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lunedì 13 giugno 2016

Cosa c'è di nuovo nella mia libreria - Giugno -

Per la rubrica: 

"Ma come, altri libri? Ne avevi appena preso un pacco il mese scorso!" vi sento pensare anche a chilometri di distanza.
Ebbene sì, miei cari Lettori, ho circa cento libri da leggere, eppure continuano a prenderne di nuovi!
Ma se questo serve a giustificarmi, vi dirò che di tutti i libri sopra in foto, ne ho pagati solo due, a metà prezzo tra l'altro (The danish girl e Ally nella tempesta), gli altri sono un gentile omaggio degli editore.
Pronti per scoprirli? 


"La ragazza nel parco"
di Alafair Burke
Editore: Piemme

Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un vecchio amore finito male vent'anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni.

Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando...

"Agatha Raisin e il ballo mortale"
di Beaton M. C.
Editore: Astoria 

Di ritorno da un viaggio durante il quale è stata non solo scippata ma anche ignorata dalla polizia locale, Agatha decide di aprire la propria agenzia investigativa. All'inizio le vengono offerti casi modesti, ma finalmente... arriva il grande colpo: una ricca signora divorziata assume Agatha per indagare sulle minacce di morte ricevute dalla figlia Cassandra, prossima alle nozze. Dopo una falsa partenza, Agatha è costretta a reimpostare l'indagine quando il padre del fidanzato della ragazza viene trovato morto. Mai avrebbe immaginato di inaugurare il suo nuovo lavoro con così tanti omicidi!

"Brucio"
di Christian Frascella
Editore: Mondadori

"Il fuoco. La stanza invasa dalle fiamme, le grida, la paura. Ogni rumore mi crepita nelle orecchie come legna spezzata da un calcio. Il fumo mi annebbia la vista. Le narici invase, il respiro sempre più corto, disperato. Non riesco a gridare, ci provo, ma non riesco. Cerco mia madre, cerco mio padre, cerco Anna." L'incendio di quella notte gli ha sfigurato il volto e si è portato via tutto. Di quel Tommy bambino non è rimasta che l'ombra, l'unica cosa di cui gli altri non sembrano aver paura, provare ribrezzo. Da allora Tommy passa da una famiglia affidataria all'altra, su e giù per l'Italia. Ogni volta, però, insieme a lui arrivano le complicazioni. Del resto, se hai una faccia come la sua, non puoi "che essere un poco di buono, un delinquente, un ladro, un potenziale omicida". E poi la gente ha un bel dire che l'aspetto non conta. Magari andrà meglio stavolta, ora che è approdato in un paesino di provincia come ce ne sono milioni, rassicurante: "Case attaccate a case, palazzi che si strusciano con altri palazzi, e strade che ti ributtano sempre verso il centro casomai dovessi perderti". E che ad accoglierlo ci sono i Cotta, brave persone: madre avvocato, padre pompiere, un figlio diciassettenne suo coetaneo. Ma quando i guai li hai cuciti addosso c'è poco da fare. Succede così che, a poche ore dal suo arrivo, Tommy assista per caso a un rocambolesco tentativo di furto in un negozio e che venga arrestato da un ispettore di polizia in pattuglia che lo crede coinvolto, e che da quel momento gli darà il tormento. A scuola non va certo meglio, ma almeno lì c'è Sally, occhi scuri e l'aria di una "come di passaggio", che "un attimo c'è, un attimo dopo potrebbe non esserci". Conoscerla per Tommy è come tornare a respirare. Con lei accanto il futuro fa meno paura e tutto sembra possibile. Anche per lui. Se solo non fosse la nipote dell'ispettore che l'ha arrestato quella notte. E se solo quel tranquillo paesino a due passi da Asti in cui tutto sembra perfetto non nascondesse mostruosità che proprio lui si ritroverà, suo malgrado, a svelare. Con Brucio, Frascella sonda il labile confine tra giovinezza ed età adulta, tra ingenuità e colpa, tra la luce della purezza e l'ombra nera della corruzione. E ci regala un personaggio meravigliosamente complesso, negli eccessi così come nelle fragilità, strafottente e coraggioso nel suo tener testa a un destino che con lui – non c'è dubbio – ha picchiato veramente duro.

"The Danish Girl"
di David Ebershoff
Editore: Giunti

Giovani e talentuosi, Einar Wegener e sua moglie Greta vivono nella romantica Copenaghen di inizio Novecento, accomunati dalla passione per l'arte: paesaggista lui, ritrattista molto richiesta lei. Finché un giorno Greta, per completare un ritratto, chiede al marito riluttante di posare in abiti femminili. A poco a poco, l'ipnotico pennello di Greta, animata da un'improvvisa ispirazione, e il morbido contatto della stoffa sulla pelle di Einar, lo sospingono in un mondo sconosciuto, mettendo in moto un cambiamento che nessuno dei due avrebbe mai potuto sospettare. Quel giorno il giovane scopre che la sua anima è divisa in due: da una parte Einar, l'artista malinconico e innamorato di sua moglie, dall'altra Lili, una donna mossa da un prepotente bisogno di vivere. E Einar si trova di fronte a una scelta radicale: decidere quale delle due sacrificare...

"Le sette sorelle - Ally nella tempesta"
di Lucinda Riley
Editore: Giunti

Distesa al sole di uno yacht in mezzo all'Egeo, la giovane Ally, velista esperta, sta vivendo uno dei momenti più emozionant della sua vita: l'intesa professionale con il famoso skipper Theo Falys-Kings si è da poco trasformata in un amore appassionato. Ma la loro felicità viene bruscamente interrotta dalla notizia della morte di Pa' Salt, il magnate svizzero che ha adottato Ally e le sue cinque sorelle e che ha lasciato a ciascuna una serie di indizi per mettersi sulle tracce del loro passato. Ally è troppo sconvolta per esaudire la volontà di suo padre; vuole solo abbandonarsi nelle braccia di Theo e ritrovare un po' di serenità: non sa però quello che sta per succederle, né sa che presto dovrà gettarsi nella lettura del volume lasciatole da Pa' Salt, la burrascosa stioria di Anna Landvik, una cantante d'opera norvegese che nella seconda metà dell'Ottocento divenne la musa del compositore Edvard Grieg. Ed è proprio nella gelida e romantica Norvegia che Ally dovrà scoprire cosa la lega a questa donna misteriosa.


“Le anime bianche” 
di F.H. Burnett
Editore: Panesi 

Ysobel è una ragazzina timida e minuta che non ha mai conosciuto i genitori e vive, assieme ai tutori Jean Braidfute e Angus Macayre, in un castello dall’aspetto austero immerso nella desolata brughiera scozzese. Fin dall’infanzia, la bambina mostra di essere dotata di un particolare “dono” che la rende diversa da tutti gli altri bambini; ella ha il “potere di vedere oltre le cose” e di entrare in contatto con le anime dei defunti, ormai libere dalle sofferenze e dalle paure dell’esistenza. “Le anime bianche” (“The White People” nella versione originale) è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.

"Ora, per sempre e oltre"
di Demetrio Verbaro
Editore: Lettere animate

Davide e Giulia sono due ragazzi innamorati che si conoscono fin dall’asilo e che si sposano pieni di speranza per un futuro insieme. Il loro amore è semplice, genuino, profondo. Ma non riescono a diventare genitori e dopo che il dottore conferma che per loro sarà impossibile concepire figli, qualcosa si rompe nel loro rapporto. Entrano in un vortice che li travolge: litigi, tradimenti, risentimenti, divorzio. Ma come la mantide guidata dall’istinto si riproduce pur sapendo di morire alla fine dell’accoppiamento, così uno di loro guidato dall’amore si sacrificherà in per la salvezza dell’altro. Alla fine infatti si scoprirà che il vortice che ha spazzato via il loro matrimonio era stato creato da uno di loro in un gesto d’altruismo estremo.

Voi, quali libri nuovi avete in libreria? 

venerdì 10 giugno 2016

Le grandi dimore dei Classici Letterari

Per la rubrica: 

Salve miei cari Lettori!
Oggi vi porto un pò in giro per l'Inghilterra dove sono ubicate alcune delle dimore più belle legate al mondo Letterario.
Le ville qui sotto sono ambientazioni dei romanzi classici della Austen e di Charlotte Brontë. 


Norton Conyers è la dimora a cui Charlotte Bronte si è ispirata per descrivere la magione dei Rochester, personaggio di "Jane Eyre".
Charlotte ha preso ispirazione da questa dimora dopo la sua visita avvenuta nel 1839, durante un viaggio nello Yorkshire. Allora le venne narrata una leggenda, secondo cui nella torre della magione era stata rinchiusa una donna, perché pazza. Naturalmente, chi ha letto Jane Eyre si è già reso conto della somiglianza tra la storia della moglie di Rochester con la leggenda.
Questa non è l'unica somiglianza, tutte le descrizioni della casa Rochester nel libro, uguagliano la villa originale. 
Di Norton Conyers è possibile visitare la stanza in cima alla torre; per raggiungerla bisogna inerpicarsi per una scala molto simile a quella descritta dalla scrittrice nel romanzo. 


Saltram House nel Devon è stata usata come location per il film di "Ragione e sentimento" del 1995 tratto dal medesimo scritto di Jane Austen.
La casa, al suo interno, ospita attualmente una collezione delle lettere scritte dalla Austen a Frances, una donna che viveva in quella casa. 
Si narra inoltre, che questa villa sia infestata dal fantasma di un bambino e da quello di una cameriera che sono stati assassinati proprio tra quelle mura.


Il villaggio Lacock a Wiltshire risale al 13° secolo ed è stato il set della rappresentazione cinematografica di "Orgoglio e pregiudizio" della BBC. 
Nella miniserie il villaggio riveste i panni del villaggio di Meryton.
Ma Lacock ha ospitato anche altri set, quelli di Harry Potter e la pietra filosofale (2001), Harry Potter e la camera dei segreti (2002) e Harry Potter e il principe mezzosangue.


A Claydon House nel Buckinghamshire è stata registrata la scena di un ballo del film "Emma"del 1996 dell'omonimo libro della Austen.
Il film in questione è quello che vede protagonista Gwyneth Paltrow. 
Oggi, si può visitare la sala da ballo ma anche la sala museo e la libreria di libri usati.


Stoneleigh Abbey a Warwickshire ha ispirato le ambientazioni del romanzo "Mansfield Park" di Jane Austen.
L'autrice ha visitato la dimora nel 1806 e ha preso ispirazione non solo per i luoghi ma anche per la storia, che nasce dalla biografia della famiglia Leigh che viveva nella villa. 
Questa abbazia si può visitare tutto l’anno e in alcuni giorni della settimana c’è un tour dedicato alla famosa scrittrice.


Le Bath Assembly Rooms nel Somerset sono l'ambientazione di numerosi film e libri classici.
Questa costruzione si trova vicino al villaggio Lacock ed è stata usata nei film del 1986 di "L’abbazia di Northanger" e del 1995 in "Persuasione", entrambe della BBC. Le camere sono aperte ai visitatori tutto l’anno.

giovedì 9 giugno 2016

Recensione: “L’amore è per tutti” - Mara Boselli


Pagine 150
Prezzo cartaceo 10,00 EURO 
Prezzo ebook 3,99 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Narrativa Italiana 

Tre situazioni della vita comuni e spesso inevitabili, ma in questo caso con una complicazione in più: si tratta di tre coppie omosessuali ben decise a esercitare i propri diritti contro chi le
considera delle “fuorilegge”. Camilla e Camilla, che si scoprono comicamente anime gemelle con lo stesso nome, Roberta e Giorgia,
in lotta con la natura che le costringe a ricorrere a dolorosi trattamenti medici per poter concepire, e infine Alessia e Ilaria, alla prese con la sofferenza dei malati destinati a non guarire.
Tre le narratrici, all’occorrenza sei, in una parabola di gioie e frustrazioni che le porta ad ottenere ciò che desiderano o ad affrontare un futuro non sempre facile.
C’è ancora Milano sullo sfondo di “L’amore è per tutti”, nuovo romanzo di Mara Boselli che ci racconta la storia di sei donne alla ricerca di un loro spazio in una realtà che non le accetta per ciò che sono. Una storia toccante e al contempo fresca e ironica, che tratta di temi spinosi conditi con quel po’ di gioia che tutti prima o poi proviamo, e perdiamo.

È arrivato il momento di parlarvi di tre storie d’amore, completamente al femminile.
Le vite narrate in queste pagine sono quelle di sei donne che combattono contro le difficoltà che affrontano tutti coloro che amano persone del loro stesso sesso, persone che vanno contro le unioni ritenute “comuni”.
Le protagoniste in questione sono Camilla e Milla, due ragazze che si incontrano per caso, che hanno un nome in comune e tanta voglia di conoscersi.
Oltre a loro ci sono anche Roberta e Giorgia, che da tempo cercano tenacemente di avere un figlio.
Infine, a chiudere il gruppo di personaggi principali, ci sono Alessia e Ilaria, che combattono contro l’orrore del cancro.
Tre coppie così simili eppure così diverse, ognuna impegnata a combattere per poter vivere liberamente la propria storia d’amore.


C’è chi si scontra con i genitori, chi con i capricci della natura, chi con il proprio corpo, ma tutte si battono contro una società che non accetta il loro amore.
Un testo che vuole non solo raccontare un paio di storie, ma che vuole mostrate le battaglie che devono fronteggiare coloro che vivono un amore civilmente non riconosciuto. 
È un libro che testimonia quanto coraggio serva, a volte, per potersi amare, sposare, avere figli o più semplicemente, per vivere.
Con semplicità e fare carezzevole, l’autrice ci narra una realtà che spesso, per odio, disgusto o paura, non vogliamo vedere.
I libri, tra le varie cose, servono per accrescere le menti delle persone, e spero tanto che questo riesca a fare la differenza.
L’amore dovrebbe essere un sentimento universale, senza restrizioni e immune dal razzismo, ma sempre più spesso inventiamo blande scuse per poter costruire intorno a noi un mondo a nostro piacimento.
Questo libro è una preghiera all’accettare l’amore in ogni sua forma, è un inno alla tolleranza e all’accettazione.
L’amore non è bianco o nero, uomo o donna, occidentale o orientale, amore è tutta una questione di cuore.
Un testo che sono certa sarà d’ispirazione, un volume pieno di storie reali, un libro a cui assegno:

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Io voglio che tu viva qui. Che ci invecchi. Che ti ricordi di me e che mi maledica ogni volta dovrai annaffiare le mie rose."

- "Forse perchè la legge più alta che possiamo rispettare è anche la più semplice: amarci l'un l'altra."

- "Chi era? Chi era diventata? Cosa c'era di sbagliato in lei? Cosa era cambiato in lei? E le risposte semplici, lampanti, rasserenanti. Lei era lei, nulla era cambiato e non c'era proprio nulla di sbagliato in ciò che era."

Recensione: "Fuoco Argento e la lacrima dell'Unicorno" - Bordon Silvia

Pagine 88
Prezzo ebook 1,99 EURO
Anno prima edizione 2016
Genere Fantasy 


Tarissa Stormbones non è una donna come le altre. Lei è Fuoco
Argento, il sanguinario capitano della misteriosa nave pirata Blackstorm. Su di lei alleggia l’ombra inquietante di una tremenda maledizione, che ha cambiato radicalmente la sua vita e quella del fratello Norghe. Un incontro fortuito nella città di Remistiry, voluto dal destino, porterà nelle sue mani l’arcana mappa della Luna Nera e con essa la speranza di spezzare l’anatema, che la tormenta. La Balckstorm salpa, così, alla ricerca del tesoro, ma il cammino non sarà facile, poichè le insidie si celano dietro l’angolo e nell’ombra. Inoltre, ciò che Tarissa troverà a destinazione potrebbe lasciarla letteralmente a bocca aperta.

Siamo a Remistiry, un’antica città fortezza che brilla sotto il sole estivo.
Per le vie delle città sta portando scompiglio un giovanotto dai biondi capelli, che corre a perdifiato inseguito dal negoziante che ha appena derubato.
La sua fuga viene però interrotta da uno scontro con una donna di
nero vestita.
È il capitano di una banda di pirati, niente di meno che la famosa e temutissima Tarissa, comunemente conosciuta con il nome di Fuoco Argento, a capo della nave Blackstorm.
Per un caso fortuito del destino, quel fanciullo ha in mano proprio ciò che lei stava cercando: la mappa per il Tesoro della Luna Nera, tra cui si cela ciò di cui Tarissa ha bisogno per spezzare la maledizione che avvolge la sua famiglia da quando lei ha tentato di rubare il rubino della Fenice del sacro Tempio di Fuoco.
Con l’uso della sua spada dagli arcani poteri, Tarissa si impadronisce della mappa e dà inizio al suo viaggio, solcando i mari con la sua ciurma e il fratello Norghe, grande inventore in grado di realizzare marchingegni ingegnosi come la sciabola lancia-fulmini, la spara-raffiche o il motore a remi.
Una storia di pirati, elfi, sirene, basilischi, fenici, unicorni e grifoni, forgiata da maledizioni, indovinelli e caccie al tesoro. 
Un testo dalle parole evocative, al sapore inebriante dell’avventura.
Quando ho letto della maledizione sono rimasta sorpresa, non me lo aspettavo proprio una rivelazione simile.
In poche pagine l’autrice è riuscita a concentrare creature mitologiche, imprese epiche e duelli in pieno oceano.
I personaggi sono abbastanza delineati e nonostante il testo sia piuttosto breve è stato costruito in modo bilanciato, le descrizioni, la trama, i protagonisti, hanno trovato il loro spazio nel testo, plasmandosi assieme per creare un’avventura letteraria ai confini della realtà.
È stata una lettura piacevole e super veloce, alla fine del testo c’è anche un’ulteriore storia ancora più corta di quella principale, ma non meno interessante. 
Anche questa volta la Wizards & Blackholes non mi ha delusa, per questo assegno al libro:


3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Pazzesco! La realtà ha superato la fantasia."

- "Sentiva il cuore martellarle impazzito nel petto. Per la prima volta, in vita sua provò cosa fosse la paura."

- "Era giunto il tramonto, con lui l'ora della trasformazione."