Genere Fantasy
Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8
Voto Finale: 8
Per suo padre, Leopold é un fallito, un inetto, una delusione totale.
Leopold è un ragazzo apparentemente mediocre se non fosse per la sua fantasia irrefrenabile: vede cose, scene legate a una serie tv che guardava da bambino su delle vecchie videocassette appartenute alla defunta madre.
Lui vede Sunder, cittadina magica in cui è ambientata la serie anni novanta intitolata “Le avventure di Max a Sunderworld”.
Un giorno, una di quelle visioni, gli consegna un gettone e lui sa che è la chiave per entrare a Sunder.
Usa il gettone con il suo migliore amico Emmet ed eccoli nella città magica protagonista della serie tv, ora reale, lì davanti a loro.
La magia esiste, i focalizzatori per usarla sono reali quindi perché non credere anche di essere un canalizzatore, mago dai poteri straordinari in grado di sconfiggere i Noxum?
👍🏻 Sunder é una cittadina magica. Non é unica però, c’è una Sunder in paesi diversi. Tutte sono legate fra loro. La magia funziona grazie all’etere, ultimamente scarseggia, serve per questo un canalizzatore per trovarla.
👍🏻 A Sunder ci sono i mostri, i più temuti sono i Noxum, tenuti a bada dai paladini, i soldati della città magica.
👍🏻 Dopo tanto sognare, Leopold ha finalmente tutto ciò che voleva e lì a Sunder non si sente più un fallito ma addirittura si convince di essere quel mago tanto cercato.
👍🏻 Leopold è un ragazzo comune che sogna di essere un eroe. É perennemente preso di mira dal padre, é abituato ad essere ridicolizzato, a sentirsi dire che non è nessuno. Al suo fianco ha sempre e solo avuto il suo amico Emmet, anche lui però era spaventato dalle sue visioni.
👍🏻👎🏻 Non male come inizio di serie ma l’ho trovato un po’ caotico, le varie informazioni base vengono disseminate qua e là per la storia e devi arrivare alla fine per capirci qualcosa. Non tutto però è chiaro, del resto é solo il primo libro della serie.