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sabato 5 luglio 2025

Recensione: "Sally Diamond la Strana" - Liz Nugent


Pagine 393
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 7
Voto Finale: 8

Sally Diamond ha quarantadue anni e quando il padre muore, lei lo butta nella spazzatura, come lui le aveva detto di fare.
Il padre era uno psicologo e loro due vivevano isolati dal resto della città.
Sally vede le cose a modo suo, in senso molto letterale.
Quando lei riferisce cosa ha fatto del padre, si scatena il caos.
Lei non comprende di aver fatto qualcosa di sbagliato, glielo aveva detto il padre!
L’amica di famiglia, la dottoressa Angela, chiama la polizia ma aiuta Sally a non avere problemi.
Quella storia viene però pubblicata sui giornali e il passato tremendo di Sally torna alla luce.

👍🏻 Sally non ricorda il suo passato, per lei la sua vita inizia a sette anni. Lei non ragiona come le persone comuni, ha difficoltà con i sentimenti, non le piace comunicare con gli altri tanto che spesso si finge sorda.

👍🏻 Sally mi piace perché spontanea, priva di filtri, lei non sa cosa siano le consuetudini e per questo è diretta, schietta, genuina.

👍🏻 La storia del passato e del presente di Sally si alternano ma il passato é narrato da qualcun altro.

👍🏻 La storia di come un pazzo può influire sulle vite di diverse generazioni.

👍🏻 Ho letto con voracità questa storia che ha inizio con una semplice incomprensione.

 

giovedì 28 novembre 2024

Recensione: "Uno strano incidente al collegio di St Bride's" - "Butcher & Blackbird" - "One dark window" - "Da qualche parte al di là del mare" - "L'assassinio di Roger Ackroyd"


"Butcher & Blackbird" di Brynne Weaver 

Pagine 372
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 5
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Sloane é nei guai, é rimasta chiusa in una gabbia per tre giorni con un cadavere in decomposizione vicino. Fortuna che arriva Rowan a salvarla.
I due sono in realtà serial killer che uccidono serial killer.
Lei è il Tessitore di Occhi (Blackbird), lui è il Macellaio di Boston (Butcher).
Durante quel loro primo incontro decidono di iniziare una sfida. Una volta all’anno, uno dei fratelli di Rowan, indicherà loro un luogo. Lì ci sarà un assassino, loro dovranno individuarlo e chi lo ucciderà sarà il vincitore.

👎🏻 No so se è per via della tradizione o è proprio il modo di scrivere dell’autrice ma la narrazione lascia a desiderare, non è fluida.

👎🏻 Per essere due assassini poi, il loro rapporto é piuttosto deludente. Mi aspettavo scintille, passione, mi aspettavo un amore esplosivo invece sembrano due adolescenti al loro primo rapporto! I cliché dei romanzi più banali affibbiati a due serial killer che si divertono a squartare! Ma serio? 🙄

👎🏻 Lei poi strappa gli occhi alle sue vittime ma poi con Rowan é timida e impacciata!

👎🏻 Il “restiamo amici” si aggiudica il primo posto delle banalità fuori luogo contenute nel libro.

👎🏻 La storia di due serial killer che si innamorano.. mi aspettavo qualcosa alla Harley Quinn e Joker mi aspettavo dei protagonisti tosti, decisi e invece… si sono rivelati una coppia insicura, tentennante… sono rimasta delusa.

👍🏻 La loro sfida invece non è male e anche il loro modo di “lavorare”.

"L'assassinio di Roger Ackroyd" di Agatha Christie

Pagine 252
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 8
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

Nel villaggio di King’s Abbot ci sono due dimore signorili. Quella della defunta Ferrars e quella di Roger Ackroyd.
Una sera, mentre il medico del paese nonché nostro narratore é a cena da Roger, arriva una lettera dalla defunta Ferrars. Qualcuno la ricattava ed è per questo che si è suicidata. Rivela anche il nome del ricattatore ma.. Roger non fa in tempo a rivelarlo, viene ucciso nel suo studio.

👍🏻 Nel villaggio, vicino al medico, si è appena trasferito un uomo in pensione dai grandi bassi. Lo chiamano Signor Porrot.. in realtà è Poirot ed aiuterà nelle indagini.

👎🏻 Già all’inizio avevo intuito chi era il colpevole. La Christie ha usato di nuovo uno dei suoi metodi per celare in bella vista il colpevole. Proprio per questo ho individuato il colpevole.

👍🏻 Il caso é interessante perché i coinvolti, senza rendersene conto, non fanno che favorire l’assassino.

👍🏻 I personaggi non sono tanti, é facile ricordarli.

"Uno strano incidente al Collegio di St Bride's" di Debbie Young 

Pagine 224
Genere Giallo

Originalità 5
Trama 4
Narrazione 6
Personaggi 5
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 5

Gemma é la nuova insegnante di inglese al Collegio Femminile di St. Bride’s.
La scuola é una specie di fortezza per le alunne ricche. É isolata, protetta, al sicuro da tutto.
Un giorno Gemma si rende conto che mancano dei libri dalla libreria. Qualcuno li rivende di nascosto.
C’è poi un motivo se Gemma é andata a nascondersi in quella scuola.

👍🏻 La scuola é suddivisa in quattro Case, ognuna prende il nome da un Santo: Santa Chiara (a cui appartiene Gemma), Sant’Antonio, San Francesco, San Vincenzo.

👍🏻👎🏻 Di regola la scuola é tutta al femminile ma in realtà ci sono anche degli uomini come Joe, l’insegnante di ginnastica che finge però di essere una donna… questa cosa l’ho trovata abbastanza assurda!

👎🏻 Una storia piuttosto noiosa, non succede nulla, parla della scuola, del suo fondatore, per il resto non avviene chissà cosa.

👍🏻👎🏻 Si muove qualcosa a fine libro! Nelle ultime dieci pagine si concentra “l’azione “, il resto della trama però é praticamente vuota e banale.

"One dark window" di Rachel Gillig

Pagine 464
Genere Fantasy

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

A Blander la magia é un’infezione, una febbre che ti fa diventare il sangue nero.
Elspeth é stata infettata da piccola ma dato che suo padre era il Capitano dei Paladini (i soldati del re) e dato che nessuna magia si é palesata in Elespeth, lei é stata graziata, non é stata portata via e uccisa.
La magia é infatti proibita, a meno che non derivi dalle Carte della Provvidenza.
Elspeth però non é priva di magia.. lei ha assorbito la Carta dell’Incubo, lei sente la sua voce nella testa e se glielo chiede, lui usa i suoi poteri per lei.
Elspeth si imbatte nel nuovo capitano dei Paladini, il nipote del re: Ravyn.
Il re vuole riunire le Dodici Carte per far sì che nessuno si infetti più con la magia… serve però un sacrificio, una persona infetta e il re vuole usare il fratello di Ravyn. Per questo lui e altri vogliono trovare le Carte per primi… con l’aiuto di Elspeth, lei infatti può vedere le Carte.

👍🏻 Il Mazzo é composto da dodici carte ma in totale sono settantotto, ci sono più copie, tranne quella degli Ontani Gemelli, quella é unica. Per smezzare la maledizione serve riunire dodici carte, una per ogni genere.

👍🏻 Le Carte sono state create dal Re Pastore ed ognuna ha un potere diverso. Per usarle basta toccarle tre volte. Nel libro viene raccontata anche la storia del Re Pastore, affascinante quanto triste.

👍🏻 Elspeth é schiva, vive nell’ombra, ha paura che il suo potere venga scoperto. Lei non affronta le sfide, lei fugge. Del resto é cresciuta con la paura nel cuore.

👍🏻 Una fanciulla buona che nasconde un mostro.
Una magia che ha sempre un prezzo.

👍🏻 Misteri, duelli, magia, amore. Una storia accattivante a cui si rimane subito aggrovigliati.

👍🏻 Il libro si divora, non vedo l’ora di leggere il prossimo.

👍🏻 Non ci sono scene particolarmente violente, anzi, negli scontri rimangono per lo più feriti.
Anche le scene d’amore sono abbastanza contenute e non sono molte.

"Da qualche parte al di là del mare" di TJ Klune
Vol. 2 Cerulean Chronicles 

Pagine 464
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Linus vive nella sua casa sull’isola di Marsyas con Arthur e i bambini speciali dell’orfanotrofio.
Linus e Arthur devono però lasciare l’isola per qualche giorno. Arthur deve testimoniare a proposito degli abusi subiti da bambino quando viveva all’orfanotrofio.
Arthur spera di migliorare il Dipartimento e le regole che governano il mondo magico ma l’udienza é una trappola. La ministra dell’istruzione vuole diventare primo ministro e per farlo ha bisogno di un grande caso, decide di screditare Arthur e dare a lui ogni colpa. Lo vuole bollare come persona pericolosa. Lui e i bambini. La ministra riesce quindi a mandare un’ispettrice sull’isola per controllare che Arthur e Linus non facciano male ai bambini ma soprattutto che non stiano usando i bambini per formare un esercito contro le persone.

👍🏻 I bambini dell’isola hanno tutti poteri particolari. Sal é un mutaforma e un abile scrittore, Chauncey è verde con i tentacoli al posto delle braccia e sogna di diventare il più grande concierge di tutti i tempi, Phee è uno spirito di foresta, Talia una gnoma da giardino, Theodore una viverna, Lucy il diavolo. C’è poi Calliope, la gatta di Linus e un nuovo arrivato.. uno yeti.

👍🏻 Sono bambini fantastici ma con tendenze particolari… tipo vogliono seppellire le persone che rompono.

👍🏻 Arthur e il mondo magico devono vedersela con coloro che non li accettano, che vorrebbero controllarli.

👍🏻 I loro dialoghi sono oltremodo simpatici.

👍🏻 Un libro sulla speranza, sull’accettazione, sulla famiglia e le mille sfumature e colori che ci sono tra il bianco e il nero.

👎🏻👍🏻 Questo seguito non ha battuto il precedente libro, non l’ho trovato “potente” quanto il primo ma è ugualmente bello.

👍🏻 Il finale é oltremodo soddisfacente.

👍🏻 Klune é un autore che fa battere i cuori dei suoi lettori.

giovedì 30 novembre 2023

Recensioni: "Il maestro di enigmi" - "Omicidio di uno scrittore di gialli" - "Prima di morire addio"

"Il maestro di enigmi" di Danielle Trussoni

Pagine 416
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Mike è stato chiamato dalla psichiatra Moses per risolvere un enigma fatto da una detenuta in un penitenziario femminile.
È stata proprio la paziente, Jess, a chiedere di lui. Da quando è stata accusata di omicidio lei non parla più con nessuno, non si è nemmeno difesa, ora però vuole Mike.
Lui accetta malvolentieri e quando incontra Jess, i due parlano attraverso rompicapi da risolvere e lei … lo bacia.
È l’inizio di una storia che si intreccia a molte altre.

👉 Mike è un esperto di enigmistica, risolve rompicapo in pochi minuti. Questa sua abilità l’ha avuta a causa di un incidente. Lui era uno sportivo ma dopo una botta in testa durante una partita la sua mente ha iniziato a vedere schemi ovunque. Lui quindi è un nerd ma con l’aspetto di un atleta affascinante.

👉 Jess era una scrittrice. Per lavorare in pace faceva anche la house-sitter. All’epoca del suo arresto si stava occupando di Sedge House, una grande dimora vuota. La prima notte che passa lì, Jess sente qualcuno dire: apri la porta. Ti prego, fammi uscire. La storia di Jess viene raccontata attraverso il suo diario trovato da Mike.

👉 Sedge House ha un ruolo determinante nella storia. Lí viveva una donna con la governante e la sua collezione di porcellane e bambole rare. In particolare ce n’è una più preziosa delle altre: Violaine, il suo costruttore l’ha creata su immagine della figlia defunta.

👉 Ed ecco che entra in gioco la storia del costruttore di bambole, storia che ci porta a Praga.

👉 Una casa terrificante, stanze segrete, sussurri nel buio, schianti, una bambola stregata. Un erede pericoloso, un burattinaio informatico.

👉 Ogni personaggio che entra in scena viene accuratamente descritto, la sua vita in particolare.

👉 Il libro rimescola una serie di trame già sentite ma nel complesso, ciò che ne esce non è affatto male.

👉 Un libro tra scienza e fantasia, non ho apprezzato molto quella sorta di telepatia tra Mike e Jess. Secondo me non ci stava molto a livello di trama. Anche la scoperta finale… un po’ troppo. L’autrice ha messo di tutto e di più in questo libro ma nel finale ha proprio strafatto.

"Omicidio di uno scrittore di gialli" di E. C. R. Lorac

Pagine 240
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Lo scrittore Michael Ashe chiede al suo editore di combinare una cena con Vivian Lestrange, scrittore famoso per i suoi libri gialli dagli intrecci impensabili.
Marriott, l’editore di entrambi, organizza l’appuntamento (cosa difficile perché Vivian fa vita da recluso lontano dalla fama).
Tutti danno per scontato che Vivian sia un uomo ma alla cena ecco presentarsi una donna affascinante.
Appena Ashe e Vivian si incontrano è bisticcio a prima vista. Iniziano un botta e risposta senza esclusione di colpi.
Tre mesi dopo questa cena, la segretaria di Vivian va alla polizia perché lo scrittore e la sua governante sono spariti all’improvviso. La polizia le chiede allora se ha contattato l’editore ma lei afferma che l’editore è convinto che sia lei ad essere Vivian, si è finta lui durante la cena.

👉 La polizia all’inizio pensa che sia Eleanor (la segretaria) ad aver fatto sparire il suo datore di lavoro. Oppure che sia lei Vivian e stia giocando con loro. Del resto è un caso oltremodo singolare: la casa é praticamente impenetrabile e protetta da alte mura. L’unica cosa sospetta nella casa è una finestra rotta. Poi mancano testimoni: nessuno ha mai visto questo Vivian.

👉 L’interrogatorio a Eleanor e le scene dove i poliziotti discutono le loro teorie sono le parti più noiose e lente. Sono troppo approfondite, puntigliose, troppo dialogate.

👉 Affascinante il personaggio di Vivian e di come ha scritto il suo libro di maggior successo.

👉 La storia di Ashe è invece così avventurosa, rocambolesca da sembrare inverosimile.

👉 Personaggi sfuggenti dalle storie singolari, riservano molteplici sorprese.

👉 Un giallo dall’ intreccio affascinante, peccato per le parti noiose.

"Prima di morire addio" di Fred Vargas 

Pagine 196
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Claude, Thibault e David, rispettivamente soprannominati Claudio, Tiberio e Nerone, i tre imperatori, tre ragazzi di meno di trent’anni che si sono trasferiti a Roma per studiare. Sono amici inseparabili, uniti da un legame unico che li rende migliori e allo stesso tempo li completa.
A Roma sono diventati i pupilli di monsignor Lorenzo Vitelli, grande amico di Laura, matrigna di Claude. Thibault è ossessionato da lei.
Un giorno, il padre di Claude, Henri, ricco direttore di quattro case editrici d’arte, comunica al figlio che lascia Parigi e lo raggiungerà a Roma. Si vedranno a una festa.
A quella festa ci sono tutti e tre gli imperatori ed è proprio Thibault a trovare il cadavere di Henri.

👉 Tutti chiedono il consiglio di Henri quando si tratta di arte. Un uomo si è recato di recente da lui per un abbozzo di Michelangelo, lo schizzo di una coscia che vale un mucchio di soldi. Uno scarabocchio che Henri crede sia stato rubato dalla Biblioteca Vaticana. È questo il motivo del suo omicidio?

👉 Thibault è senza dubbio il più intelligente dei tre amici. Claude è scapestrato, ama passare il tempo con le donne, è aggressivo, agitato ma quando è tranquillo diventa più autentico e stimolante. David è un provocatore, è irrispettoso e turbolento.

👉 Il fratello di Henri è ministro e vuole insabbiare la faccenda, manda quindi un suo uomo a Roma: Valence, indagherà con l’ispettore Ruggieri.

👉Alcuni colpi di scena sono abbastanza scontati.

👉 Il caso è particolare per via dei personaggi. Ci sono varie piste da seguire e Valence non fiuta sempre quella giusta.

👉 Il libro si legge molto bene, la storia scorre con piacere. Vargas è la mia nuova ossessione.

"Morte di un nomade" di M.C. Beaton
Vol. 12 I casi di Hamish Macbeth

Pagine 192
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

È una bellissima giornata di marzo nelle Highlands e il sergente di polizia Hamish Mcbeth ne approfitta per passeggiare sul lungomare. Fugge dal nuovo agente, Willie, ossessionato con la pulizia e l’ordine.
Ecco però che Hamish si imbatte in un altro problema: due nomadi appena arrivati su un bus sgangherato. Una coppia insolita: un uomo affascinante e una donna piccina quanto volgare.
Hamish sente un brutto presentimento su quei due e infatti al villaggio inizia a serpeggiare il malumore: furti in chiesa e dal medico, il prete che parla di demoni e inferno, c’è perfino chi vuole trasferirsi.
Hamish non sa come risolvere la questione ma poi … il nomade viene trovato morto nel suo bus, la testa spappolata con un martello.

👉 L’ispettore capo Blair è una spina nel fianco. Riconosce la bravura di Hamish ma ne è geloso e per questo tenta di svalutarlo e farlo fallire. Fortuna che il karma pareggia i conti.

👉 È un caso doloroso per Hamish perché gli indizi puntano sulla gente del villaggio e lui vuole difenderli, non sbatterli in galera.

👉 L’ambientazione, Lochdubh, è affascinante come i suoi abitanti, persone alla mano, a volte burberi per nascondere ognuno le proprie fragilità.

👉 Hamish indaga senza sosta facendosi aiutare ogni tanto da Priscilla. I due si amano ma Hamish non vuole accettarlo.

👉 Hamish è un personaggio che si ama facilmente. È pigro, gli piace stare in poltrona davanti al fuoco ma quando al villaggio hanno bisogno di lui, scatta come una lepre e corre a salvarli.

👉 Adoro i libri di questa autrice, trasmettono sempre sorrisi e spensieratezza.

"Il caso del sarcofago scomparso" di Elizabeth Peters
Vol. 3 Amelia Peabody

Pagine 339
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Amelia è diventata Mrs Emerson in età avanzata (proprio nel primo libro si racconta del loro incontro).
Lei si è innamorata dell’Egitto e dei faraoni tanto quanto si è innamorata di lui, Radcliffe Emerson, egittologo conosciuto durante degli scavi in Egitto.
Dopo il loro matrimonio lei è rimasta incinta ed è nato: Ramses, un bambino prodigio quanto turbolento. Per alcuni anni smettono di andare in Egitto in inverno, poi quando Ramses compie sei anni lo portano con loro su un sito ottenuto dal padre. Purtroppo non è quello che Radcliffe voleva, pazienza.
Appena arrivano ad Alessandria, Amelia va da una sua vecchia conoscenza per cercare dei papiri. Trova il mercante piuttosto agitato, lei gli offre il suo aiuto, lui le dà appuntamento a mezzanotte. Quando Amelia arriva con il marito, trovano il mercante morto, appeso al soffitto.
É l’inizio di un’avventura pericolosa tra sarcofagi e papiri.

👉Amelia e Radcliffe formano una coppia singolare ma affiatata. Lei polemica, lui sempre dietro a imprecare. Hanno entrambi caratteri forti e menti brillanti.

👉 Ramses è un bambino allegro, perennemente sporco e disordinato (é il terrore dei domestici) ma a modo suo, si fa amare. Passa il suo tempo a scappare, a esplorare, a salvare animali in gabbia, é sempre accompagnato dalla sua leale Bestet, una gatta gigante che i genitori hanno trovato in Egitto. Ramses ha una personalità esuberante e un’intelligenza fuori dal comune. Quando arrivano in Egitto, non vede l’ora di scavare e scoprire mummie.

“Papà ti troverà tutti i morti che vuoi.”

👉 L’ambientazione è affascinante quanto ben descritta. Non mancano approfondimenti sulle mummie, i papiri e le piramidi.

👉 Gli scavi di Amelia sono sempre movimentati, c’è sempre qualche omicidio o furto di mezzo. Per non parlare delle mummie che scompaiono e di leoni salvati.

👉 Molto affascinante il segreto scritto su una pergamena, avrei voluto che si approfondisse meglio questa parte.

👉Un giallo tra scavi, mummie e piramidi. Un caso che metterà in pericolo la famiglia Emerson.

giovedì 23 marzo 2023

Recensioni: "The diviners" - "La diga" - "La casa del Destino" - "Il corvo dell'abbazia" - "Cathie Wald e l'avvelenamento misterioso"


"Cathie Wald e l'avvelenamento misterioso" di Margot Le Moal, Jean Le Moal
Le inchieste del bistrot Bretzel et beurre salé

Pagine 320
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Nel villaggio di Locmaria in Bretagna è stata venduta una ricca tenuta a Catherine Wald, una cinquantunenne che compra anche un locale per aprire il suo ristorante alsaziano.
Purtroppo la casa che ha comprato la voleva anche un farabutto del posto che subito escogita un modo, insieme ai suoi compari, per mandarla via.
Tra l’altro, il figlio di questo diventa il nuovo cuoco di Cathie ed è decisamente più leale a lei.
Una sera, al ristorante di Cathie va a cena proprio quella combriccola poco raccomandabile e .. si sentono male. L’ex sindaco Quéré muore.
In paese nessuno è dispiaciuto ma chi ha avvelenato il suo piatto?

👉 Il mistero tarda a presentarsi, arriva solo dopo un centinaio di pagine.

 👉I personaggi però ci tengono buona compagnia. Scopriamo qualcosa in più su di loro. L’ex sindaco per esempio era uno strozzino e vendendo la sua azienda ha fatto perdere il lavoro a un sacco di gente. Per non parlare del suo vizio: le donne.
Non tutti a Locmaria però sono dei delinquenti, ci sono molte brave persone che aiutano Cathie.

👉 Ad indagare non è solo la polizia ma anche alcuni cittadini di Locmaria, tra cui Cathie.

👉 Cathie è gentile e generosa ma fin troppo ingenua e la gente se ne approfitta.

👉 La soluzione l’avevo intuita ma il finale ha riservato ugualmente qualche sorpresa. In ogni caso è stata una soluzione soddisfacente.

"Il corvo dell'abbazia" di Ellis Peters
Vol. 12 Le cronache di fratello Cadfael

Pagine 211
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

La parrocchia di Holy Cross è rimasta senza parroco e aspetta all’abbazia di Shrewsbury sceglierne uno nuovo.
L’abate si fa consigliare ed ecco che arriva padre Ailnoth.
Lui giunge insieme alla governante e al nipote di lei.
Il nuovo parroco innalza ben presto nubi temporalesche, è troppo severo e usa troppo il bastone. Molte sono le lamentele su di lui. Diligente, retto, inflessibile ma privo di umiltà, pietà e amore per il prossimo.
La notte della Vigilia di Natale esce ma non fa più ritorno.
Fratello Cadfael lo trova morto in un laghetto, con un colpo in testa.

👉 Lo sfondo storico, la guerra per il trono, la battaglia tra re e regina è parte essenziale del libro, interessante e mai tediosa.

👉 Un’indagine medievale, un parroco morto e un uomo dell’imperatrice in incognito, braccato dagli uomini del re.

👉 Un caso dalla soluzione appagante. Ad indagare è Fratello Cadfael, ex cavaliere dalla mente brillante.

👉 Una narrazione scorrevole, una storia che non annoia mai.

"La casa del destino" di Jessie Burton 
Vol.2 Il Miniaturista

Pagine 348
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

1705, Amsterdam.
Thea è una figlia collettiva, lo è per il padre Otto, per la zia Nella e per la bambinaia Cornelia.
A diciotto anni però quel ruolo le sta stretto, in testa ha solo Walter, il pittore di fondali teatrali di cui si è invaghita.
La zia però ha altri piani per lei, vuole portarla a una festa importante per conoscere possibili pretendenti. La nipote deve fare un buon matrimonio, ma chi andrà oltre il colore della sua pelle? Thea è orfana di un’ereditiera, figlia di una nobildonna e del suo servo di colore.

👉 Questo è il seguito di Il Miniaturista. Nel libro precedente, protagonista era Nella qui ci spostiamo verso gli altri personaggi: la cognata defunta che ha avuto Thea con Otto. Le miniature qui però hanno un ruolo secondario, entrano poco in gioco.

👉 La casa di Thea è piena di cose non dette, per Thea stessa almeno. Ci sono argomenti di cui non si parla: la madre, il periodo in cui il padre fu fatto schiavo in una colonia.

👉 Sullo sfondo la coltivazione di ananas, frutto che ha appena fatto la sua comparsa in città.

👉 Thea è un personaggio che non ho amato molto. È incline all’infatuazione, ogni anno cambia innamorato. È anche ingenua, un po’ per la giovane età, un po’ perché in effetti la sua famiglia non le dice mai nulla. È caparbia, non ascolta nessuno.

👉 Una storia che mostra come i segreti possono mandare in rovina una famiglia.

👉 Rispetto al libro precedente, questo non mi ha fatta impazzire. Ho trovato la trama più debole, meno complessa dell’altra.

👉 Tuttavia preferisco decisamente questo finale a quello della storia precedente.

👉 L’autrice è riuscita anche ad evitare dei cliché che mi aspettavo, punto decisamente a favore.

"The diviners" di Libba Bray 
Vol. 1

Pagine 636
Genere Fantasy + Giallo

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

1926, Manhattan.
La festa dei diciotto di Clara si è arenata e lei, per smuovere la situazione, tira fuori la #tavolaouija appena presa.
Lo spettro non si fa attendere, dice d chiamarsi John, il malvagio e che insegnerà a tutti loro la paura.
Non chiudono il contatto e John è libero di tornare nel mondo dei vivi.

Evie, diciassette anni, è tornata tardi da una festa dove ha messo nei guai un ragazzo usando i suoi poteri. Lei infatti può vedere i ricordi toccando gli oggetti.
I suoi genitori decidono di allontanarla per un po’ e la mandano dallo zio a New York. Più che una punizione, a Evie sembra un premio, dato che là ci sarà anche Mabel Rose, sua amica da quando aveva nove anni.
Insomma, arriva a New York e dopo dieci minuti un ragazzo la bacia e le ruba i soldi. Poco dopo giunge al Museo del brivido dello zio, ad accoglierla c’è il suo assistente: Jericho.
Lo zio è appassionato di occultismo, streghe, divinatori, fantasmi, tiene delle lezioni in merito e aiuta la polizia con casi particolari, come quello della ragazza al molo. Evie non si lascia perdere quell’occasione e si intrufola nella comitiva diretta sulla scena del crimine.
La vittima non ha gli occhi e nemmeno i capelli e sul petto ha un marchio, una stella a cinque punte circondata da un serpente, per quello e per il messaggio misterioso hanno chiamato lo zio.

👉 Il contesto storico è reale, si parla della morte di Valentino ad esempio e di altri fatti dell’epoca.

👉 Evie non è la sola ad avere poteri, li ha anche il ragazzo che l’ha baciata, lui è un ladro che riesce a non farsi vedere dalle persone.

👉 Ci sono troppi personaggi, faticavo a ricordarli tutti.

👉 Si parla non solo del caso della ragazza ma anche di altri, come quello del ragazzino senza mani.

👉 Di base è una storia avvincente ma dopo un po’ inizia ad annoiare, divaga molto e passa da un personaggio all’altro come in una giostra che a forza di girare ti fa venire mal di testa. La trama è tirata per le lunghe, cosa che odio.

👉 Troppe feste poi, sembra che servano solo ad allungare il brodo.

👉 Non penso che continuerò la serie.

"La diga" di Michael McDowell 
Vol. 2 Blackwater 

Pagine 256
Genere Fantasy 

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Elinor è riuscita a conquistare la libertà ma in cambio della figlia che ha dovuto cedere alla suocera.
Quest’ultima però non è ancora soddisfatta, vuole umiliare Elinor ma la cosa è più ardua del previsto perché Elinor è furba.
Intanto in città i progetti per la diga proseguono.

👉 In questo libro entrano in gioco nuovi personaggi come Early, è lui a occuparsi della costruzione della diga.

👉 Una storia piena di personaggi singolari, tipo Oscar l’ingenuo che non sa farsi rispettare o sua madre, così prepotente e possessiva che non lascia vivere i figli e ruba perfino la nipote.

👉 Elinor è sempre più enigmatica. Chi è in realtà? Lei afferma che non ci saranno altre piene finché lei sarà in città. Che poteri ha?

👉 Certe uscite dei personaggi lasciano a bocca aperta, per esempio: “mi aiuti a sposarmi?” “certo, qualcuno in particolare?”

👉 Le parti più interessanti della storia sono proprio le relazioni tra i personaggi. In particolare i loro modi di fare: se in città qualcuno diventa indesiderato… lo fanno sparire.

👉 La storia di una famiglia singolare con sfumature inquietanti e fantastiche.

martedì 14 dicembre 2021

Recensioni: "Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo" - "The Green Mill Murder" - "Intrigo a Londra"


"Aristotle e Dante scoprono i segreti dell'universo" di Benjamin Alire Sáenz 

Pagine 360
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 9
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8
Finale: Capire se stessi

Voto Finale: 9

1987.
Aristotele ha quindici anni, è messicano, annoiato e pure disperato.
È esperto nell'arte di piangersi addosso, non ha amici e ha un fratello in carcere il cui nome non si può nominare.
Non ama stare con gli altri ragazzi, li considera un po' ottusi ma poi arriva Dante e da quel momento non è più triste, lui gli ricorda come si fa a ridere.

"Una notte d'estate mi ero addormentato sperando di svegliarmi in un mondo diverso."

👉 Aristotele è un personaggio complesso. Ha un rapporto fantastico con la madre, si capiscono subito ma tra lui e il padre c'è come una barriera di cose non dette.
Ari è strapieno di sentimenti e pensieri ma non riesce a farli uscire, li tiene dentro e questi lo appesantiscono.

"Semplicemente non sapevo come parlare con gli altri ragazzi, come essere me stesso con loro."

👉 Aristotele è l'ultimo nato. Ha due sorelle gemelle di dodici anni più grandi di lui e un fratello maggiore di undici anni ma il cui nome non si può mai pronunciare in famiglia. 
Aristotele è nato dopo che il padre è tornato dalla guerra. 

"Ero il figlio di un uomo che viveva con il Vietnam dentro."

👉 Dante è simile a lui ma anche diverso. Lui è un mistero in un universo pieno di misteri. È sensibile, buono, ragiona su tutto, è determinato, disciplinato e fa scoprire ad Ari la letteratura. 

"Non capivo come si potesse vivere in un mondo pieno di cattiveria senza che te ne restasse un po' dentro."

👉 Questa è la loro storia, su come si salvano a vicenda e riescono a rimanere a galla in un mondo in cui si sentivano soli. Uno è luce, l'altro tenebre eppure insieme stanno benissimo, forse proprio perché opposti.

"Sembrava così felice e mi ero chiesto come facesse ad avere tutta quella felicità. Dove la trovava?"

👉 Ci sono tanti dialoghi ma brevi e questo non li rende pesanti. Scorrono velocemente.

👉 Un libro dolce, impetuoso, strabordante di emozioni.

"Sai qual è la cosa peggiore degli adulti? (...) Non sono sempre adulti. Ma è quel che mi piace di loro."

"The Green Mill Murder" di Kerry Greenwood
Vol. 5 A Phryne Fisher Mystery 

Pagine 224
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Li abbiamo ritrovati tutti?

Voto Finale: 6

Phryne Fisher sta partecipando a una gara di ballo.
In pista ci sono rimaste poche coppie quando il ballerino di una di queste ... cade a terra.
Phryne pensa sia svenuto, solo dopo si accorge che in realtà è morto.
Ma come? Erano tutti lì ma nessuno ha visto niente.
Come se ciò non bastasse, il suo accompagnatore se la dà a gambe spaventato e tocca a lei poi ritrovarlo.

👉 Questa volta Phryne Fisher non si dedicherà all'omicidio ma ai casi di persone scomparse. Ce ne sono parecchie in questo volume. Un po' strano che siano in qualche modo legate fra loro.

👉 Phryne è una donna indipendente, avanti per i suoi tempi. Fa la detective e spesso collabora con l'affascinante ispettore Robinson. È anche tremendamente ricca e sofisticata ma non è snob o avara, è sempre pronta ad aiutare.

👉 Ahimè avevo già visto la serie tv e purtroppo mi ricordavo il finale quindi non è stata una sorpresa per me. Una bella lettura ugualmente anche se il caso non mi ha entusiasmata troppo.

"Intrigo a Londra. Un mistero di Natale" di Mary Kelly 

Pagine 240
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6
Finale: Deludente

Voto Finale: 6+

Qualche giorno prima di Natale, l'ispettore capo della polizia investigativa metropolitana, Brent Nightingale, si reca nel vicolo cieco di Bright's Row.
Lì nascosto c'è un appartamento dentro cui, in un letto, giace morta la principessa Karukhin.
La principessa russa è dovuta scappare dopo la rivoluzione. Lei che era vissuta tra lussi e agi, in un palazzo dove c'era una stanza solo per la limonata, è morta poi sola, dimenticata da tutti.
Ma non solo, il suo prezioso tesoro è stato rubato, sembra mancare anche un prezioso Fabergé.

👉 Squallore e rubini nella stessa stanza.
Una storia, una vita affascinante ma in declino, quella della principessa Karukhin. Affascinante il racconto del suo passato, della sua vita in Russia, della sua famiglia e di come l'ha guidata. Una donna senza dubbio forte e autoritaria.

👉 L'inizio è interessante poi verso metà libro la storia rallenta. Si fa meno entusiasmante fino ad arrivare a un ...

👉 Finale banale. Mi aspettavo chissà quale colpo di scena e invece ... 

👉 La storia dei gioielli, della principessa russa è accattivante peccato però per il mistero poco mistero.

giovedì 29 luglio 2021

Recensione: "L'assassinio di lady Gregor. Un mistero scozzese" - Anthony Wynne

Pagine 303
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 7
Descrizioni 8
Ambientazione 8
Finale: Per certi versi sorprendente

Voto Finale: 8

Mr. Lead McLead (sorvoliamo sul nome), coroner del distretto di Mid-Argyll, corre dal dottor Hailey in cerca di aiuto. C'è stato un omicidio a Duchlan Castle, lady Mary Gregor è stata uccisa nella sua camera da letto.
L'omicidio è apparentemente straordinario dato che lady Mary è stata chiaramente uccisa ma come? La porta e la finestra della sua camera sono chiuse da dentro e lei è stata trovata vicino al letto con una ferita vicino al collo, ferita dalla quale ha perso pochissimo sangue.
Ad indagare sarà proprio il dottore, insieme a una sfilza impressionante di detective.

👉 Niente introduzione alla storia, si va dritti al punto, cioè all'omicidio. Non abbiamo il privilegio di vedere la situazione prima dell'omicidio o di assistere addirittura, no, entriamo in scena insieme al dottore così da poter indagare con lui, non sappiamo nulla in più di Hailey. Mentre leggevo avevo proprio l'impressione di essere anch'io un'investigatrice che lavorava al caso.

👉 Lady Gregor aveva fama di essere una donna di buon cuore ... in realtà, non era proprio così. Diciamo che era il tipo di personaggio la cui morte era prevedibile, anzi, mi sarei stupita del contrario.

👉 Le tradizioni e le superstizioni delle Highlands sono parte fondamentale della storia. Leggende su creature metà pesce metà uomo aggiungono un pizzico di mistero in più alla trama.

👉 Tutti i personaggi e le circostanze vengono descritti con grande attenzione, in particolare il carattere delle persone coinvolte, presenti al castello al momento dell'omicidio.
Anche i detective sono analizzati con accuratezza.

👉 Il caso sembra impossibile ma ancora una volta la mia passione per i gialli mi ha aiutata a capire parte della soluzione. Avevo infatti intuito l'arma e il modo (grazie alla Christie) ma ero titubante perché secondo me mancava un indizio. Comunque il colpevole non l'avevo individuato.

👉 Un'indagine avvincente soprattutto perché la narrazione non si discosta mai dal caso. Era da un po' che non mi entusiasmavo così tanto per un giallo.