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lunedì 31 agosto 2026

Recensione: "Melodia per Polina" di Takis Würger


Pagine 239
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Fritzi e Günes si sono incontrate in ospedale da giovanissime, quando hanno partorito i rispettivi figli e da quel momento le loro strade si sono unite.
Fritzi ha avuto un maschio, Hannes, Günes ha invece avuto una femmina, Polina.
Fritzi va a vivere con il figlio in una villa, ha affittato una stanza enorme. Il proprietario è un uomo anziano che all’inizio li accoglie con titubanza ma poi li adotta teneramente.
I tre iniziano una loro routine fatta di silenzi e pranzi in comune.
Il vecchio Hildebrand assume anche Fritzi come sua assistente all’Ufficio Regionale della Bassa Sassonia così da renderle le cose facili con il figlio.
Ben presto Hildebrand si ritrova in casa anche Günes e Polina, diventa un nonno per i due bambini.
Dopo circa sei anni però Polina torna in Turchia con la madre e Hannes deve imparare ad affrontare la vita da solo.
Tra Hannes e Polina inizia un legame fatto di lunghe assenze, di malinconia, un cercarsi continuo e un riprendere da dove avevano interrotto.

👍🏻 Hannes e Polina sono opposti. Lui silenzioso, perso nei suoi pensieri, ascolta il mondo. Lei curiosa, intelligente, chiacchierona.

👍🏻👎🏻 Hannes si lascia scivolare le cose belle dalle mani per paura di perderle poi. Assiste timoroso alla vita in un angolo buio, invece di viverla appieno. Per Polina però è disposto a sfidare anche il destino.

👍🏻 Una storia fatta di personaggi concreti le cui vite non vanno sempre come dovrebbero, i cui sogni non si realizzano sempre. Personaggi nati per fare una cosa ma che poi fanno altro perché così è la vita.

👍🏻 Un rincorrersi, perdersi, per poi cercarsi con una foga tale, come se mancasse l’aria.

👍🏻 Un romanzo sulle cose importanti della vita, sulle seconde occasioni.

👍🏻 La musica collega tutto e tutti.

👍🏻 Un libro che probabilmente in libreria non avrei nemmeno guardato, figurarsi aprirlo e leggerlo. Che immenso dono averlo scoperto e letto.

👍🏻 “Melodia per Polina” ma forse anche un po’ per tutti noi.

 

venerdì 31 luglio 2026

Recensione: "Intrighi e bugie a Piccadilly" - Laura Shepherd-Robinson


 Pagine 334
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Piccadilly, 1749.
Hannah Cole sta tentando di mandare avanti la sua pasticceria dopo l'omicidio del marito.
Una notte lui è andato alla taverna e non è più tornato. Il mattino dopo hanno trovato il suo cadavere sulla spiaggia del fiume.
Il magistrato vuole seguire personalmente il caso, risolverlo lo aiuterà nel suo progetto di fondare un nuovo corpo di polizia.
Il magistrato informa Hannah che ha scoperto che suo marito aveva dei risparmi segreti e si guardava le spalle da certe persone pericolose.
Hannah vuole saperne di più su quei soldi e si mette ad indagare con un po' di aiuto da parte di Mr Devereaux, consulente di investimenti del marito defunto che insegna ad Hannah anche la ricetta del gelato, dolce che l'aiuterà ad attirare clienti in pasticceria.

👍🏻Nel negozio lavorano e vivono Oscar, apprendista pasticcere, Felix e sua sorella Theo, rispettivamente addetto alla sicurezza e cameriera. 

👍🏻Il colpo di scena che ti aspetti sul finale arriva invece all'inizio! E subito dopo ne arriva un altro! La storia sorprende fin da subito, è un crescendo di sorprese.

👍🏻La storia è narrata dal punto di vista di Hannah e di Mr Devereaux. Vediamo così entrambe le facce della medaglia. 

👍🏻Una sfida tra menti argute, un duello di acume. Finte, inganni, anticipare le mosse dell'altro. Due protagonisti pieni di segreti. 

👍🏻Hannah e Mr Devereaux sono due protagonisti che non ti aspetti, li sottovaluti all'inizio. Sotto sotto però si assomigliano. Ognuno di loro ha il suo bagaglio di colpe.

👍🏻Una storia in cui realtà e finzione si mischiano. 

👍🏻Il finale mi ha lascita senza parole, la storia in sè mi ha stupita più volte. Un libro pieno di sorprese, lascia però l'amaro in bocca.



Recensioni: "Semi di un omicidio" - "Longshadow" - "La ballata di Ronan McCoy" - "Heartstopper 6" - "L'amuleto"


"Semi di un omicidio" di Rosie Sandler
Vol. 1 I misteri della giardiniera

Pagine 280
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 5
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Steph è stata assunta come giardiniera a Beaulieu Heights, un ricco complesso residenziale con tanto di campi da tennis, piscina e recinti per pony.
Ci sono cinque enormi ville, tutte con stili architettonici diversi e Steph deve accudire tutti i giardini.
Il cane di Steph inizia a fare strani ritrovamenti: la scarpa di un bambino, un pupazzo, un pezzo di tessuto.
I residenti poi le confessano cose che forse dovrebbero restare segrete.
Dopo qualche giorno Steph si convince di essere finita in una gabbia di matti.
Iniziano poi a scomparire oggetti preziosi dai giardini e i residenti ricevono messaggi anonimi, sembrano ricatti e la colpa ricade su Steph.
Le vengono dati dieci giorni per trovare il vero colpevole o verrà mandata via.

👎🏻 Perché mai lei dovrebbe voler rimanere a lavorare per persone che la calunniano e la trattano sgarbatamente? Non ci sta il fatto che lei si impegni nelle indagini per rimanere. Un conto è se avessero minacciato di chiamato la polizia ma i residenti non la vogliono quindi.. perché non andarsene? La motivazione: mi piace tanto il lavoro non regge. Soprattutto dopo aver letto il finale!

👎🏻 I personaggi non spiccano in originalità, sembrano quasi tutte copie sfumate l’uno dell’altro.

👎🏻 Non ci sono indagini, in pratica ognuno confessa i propri peccati/segreti a Steph.

👎🏻 Ma davvero ognuno in quel posto ha qualche scheletro nell’armadio, compresa Steph!?

👎🏻 La trama a volte si arrampica un po’ sugli specchi. Non è molto logica, è come se l’autrice pensasse alla prima scusa che le venisse in mente per far fare determinate cose ai personaggi. Non sempre è una scusa che regge.

👎🏻 Il caso è davvero poco interessante.

"Longshadow. Il giardino delle ombre" di Olivia Atwater

Pagine 348
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Londra è in fermento: ragazze di buona famiglia muoiono nel sonno mentre hanno la finestra a ovest aperta.
Abigail, figlia del Lord Sorcier, mago di corte, del mondo fatato sa diverse cose in quanto vi è fuggita grazie alla madre, Dora.
A quanto pare dietro a quelle morti ci sono gli sluagh e il Lord Sorcier ha evocato il primo tra loro, Lord Longahadow, per saperne di più.
Il Lord però non gli è stato d’aiuto, anzi si è ribellato ed è scappato.
Abigail decide allora di aiutare il padre con l’aiuto di Hugh, il fratellino fantasma che solo lei può vedere.
Durante le indagini si imbattono in una ragazza con poteri curiosi: Mercy.

👍🏻 Questo libro si collega al precedente più che altro grazie alla presenza di Dora, protagonista nell’altro libro.

👍🏻 I fatati hanno regole tutte loro, spesso sono alquanto buffe e senza logica. Amano far finta di essere umani, sono curiosi sul loro modo di vivere, sulle loro disgrazie e gioie. Il loro mondo si regge su strane regole.

👍🏻 Mercy parla di magia in modo diverso da Abigail. Per lei c’è la magia esterna e interiore. Per Abigail quella fatata e mortale.

👍🏻 Mercy ha un’immaginazione superlativa mentre quella di Abigail scarseggia.

👍🏻 Hugh fa tenerezza, da fantasma ha finalmente ciò che vuole: una famiglia. Però solo Abigail lo vede.

👍🏻👎🏻 La storia non mi ha entusiasmata molto seppure io l’abbia letta abbastanza velocemente perché piuttosto scorrevole. Gli avvenimenti però non mi hanno colpita molto.

"La ballata di Ronan McCoy" di Colin Morgan

Pagine 372
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Durante le vacanze e nel fine settimana Brendan lavora per le pompe funebri, lava le loro auto.
Il suo migliore amico è Ronan ma si vedono solo a scuola, la loro amicizia funziona così.
Il primo giorno dell’ultimo anno di scuola, Brendan aspetta come al solito Ronan ma lui non arriva. Torna solo a novembre .. su una sedia a rotelle.
Ronan era brillante in tutte le materie, un grande sportivo, un ragazzo gentile che faceva sentire Brendan ben accetto.
Ora non parla, se ne sta curvo sulla sedia, lo sguardo assente, il naso che cola, la lingua di fuori.
Ha avuto un incidente, un trauma cranico ma tutta la storia Brendan vuole sentirla da Ronan.
Adesso che Ronan non gli copre più le spalle, Brendan viene preso di mira dai bulli ma ciò non lo frena, é deciso a continuare a essere il migliore amico di Ronan.

👍🏻 Mi piace come Brendan esprime le sue emozioni, rende il lettore più partecipe.
L’autore in generale riesce a trasmettere con forza i sentimenti che travolgono i personaggi. Non addolcisce la storia, descrive le cose così come sono, nel bene e nel male.

👍🏻 É un libro commovente, una storia sull’amicizia e sullo stacco tra adolescenza ed età adulta.

👍🏻 L’amicizia tra Brendan e Ronan è solida, del tutto particolare, hanno le loro regole. Riescono a rimanere uniti anche dopo l’incidente, trovando un nuovo modo di stare insieme.

👍🏻 Brendan é abituato a stare nell’ombra di Ronan ma ora deve essere lui quello forte. Sarà un anno impegnativo, tra scuola, lavoro, l’esame di guida e ovviamente Ronan, non può lasciarlo indietro.

👍🏻 Brendan e Ronan sono due personaggi opposti ma si incastrano alla perfezione.

👍🏻 Un libro sull’amicizia, quella vera, quella che non vacilla nemmeno nei momenti più difficili.

👍🏻 Una storia che si legge con trasporto e piacere.

"Heartstopper" di Alice Oseman 
Vol. 6

Pagine 437
Genere Fumetto

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

È l’ultimo anno per Nick, deve prepararsi per l’università e al distacco da Charlie, il suo ragazzo.
Charlie è invece alle prese con un nuovo ruolo: rappresentante di istituto. Sente però che qualcosa non va in Nick, è preoccupato per lui ma non riesce a farlo parlare dei suoi problemi.

👍🏻 Charlie e Nick sono una coppia unita ma stanno diventando grandi, stanno superando l’adolescenza e questo li spaventa. Il loro rapporto reggerà la distanza e l’età adulta?

👍🏻 Nick e Charlie sono due protagonisti che ti entrano nel cuore. Così dolci, così protettivi, così uniti. Scoprono insieme l’amore, si sostengono nei momenti peggiori, stanno insieme pur continuando a seguire le proprie passioni, senza annullarsi per l’altro. Sono una coppia sana.

👍🏻 Quest’ultimo capitolo parla della paura dei cambiamenti, dell’incertezza di cosa avverrà dopo e se in quel dopo le amicizie e le relazioni dureranno.

👍🏻👎🏻 Ho aspettato tanto quest’ultimo fumetto della serie e sono un po’ delusa. L’ho trovato “povero”. Quando l’ho terminato ho pensato: beh tutto qui? Ho aspettato tanto per .. questo?

👍🏻👎🏻 Nick e Charlie sono una coppia magica, li si ama da subito ma quest’ultimo capitolo della loro storia non regge il confronto con i precedenti volumi.

"L'amuleto" di Michael McDowell 

Pagine 474
Genere Horror

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Alabama, 1965.
Pine Cone ospita uno strano assortimenti di persone diffidenti, poco tolleranti e poco cordiali.
C'è un miscuglio sorprendente di religioni e all'interno di ogni confessione ci sono vari sottogruppi.
A Pine Cone sorge una fabbrica di armi, una di queste è esplosa in faccia a Dean durante un'esercitaizone militare.
La moglie di Dena, Sarah, lavora alla fabbrica. 
Sarah è rimasta incastrata, costretta a vivere con quella strega della suocera e con il marito dal volto bendato, il cervello compromesso, il cui unico movimento è aprire la bocca.
Unica nota positiva nella vita di Sarah è Becca, la sua vicina nonchè collega e migliore amica.
La madre di Dean, Jo, è una donna pigra quanto odiosa e rancorosa, ce l'ha con la città intera per ciò che è successo al figlio e decide di scatenare la sua vendetta.
Regala un amuleto alla moglie di colui che non ha voluto assumere Dean alla fabbrica, colui che di regola era il suo migliore amico.
Un paio d'ore dopo del fumo si vede salire nel cielo.
L'amuleto cambia velocemente proprietario e dietro di sè lascia una scia di cadaveri.
Sarah intuisce che dietro quelle morti c'è il gioiello, inizia a seguirlo decisa a interrompere quella serie macabra.

👎🏻Sarah è fin troppo accomodante con la suocera. Jo è perfida, è la causa di tanto male eppure Sarah continua a farle da serva, a mantenerla, a eseguire i suoi ordini. Dovrebbe invece lasciarla.

👍🏻👎🏻A Pine Cone il sangue scorre senza sosta, brutali omicidi si sussegono e ciò che non ha senso è che chi li commette non cerca di occultarli, uccidono e basta e poi muoiono anche loro. Non ci sono abbastanza bare per tutti.

👎🏻Il finale poteva essere un po' più soddisfacente. 

👍🏻Una lettura scorrevole ed entusiasmante, come gli altri libri dell'autore e come in ognuno di essi, un minimo di mistero resta, non tutto viene spiegato alla fine.

👍🏻Una storia macabra, in cui avviene di tutto, ogni omicidio è diverso dall'altro, l'autore ha messo in scena una vera carneficina, non ha avuto pietà. Di sicuro non ci si annoia tra queste pagine. 

 

sabato 21 febbraio 2026

Recensioni: "Jane e il mistero della principessa" - "Monstrous nights" - "House of Frank" - "Il canto del male" - "The extraordinaries"


"Jane e il mistero della principessa" di Stephanie Barron
Vol. 9 Le indagini di Jane Austen

Pagine 263
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Londra, 1811.
Jane Austen è in attesa della pubblicazione del suo primo libro: “Ragione e sentimento”.
Jane é ospite del fratello Henry e della moglie Eliza. Si sta godendo gli svaghi di Londra, tra questi il Theatre Royal di Covent Garden.
É lì che una sera Jane si imbatte in una principessa russa: Evgenia Cholikova, al centro dei pettegolezzi dell’alta società. Pare si sia infatuata di un lord sposato.
Il giorno dopo lo spettacolo teatrale, esce sui giornali la notizia della morte della principessa. Il suo cadavere é stato abbandonato davanti la porta del suo amato lord.
La principessa era mal vista e forse per questo Jane si interessa al caso. Lo considerano un suicidio ma non Jane.

👍🏻 Dopo tredici anni é stato finalmente pubblicato il nono libro di questa fantastica serie storica e gialla. Ormai avevo perso le speranze.

👍🏻 L’ambientazione e la parte storica sono meticolosamente studiate. Ciò che amo di questa serie è che ci mostra uno spaccato veritieri della vita della Austen all’epoca.

👎🏻 La parte politica mi ha messa un po’ in difficoltà però.

👍🏻 Un caso che porterà Jane tra le famose amati dell’alta società.

👍🏻 Al suo fianco questa volta c’è il procuratore legale Sylvester Chizzlewit, conosciuto indirettamente grazie a Lord Harold.

👍🏻 E proprio di Lord Harold, l’amico Furfante di Jane, si sente molto la mancanza.

"Monstrous nights. Il ritorno della strega." di Genoveva Dimova
Vol. 2 Il compendio dei mostri della strega

Pagine 392
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Kosara é una strega con dodici ombre, vive a Chernograd e il suo compito é tenere al sicuro le persone dai mostri.
Una notte viene chiamata con urgenza: una strega è stata uccisa, non ha più le sue ombre.
Asen, poliziotto di Belograd, ha trovato anche lui il cadavere di una strega decapitata, senza ombra.
Kosara e Asan non si vedono da sei mesi ma forse è il caso di ritrovarsi.

👍🏻 Strane cose stanno accadendo a Chernograd: la neve a giugno e la comparsa dei mostri (arrivano solo a fine anno con i Foul Days).

👍🏻 Forse il problema è il muro tra Chernograd e Belograd? Ora le persone lo possono attraversare.

👍🏻 Tutti sanno che se hai bisogno di aiuto devi andare da Kosara, lei si prende cura delle persone e a volte anche dei mostri.

👍🏻 Kosara è una strega potente ma ha qualche problema con le dodici ombre. Richiedono un compenso in cambio della loro magia e Kosara si ritrova con nuovi pezzi di corpo non suoi: un occhio di colore diverso, ciocche di capelli non suoi.

👍🏻 Un secondo volume pieno di battaglie e cambiamenti nei nostri due protagonisti. Una lotta contro non solo i mostri ma anche contro una vecchia conoscenza: uno spietato contrabbandiere.

👍🏻 Un libro avvincente che ho letto con piacere.

"House of Frank" di Kay Synclaire

Pagine 363
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

In un giorno di pioggia Saika bussa alla porta di Ash Gardens.
Con sé porta le ceneri della sorella. Era quello il suo ultimo desiderio: essere sepolta lì in modo che dalle sue ceneri cresca un albero.
Saika viene accolta da strane creature: Frank, il proprietario, la bestia, i gemelli cherubini Merry e Morose, Evette la fata, Phil il fantasma, Hilde la strega architetta, Oli la strega verde e Ignatius l’elfo.
Dato che Saika non è pronta per affrontare il funerale della sorella, Frank la invita a restare, in cambio lei può usare la sua magia per fare qualche lavoretto.
Saika non confessa però loro che la sua magia è quasi finita. É il prezzo per ciò che ha commesso.

👍🏻 Qualcosa ad Ash Gardens non va, la casa continua a cadere a pezzi nonostante venga continuamente riparata. Frank stesso sembra non stare bene, ha vuoti di memoria.

👍🏻 Saika si sta deteriorando anche lei. La magia ha un prezzo.

👍🏻 Ash Gardens è un posto pieno di persone che hanno perso qualcuno. Saika continua a parlare con la sorella morta e anche Frank a volte vede sua moglie.

👍🏻 Un gruppo di personaggi che soffrono, una storia piena di dolore ma anche di rinascita, accettazione e grande amicizia.

👍🏻 Un libro sullo stile di quelli di T. J. Klune ma con meno frasi emozionanti che colpiscono al cuore.

"Il canto del male" di Éric Fouassier
Vol. 4 L'ufficio degli affari occulti

Pagine 368
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 4
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 4

Maggio, 1832.
Un’epidemia di colera ha travolto Parigi.
L’ispettore Verne, a capo dell’Ufficio degli Affari Occulti, un reparto della polizia che si occupa dei casi più misteriosi, viene chiamato per un’indagine della massima sicurezza. Due uomini sono stati assassinati in un boschetto in circostanze anomale. Pare siano morti per una maledizione indiana, di mezzo pare esserci una setta di assassini che operano da oltre due secoli.
La ragazza di Verne nonché sua collaboratrice non è ammessa a quell’indagine ma ne ha trovata un’altra tutta sua: scagionare dall’accusa di omicidio il fidanzato della sua amica.

👎🏻 Narrazione lenta e pesante, non si arriva mai al punto.

👎🏻 Gli indizi e i fatti interessanti sono briciole in un mare di divagazioni.

👎🏻 Più va avanti più questa serie diventa noiosa.

👎🏻 Già dopo cinquanta pagine non ne potevo più. Non mi ha coinvolta, nemmeno il mistero ha attirato la mia curiosità. Alzo bandiera bianca con questa serie.

"The extraordinaries" di TJ Klune

Pagine 489
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

Nick è in terza superiore, ha un deficit dell'attezione e scrive su un sito fandom una storia che parla di Shadow Star, il suo supereroe preferito.
Questo eroe non è inventato ma reale e non è l'unico essere umano dotato di poteri esistente, ce ne sono altri e vengono chiamati: Straordinari. In particolare, nella città di Nick, Nova City, c'è anche Pyro Storm, il nemico di Shadow Star.
Nick ha un gruppetto di amici particolare, c'è Seth, il suo migliore amico, Gibby, la sua ragazza Jazz e a volte tra di loro si intrufola l'ex di Nick.
Nick non è solo fan di Shadow Star, ha una cotta pazzesca per lui e gli viene un'idea per conoscerlo di persona: diventare anche lui uno Straordinario.

👍🏻 Una storia divertente che racconta le avventure, ma più che altro le dissavventure, di questo ragazzino innamorato del suo supereroe preferito.

👍🏻Un gruppo di personaggi fuori dal comune. 

👍🏻Trovo che Nick sia perfettamente imperfetto, non è come gli altri, è grandioso a modo suo.
Ha qualche problema con il padre, a volte sopraffatto dal problema del figlio. 

👍🏻Alla fine penso che il punto di tutto sia questo: i personaggi con i superpoteri vengono chiamati Straordinari ma io penso che i veri straordinari siano Nick e i suoi amici. I loro superpoteri sono la gentilezza, l'accettazione, il sostenersi a vicenda.

👍🏻Una storia divertente, emozionante, un libro da leggere tutto d'un fiato. 

mercoledì 31 dicembre 2025

Recensioni: "La confessione di fratello Haluin" - "Luna fredda su Babylon" - "Troppo freddo per settembre" - "La città di acqua e vetro" - "Il meraviglioso ufficio postale di Toten"


"La città di acqua e vetro" di Linda Ghio

Pagine 324
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

La città è divisa in due: Venezia Alta, altolocata ed elegante e Venezia Bassa, sudicia e povera.
Una notte tenebrosa illuminata dalle lanterne a medusa, a Venezia Bassa, Cornelia Furlan insegue un assassino nel groviglio di viuzze anguste.
Durante l’inseguimento si scontra con due Signori di Notte, guardie scelte del Consiglio dei Dieci che operano a Venezia Alta e non dovrebbero trovarsi lì.
A causa loro l’assassino le sfugge ma la pagheranno cara, uno di loro viene ucciso poco dopo proprio da colui che Cornelia stava inseguendo.
Qualcosa non va però: la vittima è essiccata, come se fosse morto da anni e non da pochi minuti.
É Cornelia ad occuparsi dei problemi a Venezia Bassa ma questa volta l’aiuterà Stefano, un Signore di Notte.

👍🏻Gli abitanti di Venezia Bassa vengono sfruttati nelle fabbriche e devono arrangiarsi a sopravvivere. La città è avvolta dalla nebbia fangosa e dal fumo delle ciminiere.
Venezia Alta é dove vivono i facoltosi, questa parte di città è piena di marmi, eleganti ponti e gondole volanti.
Gli abitanti delle due città non si mischiano, ognuno resta nella propria parte.

👍🏻 Cornelia è una donna tosta, perfino il Capitan Grande la rispetta e le affida l’indagine, lui ha le mani legate e non può muoversi.

👍🏻 Stefano è un sangue misto, é in parte lamia, creature mezze donne mezze serpente che vivono su un’isola a Venezia.

👍🏻 Una Venezia in stile steampunk, l’autrice però non ha rinunciato ad inserire nella storia oggetti, pietanze, usi della tradizionale veneziana.

👍🏻 Una lettura entusiasmante, l’ho finito in un giorno. Alchimia, miti, tradizione, storia, un mix irresistibile.

"La confessione di fratello Haluin" di Ellis Peters
Vol. 15 Le indagini di fratello Cadfael 

Pagine 184
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

1142.
La neve arrivò e fermò tutto, perfino la guerra.
Diede anche il via a una strana serie di eventi all'abbazia di Shrewsbury.

I confratelli sono preoccupati, il tetto della foresteria ha delle infiltrazioni a causa della neve, devono sistemarlo subito se no cederà.
Durante i lavori, il giovane Fratello Haluin, sempre desideroso di aiutare, cade malamente dal tetto.
In bilico tra la vita e la morte, Fratello Haluin confessa il suo grande peccato. 
Contro ogni previsione, Fratello Haluin si riprende, rimarrà però storpio a vita.
Per ringraziare della grazia rivecuta, Fratello Haluin fa un voto: vuole andare a piedi alla tomba dell'amata perduta e pregare per lei per una notte intera. Fratello Cadfael lo accompagnerà.

👍🏻Sullo sfondo di tutta la serie l'interminabile guerra tra re Stefano e la cugina, l'imperatrice Maud.

👍🏻Fratello Cadfael ha sempre faticato a capire Fratello Haluin: il ragazzo era destinato a una vita agiata ma ha rinunciato a tutto per i voti che si è imposto non per fede ma quasi per punizione. Umile e sempre pronto a espiare i propri peccati. Ma quale grave peccato avrà mai commesso un ragazzo così giovane?

👍🏻Un lungo cammino che culmina in una notte movimentata, di corse, fughe e morte.

👎🏻Alcuni colpi di scena me li aspettavo.

👍🏻👎🏻Il finale lo immaginavo diverso.

👍🏻Una serie medievale ricca di misteri. 

"Luna fredda su Babylon" di Michael McDowell 

Pagine 434
Genere Horror

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Florida, 1980.
I Larkin vivono nelle terre paludose di Babylon, vicino il fiume Styx, fiume che ha portato via i genitori di Margaret e Jerry.
I due sono cresciuti con la nonna, sopravvivono grazie alla piantagione di mirtilli che anno dopo anno, però, rende sempre meno.
Un giorno, poco prima del raccolto di mirtilli, Margaret esce di casa con la bici e non fa più ritorno.

👎🏻👍🏻 L’inizio come il resto del libro è abbastanza agghiacciante, fa venire i brividi questa storia.

👍🏻 La nonna ha la saggezza di chi ne ha viste tante nella vita. Sa quanto depravate possono essere le persone e lei infatti individua subito un sospettato anche se nessuno le crede. Fortuna che lei ha una preziosa alleata: Ginny, la preside.

👍🏻 Lo spirito di Margaret riemerge dal fiume per tormentare il suo assassino. Più lei lo spaventa più lui se la prende con Jerry e la nonna.

👍🏻I morti tornano in cerca di vendetta.

👍🏻👎🏻 Una storia raccapricciante, rispetto agli altri libri dell’autore questo l’ho trovato più pesante dal punto di vista emotivo.

👍🏻👎🏻 Un sacco di scene macabre si sono svolte sotto lo sguardo impassibile della luna.

"Troppo freddo per Settembre" di Maurizio de Giovanni

Vol. 2 Mina Settembre

Pagine 254
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Il cadavere di un professore in pensione é stato trovato nel sottotetto del palazzo in cui viveva con la famiglia.
Il caso arriva anche alle orecchie dell’assistente sociale Mina, famosa per la sua bellezza e la sua disponibilità ad aiutare chiunque.
É la madre del sospettato, appena uscito di prigione, a supplicare Mina di scoprire la verità, di salvare suo figlio che con certa gente lui non vorrebbe avere a che fare ma con quel cognome é nato e non lo può cambiare.

👍🏻 Ad indagare è l’ex marito di Mina: il magistrato De Carolis. Con lui c’è il povero maresciallo dei carabinieri, perennemente torturato dal magistrato. Le loro scene insieme sono tragicomiche.

👎🏻 In questa serie l’autore adotta una narrazione più ironica ed elaborata del solito, non è tra le mie preferite.

👍🏻 Una storia di nati sbagliati, nel posto e nella famiglia sbagliata.
Una storia di criminali con il cuore buono e di brave persone che il cuore non sanno dove lo hanno messo.

👎🏻 Purtroppo è la serie dell’autore che apprezzo di meno per via della narrazione e dei personaggi, in generale, non troppo facili e simpatici, non sono indimenticabili, non mi sono entrati nel cuore.

"Il meraviglioso ufficio postale di Toten" di Asako Horikawa 

Pagine 208
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 7
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

Azusa è un'esperta nell'arte di ritrovare oggetti smarriti.
Proprio per via di questa sua abilità viene subito assunta alle poste di Toten sul monte Inu.
Il primo giorno di lavoro, Azusa scopre che l'ufficio postale di Toten consegna la posta ai morti, è il vestibolo dell'inferno, una sorta di porta per l'aldilà usata dagli spiriti per passare oltre.
Spaventata, Azusa tenta di licenziarsi ma con poco successo. Le sue dimissioni sono state rifiutate.
Hanno bisogno della sua straordinaria abilità, alle poste hanno infatti perso l'atto di proprietà e hanno dei problemi con la precedente proprietaria del posto: la dea il cui santuario si ergeva proprio lì sul monte.

👍🏻Le poste sono frequentate dai vivi ma anche dai fantasmi che devono passare oltre. I vivi vanno lì per aggiornare i loro libretti con il saldo karmico o ritirare/consegnare qualcosa dai/per i loro defunti.

👍🏻Azusa si assume anche l'incarico di aiutare uno spirito a passare oltre e per farlo cerca di capire chi l'ha ucciso.

👎🏻Una narrazione povera di dettagli, estremamente ridotta all'osso, così scarna che a volte faticavo a immaginarmi la scena, per non parlare dei buchi di trama. La narrazione ha reso il tutto noioso e lento. Il libro è breve ma ho faticato a finirlo.

👎🏻La trama è il solito mix strampalato di realtà e fantasia, comune nei libri giapponesi e da me poco apprezzato. In un contesto assolutamente reale, infilano a forza un elemento fantastico. Non amalgamano bene realtà e finzione. Sembrano sempre cozzare tra loro. 

👎🏻Nel libro molte cose non vengono spiegate e altre sono troppo assurde: come fa una dea ad avere il timbro con la firma? Cosa se ne fa? E come fa una persona viva a fare shopping con uno spirito che non tutti vedono? Se è uno spirito è incorporeo come fa a mettere vestiti reali? 

👎🏻Dalla trama sembrava un bel libro, si presenta bene ma alla fine non è niente di che, è pesante e noioso, affatto commovente come mi aspettavo.

sabato 27 dicembre 2025

Recensione: "La maledizione dei Montrolfe" - "Mate" - "Holy Terrors" - "Una vacanza pericolosa" - "A Sir Phillip con amore"


"La maledizione dei Montrolfe" di Rohan O'Grady 

Pagine 256
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

John è l’erede dei Montrolfe, é tornato dal Canada per vedere l’enorme dimora che ha ereditato.
Ad accoglierlo c’è la vecchia tata Beckett, di novantatre anni.
John scopre presto che la gente si tiene alla larga da Cliff House, la tata lo mette subito in guardia: sugli uomini Montrolfe c’è una maledizione.
John inizia a sognare una ragazza, sono sogni così vividi che sembrano reali e poi… lei muore e John trova un diario scritto da una ragazzina di nome Catherine che una notte si trova sola in una locanda con tre banditi a caccia di un tesoro.

👍🏻 John ha trentatre anni ed è malformato, ha i piedi equini, il collo storto, é gigante ma mangia poco, in particolare pappa d’avena. É uno scienziato, un fisico nucleare.

👍🏻 Una storia nella storia, due famiglie i cui antenati hanno vissuto un’avventura insieme.

👍🏻 Una lettura scorrevole, una storia affascinante tanto che l’ho letto in un giorno.

👍🏻 Una narrazione coinvolgente e dei personaggi accattivanti.

👎🏻 La storia poteva essere “impreziosita” maggiormente, con qualche vicessitudine e mistero in più.

👍🏻👎🏻Il finale non me lo aspettavo. Uno dei personaggi mi ha proprio tratta in inganno. Speravo poi in una conclusione un po’ più dettagliata e meno evasiva.

"Mate" di Ali Hazelwood

Pagine 256
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Serena, la migliore amica di Misery (protagonista del libro precedente), è stata finalmente liberata ma il suo segreto è ora conosciuto da tutti: é mezza umana e mezzo lupo.
Koen, alfa del branco del nord-ovest, decide di proteggerla, un po’ perché glielo chiede l’alfa Lowe, un po’ perché Serena é la sua compagna. Lui glielo confessa subito ma mette anche in chiaro che non gli interessa stare con lei, é solo attrazione non amore.

👎🏻 Più o meno la trama è quella del libro precedente: si incontrano, si conoscono e spunta poi il nemico. É quasi un copia e incolla con personaggi diversi … nel nome almeno.

👍🏻 L’amicizia tra Serena e Misery è molto forte. Questo legame mette quasi in secondo piano le storie d’amore sebbene non siano molte le scene in cui appaiono le due amiche. L’ho percepito come un legame vero, sentito, più delle loro rispettive storie d’amore.

👍🏻👎🏻Tutto sommato non è male come serie. C’è poca azione, la storia non è originalissima ma c’è tanto romanticismo.

"Holy terrors. L'incubo dei corrotti" di Margaret Owen 
Vol. 3 Little thieves

Pagine 719
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Vanja, figlia di Morte e Fortuna, ha pagato il suo debito ed ora é a un crocevia: deve scegliere quale strada intraprendere.
Tornare dal ragazzo che ama, il Prefetto Emeric? Ma a quale costo? Lui non farà carriera con lei vicina.
Vanja sceglie allora l’altra strada, quella del cuore spezzato, quella in cui sceglie se stessa. Vanja è cambiata, é maturata, sceglie di non essere più una ladra ma diventa il Pfennigeist, l’eroina che aiuta coloro che la legge abbandona. Porta giustizia là dove la legge non arriva.
Emeric intanto riesce a diventare il Prefetto più giovane e brillante di sempre.
Riescono quindi entrambi ad avere la vita che vogliono ma sacrificando il loro cuore.
Passano i mesi, passa un anno ed ecco che Vanja è di nuovo nei guai ma non per colpa sua. L’hanno incastrata. Qualcuno sta uccidendo i Principi - elettori fingendosi il Pfennigeist.
I Prefetti sono sulle sue tracce e ovviamente Emeric non impiega tanto a catturarla. Non la dà il tempo di spiegare, é spietato, é arrabbiato … é fidanzato.
É quello che voleva lei giusto? Che lui la dimenticasse. Fa così male però.
La situazione si aggrava sempre di più, continuano a morire i reali, perfino l’imperatrice ma é un bene per Vanja, non è più sospettata ma diventa una risorsa per scoprire la verità.

👎🏻 Tutta la parte politica l’ho trovata complicata.

👍🏻 Vanja é una protagonista che adoro! Lei arriva e salva sempre la situazione (con metodi non sempre legali), risolve i casi, cattura i colpevoli ma non le danno mai il merito, sono gli altri a prendersi le lodi. Nonostante questo lei continua ad agire nell’ombra, aiutando a portare giustizia. Vanja è un personaggio tosto, ha i suoi lati negativi ma porta molti pesi sulle spalle, é caduta molte volte ma poi ha imparato a rialzarsi anche se faceva male.

👍🏻 Vanja si sta finalmente plasmando, sta decidendo che tipo di persona essere. Allo stesso tempo pensa a tutte le vite che potrebbe avere, alle scelte da fare.

👍🏻 Quando pensi di aver capito tutto, la storia ti stupisce e comprendi di non aver capito nulla in realtà.

👍🏻 Mi piace la relazione tra Vanja ed Emeric, capiscono che stare insieme non vuole dire annullare i sogni dell’altro o I proprio. Continuano a seguire i loro obbiettivi anche a costo di stare lontani. Nessuno dei due deve rinunciare a se stesso per l’altro.

👍🏻 Una serie fantastica con protagonisti fuori dal comune, imperfetti, complicati ma fedeli a se stessi.

"Una vacanza pericolosa" di Kerry Greenwood

Pagine 270
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Miss Fisher, ricca detective australiana, va a Sidney con la sua fidata cameriera Dot per incontrare due studenti universitari: Jocelyn e Clarence. Loro due l’hanno chiamata per un caso: un furto all’università.
Un loro compagno è stato accusato ingiustamente del furto e loro chiedono a Miss Fisher di trovare il vero colpevole.

👍🏻 Un altro mistero arriva subito per Miss Fisher: la scomparsa della sorella di Dot. Fuggita dal marito o rapita?

👍🏻 Una maledizione scomparsa, uno studente da riabilitare, una donna sparita.

👍🏻 Miss Fisher è indipendente, scaltra, lussuriosa, elegante, pericolosa.

👎🏻 I dialoghi sono noiosi e dispersivi.

👎🏻 Le scene di cricket 🏏 sono tediose.

👎🏻 Non so poi se è colpa della traduzione o della scrittura ma la narrazione non è lineare, scorrevole. Risulta forzata.

👍🏻 Un giallo che si svolge all’università. Un caso mistico.

👎🏻 Purtroppo questa volta devo ammettere che preferisco la serie tv alla serie letteraria.

"A Sir Phillip, con amore" di Julia Quinn
Vol. 5 Serie Bridgerton  

Pagine 333
Genere Romanzo 

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Inghilterra, 1823.
C’era il sole il giorno in cui Marina, la moglie di Sir Phillip, decise di uscire e annegare nel lago.
Soffriva di depressione da lunghi anni ormai e enmme la nascita dei gemelli, Amanda e Oliver, ha cambiato le cose.
Sir Phillip l’ha salvata ma lei é morta ugualmente pochi giorni dopo.
Sir Phillip si convince di non essere un buon padre, i suoi figli hanno bisogno di almeno un genitore amorevole, vuole una nuova moglie, l’unica caratteristica essenziale che deve avere é essere allegra.
Quando Sir Phillip si trova tra le mani una lettera di condoglianze da Eloise Bridgerton, cugina di Marina, le risponde, giusto per cortesia ma poi tra i due inizia una fitta corrispondenza e Sir Phillip le propone di raggiungerlo per vedere se sono compatibili per sposarsi.

👍🏻 A ventotto anni, dopo sei proposte di matrimonio rifiutate, dopo un anno di corrispondenza, Eloise decide di buttarsi e senza dire nulla a nessuno scappa da Sir Phillip. Io posso capire che lo fa per fuggire alla famiglia troppo protettiva ma poteva trovare una scusa, tipo andare da un’amica.

👍🏻 Eloise è del resto una ragazza cocciuta, nessuno la smuove quando si mette in testa qualcosa. Ha un carattere forte, del resto ha dovuto tenere testa a un sacco di fratelli.

👎🏻 Eloise sembra aver perso un po’ della sua grinta, rispetto agli altri libri é più “moscia”. Non sembra nemmeno più lei.

👍🏻 Sir Phillip è un padre poco presente, tormentano dal suo passato come figlio. Teme il ruolo di padre, ha paura di non essere abbastanza ma allo stesso tempo non riesce a fare di più.

👎🏻 Ho trovato la storia affrettata, l’amore tra Eloise e Sir Phillip non l’ho sentito forte come quelle dei suoi fratelli. Sembrano, invece, entrambi distaccati.

giovedì 27 febbraio 2025

Recensioni: "Il ragazzo vuoto" - "Heartsong" - "Katie" - "Half a soul" - "La lista delle cose sospette"



"Il ragazzo vuoto" di Jonathan Stroud 
Vol. 3 Lockwood & Co

Pagine 440
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Londra è invasa dai fantasmi. Solo i giovani riescono a vederli e quindi a combatterli.
Ci sono varie agenzie metapsichiche, tutte con agenti giovani ma una sola, piccola, gestita dagli agenti stessi: la Lockwood & co.
É composta da tre agenti più un teschio parlante.
C’è Lucy, che ha il talento del tatto e dell’udito, é l’unica che parla con i fantasmi.
Poi George, ha tutti e tre i talenti ma non molto sviluppati, é esperto nelle ricerche.
Infine il loro capo: Lockwood, ha la vista.
In un quartiere di Londra é scoppiato il caos, dozzine di fantasmi sbucano fuori ogni notte e nessuna agenzia capisce da dove arriva il problema.
La Lockwood & co non è stata chiamata, ha altri casi per le mani, così tanti che hanno assunto una segretaria: Holly.

👍🏻 Il teschio parlante non è esattamente fan della squadra di Lockwood, li aiuta durante i casi ma non vede l’ora di guardarli mentre finiscono nei guai… o fatti a pezzi. La sua ironia pungente e tendenzialmente violenta rende le missioni più divertenti (per noi lettori almeno).

👍🏻 Lucy sta cercando di sviluppare ancora di più il suo talento dell’udito, vuole parlare con i fantasmi per capire i loro problemi.

👍🏻 La Lockwood & co. affronta vari casi, tra cui quello di una pensione infestata e quello di una casa signorile in cui compaiono impronte insanguinate.

👍🏻 Il libro finisce con una notizia bomba! Spero che l’editore decida di tradurre presto anche gli altri della serie.

👍🏻 A fine libro c’è un racconto extra su un caso passato.

👍🏻 Una serie praticamente perfetta sotto ogni punto di vista. Sarebbe bello se anche la serie tv continuasse.

"Heartsong. Il canto del cuore" di T.J. Klune
Vol. 3 Green Creek

Pagine 561
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

Robbie vive a Caswell, nel branco di licantropi del capo di tutti gli Alfa. Lui è il braccio destro dell’Alfa e vive con il suo stregone.
Di notte, Robbie fa degli strani sogni su dei lupi che lo chiamano ma che lui non riconosce.
Ha la mente un po’ confusa però sa che deve tenere gli occhi aperti su un branco ritenuto loro nemico: i Bennett.

👍🏻 Il bello dei libri di Klune è che leggi, leggi, leggi senza stancarti mai, senza renderti conto del tempo che passa.

👍🏻 Nei libri di Klune ci sono relazioni di ogni tipo, in questo parla anche degli asessuali.

👍🏻 La battaglia finale è arrivata, la resa dei conti, lo scontro definitivo contro il nemico … ma chi è davvero il nemico?

👍🏻 A fine libro c’è un racconto extra che parla del futuro.. in effetti va un po’ troppo avanti.

👍🏻 Un branco, una famiglia, uniti da legami più forti di quelli di sangue.

👎🏻 A mio avviso, nei libri precedenti ci sono state battaglie più epiche.

"Katie" di Michael McDowell 

Pagine 430
Genere Horror

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

1871, New Jersey.
Philo è una giovane ragazza figlia della sarta più brava del paese. Sono povere, faticano a pagare l’affitto ma a sorpresa arriva una lettera dal nonno di Philo. Lui aveva ripudiato la figlia ma ora la contatta in cerca di aiuto. Suo figlio ha sposato una donna malvagia, teme sia stata proprio lei a uccidere lo sposo. Subito dopo ha sposato un altro uomo che ha una figlia: Katie. I tre sono spregevoli, non vedono l’ora di mettere le mani sui soldi del vecchio. Il nonno di Philo teme per la sua vita. Se la nipote lo aiuterà, lui le lascerà tutti i suoi averi in eredità.
Philo decide di accorrere in aiuto del nonno. L’incontro con quei tre sarà l’inizio di un incubo.

👍🏻 Katie é un personaggio diabolico, di una crudeltà tale che perfino il diavolo ne rimarrebbe impressionato. Fin da piccola si macchia di crimini orrendi. É priva di pietà, votata unicamente alla malvagità. É un’antagonista perfetta. L’ho odiata fin dalla prima pagina.

👍🏻 Sono tre le ragazze della stessa età che vengono messe a confronto: c’è Philo, povera, innocente, coraggiosa e realista. Non è molto furba, spessa gliela fanno sotto al naso. Sembra che l’autore le regali gioie all’unico scopo di rovinargliele un attimo dopo.
C’è poi Jewel, figlia dell’affittuario di casa di Philo. Lei è ricca, senza pensieri, la vita e il destino le sorridono ma prova gusto a tormentare Philo.
Infine c’è Katie, una criminale, un’assassina, riesce sempre a farla franca, non ha scrupoli. Ha strani poteri, riesce a leggere le persone, le loro menti, i loro segreti, é una vera veggente.

👍🏻 Philo e Kate non fanno che incontrarsi e sfidarsi, la loro sembra una danza all’ultimo affondo.

👍🏻 La storia è disseminata di brutalità ma è anche avvincente, a tal punto che più volte correvo a leggermi qualche spoiler per non farmi venire l’ansia.

"Half a soul. Metà di un'anima" di Olivia Atwater 

Pagine 384
Genere Fantasy 

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Dora ha dieci anni e sta correndo verso un albero su cui ha intenzione di arrampicarsi.
Viene però fermata da un elfo: Lord Hollowvale, è venuto a riscuotere un debito.
La madre di Dora gli ha venduto l’anima della sua primogenita.
L’elfo però riesce solo a prendere metà dell’anima della bambina, la cugina é corsa in suo aiuto con un paio di forbicine di ferro.
Dora si rende conto di aver perso gran parte delle sue emozioni.
Uno dei suoi occhi ha anche perso il suo colore.
Anni dopo, Dora e la cugina Vanessa vanno a Londra per la Stagione.
Mentre esplora la città, Dora incontra il Lord Sorcier, il mago ufficiale di corte. Lui l’aiuterà a cercare la parte di anima che le manca.

👍🏻 Dora ha modi inusuali che tendono a far allontanare la gente. Diciamo che ha un carattere che in pochi apprezzano.

👍🏻 Lord Sorcier ha modi decisamente non eleganti, é scorbutico, diretto, tagliente ma non si tira indietro quando può essere d’aiuto.

👍🏻 Entrambi non sono personaggi che ti aspetteresti nelle sale da ballo eleganti della Stagione londinese. Proprio per questo sono affascinati.

👍🏻 Il libro è ambientato tra Londra e il mondo fatato.

👍🏻 A fine libro ci sono due racconti su Lord Sorcier, uno sul passato e uno sul futuro.

👍🏻 Un romanzo regency versione fantasy, non male l’idea, rende la trama più elettrizzante.

"La lista delle cose sospette" di Jennie Godfrey

Pagine 352
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Yorkshire, 1979.
Un serial killer chiamato “Lo Squartatore dello Yorkshire” sta seminando il terrore.
Le sue vittime sono prostituite ma ultimamente prende di mira qualsiasi donna.
La famiglia di Miv, ragazzina di 12 anni, è spaventata e sta pensando di trasferirsi.
Miv non vuole e insieme a una sua amica si mette ad indagare.
Fanno una lista di possibili sospetti con le caratteristiche in comune con il serial killer. Poi si mettono ad investigare.

👍🏻 Le due amiche vanno in giro per la città cercando il colpevole tra le persone che conoscono.

👍🏻 Mentre indagano si imbattono in altri crimini: razzismo, bullismo, violenza. Le loro indagini le avvicinano alle persone, le conoscono meglio e cercano di aiutarle come possono.

👍🏻 Più indagano, più conoscono, più stereotipi abbattono.

👍🏻 La storia di una dodicenne che si scontra con la bruta realtà che la fa crescere precipitosamente.

👍🏻 Il caso dello Squartatore è vero e l’autrice l’ha vissuto in prima persona quando era una bambina.