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domenica 31 maggio 2026

Recensioni: "Stelle e ottone" - "Manslaughter park" - "La custode dei libri perduti" - "Ne uccide più la penna" - "Il libro delle ore perdute"


"Ne uccide più la penna" di M.C. Beaton 
Vol. 14 I casi di Hamish Macbeth

Pagine 232
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

L'amica di Priscilla, Jenny, è curiosa di conoscere il ragazzo che tanto assilla la mente e il cuore di Priscilla: Hamish. Vuole anche farla ingelosire, per questo va da Londra a Lochdubh con l'intento di sedurre Hamish.
Lui intanto è alle prese con delle lettere anonime quanto velenose. Sono tanti i destinatari di tanto astio e Hamish sta cercando di individuare il colpevole, teme brutti incidenti.
In effetti ha fatto bene a preoccuparsi perchè presto trovano il cadavaere di una donna. Pare si tratti di suicidio, innescato proprio da una di quelle lettere.
Hamish però pensa si tratti di omicidio.

👍🏻Questa volta è la giornalista locale, Elspeth, ad aiutare Hamish nelle indagini.

👎🏻Il superiore di Hamish, Blair, è così geloso del genio di Hamish che preferirebbe che i delitti rimanessero irrisolti piuttosto che vedere Hamish risolverli.

👍🏻Un caso di pettegolezzi e di un passato non privo di rimpianti.

👍🏻Oltre ai casi si parla anche di un giornalista che i pezzi preferisce rubarli agli altri.

👍🏻Una serie cozy ambientata un villaggio scozzese in cui tutti si fanno gli affari degli altri ma quando Hamish ha bisogno di conoscere i fatti.. nessuno improvvisamente sa nulla.

👍🏻Una narrazione scorrevole, semplice ma coinvolgente. 

"La custode dei libri perduti" di Kelly Rimmer 

Pagine 320
Genere Narrativa

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Dopo la morte dell’amato zio, Fiona compra la sua adorata villa: Wurimbirra. Vuole restaurarla.
Fiona stessa ha vissuto lì con la madre per anni. Si è affezionata tanto quanto lo zio. È l’unica però, gli altri guardano con terrore la dimora, la credono infestata.
Fiona trova nella casa un pacco con varie copie dello stesso libro, decide di leggerlo.

👍🏻 La storia si sdoppia: la storia di Fiona e quella nel libro.

👎🏻 Ci sono degli stacchi troppo netti nella narrazione. Parla di una cosa e poi continua con un’altra. Sul momento non te ne accorgi e perdi il filo della storia.

👍🏻 Lato positivo: non divaga. Il centro di tutto è il mistero legato alla casa e alle persone che lì hanno abitato.

👍🏻👎🏻 Non è una storia originalissima, in questo stile ne ho lette altre ma è stata ugualmente una bella lettura ricca intrecci e misteri.

"Manslaughter park" di Tirzah Price 

Pagine 346
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Fanny Price vive a Manssfield Park, la casa degli zii.
Abita lì da nove anni, da quando è sotto la loro custodia.
Lei ha un sacco di fratelli e sorelle, dato che i genitori faticano a mantenerli tutti, gli zii li hanno sollevati dal “peso” di Fanny.
I Bertram hanno adottato anche un altro nipote: Edmund, cugino di Fanny.
Quest’ultimo vengono di solito trattati male dai tre figli dello zio.
Nella tenuta c’è anche l’Emporio Mansfield, lo zio di Fanny è un mercante d’arte molto conosciuto nell’alta società.
Proprio mentre è nell’Emporio, dopo una discussione con una delle figlie, nello scendere gli scalini, lo zio di Fanny inciampa e capitombola giù.
Muore poco dopo.
Fanny è l’unica a controllare le scale e a comprendere che si tratta di omicidio.
All lettura del testamento, presieduta dal legale Elizabeth Bennet, scoprono che Sir Bertram era pieno di debiti e aveva usato gran parte del fondo di Edmund.

👎🏻 Sir Bertram è un uomo buono ma tende ad inchinare il capo invece di imporsi. A farne le spese sono spesso Fanny ed Edmund.

👍🏻👎🏻 Fanny è timida, abituata a non essere considerata, mite, pacifica. Ha un grande senso della morale, al contrario dei cugini che cercano subito un modo per raggirare gli ufficiali giudiziari. I figli di Sir Bertram sono subdoli, pronti a mentire, a calunniare. La zia Norris non è da meno.

👎🏻👍🏻 Mansfield Park è uno dei libri della Austen che ho amato di meno. Fanny è bel lontana dall’essere il tipo di protagonista che apprezzo. Non è ribelle, non si impone, non si fa rispettare, non ha la lingua lunga. Anche in questa rivisitazione, Fanny viene descritta così. Motivo per cui non ho apprezzato totalmente il libro.

👍🏻 Fanny si mette ad indagare aiutata dal cugino A Edmund e assistita da Elizabeth Bennet.

👍🏻 Questo libro è incentrato sull’arte e a differenza del libro originale, questo ha un finale più degno.

"Stelle e ottone" di Jude Archer
Vol. 1 The hidden society 

Pagine 452
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Venezia.
Ambra frequenta con successo l’università Cá Foscari.
È in pensiero per il suo esame di archeologia persiana.
Quando scopre che il suo acerrimo rivale accademico, Ismael, è il nuovo assistente del professore e che terrà lui l’esame, le cose si complicano ancora di più.
Ambra è già agitata di suo per il ritorno a scuola dopo ciò che le è successo. È scomparsa nel nulla e al suo ritorno non ricordava nulla e le mancava un mignolo della mano.
L’esame non va benissimo ma le accade di peggio una sera di ritorno da un evento. Viene assalita da un uomo con quattro braccia e altre strane persone. In suo soccorso arriva Ismael che la protegge sfoggiando mosse che hanno del magico. Ambra stessa a un certo punto inizia a bruciare come se fosse fatta di fuoco e fa scappare un suo assalitore.
Ismael la porta poi in salvo in un meraviglioso salotto nascosto in una piccola mansarda.
Ambra scopre che Ismael è uno dei maghi della Hidden Society e che in quel momento si trovano nell’Accademia di Seledia, il più grande istituto di studi magici in Italia.
Ora la domanda è: Ambra è o no una maga?

👍🏻 Ismael è ferreo e ligio alle regole. Ambra tende invece ad arginarle se proprio non ha alternative.

👍🏻 Ambra è avvolta nel mistero. Cosa le è accaduto quando è scomparsa? È davvero una maga? Perché nessuno se ne è accorto? E quei suoi strani poteri?

👍🏻👎🏻 Ambra è alla costante ricerca di approvazione. Vuole sentirsi dire che è brava, la migliore, la più volenterosa.

👍🏻👎🏻 La narrazione non è sempre chiara, in alcune parti le descrizioni erano poco precise, non si capiva bene la situazione.

👍🏻 Una storia di magia tutta italiana. Una magia che nasce dalla polvere di stelle.

👍🏻👎🏻 L’ambientazione è particolare ma manca secondo me di un pizzico di fascino in più. Le descrizioni non sono riuscite a farla splendere al meglio.

👍🏻👎🏻 Sebbene non sia del tutto convinta, proverò lo stesso a continuare la serie.

"Il libro delle ore perdute" di Hayley Gelfuso

Pagine 372
Genere Fantascienza

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+
 
1938, Norimberga.
Suo padre, quella notte, le racconta una favola su orologiai e guardiani del tempo.
Lui però viene interrotto da delle grida, da vetri in frantumi, porte spalancate. Sono arrivati anche per loro.
Suo padre apre allora un portale, come nella favola e vi fa entrare Lisavet.
Le dice di restare lì, lui deve trovare suo fratello, poi insieme la rggiungeranno. 
Lisavet si ritrova sola in una biblioteca. Il portale scomparso così come il padre e il fratello.
Lei è bloccata lì, nello spazio tra passato e presente, nel posto in cui il tempo finisce, senza alcun bisogno di mangiare o dormire, circondata da fantasmi, ricordi. Ogni tanto dei guardiani tedeschi arrivano per bruciare libri, i ricordi delle persone vissute e morte.
Lisavet impara come entrare nei ricordi, come riviverli, è il fantasma del primo guardiano del tempo a insegnarglielo. 

1965, Boston.
Amelia, ha perso lo zio. Al cimitero una donna le si avvicina, cerca l'orologio del defunto e le consiglia di non caricarlo ma ovviamente Amelia lo fa subito, non appena si ritrova sola. Viaggia indietro nel tempo, fino a tornare al cimitero da Moira. La donna le spiega allora in cosa si è appena cacciata. Le parla della Biblioteca del Tempo, dello zio che era un guardiano ma anche una spia, dei governi che si scontrano anche per il controllo dei ricordi e del tempo.
Le parla poi di ribelli che vogliono togliere tutti gli orologi ai governi perché non hanno il diritto di cancellare i ricordi. Moira chiede ad Amelia di andare in missione per lei.

👍🏻Una storia che intreccia passato e presente. 
Una storia in cui i ricordi vengono bruciati per il bene del mondo.

👎🏻Non ho trovato questo libro particolarmente innovativo, mi ricorda altre storie già sentite.

👍🏻👎🏻I personaggi non spiccano in unicità, non li ho trovati speciali ma sono interassanti per il gioco che si crea durante la lettura: collegare il passato e il presente. 

👍🏻👎🏻La narrazione non è tra le più avvicenti ma il libro comunque si legge bene.

👎🏻Un libro che non mi ha impressionata molto.


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