto, ma non è firmata: la misteriosa autrice, nascosta dietro uno pseudonimo, lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi. Per quanto perplesso, Jean-Luc sta al gioco. Ma l'impresa non sarà affatto semplice: chi sarà mai la deliziosa impertinente che sembra conoscere così bene le sue abitudini e si diverte a stuzzicarlo? Stregato dalle sue parole, Jean-Luc cercherà di dare un nome a quella donna così intrigante e sfuggente il cui volto gli è del tutto sconosciuto. O forse no?






Romanzo d'amore di uno scrittore, a quanto pare, fittizio, "Con te fino alla fine del mondo" si è dimostrato essere un libro davvero interessante.
Nel libro si parla di Jean-Luc, anche chiamato semplicemente Duc, che si ritroverà innamorato di una misteriosa scrittrice di lettere.
Un giorno, apparentemente normale, Duc apre la cassetta della posta e vi trova all'interno una lettera azzurra, una lettera d'amore indirizzata a lui.
La lettera è firmata "Principessa", semplicemente e a parte un indirizzo e-mail, Duc non ha nient'altro.
Una febbrile curiosità si impossessa del nostro gallerista Duc che inizierà da subito un'irrefrenabile corrispondenza con l'appassionante sconosciuta.
Senza rendersene conto, Duc, non fa che tentare di scovare la misteriosa "Principessa" tra le donne che fanno parte, in un modo o nell'altro, della sua vita.
E' la panettiera? O forse l'amica di vecchia data? L'ex fidanzata o la ragazza di cui si era innamorato ai tempi della scuola?
Un romanzo tutto da assaporare il cui finale vi lascerà un pò delusi ma vi farà altre sì sorridere.
Il libro mi è parso molto ben scritto, linguaggio semplice, tema curioso e accattivante, con un pizzico di mistero e tanta passione.
Nell'insieme, giudico questo libro più che interessante e gli assegno:

     4 stelle su 5

Come sempre, alcune frasi dal libro:

- "Una lettera d'amore destinata a stravolgere la mia vita."

- "E permettetemi di dirvi subito una cosa: il sogno più bello è quello che non abbiamo ancora sognato."

- "Ero consapevole che, se nemmeno quella lettera avesse ricevuto risposta, la storia d'amore più bella del mondo sarebbe irrimediabilmente finita."

sabato 1 marzo 2014

"Il diario del vampiro, La furia" - Lisa Jane Smith


Editore NEWTON COMPTON
Pagine 223
Prezzo 12,90 EURO
Prezzo ebook 3,99 EURO
Anno prima edizione 2009
Genere: Horror e narrativa gotica 

Vertici di un fatale triangolo d'amore, Elena e i due vampiri fratelli Stefan e Damon hanno un unico destino. Ora che Elena ha ceduto al fascino del crudele Damon, ora che l'odio di Stefan per il fratello sembra ormai inestinguibile, i tre dovranno stipulare una tregua e unire le loro forze, per affrontare una terribile e oscura minaccia. Una furia malvagia che potrà essere sconfitta soltanto da un'alleanza solida. Odio e amore, sangue e vendetta: sono questi i marchi che segnano la paurosa nuova avventura e ne sigillano la sorte.






Terzo libro della saga "Il diario del vampiro".
In questo nuovo volume, incontriamo ed impariamo a conoscere una nuova Elena. Dopo un'incidente in auto, Elena muore e a causa del sangue dei fratelli Salvatore che ha ingerito, si tramuta e diventa anche'essa un vampiro. Incerta, Elena inizia a compiere i primi passi verso una nuova vita, una vita come predatrice.
Con l'aiuto dell'affascinante Stefan e del misterioso Damon, Elena riesce convivere con la sua nuova natura, ma un Grande Potere è in agguato.
Nessuno riesce a capire chi trami nel fitto della boscaglia, all'oscuro, nascosto dalle tenebre.
Inizia una caccia al potere, che smaschererà un finto professore di storia, che scatenerà l'ira degli animali, che porterà morte e un finale tragico e a dir poco: a sorpresa.
Cosa succederà ai fratelli Salvatore e alla nuova versione di Elena?
Leggete e lo scoprirete, per ora accontentatevi di sapere che rispetto agli altri volumi della collana, questo risulta essere un pò più carente. I colpi di scena si susseguono ma la lettura non è veloce e accattivante come nei precedenti volumi. In ogni caso, non si possono non fare i complimenti alla scrittrice, abile sognatrice ed esperta in colpi di scena.
Riassumendo, al libro assegno un buon:

4 su 5 stelle

Ecco alcune frasi dal libro:

- "E Matt aveva ragione ad avere paura. Loro appartenevano alla specie dei predatori; lui a quelle delle prede. Il loro compito vitale era ucciderlo."

- "Quanto dolore era racchiuso in quelle pagine. Quanti progetti, quanti segreti, quanto bisogno. Era la storia di una ragazza che si era sentita sola e smarrita nella propria città, nella propria famiglia. Che era andata in cerca di ... qualcosa, qualcosa che non aveva mai trovato."

- "... una tale eccitazione e affinità con lui. Come se lui conoscesse la fiamma che ardeva dentro di lei come nessuno prima d'allora."

- "Era come la sua immagine riflessa all'infinito negli specchi di quel corridoio nel sogno."

- "Qui non c'era rabbia, né odio, ma un amore che sembrava non dovesse avere mai fine."

giovedì 20 febbraio 2014

"Morte a Pemberley" - P.D. James


Editore MONDADORI
Pagine 348
Prezzo 18,50 EURO
Prezzo ebook 6,99 EURO
Anno prima edizione 2013
Genere: Giallo storico 

Inghilterra, 1803. Sono passati sei anni da quando Elizabeth e Darcy hanno iniziato la loro vita insieme nella splendida tenuta di Pemberley. Elizabeth è felice del suo ruolo di padrona di casa ed è madre di due bellissimi bambini. La sorella maggiore Jane, cui lei è legatissima, vive nelle vicinanze insieme al marito Charles, vecchio amico di Darcy, e il suo adorato padre, Mr Bennet, va spesso a farle visita. Ma in una fredda e piovosa serata d'ottobre, mentre fervono gli ultimi preparativi per il grande ballo d'autunno che si terrà il giorno successivo, l'universo tranquillo e ordinato di Pemberley viene
scosso all'improvviso dalla comparsa di Lydia, la sorella minore di Elizabeth e Jane. In preda a una crisi isterica la giovane donna urla che suo marito, l'ambiguo e disonesto Wickham, non gradito a Pemberley per la sua condotta immorale, è appena stato ucciso proprio lì, nel bosco della tenuta. Di colpo, l'ombra pesante e cupa del delitto offusca l'eleganza e l'armonia di Pemberley, e i protagonisti si ritrovano loro malgrado coinvolti in una vicenda dai contorni drammatici.






Tutti coloro che hanno amato "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen si ritroveranno incantati da questo nuovo romanzo.
Se volevate sapere cosa sarebbe accaduto ai nostri personaggi preferiti, ora lo saprete.
Sono passati sei anni da quel fatidico giorno in cui Mr. Darcy e Mr. Bingley sono convogliati a nozze con le affascinanti sorelle Bennet.
Elizabeth vive felicemente a Pemberley con il marito e i suoi due figli mentre Jane abita poco distante da loro con il consorte Bingley.
Una vita agiata e serena fino a quando Lydia, la sorella minore di Jane ed Elizabeth, arriva a Pemberley trafelata e in preda al panico annunciando a tutti la morte del marito: Mr Wickham.
I signori Wickham, lontani dall'essere ben accetti a Pemberley, portano scompiglio nella vita delle famiglie, immischiandoli in una morte sospetta e in indagini ingarbugliate.
Chi ha ucciso Mr. Wickham?
Lo scoprite solo leggendo.
Per quanto mi riguarda, ho apprezzato molto questo libro, non solo perché ha risposto alle mie domande riguardo al futuro dei Darcy, ma soprattutto perchè la scrittrice è riuscita a catturare un pò dello spirito della Austen e ad arricchirlo con un pò mistero.
Una trama interessante e un linguaggio fluente, assegno un bel:

4 stelle su 5

Frasi dal libro:

- "Era opinione comune delle donne di Meryton che Mr e Mrs Bennet di Longbourn fossero stati fortunati riguardo alla sistemazione di quattro delle loro cinque figlie."

- "Soffermandosi un momento davanti alla finestra e cercando di accantonare le preoccupazioni della giornata, Elizabeth lasciò che i suoi occhi si posassero su quella bellezza familiare, ma sempre mutevole, che aveva il potere di calmarla."

- "Lydia era sempre stata avventata e indifferente a tutto quanto non la riguardasse personalmente, ed era chiaro fino a che punto fosse ansiosa, come lo era Wickham, di scuotersi di dosso la polvere dell'Inghilterra." 

giovedì 13 febbraio 2014

"Un viaggio chiamato vita" - Banana Yoshimoto


Editore FELTRINELLI
Pagine 187
Prezzo 7,00 EURO
Anno prima edizione 2010
Genere: Narrativa straniera 

La vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In questo libro, Banana Yoshimoto raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sé, lontano nel tempo e nel mondo. Dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità, dalle piramidi egiziane alla Tokyo degli anni settanta. Con la consueta
leggerezza della sua scrittura, ricostruisce le emozioni dell'esistenza a partire da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento. E così che una pianta di rosmarino ci trasporta da un minuscolo appartamento di Tokyo al tramonto luccicante della Sicilia, e che un contenitore pieno di alghe diventa l'occasione per esplorare il dolore della perdita. I pensieri in libertà di Banana Yoshimoto ci accompagnano fino al centro del suo mondo letterario e lungo il nostro personale "viaggio della vita", fatto di promesse e di incontri, di stupore e di meraviglia, di malinconia e di sofferenza. Dalle pagine di questo libro, l'autrice ci invita a riappropriarci del nostro tempo e a non perdere mai la fiducia negli altri esseri umani, perché quello che rimane, al termine del più difficile dei viaggi, è il riflesso nella nostra memoria di ogni singolo giorno vissuto.






In questo libro sono racchiusi preziosi ricordi, frammenti di una vita vissuta, attimi racchiusi tra le pagine di un libro nella speranza di renderli immortali.
Un viaggio attraverso la vita della scrittrice, un viaggio alla scoperta di nuove culture, di idee diverse, di sentimenti travolgenti.
E' come avere l'opportunità di prendere per mano la scrittrice e di accompagnarla attraverso i ricordi, rivivendo con lei la sua vita.
Dal primo amore alla maternità, dalle piramidi a Tokyo, attraverso le sensazioni e le emozioni della scrittrice, si ha l'opportunità di vedere la vita dal suo punto di vista, di fare un salto indietro nel tempo per rivivere attimi che non torneranno mai più.
Una lettura profonda in quanto si va a leggere della vita della scrittrice, ma non del tutto fluida.
La scrittrice salta da un momento all'altro ed è facile perdersi tra le pagine del libro.
Non è una lettura accattivante ma è speciale perché solo la scrittrice può descriverti quelle emozioni che ha provato vivendo.
Assegno al libro:
  3 stelle su 5

Frasi dal libro:

- "Un viaggio, per quanto terribile possa essere, nel ricordo si trasforma in qualcosa di meraviglioso."

- "La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l'amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l'anima respira e grazie alla quale vive."

- "Non siamo nati per lavorare incessantemente, carichi di rabbia, senza fermarci mai, con la sensazione che ci manchi qualcosa, come se avessimo buttato via la nostra vita, mentre ci affrettiamo verso la morte in preda a un senso di inadeguatezza."

- "Cos'è successo a tutti? C'è proprio bisogno di distinguersi dagli altri?"

- "Tutte le cose di questo mondo un giorno non ci saranno più. E non importa quanta voglia avremo di andare: non si potrà più andare. E allora in questa vita voglio accumulare tantissimi ricordi."