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giovedì 9 gennaio 2020

Recensioni: "La resa di Piers" - "Il meraviglioso mago di Oz" - "Un ricordo ti parlerà di noi"




"La resa di Piers" di Eloisa James

Editore Mondadori
Genere Romanzo rosa storico

Questo è il secondo libro della serie "Lieto fine" ed è decisamente migliore del primo.
Ogni libro della serie parla di una fiaba diversa, "La resa di Piers" è la rivisitazione della "Bella e la Bestia".
La bella in questione è Linnet.
Sul fatto che lei sia una fanciulla affascinante nessuno ha nulla da obbiettare ma tutti sanno anche che è stata compromessa dal principe Augustus Frederick.
In realtà si sono solo baciati ma i pettegolezzi sono crudeli e senza pietà.
Urge un matrimonio per riparare al danno e ripulire la reputazione della giovane, ma chi mai vorrà sposarla ora? Tutti i pretendenti si sono eclissati!
C'è solo un'opzione!
Il padre di Linnet non può fare altri che rivolgersi al padre di Piers Yelverton.
Piers non è solo il conte di Macchant ma anche un medico molto abile e schietto, un medico brillante con il temperamento di un diavolo, tanto che lo hanno soprannominato "La Bestia".
Il suo carattere è inasprito da una vecchia ferita alla gamba che lo tormenta ogni giorno e che lo obbliga a usare un bastone.
Piers non è quindi il partito più ambito d'Inghilterra, motivo per cui suo padre si affretta a concludere l'accordo con il padre di Linnet.
Linnet viene quindi accompagna nell'enorme castello di Piers, al cui interno è stato allestito un ospedale.
Linnet è molto ironica, riesce a tenere testa a Piers con facilità, non si lascia intimorire tanto facilmente. I loro battibecchi sono a dir poco incantevoli.
Il personaggio di Piers è ispirato non solo alla Bestia ma anche al Dott. House.
La figura più interessante tra tutte, però, è Prufrork, il maggiordomo di Piers. Ha un rapporto molto aperto e sincero con il suo padrone, lo rimprovera apertamente e non ha problemi a dirgli le cose in faccia. Un maggiordomo sopra le righe, brutalmente sincero.
"La resa di Piers" è un romanzo fiabesco, passionale, mi ha assorbita completamente.
La narrazione è elegante e fluida, non riuscivo a staccarmi da quelle pagine piene di battibecchi, balli, vestiti eleganti e battute pungenti.
Con questa lettura ho iniziato l'anno alla grande.

"Il meraviglioso mago di Oz" di L. Frank Baum

Editore Gribaudo
Genere Classico

Dorothy vive in Kansas con i suoi zii, in una piccola casetta in legno.
Un giorno, un tornado, porta via la casa con dentro lei e Toto, il suo cagnolino.
Arrivano fino al Paese di Oz, un posto singolare dove vivono streghe e maghi.
La casa, atterrando, schiaccia proprio una di queste streghe, fortuna che era una di quelle cattive.
I Biascichini sono finalmente liberi e ringraziano di tutto cuore Dorothy,
La piccola, però, vuole tornare a casa, purtroppo nessuno sa come aiutarla.
Una strega buona le consiglia di andare dal Mago di Oz, alla Città di Smeraldo, lui è forse l'unico in grado di aiutarla.
Dorothy si mette quindi in viaggio, sulla strada lastricata di mattoni gialli.
Lungo il cammino, la piccola incontra personaggi insoliti e un po' bizzarri.
Prima si imbatte nello Spaventapasseri, che si unisce a lei per chiedere al mago un cervello, poi incontra il Boscaiolo, che va con loro perché vuole un cuore e infine, al loro gruppo, si unisce il Leone Codardo, alla ricerca del coraggio.
"Il meraviglioso mondo di Oz" è una storia molto carina e fanciullesca ma con dei ragionamenti un po' contraddittori.
Ad esempio: il Boscaiolo di latta afferma di non essere in grado di fare del male a nessuna creatura ... poi taglia la testa a una quarantina di lupi e già che c'è uccide anche un altro animale feroce che stava tentando di prendere un topolino per cena ... fortuna che non voleva ferire nessuna creatura!
Altro esempio: ogni volta che uno dei componenti del gruppo resta indietro o è nei guai gli altri lo aiutano lasciano e continuano il viaggio da soli. Invece di salvare gli altri, li lasciano alle spalle, dispiacendosi giusto un po' per le loro sorti. Che bello sapere che si può sempre contare sugli amici!
Insomma, non dà gran bei esempi questo libro, inoltre ho perso il conto degli animali decapitati!
La storia in generale è carina, si legge molto velocemente, però non mi ha conquistata, mi ha fatto storcere il naso varie volte.
Questa edizione in particolare però è bellissima! La coperta si toglie e si trasforma in un gioco da tavolo. Il testo è poi arricchito da varie illustrazioni, alcune anche a colori ma le mie preferite sono quelle in bianco e nero.


"Un ricordo ti parlerà di noi" di Colleen Hoover

Editore Sperling & Kupfer
Genere Romanzo Rosa

Io adoro i romanzi della Hoover, questo però ... beh ... adesso vi spiego.
Quinn e Graham si sono incontrati nel momento peggiore: mentre venivano rispettivamente traditi dai loro compagni.
Da quell'esperienza, però, nasce un grande amore, Quinn e Graham, infatti, si innamorano e si sposano poco tempo dopo.
Sette anni dopo, però, le cose tra di loro si complicano.
Non riescono ad avere un figlio.
Quinn, in particolare è ossessionata da questo desiderio, arriva perfino a usare il marito come una macchina sforna bambini. Zero romanticismo, zero amore, lei vuole solo un figlio, suo marito a malapena lo considera!
Arrivano perfino a indebitarsi ma proprio Quinn non riesce a rimanere incinta.
La narrazione è particolare, La storia non viene narrata in ordine cronologico, si passa continuamente dal passato al presente della coppia.
Questo stile mi ha lasciata indifferente, non mi ha fatta impazzire ma non l'ho nemmeno trovato odioso.
La trama non è originale come quelle degli altri libri della scrittrice, è insolitamente comune.
Questo libro non sembra nemmeno scritto da lei. Non c'è passione, solo tante lacrime.
L'autrice non si è soffermata tanto sul fiorire dell'amore ma sul come evolve e si rafforza. Al centro della trama non ci sono i baci, le carezze ma le difficoltà, il come una coppia insieme riesce o meno a rimanere unita davanti a problemi che sembrano insormontabili.

"Il segreto della longevità della nostra unione è che non ci siamo mai arresi contemporaneamente."

In questo libro vedo una Hoover nuova, diversa, e devo ammettere che questa nuova versione non mi fa impazzire.
Preferisco molto di più gli altri suoi libri, più emozionanti e coinvolgenti.
Ho trovato questa lettura abbastanza tragica, a un certo punto non ne potevo più di Quinn, mi dispiaceva vederla maltrattare, ignorare così tanto suo marito.
Tra tutti i libri della Hoover, questo è decisamente quello che ho amato di meno e anche, forse, il più banale.

martedì 7 gennaio 2020

Recensione Lettura di Gruppo: "Caro Evan Hansen" - Val Emmich


Editore Sperling & Kupfer

Pagine 300
Prezzo cartaceo 17,90 €
Prezzo ebook 8,99 €
Genere Narrativa

"Caro Evan Hansen" è la prima lettura di gruppo 2020, sono piuttosto soddisfatta di questo inizio, ora vi spiego perché.
Il protagonista del libro è Evan, un ragazzo introverso, solitario, un ragazzo che non si trova a proprio agio in mezzo alla gente.
Il suo psicologo gli ha assegnato come compito quello di scrivere a se stesso delle lettere di incoraggiamento e proprio una di queste lettere sconvolgerà la sua vita.
Il primo giorno di scuola, Evan ha un appuntamento con il suo psicologo, deve sbrigarsi a finire e a stampare la lettera che ha scritto a se stesso, l'unica in cui non incoraggia se stesso ma esprime, finalmente, le sue reali emozioni.

"Quanto vorrei che quello che dico contasse almeno per qualcuno."

Sfortunatamente, questa lettera finisce tra le mani di Connor, un compagno burbero, a volte violento, un ragazzo problematico dal complesso carattere.
Lui è il fratello di Zoe, la ragazza che segretamente piace a Evan.
Connor, durante quel primo giorno di scuola, con una spinta fa cadere Evan a terra ma poi rimedia a modo suo ... è la prima e unica persona che firma il gesso di Evan.

"Ora possiamo fingere tutti e due di avere degli amici."

Quel giorno, però, Connor prende anche la lettera di Evan perché ha notato il nome della sorella scritto sopra.
Evan è ora terrorizzato che lui la pubblichi, la faccia vedere a tutti i loro compagni, la usi per prendersi gioco di lui.
Aspetta con ansia che la bomba esploda ma Connor non pubblica la lettera, non lo fa il giorno dopo né quello dopo ancora ... Connor si è suicidato.
I suoi genitori ritrovato la lettera di Evan e credono che sia il biglietto d'addio di Connor per il suo migliore amico.
Da quel momento, Evan si ritrova aggrovigliato nelle bugie, per la prima volta tutti si accorgono che lui esiste, è al centro delle attenzioni e senza rendersene conto accumula così tante menzogne da innalzare un muro così alto che rischia di crollargli addosso.
Ma tra tutti quei ricordi inventati, quelle lettere mai scritte da Connor, nasce anche qualcosa di bello: speranza, nuove amicizie e il progetto Connor.

"Ecco il dono che mi ha fatto ... quello di mostrarmi che non ero solo. Che conto qualcosa. Che tutti contiamo qualcosa."

A raccontare questa incredibile storia è Evan, alcuni capitoli però sono raccontati dal punto di vista dello spirito di Connor.
I due personaggi sono accomunati dalla solitudine, si sentono due emarginati, due incompresi, due adolescenti alla ricerca disperata di attenzioni, Evan da parte dei genitori, del padre in particolare, Connor dalla persona che ama.
E proprio quella lettera sincera fa da ponte tra i due, si rivedono nell'altro, le paure che credevano appartenere solo a se stessi sono invece parte anche dell'altro.
Il libro tratta temi delicati, temi attuali e frequenti nella vita degli adolescenti (ma non solo): la depressione, il senso di inadeguatezza, che a volte, in casi gravi, portano al suicidio.
La storia è incentrata su questi due giovani, sulla loro adolescenza complicata, sul loro essere emarginati, sulle maschere che indossano per non far emergere questi loro sentimenti ma anche su come Evan si rende conto che tutti questi problemi, queste ansie non sono solo sue ma anche di tanti altri giovani e adulti ed ecco che quella sua lettera lo aiuta a capire che in quel limbo solitario non c'è solo lui ma tante altre persone.
"Caro Evan Hansen" è un libro che si legge tutto d'un fiato, la narrazione è fluida e la scrittura giovanile.
Ultimamente non amo molto i romanzi incentrati sugli adolescenti ma questo libro è davvero carino, l'ho letto con vivo interesse, i temi trattati sono ciò che mi è piaciuto di più del testo.
Spero di riuscire anche a trovare e guardare il musical, se non erro, dovrebbe esserci su YouTube, mi dispiacerebbe davvero non trovarlo.

Qui sotto in commento potete leggere le opinioni degli altri lettori che hanno partecipato alla lettura di gruppo.

sabato 4 gennaio 2020

Recensioni: "Un'adorabile impertinente" - "La creazione artistica del film Animali Fantastici" - "Georgiana"

"Un'adorabile impertinente" di Sariah Wilson

Editore Newton Compton
Genere Romanzo

Tutto inizia con un commento fuori dal coro, un commento che spicca per la dura verità in esso contenuta.
L'attore Chase Covington chiede alle sue fan su internet cosa ne pensano del suo ultimo film.
Zoe è l'unica che afferma che quella non è stata la sua migliore interpretazione.
Con grande sorpresa di Zoe, Chase le risponde ma a sorprenderla di più è la notizia che le dà la sua migliore amica: incontreranno Chase di persona.
Le due, infatti, sono fan sfegatate di Chase, lo seguono fin da quando ha iniziato a recitare da piccolo, ora a venticinque anni, Chase vanta già un Oscar, nel suo passato però ci sono delle ombre, di cui le sue fan non sanno nulla.
A quanto pare, il giovane attore è attratto da Zoe e approfitta di uno sfortunato evento per assumerla come sua assistente.
Quello che ancora Chase non sa è che Zoe ha fatto ... voto di castità fino al matrimonio.
Se vi aspettavate quindi un romanzo bollente, miei cari lettori, dovete ricredervi.
Non solo non è passionale ma la protagonista è anche piuttosto fastidiosa.
Lei non fa che agognare un bacio di Chase ma che non sia mai che lei faccia il primo passo!
Lui, poveretto, è da compatire! Lei fa tanto la ritrosa, la distante, gli dice della sua castità ma vuole baci da mille e una notte.
C'è da dire inoltre che Zoe è il personaggio meno sexy che abbia mai incontrato in un libro!
Il massimo lo ha dato quando si è presentata davanti a Chase dopo che la sorella le aveva vomitato addosso! Per non parlare delle "macchie" che le erano rimaste addosso dopo aver cambiato il pannolino dell'altra sorella!
Insomma, come resistere al fascino di Zoe?
Ricapitolando, questo libro è tutto corteggiamento e zero passionalità, le scene romantiche scarseggiano ma in compenso ce ne sono diverse divertenti.
La trama poi non spicca per originalità, la storia dell'attore che si innamora della fan è ormai alla base di molti libri e film.
Penso che questo libro sia adatto ai più giovani o comunque a chi non ama i libri dove ci sono scene spinte.

"Animali fantastici e dove trovarli. La creazione artistica del film" di Dermot Power 

Editore HarperCollins
Genere Narrativa

Il libro è composto principalmente dalle illustrazioni dei progetti, delle ambientazioni, dei personaggi, degli oggetti del film "Animali fantastici e Dove trovarli".
All'interno ci sono le riproduzioni degli scenari del film, ad esempio quelle di New York, del Macusa, dell'ambiente all'interno la valigia di Newt.

Bozze di prova per la magia legata alla valigia di Newt
Ci sono poi schizzi delle varie prove, dei tentativi fatti prima di arrivare all'idea finale.
Gli schizzi riguardano non solo le ambientazioni ma anche le bacchette dei personaggi e gli animali fantastici.

Prove per la realizzazione dello Snaso

Ogni illustrazione è accompagnata da un commento che la descrive.
Ho apprezzato questo libro perché mostra quanto lavoro c'è dietro un film come "Animali fantastici e Dove trovarli".
Sono decine i progetti, le bozze dietro ad ogni versione di animale o magia.
Il lavoro che è stato fatto è davvero tanto.
Questo libro ti aiuta ad apprezzare ancora di più il film.

"Georgiana" di Deborah Begali 

Editore Leggereditore
Genere Romanzo

Ero super convinta di aver già letto il libro, invece, al momento di iniziare il secondo, ho realizzato che invece non lo avevo ancora letto ... forse era meglio se continuavo a credere di averlo già letto, mi sarei risparmiata una pessima lettura.
Lucas Benedict, erede di un casato facoltoso, a una festa si imbatte in Georgiana Eagle, ragazza priva di mezzi che si mantiene grazie alla generosità del cognato.
Georgiana ha ventisei anni e non riesce proprio a tenere a freno la lingua.
Durante il ballo, Lucas la invita a danzare, non perché affascinato da lei ma per fare un dispetto alla zia!
Georgiana intuisce vagamente che Lucas si sta prendendo gioco di lei e non manca di vendicarsi pubblicamente.
Lei, in segreto, scrive per un giornale (dietro uno pseudonimo maschile) dei testi di satira sui vizi e le virtù del bel mondo.
Lucas Benedict è diventato la sua nuova vittima preferita.
Dopo il ballo, Georgiana, corre a scrivere "Dieci buoni motivi per escludere vostro nipote dal testamento".
Lucas però non demorde, e continua a usare Georgiana per infastidire la sua parente.
Va a farle visita dopo il ballo e tanto per non risparmiare imbarazzo alla zia e alla madre, la invita anche a una battuta di caccia nella sua tenuta, durante la quale, però, Lucas, per errore, spara a Georgiana.

"Non vi sono eroi. Non vi è giusto e sbagliato. Non possiamo esprimere alcuna opinione perché essa sarà sempre messa in discussione da un punto di vista diverso dal nostro."

Il romanzo è narrato in terza persona, cosa che mi ha infastidita molto, non ho apprezzato affatto questa narrazione, l'ho trovata troppo distaccata e fredda, inoltre, fa apparire Georgiana come un'acida zitella più che come una donna dalla mente acuta.
La scrittura, però, è piuttosto ironica, ricorda vagamente lo stile della Austen, anche i personaggi principali ricordano quelli di un romanzo di quest'ultima: "Orgoglio e pregiudizio", sicuramente questo testo, però, non è al livello di quello di Jane Austen.
Ho trovato questo romanzo oltremodo mediocre, non ha scatenato in me forti emozioni, anzi, mi ha annoiata.
Dopo questa lettura non so se leggerò anche il seguito.
Di solito amo i romanzi rosa storici, questo invece non mi è piaciuto affatto.

mercoledì 1 gennaio 2020

Book Challenge - Gennaio -


Miei cari lettori,
benvenuti nella nuova Book Challenge 2020.
Sono felice di vedere che molti partecipanti dell'edizione scorsa sono rimasti per giocare con noi anche quest'anno e sono ancora più felice di accogliere nuovi lettori tra noi.
Un altro anno di letture ci aspetta, spero che siate pronti ... io lo sono! Quest'anno, infatti, voglio giocare insieme a voi. Spero di essere alla vostra altezza!
Ma ora, siete pronti a trascorrere insieme questo 2020?
Libri alla mano, si inizia!
Per partecipare:

- Essere lettori fissi del blog


Traccia Vagabonda 
- I punti variano a seconda delle pagine del libro letto -

Leggi uno o più libri ambientati nel posto citato.

EGITTO


Traccia a Cascata 
- I punti variano a seconda delle pagine del libro letto -

Leggi un libro che si collega a questa traccia e poi collega un altro libro a quest'ultimo (massimo 3 collegamenti).

Un libro con delle mani in copertina.

Traccia Normale 
- I punti variano a seconda delle pagine del libro letto -

Leggi uno o più libri che si collegano a questa traccia. 

Un libro con un titolo che esprime ciò che ti aspetti/ti auguri dal nuovo anno.

Tracce Autore 
- I punti variano a seconda delle pagine del libro letto -

Leggi uno o più libri scritti dall'autore assegnato alla tua casata.

Le ladre di libri scelgono per I bambini sperduti: Guillaume Musso
L'ordine della fenice sceglie per Le ladre di libri: Calvino
Le lost in Austen scelgono per L'ordine della fenice: Philip Roth
I bambini sperduti scelgono per le Lost in Austen: Pirandello

Traccia Artista 
- I punti variano a seconda delle pagine del libro letto -

Abbina uno o più libri all'opera qui sotto.


Ballo al Moulin de la Galette - Pierre-Auguste Renoir

Tracce Gold
- 5 punti -


Gruppo lettura: link


Traccia Annuale 
- I punti variano a seconda delle pagine del libro letto + punti extra -

Leggi un solo libro per traccia. Avete tempo tutto l'anno per completarle.

1. Una trilogia (+3)
2. Una saga composta da cinque libri (+5)
3. Un libro di almeno mille pagine (+1)
4. Sei commedie di Shakespeare (a scelta tra: I due gentiluomini di Verona, La commedia degli errori, La bisbetica domata, Pene d'amore perdute, Il mercante di Venezia, Sogno di una notte di mezza estate, Molto rumore per nulla, Come vi piace, La dodicesima notte, Le allegre comari di Windsor, Tutto è bene quel che finisce bene, Misura per misura, Pericle principe di Tiro, La tempesta, Il racconto d'inverno) (+6)
5. Cinque classici, ognuno composto da almeno trecento pagine (+5)
6. Tutto il ciclo del "Signore degli anelli" (lo Hobbit, La Compagnia dell'Anello, Le due torri, Il ritorno del re) (+4)