Translate

Visualizzazione post con etichetta Neon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Neon. Mostra tutti i post

sabato 27 dicembre 2025

Recensioni: "Il patto di mezzanotte" - "Mistero sotto il vischio" - "La piccola biblioteca dei segreti" - "Anathema" - "Agatha Raisin. Corsa a ostacoli"

 

"Il patto di mezzanotte" di C. L. Polk 

Pagine 368
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Beatrice é a Bendleton da pochi giorni.
La stagione delle contrattazioni sta per iniziare e Beatrice dovrebbe prepararsi ma tutto ciò che le interessa é trovare un altro grimorio.
Beatrice è una maga in una società in cui vengono presi sul serio solo i maghi.
Alle donne non è permesso studiare magia, anzi quando poi si sposano devono indossare un collare che blocchi i loro poteri.
Beatrice però la vuole la magia e quando trova il grimorio é al settimo cielo, in quel libro viene spiegato come evocare uno spirito maggiore, la prova finale per essere riconosciuti come maghi.
Il libro però le viene portato via da un’altra ragazza, una di buona famiglia, una contro cui non può mettersi: Ysbeta Lavan.
Il fratello di lei, Ianthe, propone però un accordo: perché non condividono il libro?
Beatrice accetta ma corre a stringere un patto con Nadi, Spirito minore del Caso che accetta di portarle fortuna e di farle riavere il libro in cambio vuole entrare nel suo corpo e vivere un po’ con lei.

“Ci ho pensato. Il matrimonio é un sacrificio. Ma è la maga che rinuncia a tutto.”

👍🏻 Beatrice e Ysbeta scoprono di essere più simili di quanto credevano. Entrambe vogliono essere maghe, Ysbeta non vuole proprio sposarsi.

👍🏻👎🏻Il padre di Beatrice la vuole sposata entro la fine della stagione. Ha vari debiti e farla sposare é l’unico modo per non fallire. Beatrice vorrebbe aiutarlo con la magia ma lui si oppone, non può essere maga, deve essere moglie. Non capisco perché lei continui a sopportarlo, lui la considera al pari di una merce da scambiare.

“Tu sconvolgerai tutto, Beatrice vuoi rovesciare il mondo sottosopra.”

👍🏻 Beatrice intanto conosce meglio Ianthe. Lui l’ascoltatore davvero e non rimane innorridito davanti alle sue opinioni eivoluzionarie. Lui ha una mente aperta e inizia a corteggiare Beatrice. Lei ora è combattuta, vuole essere ancora una maga ma anche una moglie.

👍🏻 Nadi aiuta Beatrice a sentirsi libera, più viva.

👎🏻 La narrazione, i dialoghi sono poco armoniosi, troppo rigidi.

👎🏻La società in cui Beatrice vive é maschilista e oppressiva. É il marito a decidere quando togliere il collare alla moglie. Le donne vengono tenute al guinzaglio.

👍🏻 Un libro sull’emancipazione femminile, sulla lotta per preservare il proprio potere, la propria libertà di scegliere.

👍🏻 L’amore libero e rispettoso tra Beatrice e Ianthe l’ho apprezzato molto.

"Mistero sotto il vischio" di Ally Carter

Pagine 352
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Maggie è una scrittrice di gialli che odia il Natale, le cose peggiori le capitano sempre per le feste.
Quando la sua editor le consegna un invito misterioso per passare il Natale in Inghilterra, Maggie non vuole accettare. Poi però ricorda di essere sola, il suo ex marito se la spassa con la sua ex migliore amica, con i suoi soldi. Le hanno portato via tutto.
Perché allora non andare?
A sorpresa, sul jet privato, Maggie trova anche un altro scrittore: Ethan. A Maggie lui non piace molto.
Quando arrivano a destinazione, Maggie scopre che la padrona di casa altri non è che la sua scrittrice preferite: Eleanor Ashley.
Maggie e Ethan non sono gli unici ospiti, c’è la famiglia di Eleanor e un altro autore, un dottore e un avvocato.
Il mattino dopo scoprono che Eleanor è scomparsa.

👍🏻 Una famosa scrittrice scomparsa, colpi di pistola, avvelenamenti. Il solito Natale complicato per Maggie.

👍🏻 Oltre al mistero c’è anche la storia tra Maggie ed Ethan. Scopriamo anche il loro passato, i loro incontri andati storti, le incomprensioni, i momenti dimenticati.

👍🏻 Un giallo ambientato a Natale. Riusciranno i protagonisti a non morire?

👎🏻 Purtroppo é una storia già sentita. Non l’ho trovata molto originale.

"Anathema" di Keri Lake

Pagine 618
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Maevyth è stata abbandonata da neonata e una famiglia nel villaggio di Foxglove l’ha adottata.
Alla morte del padre, la tutela passa alla nonna crudele.
Maevyth e sua sorella adottiva hanno ora due scelte: o sposarsi o diventare una Dama dal Velo Rosso, una serva della chiesa a cui tagliano la lingua.
La nonna ovviamente non si lascia sfuggire l’occasione di guadagnare qualcosa e senza problemi vende le nipoti a uomini raccapriccianti.
Quando il segreto della sorella di Maevyth viene però scoperto e il villaggio la condanna ad entrare nel Bosco Divoratore, Maevyth si ribella e la segue.
Nel bosco c’è una creatura che si ciba delle persone ma Maevyth non è umana. Lei riesce ad ad attraversa il bosco e raggiungere le terre dall’altra parte, quelle dei discendenti degli antichi.
Lì si imbatte in Zevander, l’assassino del re, maledetto quando era neonato ed ora possessore di un grande e pesante potere. Zevandere se ne vuole liberare e per farlo gli servono le pietre delle sette stirpi e per ottenerle deve bruciare i sette discendenti. Uno di questi é Maevyth, l’ultima della sua stirpe.
Zevander non è però più così sicuro di volerla uccidere.

“Spesso sappiamo essere crudeli con i noi del passato.”

👎🏻 Penso che l’autrice abbia raccolto tutto lo schifo di questo mondo e lo abbia ficcato a forza nel libro. C’è ogni tipo di violenza e abuso fisico e psicologico. Non si fa mancare nulla. Trovo il tutto esagerato, penso volesse scioccare il lettore ma in pratica la trama viene affossata dalle scene brutali.
In pratica la protagonista é circondata solo da pervertiti e pazzi psicopatici, da maschilisti e fanatici religiosi.

👍🏻 In pratica la prima metà del libro è piena di brutalità a discapito della trama. Nella seconda parte invece é la storia a farla da padrona e il libro è più “leggero” e scorrevole.

👎🏻 In generale è una storia pesante nel senso che contiene molta violenza soprattutto nei confronti delle donne.

👍🏻👎🏻 L’autrice ha creato un mondo un po’ complesso. Metà umano e mortale (Mortasia), metà divino e immortale (Aethyria). Si crea un po’ di confusione con tutte quelle stirpi.

👎🏻 La sorella di Zevander non mi è piaciuta molto, troppo superficiale, a tal punto da mettere in pericolo chi le sta vicino. Il fatto che è tormentata da ricordi dolorosi non la giustifica.

👍🏻 Due protagonisti interessanti, da una parte la diccianovenne Maevyth, ragazza avvolta nel mistero e dall’altra lo spietato Zevander con due secoli di vita alle spalle.

👍🏻👎🏻 Se l’autrice avesse calcato meno la mano con le scene violenze, il libro ne avrebbe sicuramente giovato. La trama di per sé é affascinante ma messa un po’ all’ombra.

"La piccola biblioteca dei segreti" di Jenny Colgan

Pagine 320
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Mirren é una geometra.
Il Natale precedente, insieme a Theo, era andata a caccia di un libro raro e perduto.
E questo Natale?
Jamie McKinnon, un trentenne misterioso spunta dal nulla e le offre un lavoro.
Lui vive nel nord della Scozia, in una dimora imponente in cui è nascosto un libro raro di cui suo nonno parlava in alcuni scritti.
Per trovarlo devono però decifrare gli indizi.
Quando Mirren sale sulla carrozza del treno personale dei McKinnon, scopre di non essere l’unica ad essere stata invitata. Jamie ha chiesto anche a Theo di aiutarlo con il libro.

👍🏻 L’ambientazione é molto affascinante, di un antico splendore: un castello in declino con libri impilati ovunque. Con tanto di labirinto e passaggi segreti.

👍🏻 Un enigma da risolvere, una corsa che porta a un tesoro che potrebbe salvare quell’antica dimora.

👍🏻👎🏻Una storia a tratti lenta, a tratti affascinante.

👍🏻👎🏻 In generale non sono rimasta colpita da questo libro. Non mi ha sorpresa molto. É uno di questi libri che finisce nella fascia: carino ma c’è di meglio.

"Corsa a ostacoli" di M. C. Beaton
Vol. 31 Agatha Raisin

Pagine 228
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Agatha è nervosa per via del prossimo matrimonio del suo amico Charles, compagnio di indagini e di notti appassionate.
Quello di Charles è un matrimonio di convenienza, ha bisogno di soldi per salvare la tenuta di famiglia.
La moglie del baronetto è una vera strega ma esce presto di scena... impiccata.
Agatha e la sua agenzia investigativa si mettono all'opera per scagionare Charles dall'accusa di omicidio.

👎🏻Questo libro è stato scritto non dall'autrice originale ma da uno scrittore che è subentrato alla morte della Beaton. Il cambio di autore è evidente nella narrazione ma anche nei personaggi. La Beaton aveva una scrittura più leggera, senza troppi "fronzoli" e Agatha era meno aggressiva, rozza.

👍🏻La vittima era odiosa, la lista dei sospetti è parecchio lunga. Chi però è il vero colpevole?

👍🏻👎🏻L'indagine è interessante anche se la soluzione è un po' banale, hanno usato un trucco un po' vecchio e già usato in altri gialli.

👍🏻Agatha è un personaggio divertente e brillante. Di lei mi piace il fatto che non ha solo lati positivi ma anche negativi, è umana.

venerdì 15 agosto 2025

Recensioni: "Isabella Nagg e il vaso di basilico" - "L'imperatore delle stelle della sera" - "Firma qui" - "Miss Marple al Bertram Hotel" - "Poirot non sbaglia"


"Isabella Nagg e il vaso di basilico" di Oliver Darkshire

Pagine 312
Genere Fantasy 

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Bagdemagus è uno stregone molto anziano e molto competente.
Un giorno si ritrova ad avere a che fare con un cadavere senza testa. Piuttosto pericoloso perché molto probabilmente riprenderà vita e causerà non pochi problemi.
Senza la testa però non può sistemare nulla e quindi, nel mentre, sotterra il corpo.
Bagdemagus è alquanto distratto e si dimentica di cercare la testa.
Passano vent’anni e lo stregone va in pensione.
Un giorno, il signor Nagg (raccoglie le foglie di mandragola per lo stregone) va da Bagdemagus per la consegna ma non lo trova. Il signor Nagg decide di prendere come pagamento uno dei volumi del Gramaire Per Tutti gli Usi, una sorta di enciclopedia di incantesimi molto rara.
La moglie, Isabella, non è affatto contenta e non manca di rimproverare il marito. Il giorno dopo però, Isabella prova un incantesimo e .. il suo asino inizia a parlare ma non è l’unico… anche il basilico!

👍🏻 Nella zona c’è un problema di goblin. Vanno in giro a vendere la loro frutta che alla lunga uccide. Il problema è serio perché una donna ha deciso di mettere su un business con quella frutta.

👍🏻 L’asino parlante si assegna un nome: Culetto. Se ne va in giro a creare problemi o a cercare di risolverli.

👍🏻 Insieme al Gramaire, Isabella eredita anche il grimalkin, una sorta di gatto magico annesso ai libri.

👎🏻 Isabella è un po’ grezza e abbastanza egoista. Per salvare quella canaglia del marito a cui non tiene e che disprezza, non esita a sacrificare pezzi del grimalkin (il prezzo della magia usata). Il gatto è l’unico essere che le dà buoni consigli e le è amico. Lei è proprio un’ingrata.

👎🏻 I personaggi in generale non sono molto brillanti. A tutti sembra poi mancare quella scintilla che rende speciale e amato un personaggio.

👍🏻👎🏻 L’ambientazione è giusto abbozzata. Ha il suo fascino ma non viene descritta al meglio.

👍🏻 Una storia di magia ma anche di rinascita. La morte non è sempre la fine ma un nuovo inizio in forma diversa.

"L'Imperatore delle Stelle della Sera" di Laura Thalassa 
Vol. 3 The Bargainer

Pagine 244
Genere Fantasy 

Originalità 5
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 5

Facciamo un salto indietro nel tempo.
Un salto di oltre due secoli.
Un salto che precede la nascita di Desmond, il Re della Notte, il Mercante di Segreti.
Sua madre sta fuggendo da palazzo, vuol salvare Desmond da suo padre, vuole farlo crescere al sicuro.
Riviviamo la vita di Desmond, il duello con il padre, come nasce l’amicizia tra lui e Malaki, di quando una profetessa rivela a Desmond che la sua anima gemella sarà umana.

👍🏻 Il libro inizia da prima della nascita di Desmond e arriva più o meno al presente. Parla anche dell’incontro con la sua bella sirena (non capisco perché continuano a definirla umana).

👎🏻 Ho trovato estremamente noioso e inutile questo tuffo nel passato. Gran parte delle cose che rivela già si sapevano, non c’era bisogno di fare un libro a parte per riassumerle.

👎🏻 É un libro doppione, un libro tappabuchi, di quelli pubblicati tanto per mantenere tranquilla la curiosità del lettore in attesa del prossimo.

👎🏻 Odio i libri narrati dalla prospettiva di un altro personaggio. Non ho pazienza per rivivere da capo la storia che già conosco.

"Firma qui" di Claudia Lux

Pagine 416
Genere Fantasy 

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Peyote lavora al quinto piano dell’inferno: ufficio acquisizioni.
Il suo lavoro consiste nel far firmare contratti agli umani, più ne recluta, meglio è.
Lui realizza un desiderio e loro gli concedono in cambio la propria anima.
Peyote ha una nuova collega: Cal.
Intanto, sul pianeta Terra, Mickey é un’adolescente che fatica a fare amicizia ma quell’estate ha un colpo di fortuna, incontra Ruth.
Diventano così amiche che Ruth viene invitata ad andare con loro nella loro casa vacanze nel New Hampshire.
In quella famiglia, però, ci sono più segreti di quanti si potrebbe immaginare.

👍🏻 Il libro è narrato da punti di vista diversi, quelli dei vari personaggi.

👍🏻 Abbiamo anche una doppia ambientazione: quella terrestre e quella infernale.

👍🏻 Qual è il filo che unisce Peyote e Mickey?

👎🏻 Alcune parti le ho trovate poco chiare, non sono riuscita a collegare bene alcuni fili della trama.

👎🏻 Avrei preferito che la vita di Pey venisse approfondita.

👍🏻👎🏻 A livello di trama non è male: un misto tra fantasy e thriller, c’è perfino una morte sospetta su cui indagare. La narrazione poteva essere più chiara però.

"Miss Marple al Bertram Hotel" di Agatha Christie

Pagine 202
Genere Giallo 

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

A Miss Marple, una gentile vecchietta dalla mente vivace, viene gentilmente regalato un soggiorno presso il Bertram Hotel, un elegante albergo che è rimasto bloccato nel tempo, nulla lì é mutato e proprio per questo è la meta preferita dei nostalgici dei bei tempi passati.
Nello stesso hotel alloggiano anche il canonico Pennyfather, soffre di perdita di memoria, Lady Bess Sedgwich, una donna moderna con un segreto, il colonnello Luscombe, tutore di Elvira, una ragazza ricca senza genitori e che tende a mettersi nei guai.
Il canonico, sbadato come è, sbaglia giorno del congresso e sparisce nel nulla.

👍🏻Miss Marple ha un occhio acuto, non le sfugge niente, riesce a decifrare le persone con un’occhiata. É come se avesse un database di “tipi di persone” ed è così che riesce a capirle e sapere cosa aspettarsi da loro.

👍🏻In molti si mettono sulle tracce del canonico ma Miss Marple è l’unica ad essersi accorta che effettivamente era tornato in hotel. Lo ha visto a notte fonda. Che fine ha fatto?

👍🏻La polizia stava già tenendo l’hotel sotto controllo, il suo nome spuntava spesso fuori in associazione a una serie di furti.

👍🏻Indaga l’ispettore capo Davy, cordialmente soprannominato papà Davy. Un investigatore brillante che riconosce subito in Miss Marple un’abile aiutante.

👍🏻E poi proprio come temeva Miss Marple: un omicidio.

👍🏻 L’ambientazione è ben curata, uno splendido hotel di lusso in cui ogni cosa sembra fatta alla buon vecchia maniera.

👍🏻Un caso subdolo ma alla fin fine triste.

👎🏻Miss Marple è un personaggio di parte, essenziale ma marginale, poco presente. È un peccato perché è una figura alquanto affascinante.

"Poirot non sbaglia" di Agatha Christie 

Pagine 177
Genere Giallo 

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Tutto ha inizio dal dentista. Poirot ci va per un controllo, é abbastanza agitato, non ci va con piacere.
Da quello stesso dentista, lo stesso giorno, passano altre persone, più o meno facoltose.
Poche ore dopo la visita di Poirot, l’ispettore capo Japp chiama il detective belga: proprio il suo dentista pare essersi suicidato poco dopo la partenza di Poirot… ma qualcosa non torna.

👍🏻Fatto strano: ai diversi pazienti che erano nello studio quel giorno… iniziano ad accadere cose brutte.

👍🏻Altro fatto strano: varie faccende accadono dopo ma sono implicati i soliti nomi. Tutto ruota intorno a quel dentista.. che non sembra centrare nulla.

👍🏻Poirot ha a cuore la vita, ogni persona conta, anche se meschina.

👍🏻Un caso ingarbugliato, dove niente è come sembra.



giovedì 1 maggio 2025

Recensioni: "Uno strano inno" - "Guida al delitto per mercanti d'arte" - "La formidabile Miss Cassidy" - "Edith Holler" - "Ten thousand stitches"


"Edith Holler" di Edward Carey

Pagine 524
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 9
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 8+

1901, Norwich.
Edith Holler ha 12 anni e vive nel teatro Holler. A dire il vero non ha mai messo piede fuori da quel posto. Non esce perché malata ma soprattutto perché è maledetta. Se uscisse lei morirebbe e il teatro crollerebbe.
C’è però una finestrella dalla quale le persone possono vedere le pantomime che recita.
Edith è appassionata di tutto ciò che riguarda la sua città, a tal punto da leggere tutto ciò che la riguarda ed è così che ha scoperto terribili segreti: a Norwich sono scomparsi un sacco di bambini.
Lei è convinta di sapere che fine hanno fatto: la Pasta di Tarlo.
Il problema: l’erede dell’impero della Pasta di Tarlo… sta per sposare suo padre.

👍🏻 La vita di Edith é singolare. Gli attori sono le zie e gli zii di Edith. Suo padre ha avuto diverse mogli, tutte morte. Ora sono impersonate da fantocci.

👍🏻 Edith é una bambina non comune, il suo fortino é dentro a una fornace spenta ma funzionante.

👍🏻 Edith e il teatro sono legati, le ferite inferte a uno, fanno male anche all’altro.

👍🏻 Un’opera ricca quella fantasia straordinariamente assurda tipica dei bambini.

👍🏻 Una storia in cui realtà e immaginazione si scontrano, follia contro realtà.

👍🏻 É una storia triste, fantasiosa, maledetta, antica, subdola, crudele.

👍🏻 Un testo sconvolgente come tutti gli altri libri dell’autore.

"Ten thousand stitches. Il ricamo incantato" di Olivia Atwater

Pagine 319
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Effie é la cameriera degli Ashbrooke.
Generalmente considerata una domestica mite e dal contegno esemplare, é in realtà alquanto piena di rabbia.
Quando il figlio cadetto degli Ashbrooke torna a casa, Effie se ne innamora all’istante.
Lui però si e no sa della sua esistenza.
Durante un ballo, Effie si sente sull’orlo della disperazione e corre nel labirinto a piangere.
Ed ecco che un nobiluomo compare dal nulla e le chiede di danzare.
Lui é Lord Blackthorn e ha modi singolari.. da elfo.
Lui vuole aiutarla ad ogni costo, lei non vuole avere nulla a che fare con lui ma un giorno, la perfidia della sua padrona la spinge a stringere un patto con l’elfo: per ogni minuto in cui lei sarà una nobildonna, lei dovrà fare un punto di ricamo sul suo cappotto. Inoltre, Effie avrà cento e un giorno per riuscire a sposare colui che ama. Se non ci riesce, seguirà l’elfo e diventerà la sua domestica per il resto della vita. Il fatato dovrà fare di tutto per aiutarla nel suo intento.

“I fatati indossano le vite come fossero abiti.”

👍🏻 Questo libro è collegato all’altro libro dell’autrice, Half a soul. Hanno in comune gli elfi e qualche altro personaggio.

👍🏻 Da un lato c’è Effie, nata serva, costretta a servire altri per sopravvivere. Considerata un’ombra, deve essere invisibile, muta.

👍🏻 Dall’altra parte ci sono i fatati che giocano a impersonare i ruoli che più li affascinano: nobili o servitori. Per loro è come partecipare a un ballo in maschera, non si rendono davvero conto cosa significa essere l’uno o l’altro.

👍🏻 C’è della saggezza nascosta tra le frivolezze di questa storia.

👍🏻 Una Cenerentola piena di rabbia, una Cenerentola che non è nobile di nascita ma una semplice domestica. Una Cenerentola che cammina tra due mondi.

👍🏻 Un libro che ho divorato in una giornata.

"Guida al delitto per mercanti d'arte" di C. L. Miller

Pagine 336
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Arthur sa che sta per morire, non prova nemmeno a scappare, non ne ha più le forze alla sua età.
Spera solo che Freya riesca a scoprire la verità.
Freya, il giorno dopo, riceve una chiamata da sua zia Carole: Arthur, il suo amico più caro, una specie di nonno per Freya, é morto.
Carole é convinta che sia stato ucciso e vuole che la nipote l’aiuti ad indagare.
Freya ce l’ha con Arthur per i fatti accaduti al Cairo ma non può dire di no alla zia ma soprattutto non può tirarsi indietro davanti a un mistero. Arthur le ha lasciato una lettera e una serie di indizi da seguire: deve trovare l’oggetto che Arthur ha inseguito per vent’anni.

👍🏻 Freya vive con la sua zia da quando aveva dodici anni, da dopo che i suoi genitori sono morti in un incendio. É cresciuta con Carole e Arthur, lui aveva un negozio di antiquariato e Freya lo aiutava: andava in giro per il mondo a caccia di pezzi rubati per poterli poi restituire ai proprietari.

👍🏻 Arthur ha organizzato tutto, perfino il viaggio che porterà Freya più vicina alla verità e nel mezzo di grandi pericoli.

👍🏻👎🏻 Arte, segreti, omicidi, un mix di elementi elettrizzanti… peccato che dopo un po’, la storia ha iniziato ad annoiarmi.

👎🏻 Purtroppo non entrano troppo nei particolari, le opere d’arte sono trattate superficialmente.

"Uno strano inno. A strange hymn" di Laura Thalassa
Vol. 2 The Bargainer

Pagine 416
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 5
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Dopo lo scontro con il Re della Fauna, Callypso ha un aspetto diverso: avambracci squamati, artigli alle mani e ali sulla schiena.
Per questo motivo è bloccata nell’Altromondo, non può tornare tra gli umani trasformata in quel modo.
Des, Mercante di segreti, Re della Notte, ha ancora dei problemi nel suo regno: le fate stanno ancora sparendo.
C’è però la festa del Solstizio, a cui tutti i regni partecipano per stringere rapporti di pace.
Des porta con sé Callypso, insieme sperano di scoprire qualcosa di più sul problema delle fate scomparse.

👎🏻 Lei è una sirena, é bellissima, ammalia tutti ma nonostante questo è tremendamente insicura! Per non parlare di quando vede le ali e le squame: oddio sono orrenda! Spoiler: non lo é! Inoltre beve davvero troppo! Des deve usare la sua magia per impedirle di svuotare i bar di tutto il mondo umano e fatato!

👍🏻 Le fate sono volubili, più subdole che gentili. Non amano gli umani, tendono a schiavizzarli. Dei cattivi niente male.

👍🏻 Des sa essere violento, brutale, é il Re della Notte dopotutto ma sa trattenersi quando necessario.

👍🏻 Il Solstizio serve per portare armonia tra i regni… in realtà é un gran caos, non vedono l’ora di litigare.

👍🏻 La storia si svolge nel mondo fatato di Des, ci viene mostrato meglio il suo regno.

👎🏻 In questo libro non succede granché, si anima solo nelle ultime trenta pagine. Inoltre la protagonista é abbastanza fastidiosa: troppo concentrata sulla sua bellezza, troppo insicura e poi se è una sirena.. perché si ostina a considerarsi umana!?

"La formidabile miss Cassidy" di Meihan Boey

Pagine 256
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 6
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

1895.
Miss Cassidy è arrivata in Malesia britannica.
Ha accettato il posto di dama di compagnia della quattordicenne Sarah Jane Bendemeer, unica figlia superstite del capitano James Bendemeer.
Quando arriva, Miss Cassidy scopre che la proprietà é infestata sia dai mok-mok che da un puntianak, una specie di vampiro.
Miss Cassidy non è nuova a queste situazioni, anzi, è un’esperta in fatto di spiriti e creature mistiche.
Miss Cassidy, del resto, non è una dama come tante altre.

👍🏻 La storia si sviluppa in un arco temporale piuttosto vasto. Inizia nel 1895 poi si sposta nel 1897 e nel 1904. Miss Cassidy, durante questi anni, cambia lavoro e si occupa di casi diversi: infestazioni, maledizioni, creature dispettose.

👍🏻 Sebbene ci sia un cambio di lavoro e poi anche di ambientazione, i personaggi sono gli stessi. Miss Cassidy si sposta da una famiglia all’altra ma i vari membri sono più o meno sempre presenti.

👍🏻 Miss Cassidy è un personaggio pieno di sorprese. La si comprende pienamente forse verso la fine.

👍🏻 L’ambientazione con le sue leggende è molto affascinante ed esotica. Si parla di creature per me nuove e curiose, spesso anche spaventose.

👍🏻 Il finale mi ha spiazzata: e poi? Cosa succede? Spero in un seguito.
 

mercoledì 30 aprile 2025

Recensioni: "Orgoglio e premeditazione" - "Nettle and bone" - "Montagne fatte di vetro" - "Macabro quiz" - "Lore of the wilds"

 

"Lore of the wilds: La biblioteca maledetta"
di Analeigh Sbrana

Pagine 407
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Lore vive a Duskmere, una città ma anche una sorta di prigione.
Gli umani sono infatti tutti bloccati lì, dentro la barriera, prigionieri dei fae di Alytheria.
Un giorno, nel negozio della famiglia di Lore, si presentano due fae. Proprio in quel momento, uno dei due fatati, si rende conto che Lore sa leggere la loro lingua.
Il mattino successivo, due guardie fae vanno a prendere Lore.
I fae hanno un problema: una biblioteca inaccessibile, per loro almeno. Una maledizione impedisce ai fatati di entrarvi ma Lore è umana e infatti riesce ad accedervi senza problemi.
I suoi compiti sono semplici: ripulire la biblioteca, catalogare i libri e prendere quelli che interessano ai fae. 
Si imbatte però in un libro diverso dagli altri, sembra essere vuoto, una sorta di diario da riempire ma è solo un inganno.

👍🏻A occuparsi di Lore mentre è al palazzo dei fae è una guardia gentile: Asher. Lui la prende sotto la sua protezione, altri fatati, infatti, non esiterebbero a farle del male.
Per questo gli umani temono i fatati, vengono spesso trattati male da loro. I fatati li considerano spazzatura.

👍🏻 Lore è avventata, a volte prende decisioni senza ragionarci su. Per esempio: perché portare un libro fuori dalla biblioteca e nasconderlo in camera? In biblioteca nessuno lo può toccare tranne lei invece in camera sua è a disposizione di tutti i fae! 

👍🏻Lore però non è stolta come si potrebbe pensare all'inizio, migliora nel corso della storia e si fa sempre più furba, tanto che a un certo punto si arrangia da sola, riesce a compiere imprese eroiche senza l'aiuto di nessuno.

👍🏻Combattimenti, fughe, nuovi amici, città da esplorare e una magia da apprendere.

👍🏻Colpo di scena a fine libro che mi ha lasciata senza parole.

👍🏻👎🏻In generale la storia non è nulla di che, nulla di nuovo ma è scritta bene, un libro senza infamia né lode.

"Nettle and Bone. Come uccidere un principe" di Kingfisher T.

Pagine 274
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Marra è la terza figlia del re del Regno del Porto, un posto piccolo e praticamente indifeso ma utile per la sua posizione. Se lo contendono due regni più grandi ed ecco la svolta: il principe del Regno del Nord sposa la primogenita del re del Regno del Porto così da unire i regni.
Purtroppo la neo-sposa muore poco dopo. 
Viene allora data la secondogenita in sposa al principe e le cose sembrano procedere bene.
Marra intanto viene mandata in convento e lei si trova piuttosto bene lì.
Quindici anni dopo, Marra scopre la verità sulle sorelle: il principe è un uomo violento, soprattutto con la seconda moglie, vittima delle sue torture.
Marra vuole aiutare la sorella e va dalla Vocedombra per chiedere come fare.
La donna le chiede di fare tre cose impossibile, se Marra ci riesce, lei l'aiuterà ad uccidere il principe. Le tre cose richieste sono: cucire un mantello di panno di gufo e ortiche, costruire un cane di ossa maledette e catturare la luce della luna in un vasetto di argilla.

👍🏻 Marra nasce principessa, cresce suora e poi diventa un'eroina che tenta di salvare la sorella.

👍🏻Marra, strada facendo, unirà una compagnia oltremodo singolare: una Vocedombra, un uomo comprato al mercato dei goblin, una gallina indemoniata e un cane fatto di ossa.

👍🏻Il libro è pieno di personaggi singolari e accattivanti. Estremamente curiosi e affascianti. Vocedombra ha un umorismo del tutto particolare. 

👍🏻Un'avventura impossibile, una maledizione da sconfiggere, imprese eroiche e disperate.

👍🏻Una storia avvincente! 

"Orgoglio e premeditazione" di Tirzah Price

Pagine 285
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

Il signor Bennet ha uno studio legale nel quale lavora il figlio del suo cugino: il signor Collins.
Quest'ultimo non va molto d'accordo con la figlia del signor Bennet: Elizabeth. Diciamo pure che di solito lui si prende il merito delle scoperte fatte da lei.
Lizzie vorrebbe diventare un avvocato come il padre ma lui non le dà il permesso ma le lancia una sfida: deve dimostrargli di poter fare quel lavoro.
A Lizzie serve un caso da risolvere ed ecco che ne entra uno nello studio, sotto forma del piccolo Fred.
Lui le parla del Signor Bingley.
Bingley è stato portato in carcere con l'accusa di omicidio, pare abbia ucciso il cognato.
Con un sotterfugio, Lizzie riesce ad entrare in carcere e a parlare con Bingley. 
Scopre molte cose, tra queste una parecchio fastidiosa: Bingley ha già un avvocato, il signor Darcy ma vuole che anche Lizzie indaghi sul caso.

👎🏻La parte storica a volte sfugge di mano all'autrice, all'inizio non riuscivo a capire in che epoca si svolgevano i fatti. Non è sempre ben caratterizzata.

👍🏻Vengono riutilizzate citazioni del classico originale.

👍🏻I personaggi originali ci sono quasi tutti ma vestono panni diversi. Alcuni hanno ruoli inaspettati e affascinanti. In generale, l'autrice è riuscita a catturare le vere essenze dei personaggi della Austen.

👍🏻In questa versione, i gentiluomini lavorano. Darcy è un avvocato, così come il padre di Elizabeth e il signor Collins. Bingley si occupa invece di spedizioni. Anche le signorine lavorano, l'amica di Lizzie, Charlotte, è segretaria nello studio del signor Bennet.

👍🏻Una rivisitazione niente male, il caso forse è un po' scontato ma ci sono vari colpi di scena che lo rendono meno prevedibile del previsto. 

"Montagne fatte di vetro" di Scarlett St. Clair

Pagine 256
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Ad Alce c’è una maledizione che genera altre maledizioni.
Per sconfiggerle viene scelta di volta in volta un abitante del villaggio, di solito qualcuno di indesiderato che alla fine… muore.
Questa volta, per uccidere la rana nel pozzo secco, viene scelta Gesela.
Lei prova a salvarlo ma lui continua a voler scendere nel pozzo e in un raptus di rabbia e sconforto, lo uccide.
Il giorno dopo, Gesela si risveglia circondata da elfi.
Sono tutti fratelli, lei ha ucciso uno di loro: il rospo e per punizione dovrà vivere sei anni prigioniera del settimo fratello: la Bestia.
Per magia, Gesela finisce nel suo palazzo. Quando lo vede però… beh… dopotutto non sarà orribile vivere con lui.
Il settimo fratello é il Principe delle Spine e le propone una via di fuga: se entro una settimana lei scoprirà il suo nome, sarà libera.

👍🏻 Il castello del settimo fratello è pieno di creature.. non tutte amichevoli. Ci sono berretti rossi, goblin, pixie, brownie, selkie. In diversi cercano di ucciderla. Non conoscevo tutte queste creature, l’appendice con le loro descrizioni mi è stata utile.

👍🏻 Questa storia è un mix di fiabe, principalmente quelle dei Grimm e di Andersen. Per esempio c’è un specchio parlante (come quello di Biancaneve), Gesele deve poi indovinare il nome del principe (come in Tremotino), poi ovviamente la Bella e la Bella. Queste sono solo alcune delle somiglianze, l’autrice raccoglie insieme parti di tantissime fiabe diverse.

👍🏻 I due protagonisti sono tosti, si aprono difficilmente, hanno caratteri duri e cuori corazzati.

👍🏻 Il finale mi è piaciuto perché veloce, senza troppi traumi e “se” e “ma”.

👍🏻 Il libro è auto-conclusivo ma l’autrice vorrebbe creare un libro per ogni fratello elfo.

"Macabro quiz" di Agatha Christie

Pagine 197
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Il prestigioso collegio femminile Meadowbank è stato fondato dalla signorina Chadwich e dalla signorina Bulstrode.
Quest’ultime stanno ora accogliendo le ricche e facoltose alunne della sessione estiva.
Ancora non lo sanno ma tra le studentesse c’è l’unica parente ancora in vita del principe di Ramat e un’altra é nel mirino di molti perché sospettata di avere con sé il tesoro perduto di quel principe.
I guai sono dietro l’angolo: una notte, la governante nota una luce nel padiglione sportivo.
Poco dopo si sente uno sparo.
Una delle insegnanti é stata uccisa.

👍🏻 Una serie di fatti e conseguenze portano il collegio ad essere preso di mira su più fronti. Sono in pericolo non solo le studentesse ma anche le insegnanti.

👍🏻 Tra le collegiali ce ne è una che spicca per la sua mente brillante, sarà lei a contattare Poirot.

👎🏻👍🏻 Purtroppo l’investigatore belga appare più che altro alla fine, nella seconda metà del libro e sono apparizioni sporadiche. Nella prima parte della storia vengono gettate le basi del caso: i fatti di Ramat, chi c’è nel collegio, le presentazioni dei vari personaggi e poi i delitti e i vari avvenimenti che accadono nella scuola.

👍🏻 La Christie riesce sempre ad inserire nei suoi libri una vasta gamma di caratteri. In questo vediamo ad esempio due ragazzine a confronto: una dalla mente acuta, l’altra così distratta da non fare nemmeno caso ai volti delle persone.

👍🏻👎🏻 Alcuni aspetti del caso sono prevedibili ma la Christie è riuscita ancora una volta a nascondere in bella vista il suo colpevole.

martedì 31 dicembre 2024

Recensione: "Rapsodia" - "L'agenzia dei delitti di Miss Beeton" - "Il mio Socrate" - "Fantasma del palcoscenico" - "Their vicious darling"

"Rapsodia" di Laura Thalassa
Vol. 1 Rhapsodic

Pagine 348
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Otto anni prima, Callypso si è messa in guai grossi, di quelli che ti fanno finire in galera. Con le spalle al muro, Callyspo decide di chiedere l'aiuto del Mercante di Segreti, l'unico in grado di sistemare quel macello.
Grazie a lui Callyspo riesce a uscire indenne da quel guaio ma ha un debito enorme nei suoi confronti. Callyspo, infatti, ha continuato a chiamarlo fino ad accumulare oltre trecento debiti.
Il Mercante di Segreti però sparisce e per otto anni, Callyspo non lo vede più.
Lei diventa un'investigatrice privata, ha un'agenzia con la sua migliore amica. Sono specializzata nel far confessare i colpevoli. Callypso è una sirena e usa la sua malia per obbligare le persone a fare ciò che dice loro. 
Quando meno se lo aspetta, il Mercate di Segreti, Desmond, si ripresenta e vuole che lei saldi i suoi debiti. Lo deve aiutare con un problema nel suo regno.

👍🏻Il passato e il presente si alternano e solo alla fine scopriamo la verità su ciò che è accaduto tra Callie e Des.

👎🏻Callie è una sirena, non capisco perché lei invece si definisca una umana. 

👍🏻Essere una sirena è un'arma a doppio taglio: hai poteri come la malia ma la sua bellezza attira anche attenzioni e brame non desiderate. È un'arma ma anche una croce pesante da portare.

👍🏻Sinceramente, a Callie ho preferito la sua migliore amica magica: Temper. Lei mi piace per via del suo caratterino infuocato. 

👎🏻Callie ... è un po' un disastro come personaggio. Intanto ha una perspicacia pari a zero, non male per una che di lavoro fa l'investigatrice privata. Tra l'altro lei non investiga, si limita ad ammaliare la gente e farla confessare. In generale, le ci vuole un mucchio di tempo per capire l'ovvio!
Inoltre, mi aspettavo una sirena combattiva, una guerriera, una che si salva da sola, invece no, ha bisogno di un cavaliere dall'armatura scintillante che corra in suo aiuto. 
Parliamo poi della sua vanità? "Ho un aspetto mostruoso quindi lui non mi amerà mai." Se anche fosse così, un amore che si basa solo sull'aspetto esteriore ... non è amore, meglio lasciar perdere. Anche i mostri poi amano, non è prerogativa dei belli!
Peccato, aveva grande potenziale questo personaggio.

👍🏻Mi è piaciuto il mix di creature magiche che l'autrice ha messo nel suo libro: Fae, sirena, lupi e molto altro. Anche l'ambientazione non era male, anche se il regno dei Fae poteva essere descritto meglio. Non lo ha valorizzato abbastanza secondo me, o almeno io ho preferito la casa in mezzo al mare.

"L'agenzia dei delitti di Miss Beeton" di Josie Lloyd

Pagine 384
Genere Giallo

Originalità 3
Trama 3
Narrazione 3
Personaggi 5
Descrizioni 6
Ambientazione 5

Voto Finale: 3

Alice è proprietaria di un'agenzia di collaboratori domestici. Lei si occupa di fornire personale ai suoi clienti: chef, tate, autisti, personal trainer, segretarie, custodi, giardinieri e molte altre figure professionali.
Con lei lavora l'amica di vecchia data: Jinx.
Poco prima di Natale, Alice assume precipitosamente Enya. Su carta sembra perfetta, tanto che le affida subito un lavoro. Dopo Natale, però, un detective chiama Alice: Enya è morta. 

👎🏻 Tutte le ricette disseminate per il libro non fanno che rallentare la lettura. Avrebbero dovuto metterle a fine libro così da rendere la narrazione più scorrevole.

👎🏻Il rapporto tra Alice e il fratello è assolutamente tossico. Lui fa il mantenuto con la moglie e i figli nella villa di famiglia: Hawthorn Hall. A mantenerli chi è? Alice! Indebitata fino al collo, con tanto di strozzini alle costole. Come se ciò non bastasse, per Natale, va pure da loro a fargli il pranzo tradizionale. Alice detta lo zerbino. Protagonista bocciata.

👎🏻A un terzo del libro, dopo blabla vari e infiniti, spunta finalmente un morto! 

👎🏻 Il libro è di una lentezza esasperante. Più che di leggerlo, avevo voglia di chiuderlo e cestinarlo. Una storia banale e deludente.

"Il mio Socrate" di Andrea Maggi

Pagine 336
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 7

Veronica ha quattordici anni ed è convinta che il mondo intero ce l'abbia con lei.
È un'adolescente complicata, combina guai, non si impegna a scuola, non lega con i compagni. Se ne sta per conto suo e invece di studiare, consegna pacchi misteriosi e di dubbia legalità in cambio di denaro.
Un giorno, Veronica si imbatte in un uomo bizzarro, dice di chiamarsi Socrate e di venire da Atene. È un uomo che riflette molto ma che soprattutto fa riflettere Veronica. Giorno dopo giorno, ad ogni incontro, i due si fermeranno a parlare di molteplici aspetti della vita.

"Impariamo cose nuove per dubitare di ciò che sappiamo già. (...) Perché ciò che sappiamo non è la verità assoluta."

👍🏻Socrate non insegna a Veronica ma la fa ragionare, è lei stessa a dover giungere alla conclusione. Lui le pone le domande giuste, l'accompagna verso la risposta.

👍🏻 Tutte queste loro riflessioni aiutano Veronica a fare chiarezza nella sua vita. Riesce perfino a legare con una compagna di classe.
Le bugie che Veronica ha accumulato, però, la mettono sempre più nei guai. Il fatto che tenti di risolvere da sola non fa che peggiorare le cose. 

👍🏻Un libro che parla in modo semplice e diretto della vita di Socrate e della sua filosofia. Un esempio di come si può imparare senza per forza annoiarsi.

👍🏻È bello vedere come cambia la vita di Veronica con lo studio.

"Fantasma del palcoscenico" di Kerry Greenwood

Pagine 272
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

L’investigatrice privata Phryne Fisher sta andando a teatro con una sua amica, Bunji, quando si imbattono in un’anziana cinese assalita da tre uomini. Le sue amiche intervengono salvando la signora che le invita da lei per ringraziarle.
Le due amiche sono finite nel mezzo di una faida matrimoniale ma poco importa, Phryne ha guadagnato un nuovo amante: il nipote della donna.
Le due riescono alla fine ad andare a teatro ma sorpresa, un attore crolla a terra sul palco.
Poco dopo, il direttore chiama Phryne: l’attore è stato avvelenato ed è solo l’ennesimo incidente che capita.

👍🏻 A quanto pare c’è un fantasma di mezzo, quello di un’attrice morta mentre recitava la stessa opera.

👎🏻 Il riassunto dello spettacolo è tedioso. Un vortice confuso di nomi e fatti.

👎🏻 Ci sono troppi personaggi, presentati tutto insieme, un caos così ingarbugliato che fa venire il mal di testa. Per non parlare di quando vengono tutti interrogati. Questo libro sembrava non finire mai.

👎🏻 La trama non è nulla di nuovo, già sentita decine di volte, fantasma compreso.

👎🏻 A me piace questa serie, soprattutto il personaggio di Miss Fischer ma questo libro è proprio un flop.

"Their Vicious Darling" di Nikki St. Crowe
Vol. 3 Vicious Lost Boys 

Pagine 252
Genere Dark Fantasy 

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+

Peter Pan ha rapito l’ultima erede di Wendy, Winnie, e l’ha portata sull’Isola-che-non-c’è. Uno strano legame si è formato tra lei, Peter e i suoi amici: i gemelli principi fatati, Kas e Bash, e Vane, possessore di un’ombra.
Il fratello di Vane, il Coccodrillo, si reca sull’isola con dei reali dell’Isola Oscura proprio per avere indietro l’ombra di Vane.

👍🏻👎🏻 Winnie é un personaggio sopra le righe. Le piace … farlo, in modo anche violento, più persone ci sono, meglio è. Ha infatti una sorta di relazione con Peter e gli altri suoi tre amici.

👍🏻👎🏻 É un gioco strano il loro, ammetto di non capirlo: amore, lussuria, sottomissione. Sono in cinque, tutti per Winnie, la proteggono ma anche la sottomettono.

👍🏻 Peccato per le scene spicy estreme, lasciano poco spazio alla trama che non è niente male! Mi piace l’idea della tante isole con le loro ombre e i loro re.

👎🏻 Ogni libro della serie è molto breve, la trama è un po’ sacrificata.

👍🏻 Due principi delle fate, un re, un oscuro e una Darling. Una lotta per il potere, per il possesso delle ombre e delle isole.