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domenica 30 aprile 2023

Book Challenge - Maggio -



Per partecipare:

- Essere lettori fissi del blog



Tracce Mensili
Ad ogni traccia puoi collegare più libri ma per passare da una traccia all'altra devi leggere un libro collegato sia alla traccia precedente che alla successiva.

A. Libro di una serie che hai iniziato ma non concluso
B. Libro che costa meno di 24€ (versione cartacea)
C. Libro con un prologo o un epilogo

Tracce Stagionali
Puoi leggere un libro per voce.

Inverno (21 dicembre): Leggi un libro che contiene la parola "neve" nel testo.
Leggi un libro che contiene la parola "cioccolata" nel testo.
Leggi un libro che contiene la parola "montagna" nel testo.
Primavera (21 marzo): Leggi un libro in cui c’è un giardiniere. Leggi un libro in cui c’è un fiorista. Leggi un libro in cui c’è un pasticcere. Leggi un libro in cui c’è un dottore.
Estate (21 giugno):
Autunno (23 settembre):

Tracce Nascoste
Ogni casata sceglie quale categoria fare. I titoli vengono svelati quando la casata avrà scelto la categoria.

Arte - Viaggi - Mistero - Book Club

   Bambini sperduti: Book Club


 Lost in Austen: Viaggi


Ordine della fenice-Ladre di libri: Arte


Tracce Annuali
Ogni traccia si fa una volta sola.

1. Leggi i libri che vuoi ma la somma delle loro pagine deve risultare 2023.
2. Lost In Austen: Traccia My Self, leggi 5 libri che ti rispecchiano: libro ambientato nel proprio decennio di nascita, libro ambientato nella propria regione di residenza, libro con in copertina il proprio colore preferito, libro con uno dei personaggi che ha il proprio nome (accetto anche abbreviazioni o versioni in altre lingue), libro da dedicare ad una persona che ami
3. Ladre di libri: Arcobaleno mini (giallo: libro con detective protagonista, rosa: romanzo rosa, verde: libro di avventura, blu: favola o mito, nero: horror.)
4. Bambini Sperduti: Leggi otto libri che hai in wishlist
5. Ordine della fenice: Libri le cui iniziali dei titoli compongono il proprio nome

Ordine della Fenice 322
Lost in Austen 215
Bambini Sperduti 167
Ladre di libri 68


sabato 29 aprile 2023

Recensione: "Una ragazza adorabile" - Georgette Heyer


 Pagine 404
Genere Classico

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

La signorina Milborne si trova in una spiacevole situazione. Il visconte che lei conosce da quando era piccola, le sta facendo la proposta di matrimonio.
A nulla valgono le obiezioni di Lord Anthony Sheringham, Isabella non vuole proprio sposarlo.
Il problema è che Anthony ha il patrimonio bloccato per ancora due anni ma se si sposa può entrare subito in possesso della sua eredità.
Dato che ha svariati debiti da pagare (ha il vizio del gioco d'azzardo) ha una certa fretta di sposarsi e siccome Isabella lo ha rifiutato, decide di prendere in moglie la prima in cui si imbatterà.
La fortunata è Hero, amica di Anthony da una vita e segretamente infatuata di lui. Il visconte non perde tempo, la carica in carrozza e la porta a Londra per sposarla.
Il loro è un matrimonio di convenienza, non fanno che passare il tempo con gli amici e Hero, ignara di ciò che sia consono o meno, si mette spesso nei guai. Compito di Anthony salvare la sua "monella" dalla gogna pubblica.

👉 Il visconte è un personaggio, all'inizio almeno, piuttosto superficiale e violento, infatti più di una volta schiaffeggia la moglie per averlo messo in imbarazzo o per l'ennesimo problema che ha creato. Hero però lo costringe, per la prima volta in vita sua, ad essere saggio addirittura per due persone. 

👉 Hero è ingenua, non tiene mai il broncio, ha un carattere docile e si muove goffamente nell'altolocato mondo di lui. Hero strappa molti sorrisi per via della sua "innocenza", suo marito deve perfino farle una lista dei posti in cui non deve andare perché non consoni al suo titolo. Più di una volta infatti, Anthony è andato a recuperarla in posti non appropriati in cui lei era finita su invito di conoscenti non del tutto raccomandabili. Lei si muove alla cieca, si lascia influenzare facilmente, ciò le crea molti problemi ma le ha permesso anche di conquistare l'affetto degli amici del marito.

👉 Personaggio degno di nota è lo staffiere del visconte, un ladro fedelissimo ad Anthony che tuttavia, come un gazza ladra, non fa che derubare tutti coloro che per un motivo o l'altro si avvicinano al visconte. Nessun problema però, basta informare il lord e lui provvede a far restituire il malloppo. Quante risate mi ha regalato questo buffo personaggio!

👉 I novelli sposi sono piuttosto spontanei per l'epoca in cui vivono, in particolare il visconte che non ha paura di dire cosa gli passa per la mente.

👉 Nel libro si parla anche di Isabella, dei suoi spasimanti. C'è quindi una seconda storia d'amore.

👉 I pensieri e gli atteggiamenti di vari personaggi sono descritti molto bene. Si riesce ad entrare in empatia con loro senza problemi. 

👉 L'inizio è un po' lento ma poi la storia decolla fino ad arrivare al classico finale in stile Heyer: un intreccio complesso di incomprensioni.

👉Un romanzo assolutamente godibile che vi conquisterà pagina dopo pagina.

Recensione: "Il libro di Eva" - Meg Clothier


 Pagine 396
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

È la notte di Martedì Grasso quando al convento bussano al portone in cerca di aiuto. Una donna chiede riparo per altre due ferite.
A sentirle è suor Beatrice, la bibliotecaria e presto arriva anche madre Chiara, la santa madre superiora e suor Arcangela, la custode superiore.
Purtroppo le due donne muoiono ma lasciano a Beatrice un libro piccolo, in velluto rosso.
Le donne però hanno portato altro al convento: degli uomini le inseguivano, sono capeggiati da un Pastore che dà alle donne delle eretiche, vuole entrare in convento, vuole quel libro!
Suor Beatrice lo custodisce gelosamente, è un libro particolare, si legge alla luce del sole e pare che riesca a fare miracoli per proteggere le donne. È il libro di Eva, una nuova ma antica religione.

👉 Suor Beatrice è fuori posto in quel convento, lei si rifugia in biblioteca proprio per fuggire quella vita. È la figlia illegittima di colui che era l’uomo più potente del paese. Non viene spiegato bene perché è stata mandata al convento, forse per la guancia deturpata dal fuoco. Beatrice è docile, a tal punto da non riuscire a dire quel che pensa o a porre le domande che le scalpitano dentro.

👉 Madre Chiara è gentile ma ferma nelle sue decisioni. Ha sempre una parola buona, è priva di invidia. Umile ma dall’aspetto tozzo. Il convento le è stato dato dal papa e lo protegge con determinazione, in particolare tiene al sicuro le suore, molte di dubbia provenienza. Lei infatti accoglie tutte.

👉 Arcangela è invece severa, disapprova la leggerezza. È altezzosa e piena di grazia. Lei ha una bellezza celestiale mentre Madre Chiara ha un carattere divino.

👉 C’è un personaggio degno di nota che conosciamo attraverso le parole di Beatrice: suor Sofia. Lei era la bibliotecaria prima di Beatrice, è stata la sua maestra. Era una donna eccezionale ma severa. Lei nascondeva i libri proibiti per proteggerli. Era convinta che non esistessero libri sacrileghi, ognuno aveva qualcosa di importante da insegnare. Li nascondeva ma li leggeva anche.

👉 La storia del monastero è affascinante, ospitava dei monaci che la peste ha preso. Tutti tranne uno che è ora il guardiano del convento.

👉 Il convento è un luogo dove le donne non hanno bisogno degli uomini, non sono sottomesse ma libere per questo fa paura a persone come il Pastore. Persone che riescono a raccontare falsità e a farle passare per volere di Dio!

👉 La storia è ambientata nel XVI secolo. Da una parte vediamo gli uomini “di fede” mettere al bando e bruciare i libri. Ma non solo, usano torture per stanare finti peccatori. Dall’altra abbiamo un libro, il testo di una religione che si rivolge alle donne, spesso tormentate e sottomesse agli uomini. Il libro o meglio Eva non è un dio che se ne sta per conto suo, anzi, spesso interviene per proteggere le sue donne.

👉 La verità è che non tutti gli uomini e le donne di Dio lo servono davvero, a volte sono diavoli infiltrati.

👉 A narrare questa straordinaria storia è Beatrice e spesso si rivolge direttamente al lettore.

👉 Certe scene sono così ingiuste da far venire il nervoso ma è anche questo il bello del libro: suscita una valanga di emozioni.

👉 Un libro sulla forza delle donne, sulla loro lotta per ritagliarsi un posto nel mondo.

Recensione: "Il porto segreto" - María Oruña


Pagine 501
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Oliver ha ereditato una casa a Suences, in Spagna, dalla madre.
Vuole trasformarlo in hotel ma durante i lavori di ristrutturazione gli operai trovano nell’ intercapedine di una parete nel seminterrato, il cadavere di un neonato.
Il sergente Riveiro viene chiamato ad indagare ma quando gli omicidi iniziano ad accumularsi entra in gioco la bella tenente Valentina Redondo, dagli occhi di colori diversi.

👉 La storia di quel mucchietto d’ossa ci porta indietro nell’estate del 1936 quando scoppia la guerra civile. È in quel momento, su una spiaggia nel nord della Spagna che incontriamo la piccola Jana e la sua famiglia. Da questo momento in poi seguiremo la sua storia passo dopo passo.

👉 Le indagini portano alla luce molti segreti: sulla casa, sulla madre di Oliver, spunta anche una statuina azteca.

👉 La casa di Oliver è un’ambientazione iniziale fantastica: una villa coloniale con accesso diretto alla spiaggia, immersa in un giardino esotico.

👉 Il ritrovamento di quel corpicino scatena una furia omicida, i cadaveri si susseguono velocemente.

👉 Passato e presente scorrono fino a unirsi. Un giallo che ruota attorno a più famiglie.

👉 I personaggi sono ben caratterizzati e le vite private degli investigatori non subentrato più di quel tanto nella storia, giusto il necessario per comprendere meglio le ombre dietro i loro occhi.

👉 Non ci sono scene ripetitive, niente punti noiosi. Per esempio, quando Oliver indaga per conto suo non viene descritta la scena e poi ripetuta alla tenente, lui fa direttamente il riassunto per telefono o a voce.

👉 Un viaggio tortuoso che inizia nel passato e conduce alla soluzione del caso. Un caso avvincente che tiene il lettore incollato al libro.