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sabato 21 febbraio 2026

Recensioni: "Veleni e merletti" - "The sleepless" - "I misteri di Lady Grace" - "Anne e Jane" - "Mary Poppins al parco"



"Mary Poppins al parco" di Pamela Lyndon Travers

Pagine 288
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Mary Poppins è al parco con i fratelli Banks: Jane, Michael, Annabel e i gemelli John e Barbara.
A causa della pioggia devono tornare a Cherry Tree Lane e lì trovano una scatola di tesori che devono custodire in attesa del ritorno della proprietaria. Tra quei tesori c’è la loro prossima avventura.

👍🏻 Mary Poppins è una persona pratica, severa, burbera, si stizzisce con poco, tiene tutti in riga, è piena di sé, vanitosa, bellicosa. Lei compie le sue magie ma poi finge di non saperne niente.

👍🏻 I personaggi sono bislacchi, anche gli animali hanno un loro modo di esprimersi, quasi fossero umani.

👍🏻 Incredibili avventure attendono i protagonisti: personaggi dei libri che escono dalle loro fiabe, i bambini che entrano in un parco creato da loro, feste per ombre.

👍🏻 Una serie di libri fantastica che si legge con trasporto e curiosità.

"Veleni e merletti" Julia Seales 
Vol. 2 

Pagine 348
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

La signorina Beatrice Steele ha accettato la proposta del detective Drake: aprire insieme un'agenzia investigativa a Londra. 
La madre di Beatrice la lascia andare ma a una condizione: sua figlia deve portarsi dietro una chaperon, la signorina Bolton, la quale ha un compito: trovare un marito ricco a Beatrice.
La nostra detective deve quindi trovare il tempo di indagare e di partecipare ai balli della Satgione.
Nel quartiere londinese di Beatrice ci sono tre circolo che offrono eventi per la Stagione: quello del Tulipano, del Garafono e il più esclusivo, quello della Rosa.
Un giorno, a Beatrice e Drake arriva proprio un caso che riguarda il circolo della Rosa: è stato commesso un omicidio proprio lì. Il sospettato numero uno, il famoso cantante d'opera Percival Nash va da loro in cerca aiuto: devono trovare il vero colpevole.

👍🏻Le lettere che Beatrice riceve dalla madre sono piuttosto divertenti, le viene insistentemente ricordato che sono poveri e deve sbrigarsi a trovare un marito che mantenga tutti loro.

👍🏻I personaggi del libro sono tutti piuttosto bizzarri. Drake ha origini indiane, ha una benda su un occhio. Beatrice ha una ciocca di capelli bianchi e suo padre è un grande amante degli scherzi (con e senza petardi). Per non parlare della chaperon, ha un'ossessione per le nappine e ha cappellini fuori dal comune, uno con sopra una casa delle bambole di quattro piani con tanto di arredo e altri contenenti tazze da tè e liquori.

👍🏻Beatrice e Drake hanno, ancora una volta, come sfidante il famoso quanto incompetente investigatore Lawrence Huxley, risolve casi solo grazie alle intuizioni di altre persone. 

👍🏻Una serie di omicidi ravviva la Stagione, le vittime sono membri della Società dei Gentiluomini di Sweetbriar, organizzazione sempre più odiata perchè impone le sue regole sul decoro alla comunità, compito che si sono auto-assegnati. Minacciano, ricattano, con quale diritto poi?

👍🏻Infestazioni di scoiattoli volanti, una guerra contro l'arte, la musica e gli artisti di strada. Un seguito all'altezza del precedente libro.

👍🏻In finale è adrenalina pura.

"The sleepless. La maledizione dei Senzasonno" di Jen Williams

Pagine 300
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Elver è stata usata come sacrificio quando era una bambina dell'orfanotrofio.
La Regina dei Serpenti, una delle dodici divinità che governano quel mondo, ha sostituito il suo sangue con il suo veleno ed Elver è ora una Jih, uno spirito della foresta dei mostri. Elver ne diventa la guardiana.
Artair è un senzasonno, quando dorme un'altra idendità si risveglia e usa il suo corpo. Sono due anime in un corpo. Dato che "l'altro" viene comunemente ritenuto pericoloso, i senzasonno vengono mandati in un monastero dove vengono tenuti sotto controllo. Devono restare lì per la sicurezza delle altre persone.
Un giorno, Madre Maura, una maga senza scrupoli, colei che ha sacrificato Elver, si presenta al monastero e uccide tutti i monaci, rapisce i Senzasonno, tutti tranne uno: Artair. Se vuole rivedere i suomi amici deve andare nella foresta jih e rubare un particolare cucciolo.
Elver e Artair si incontrano e scoprono di avere un nemico in comune da sconfiggere: Madre Maura.

👍🏻Elver ha diciassette anni, i capelli bianchi, gli occhi gialli, la pelle pallida con cicatrici bluastre. Il suo tocco è velenoso, per tutti gli umani tranne che per Artair, il suo essere un Senzasonno a quanto pare lo rende immune a lei.

👍🏻Artair teme e ripugnia lo spirito oscuro che porta dentro ma Elver riesce a vedere oltre le paure e i pregiudizi e scopre non un essere malvagio ma Lucian. Si forma uno strano triangolo con al centro Elver.

👍🏻Una lotta tra gli dei. Gli umani e i jih sono le loro pedine.

👍🏻L'inizio di una grande avventura, una storia dalla narrazone incalzante piena di eventi ed inganni.

"Assassinio" di Grace Cavendish
Vol. 1 I misteri di Lady Grace 

Pagine 256
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

1569.
Lady Grace Cavendish è una delle Damigelle d'Onore della regina (considerata da Grace vecchia ... ha ben trentacinque anni!).
La regina ha organizzato un ballo per Lady Grace, vuole presentarle i tre pretendenti che ha scelto per lei.
Lady Grace si sente troppo giovane per il matrimonio, non ha ancora sedici anni.
Durante il ballo, Grace sceglie il suo futuro marito ma quella stessa notte uno degli altri pretendenti viene ucciso e la colpa ricade sul promesso sposo.
La regina concede a Grace il permesso di indagare. 

👍🏻Grace ha due amici segreti: Masou, il saltimbanco della regina ed Evie, la lavandaia.
Si vedono in segreto nel loro covo dietro i cumuli di rifuti nel frutteto della regina. 
Avendo posizioni sociali diverse, la loro amicizia è proibita ma a loro non importa.

👍🏻Nel libro si leggono di alcuni usi dell'epoca, una piccola lezione di storia affascinante. 

👎🏻Una narrazione fin troppo semplice, molto elementare. Comprendo che è un libro per ragazzi ma ne ho letti alcuni che avevano una narrazione decisamente migliore.

👎🏻Una storia banale, un giallo che non mi ha colpita più di quel tanto.

"Anne e Jane" di Gill Hornby

Pagine 304
Genere Narrativa

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

1804.
Anne Sharp arriva nel Kent, sulla soglia di Godmersham Park.
Anne è la nuova istitutrice in casa Austen.
Otto bambini, cinque maschi e tre femmine ma Anne ha il compito di istruire Fanny.
Come è arrivata lì? Alla morte di sua madre, il padre ha sfrattato Anne e l’ha lasciata con sole trentacinque sterline all’anno, obbligandola così a dover lavorare. A trentuno anni si trova così a dover fare i conti con il mondo.
In questo periodo difficile Anne fa la conoscenza di Jane Austen, la loro amicizia continuerà negli anni.

👍🏻 Anne non ha mai lavorato prima, è stata cresciuta per essere una signorina dell’alta società ed essere ora costretta a guadagnarsi da vivere la fa sentire sminuita, è come se la sua luce si stesse affievolendo perché per essere istitutrice deve mettere da parte le sue brillanti doti, nascondersi nell’ombra.

👍🏻 Anne vorrebbe far sbocciare la giovane mente di Fanny ma trova resistenza sia da parte della bambina che dalla madre. Le donne troppo istruite non piacciono.

👍🏻👎🏻Anne trova una mente affina alla sua nella zia di Fanny: Jane Austen. La scrittrice compare però solo nella seconda parte del libro.

👍🏻 Anne non si avvicina solo a Jane ma anche al fratello di lei: Henry.

👍🏻 Un romanzo nato da una storia reale.

👎🏻 Purtroppo l’ho trovato noioso sebbene il personaggio di Jane sia stato ben curato. Il problema è che non avviene chissà che. È abbastanza monotono.

mercoledì 19 gennaio 2022

Recensioni: "Zia Sass" - "La città dei ladri" - "Hedera"


"La città dei ladri" di David Benioff

Pagine 279
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 9
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

David scrive sceneggiature sui supereroi mutanti. Un giorno gli chiedono però un saggio autobiografico e lui allora scrive di Leningrado, della guerra e di suo nonno.
Ecco di cosa parla questo libro, di quando nel 1941 suo nonno Lev (a quel tempo un ragazzino) visse l'avventura che gli cambiò per sempre la vita.
Lev aveva diciassette anni quando i tedeschi decisero di accerchiare Leningrado. Passava le notti sui tetti con gli amici a guardare le battaglie aeree contro i tedeschi, quando scoppiava un incendio loro correvano a spegnerlo, erano una brigata antincendio. 
Una notte vedono un paracadutista tedesco morto volare a terra. Non ci pensano un secondo, corrono a cercarlo e si impadroniscono dei suoi averi. Lev prende un coltello.
Vengono però interrotti dai soldati che li rincorrono e a causa di un atto di gentilezza, prendono Lev e lo portano in carcere.
Lì incontra Kolija, un giovane soldato accusato di essere un disertore.
Sono convinti che presto verranno giustiziati invece il giorno dopo vengono portati dal colonello.
Vogliono vivere? Allora devono portargli una dozzina di uova per la torta nuziale della figlia. Merce rara a Leningrado in tempo di guerra. Hanno meno di una settimana per trovarle.

👉 Ciò che mi è piaciuto di più sono gli aneddoti sulla guerra. Cosa mangiavano, come vivevano, cosa facevano per depistare i tedeschi, le cose agghiaccianti che vedevano ma di cui non riuscivano più a parlare.

👉 Lev e Kolja sono uno l’opposto dell’altro. Il primo timido e timoroso, l’altro spavaldo, gran chiacchierone, affascina tutti con la sua parlantina, è carismatico, si inventa di tutto e gli altri gli credono pure. Grande osservatore dalla mente brillante.

👉 Alcune scene sono davvero atroci. La guerra è la massima espressione della disumanità umana. Questo è un libro da non leggere la sera prima di dormire. 

👉 L'ambientazione è ben descritta, è tetra e brutale. La Russia può essere una grande amica, così come una grande nemica, bisogna saperla affrontare. L'aspetto più agghiacciante sono i cadaveri, ormai parte del paesaggio. Nessuno fa più caso a loro.

👉La narrazione mi ha coinvolta fin da subito.

👉 Il finale mi ha spezzato il cuore per l’indifferenza. Odio e indifferenza, ecco di cosa sono fatte le guerre.

👉 Una lettura straordinaria che vi conquisterà il cuore.

"Zia Sass" di P. L. Travers

Pagine 100
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

In questo libro sono racchiusi tre racconti illustrati su tre persone piuttosto importanti per l’autrice. Persone che l’hanno influenzata nella creazione del suo personaggio storico: Mary Poppins.
All'epoca aveva stampato queste storie solo per famigliari e amici, solo in seguito sono stati resi pubblici. L'autrice era riluttante a parlare della sua vita.
I racconti parlano della sua vita privata, si focalizzano su tre persone narrando vari aneddoti a loro legati.

👉 Il primo racconto parla della zia Sass, una donna dall’aspetto duro ma dal cuore tenero. Zitella ma fieramente a capo della sua famiglia, spadroneggia su nipoti, fratelli e cognati. A parole é severa ma nelle azioni è tenera e generosa. Ha viaggiato in lungo e in largo, è una pettegola di prima categoria, cade sempre in piedi, è una voltafaccia incredibile. 

👉 Il secondo racconto parla del cuoco cinese che avevano nelle piantagioni: Ah Wong. Fin dal primo giorno ha preso possesso della cucina, della casa ma soprattutto della famiglia. È arrivato dal nulla, proprio nel momento del bisogno. Vi ricorda qualcuno?

👉 Il terzo racconto è su Johnny Delaney, il tuttofare della piantagione. Un uomo irascibile, arrogante ma tutti lo amavano, soprattutto i bambini a cui lui insegnava di tutto e di più. Le sue imprecazioni era come poesie e le sue previsioni sempre esatte.

👉 Sono tutti personaggi fuori dal comune, super simpatici e buffi. Pare però che l’autrice abbia mischiato un po’ realtà e fantasia.

👉 È un libro breve ma ogni racconto regala tante emozioni e si sente l’affetto che la scrittrice provava per queste persone.

"Hedera" di Nicolò Targhetta, Ernesto Anderle, Irene Bruno, Eugenio Belgrado

Pagine 376
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

1814, Nepal.
Il dottore Charles Norland è ufficiale medico da meno di tre ore, al seguito della cinquantatreesima divisione della Compagnia delle Indie Orientali.
Ha vent'anni e vede più morti che vivi. Arriva un ragazzo ferito, tra tante atrocità finalmente nulla di grave.
Norland però lo cura frettolosamente, troppo, tanto che il ragazzo si aggrava e muore.
Charles si sente in colpa, lo ha ucciso lui, non è stato all'altezza.
Il rimpianto dura un attimo, poi arrivano nuovi saldati da curare. 
La guerra porta via tutto, anche i pensieri.
1826.
Il dottor Charles Norland, dopo la guerra, si è nascosto in un paesino tranquillo, sonnolento, pigro … dove viene trovata una ragazza morta avvolta nell’edera😶 mi sa che dopotutto ha sbagliato posto.
Comunque decide di iniziare ad indagare e … figure mascherate, scenari gotici, sogni fin troppo reali e un altro mondo.

👉 Un mix di generi che mi ha lasciata senza parole: giallo, fantasy, gotico. Non me lo aspettavo. Il libro inizia come un semplice giallo per poi intraprendere strade diverse e inaspettate.

👉 Una narrazione semplice ma coinvolgente con pochi dialoghi ma numerose illustrazioni. Ci sono anche capitoli narrati da Edith.

👉 I personaggi non sono tanti e tutti ben descritti. In comune hanno la riservatezza. Non lasciano entrate con facilità Charles nelle loro vite. 

👉 L'ambientazione è affascinante e cupa allo stesso tempo. Un paese che Charles sceglie per trovare conforto e protezione dopo gli orrori della guerra. Serba però sorprese che mai avrebbe nemmeno immaginato. 

👉 La parte iniziale mi è piaciuta, non ho capito però se ho apprezzato o meno l’evoluzione della trama. La parte più fantastica mi ha convinta di meno.