Editore TEA
Pagine 309
Prezzo 12,00 EURO
Prezzo ebook 9,99 EURO
Anno prima edizione 2010
Genere: Giallo

È l’anno 1806 e per Jane Austen ha inizio una nuova avventura.
Dopo la morte del padre, Jane, assieme alla madre e alla sorella Cassandra, si reca in visita dal cugino ecclesiastico: Mr. Copper.
Quest’ultimo, per permettere alla moglie di occuparsi in tutta tranquillità dei figli ammalati, decide di portare le sorelle Austen e la loro madre in visita nel Derbyshire.
L’idea è subito colta con entusiasmo e Jane è alquanto felice di avere la possibilità di vedere le numerose bellezze del Derbyshire.
Jane non aveva alcuna idea però, che tra le bellezze del posto si celasse un macabro corpo straziato e dilaniato dai corvi.
Durante un’uscita con Mr. Cooper e il suo caro amico, Mr. Hemming, Jane Austen decide di lasciare i suoi accompagnatori, intenti a pescare trote lungo un fiumicello, per fare una passeggiata tra le rocce e i sentieri di Miller’s Dale. È proprio alla base di una rupe enorme che Jane trova il corpo di un gentiluomo mutilato, squarciato e con una palla di piombo conficcata nel cranio.
Senza perdere tempo, Jane avverte i due signori che erano con lei quel pomeriggio, i quali si precipitano a recuperare il cadavere.
Ben presto però, si scopre che il cadavere non era quello di un gentiluomo ma bensì quello di una donna che prestava servizio come dispensiera ed erborista nella ricca tenuta di Penfolds. La ragazza portava abiti da gentiluomo, per questo all’inizio non avevano riconosciuto che il corpo martoriato apparteneva a Tess Arnold, ritenuta da tutti una strega.
Mentre Jane inizia ad investigare, Lord Harold fa di nuovo la sua apparizione, facendo sussultare il cuore dell’astuta Jane Austen.
Un nuovo crimine chiede di essere risolto e Jane Austen non tarda a rispondere.
Sulle tracce dell’assassino Jane Austen si imbatterà in vecchie amicizie, in rimedi miracolosi e in macabre rivelazioni.
Rispetto gli altri volumi della saga, ho trovato questo libro molto più avvincente e curioso rispetto ai precedenti. Mentre per gli altri ho necessitato anche intere settimane per arrivare alla parola fine, per questo libro ho impiegato solo pochi giorni. È stata una lettura alquanto interessante, ricca di nozioni e curiosità. La trama non è molto ingarbugliata e nemmeno tanto complessa ma devo ammettere che ha un certo fascino, d'altronde il corpo trovato appartiene pur sempre ad una strega! Come fare a non lasciarsi travolgere dalla lettura?
La lettura, inoltre, è resa ancora più piacevole dal fatto che la maggior parte delle cose narrate sono realmente accadute. I fatti sono stati estrapolati da diverse letture redatte da Jane Austen e che sono stati recentemente trovati tra le mura di una dimora dove erano stati nascosti. I fatti storici che fanno poi da sfondo alla vicenda sono interamente veri e ciò rende questo libro ancora più allettante.
Questo libro non è solo un giallo interessante ma anche una fonte storica sicura e piacevole da leggere. È un modo delizioso di conoscere la storia ed i suoi eventi, nonché una fonte sicura per ampliare la nostra conoscenza sulla sagacia e sulle abitudini della famosa scrittrice Jane Austen.
Ho letto con grande piacere questo libro e non vedo l’ora di leggere il seguito.
Assegno al libro:
4 stelle su 5
Ecco alcune frasi dal libro:
- "Un cadavere?" sbottò Mr. Cooper, costernato. "Non è possibile Jane! Di nuovo? Come lo spiegheremo alla zia?"
- "(..) e la riconobbi per ciò che era, ovvero la sofferenza di un uomo a cui era negato il soffio stesso della vita."
- "E' un vero peccato che non siate nata uomo, Jane Austen, altrimenti saprei per certo a chi affidare la mia difesa."
*_* mio!
RispondiEliminaquesto mi manca, devo rimediare!!!
RispondiEliminaquesto tuttavia ha un suo perchè
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