Translate

lunedì 26 ottobre 2015

Identikit del Lettore: nuova creatura in via di sviluppo sul pianeta terra

Per la rubrica: 

Come riconoscere un vero Lettore dalle copie fasulle e per niente attinenti ai modelli originari.

#1 Deve avere un libro in mano.

Gli esemplari di Lettori professionisti non si mostrano mai privi di libri. Che siano nascosti in borsa o in formato digitale nel telefono, i Lettori girano sempre ben forniti, a volte, a anche con qualche volume di scorta, in caso di evenienze.


#2 Se non appartieni al loro branco, difficilmente un Lettore ti prende in considerazione.

Queste creature sono molto schive e sono per natura abituate ad avvicinarsi ad esemplari simili. Potete notarli nel loro habitat naturale (le librerie) riuniti intorno ai libri, che si scrutano a vicenda, pronti a balzare se un altro prende in mano l’ultima copia del libro che volevano loro leggere.
Se non siete Lettori, difficilmente riuscirete ad avvicinarli, non avete nulla per attrarli. Ai loro occhi vivete in un mondo a parte, babbano, privo di magia.


#3 I nidi dei Lettori sono pieni di chincagliera letteraria.

Se avete l’occasione più che rara di avvicinarvi al nido di un Lettore, lo troverete invaso di libri e di gadget ad essi legati.
I Lettori professionisti, posso nascondere libri anche nel bagno, negli armadi, sotto al letto o, addirittura, usano i libri come letto perché non hanno abbastanza spazio.
Segnalibri, collane, posateria, la tana del Lettore ammette solo articoli legati al mondo letterario.

#4 Sono creature notturne.

Mentre voi essere comuni di notte dormite, i Lettori si appollaiano su poltrone, letti, sedie, tavoli!, per leggere durante l’intera notte. Se non li disturbate, loro leggono continuamente per ore e ore, fino al giunger dell’alba, allora si destano dal loro stato di veglia emozionale e si assopiscono, ma solo dopo aver finito l’ultimo capitolo (che coincide spesso con la fine del libro).


#5 Sono bugiardi cronici.

Non ascoltateli! Mentono! Sono così esperti nell’arte del mentire che spesso ingannano anche loro stessi.
“Ultimo capitolo poi smetto”, “Giro la pagina poi basta”, “Entro in libreria ma non compro niente”, “Prima di compare altri libri finisco quelli che ho”, “Arrivo subito, arrivo al punto”, “Non esco stasera perché non mi sento bene”.
Bugie e ancora bugie. I Lettori hanno una sola cosa in mente: i libri. Ogni bugia è valida per poter perseguire la loro passione. 


#6 I Lettori sono esseri distratti.

Se li perdete di vista quando leggono, potete correre il rischio di smarrirli. Sono così concentrati che a volte leggono anche quando camminano, perdendosi nelle vie della città. Se non li si avverte dell’arrivo dell’autobus, questi lo perderanno e non se ne accorgeranno nemmeno.

#7 Sono creature silenziose almeno che non li si interpelli riguardo ai libri.

Fate attenzione a ciò che gli chiedete. Se osate addentrarvi nel loro mondo, i Lettori vi incanteranno con le loro parole infinite, vi faranno perdere il senno e la gioia di vivere.
Il loro vociare è acuto e veloce, che si alza di tono quando devono argomentare il perché un libro è meglio di un film.
Se gli chiedete del loro libro preferito, potrete udire il loro canto d’amore.


#8 Creature sociali

I Lettori sono soliti incontrarsi sui social network, dove parlano attraverso strani codici che comprendono parole ai più sconosciuti. Hanno un loro vocabolario e solo chi lo conosce è ammesso nel branco, gli altri vengono emarginati e lasciati a loro stessi.
All’interno dei gruppi sociali creano eventi segreti, a cui solo i soci letterari possono partecipare. Li chiamano con appellativi segreti e criptici, non provate a chiederne il significato, verrete compatiti.

#9 I Lettori sono profondamente emotivi

E’difficile coglierli di sorpresa, ma se riuscite ad osservarli durante la lettura, potrete constatare che si lasciano andare a spettacoli pietosi. Lacrime, grida, struggimenti, dolore, passione, il Lettore è solito compiere con il proprio libro un rituale d’amore. Il rito tradizionale prevede uno scambio di emozioni tra Lettore e libro. Il testo dona al suo possessore emozioni pure e profonde e il Lettore ricambia donandogli la propria essenza.


#10 Incantatori, testimoni del sacro libro.

Un consiglio! Fate attenzioni ai raggiri dei Lettori. Cercheranno in tutti i modi di trasformarvi in uno di loro, vi ricatteranno, vi terrorizzeranno, vi sedurranno, fino a quando non cederete, e diverrete Lettori professionisti come loro!


Non Lettori attenzione! Una nuova specie sta invadendo le strade delle vostre città! Sono infettivi!

"Nephilim: Ribellione all'Inferno" - Valerio la Martire


Editore AMAZON
Pagine 272

Prezzo ebook 3,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere Fantasy 



La bocca dell’Inferno si è aperta nella baia di New York. E la posta in gioco non è mai stata così alta. Alexander, Emily e Valerie devono affrontare una crisi che potrebbe travolgerli tutti. Gli Eterni stanno incatenando i Nephilim al loro controllo, in un gioco di potere nel quale nemmeno gli Stregoni rimarranno neutrali.
Mentre il mondo si avvicina alla rivoluzione, Ryan ha un solo pensiero: riportare indietro Jonathan.
Il secondo volume della saga dei Nephilim penetra nei gironi dell’Inferno, è venuto il momento di superare ogni limite umano.








Ed eccoci arrivati al secondo capitolo della storia sui Nephilim.
Nel precedente racconto, avevamo lasciato Jonathan all’inferno (ironico, no? Un angelo non morto all’inferno!) e Ryan disperato per il gesto che l’uomo (Celestiale) che ama ha compiuto per salvarlo.
Ryan però, sebbene addolorato, non perde tempo. Sa che Jonathan è all’inferno ma che è ancora vivo, per questo, dopo aver chiarito la questione “tradimento” con Alexander, si mette all’opera, ed insieme al mago e ad Emily, idealizza un piano per riavere indietro i suoi potere e riuscire poi a fare qualcosa per Jonathan.
Nello stesso momento, Val si sente braccata da Adam, iroso per ciò che è avvenuto tra i Nephilim, cerca di riottenere il controllo ricreando una congrega di stregoni.
Jonathan, intanto, cerca una via d’uscita dall’Inferno e come Dante, va a spasso per i vari gironi, incontrando dannati, ma anche carnefici che vorrebbero non avere l’obbligo di portare dolore ai loro compagni di sofferenze.
Questo, è senza dubbio, il libro dei gran recuperi. Ryan vuole riavere i suoi poteri, Emily fa di tutto per riportare il fratello nel mondo dei vivi, Adam vuole riottenere il controllo ed Eva … beh non voglio svelarvi troppo.
In questo secondo capitolo troverete un Alexander combattuto tra il bene e il male che albergano in lui. Incontrerete una Val nuova, che si riappacifica con il suo lato femminile, e un Morgan tormentato dalla sua ira.
Tra queste pagine percepirete la speranza di poter cambiare le cose, il desiderio di poter essere perdonati, la voglia di poter ricominciare ad esistere.
Un romanzo basato sulle seconde possibilità, sul rimorso, sulla voglia di redimersi.
Come il primo volume, anche questo è narrato dal punto di vista di gran parte dei personaggi, possiamo conoscere i loro sentimenti e i loro pensieri, mentre ci immergiamo nella loro storia di rivincite e passioni.
Ritengo che il punto di forza di questo libro sia, non solo la trama che si basa sulla storia biblica, ma bensì il messaggio che vuole trasmettere: puoi pentirti, ma finché non chiedi a gran voce il perdono, non lo potrai mai ottenere.
Un libro che attraverso i vecchi errori commessi all’inizio della creazione dell’uomo, ci trasmette importanti pensieri sull’amare, sul fare la differenza, sull’imparare a perdonare.
Concetti che, nonostante il passare del tempo, si rivelano sempre attuali.
Perciò, consiglio agli amanti del fantasy di leggere queste rocambolesche avventure angeliche e demoniache, infarcite di lezioni contro i pregiudizi, contro l’avvilimento, a favore del coraggio e dell’amore.
Questa saga ha molto da trasmettere , a chi avrà pazienza di conoscerla.
Assegno al libro:
4 stelle su 5

Dal libro: 

- "La verità è più pericolosa e interessante del segreto."

- "Non porti un limite prima ancora di scoprire fino a dove puoi arrivare."

- "Tu hai detto "curiamolo!". E mi è sembrata la frase più rivoluzionaria che abbia mai ascoltato qua sotto."

- "Andremo insieme, perchè fa tutta la differenza del mondo!"

"Nephilim: Guerra in Purgatorio" - Valerio la Martire


Editore ARMANDO CURCIO EDITORE
Pagine 213

Prezzo cartaceo 8,42 EURO
Prezzo ebook 1,99 EURO
Anno prima edizione 2014
Genere Fantasy 



La tregua era stata stipulata. Dopo quattromila anni i Nephilim Celestiali e i Nephilim Infernali avevano deposto le armi spartendosi le Americhe. Ma la pace era stata conquistata a caro prezzo. L’alleanza dei Celestiali con la razza immonda dei Demoni aveva infranto equilibri antichi che non dovevano essere toccati. Creature più potenti e pericolose dei Nephilim sono ora entrate in gioco e non è la pace il loro obiettivo.
Nessuno, nemmeno il loro creatore, avrebbe invece potuto immaginare l’amore tra un Infernale e un Celestiale.







Avete mai sentito parlare dei Nephilim? No? Allora sono certa che questa recensione vi sarà utile.
I Nephilim raggruppano due tipi di creature: i Celestiali e gli Infernali. Due gruppi opposti, ma uniti dalle loro origini comuni.
I Celestiali sono coloro che noi chiamiamo comunemente “angeli” e che da sempre combattono contro gli Infernali, creature dall’aspetto umano in grado di generare il fuoco. Naturalmente, ci sono vari tipi di Nephilim, alcuni hanno sembianze mostruose, altri posseggono le ali, ma in generale, hanno un aspetto simile al nostro.
Entrambi i gruppi hanno origini molto antiche, alcuni di loro hanno assistito alla creazione di Adamo ed Eva, altri sono nati molto dopo la creazione dell’umanità.
Una cosa che li accomuna tutti, però, è l’obbedienza che devo agli Eterni: Adamo ed Eva.
Contrariamente agli essere umani che sono soggetti al libero arbitrino, i Nephilim non posso scegliere liberamente, devono seguire le regole che gli impongono gli Eterni.
Dopo tutto quello che vi ho detto, ora immaginate un infernale immune al fuoco che, anzi, ha il potere di crearlo, di farlo scaturire dalle sue mani. Immaginate che sia anche il figlio di una delle più importanti famiglie di Infernali in America, e che quello che desidera, sogna, aspira più di ogni altra cosa sia … il poter esistere, semplicemente.
Ryan, l’Infernale in questione, decide di lasciarsi alle spalle anni di lotte contro i Celestiali, e di andarsene a New York con il suo migliore amico. Lì si creano una nuova vita, ed iniziano a lavorare come pompieri nella squadra speciale di salvataggio (ideale per una creatura immune al fuoco!).
Ryan, diversamente dalla maggior parte delle creature della sua razza, è generoso e pronto ad aiutare il prossimo, tanto che quando vede un Celestiale minacciato da un demone, non esita un minuto e corre a salvarlo.
Nonostante i Celestiali siano da sempre nemici giurati degli Infernali, Ryan mette a repentaglio la sua vita per salvare il bel Jonathan, e neanche a dirlo, tra i due scatta subito un’intesa speciale. Ryan s’innamora di Jonathan e non gli importa che sia uno dei discendenti di una famosa casata Celestiale che da sempre si oppone alla sua famiglia, lo vuole, lo desidera e fa di tutto per farlo innamorare di sé.
Questo fantasy ricorda tanto il famoso classico “Romeo e Giulietta”, cosa che mi ha deluso perché non amo le storie fac-simili.
Sono rimasta, però, affascinata dall’idea dello scrittore di inserire nel libro le vicende che hanno portato alla nascita dell’umanità, e dalla decisione di creare una storia d’amore tra persone gay, che si svolge sullo sfondo di una guerra secolare contro bene e male.
Con piacere, ho constatato che questo libro raccontava una storia che andava oltre i pregiudizi, un racconto popolato da creature mistiche e potenti, attanagliate dall’odio e dall’amore.
Quest’opera viene narrata dal punto di vista dei vari personaggi, durante la lettura incontriamo, quindi, i punti di vista di Ryan, Jonathan, Val, Emily, Rubicante, Sarah, Alexander, Malfesh, e devo ammettere che, all’inizio, ho trovato la cosa un po’ disorientante.
Appena iniziata la lettura, non riuscivo a seguire il filo logico del testo, catapultata dalla vita di un personaggio all’altro. Con il susseguirsi della storia, però, sono riuscita ad ambientarmi meglio, tanto da rimanere attaccata alle parole fino alla fine.
“Guerra in Purgatorio” è solo il primo capitolo di una trilogia entusiasmante, profonda, che va oltre l’odio e i rancori legati a un nome o al sesso della persona che si ama.
Un “Romeo e Giuletta” versione Nephilim, pieno di colpi di scena, dannazione e redenzioni. Che dite? Vi farete contagiare dal mio entusiasmo?
Assegno al libro:
4 stelle su 5

Dal libro:

- "(...) conoscere il futuro porta solo sofferenza e paura."

- "Quando le hanno diagnosticato l'Alzheimer, ha preparato una torta che sembrava un album di fotografie. Per tutti i ricordi che avrebbe perso e per quelli che non sarebbe riuscita a vivere."

- "Non puoi scegliere di nascere Celestiale. Puoi solo scegliere dove volare."

domenica 25 ottobre 2015

"La stratega, anno domini 1164" - Giovanna Barbieri


Editore AMAZON
Pagine 412

Prezzo cartaceo 12,67 EURO
Prezzo ebook 1,99 EURO
Anno prima edizione 2014
Genere Romanzo storico 


“La stratega, anno domini 1164”, seconda versione de “1164, l’assedio
di Rivoli”. Romanzo storico-fantastico. Dopo un forte temporale Alice, una giovane donna del XXI secolo, si ritrova nel 1163, in un bosco della bellissima Valpolicella. Cos’è accaduto? Chi l’ha inviata nel 1163 durante la lotta degli anti-imperiali contro l’imperatore Federico il Barbarossa e perché? É stata una casualità o un disegno divino? Ferita e confusa, Alice viene soccorsa da una famiglia di contadini semi-liberi, che la conduce all’abbazia del Sacro Cuore di Arbizzano, dove viene curata dalle gentili monache e apprende l’uso delle erbe medicinali. Una volta guarita e portata nel castello di Fumane, dovrà decidere come agire: lottare per ritornare nella sua epoca oppure, per fuggire alle ingiuste accuse di stregoneria, partecipare all’assedio di Rivoli del 1165 a fianco del cavalier Lorenzo Aligari del quale s'innamora perdutamente.






Per la maggior parte di noi è complesso capire come vivevano le donne nel Medioevo. I più ignorano completamente lo stile di vita di quell’epoca e non tutti ricordano le numerose battaglie che hanno avuto luogo.
Tra questi, non si può di certo annoverare anche la scrittrice Giovanna Barbieri che, con molti dettagli e uno straordinario senso dell’ordine, ci racconta con precisione ciò che è avvenuto ad Alice, una ragazza del nostro tempo che è finita inspiegabilmente nell’anno domini 1164.
Il motivo del suo viaggio nel tempo? Deve far perdere la battaglia all’imperatore Barbarossa. A volerlo è l’essere Balìn, un Calcatrapole, che con la magia ha fatto arrivare la nostra protagonista nell’Italia medievale per cambiare le sorti politiche dell’epoca.
Alice si mette quindi d’impegno, grazie alle sue nozioni moderne riesce a dare preziosi consigli a Lorenzo Aligari, cavaliere che fronteggerà l’esercito di Barbarossa in battaglia, e non si limiterà a questo.
Lorenzo, infatti, diventerà un allievo attento di Alice, nonché suo amante.
Un libro non solo ricco di emozioni, legami proibiti e segreti, ma anche di nozioni importanti, curiosità storiche, che affondano le radici in un passato remoto.
Tra queste pagine, avrete la possibilità di viaggiare in un’epoca rude, dove sopravviveva solo il più forte. Un mondo dove non vi erano sconti per nessuno. Uomo, donna, bambino, anziano, se non seguivi le regole, se ti trovavi nel posto sbagliato al momento sbagliato, dovevi pagare con la vita. Niente seconde possibilità.
Nonostante le numerose informazioni storiche, il testo non appare mai pesante, né troppo complesso e prolisso. Al contrario, grazie alle varie vicissitudini romantiche, la lettura appare piacevole, lineare e, a mio avviso, ben narrata.
La scrittrice presta molta attenzione ai particolari, ed è riuscita a ricreare un’evocativa ambientazione.
Il testo si svolge in diverse località, tra le quali, anche paesi a me molto vicini, ciò rende la narrazione attiva, valorizzata da numerose battaglie ed eventi che fanno da sfondo alla storia di Alice e Lorenzo.
Ritengo questo libro una buona lettura storica, a cui assegno:

3 stelle su 5

Dal libro:

- "Devo fuggire al più presto dal bosco. Ma davanti a lei vide un'accecante folgore bianca e, subito dopo, le tenebre."

- "L'uomo le sorrise: aveva splendidi e maliziosi occhi chiari da gatto siamese e folti ricci scuri. Un pizzetto altrettanto scuro gli ricopriva il mento. Alice si rilassò e gli sorrise a sua volta."

- "Dopo questo spronarono le cavalcature, diretti verso nuove avventure e una nuova vita."