Translate

Visualizzazione post con etichetta Castoro Editore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Castoro Editore. Mostra tutti i post

domenica 31 maggio 2026

Recensioni: "Floating hotel" - "Il clib delle arzille detective" - "Assassinio a World's End" - "Magia oscura per giovani spose" - "Alchemy of secrets"


"Assassinio a World's End" di Ross Montgomery

Pagine 301
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Mentre il mondo è sconvolto dall’arrivo della cometa di Halley, l’ex detenuto Stephen sta cercando un lavoro.
Per tale motivo si reca sull’isola di World’s End su indicazione della cugina del visconte, proprietario di Tithe Hall.
Impiega due giorni per arrivare e viene accolto dal capo maggiordomo: Mr Stokes.
Riesce ad ottenere il lavoro e fin da subito gli viene spiegato che la servitù lì deve essere invisibile.
La dimora è piena di specchi e corridoi segreti per il personale.
L’attuale lord è convinto che la cometa distruggerà il mondo per tale motivo fa rinchiudere tutti nelle proprie stanze (con tanto di bombola d’ossigeno).
Stephen avrà il compito di assistere Miss Decima, un’anziana pazza a dire degli altri, in realtà è una studiosa dalla mente brillante che vuole vedere la cometa. In questo l’aiuterà Stephen.
Il mattino dopo il mondo è lì come sempre ma trovano il visconte morto.
La casa era inaccessibile per l’alta marea, tutti erano sigillati nelle loro stanze, chi ha ucciso il visconte? Come ha fatto?
Ognuno lì nella casa ha un motivo diverso per volerlo morto e allora si alleano. Perché non dare la colpa a Miss Decima e al servo nuovo?
Miss Decima e Stephen si uniscono per trovare il vero colpevole.

👍🏻 L’ispettore di Scotland Yard ha deciso che Stephen è il colpevole e fa di tutto per girare le prove contro di lui con l’unico risultato che alla fine tutti credono Stephen innocente.

👍🏻 Il classico omicidio nella stanza chiusa ma reso interessante da due detective dilettanti d’eccezione: un’anziana scienziata e un ex detenuto.

👍🏻👎🏻Il visconte fingeva di essere lui lo scienziato rubando le ricerche di Miss Decima e facendola passare per matta. Lui in realtà non aveva un briciolo di ingegno.

👍🏻 Miss Decima è un personaggio fantastico. È burbera, sì fa volare roba per la stanza ma è intelligente, astuta, comprensiva.

👍🏻 Un giallo affascinante, pieno di misteri da portare alla luce.

👍🏻 Una narrazione scorrevole, che ti spinge a girare subito pagina per sapere come va a finire.

"Alchemy of secrets" di Stephanie Garber 

Pagine 368
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

C’è un corso non pubblicizzato tenuto da una professoressa che non compare su nessun sito web. Gli studenti lo scoprono tramite passaparola.
Il corso è Folklore 517 e tutti gli studenti hanno il divieto di raccontare le storie che sentono lì. La professoressa parla loro delle leggende locali e dei miti urbani.
Una delle storie che racconta è sullo Watch Man, colui in grado di rivelare la data di morte a chi glielo chiede.
Holland, una delle studentesse del corso, si imbatte nel negozio del Watch Man.
Il conto alla rovescia inizia a scorrere. Ha un giorno, se vuole vivere di più dovrà trovare il Cuore Alchemico.

👍🏻 Una serie di eventi fuori dal comune si mette in moto, varie persone si mettono in contatto con Holland.

👍🏻Holland non riesce a distinguere le verità dalle bugie, perfino sua sorella gemella non è chi pensa essere.

👍🏻 Due uomini affermano di essere stati mandati da sua sorella per proteggerla ma chi dice il vero e chi no?

👍🏻 Da un giorno all’altro Holland si ritrova in un altro mondo, quello in cui ha sempre sognato di essere, quello magico ma anche pericoloso. Ha più insidie del previsto.

👎🏻 Non ho capito perché Holland deve baciare tutti i tipi che gli capitano davanti.

👍🏻👎🏻 L’autrice mi ha un po’ stranita, questo libro è completamente diverso dalla sua serie precedente. Non solo per la storia ma anche per l’ambientazione, più reale dell’altra.

👎🏻 Non mi ha entusiasmato come gli altri suoi libri.

"Il club delle arzille detective" di Amanda Ashby

Pagine 240
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Ginny è una vedova di sessant’anni da poco arrivata nel paesino di Little Shaw.
Lavora nella biblioteca insieme a una donna prepotente che detta legge ed emana sentenze.
Il suo secondo giorno di lavoro, Ginny trova la biblioteca chiusa e la gente fuori che guarda dalla finestra.
Ginny trova la chiave e quando riesce ad entrare scopre che la bibliotecaria antipatica è morta.
Sembra un incidente ma Ginny nota un particolare che la porta a pensare a un avvelenamento.
Ginny viene poi avvicinata da un gruppetto eccentrico di vedove: Hen, JM e Tuppence.
Chiedono a Ginny di aiutarle, la figlia di Hen è sospettata e vogliono scoprire la verità.

👍🏻 Ginny sente la mancanza del marito, di tanto in tanto chiacchiera ancora con lui.

👍🏻Ero prevenuta su questo libro ma poi mi sono ricreduta, si è rivelato essere un bel giallo.

👍🏻 Un gruppetto di donne di una certa età unite dalla perdita del marito e da una missione: scoprire chi è l’assassino. Ognuna di loro ha un carattere ben definito, chi più dolce e gentile e chi più brontolona e determinata.

👍🏻 Un libro con poche pagine e una trama piena di sorprese. Un’ambientazione accogliente e dei personaggi curiosi.

"Manuale di magia oscura per giovani spose" di Sara Simoni

Pagine 409
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Milano,1820.
A causa dei debiti di famiglia Tosca è costretta a sposare il commissario Pallavicino.
Il loro primo incontro avviene durante un’esecuzione e Tosca rimane più affascinata dal giovane prigioniero che dal suo futuro sposo.
Presa dal panico, Tosca si mette a leggere il suo manuale della giovane sposa. Trova un capitolo che fa al caso suo, sui mariti non all’altezza e spiega che bisogna mettere la mano sulla pagina e … una strana forza fa sbriciolare il cappio di Lisander, scappa e prende Tosca come ostaggio.
Fuggono insieme e i due si accorgono di avere dei marchi a forma di rose.
Il manuale è in realtà un grimorio maledetto e loro devono ritrovarlo per spezzare la maledizione.

👍🏻 Lisander è ricercato perché un ribelle che lotta contro il governo austriaco. Lui mi piace perché rimane fedele alla sua causa, nonostante i suoi problemi e Tosca.

👍🏻 Lei grazie alla magia scopre la ribellione e la libertà. Può scegliere se stessa, può decidere di non sacrificarsi e pagare gli sbagli di suo padre. Perché dovrebbe essere lei quella a soffrire?

👍🏻 Rispetto al libro precedente questo è decisamente migliore.

👍🏻 La parte storica fa da sfondo alle vicende magiche, ha arricchito la storia donandole un’aggiunta realistica.

👍🏻 La trama è caratterizzata da indagini, mistero e un pizzico di romanticismo.

"Floating hotel" di Grace Curtis 

Pagine 364
Genere Fantascienza

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Carl è un ragazzino che vive a Hoxxes, colonia mineraria imperiale, un luogo infelice da cui non esita a scappare non appena la nave-hotel Abeona appare in orbita.
Carl rimane senza fiato quando entra nella hall del Grand Abeona Hotel.
È il 2 ottobre 2774 e la direttrice in persona gli offre la possibilità di restare e lavorare lì.
Qurant'anni dopo Carl di anni ne ha cinquantadue ed è diventato il direttore dell'hotel.
L'Abeona è un hotel itinerante, viaggia nell'universo con classe e organizzazzione.
L'hotel ospita annualmente la Conferenza dei Risolutori di Problemi  a cui partecipano professori da varie parti dell'universo.
Quell'anno la conferenza si tiene in modo insolito: questa volta viene proposta una gara, a coppie devono decifrare un codice, in palio un mucchio di soldi.
Pare inoltre che l'hotel ospiti anche il propagandista più temuto dell'impero, da vent'anni la sua penna fa guerra all'imperatore.

👍🏻L'Abeona è una sorta di casa-famiglia, un rifugio per chi scappa da qualcosa o qualcuno. Carl accoglie tutti. 

👍🏻All'hotel convergono una serie di personaggi sopra le righe, spesso non sono chi dicono di essere.

👍🏻👎🏻La storia è ambientata in un universo messo in ginocchio dal suo Imperatore di cinquecento anni. Prosciuga interi pianeti per il benessere di pochi benestanti eletti e se la maggior parte dei cittadini (poveri) patisce, poco importa.

 👍🏻La storia dei membri del personale viene raccontata capitolo dopo capitolo. Chi di loro è l'autore più temuto dell'impero? 

👍🏻Una storia sotto certi punti di vista toccante e malinconica. Con un pizzico di mistero. 


giovedì 22 gennaio 2026

Recensioni: "L'ordine dei Senzasonno" - "La strada per i cuori teneri" - "Manuale di investigazione" - "Gli occhi di Sara" - "Segreti che sussuriamo alle ombre"


"Gli occhi di Sara" di Maurizio de Giovanni
Vol. 4 Le indagini di Sara

Pagine 333
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

L'ispettore Pardo aveva visto giusto nel fare di nascosto degli esami al nipotino di Sara: è gravemente malato, per i medici non c'è speranza.
Sara però è abituata a leggere sul viso delle persone la speranza, anche quando è minima e la vede fugacemente sul viso della dottoressa.
A quanto pare c'è un medico, uno che fa miracoli, che ha già operato un tumore come quello del bambino. Forse, è l'unico al mondo ad esserci riuscito.
Sara e Pardo si mettono alla ricerca di quest'uomo, è difficile da trovare, si nasconde, non si fa trovare ma c'è un problema ancora più grande: il chirurgo è legato al passato di Sara e ciò vuol dire che lui può decidere di vendicarsi e lasciar morire il bambino o perdonare e tentare di salvarlo.

👍🏻Si fa un tuffo nel passato, nel 1990, all'inizio della carriera di Sara quando ha lavorato a un caso che non doveva nemmeno esistere, un caso che determinerà la salvezza o meno del nipote di Sara.

👍🏻👎🏻All'inizio mi aspettavo che si riprendesse da dove era finito il libro precedente, invece siamo avanti e mi dispiace di non aver letto della riconoscenza di Viola, nuora di Sara, verso Pardo. Lei che tanto si era infuriata con Pardo per quelle analisi fatte di nascosto.

👍🏻Nel libro è raccontato il presente di Sara e il suo passato. Le parti che però mi interassano di più sono quelle con protagonisti Pardo e Viola, vorrei capire meglio quel loro legame di odio/accettazione. 

👍🏻👎🏻Il caso non è particolarmente misterioso, è più una semplice narrazione degli eventi, c'è poco da indagare ma ha il suo fascino soprattutto perché è l'inizio anche del rapporto di Sara e Massimiliano. 

"Manuale di investigazione" di Jedediah Berry

Pagine 283
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Unwin é un impiegato dell’Agenzia, è il responsabile dei casi del detective T. Sivart ma un giorno apparentemente normale viene promosso ad agente. Gli viene consegnato il Manuale di Investigazione e gli viene detto di andare in un certo ufficio.
Si reca dal sorvegliante di T. Sivart ma lo trova morto e nel suo ufficio entra in possesso di una busta misteriosa.
Unwin scopre di aver preso il posto del detective T. Sivart ma vuole capire dove quest’ultimo é andato a finire. Si mette quindi ad indagare e scopre che ci sono dei problemi con i casi conclusi del detective, casi che sono passati per la scrivania di Unwin.

👍🏻 Un libro con molti elementi assurdi, quasi fantastici. Un caso che sa sorprendere.

👍🏻 Unwin è un personaggio chiuso, enigmatico, smarrito per quel ruolo inaspettato.

👍🏻 Un caso onirico, un’agenzia con un metodo alternativo di indagare, segreto quanto fantastico.

👍🏻 Un libro che trascende la realtà.

"L'ordine dei Senzasonno. Il risveglio di Victoria Ignis" di Isaak Friedl 

Pagine 415
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Victoria ha quattordici anni e vive con il padre. Sua madre è morta nel sonno quando aveva sette anni.
Una sera, Victoria non si sente molto bene, ha la febbre alta, si mette a letto e si risveglia nel buio più oscuro, in un tunnel da cui lei lotta per uscire.
Dall'altra parte trova dei sottoranei che conducono in laboratorio dai colori brillanti, pieno di stranezze incredibili.
Victoria è finita nella Terra Interna, patria dei Senzasonno, capitale delle Terre Viventi.
Lei è lì perchè ha superato la prova della Febbre Arcana e da quel momento lei non sognerà più, ogni volta che si addormenterà finirà in quel posto.
Victoria è un apprendista dell'Ordine dei Senzasonno, può scegliere un maestro come sua guida e proprio quest'ultimo le rivela che lei è la prescelta per liberare la Fiamma Cosmica dal sigillo in cui è stata imprigionata.

👍🏻👎🏻Victoria e suo padre hanno un rapporto delicato, lui si è rifugiato nel lavoro per lenire il dolore della perdita della moglie, lavoro che lo porta spesso lontano dalla figlia. Victoria non fa che inseguire il padre, terrorizzata all'idea di perdere anche lui. Ciò le impedisce di avere amici perchè cambia sempre casa e scuola. Il loro rapporto però evolve grazie proprio alla distanza. In particolare Victoria matura grazie anche alle sue avventure nella Terra Interna.

👍🏻Victoria ha molto da impare su quel nuovo mondo in cui è finita, è stato bello fare lezione con lei, avevo l'impressione di essere anch'io nel laboratorio con Victoria e il suo maestro. Avrei però voluto che l'autore che inserisse qualche lezione in più per approfondire meglio le regole che animano quel mondo.

👍🏻Questo mondo al centro della Terra è affascianante, nel prossimo volume vorrei esplorarlo meglio, soprattutto il Reame Selvaggio e vorrei vedere come la quotidianità riprende nella Torre Magna.

👍🏻Sono davvero tanti gli scontri/incontri che capitano a Victoria, non ci sia annoia mai tra le pagine di questo libro.

👍🏻👎🏻La narrazione l'ho trovata un po' confusa, alcuni concetti sui Senzasonno e il loro mondo non li ho compresi totalmente. Spesso facevo affidamento alle meravigliose illustrazioni per avere un'idea più chiara della situazione.

👍🏻Nuove avventure attendono Victoria ma apprezzo che questo volume abbia una fine tutta sua.

"La strada per i cuori teneri" di Annie Hartnett

Pagine 352
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8+

Nel posto più squallido del Massachusetts si trova la casa di riposo di Pondville, edificio in cui tutto cade a pezzi.
Lì vive Pancakes, un gatto tigrato arancione dalla sorprendente abilità: prevede la morte.
Proprio per questa sua capacità viene portato in un rifugio per animali da cui scappa prontamente.
Si cerca da solo un nuovo padrone, la scelta ricade su PJ Halliday, un sessantatrenne solo, divorziato, alcolizzato, depresso per la morte della figlia maggiore avvenuta quindici anni prima.
PJ ha un animo buono, gli piace far sorridere le persone. Quando ha vinto un milione e mezzo alla lotteria ha subito donato in beneficienza parte dei soldi. 
Ogni giorno va a casa della sua ex moglie per fare colazione con lei e il suo nuovo compagno, il migliore amico di PJ.
Proprio quando PJ è più solo che mai (l'ex moglie e il suo compagno sono partiti per l'Alaska) gli vengono recapitati due bambini, i nipoti di suo fratello. Sono rimasti orfani per cause non del tutto naturali. 
Si forma uno strano gruppo che dà vita a un'insolito progetto: un viaggio in auto alla ricerca dell'amore e di un genitore perduto.
PJ, il gatto, i due bambini e all'ultimo si unisce anche la figlia minore di PJ, Sophie.

👍🏻Mi piace molto l'amicizia e l'affetto che unisce PJ all'ex moglie e al suo nuovo compagno. Hanno un bel rapporto fondato sul rispetto.

👎🏻PJ non è esattamente la persona più idonea a crescere due bambini, sono più responsabili i bimbi che lui. Fortuna che Sophie li accompagna.

👍🏻Sorprendente quante persone muoiano in quel paesino sgangerato, quante tragedie avvengono e quanti morti si lasciano alle spalle il nostro gruppetto fuori dal comune. Di cose brutte ne accadono tante ma l'ironia ci mette spesso lo zampino.

👍🏻Un mix di personaggi acciaccati, ognuno a modo suo.

👍🏻È una storia triste ma anche piena di speranza e di voglia di essere felici.
È una storia di finali infelici ma anche di nuovi inizi.
È una storia in cui le persone sole si incontrano, come se fosse destino.

"Segreti che sussurriamo alle ombre" di Sara Simoni"

Pagine 375
Genere Narrativa

Originalità 5
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 5
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

Torino, 1898.
Clelia studia medicina all’università e nel tempo libero salva le donne da uomini violenti. Come? Li offre come cena alla sua matrigna, un vampiro che l’ha adottata quando era piccola.
Clelia studia anche un modo per trovare una cura per Lucrezia, la sua matrigna che vuole tornare umana.
Qualcuno sta però dando loro la caccia, un giornalista, Brando, convinto che ci sia un vampiro in città.
Clelia e Brando alla fine si alleano, lei vuole depistare le indagini di lui, allontanarle dalla madre ma poi scopre di vittime di cui non sapeva nulla. La madre caccia senza di lei?

👎🏻 Ho trovato la trama alquanto debole e priva di consistenza. Mi sono stancata in fretta di questo libro. I due protagonisti sembrano girare a vuoto, tanto per riempire qualche pagina.

👎🏻 Clelia afferma di tenere alla matrigna ma dubita subito di lei, alla faccia della fiducia.

👎🏻 I personaggi non mi hanno colpita molto, normali, non hanno nulla di particolare.

👎🏻 Una storia scialba, nulla di originale. Peccato, il libro si presenta bene ma pecca in contenuti.

giovedì 19 agosto 2021

Recensioni: "Un matrimonio per Cassandra" - "Casa Howard" - "La compagnia degli addii"



"Un matrimonio per Cassandra" di Lisa Kleypas
Vol. 5 Serie Ravenels

Pagine 320
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7
Finale: Ovvio

Voto Finale: 7

Inghilterra, 1876.
Tom Severin si presenta non invitato a un matrimonio dei Ravenel. 
Da un po' di tempo si sente perennemente annoiato, ha perso la sua vitalità.
Forse sposarsi risolverebbe il problema? Ma con chi?
Ed eccolo, il colpo di fulmine per Cassandra Ravenel. Peccato che la famiglia di lei non sia molto d'accordo. Riuscirà a conquistare Cassandra e la sua famiglia?

👉 Tom ha trentuno anni, ha guadagnato la sua fortuna con le ferrovie e l'edilizia. Negli affari è spietato, è pronto perfino ad ingannare gli amici, non per cattiveria ma perché ha un problema con i sentimenti, non ne prova tanti e non li sa distinguere. Proprio per questo suo aspetto risulta essere simpatico, sembra quasi un robot.

👉 L'aspetto più affascinante del libro è la presenza dei protagonisti dei precedenti volumi, è stato fantastico vederli tutti insieme. 

👉 Come in tutti i libri della serie, anche in questo non manca l'ironia.

👉 Questo libro mi ha però un po' deluso perché la trama alla fine non è nulla di che, piuttosto banale e prevedibile. I due protagonisti li avevano poi già presentati nei libri precedenti quindi in questo ce li hanno fatti conoscere superficialmente. 

"La compagnia degli addii" di Axl Cendres 

Pagine 192
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8
Finale: Non tutto è rosa e fiori

Voto Finale: 7+

Victor: ha tentato di uccidersi con i sonniferi.
Jacopo: cerca da anni di buttarsi giù da una scogliera.
Colette: al contrario del compagno, è sopravvissuta ai barbiturici.
Alex: ha preso betabloccanti e ha sbagliato mira, invece di spararsi al cuore, ha preso la spalla.
Alice: a otto anni ha provato ad impiccarsi ed ora ha riprovato a uccidersi con un coltello, anche lei ha una pessima mira.
Loro sono i Suicidanti, persone che hanno fallito il loro tentativo di suicidio.
Sono tutti ricoverati nella stessa clinica psichiatrica, insieme ad alcolizzati, anoressici e sessodipendenti.
Il nostro gruppetto di suicidanti è sempre più unito, forse perché è facile parlare con qualcuno che ti capisce. Diventano così uniti che decidono di fare un'uscita di gruppo: andare a suicidarsi tutti insieme. 

"Io non ho voluto farmi del male, io volevo morire."

👉I personaggi sono vari, forse per dimostrare che la depressione è una cosa che può accadere a tutti.
C'è Colette, una signora anziana, poi Jacopo, un milionario, Alex e Alice sono due adolescenti e Victor è un ragazzo preso di mira dai bulli per il suo peso.
Non sono matti, sono soli e feriti, e quelle ferite non sanno come curarle.

"Io non mi vedo."
"Io mi vedo morta."

👉 Un personaggio fantastico è la mamma di Alex. Soffre di una sindrome maniaco - depressiva - bipolare ma non prende le medicine perché da "sana" si annoia di se stessa.

👉 Poi c'è Alex, che vuole suicidarsi perché l'amore è un'illusione, fa male e quindi tanto vale fermare il cuore una volta per tutte.
Quel maledetto inizia però a battere per Alice.

"Siamo fatti per amare le persone e le persone sono fatte per morire."

👉 Tra le pagine di questo testo c'è tanta malinconia ma anche tanta ironia. Colette, ad esempio, quando scommette, in caso di vittoria, chiedo allo sfidante di soffocarla nel sonno. Oppure c'è Victor che si fa passare i dolci dagli anoressici, tanto loro non lo vogliono.

👉 I personaggi si danno battaglia a suon di metafore e aforismi

"La vita mi spaventa a morte, ma ci provo."

👉 Un libro breve ma che ti travolge con decine di emozioni.

"Perché non c'è nessuno più felice di un idiota."

"Casa Howard" di Edward Morgan Forster 

Pagine 345
Genere Classico

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8
Finale: Tutto è come sarebbe dovuto essere.

Voto Finale: 8

Durante una vacanza, Helen Schlegel e sua sorella Meg hanno conosciuto i Wilcox. Quest'ultimi invitano le sorelle a casa loro ma solo Helen può andare. Una volta là si innamora del figlio minore degli Wilcox creando una grande agitazione in entrambe le famiglie. 
Da questo momento in poi, le due famiglie continuano a incrociarsi loro malgrado.
A creare ancora più caos è l'arrivo di un ulteriore personaggio: Leonard, al quale una delle sorelle ruba l'ombrello ... e rovina un po' la vita.

👉 L'inizio è un po' complicato, tutta una serie di nomi sconosciuti, di personaggi che fanno questo e quello lasciando un po' disorientato il lettore.

👉 Nonostante i Wilcox e gli Schlegel tentino di stare lontani gli uni dagli altri, per tutto il libro non fanno che incrociarsi e frequentarsi. La parte più affascinante del testo è forse proprio questa: vedere questa manciata di personaggi, uno l'opposto dell'altro, stare insieme per qualche inspiegabile ragione.

"La scienza spiegava gli uomini, ma non poteva capirli."

👉 Alcuni eventi e fatti narrati sono bizzarri

👉 Il libro diventa pesante nei punti dove la fanno da padroni i dialoghi su temi come la lotta di classe o Londra, città amata e/o odiata.

👉 Una lettura non semplice, a tratti pesante, ma giunta alla fine, la malinconia mi ha travolta. Avevo appena chiuso il libro e già mi mancavano i personaggi.

domenica 25 ottobre 2020

Recensioni: "Frankenstein" - "La famiglia Sappington" - "La sfida della mummia"


"Frankenstein" di Mary Shelley

Editore Barbera
Genere Classico

Il capitano Walton stava navigando tra vaste pianure di ghiaccio quando avvista un uomo mezzo congelato su una slitta.
Lo sventurato è uno scienziato, Victor Frankenstein. Nei giorni a seguire racconterà la sua incredibile storia al suo soccorritore, storia che riguarda i suoi genitori, una bambina adottata e una curiosità irrefrenabile per l'alchimia e le leggi che regolano l'elettricità. 
Saranno queste sue passioni a condurre Victor verso la sua disgrazia.
A diciassette anni va all'università ed è studiando che a Victor viene l'idea di dare vita a corpi morti.
Vuole creare un essere gigantesco, formato dalla somma di più parti.
E alla fine ci riesce ma ciò che crea sarà anche ciò che lo tormenterà per il resto della sua vita.

👉 Il libro inizia con le lettere che il capitano scrive alla sorella. Lettere in cui è riportato l'incontro con lo scienziato e il racconto della vita di quest'ultimo. È un inizio pesante e poco accattivante ma del resto, nemmeno il resto è poi tanto migliore.

👉 La narrazione è lenta e dispersiva. Non avevo proprio voglia di andare avanti a leggere. L'unica parte accettabile è quella dove il mostro racconta la sua storia.

👉 Victor mi ha lasciata senza parole, in senso negativo. Vuole a tutti i costi creare questa creatura, darle vita e poi quando ci riesce, quando questo essere apre finalmente gli occhi giallastri ... Victor si spaventa e scappa, "aiuto un mostro!" ... serio? L'ha creato lui così! Lui gli ha dato vita. "Voglio un mostro, voglio un mostro" e poi "che paura, un mostro!" Proprio un genio questo scienziato! 

👉 Fin da subito ho simpatizzato per la creatura di Victor. Il modo in cui è stato creato e poi ignobilmente abbandonato mi ha fatto provare pena e compassione per lui. 
L'unico mostro in questo libro è lo scienziato. Lui ha creato quell'essere e poi lo ha rinnegato, lui ha fatto germogliare nella creatura sentimenti quali la solitudine e la rabbia.
Victor è la causa del suo stesso male e di quello della sua creatura. È un uomo ottuso, non si rende proprio conto del male che fa, nemmeno quando la creatura gli restituisce il favore e gli fa provare ciò che lui gli ha fatto provare per primo.
Victor ha creato il mostro, gli ha dato la vita ma lo ha privato della felicità, dell'amore e lo ha colmato di rancore. Il mostro è Victor.

👉 Verso metà libro, la creatura racconta la sua storia, di come ha imparato a parlare e a capire le emozioni. È sorprendente come sia riuscito a comprendere velocemente sentimenti come la compassione, la gentilezza, l'altruismo. Come ho detto, è migliore lui di Victor. 

👉 Una parte considerevole la ricoprono le ambientazioni. L'autrice le descrizione ampiamente. 

👉 Decisamente non è stata una lettura scorrevole, l'ho terminata a fatica ma mi è piaciuto soffermarmi a pensare sulla vera identità del mostro e sui limiti della scienza. 


"La sfida della mummia" di Elizabeth Peters

Editore Tea
Genere Giallo

1880.
Amelia Peabody è l'ultima di sei fratelli, l'unica ad essere rimasta con il padre fino alla sua morte.
Da lui non ha eredità solo ricchezze ma anche un'invidiabile cultura.
Il padre era un'amante delle antichità e Amelia ha deciso ora di visitare tutti quei posti che suo padre studiava.
A Roma, Amelia rimane senza dama di compagnia ma ... colpo di fortuna! Una ragazza inglese, Evelyn, le sviene davanti!
La poverina è stata ammaliata e abbandonata dal suo maestro di disegno.
Amelia decide di aiutarla e assumerla come sua dama di compagnia.
Evelyn movimenta ancora di più la vita di Amelia, una schiera di gentiluomini e guai la segue ovunque! Amelia non si immaginava un viaggio così ... affollato.
Le due donne si mettono in viaggio, destinazione: il Cairo.
Lì avranno a che fare con due fratelli affascinanti e fastidiosi e con una tomba ... maledetta.
Una mummia darà la caccia alle nostre dame.
Riuscirà Amelia a risolvere il mistero?

👉 Amelia è una persona singolare per la sua epoca. Ha trentadue anni e non ha nessuna intenzione di sposarsi, preferisce viaggiare. 
Lei è un medico mancato, il suo sogno nel cassetto è amputare qualche arto.

👉 Le varie ambientazioni sono descritte in modo molto suggestivo. Si ha quasi l'impressione di visitare le piramidi insieme ad Amelia o di navigare con lei sul Nilo. Per non parlare delle notti trascorse in tombe trasformate in camere da letto.

👉 La soluzione del caso è fin troppo banale, avevo detto tutto fin dall'inizio.

👉Tuttavia la storia mi è piaciuta molto. Amelia mi ha incantata così come il suo viaggio al Cairo tra le mummie e le piramidi.

👉 Alcuni personaggi citati nel libro sono realmente esistiti.

👉 Una storia simpatica, ricca di avventure e cambi di ambientazione. Un libro veloce da leggere e piuttosto accattivante.


"La famiglia Sappington" di Lois Lowry

Editore il Castoro Editrice
Genere: Narrativa per ragazzi

"C'era una volta una famiglia che si chiamava Sappington". Non è così che iniziano tutte le fiabe? 
Questa però è decisamente sopra le righe.
I Sappington sono una famiglia d'altri tempi (così continuano a ripetere nel libro).
La famiglia è composta dai due genitori e da quattro figli: Tim, dodici anni, Bernabò A e Bernabò B, dieci anni e Jane, sei anni e mezzo.
Tim è il tiranno della famiglia, decide sempre lui per fratelli, anche quello che può o no piacere loro.
Jane è invece una creaturina timida e sottomessa, alla ricerca di un briciolo di affetto.
I gemelli sono sempre impegnati a litigarsi il maglione, la madre gliene ha fatto uno solo, era troppo impegnata a farne uno per il gatto.
I genitori dei quattro bambini ... beh ... si dimenticano spesso dei figli, a essere sinceri, non li sopportano proprio. Un giorno decidono che ne hanno abbastanza ed escogitano un piano per sbarazzarsi di loro.
Tuttavia, anche i bambini si sono stancati dei genitori ed escogitano a loro volta un piano per diventare orfani.
In pratica, vogliono farsi fuori a vicenda.
Chi riuscirà per primo nell'intento?

👉 Una storia decisamente folle ma anche piuttosto divertente.

👉 Protagonista della storia è una famiglia oltremodo originale, una famiglia in cui la parola "amore" è sconosciuta. Mi è piaciuta questa visione brutale e disincantata della famiglia, una visione insolita.

👉 La storia, inoltre, racconta di come le persone sole si attraggono, di come quelle acide vengono invece dimenticate. Una storia razionalmente senza senso! 

👉 Il libro è breve e la narrazione coinvolgente, si legge in un attimo e sono tanti i sorrisi che riesce a strappare.

👉 Molto carini anche i disegni in bianco e nero ad inizio capitolo. Sono semplici ma arricchiscono la storia.