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giovedì 2 luglio 2020

Aggiornamento - Buoni Propositi 2020


Ad inizio 2020 avevo fatto una lista di buoni propositi letterari ed ora, a metà anno, voglio vedere a che punto sono. Cosa ho già fatto e cosa mi manca.

1. Leggere almeno 100 libri - Al momento ne ho letti 90
2. Partecipare costantemente alla Book Challenge - Posto recensioni ogni mese, circa 45 punti mensili
3. Leggere almeno 30 libri già acquistati ma non ancora letti  Fatto
4. Leggere almeno 20 ebook già acquistati ma non ancora letti Fatto
5. Leggere più libri storici - Ci sto lavorando, al momento ne ho finito uno
6. Leggere più classici - Ne sto leggendo almeno uno al mese
7. Leggere almeno un libro in lingua straniera - Ne ho già letti due e ne ho pronto già un altro
8. Scambiare i libri che non voglio più - Al momento ho già effettuato quattro scambi
9. Leggere uno dei libri da mille pagine che da tempo aspetta nella mia libreria - Ne ho già letto uno
10. Finire almeno una serie iniziata nel 2019 - Ho finito varie serie e su altre ci sto lavorando

Sono piuttosto soddisfatta, sono decisamente a buon punto.
La maggior parte delle voci l'ho iniziata o portata a termine.
Sono fiduciosa, entro fine anno riuscirò a portare a termine i miei buoni propositi letterari.

Novità in libreria - Luglio -

       Sperling & Kupfer      

"Un tempo strano" di Joe Hill

Ce la farà un ragazzino della Silicon Valley a sfuggire alla follia di un criminale che, munito di una misteriosa Polaroid, scatto dopo scatto, cancella ogni ricordo delle sue vittime? Cosa si nasconde dietro la natura psicotica della guardia di sicurezza che ha appena sventato un attentato in Florida diventando un eroe nazionale? Come farà l'uomo col paracadute a liberarsi dalle morbide grinfie di una nuvola che sembra controllata da un'oscura forza sadica e paranormale? Riuscirà, infine, la piccola comunità di Boulder, in Colorado, a trovare riparo dall'apocalittica pioggia di taglienti cristalli che all'improvviso comincia a minacciarne la sopravvivenza? In un mondo contemporaneo in cui la realtà, tra attentati, guerre e crisi climatiche, fa quasi più paura dei nostri stessi incubi, Joe Hill intreccia quattro storie che mettono in scena le nostre fragilità, le nostre inquietudini e la nostra follia. Storie che, con la loro cronaca dell'eterna lotta tra il Bene e il Male, esplorano il lato oscuro della quotidianità e il terrore che cova sotto l'apparente tranquillità delle nostre vite.

"Non è mai troppo tardi" di Stefania Russo

Mi chiamo Annarita, ho ottantaquattro anni e vivo nel Mostro di cemento, un anonimo complesso residenziale nella periferia di Milano, su una stramaledetta sedia a rotelle. Non si può certo dire che io sia autosufficiente, ma per fortuna posso contare sull’aiuto di Olga, una donnona rumena premurosa e gentile. Ho anche una figlia, Katia, che vive proprio nella palazzina qui accanto, ma non ha più tempo ormai da dedicare alla sua vecchia. C’è una cosa, però, per cui le sarò per sempre grata: sua figlia Stella, la mia affettuosa nipotina sedicenne, la mia felicità quotidiana.
Trascorro le mie giornate tra un caffè con i vicini e i romanzi che Olga mi legge, trascinandomi, di tanto in tanto, nel cortile del Mostro, dove ho conosciuto questo strambo vicinato con cui mi sono trovata a vivere: le vecchiette con cui vado a messa, Alessio – il fidanzatino di Stella – e gli altri ragazzotti con i pantaloni strappati, il giovane e instancabile Totò e don Antonio, su cui tutti possiamo sempre contare.
Non ho mai visto il Mostro così animato come nelle ultime settimane, tanti vicini disposti a donare il loro tempo e altrettanti a pagare per imparare a impastare il pane o a usare il computer. Si chiama Banca del Tempo. L’idea è venuta a Stella: chi vuole può rendersi disponibile offrendo dei corsi, e il denaro raccolto dai partecipanti servirà ad aiutare la sorella di Olga, gravemente malata. Speriamo solo che non sia troppo tardi...




       Newton Compton      

"Sei sospetti per un delitto" di Raffaele Malavasi

Mentre la folla defluisce dal salone nautico di Genova, un fuoristrada invade il sottopassaggio pedonale di accesso al polo fieristico e investe decine di persone. Quando cessa la sua corsa, due uomini escono dall’abitacolo e, armati di coltelli, lasciano dietro di sé una scia di morte. A fine giornata si contano sette vittime e ventotto feriti. Tra questi un poliziotto, casualmente presente durante l’azione terroristica, colpito mentre tentava di salvare due bambini. Si tratta di Riccardo Giustini, il collaboratore più alto in grado nella squadra coordinata dall’ispettore Gabriele Manzi. Sono passati due mesi dalla tragedia, quando alla squadra di Manzi viene segnalata la sparizione di Nino Barbieri, un giovane convertito all’Islam che in passato è stato indagato per il suo coinvolgimento nella causa fondamentalista. L’ispettore Manzi avrà ancora bisogno dell’aiuto dell’ex poliziotto Goffredo-Red Spada e della giornalista Orietta Costa per ritrovare Nino, prima che una nuova ondata di terrore si abbatta su Genova.

"Un'estate in Provenza" di Lucy Coleman

Quando il matrimonio tra Fern e Aiden entra in crisi, le loro reazioni non potrebbero essere più diverse. Fern è convinta che la soluzione sia un anno di relax, lontano dalla vita frenetica. Aiden, invece, desidera vedere il mondo e vivere una grande avventura. Un compromesso non sembra possibile e così i due sposini prendono una decisione drastica: trascorrere separatamente il proprio anno "da sogno" per poi dedicarsi al loro rapporto di coppia, con le idee più chiare. Aiden parte per l'Australia, la prima tappa di un viaggio intorno al mondo, mentre Fern si lascia conquistare dal fascino romantico della Provenza, dove ha intenzione di trascorrere un anno indimenticabile allo Château de Vernon, un'incantevole residenza immersa nella campagna francese. Una volta arrivata, Fern si offre subito di dare una mano nei lavoretti di tutti i giorni in cambio di lezioni di pittura da parte del proprietario, Nico. Prima che se ne accorgano, Fern e Aiden si trovano così immersi nella loro nuova quotidianità. Saranno sufficienti queste esperienze indimenticabili per capire cosa desiderano veramente? Una vacanza da sogno può cambiarti la vita...

       Garzanti      

"L'orizzonte ci regalerà le stelle" di Ruta Sepetys

Madrid, 1957. Da anni la Spagna è stretta nella morsa della dittatura franchista. Nel paese la tensione è palpabile e per sopravvivere esiste un’unica parola d’ordine: silenzio. Quello imposto dal regime che decide come ci si deve comportare per evitare terribili punizioni. E che Daniel, giovane fotoreporter, cerca di catturare nei suoi scatti, nonostante non gli sembrino mai abbastanza incisivi. Mai efficaci. Finché un giorno il suo obiettivo inquadra il volto di una donna: è diversa dalle altre, ha gli occhi fieri e cammina a testa alta come se non avesse paura di niente e di nessuno. Si chiama Ana e con il suo coraggio sprona Daniel a non arrendersi e a perseverare nel suo ruolo di testimone per scuotere l’indifferenza del mondo. Insieme, si aggirano per quartieri desolati, dove la lunga ombra della dittatura oscura ogni cosa. In luoghi dove si consumano separazioni forzate che intere famiglie sono costrette ad accettare senza batter ciglio. Senza nemmeno provare a opporsi. Non importa quanto sia pericoloso e quali rischi potrebbero correre: Ana e Daniel non sono disposti ad arrendersi di fronte a un destino che può e deve essere cambiato. Ma si tratta di una battaglia piena di difficili prove da superare, che presto li costringerà a fare i conti con un segreto che li riguarda da molto vicino. Un segreto che, se portato alla luce, trasformerà ogni cosa e li legherà per sempre.

"La tenuta delle rose" di Hannah Richell 

Maggie è convinta che seguire il cuore sia la scelta sbagliata. L'unica volta che l'ha fatto la sua vita è finita sottosopra ed è stata costretta a lasciare Londra per rifugiarsi il più lontano possibile. Ma quando la sua amata nonna Lillian si è ammalata non ha avuto scelta: è tornata in Inghilterra per affrontare il passato da cui cercava riparo. Arrivata a Cloudesley, non può non notare che le splendide rose, i tulipani colorati e i gigli regali che punteggiavano il giardino dei suoi ricordi hanno perso il proprio splendore. Anche le braccia di sua nonna, pur restando l'unico luogo che riesce a chiamare casa, le trasmettono una sensazione diversa. Maggie capisce che la donna non ha più molto tempo e vuole confidarle qualcosa. Quello che non si aspetta è che si tratti di una verità che parla di segreti nascosti nelle immense e buie sale di Cloudesley. Di una famiglia, di scelte difficili. Di un tempo in cui una donna era costretta a prendere strade che la portavano lontano dai suoi desideri, perché regole e convenzioni valevano più di ogni altra cosa. Di uomini sicuri di esercitare un potere indiscutibile. Tra quelle mura dorate sua nonna si era sentita come un oggetto da sfoggiare e nulla di più. Ma ora Maggie sa che il regalo che vuole lasciarle è la libertà. La libertà di sbagliare, di cadere e di potersi rialzare. Di seguire il proprio cuore e di decidere che cosa pensare senza permettere che sia qualcun altro a farlo. Di amare davvero. È proprio questa la cosa più difficile per Maggie, a causa di quella bugia che porta dentro. Perché a volte è più facile perdonare gli altri che sé stessi.

       Longanesi      

"Victims" di Bo Svernström

Quando il corpo mutilato di un uomo viene trovato in un fienile a nord di Stoccolma, l’ispettore capo Carl Edson e la sua squadra si preparano per quella che – nonostante l’insolita e atroce crudeltà verso la vittima – sembrerebbe un’indagine per omicidio abbastanza semplice. Questa sensazione, però, dura molto poco: avvicinandosi al corpo, si rendono conto che l’uomo è ancora vivo. Ma anche questo, sfortunatamente, dura molto poco: trasportata d’urgenza in ospedale, la vittima muore in circostanze misteriose. Forse il killer è tornato a finire il lavoro? Sulla scena del crimine accorre prima di tutti gli altri colleghi Alexandra Bengtsson, tenace giornalista di cronaca nera, a caccia di notizie. Ed è proprio lei a fare una curiosa scoperta: un mazzo di chiavi che potrebbe essere collegato all’assassino e che la trascina al centro delle indagini. Mentre la polizia dà la caccia all’artefice del crimine, nuovi cadaveri vengono rinvenuti in circostanze analoghe al primo. Il team investigativo ora sa che il caso è tutt’altro che di routine e che è solo questione di tempo prima che il killer colpisca di nuovo, in modi sempre più efferati. Resta da capire, e in fretta, qual è lo schema che collega le vittime e chi le ha prese di mira. Carl e Alexandra sono risucchiati nel vortice delle indagini che porteranno alla luce un passato oscuro e violento, ponendo una domanda alla quale sembra impossibile rispondere: chi è la vittima e chi è davvero il criminale?

Recensione Lettura di Gruppo: "The ghost bride. La sposa fantasma" - Yangsze Choo


Editore Harper Collins
Genere Thriller sul soprannaturale

E se le superstizioni non fossero solo paure infondate? Se tutte le credenze fossero vere? Se l'oltretomba esistesse veramente?

Malesia, 1893.
Malacca è una colonia britannica ed è lì che vive la giovane Li Lan con il padre e la sua governante.
Dopo la morte della madre, il padre di Li Lan si è lasciato andare al dolore, ha iniziato a fare uso di oppio e ha ignorato sempre più gli affari, tanto che ora sono vicini alla bancarotta.
Per risanare i debiti, il padre di Li Lan ha ricevuta un'offerta di matrimonio, tutt'altro che invitante.
La famiglia Lim vuole che Li Lan sposi il loro erede ... defunto.
Vogliono che Li Lan sia la sposa del fantasma di Lim Tian Ching. Lei dovrebbe rinunciare all'amore, ai figli ma avrebbe una vita agiata, la famiglia Lim provvederebbe a lei per il resto dei suoi giorni.
Nonostante i problemi economici, il padre di Li Lan rifiuta ed ecco che lo spirito di Tian Ching tormenta la giovane in sogno.
"La sposa fantasma" è un libro ambientato tra il mondo dei vivi e quello dei morti.
Un libro su indagini ultraterrene, matrimoni impossibili, gelosie macabre e inferni corrotti.
"La sposa fantasma" è un viaggio nella cultura cinese, nel libro sono molte le credenze e gli usi di cui si parla, particolare che ho trovato davvero interessante.
Il testo è un thriller soprannaturale ma non ci sono scene inquietanti o spaventose.
La parte thriller poi è duplice, da una parte il mistero della morte di Tian Ching e dall'altra il problema della corruzione negli inferi.
Il secondo enigma è più sviluppato del prima.
A farla veramente da padrone è il lato soprannaturale del libro, con il viaggio nelle Pianure della morte, i vari spettri e le regole che li governano.
La storia è davvero intrigante ma sul finale si rovina un po', l'autrice calca un po' troppo la mano sulle disavventure che riguardano Li Lan.
Non so se ci sarà un seguito ma il modo in cui il libro è finito lascia pensare che ci sarà.
Sicuramente c'è su Netflix la serie legata a questo libro, serie che spero di vedere quanto prima perché il libro mi è piaciuto davvero molto.
Un mix di mistero, soprannaturale e non manca una vena di romanticismo.
Un libro davvero originale e accattivante.
Consigliato senza se e ma.

Recensione: "Isolati" - Iris Bonetti


Editore Self
Genere Avventura

Un terribile incidente aereo, un'isola sperduta e dimenticata in mezzo all'Oceano Indiano, sei sopravvissuti: cinque uomini e una donna. Sei personalità diverse da sei paesi diversi impareranno a condividere e collaborare per sopravvivere a quello che l'isola nasconde.
Tribù misteriose si aggirano nascoste nell'ombra, saranno amici o nemici?

"Questa terra è abitata da demoni e spettri. Io li ho visti e verranno a cercarci..."

"Isolati" è una storia davvero originale, credo di non aver mai letto niente del genere.
Devo ammettere che all'inizio ero titubante, l'ambientazione sull'isola non mi ispirava molto, però ho voluto dare lo stesso un'opportunità a questo libro e sono davvero molto contenta di averlo fatto. Mi è piaciuto molto, fin dall'inizio, quando l'autrice descrive ogni personaggio non tralasciando il loro carattere e ciò che li differenza dagli altri. La scrittrice passa poi a raccontare la situazione appena prima dell'incidente per poi arrivare all'approdo sull'isola. 
Quest'ultima è descritta piuttosto bene, riuscivo a immaginarla mentre leggevo.
La narrazione è molto scorrevole e accattivante, all'inizio non vedi l'ora che si incontrino tutti i personaggi per vedere come si comporteranno, poi non vedi l'ora di sapere cosa succederà, se incontreranno qualcun'altro, insomma è tutto un susseguirsi di eventi. 
Devo dire che qualche scena passionale c'è, come potete immaginare con cinque uomini e una donna sola, però trovo che siano ben inserite dato il contesto "selvaggio".
La narrazione poi si fa ancora più intrigante quando i nostri naufraghi iniziano a capire che non sono soli e spinti da un'urgente necessità di aiuto vanno a cercare gli abitanti del luogo, preparandosi al peggio ... Più avanti scopriranno però che altre presenze oscure li spiano e non hanno buone intenzioni.
Per quanto riguarda i personaggi, quella più in pericolo è decisamente Avril, l'unica donna, presa di mira dai primordiali "bisogni" degli uomini.
Quello che di sicuro non perde tempo a nascondersi dietro una maschera è Javier che fa subito capire il suo ruolo di "alfa" del gruppo.
Maurice mi ha fatto emozionare fin da subito, per via del suo passato. 

"Quando perdiamo qualcuno, coloro che restano diventano in qualche modo trasparenti. Non perché gli amiamo meno o non siano importanti. Semplicemente tutti gli altri sentimenti vengono sommersi dal dolore..."

Su Ramon posso dire che è il mio personaggio preferito, un giovane ragazzo nerd introverso che crescerà molto grazie a questa esperienza. Imparerà a credere non solo in se stesso ma anche negli altri, ho sempre tifato per lui ed Avril anche se devo dire che neanche Ryan è niente male, uno scrittore fantasma, molto affascinante e amabile, ha il suo perché.
Matt invece mi ha un po' deluso per come si è comportato.

"Si, lo so. Credevo di doverlo fare per non dimenticare, ma ogni singolo giorno è inciso qui, nella mia memoria. Non mi occorre scriverlo. E' stato terapeutico all'inizio, lo ammetto ma ora non ne sento più il bisogno. Quello che vorrei è tornare nella mia Irlanda, la mia casa, il mio studio e riavere la mia vita."

Tra queste pagine troverete oscuri incontri, sacrifici, scelte sbagliate, battaglie e tante emozioni.
Il libro non è assolutamente spaventoso, ci sono però alcune scene cariche di tensione.
Il finale mi ha lasciato con un dubbio su Avril, però non è aperto, non ci sono situazioni che rimangono in sospeso.
Che altro dire se non: libro assolutamente consigliato.

Recensione a cura di