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sabato 13 gennaio 2018

Recensione: "Solitude: L'ultima guardiana" - Francesca Maggi


Editore Libro/mania
Pagine 193
Prezzo ebook 2,99 EURO 
Anno prima edizione 2017
Genere Fantasy

Thea ha lunghi capelli neri, un cappuccio scuro sempre calato sulla fronte e non ama andare a scuola. Ne ha cambiate parecchie, ultimamente, a causa del lavoro dei suoi genitori. È la scusa che accampa nell’ufficio della sua nuova preside, che l’ammette all’anno scolastico non senza riserve, in completo di tweed e sguardo indagatore. Thea Jacobs è in realtà una giovane guardiana della Terra: deve preservare il pianeta dal disequilibrio tra bene e male ed è in guerra con le ombre scatenate dall’ira vendicativa di Aimon, discendente delle forze di Caos. È in pericolo: i
nemici hanno fatto piazza pulita dei suoi compagni guardiani e lei deve fuggire, o la Terra ne subirà amare conseguenze. Intorno, anche le ultime persone care vengono meno e Thea rimane sola, fatta eccezione per Lucas, il suo compagno di banco. È un umano così mediocre… le fa una corte spietata e le è sempre fra i piedi. Colta in flagrante nell’atto di uccidere un nemico sotto mentite spoglie, Thea non ha più alternative e decide di coinvolgere il ragazzo in un’avventura che li porterà a scoprire mondi paralleli aldilà di ogni immaginazione. Salti spazio-temporali, portali magici, creature alate di innata bellezza aspettano i due compagni di scuola, così diversi eppure così vicini, entrambi alla ricerca del vero senso dell’amore e in balìa di quei poteri tutti umani che ognuno di noi possiede ma che nessuno mai si rende conto di avere.

Thea è l'ultima guardiana rimasta a proteggere la terra da un pericoloso nemico: i figli di Caos.
Qual è il loro fine ultimo? Il caos totale nell'universo e la Terra è il primo pianeta da distruggere, la porta tramite cui avrà inizio l'invasione dell'universo.
Essendo l'unica superstite tra i guardiani, Thea deve rimanere in vita per proteggere il pianeta, si confonde così tra i ragazzi della sua età, andando a scuola come una comune mortale.
Thea è schiva, sempre allerta, ha un atteggiamento da dura, è sempre pronta a combattere, ma quando il suo compagno di banco, Lucas, la tocca, tra loro irrompe una potente scossa, una scarica elettrica che li lascia attoniti.
E proprio mentre è a scuola, Thea si imbatte in un supplente dagli occhi molto strani.
In breve, si rivela essere un figlio di Caos, giunto lì per uccidere l'ultima guardiana.
Thea però dà battaglia e riesce a sconfiggerlo, sfortunatamente, Lucas la vede e si trova così immischiato in una guerra più grande di lui.

"Fino a ieri per me eri una bellissima e misteriosa ragazza nuova e oggi ti ho vista uccidere un uomo a sangue freddo, trovare i cadaveri dei tuoi genitori o protettori o come cavolo li chiami tu, e dare fuoco alla tua casa. Dimmi chi sei."


Una storia epica, costruita intorno a miti e leggende.
L'idea di questi guardiani a protezione dei pianeti è oltremodo singolare e interessante.
Il personaggio di Thea, una giovane eroina di sedici anni, è ben definito e ha un che di misterioso e accattivante.
La storia ha poi una narrazione che va dritta al punto, priva di descrizioni troppo accurate e giri di parole inutili.
Gli eventi si susseguono velocemente, accrescendo sempre più l'attenzione del lettore.
La trama è singolare ma rappresentata con semplicità. Non è ricca di luoghi mozzafiato, ma di poche semplici ambientazioni non prive di fascino.
Si passa da una banale scuola terrestre a un pianeta diverso dal nostro, ma non troppo.
I personaggi non sono tantissimi, ma sufficienti per creare una storia animata, con colpi di scena forse prevedibili, ma ugualmente sorprendenti.
Leggere questo libro è stata un'esperienza piacevole, leggera, spensierata.
E' stata una lettura inaspettatamente positiva, che consiglio agli amanti del genere fantasy,
Assegno al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 4 - Personaggi: 3 - Cover: 4 - Finale: 3 -

4 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Le regole erano chiare: non creare alcun tipo di rapporto con i terrestri."

- "Promise a se stessa che avrebbe fatto di tutto per mantenere l'equilibrio tra i mondi e impedire la distruzione della terra."

- "Per la prima volta in vita mia so che sto facendo la cosa giusta, e non perchè lo ha detto il Consiglio, perchè lo dice il mio cuore."

martedì 12 dicembre 2017

Recensione: "Il bosco di Mila" - Irma Cantoni


Editore Libro/mania
Pagine 365
Prezzo cartaceo 9,90 EURO 
Prezzo ebook 4,99 EURO
Anno prima edizione 2017
Genere Giallo

La notte di Santa Lucia è la più lunga dell’anno, una notte magica di trepidante attesa nelle case di Brescia per l’arrivo dei doni che anticipano il Natale. Nella villa dei Morlupo tutto tace, le luci sono spente, nessuno attende regali, ma notizie della piccola Mila, scomparsa quella mattina nel bosco di Mompiano. Le ricerche delle forze dell’ordine e dei volontari che setacciano la zona non si fermano neanche al calar del buio: i Morlupo sono una delle famiglie più ricche e influenti della città. A complicare le cose la scoperta della scomparsa di un’altra compagna di classe di Mila. Un intrico di voci, verità sussurrate e silenzi ostili in tutti gli ambienti cittadini fanno temere il peggio.
La capo commissario Vittoria Troisi è riluttante ad accettare le indagini, ma la delicatezza del caso
richiede la sua esperienza. In quella ricca città di provincia del Nord è stata trasferita solo l’estate prima da Roma, per riprendersi da un brutto incidente e curare le ferite che ancora si porta addosso. Accompagnata dal giovane agente del posto Mirko Rota, dal suo angelo custode rimasto nella capitale e dai fantasmi che non la abbandonano, Vittoria Troisi si trova a rimestare tra torbide relazioni vendette e rancori mai sopiti che risalgono agli anni di piombo e ancora più indietro fino all’epilogo della Seconda guerra mondiale.
Un’avventura umana e investigativa nella quale gli ingredienti che hanno fatto il successo del giallo italiano sono combinati in un thriller originale e sorprendente.

Il capo commissario Vittoria Trosi è da poco stata trasferita alla omicidi di Brescia.
Prima lavorava a Roma e sinceramente, non vede l'ora di tornare nella capitale.
Nel frattempo, però, le viene affidato il caso di una minore scomparsa.
Non è il suo ruolo di competenza ma un po' per l'esperienza accumulata in polizia, un po' per mancanza di personale, Vittoria deve cedere e seguire il caso.
E' la prima volta che le capita un'indagine simile e non molla fino a quando non viene a capo dell'enigma.
Mila Morlupo, dieci anni, è scomparsa durante una gita scolastica.
I suoi compagni di classe hanno fatto ritorno a scuola, ma non lei.
La madre è corsa subito in commissariato per denunciarne la scomparsa e le ricerche hanno avuto immediatamente inizio.
Le tracce di Mila si sono perse in un bosco innevato, nel quale, si scopre poi, si è smarrita anche un'altra bambina.
La famiglia di Mila è piuttosto influente e ricca, ma anche riservata e piena di segreti che i Morlupo non hanno alcuna voglia di svelare.
In ballo, però, c'è la vita di Mila. Cosa faranno i suoi parenti? Diranno tutta la verità oppure sono pronti a mettere in pericolo la bambina pur di celare le ombre del loro passato?


Questo è un giallo piuttosto particolare. Più che avvincente si può definire mistico!
La nostra Vittoria, infatti, è un commissario in grado di "parlare" con i fantasmi. Ne ha perfino uno personale!
Nelle sue indagini si fa aiutare da sogni rivelatori e dai consigli spicci di un'anima con cui ha un conto aperto.
La storia è poi radicata nel passato, i Morlupo hanno davvero un sacco di cose da nascondere!
Si può quasi dire che Mila sia stata fortuna ad essere stata rapita!
Una cosa che non mi è piaciuta del testo è la sua narrazione.
Si divaga molto dalla trama principale, a volte mi perdevo proprio tra le vicende perchè si passava repentinamente da un argomento all'altro, con stacchi piuttosto netti.
Lo stesso caso di rapimento si protrae poi per diversi mesi, le ricerche di Mila sono piuttosto lunghe, cosa che a mio avviso ha fatto calare la tensione e sicuramente il mio interesse.
Avrei decisamente preferito una maggior attinenza alle indagini e meno digressioni.
Mi aspettavo una lettura più energica e accattivate, un po' alla Angela Marsons, invece sono rimasta un po' delusa.
C'è da dire, però, che tutti i personaggi sono delineati abbastanza bene, le loro storie trovano tutte spazio nella trama.
Il testo poi si legge velocemente, la lettura scorre abbastanza fluidamente.
Quindi, a mio avviso, come giallo non è nulla di che, però è interessante dal punto di vista delle vite dei personaggi.
Concludo ora la mia recensione, assegnando al libro:

- Trama: 3 - Narrazione: 3 - Personaggi: 3 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Dal libro:

- "Berlino Ovest era colorata, Berlino Est era in bianco e nero."

- "Il giorno che temeva. Il giorno in cui tornavano i morti."

- "Poi fuggì, in una risata pagana che trasforma il dolore in grottesco, che gridava di una gioventù schiava, di una vecchiaia sempre stanca, di una morte sempre incinta. La vita."