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martedì 27 settembre 2022

Recensione: "La sorella minore (Vol. 2)" - Catherine Hubback


Pagine 250
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

La storia continua con l’arrivo di Penelope, una delle sorelle di Emma di cui non avevamo ancora fatto conoscenza.
Incontrarla non è esattamente un piacere: ha un carattere deciso, burbero, entra come un uragano portando baccano e scompiglio.
È tornata per il ballo del Castello degli Osborne e per un fatto che vuole tacere.
Emma vorrebbe istintivamente andarle più lontano possibile, Penelope l’accusa anche di aver giocato d’astuzia stringendo amicizia con Miss Osborne.
Al ballo, Emma è contesa da vari gentiluomini, anche se lei non fa che tenere d’occhio Mr Howard.
Di lì a poco, la vita di Emma subirà una brusca deviazione, per lei hanno inizio tempi bui.

👉 L’autrice è la nipote di Jane Austen e questo libro che ha scritto è la versione completa del libro I Watson.

👉 Un libro pieno di cambiamenti, matrimoni, nuovi fratelli in arrivo ... e non tutti simpaticissimi. 

👉 Rivedo Jane Austen in alcuni dei personaggi della storia e in certe scene che richiamano altri suoi romanzi.

👉 Questa volta ho trovato la narrazione più scorrevole, segno di una traduzione ancora più curata e attenta. La parte iniziale l'ho letta con più fatica, questa l'ho invece divorata.

👉 In questo volume il carattere di Emma si delinea maggiormente. Una fanciulla riservata, gentile, disponibile, che sopporta con pazienza le pressioni e angherie della famiglia.

👉 Penelope e la cognata di Emma smuovono decisamente la storia. La cognata in particolare è prepotente e così gelosa da far venire il nervoso. Sono due personaggi molto forti che metteranno a dura prova il carattere mite di Emma.

👉 Ho decisamente apprezzato maggiormente questa seconda parte dalla trama più ricca.

lunedì 29 agosto 2022

Recensione: "La sorella minore" - Catherine Hubback


Pagine 254
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Dopo la morte della moglie, il reverendo John Watson si è trasformato in un invalido indolente.
Ha sei figli, i maschi li ha mandati a cercare la loro strada, una delle femmine, Emma, vive con un parente ricco e le altre sono alla ricerca di marito.
Alla morte dello zio però, Emma viene rimandata a casa dalla vedova (impegnata con il nuovo matrimonio).
Al suo ritorno, Emma trova l'amore incondizionato della sorella Elizabeth che senza rimpianti le cede il suo posto al ballo degli Edwards, evento raffinato e molto atteso.
Alla festa, Emma incontra i vicini e alcuni giovani del posto, in particolare Mr. Howard, Lord Osborne e Tom Musgrove, il ragazzo più ambito e colui che ha spezzato più cuori. In paese, quest'ultimo ha fama di essere uno scapestrato, un combina guai.

👉Jane Austen ha lasciato incompiute alcune sue opere, tra queste: I Watson. Ha lasciato però detto alla sorella Cassandra come avrebbe voluto proseguire il romanzo e quest'ultima lo ha rivelato alla nipote: Catherine Hunnack, che ha deciso di riprendere "I Watson" e terminarlo. La storia è divisa in tre volumi, questo è il primo. 
La Austen si era interrotta dopo il balle, Catherine lo riprende e prosegue, approfondendo il legame tra i personaggi.

👉Tra balli e tè in compagnia, faremo la conoscenza della famiglia Watson e del circondario. In particolare, il libro parla del rapporto che va a formarsi tra Emma e i giovani che conosce.

👉La narrazione non è al livello di quella della zia. L'ho trovata meno fluida e scorrevole.
Ho trovato somiglianze però con i classici "Orgoglio e pregiudizio" ed "Emma".
La Austen creava poi trame complesse, questo inizio non mi ha colpita più di quel tanto, diciamo che la nipote ha fatto del suo meglio con ciò che ha saputo da Cassandra.

👉Uno dei temi principali è la differenza di ceto sociale. Emma, infatti, non si sente a suo agio con le famiglie più facoltose, e rifiuta di fare la conoscenza di una signorina proprio per via dei loro stili di vita diversi (all'inizio almeno). Si dibatte non solo sul modo di vivere diverso ma anche sui gusti dei nobili.

👉Penso che sia stato fatto un grande lavoro di traduzione. Si vede che lo stile dell'autrice è meno ordinato di quello della Austen, non deve essere stato semplice tradurlo.

👉Trovo che questo libro sia affascinante per tutti coloro che come me amano la Austen. Il lato interessante è proprio questo: sapere come è finita la storia lasciata incompiuta.