Rossella e Donatella sono due sorelle, figlie del governatore dell'isola di Trisda.
Loro padre è un uomo iracondo e violento.
Quando una delle due disubbidisce a un suo ordine, lui punisce l'altra sorella, picchiandola brutalmente.
Rossella e Donatella sono così cresciute a suon di botte e paura ma il legame che c'è tra loro è unico e raro.
Per far felice la sorella, Rossella, per sette anni, scrive a Mastro Legend per chiedergli di venire sulla loro isola a suonare, dato che loro non posso muoversi.
Per sette anni, Mastro Legend l'ha ignorata ma poi, proprio quando Rossella è decisa a lasciar perdere, ecco che lui le risponde.
Le spedisce tre inviti per Caraval, un gioco creato da Mastro Legend. Chi lo vince, in premio avrà un desiderio.
Su quel gioco e sull'isola di Legend circolano molte leggende, leggende legate alla magia più potente ma anche alla morte.
È un gioco magico quanto pericoloso.
Rossella non vuole in alcun modo andare via da casa, teme la reazione violenta del padre ma sua sorella, Donatella, dall'animo impetuoso, trova un alleato, il marinaio Julian che parteciperà con loro al gioco. O meglio, giocherà con Rossella perché Donatella sarà la ricompensa. È stata rapita e se Rossella la rivuole dovrà vincere quel gioco perverso.
Ha a disposizione cinque notti per trovare e decifrare gli indizi.
"Benvenuti, benvenuti a Caraval! Il più grande spettacolo della terra e del mare. Al suo interno vedrete più meraviglie di quante la maggior parte della gente veda nell'arco di una vita intera. Potrete sorseggiare magia da una tazza e comprare sogni in bottiglia. Ma prima d’immergervi nel nostro mondo, dovete ricordare che è tutto un gioco. Ciò che succede oltre questo cancello potrebbe essere spaventoso o eccitante, ma non lasciatevi trarre in inganno. Proveremo a convincervi che sia vero, quando in realtà è tutta una messa in scena. Un mondo fatto di finzione. Noi cercheremo di coinvolgervi, e voi state attenti a non farvi coinvolgere troppo. I sogni che diventano realtà possono essere bellissimi, ma anche trasformarsi in incubi quando le persone non vogliono svegliarsi."
Stephanie Garber ci porta in un mondo in cui i vestiti cambiano a seconda dell'umore, un mondo incantato, pericoloso, ingannevole.
Un mondo in cui le cose hanno un prezzo speciale. Non si usano i soldi ma scambi singolari.
Un sidro in cambio dell'ultima bugia detta.
Una domanda in cambio di un'altra.
Un vestito in cambio del tuo più grande rimpianto.
Caraval sembra un sogno ma in realtà è un incubo.
Questo libro è estremamente avvincente! Fin da subito si entra nel vivo della storia. L'autrice non si sofferma troppo sui dettagli, con energia racconta le varie vicissitudini che accadono a Rossella e agli altri personaggi.
La lettura è poi molto coinvolgente, mentre leggevo provavo mille emozioni: rabbia, ansia, tenerezza, stupore.
Il libro mostra una società in cui le donne sono mezzi, pedine, oggetti. Nessuno si preoccupa davvero di Rossella e Donatella, nessuno dice "voglio proteggervi da Legend" ma "non voglio che Legend vi usi per tormentare me!". Non sono proprio considerate.
Il libro è pieno di ingiustizie, cattiverie ma grazie a queste, i personaggi principali riescono a evolvere, a cambiare in meglio.
Ad inizio libro, Rossella appare come una ragazza ingenua, timorosa, ma presto cambia. Si rende conto che il suo cuore spezzato non è un limite ma un vantaggio.
Donatella, invece, è l'opposto, lei è avventata, non ha paura di sfidare l'ira del padre per ottenere la libertà.
"C'è di più nella vita che essere al sicuro."
"Caraval" ti illude con rivelazioni incomplete, con bugie, mezze verità. Ti fa assaggiare la sicurezza che nasce dalla conoscenza per poi portatela via.
Niente è come sembra, tra le pagine di questo libro.
Sotto i commenti dei lettori che hanno partecipato alla lettura di gruppo.

